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» Nell'argomento: La scalinata della tolleranza
1 anno faQuotato da Superpinball,Quotato da Macy,
Parti da presupposti non dimostrati, te ne elenco sommariamente qualcuno partendo da quello che scrivi, truccando un po' le citazioni, ma lo sai, se non distorco le cose mi annoio 🤡
?Se nessuno si è rifiutato, allora tutti erano d?accordo.? (semicit)
Questo ragionamento ignora:
1- la pressione sociale, che può spingere un bambino a partecipare anche se non è d?accordo.
2- il fatto che il silenzio non implica consenso; se nessuno si è opposto apertamente non significa che tutti condividessero ogni valore o il modo in cui erano presentati.
?È sicuramente colpa di un?educazione omofoba.? (semicit)
Escludi la possibilità che un tredicenne abbia espresso un dissenso autonomo... ti assicuro che io a 13 anni ho preso decisioni ben più rilevanti, del tipo rifiutare di partecipare all'ora di religione e non ero un' eccezione tra i miei coetanei.
Quindi è possibile avere pensieri critici anche a 12-13 anni, senza per forza essere vittima di ?indottrinamento?.
"I suoi genitori sono omofobi e ignoranti"
Potrebbe essere, ma ne hai le prove? Hai letto delle dichiarazioni in tal senso? Oppure sei arrivato a questa considerazione con un tuo ragionamento? Magari in rete ci sono delle dichiarazioni dei genitori (spoiler, ci sono 😉 )
Ti rispondo per punti.
- ?Se nessuno si è rifiutato, allora tutti erano d?accordo.? (semicit)
Io mi baso sulla notizia che ho riportato. Presupponendo che fossero stati obbligati sia a realizzarla che a percorrerla, noi ad oggi abbiamo notizia solo di questo bambino che si è rifiutato di salire. Se poi dobbiamo considerare il fatto che ci sono stati dei bambini che si sono opposti alla realizzazione, ma sono stati costretti comunque venendo picchiati e umiliati e i giornalisti non ne hanno parlato, allora non si può più discutere di nulla perché dovremmo considerare tutti gli eventi possibili ed immaginabili. Come ad esempio potremmo ipotizzare che siano stati tutti costretti a salire, e mentre tutto il resto della classe sia salito in silenzio per paura di ritorsioni scolastiche o di vessazioni psicologiche e fisiche, il 13enne sia l'unico che si è ribellato a questo sistema violento per cui va considerato un eroe.
?È sicuramente colpa di un?educazione omofoba.? (semicit)
Non ho certezze. Ho riportato anche l'articolo dello psichiatra Crepet che la pensa come me. Quindi sono più propenso a pensare che il mio ragionamento è plausibile.
"I suoi genitori sono omofobi e ignoranti"
Idem come sopra. Non ho ne prove né certezze, ma sulla base di quello che ho letto il mio ragionamento è questo. Che non è la verità assoluta, ma quello che penso. E le dichiarazioni dei genitori in rete le ho lette: ovviamente sono decisamente a favore del figlio e contro la scuola.
Modificato dall'autore il 21-05-2025 11:48:27
Ottimo, ho provarlo a farti vacillare ma non ci sono riuscito, quindi credi in quello che dici ed è giusto così! Vabbè dai, ho giocato le mie carte, ma come al solito erano solo sono ♠️♠️ 🤡
» Nell'argomento: La scalinata della tolleranza
1 anno faQuotato da Superpinball,Quotato da Macy,È possibile condividere valori morali come rispetto, empatia, libertà e giustizia, senza sentirsi rappresentati da un movimento o una religione che li promuove.
L’adesione a un valore non implica automaticamente l’identificazione con l’intera strutt [...]
Però, dando per scontato che quella scala è stata dipinta dagli alunni della scuola, se ci fosse stato qualcuno che non si riconosceva in quei valori si sarebbe dovuto rifiutare di collaborare alla realizzazione. Eppure non c'è notizia di una cosa simile. Sono decisamente convinto che il rifiuto di quel bambino non sia frutto di suoi ragionamenti in merito, ma di una educazione scorretta e assolutamente fuori luogo ricevuta da genitori omofobi e ignoranti.
Parti da presupposti non dimostrati, te ne elenco sommariamente qualcuno partendo da quello che scrivi, truccando un po' le citazioni, ma lo sai, se non distorco le cose mi annoio 🤡
“Se nessuno si è rifiutato, allora tutti erano d’accordo.” (semicit)
Questo ragionamento ignora:
1- la pressione sociale, che può spingere un bambino a partecipare anche se non è d’accordo.
2- il fatto che il silenzio non implica consenso; se nessuno si è opposto apertamente non significa che tutti condividessero ogni valore o il modo in cui erano presentati.
“È sicuramente colpa di un’educazione omofoba.” (semicit)
Escludi la possibilità che un tredicenne abbia espresso un dissenso autonomo... ti assicuro che io a 13 anni ho preso decisioni ben più rilevanti, del tipo rifiutare di partecipare all'ora di religione e non ero un' eccezione tra i miei coetanei.
Quindi è possibile avere pensieri critici anche a 12-13 anni, senza per forza essere vittima di “indottrinamento”.
"I suoi genitori sono omofobi e ignoranti"
Potrebbe essere, ma ne hai le prove? Hai letto delle dichiarazioni in tal senso? Oppure sei arrivato a questa considerazione con un tuo ragionamento? Magari in rete ci sono delle dichiarazioni dei genitori (spoiler, ci sono 😉 )
» Nell'argomento: La scalinata della tolleranza
1 anno fa
È possibile condividere valori morali come rispetto, empatia, libertà e giustizia, senza sentirsi rappresentati da un movimento o una religione che li promuove.
L’adesione a un valore non implica automaticamente l’identificazione con l’intera struttura ideologica o simbolica che lo propone.
Ogni individuo ha il diritto di coltivare quei principi senza dover accettare forzatamente un’etichetta o una bandiera.
La vera inclusione si realizza solo quando viene riconosciuta la libertà di aderire ai valori senza essere obbligati ad abbracciare l’identità collettiva che li contiene.
In sintesi, potrebbe essere che il ragazzo abbia pensato: la scala rappresenta un simbolo in cui non mi riconosco e non sono obbligato a percorrerla, perchè non mi identifico con l’ideologia o con la simbologia politica del movimento.
In una società libera, la facoltà di autodeterminazione non è una cosa orribile, anche se può infastidire qualcuno.
L’adesione a un valore non implica automaticamente l’identificazione con l’intera struttura ideologica o simbolica che lo propone.
Ogni individuo ha il diritto di coltivare quei principi senza dover accettare forzatamente un’etichetta o una bandiera.
La vera inclusione si realizza solo quando viene riconosciuta la libertà di aderire ai valori senza essere obbligati ad abbracciare l’identità collettiva che li contiene.
In sintesi, potrebbe essere che il ragazzo abbia pensato: la scala rappresenta un simbolo in cui non mi riconosco e non sono obbligato a percorrerla, perchè non mi identifico con l’ideologia o con la simbologia politica del movimento.
In una società libera, la facoltà di autodeterminazione non è una cosa orribile, anche se può infastidire qualcuno.
» Nell'argomento: Piovono singole....
1 anno faQuotato da cpcuriosait,Quotato da Macy,
Il fenomeno si chiama la corsa dei cavalli.
La gara consiste nel mettersi in agguato attendendo l'iscrizione della singola e appena il profilo viene approvato, partire col messaggio.
La casella postale sopporta probabilmente un numero massimo di messaggi, oltre i quali appare un enorme dito medio, segno che non potrai comunicare fino a che non si scende sotto quella soglia.
Tutto cambia sei sei VIP, in quel caso puoi scrivere comunque, anche se la casella di posta elettronica è ingolfata di messaggi.
Per chi non è VIP la corsa dei cavalli è impossibile, non vieni accettato alla partenza, noi siamo esclusi dalla competizione 😉
Fortunatamente come cp non siamo interessati alle singole... mi diverte osservare il fenomeno.
Avete ragione, è un fenomeno curioso, sarebbe interessante sapere dopo quanti messaggi avviene il blocco.
Comunque penso che una singola nei primi giorni di iscrizione debba smistare l'equivalente di mail di una azienda di medie dimensioni, un lavoraccio 😅
» Nell'argomento: La scalinata della tolleranza
1 anno faQuotato da Superpinball,Quotato da Macy,
Rimarrei fermo sul seguente pensiero: se la scala dei diritti è condivisibile nei valori, perché la devi per forza ricondurre ad un "lgbtq+ style" e non ad un "Cristiano style" o un "Buddismo style" ?
Anche il Cristianesimo e il Buddismo riconoscono tali valori.
Perché allora non fare una scala femminista style?
Anche alcune forme di femminismo non sessista condividono tali valori.
Perché allora ognuno non si fa la propria di scala?
Io propongo la "Macy's Ladder".
La farei con le stesse frasi d'effetto della scala lgbtq +, ma nell'ultimo gradino ci scriverei "Viva la figa", che non è un valore universalmente condiviso, ma la mia è una scala con dei valori differenti 😎
Che scherzo si capisce, vero? Vabbè lo scrivo, non si sa mai...
Ma infatti non va necessariamente associata ad un contesto. Come ho già scritto in precedenza, quei valori dovrebbero valere per TUTTI I CONTESTI. Ma c'è un però: si cerca di "spingere" sui temi caldi. Tu sei anziano 😄 ricordi quando ci si accaniva contro le persone di colore? Venivano chiamate NEGRA/O, oppure SCIMMIE, ecc. Quello è stato un problema che, con il passare del tempo e lavorandoci sopra, si è ampiamente smussato. Adesso lo stesso problema lo abbiamo su tutto ciò che non è ETEROSESSUALE. E quindi credo sia giusto (soprattutto sui bambini, che bullizzano ed emarginano con notevole cattiveria) che venga associato al contesto LGBT+. Magari un domani ognuno potrà vivere la propria sessualità come meglio crede, e allora quella scala andrà associata ad un altro contesto che sarà (boh) la religione, o il ceto sociale. Se io adesso dovessi spiegare quei valori in una scuola, sicuramente li accosterei alle "categorie sessuali" perché è un problema grave e radicato.
P.S. hai scritto W LA FIGA sullo scalino più alto e quindi sei omofobo. Per punizione devi fare la scala su e giù almeno 69.
Volte.
Con la compagnia giusta (o compagna giusta) faccio su e giù sulle scale tutte le volte che vuoi 😉
» Nell'argomento: Piovono singole....
1 anno faQuotato da cpcuriosait,Sto osservando statisticamente le singole nuove iscritte in questo modo:
Quando mi connetto guardo nell'elenco dei nuovi iscritti le singole presenti, visito il profilo e premo "scrivi".
Senza alcuna eccezione la risposta è se [...]
Il fenomeno si chiama la corsa dei cavalli.
La gara consiste nel mettersi in agguato attendendo l'iscrizione della singola e appena il profilo viene approvato, partire col messaggio.
La casella postale sopporta probabilmente un numero massimo di messaggi, oltre i quali appare un enorme dito medio, segno che non potrai comunicare fino a che non si scende sotto quella soglia.
Tutto cambia sei sei VIP, in quel caso puoi scrivere comunque, anche se la casella di posta elettronica è ingolfata di messaggi.
Per chi non è VIP la corsa dei cavalli è impossibile, non vieni accettato alla partenza, noi siamo esclusi dalla competizione 😉
» Nell'argomento: La scalinata della tolleranza
1 anno faQuotato da Superpinball,Quotato da Macy,
Se come sostieni un tredicenne non è in grado di comprendere i valori di una ideologia come quella lgbtq +, allora perché trasformare una scala in un simbolo incomprensibile?
Oppure: se I valori riportati sui gradini di quella scalinata sono sacrosanti, perché volerli per forza ricondurre ad un simbolo lgbtq +?
Oppure: se mi riconosco in tutti i valori in elenco, devo obbligatoriamente definirmi pro lgbtq+, o posso dire che non condivido tale ideologia?
Oppure: è proprio vero che un tredicenne è un bambino e in quanto tale non capisce un cazzo?
Da quel che ricordo a 13 anni avevo già le mie idee del cazzo e se venivo interpellato le esprimevo a parole o a "vaffanculo", cioè con una proprietà di linguaggio adatta ad un tredicenne 🙈
Rileggendomi ho l'impressione di scrivere in meniera spigolosa, se così fosse non è colpa tua, penso che sia dovuto al fatto che poco fa mi sono tirato una martellata sulla mano e mentre scrivo bestemmio in aramaico.
Dunque, vediamo.
In primis, se hai bisogno io bestemmio anche a domicilio.
Poi (scusa un attimo ma devo districarmi fra tutti gli OPPURE) io dico questo: a 13 anni oggi ovviamente non sono più bambini come lo eravamo noi. Ma a 13 anni una creatura (se vogliamo chiamarla così) dovrebbe avere ben altro a cui pensare. Dubito che i 13enni di oggi passino il tempo a documentarsi sul movimento LGBT: cos'è, cosa comprende, cosa significa, e via dicendo. Sono immaturi sotto tutti i punti di vista (ed infatti quei pochi bambini che si sentono diversi e provano ad ostentare una parvenza di omosessualità vengono subito derisi e bullizzati con epiloghi molto spesso drammatici come il suicidio, perché è difficile a 13 anni portare sulle spalle dei macigni come quelli). Tutte le nozioni che apprendono le ricevono da fonti discutibili come amici cazzaro, genitori ignoranti, e via dicendo. Perché se un bambino va a scuola con lo smalto viene immediatamente deriso, bersagliato di insulti e bullizzato? Perché è stato insegnato loro di non accettare tutto ciò che è diverso. Ed infatti a 13 anni sono bulli, fanno parte delle baby gang, vanno in giro coi coltelli, e picchiano i loro compagni riprendendoli con i cellulari. Le bambine invece si vendono foto hot per rimediare i soldi per le ricariche telefoniche, la discoteca, ecc. Tutto questo a mio avviso è il frutto di un'educazione di merda, proveniente da genitori ottusi e decisamente poco empatici e chiusi mentalmente. Non dobbiamo dimenticare IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA, un esempio su tutti di quanto i bambini possano diventare marci già in tenera età se cresciuti in un contesto sbagliato. Ma poi voglio dire: anche io da bambino andavo alle gite e nonostante non fossi credente entravo nelle chiese. Uno che non vuole salire quella scala perché dice di non accettare quei principi e addirittura tenta di scavalcare la ringhiera mettendo a repentaglio la propria vita non è un bambino. È il prototipo di un coglione. E così verrà ricordato fra tutti quelli che la scala l'hanno fatta senza fare storie. Perché credo che fra quelli che erano sulla scala ci fossero anche bambini che non avevano la minima idea del significato di quegli scalini. Ma nessuno si è sognato di saltare la ringhiera.
Rimarrei fermo sul seguente pensiero: se la scala dei diritti è condivisibile nei valori, perché la devi per forza ricondurre ad un "lgbtq+ style" e non ad un "Cristiano style" o un "Buddismo style" ?
Anche il Cristianesimo e il Buddismo riconoscono tali valori.
Perché allora non fare una scala femminista style?
Anche alcune forme di femminismo non sessista condividono tali valori.
Perché allora ognuno non si fa la propria di scala?
Io propongo la "Macy's Ladder".
La farei con le stesse frasi d'effetto della scala lgbtq +, ma nell'ultimo gradino ci scriverei "Viva la figa", che non è un valore universalmente condiviso, ma la mia è una scala con dei valori differenti 😎
Che scherzo si capisce, vero? Vabbè lo scrivo, non si sa mai...
» Nell'argomento: La scalinata della tolleranza
1 anno faQuotato da Superpinball,Quotato da Macy,Roba divisiva, ma se son tutti d'accordo ci si annoia 😁
Se quella scala rappresenta l’adesione ai valori del movimento LGBTQ+ nel suo insieme, allora è legittimo che ci sia chi sceglie di non salirla, perché non ne condivide ogn [...]
Diciamo che, posto che il tuo ragionamento sia corretto, è davvero brutto vedere che a non voler salire la scala sia un bambino. Io non credo, come ho già detto, che un bambino possa comprendere appieno i valori del movimento LGBT+, e capire cosa c'è dietro o di cosa si parla per avere una coscienza tale da poterne rifiutare i concetti. Secondo me lui ha associato a quella scala un significato a dir poco grottesco, ed in quanto tale lo rifiuta. Ho visto nel web degli esperimenti fatti sui bambini recentemente. Veniva mostrato a due bambini un contenitore con (non ricordo il numero ) 40 dolcetti dentro. Dopodiché veniva detto loro che il contenitore sarebbe stato diviso equamente fra loro, ma ad un bambino venivano dati 30 dolcetti e all'altro 10, e poi si osservavano le loro reazioni. I bambini che avevano ricevuto 30 dolcetti IN AUTONOMIA donavano 10 al loro compagno, affinché ne avessero 20 per uno. I bambini secondo me hanno di serie un animo sano. Sono gli adulti come i genitori, o le amicizie sbagliate a rovinarlo.
Se come sostieni un tredicenne non è in grado di comprendere i valori di una ideologia come quella lgbtq +, allora perché trasformare una scala in un simbolo incomprensibile?
Oppure: se I valori riportati sui gradini di quella scalinata sono sacrosanti, perché volerli per forza ricondurre ad un simbolo lgbtq +?
Oppure: se mi riconosco in tutti i valori in elenco, devo obbligatoriamente definirmi pro lgbtq+, o posso dire che non condivido tale ideologia?
Oppure: è proprio vero che un tredicenne è un bambino e in quanto tale non capisce un cazzo?
Da quel che ricordo a 13 anni avevo già le mie idee del cazzo e se venivo interpellato le esprimevo a parole o a "vaffanculo", cioè con una proprietà di linguaggio adatta ad un tredicenne 🙈
Rileggendomi ho l'impressione di scrivere in meniera spigolosa, se così fosse non è colpa tua, penso che sia dovuto al fatto che poco fa mi sono tirato una martellata sulla mano e mentre scrivo bestemmio in aramaico.
» Nell'argomento: La scalinata della tolleranza
1 anno fa
Roba divisiva, ma se son tutti d'accordo ci si annoia 😁
Se quella scala rappresenta l’adesione ai valori del movimento LGBTQ+ nel suo insieme, allora è legittimo che ci sia chi sceglie di non salirla, perché non ne condivide ogni aspetto.
In questo caso, sarebbe auspicabile offrire una via alternativa.
Ma se, invece, quella scala vuole semplicemente rappresentare un insieme di valori universali, come il rispetto, l’uguaglianza, la libertà, la dignità della persona, allora chiunque, indipendentemente dalla propria identità o appartenenza, può ritrovarsi in quei singoli gradini, accoglierli in parte o in toto, senza per forza abbracciare un’intera ideologia.
Il punto chiave è che il valore di un simbolo, che sia una bandiera o una scala, va oltre il suo significato letterale.
Può ispirare, includere, unire, ma anche escludere o creare disagio se vissuto come obbligo.
È quindi possibile condividere profondamente alcuni dei valori espressi da quel simbolo, senza però sentirsi rappresentati da esso o dover percorrere quel cammino in modo forzato.
Il rispetto reciproco nasce proprio da questo: dalla libertà di scegliere i valori in cui credere, senza imporre simboli come condizioni per essere accettati.
Per essere più chiari, salirei una scala con simboli di destra in cui sono scritti valori del tipo: Dio, patria e famiglia?
Oppure un'altra con simboli della sinistra che inneggiano all'uguaglianza sociale, diritti civili e redistribuzione della ricchezza?
Non lo so, forse si, forse salterei qualche gradino o mi chiederei come chi sostiene questi valori ha intenzione di realizzarli.
Perché allora non fare una scala per ogni battaglia sociale o ideologica, obbligando le persone a salirci?
Ma soprattutto, la via per l'uguaglianza è fatta a scale?
Se quella scala rappresenta l’adesione ai valori del movimento LGBTQ+ nel suo insieme, allora è legittimo che ci sia chi sceglie di non salirla, perché non ne condivide ogni aspetto.
In questo caso, sarebbe auspicabile offrire una via alternativa.
Ma se, invece, quella scala vuole semplicemente rappresentare un insieme di valori universali, come il rispetto, l’uguaglianza, la libertà, la dignità della persona, allora chiunque, indipendentemente dalla propria identità o appartenenza, può ritrovarsi in quei singoli gradini, accoglierli in parte o in toto, senza per forza abbracciare un’intera ideologia.
Il punto chiave è che il valore di un simbolo, che sia una bandiera o una scala, va oltre il suo significato letterale.
Può ispirare, includere, unire, ma anche escludere o creare disagio se vissuto come obbligo.
È quindi possibile condividere profondamente alcuni dei valori espressi da quel simbolo, senza però sentirsi rappresentati da esso o dover percorrere quel cammino in modo forzato.
Il rispetto reciproco nasce proprio da questo: dalla libertà di scegliere i valori in cui credere, senza imporre simboli come condizioni per essere accettati.
Per essere più chiari, salirei una scala con simboli di destra in cui sono scritti valori del tipo: Dio, patria e famiglia?
Oppure un'altra con simboli della sinistra che inneggiano all'uguaglianza sociale, diritti civili e redistribuzione della ricchezza?
Non lo so, forse si, forse salterei qualche gradino o mi chiederei come chi sostiene questi valori ha intenzione di realizzarli.
Perché allora non fare una scala per ogni battaglia sociale o ideologica, obbligando le persone a salirci?
Ma soprattutto, la via per l'uguaglianza è fatta a scale?
» Nell'argomento: Addominali o pancetta?
1 anno faQuotato da Peggingman02,dai per scopare come ricci ora per fortuna ci aiuta la farmacia ,i denti li ho tutti ,la gobba per ora non c'è l'ho, ma la pancetta ma piccola 😄 😄 😄 quella rimane purtroppo ,se sono fuori vorrà dire che spero di essere in terrazza al massimo 😄Quotato da Macy,
No, non va più di moda, né a cinquanta né a trenta, se hai la pancia sei fuori, se sei un nano sei fuori, se hai la gobba sei fuori, se hai il cazzo piccolo sei fuori, se sei vecchio sei fuori, se hai un dente si e tre no, sei fuori.
Eh sì, però se sei simpatico e ci sai fare compensi alla grande e scopi come un riccio, lo dice anche la Grande Guida Galattica del Singolo di Successo, nella sezione "Tutto Singoli".
Bravo, credici 😉
Mhh, allora hai qualche possibilità di recupero 🤣
» Nell'argomento: Addominali o pancetta?
1 anno faQuotato da Peggingman02,La mia di tartaruga si è rigirata da un pezzo ,ma la vecchia pancetta del cinquantenne ? Non va più di moda ?
No, non va più di moda, né a cinquanta né a trenta, se hai la pancia sei fuori, se sei un nano sei fuori, se hai la gobba sei fuori, se hai il cazzo piccolo sei fuori, se sei vecchio sei fuori, se hai un dente si e tre no, sei fuori.
Eh sì, però se sei simpatico e ci sai fare compensi alla grande e scopi come un riccio, lo dice anche la Grande Guida Galattica del Singolo di Successo, nella sezione "Tutto Singoli".
Bravo, credici 😉
» Nell'argomento: Dormire "addosso"
1 anno fa
Adoro quando appoggia la testa sul mio petto e sento il suo respiro lento e regolare, il suo corpo caldo che combacia perfettamente col mio.
Abbracciati, come se fosse la cosa più naturale del mondo, la sua presenza mi fa sentire al sicuro, come se niente potesse toccarmi.
Ci addormentiamo così, stretti, in un silenzio che parla più di mille parole.
Quando mi sveglio con la sua testa premuta contro la mia guancia e il suo pelo che solletica il mio mento, sorrido.
Perché non c’è nulla di più dolce che dormire abbracciati alla propria gatta.
Ps. Chi ha un gatto sa che ho scritto una grossa cazzata, i gatti sono piccoli demoni progettati per rompere I coglioni 😻
Abbracciati, come se fosse la cosa più naturale del mondo, la sua presenza mi fa sentire al sicuro, come se niente potesse toccarmi.
Ci addormentiamo così, stretti, in un silenzio che parla più di mille parole.
Quando mi sveglio con la sua testa premuta contro la mia guancia e il suo pelo che solletica il mio mento, sorrido.
Perché non c’è nulla di più dolce che dormire abbracciati alla propria gatta.
Ps. Chi ha un gatto sa che ho scritto una grossa cazzata, i gatti sono piccoli demoni progettati per rompere I coglioni 😻
» Nell'argomento: Il significato che tutti dovremmo conoscere!
1 anno faQuotato da XHunerXP,Quotato da Macy,[url=https://postimg.cc/wtM6vyV3][img]https://i.postimg.cc/GpJ9XvTP/IMG-20250504-112908.jpg[/img][/url]
[url=https://postimg.cc/SY645Wy1][img]https://i.postimg.cc/zvMfyj4N/IMG-20250504-112958.jpg[/img][/url]
Non lo so, mi sembra che non si tr [...]
Come te, mi sto sforzando nel trovare un motivo per dirmi: mi sbaglio.
Ma fino ad ora...
Stiamo sempre lì, c'è chi vede le donne trans come "un uomo che..." una sorta di cavallo di troia.
E c'è chi le vede come donne che non hanno avuto la fortuna di nascere con la biologia giusta come le altre.
Nel primo caso le combatti, le disprezzi, ne prendi le distanze.
Nel secondo caso puoi fregartene o empatizzare cercando di aiutarle come si fa con chiunque abbia problemi.
È palese che, chi ha chiesto e chi ha dato quella sentenza, rientrano nel primo caso. In malafede, in buonafede, per cerchiobottismo, non lo so. Ma , di fatto, rientrano nel primo caso. Modificato dall'autore il 04-05-2025 15:00:59
In tutta sincerità, appartengo a quella fetta di popolazione che non considera le trans vere donne.
Scrivere sta cosa mi pesa, ma non sarei onesto a non dirlo.
Ti spiego anche il perché: su Annunci, ma anche sulle dating app (in una occasione anche dal vivo) , sono stato approcciato da donne transgender, chiaramente attratte dal sottoscritto.
Alcune di queste donne erano davvero molto belle, quello che mi ha fermato non è stato l'aspetto fisico, spesso superiore alle aspettative, ma il fatto che in origine erano uomini.
Però questo pregiudizio, discriminazione o quel cazzo che è, non mi fa pensare che dovrebbero avere un trattamento diverso dalle donne biologiche; resta il fatto che dentro di me c'è qualcosa che mi impedisce di finirci a letto.
In sintesi se mi chiedessi a bruciapelo: "le consideri donne?" Ti direi di no.
Ma se mi chiedessi: "dovrebbero godere degli stessi diritti?" Ti direi di sì, per una marea di motivi!
Ps, questo intervento l'ho corretto cosi tante volte che il sito mi ha mandato a fanculo (e ha fatto bene).
Modificato dall'autore il 04-05-2025 20:20:07
» Nell'argomento: Il significato che tutti dovremmo conoscere!
1 anno fa
[url=https://postimg.cc/wtM6vyV3][img]https://i.postimg.cc/GpJ9XvTP/IMG-20250504-112908.jpg[/img][/url]
[url=https://postimg.cc/SY645Wy1][img]https://i.postimg.cc/zvMfyj4N/IMG-20250504-112958.jpg[/img][/url]
Non lo so, mi sembra che non si tratti solo di una lotta per i diritti usurpati, ho l'impressione che sia anche una lotta ideologica con alcune sfumature di transfobia, ma spero di sbagliarmi.
In questo caso si tratta di donne che non vogliono in nessun modo essere confuse, associate, e messe sullo stesso livello delle donne transgender e hanno fatto ricorso perché la Corte inglese rivedesse quanto scritto quindi anni prima.
Se il loro ricorso fosse motivato solo da una questione di diritti per l’accesso a spazi riservati, spot femminili e servizi pubblici, insomma di protezione di diritti specifici, non ci sarebbe nulla di male; ma non mi sembra solo questo, l'esultanza per la sentenza è ridondante, troppa felicità per una battaglia vinta.
Mi spiego meglio: queste persone se non avessero trovato indigesto l' Equality Act 2010 , avrebbero trovato altre battaglie per manifestare il fatto che le transgender per loro non sono donne.
Soluzioni? Se si tratta di transfobia, o di una lotta ideologica, per non ce ne sono.
Ripeto, spero di sbagliare e comunque non cambia un cazzo, tanto è l'opinione di un morto di figa, che scrive in un sito dove si dovrebbe parlare di figa, cazzi, culi e tette e invece...
[url=https://postimg.cc/SY645Wy1][img]https://i.postimg.cc/zvMfyj4N/IMG-20250504-112958.jpg[/img][/url]
Non lo so, mi sembra che non si tratti solo di una lotta per i diritti usurpati, ho l'impressione che sia anche una lotta ideologica con alcune sfumature di transfobia, ma spero di sbagliarmi.
In questo caso si tratta di donne che non vogliono in nessun modo essere confuse, associate, e messe sullo stesso livello delle donne transgender e hanno fatto ricorso perché la Corte inglese rivedesse quanto scritto quindi anni prima.
Se il loro ricorso fosse motivato solo da una questione di diritti per l’accesso a spazi riservati, spot femminili e servizi pubblici, insomma di protezione di diritti specifici, non ci sarebbe nulla di male; ma non mi sembra solo questo, l'esultanza per la sentenza è ridondante, troppa felicità per una battaglia vinta.
Mi spiego meglio: queste persone se non avessero trovato indigesto l' Equality Act 2010 , avrebbero trovato altre battaglie per manifestare il fatto che le transgender per loro non sono donne.
Soluzioni? Se si tratta di transfobia, o di una lotta ideologica, per non ce ne sono.
Ripeto, spero di sbagliare e comunque non cambia un cazzo, tanto è l'opinione di un morto di figa, che scrive in un sito dove si dovrebbe parlare di figa, cazzi, culi e tette e invece...
» Nell'argomento: Piovono singole....
1 anno faQuotato da Superpinball,Quotato da Macy,[url=https://postimg.cc/WhKqFBhs][img]https://i.postimg.cc/CxMGtY0n/Screenshot-20250502-165205.jpg[/img][/url]
Minchia, avevo sbagliato foto...
Così, al volo, almeno non dovete sbattevi a cercare in giro... e si, non vi stavo perculano, la Sindrome [...]
E va bene. Lo faccio per te. Pur di mettertelo in culo ho deciso di tagliarmi il cazzo, ok? 😎
Hahahahaha, che brutta immagine 🤣🤣🤣
Non te la prendere, ma come donna non ti vedo molto bene, io fossi in te me lo terrei attaccato 🙂
» Nell'argomento: Piovono singole....
1 anno fa
Rientrato al volo per dire che il mio ultimo intervento sembra scritto da un deficiente, potrei correggerlo ma mi fa ridere e lo lascio così.
Firmato il dislessico disagiato, disarticolato, oggi per poco non mi esce una spalla 😎
Firmato il dislessico disagiato, disarticolato, oggi per poco non mi esce una spalla 😎
» Nell'argomento: Piovono singole....
1 anno fa
[url=https://postimg.cc/WhKqFBhs][img]https://i.postimg.cc/CxMGtY0n/Screenshot-20250502-165205.jpg[/img][/url]
Minchia, avevo sbagliato foto...
Così, al volo, almeno non dovete sbattevi a cercare in giro... e si, non vi stavo perculano, la Sindrome di Tinderella esiste nei prossimi a ni diventerà il vostro incubo peggiore, non si scoperà più e i maschi si ammazzeranno di seghe.
@Superpinball, eh no, aspetta, a me piace prenderlo in culo ma dall'altra parte ci deve essere una donna, lo so, so strano; ma comunque ti ringrazio, lo prendo come un attestato di stima 🙏
Minchia, avevo sbagliato foto...
Così, al volo, almeno non dovete sbattevi a cercare in giro... e si, non vi stavo perculano, la Sindrome di Tinderella esiste nei prossimi a ni diventerà il vostro incubo peggiore, non si scoperà più e i maschi si ammazzeranno di seghe.
@Superpinball, eh no, aspetta, a me piace prenderlo in culo ma dall'altra parte ci deve essere una donna, lo so, so strano; ma comunque ti ringrazio, lo prendo come un attestato di stima 🙏
Modificato dall'autore il 02-05-2025 17:02:29
» Nell'argomento: Piovono singole....
1 anno fa
Potrebbe trattarsi della "Sindrome di Tinderella", io ne ho conosciute, con alcune ho anche instaurato un rapporto di "confidenza virtuale", ci sono quelle simpatiche con le quali chiacchierare, quelle pese come la peperonata (e si...si ripropongono anche nei giorni seguenti), quelle che dopo il primo messaggio pensano di aver capito tutto e non ti cagano più, forse hanno già messo la spunta sulla casella "lui sicuramente mi scoperebbe", o comunque hanno già raggiunto lo scopo, che non so quale sia ma m'importa il giusto.
Sindrome di Tinderella, la versione maschile del mass liking (pescare a strascico), mettendo like a qualsiasi cosa ancora in vita, o su Annunci facendo il classico copia/incolla, spedendolo a tutte.
Sindrome di Tinderella, la versione maschile del mass liking (pescare a strascico), mettendo like a qualsiasi cosa ancora in vita, o su Annunci facendo il classico copia/incolla, spedendolo a tutte.
» Nell'argomento: Il significato che tutti dovremmo conoscere!
1 anno faQuotato da alessiocince,Quotato da stephanie69,beh uno al privè mi ha chiamato mario, ma io non mi chiamo mario 😄
Conosco uno che ultimamente viene chiamato Stefano, ma neanche mischiando le lettere del vero nome esce Stefano! Magari però ci si percepisce, come Stefano...😄
Anagrammando Stefano viene fuori Nefasto, forse il suo vero nome è quello 😁
Il Signor Nefasto... bello 😎
» Nell'argomento: Piovono singole....
1 anno faQuotato da Superpinball,Quotato da Pinopiz,Sera e piacere di conoscerti io sono Marco
Ce l'hai con @Macy, vero? Cazzo, tutte a lui le fortune 😒
Quotato da Superpinball,Quotato da Pinopiz,Sera e piacere di conoscerti io sono Marco
Ce l'hai con @Macy, vero? Cazzo, tutte a lui le fortune 😒
Ma dai che lo spaventi, è appena arrivato sul forum e già lo stai bullizzando, aspetta almeno che dica qualcosa di intellettualmente interessante 😁
Comunque la tua è solo invidia.



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