Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI

secondo voi la natura ci ha creato bisex?

111 interventi
9 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Ci mancava solo la statistica sui video omosessuali femminili e maschili più visti!
Naaaaaaaa non ci posso credere!!!!
Siamo alla frutta!!!
Patty

9 anni fa
Gay/Bsx
Piemonte, Torino
Qui dal 20.04.2013 -
la natura o chi per lei ci ha creato bisex, poi ognuno decide, secondo educazione, convenzione o, vivaddio, il proprio piacere

9 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Volendo, tutte le letture dei dati sono soggettive. In effetti si evidenzia la parte con cui si concoda.
Tuttavia se parliamo di opinioni ogni opinione è quella corretta se corrisponde alla nostra. Altrimenti la consideriamo poco attendibile.
E con un po di buona volonta è possibile individuare la ricerca dell'illustre studioso a supporto anche della nostra orinale teoria. La quale rimarra comunque e sempre una nostra opionione, fintanto ché non cambiamo idea. È ritorneremo a cercare una nuova statistica o dati per supportare la nostra nuova teoria.
Pier

9 anni fa
Singolo
Toscana, Pisa
Qui dal 09.06.2013 -
Non so se sono OT, ma ho scoperto che esiste un thread molto simile nella sezione trav/trans. 😮

9 anni fa
Singolo
Toscana, Pisa
Qui dal 09.06.2013 -
Anzi, l'ha aperto proprio lo stesso utente nello stesso giorno.

9 anni fa
Singolo
Toscana, Pisa
Qui dal 09.06.2013 -
Quotato da Zindo,
Quotato da gueststar,
Non so se sono OT, ma ho scoperto che esiste un thread molto simile nella sezione trav/trans. 😮
Ci sono solo 7 post e invocano altri pareri. Dovresti informare "quelli di la" che se ne sta parlando anche "di qua". Strano che chi ha aperto il doppio topic poi sia scomparso (o quasi) da entrambi i 3D
@zindo buona idea, ma non ho facoltà di intervenire di là per dire di intervenire di qua 😋

9 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
ma nooooooo @profumo che dite, c'è ancor tanto d'nteressante da dire e leggere!
Patty

9 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da Guardami,
È come dire che tutto è soggettivo e pretestuoso (perché pretesto per difendere aprioristicamente le nostre idee).
Ma se tutto è soggettivo e pretestuoso, anche quello che hai scritto lo è, no?
Quindi non ha nessun valore veritativo in più di quello di chi afferma il contrario, ovvero che invece è possibile raggiungere (o almeno avvicinarsi) alla verità oggettiva e che non tutte le opinioni hanno lo stesso valore.
Il soggetto del nostro discorso sono le "opinioni", che nel risponderci le trasformi in un non ben identificato "tutto". Il quale può essere identificativo anche del "nulla"!
Il quale può essere liberamente riempito di un qualsiasi qualcosa a giudizio insindacabile dell'ascoltatore; ma può anche essere lasciato vuoto, nel vuoto assoluto dell'ascoltatore.
Da qui ogni oratore può partire con qualsiasi ragionamento, liberando i valori e le negazioni, che ritiene opportuno, senza tema di errare. Tanto l'ascoltatore e libero di continuare a riempire o adattare il "tutto" con ciò che ritiene più consono alle sue personali certezze e opinioni, adattate in qualche modo a quanto ascolta!
Altro discorso è limitare o circoscrivere i soggetti dei discorsi, e nel nostro caso le "opinioni personali", mettendo l'ascoltatore o il lettore a confronto con quanto è detto. Questo metodo può mettere in difficoltà l'oratore, che vede i suoi discorsi raffrontati continuamente con le opinioni degli ascoltatori.
Scusate l'OT
Pier&Patty

9 anni fa
Singolo
Toscana, Pisa
Qui dal 09.06.2013 -
Grazie @emily
Finalmente una testimonianza anche dall'universo femminile

9 anni fa
Singolo
Liguria, Genova
Qui dal 12.12.2011 -
Quotato da exAddict1on,
Quotato da Guardami,
Quotato da RedazioneA69,

I romani (e mi pare anche i greci) erano noti per la loro completa mancanza di differenzazione del gusto o orientamento sessuale.

"Agli antichi romani era peraltro completamente sconosciuta anche la dicotomia del concetto moderno tra un'esclusiva omosessualità ed un'altrettanto esclusiva eterosessualità[1], proprio per il fatto che l'identificazione sessuale avveniva per lo più in base al ruolo svolto durante l'atto intimo (vedi attivo e passivo nel sesso); la stessa lingua latina manca di parole traducibili per l'appunto con eterosessuale o omosessuale (come un'identità consapevole di chi prova attrazione solo nei confronti di persone dell'altro o del proprio stesso sesso)."

