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SONO MAGGIORENNE ESCI

Se non sono italiano e un problema???

118 interventi
9 anni fa
Coppia
Campania, Napoli
CERTIFICATO

Qui dal 26.07.2013 -
Quotato da charlize,
Quotato da fiduciosi7884,
Quotato da charlize,
Quotato da fiduciosi7884,
Quotato da rauck,
Quotato da tanox,
Quotato da RedazioneA69,
Abbassiamo i toni gentilmente, altrimenti saremo costretti ad intervenire e sarebbe un peccato.
Grazie a tutti.
😎 😎 😎
C'è chi lo ha più grande di altri 🙂 🙂 🙂
non so ma tanox il lui è dotatello.... 😋
Ah, magnifico (il galateo insegna che adesso si risponde così 🙂 💋)
mica l'avevo fatta io la battuta precedente... era per rispondere a rauck che lo deve avere considerevole per superare chi ha quotato 💋
e poi sono gli uomini a dover essere galanti mica una femmina 😋
No tranquilla, il richiamo al galateo (e non all'essere galanti) era riferito unicamente a noi, nel senso che in determinate circostanze adesso si risponde "magnifico".

9 anni fa
Singolo
Lombardia, Milano
Qui dal 31.01.2017 -
Quotato da paulfrancy,
Quotato da Henry_Dante,
Io trombo solo con le indiane della tribu dei navajo , ma non ne trovo 😭 😭


Eccola non ti lamentare 😄 😄
😮 Grazie Francy ora posso fornicare anch'io 😋 aiiiiiieieieieie !!

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Quotato da Scandinavo,
Jus soli?
No grazie,conta il sangue degli antenati.
Se io fossi nato in Cina sarei cinese?
Dopodiché le persone,tutte le persone, vanno rispettate se con il loro comportamento meritano rispetto,altrimenti un calcio in culo e fuori dalle balle.
Tra l' [...]
Lo ius sanguinis è un retaggio medioevale e tribale che non ha più molta ragione di essere al tempo d'oggi che non si ereditano più regni e ducati per primogenitura di sangue e non c'è più il problema della continuità della dinastia, sempre che tu non sia la Regina d'Inghilterra o Casaleggio. Ognuno è quello che è e quel che diventa, e appartiene alla cultura e alla storia del posto dove nasce e cresce. Ius soli e ius sanguinis sono solo due modi di definire i criteri e limiti di definizione della nazionalità e dei diritti comuni di uno Stato. Se l'Italia avesse mantenuto le colonie, gli etiopi sarebbero oggi italiani a tutti gli effetti e vinceremmo tonnellate di medaglie di maratona e fondo. È solo una convenzione. In un paese poi dove la mescolanza di sangue nei secoli è diventata la sua ricchezza. Pensa solo ai siciliani, che sono greci, romani, arabi, svevi, normanni, spagnoli, francesi, fenici, cartaginesi e chissà cos'altro...

9 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Qui ci sono stranieri con figli di 17 anni nati qui che non possono andare a una gita scolastica all estero perche per fare il passaporto dovrebbero tornare per due settimane nel paese dei genitori di cui parlano a stento la lingua e non hanno i soldi per farlo

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Quotato da dreamofthebluturtles,
Quotato da mishaemasha,
Qui ci sono stranieri con figli di 17 anni nati qui che non possono andare a una gita scolastica all estero perche per fare il passaporto dovrebbero tornare per due settimane nel paese dei genitori di cui parlano a stento la lingua e non hanno i sol [...]
Io non sono contrario a priori allo ius soli e fondamentalmente non mi creerebbe alcun problema se tipo dopo 8\10 anni che una persona è in Italia potesse prendere la cittadinanza italiana.....a me l'unica cosa che preme è che si trovi un modo non a parole per difendere la già precaria tra noi stessi italiani, identità nazionale. Lingua, religione, tradizioni.....
Vedo che hai opportunamente omesso "cultura" che tanto ormai...

9 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da dreamofthebluturtles,
Quotato da mishaemasha,
Qui ci sono stranieri con figli di 17 anni nati qui che non possono andare a una gita scolastica all estero perche per fare il passaporto dovrebbero tornare per due settimane nel paese dei genitori di cui parlano a stento la lingua e non hanno i sol [...]
Io non sono contrario a priori allo ius soli e fondamentalmente non mi creerebbe alcun problema se tipo dopo 8\10 anni che una persona è in Italia potesse prendere la cittadinanza italiana.....a me l'unica cosa che preme è che si trovi un modo non a parole per difendere la già precaria tra noi stessi italiani, identità nazionale. Lingua, religione, tradizioni.....
Si ,ti capisco ma...è utopia pensare che le culture non vengano diluite dalla globalizzazione è un processo irreversibile e mondiale....nel frattempo c è un ragazzino a latina, nato li, che non può andare con i compagni di classe a El kebir a fare i bagni.

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
@scandinavo. Non è che io parteggi per l'una o l'altra soluzione o non veda i problemi. Ma mi piace valutare tutte le opzioni e analizzarle senza preconcetti. E il valore dello ius sanguinis è un concetto obsoleto, soprattutto in Italia che ha inventato il diritto di cittadinanza esteso al tempo dei Romani e ne ha fatto la sua forza per secoli. Gli etiopi sarebbero diventati italiani a tutti gli effetti come francesi sono gli algerini di Parigi. La cittadinanza prevede una serie identica di diritti doveri per tutti i cittadini, quindi se sei cittadino sei uguale a tutti. Il fascismo ha trasformato l'identità nazionale in nazionalismo e creato i danni che ancora paghiamo. Ma a essere equi, la predominanza culturale comunista del dopoguerra ha spinto ulteriormente sulla crisi dell'identità nazionale (sport escluso) perchè intendeva sostituirla con un internazionalismo prima a guida sovietica poi semplicemente generico. Questo è un fatto storico. I padovani erano a tutti gli effetti cittadini dell'impero austroungarico, ai tempi del LombardoVeneto, come gli istriani fino al 1918, pur mantenendo una propria identità separata. Come i gardenesi sono italiani anche se non sono così convinti. E' una pura convenzione. La mediocrità della classe politica è un fatto, ma non abbiamo colpe esterne a cui attribuirla. E' tutta responsabilità nostra. Quanto al "prima gli italiani" invocato da @marcobiella è uno slogan che ha un fondamento logico, ma è talmente divisivo (e cavalcato ad arte) che rischia di produrre gli stessi effetti che un atteggiamento simile produsse a Roma, l'inizio delle invasioni barbariche e la fine dell'Impero, con la prima grande violazione del diritto di asilo, lo stesso che è nella nostra Costituzione. Bello e utile difendere la cultura e i valori italiani. Ma bisogna anche conoscerli. Come la storia, l'arte, la letteratura, la filosofia, il diritto, che hanno nell'Italia la loro culla principale.

9 anni fa
Coppia
Lazio, Roma
CERTIFICATO

Qui dal 28.10.2016 -
Quotato da Pablopd,
Quanto al "prima gli italiani" invocato da @marcobiella è uno slogan che ha un fondamento logico, ma è talmente divisivo (e cavalcato ad arte) che rischia di produrre gli stessi effetti che un atteggiamento simile produsse a Roma, l'inizio delle invasioni barbariche e la fine dell'Impero, con la prima grande violazione del diritto di asilo, lo stesso che è nella nostra Costituzione. Bello e utile difendere la cultura e i valori italiani. Ma bisogna anche conoscerli. Come la storia, l'arte, la letteratura, la filosofia, il diritto, che hanno nell'Italia la loro culla principale.
La mia malizia femminile mi fa sospettare che -a parte il tuo bagaglio culturale e l'obiettività della lucida analisi, dei quali mi complimento sinceramente- questo sia un modo molto elegante di dar dell'ignorante a qualcuno. Ma... honni soit qui mal y pense! Anche se le giarrettiere non le metto più da un pezzo.
Pallina

9 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
infatti si sta studiando in senato lo ius culturae,
attualmente comunque entro i 18 anni un russo nato in italia da una coppia di extracomunitari oltre al versamento di 200 euro e il permesso di soggiorno in regola dei genitori ,la residenza storica deve presentare il passaporto che va rilasciato nel suo paese di origine e fidatevi una cameriera ucraina difficilmente riesce a gestire queste cose
e non e giusto .

9 anni fa
Coppia
Veneto, Padova
Qui dal 11.07.2012 -

9 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da rauck,
ciavemo la ferrari a maranello,e poi ciavemo...ciavemo e basta cit 😄 😄 [...]
...prima le italiane 😄 😄

9 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Senza voler scadere nella diatriba politica, mi rifaccio a ciò che dice treccani su ciò che è NAZIONE... Il complesso delle persone che hanno comunanza di origine, di lingua, di storia e che di tale unità hanno coscienza, anche indipendentemente dalla sua realizzazione in unità politica.
Da non confondere con il NAZIONALISMO... la tendenza politico-culturale o movimento politico mirante ad affermare il prestigio e la superiorità della propria nazione sul piano internazionale.
Fatte queste dovute precisazioni proporrei un passo indietro: non credo sia questa la tribuna per parlare di ius soli o ius sanguinis... ogni posizione politica e sociale troverebbe un appiglio cui far riferimento e non si uscirebbe più 😮

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Quotato da pinkoepallina,
Quotato da Pablopd,
Quanto al "prima gli italiani" invocato da @marcobiella è uno slogan che ha un fondamento logico, ma è talmente divisivo (e cavalcato ad arte) che rischia di produrre gli stessi effetti che un atteggiamento simile produsse a Roma, l'inizio delle invasioni barbariche e la fine dell'Impero, con la prima grande violazione del diritto di asilo, lo stesso che è nella nostra Costituzione. Bello e utile difendere la cultura e i valori italiani. Ma bisogna anche conoscerli. Come la storia, l'arte, la letteratura, la filosofia, il diritto, che hanno nell'Italia la loro culla principale.
La mia malizia femminile mi fa sospettare che -a parte il tuo bagaglio culturale e l'obiettività della lucida analisi, dei quali mi complimento sinceramente- questo sia un modo molto elegante di dar dell'ignorante a qualcuno. Ma... honni soit qui mal y pense! Anche se le giarrettiere non le metto più da un pezzo.
Pallina
È un modo palese di osservare l'evidenza, ma non riguarda nessuno dei convitati in particolare. È una considerazione generale suffragata dai fatti quotidiani. Si è completamente perso o stravolto il senso della storia e del diritto, della cultura e delle caratteristiche prime della nostra civiltà, per colpa un po' di tutti. Della scuola, dei politici, della pigrizia, e così ci si ritrova a parlare senza sapere, arrivando a conclusioni del tutto gratuite. Accendo la tv e sento gente dire cose allucinanti, leggo i giornali e leggo cose allucinanti, ascolto politici dissertare senza cognizione di causa. Eppure questo fino a qualche decennio fa era con tutti i suoi difetti davvero un bel paese. Con una destra e una sinistra molto più serie del guazzabuglio populista di oggi. Fine delle considerazioni. Quanto ai convitati, hanno espresso le loro opinioni, io ho fatto le mie considerazioni, ognuno tragga se vuole le sue conclusioni. E poi ci si trombi a gogò

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Quotato da Scandinavo,
Quotato da Cpbixo,
Svuotare i luoghi da conquistare è un ottimo metodo per avere un numero inferiore di nemici da combattere. Naturalmente i nuovi "alleati" sono a carico nostro. Gli utili vengono divisi altrove. Alla base dei conflitti sociali c'è q [...]
Condivido in pieno il tuo ragionamento e penso alla Libia dove l'Italia ha forti interessi petroliferi ed è sotto ricatto: se non accetta il flusso di clandestini che salpano dalle spiagge libiche (su cui anche la Libia lucra) potrebbero sorgere dei problemi sulle licenze di estrazione alla nostra compagnia in favore di altre estere.
La stessa guerra lì è stata scatenata da altre potenze europee (e non) che volevano sbatterci fuori.
Per rispondere a Pablo che parla del populismo,io dissento da questa etichetta appiccicata alle destre....vedo molto più populismo nei deliri dei centri sociali (che appunto solleticano il proprio popolo di riferimento, piuttosto che il dire che c'è una invasione programmata in atto ,da parte di certi esponenti di centro destra,visto che i fatti reali questi sono).
Scandinavo. Perché mi rispondi a domande che non ti ho mai fatto?

9 anni fa
Coppia
Lazio, Roma
CERTIFICATO

Qui dal 28.10.2016 -
Lo sviluppo è un diritto inalienabile per ogni abitante della Terra.
Emigrare è un diritto, ma dovrebbe essere garantito soprattutto quello di non doverlo fare, permettendo che le persone abbiano a casa loro la possibilità di una vita dignitosa. A questo scopo andrebbero intraprese e/o incoraggiate iniziative che portino alla realizzazione di programmi di cooperazione internazionale.
Già, ma da chi? Dovrebbero essere, @Bixina cara, proprio coloro dai quali ci sentiamo “vagamente” prese in giro. Coloro per i quali non esiste altro che la “logica del profitto”, coloro che controllano, attraverso le banche e le multinazionali, tutte le risorse del pianeta, lasciando ad intere popolazioni soltanto le briciole.
Coloro che hanno creato ad arte una guerra fra poveri la quale a sua volta ha generato, o amplificato, un’altra logica: quella “del rifiuto”. Quest’ultima ha, sì, le sue radici nell’egoismo insito nell’essere umano, ma viene anche alimentata da demagogie populistiche, da fini strettamente propagandistici e strumentalizzata da loschi personaggi per qualche manciata di voti in più.
Io sono un’europeista convinta, ma di un’Europa strutturata così non so che farmene. Una comunità di capitalismi nazionali uniti a scapito delle classi sociali più disagiate degli stessi paesi fondatori.
Proprio per questo, consapevoli di tutto ciò, è doveroso da parte nostra, di noi “poveri un po’ meno poveri” un cambio di rotta, per vincere la diffidenza ed anteporre ad una paura molto spesso indotta ad arte, un ponderato comportamento di accoglienza verso quegli sfortunati che bussano alla nostra porta.
Non soltanto per accoglierli, ma anche per proteggere quelli più vulnerabili dallo sfruttamento e dalle violenze di ogni genere, adottando strumenti giuridici adeguati, compiendo scelte politiche eque che individuino obiettivi a lunga gittata, privilegiando processi costruttivi magari più lenti dei ritorni di consenso nell’immediato e programmando interventi tempestivi nella guerra ai trafficanti che lucrano sulle sventure di quella povera gente.
I flussi migratori sono sempre esistiti -e noi italiani ne sappiamo qualcosa- ma quello che preoccupa oggi sono gli esodi biblici, i quali hanno aumentato la portata della sfida rivolta alla società cosiddetta civile, la stessa che ha esportato negli “incivili” il “progresso”, cioè lo sfruttamento delle loro risorse naturali, reso possibile da divisioni etniche sempre esistite, è vero, ma fomentate dai nostri interessi che hanno armato ora l’una ora l’altra fazione con disinvoltura e cinismo.
Devono essere creati canali umanitari ufficiali, accessibili e sicuri per coloro che fuggono da queste guerre e dalla miseria estrema alla quale NOI occidentali, con le nostre logiche di sfruttamento, li abbiamo condannati.
L’integrazione non è né inglobare da una parte né perdere la propria identità dall’altra, ma un processo che deve essere percorso su un doppio binario, fondato sulla reciproca individuazione delle prerogative culturali dell’altro: confrontarsi in modo diverso con chi è stato costretto ad abbandonare la terra natia oggi è quasi un dovere.
Gli abitanti di Lampedusa -ai quali io attribuirei quest’anno il Nobel per la pace che è stato loro negato l’anno scorso- che per primi vivono sulla propria pelle questo fenomeno, sono l’esempio più chiaro che tutto ciò non è utopia.
Pallina

9 anni fa
Coppia
Lazio, Roma
CERTIFICATO

Qui dal 28.10.2016 -
Quotato da Scandinavo,
Pallina non ti incazzare ma il tuo discorso a me non piace per niente,lo trovo magari ben enunciato ma lo respingo nei contenuti,mi sembra tardo buonista e un po' di maniera.
Anche io una volta sarei stato d'accordo con te........oggi non più.
Oggi s [...]
Non mi arrabbio affatto. Hai espresso il tuo pensiero come io ho fatto col mio: il forum serve a questo, a conoscersi.
Pallina
PS @Bixina Tesorina, a te speravo invece di non dover specificare che non è un discorso individuale, certamente "tu ed io" non abbiamo responsabilità. Quelle sono dei governi delle società occidentali di ieri e di oggi.

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Quotato da Scandinavo,
Pallina non ti incazzare ma il tuo discorso a me non piace per niente,lo trovo magari ben enunciato ma lo respingo nei contenuti,mi sembra tardo buonista e un po' di maniera.
Anche io una volta sarei stato d'accordo con te........oggi non più.
Oggi s [...]
Ci si incazza quando ne vale la pena, ma in quello che scrivi c'è una tale quantità di preconcetti che meritano un'analisi di ciò che dici punto per punto.

[i] 1) Oggi siamo in emergenza e di questo passo andremo alla guerra civile (che qualcuno evidentemente vuole scatenare con questi flussi migratori).

[/i] Che ci sia un'emergenza è palese. La situazione economica e sociale del cosiddetto terzo mondo è esplosa e la quantità di guerre in atto da quando è stato destabilizzato il fronte mediorientale e poi quello africano e meridionale sta producendo i suoi effetti anche dove si pensava di esserne in qualche modo immuni. Non lo siamo più. E' un fatto che la "guerra civile" non la stanno provocando i flussi migratori che sono molto meno rilevanti di quanto si racconti, ma quanti vogliono creare lo scontro per propri fini personali e politici impedendo una serena valutazione dei fatto e una gestione delle conseguenze. L'esplosione delle banlieus parigine testimonia che una politica miope crea ghetti e di conseguenza terreno fertile per la nascita di terrorismo interno. Una volta c'era quello delle BR, di ON, degli autonomisti tirolesi, dei baschi e degli irlandesi. Ora ne è nato un altro. Storia insegna che per gestire il potere bisogna creare un nemico. Oggi sono l'Isis e i flussi migratori. La paura crea i muri.

2) Ma santo Dio non lo vedete il degrado progressivo delle nostre città per tutta questa gente che arriva (quanti furti, quanti stupri ,quanti omicidi occorreranno per farvi svegliare?

Le città sono in degrado da ben prima dell'arrivo di stranieri, perché non ci siamo mai fatti mancare niente, e furti stupri e omicidi sono in massima parte appannaggio di italiani. Certo la cattiva gestione e l'incapacità politica di gestire ordine pubblico sicurezza certezza del diritto e delle pene acuiscono i danni, e la percezione di un peggioramento incontrollato della situazione porta a reazioni isteriche. Ma "svegliarsi" significa smettere di fare orecchie da mercante e accettare che le regole vanno seguite da tutti e con buon senso. Se mezza Italia non paga le tasse, i fondi per il controllo delle strade non ci sono. E questo non dipende certo dai flussi migratori.

3) È una mera questione di numeri: se in Africa ci sono mezzo miliardo di affamati certamente non ci possono entrare nella piccola Italia e nemmeno in Europa .

Guarda che l'Africa è un continente immenso e civile, mica una savana coi leoni (certo c'è anche la savana coi leoni). Questa visione provinciale di ciò che non si conosce è piuttosto patetica. Essendo un continente immenso, ha in molte zone immensi problemi, la maggior parte dei quali causati dall'ingerenza dei paesi occidentali che ne sfruttano le ricchezze creando destabilizzazione politica, sociale e corruzione. Ma mica c'è solo l'Africa. Le nostre città sono invase da cinesi e bengalesi, filippini e europei dell'ex blocco sovietico, e i flussi migratori riguardano iracheni, siriani, afgani, e mica tutti passano dall'Italia. La gestione dei flussi da parte della piccola Austria è su masse dieci volte superiori percentualmente a quelle sopportate dall'Italia.

[i] 4) I flussi sono un fenomeno inarrestabile????
[/i] La Storia insegna che quando i popoli si spostano, si spostano. Il fenomeno era già stato ampiamente previsto negli anni Ottanta quando ancora non si immaginava la caduta del blocco sovietico e l'apertura della Cina al Mercato, e già allora si lamentava che nessuno dei politici e dei responsabili aveva minimamente preso in considerazione la cosa. Finché è successo.

5) Ma che cazzo dite......che ce le abbiamo a fare le navi da guerra se non per bloccare chi vuole entrare illegalmente?
Questa è una frase che non voglio neppure valutare. La soluzione militare per eliminare chi era di disturbo è già stata adottata in passato con conseguenze, diciamo cinicamente "poco favorevoli". Il genocidio non è un'opzione, il tiro al bersaglio contro innocenti neppure, se non altro perché ce lo vietano non solo le norme internazionali e le convenzioni sui diritti che l'Italia ha firmato e sottoscritto e che sono fondamento della civiltà occidentale, ma anche la nostra Costituzione, fra l'altro recentemente "salvata" a grande maggioranza popolare che recita testualmente: «Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge». Che i paesi che ci circondano a sud e a est non siano esempi di democrazia e libertà civile e politica, mi pare non sia in discussione. Neanche la Costituzione.

[i] 6) Vi invito ad una nuova riflessione: gli africani, se al di là del mare non ci fosse l'Europa, dove andrebbero?

[/i] Be' molti li hanno deportati oltre l'Atlantico sulle navi fino a diventare parte integrante di paesi come il Brasile o gli Stati Uniti. Dopo due o tre secoli c'è chi è perfino diventato Presidente. Nel mondo ci sono 27 milioni di italiani che sono emigrati o figli e nipoti di emigrati. L'Italia è il secondo paese col maggior flusso di emigrazione al mondo. Ogni uomo sul pianeta ha diritto di cercare una vita migliore. Dove trova. Una volta invadeva un territorio, massacrava gli abitanti e se ne appropriava. I Romani facevano così. Oggi per fortuna ci sono modi più pacifici.

[i] 7) Se loro non vedessero in televisione il nostro mondo e si rendessero conto di non avere quello che noi abbiamo, avrebbero forse voglia di venire da noi?
[/i]
Quindi ammetti che c'è una disparità di condizioni che è la causa prima del casino. Bene. Lo sai che siamo un mondo globalizzato dove la tecnologia l'informazione i beni e le risorse girano da tempo a 360 gradi? Gli "africani" come dici tu conoscono internet, hanno i cellulari, guardano la tv, mangiano pesce freschissimo, si vestono con i tuoi stessi abiti, hanno banche, automobili, giocano alla playstation e in borsa, come tu puoi andare su google earth a vedere dove sono le baraccopoli di Kinshasa, così loro possono andarci per vedere la tua villa con piscina. Tu vai in vacanza a Sharm el Sheik e loro possono pensare che a Venezia si stia meglio che dove l'acqua arriva con fatica. Che fai? Gli albanesi arrivarono su navi stracolme pensando che l'Italia fosse un grande Drive-In come avevano visto in tv. Ecco, forse facendo più programmi sugli ecomostri e tangentopoli e meno su Gomorra potremmo risolvere il problema.

[i] 8) Non ripetete il solito mantra buonista ed autoflagellante che se loro sono poveri è colpa nostra.
[/i]
Non ripetere il solito mantra stronzista che ognuno si fa i cazzi propri e degli altri chi se ne frega. Ma non per buonismo idiota, ma perché semplicemente non funziona. Calcio insegna che la difesa a oltranza di fronte a un forte attacco prima o poi è destinata a cedere. Capitava anche con i castelli assediati. E poi quelli che scappano non sono mica i poveri. Sono quelli che potevano permettersi di scappare, avendo risorse da investire e a costo di abbandonare tutto. Sui gommoni a rischio della vita (che è meglio di restare a terra con la certezza di perderla) salgono in genere quelli più qualificati per farcela una volta approdati altrove. E' qui che si preferisce trattarli da poveracci per sentirli più lontani da ciò che siamo noi. Ma se crolla la nostra economia sotto i colpi del debito pubblico saranno cavoli. Già la Brexit mette a rischio i 500mila italiani che lavorano in GB.

9) Il nostro benessere è il frutto della nostra civiltà tecnologicamente sviluppata come la loro povertà è il frutto della loro arretratezza .

Quindi se loro hanno il petrolio, i diamanti, l'oro, il legno, le materie prime ma noi (occidente) abbiamo messo a controllare tutto alcune multinazionali e delle monarchie arabe assolutiste e fanatiche, oltre a qualche corrotto dittatore, obbligando le loro economie a rivolgersi a prestiti con interessi che assorbono tutto il pil per tenerli sotto controllo e impedire di evolversi è colpa loro? L'Iran era una democrazia laica illuminata prima che gli Usa destabilizzassero il Paese imponendo il ritorno dello scià che impoverì il paese creando le basi per la rivoluzione e il ritorno di Khomeini, la trasformazione in stato islamico oltranzista, e la destabilizzazione del quadrante con Saddam Hussein da una parte e i Sauditi dall'altra. La guerra in Siria (che provoca gran parte del problema europeo oggi) parte dalle menzogne di Bush jr. e Blair ma soprattutto sullo scontro tra Usa e Russia per il gasdotto verso l'Europa, che i russi vogliono far passare per la Siria e gli americani no.

[i] 10) Forse che la Cina ha bisogno del nostro aiuto? I cinesi fanno tutto da soli.
[/i]
La Cina è la terza potenza mondiale. Lo è diventata sfruttando il lavoro dei suoi cittadini all'inverosimile e negando il diritto alla difesa del marchio e del copyright. Ma era già la più antica e potente civiltà mondiale, occupando un territorio sconfinato e pieno di risorse sfruttabili a basso costo. Certo il fatto di poter uccidere qualche milione di dissidenti senza danno avendo una popolazione di oltre un miliardo di persone aiuta. Però come vedi siamo pieni di cinesi. Che fanno tutto da soli. Compreso il controllo mafioso della loro comunità. Mi raccontavano che i cinesi stanno aiutando l'Africa a casa loro, costruendo servizi, infrastrutture, strade, a costo zero. Ogni tanto si portano via una montagna per selezionare con comodo i minerali a casa, ma presto gli africani faranno i conti e magari alle votazioni all'Onu ce la passeremo tutti meno bene.

11) Gli africani, udite udite sono arretrati e quindi il loro tenore di vita è parametrato alla loro capacità organizzativa .

Questo è puro razzismo. Comunque forse hai ragione. La nostra gestione dei flussi e della macchina organizzativa politica e sociale italiana è parametrata alle nostre capacità. Quindi non lamentarti. Se tutto attorno a te è una merda, è perché la merda sei tu.

[i] 11) Stavano meglio quando c'era il colonialismo, oggi da soli non vanno avanti perché il loro orologio tecnologico è indietro di secoli.

[/i] Il colonialismo ha introdotto infrastrutture e bisogni indotti disintegrando i tessuti sociali preesistenti. Inglesi, tedeschi e francesi hanno diviso Africa e Oriente secondo i propri interessi economici e politici ignorando tutto di cosa stavano danneggiando. Ed è la causa prima di quello che succede anche oggi. Quando due geografi ubriachi tracciarono delle righe a caso su una mappa dividendo un continente e le sue popolazioni e dicendo questo è mio e questo è tuo, non sapevano quanto danno stavano creando per i secoli a venire.

[i] 12) Smettiamola di pensare che dobbiamo essere tutti uguali con gli stessi parametri socioeconomici.
Il razzismo non è considerarli arretrati rispetto a noi, piuttosto è pretendere che diventino come noi.

[/i] Nessuno è uguale a nessuno. La ricchezza del globo è la diversità. Razzismo è pensare che qualcuno abbia meno diritti di un altro solo perchè è nato in un posto diverso.
Detto tutto questo è evidente che stiamo vivendo un problema epocale dalle mille sfaccettature e da miriadi di interessi contrastanti, che va gestito, indirizzato, e controllato nei limiti del possibile. Il terzo millennio ha cancellato tutte le nostre certezze precedenti. abbiamo nuove tecnologie, nuovi costi, nuove regole, nuove monete, nuovi tempi, nuovi spostamenti di masse, nuove politiche all'orizzonte. Io analizzo , non ho soluzioni. Ho anche poche certezze se non una maturata in anni di osservazione e confronto. Che quanto fatto fin qui non è solo sbagliato, ma controproducente, e quanto scritto da Scandinavo, in linea con tanti che pensano le stesse cose e le propongono, alla distanza non è solo sbagliato, ma è suicida, perché porta non alla soluzione del problema ma ad acuire i conflitti in un sistema che non è in grado di assorbirli e neutralizzarli. Detto ciò. si scopi chi può. 🙂

9 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Per l'autore del topic...

9 anni fa
Singolo
Veneto, Treviso
Qui dal 30.04.2012 -

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