Poi è arrivata la Chiesa, e quello che è successo lo sappiamo tutti.
La storiografia ha da tempo riconsiderato l'entusiasmo iniziale con il quale si celebrò la "libertà sessuale" degli antichi greci e romani. I greci, per esempio, ammettevano più che altro il rapporto omosessuale maschile, mentre il femminile era marginalizzato. I romani, dal canto loro, tolleravano l'omosessualità solo come manifestazione di potere: discriminavano i passivi, che erano sempre socialmente meno potenti degli attivi, e chiamavano "cinedo" il giovane effemminato, che era un po' come dirgli "debosciato". Né greci né romani, infine, consideravano davvero il rapporto omosessuale come paritario rispetto a quello eterosessuale, tant'è che ne limitavano l'esistenza alle alcove, ai bordelli e alle feste orgiastiche, mentre nel quotidiano le loro società erano maschiliste. La discriminazione e i pregiudizi abbondavano. Ad esempio, era convinzione diffusa fra gli antichi romani che tutti i passivi avessero un cattivo alito, per via dello sperma che si supponeva ingerissero, e quindi il buon romano non doveva assumere ruoli passivi perché avrebbe corso il rischio di essere socialmente emarginato.

Forse stupirà sapere che la Chiesa dei primi secoli non condannava esplicitamente l'omosessualità tout court ma, sulla scorta romana (non a caso), solo l'omosessualità passiva. È innegabile che l'impianto teorico cristiano contenesse ab origine il germe dell'intolleranza (ci sono passi nell'AT e in San Paolo che sono inequivocabili in questo senso), ma storicamente questo non si manifestò che nel corso dei secoli successivi, e sulla base di una cultura che costituiva un favorevole "habitat" per lo sviluppo di quel germe stesso.

Abbiamo scritto tutto questo, apparentemente OT, non soltanto per amore di storia. Il fatto è che ciò che siamo ha a che fare con ciò che siamo stati, con il "posto" da cui veniamo. Se non sappiamo quali e cosa sono esattamente le idee e i modi di vivere da cui vogliano prendere le distanze, mettiamo a rischio lo stesso prendere le distanze. Non basta dire che "non ci importa", perché se ci affidiamo solo alla nostra inclinazione personale, e non ad un profondo e sempre motivato convincimento intellettuale, ci togliamo da soli dalle mani gli strumenti per criticare chi, in base alle sue idee o ad inclinazioni personali opposte alle nostre, ci osta e ci discrimina.
Non stiamo dicendo nulla in cui voi già non crediate: nella rivendicazione della dignità dello scambismo, voi stessi ricorrete ad argomenti circa la sua innocenza, utilità, piacevolezza.

Attenzione ai ribelli del tipo "whatever", perché di rivoluzioni "conservative", nel senso che ripristinano vecchi status quo, se ne vedono già tante in giro.
Azz... vi è uscita una frase un po' adinolfesca 🙂 🙂 🙂 nell'antica Grecia non esistevano i bordelli maschili.
Sulla loro valutazione dei rapporti omo ed eterosessuali dovremmo fare un discorso più storico, perché in età ellenistica e imperiale le opinioni erano diverse da quelle dell'età arcaica e classica, in cui le testimonianze che li ponevano sullo stesso piano prevalgono, e in alcuni casi anzi l'amore sembra considerato qualcosa di esclusivamente maschile.
Resta il fatto che per l'uomo greco di ogni epoca entrambe le possibilità erano contemporaneamente aperte, e questo aggiunge un elemento interessante alla discussione che stiamo facendo sulla bisessualità.

Come avete detto, l'antica Grecia non era il paradiso della libertà sessuale, era una società maschilista, la donna non aveva alcuna libertà, esistevano tabù, inibizioni e pregiudizi, anche se possiamo dire che il loro livello di inibizione era più basso del nostro, riguardo per esempio alla nudità, al lessico del sesso e alle sue rappresentazioni visive.
Certo un gay di oggi, se effeminato e passivo, non si sarebbe trovato a suo agio ad Atene o a Sparta... perché appunto erano la passività e la scarsa virilità che venivano giudicate, non l'andare con altri uomini. Mancando però del tutto il concetto di identità sessuale, non possiamo considerare "kinaidos" l'equivalente di un insulto omofobo di oggi.

In compenso possiamo dire che la religione greca e romana non aveva niente da dire su come e con chi la gente andava a letto, e di conseguenza pregiudizi e tabù sessuali non si configuravano come parte di una "verità" religiosa. Non a caso intolleranza e violenza repressiva in relazione ai comportamenti sessuali erano sconosciute. Ecco, qui mi pare che col cristianesimo qualche passo indietro sia stato fatto. 🙂




Le donne di Atene- Mulheres de Atenas Chico Barque de Hollanda e Finardi

9 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da Guardami,
Uh mammamia... bastava chiarirsi. 🙂
Il fatto che quel vostro post fosse uscito dopo diversi richiami da parte di @Charlize e altri, fra cui noi, allo stato dell'arte in psicologia in merito al topic, ci ha fatto erroneamente pensare che il vostro fosse un modo di svalutare le acquisizioni conoscitive in questione, riducendole a pezze d'appoggio teoriche per la giustificazione delle opinioni altrui.
Siamo lieti di appurare, quindi, che concordiamo nel pensare che esistano da una parte delle verità e dall'altra delle opinioni personali non necessariamente coincidenti con tali verità.
Saluti
Non siamo per niente concordi sul pensare sull'esistenza della "verità", sulla questione di nascere tutti bisessuali! In effetti, anche nei vari "trattati", riportati dalla Liz, si parla sempre d'ipotesi per giustificare il fenomeno, e non ho mai letto di dei riferimenti a esperimenti o controprove basate su ricerche scientifiche. Quindi, per ora, sono solo ipotesi di lavoro su cui sviluppare le teorie! Che non sono ancora elevate a verità!
Tuttavia sarebbe anche opportuno non travisare gli scritti altrui per avvalorare le proprie opinioni. Questo metodino lo conosco molto bene e non mi sembra il caso di svilupparlo o utilizzarlo in questo forum, che ritengo un magnifico palcoscenico da utilizzare con serenità. Se poi le nostre idee piacciono bene, e forse saranno il trampolino per conoscerci e magari far sesso trasgressivo! In caso contrario nessun problema voi rimarrete delle vostre opinioni, idee, esperienze, culture e quanto altro che non concorderanno con le nostre, evitando così eventuali incontri senza successo sessuale!
Pier

9 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da Guardami,
Quotato da pierpatty6151,

Non siamo per niente concordi sul pensare sull'esistenza della "verità", sulla questione di nascere tutti bisessuali! In effetti, anche nei vari "trattati", riportati dalla Liz, si parla sempre d'ipotesi per giustificare il fenomeno, e non ho mai letto di dei riferimenti a esperimenti o controprove basate su ricerche scientifiche. Quindi, per ora, sono solo ipotesi di lavoro su cui sviluppare le teorie! Che non sono ancora elevate a verità!
Tuttavia sarebbe anche opportuno non travisare gli scritti altrui per avvalorare le proprie opinioni. Questo metodino lo conosco molto bene e non mi sembra il caso di svilupparlo o utilizzarlo in questo forum, che ritengo un magnifico palcoscenico da utilizzare con serenità. Se poi le nostre idee piacciono bene, e forse saranno il trampolino per conoscerci e magari far sesso trasgressivo! In caso contrario nessun problema voi rimarrete delle vostre opinioni, idee, esperienze, culture e quanto altro che non concorderanno con le nostre, evitando così eventuali incontri senza successo sessuale!
Pier
Ahahah no no vai tranquillo, troveremo un altro modo per fare "sesso trasgressivo"! 😮 😄 😮 😄

Comunque se leggi più attentamente vedrai che @Charlize sta dicendo che la sua opinione personale della bisessualità come latente è appunto personale, e che le ricerche scientifiche fatte e postate da noi e da lei parlano di "fluidità" e non di una natura sessuale latente, qualunque essa sia. E che a tali ricerche lei per ora si rimette.
Se poi tu volevi criticare l'opinione personale, non dimostrata ma nemmeno imposta o spacciata per verità di @Charlize stessa, è altro conto. Ma non si capirebbe perché, allora, ti sia riferito all'interpretazione di "dati", "ricerche", "statistiche".

Quindi sì, siamo d'accordo, "sarebbe anche opportuno non travisare gli scritti altrui per avvalorare le proprie opinioni". 🙂
Ok ci rinuncio. Per noi non è una questione essenziale ma solo un modo per passare serenamente dei momenti liberi.
Patty

Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.


® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni