6 anni fa
Grazie per aver partecipato.Quotato da RedazioneA69,Come abbiamo avuto modo di dire in altre occasioni, è un dibattito vivo anche all'interno del nostro Staff e di noi stessi come persone e come "editori".Quotato da Spettro82,Sono assolutamente d'accordo con te, anche se a volte mi chiedo se la "mannaia" della redazione debba limitarsi alla forma ortografica oppure qualche volta ne debba fare anche una questione di buongusto.Quotato da HarrymetSally,Cari Alice e Roberto, sono in parziale disaccordo, e spiego perché parziale.Quotato da alicerobertohot,Ci imbattiamo sempre più spesso in racconti dove, esplicitamente, l'azione sessuale comincia senza il consenso della donna (o della persona) verso cui è diretta; in alcuni casi si racconta di vero e proprio stupro. La cosa disgustosa è che l [...]
La premessa culturale secondo cui "alla donna in fondo je piace" è disgustosa, e credo sia tra l'altro l'immonda giustificazione di molti avvocati difensori nei processi per stupro.
Ciò detto, la realtà e la fantasia non sono piani necessariamente sovrapposti. La guerra fa schifo quanto e più dello stupro, ma Apocalypse Now è un capolavoro.
Per restare nel tema da voi sollevato, in "Cane di Paglia" di Sam Peckinpah avviene proprio quanto da voi descritto. è una scena disturbante e contorta che resta nella storia del cinema. Alla fine la mia conclusione è "dipende da come e perchè la si scrive". A volte si scrive anche per esorcizzare demoni. Se invece avete in mente esempi specifici, sarei lieto di leggerli e darvi il mio parere. Saluti!
@HarrymetSally ha perfettamente esplicato il nostro punto di vista nella scelta di pubblicare tutto ciò che è lecito, e i raccont - come i film, le fotografie e quant'altro, lo sono, in contrasto comunque al nostro gusto personale che resta però fuori da ogni decisione.
Non è comunque detto che un giorno verrà seguita una linea diversa per certi contenuti.
Tuttavia, ricordiamo che c'è sempre la possibilità di segnalare i Racconti attraverso il profilo dell'utente, qualora questo vada fin troppo oltre.
Probabimente il dubbio é su quel "fin troppo oltre".
Non vorrei essere in voi.
Per darvi un incoraggiamento.... 😇
6 anni fa
Come sostiene @pesca visti i contenuti dei racconti e dei temi trattati in forum anche secondo me dovrebbero essere accessibili esclusivamente agli iscritti .
Credo che la censura non sia lo strumento giusto per affrontare alcuni temi , certamente il dialogo ed il confronto possono aiutare maggiormente.
Credo che la censura non sia lo strumento giusto per affrontare alcuni temi , certamente il dialogo ed il confronto possono aiutare maggiormente.
6 anni fa
Alex ❤️
6 anni fa
Quotato da Idrogeno,Uff . Il discorso si fa difficile . Al netto dell’accessibilità di lettura , sulla quale solo gli amministratori possono intervenire , sto pensando allo scrittore e al lettore entusiasta . Entrambe . Tra l’altro questo atto di possesso avviene sempre [...]
E' complesso, cerchiamo di venirne a capo?
non riesco ad essere definitiva
@alex bell'intervento
6 anni fa
io ci provo.
provo a scrivere di getto.
senza pensarci.
provo a scrivere di getto.
senza pensarci.
6 anni fa
Cerchiamo di capirci.
Un conto è se in un qualsiasi romanzo vengono rappresentate delle scene violente, disgustose e/o fortemente riprovevoli: ci stanno, il mondo non è solo rose e fiori ed al di là della funzione didattica su ciò che non si dovrebbe fare/commettere -se proprio vogliamo vedercela- molti episodi del genere, seppur ripugnanti, sono indispensabili al dipanarsi della storia, al profilo dei personaggi, ecc.
Un altro conto sono certe pseudo-novelle della sezione racconti, dove l'atto ripugnante è il fulcro della (brevissima) vicenda, volta soltanto ad appagare certi pruriti perversi. Nessun invito a riflettere, nessun risvolto psicologico, solo porcate, riguardo alle quali mi infastidiscono addirittura i titoli, perché davvero non vado a leggerle.
Ammetto che se non ci fossero preferirei, mi sembrerebbe di respirare aria più sana.
Mi riferisco ESCLUSIVAMENTE a quelle incentrate sull'incesto e sullo stupro, tutto il resto, pur non gradendolo a livello di lettrice, non lo giudico.
Pratiche più estreme comprese, sempre se c'è consensualità, naturalmente. Altrimenti è violenza e torniamo al via.
Pallina
Un conto è se in un qualsiasi romanzo vengono rappresentate delle scene violente, disgustose e/o fortemente riprovevoli: ci stanno, il mondo non è solo rose e fiori ed al di là della funzione didattica su ciò che non si dovrebbe fare/commettere -se proprio vogliamo vedercela- molti episodi del genere, seppur ripugnanti, sono indispensabili al dipanarsi della storia, al profilo dei personaggi, ecc.
Un altro conto sono certe pseudo-novelle della sezione racconti, dove l'atto ripugnante è il fulcro della (brevissima) vicenda, volta soltanto ad appagare certi pruriti perversi. Nessun invito a riflettere, nessun risvolto psicologico, solo porcate, riguardo alle quali mi infastidiscono addirittura i titoli, perché davvero non vado a leggerle.
Ammetto che se non ci fossero preferirei, mi sembrerebbe di respirare aria più sana.
Mi riferisco ESCLUSIVAMENTE a quelle incentrate sull'incesto e sullo stupro, tutto il resto, pur non gradendolo a livello di lettrice, non lo giudico.
Pratiche più estreme comprese, sempre se c'è consensualità, naturalmente. Altrimenti è violenza e torniamo al via.
Pallina
6 anni fa
Figurarsi noi, che abbiamo aperto il 3DQuotato da Idrogeno,Ma infatti nemmeno io .
6 anni fa
Dirò probabilmente delle cretinate, ma per quanto mi riguarda più che l’argomento in se è importante la sua rappresentazione e il messaggio che fa passare. Ad esempio si può parlare di nazzismo, senza fare apologia, ma nel momento in cui non solo non riporti fatti reali, ma in più li ometti e li trasformi, facendo passare una visione distorta che attraverso menzogne porta il lettore a considerare lo stesso positivo, bello è ripetibile proprio perché positivo. Be in questo caso è secondo me da censurare.
Cosa diversa se si parla di racconti fantasy dove si tratta una storia completamente inventata con spunti di pura fantasia (ad esempio viaggi interstellari, vampiri e lupi mannari), dove il lettore non può emulare un qualcosa che sa di essere solo fantasia e non presente nella realtà.
Stesso dicasi per i giochi, se il gioco riproduce una realtà possibile, non può (o non dovrebbe) far passare il messaggio, che uccidere sia bello è che chi lo fa sia un eroe.
Lo stupro e la violenza in se può e deve essere raccontata, ma deve essere fatto in modo attento e reale, facendo passare il messaggio della negatività dell’azione e le sue conseguenze, non dovrebbe mai fare passare il messaggio sbagliato è aberrante che la violenza non solo è qualcosa di positivo e gratificante, ma che piace anche alle vittime.
Ecco a mio parere i racconti che incitano alla violenza, mancanza di rispetto, ecc. ecc. modificando a proprio vantaggio la realtà è facendo passare il messaggio di quanto sia bello farlo, dovrebbero essere impediti. E non credo si possa parlare di censura, ma semplicemente di buon senso, perché spesso chiudere gli occhi su questo modo di incitare alla negatività, ci rende complici, anche se in modo passivo.
Ovviamente questo è solo il mio pensiero quindi non è detto che sia giusto o condivisibile.
Cosa diversa se si parla di racconti fantasy dove si tratta una storia completamente inventata con spunti di pura fantasia (ad esempio viaggi interstellari, vampiri e lupi mannari), dove il lettore non può emulare un qualcosa che sa di essere solo fantasia e non presente nella realtà.
Stesso dicasi per i giochi, se il gioco riproduce una realtà possibile, non può (o non dovrebbe) far passare il messaggio, che uccidere sia bello è che chi lo fa sia un eroe.
Lo stupro e la violenza in se può e deve essere raccontata, ma deve essere fatto in modo attento e reale, facendo passare il messaggio della negatività dell’azione e le sue conseguenze, non dovrebbe mai fare passare il messaggio sbagliato è aberrante che la violenza non solo è qualcosa di positivo e gratificante, ma che piace anche alle vittime.
Ecco a mio parere i racconti che incitano alla violenza, mancanza di rispetto, ecc. ecc. modificando a proprio vantaggio la realtà è facendo passare il messaggio di quanto sia bello farlo, dovrebbero essere impediti. E non credo si possa parlare di censura, ma semplicemente di buon senso, perché spesso chiudere gli occhi su questo modo di incitare alla negatività, ci rende complici, anche se in modo passivo.
Ovviamente questo è solo il mio pensiero quindi non è detto che sia giusto o condivisibile.
6 anni fa
Al volo: però la vigilanza sull’accesso ai Minori di determinati contenuti spetta ai genitori, non al sito.
Il sito ha un suo orientamento VM, ben esplicitato che lo rende intercettabile dai sistemi di parental control.
Il sito ha un suo orientamento VM, ben esplicitato che lo rende intercettabile dai sistemi di parental control.
6 anni fa
@Duracell69: la categoria incesto è visibile solo agli utenti loggati.
@Coppia4050: si, c'è un alogirtmo che fa una scrematura iniziale per punteggiatura, grammatica ecc ecc. Poi va cmq in revisione allo Staff ma sempre e solo per un discorso ortografico o di verifica per casi limite particolari (ad esempio non vengono selezionati i racconti presenti minori con adulti in determinate circostanze).
Non andiamo oltre per i motivi che sono stati già esposti in questo thread. 💋
@Coppia4050: si, c'è un alogirtmo che fa una scrematura iniziale per punteggiatura, grammatica ecc ecc. Poi va cmq in revisione allo Staff ma sempre e solo per un discorso ortografico o di verifica per casi limite particolari (ad esempio non vengono selezionati i racconti presenti minori con adulti in determinate circostanze).
Non andiamo oltre per i motivi che sono stati già esposti in questo thread. 💋
6 anni fa
Piccola domanda rivolta a tutti senza malizia.
Stavo riflettendo:
Se un giornale, una tv, una radio, o qualsiasi strumento di divulgazione (sia anche un sito).
Ripropone una notizia falsa (fake news), un racconto che falsifica la realtà proponendo una versione distorta della realtà che fa passare per positivo qualcosa di negativo (con riferimento ad atti e fatti, riconosciuti come delicati e aberranti, che spesso promuovono anche atti punibili dalla legge). E così facendo essendo un giornale, tv, radio, ecc. ecc., dì riconosciuta serietà (a prescindere dall’orientamento politico o altro) certifica per reale ed esatta quella notiIa o quel racconto. Di chi è la responsabilità?
Solo di chi ha scritto realmente quella notizia o racconto, falso. O è anche di chi non ha verificato prima di pubblicare che fosse un qualcosa di vero e che non sdoganasse qualcosa di aberrante?
Solitamente in questi casi (più che altro perché è difficile rintracciare l’autore) a farne le spese sono il redattore e il giornale.
Stavo riflettendo:
Se un giornale, una tv, una radio, o qualsiasi strumento di divulgazione (sia anche un sito).
Ripropone una notizia falsa (fake news), un racconto che falsifica la realtà proponendo una versione distorta della realtà che fa passare per positivo qualcosa di negativo (con riferimento ad atti e fatti, riconosciuti come delicati e aberranti, che spesso promuovono anche atti punibili dalla legge). E così facendo essendo un giornale, tv, radio, ecc. ecc., dì riconosciuta serietà (a prescindere dall’orientamento politico o altro) certifica per reale ed esatta quella notiIa o quel racconto. Di chi è la responsabilità?
Solo di chi ha scritto realmente quella notizia o racconto, falso. O è anche di chi non ha verificato prima di pubblicare che fosse un qualcosa di vero e che non sdoganasse qualcosa di aberrante?
Solitamente in questi casi (più che altro perché è difficile rintracciare l’autore) a farne le spese sono il redattore e il giornale.
6 anni fa
La responsabilità è del direttore della testata, che ne risponde per omesso controllo.Quotato da Ade-69,Piccola domanda rivolta a tutti senza malizia.
Stavo riflettendo:
Se un giornale, una tv, una radio, o qualsiasi strumento di divulgazione (sia anche un sito).
Ripropone una notizia falsa (fake news), un racconto che falsifica la realtà proponendo [...]
Ma vale solo per la stampa (blog, portali e siti non sono parificati a testate giornalistiche e per fortuna, aggiungo io...)
6 anni fa
@pesca, no.
Io limitavo il discorso all’accessibilità ai minori.
La mentalità la cambi lavorando a pieno raggio, su tutti i fronti, sin da quando hanno cognizione
Io limitavo il discorso all’accessibilità ai minori.
La mentalità la cambi lavorando a pieno raggio, su tutti i fronti, sin da quando hanno cognizione
6 anni fa
@reda! l'algoritmo va migliorato! 😇Quotato da Coppia4050,Meglio così 🙂Quotato da RedazioneA69,
@Coppia4050: si, c'è un alogirtmo che fa una scrematura iniziale per punteggiatura, grammatica ecc ecc. Poi v [...]
6 anni fa
Evitare assolutamente di commentare: sarebbe la miglior pubblicità (vedi le cautele fra noi e HarrymeSally all'inizio del 3D). Dopo aver letto su segnalazione in privato Harry ci ha dato ragioneQuotato da Idrogeno,TU . Come la vedi ? (Cit)Quotato da alexwriters,Sì ma chi scrive e commenta qui é maggiorenne, ottimo voler tutelare i ragazzi e dargli gli strumenti per non crescere violenti, misogini, omofobi...
Ma in questo contesto, qui sul sito, come ci si dovrebbe comportare? [...]
Stiamo un po’ sul filo , mi pare .
Con gli strumenti attualmente a disposizione (se non erro) si può solo segnalare o commentare in modo (eufemisticamente) poco entusiasta lo scritto .
6 anni fa
Due nostri racconti non venivano pubblicati perché costituiti da solo dialogo.
Il sistema non li riconosceva nemmeno.
Poi, dopo aver chiesto spiegazioni, avvenuta la pubblicazione https://www.annunci69.it/racconti-erotici/tradimenti/Amore-vuoi-sposarmi_55629.html
Il sistema non li riconosceva nemmeno.
Poi, dopo aver chiesto spiegazioni, avvenuta la pubblicazione https://www.annunci69.it/racconti-erotici/tradimenti/Amore-vuoi-sposarmi_55629.html
6 anni fa
Quotato da alexwriters,In merito al titolo del 3d segnalo questo racconto il cui intento credo sia ammirabile.
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/Gli-errori-di-Elisa_104172.html
6 anni fa
Utente Bannato!
Singola
estero, Antigua e Barbuda
estero, Antigua e Barbuda
Sono contenta che la redazione abbia deciso di cancellare la sezione incesto. Ho provato a leggerne qualcuno ma ho provato ribrezzo.
In sesso tutti i gusti sono gusti ma elogio e descrizione di incesto....proprio no.... cattivissimo gusto
In sesso tutti i gusti sono gusti ma elogio e descrizione di incesto....proprio no.... cattivissimo gusto
6 anni fa
Sono rimasto colpito da questa discussione perché sono tra coloro che scrivono racconti nei quali, sebbene non si arrivi allo stupro, si parla di ricatto, sottomissione, ecc.
Vietarne la pubblicazione non risolve il problema, perché le fantasie rimangono.
La questione che la discussione sottintende è allora un’altra, vale a dire: attraverso la pubblicazione dei racconti veniamo a conoscenza dell’esistenza all’interno della community di persone che fantasticano di una sessualità a nostro giudizio distorta, comunque difforme dallo spirito della community, quindi ci chiediamo se queste persone debbano continuare a farne parte. In effetti da ieri mi interrogo sull’eventualità di abbandonare il gruppo (non affrettatevi a dirmi “Nessuno se ne accorgerà”, poiché questo lo so da solo.).
Si delineano dunque due “sessualità libere”: la prima, fondata sul sentimento, rispettosa dell’altro, con il quale le eventuali perversioni sono poste in atto esclusivamente col consenso di entrambi, la seconda invece in cui si “ammette” che una parte possa prevalere sull’altra in virtù del piacere di “dominare”. La difficoltà consiste nel fatto che se si dovesse eliminare completamente il piacere psicologico che deriva dal dominare nella sessualità, dovremmo astenerci dal praticare comportamenti visti nei video delle esibizioniste di questo gruppo, ad esempio il ricevere il seme dell’uomo sul proprio corpo o il rapporto anale. (1)
Non volendo affrontare questo difficile tema, posso solo dire che nei miei racconti – non so in quelli degli altri – la coercizione ha il solo scopo di indurre l’altro, di solito donna, al superamento dei propri pregiudizi e riconoscere la possibilità di pratiche sessuali, magari deprecabili dal comune senso del pudore, che tuttavia provocano godimento. Ed è possibile che, nel porle in atto, uno dei due debba accettare un certo grado di sottomissione. E così io preferisco avere un rapporto nel quale posso chiedere alla partner di accettare che le venga in bocca e, in cambio, rendermi completamente disponibile ad un “face sitting”, piuttosto di un rapporto politicamente corretto ma anche un po’ noioso. Tra l’altro, vi confesso che mi divertirei più nel face-sitting che nel rapporto orale sopra menzionato.
Questo il mio pensiero, che mi riservo tuttavia di cambiare a valle di eventuali commenti che stimolino la mia riflessione.
(1) In merito ai film porno, una volta una donna commentò: “Vorrei sapere quale uomo può provare piacere nello spargere il proprio seme sul viso di una donna”. Considerata l’ampia diffusione di video che si concludono in questo modo sul Web, la domanda corretta è quella contraria, poiché sembrerebbe che la maggioranza degli uomini vorrebbe praticare il “facial”, pratica in cui è palese il ruolo di sottomissione della donna.
Vietarne la pubblicazione non risolve il problema, perché le fantasie rimangono.
La questione che la discussione sottintende è allora un’altra, vale a dire: attraverso la pubblicazione dei racconti veniamo a conoscenza dell’esistenza all’interno della community di persone che fantasticano di una sessualità a nostro giudizio distorta, comunque difforme dallo spirito della community, quindi ci chiediamo se queste persone debbano continuare a farne parte. In effetti da ieri mi interrogo sull’eventualità di abbandonare il gruppo (non affrettatevi a dirmi “Nessuno se ne accorgerà”, poiché questo lo so da solo.).
Si delineano dunque due “sessualità libere”: la prima, fondata sul sentimento, rispettosa dell’altro, con il quale le eventuali perversioni sono poste in atto esclusivamente col consenso di entrambi, la seconda invece in cui si “ammette” che una parte possa prevalere sull’altra in virtù del piacere di “dominare”. La difficoltà consiste nel fatto che se si dovesse eliminare completamente il piacere psicologico che deriva dal dominare nella sessualità, dovremmo astenerci dal praticare comportamenti visti nei video delle esibizioniste di questo gruppo, ad esempio il ricevere il seme dell’uomo sul proprio corpo o il rapporto anale. (1)
Non volendo affrontare questo difficile tema, posso solo dire che nei miei racconti – non so in quelli degli altri – la coercizione ha il solo scopo di indurre l’altro, di solito donna, al superamento dei propri pregiudizi e riconoscere la possibilità di pratiche sessuali, magari deprecabili dal comune senso del pudore, che tuttavia provocano godimento. Ed è possibile che, nel porle in atto, uno dei due debba accettare un certo grado di sottomissione. E così io preferisco avere un rapporto nel quale posso chiedere alla partner di accettare che le venga in bocca e, in cambio, rendermi completamente disponibile ad un “face sitting”, piuttosto di un rapporto politicamente corretto ma anche un po’ noioso. Tra l’altro, vi confesso che mi divertirei più nel face-sitting che nel rapporto orale sopra menzionato.
Questo il mio pensiero, che mi riservo tuttavia di cambiare a valle di eventuali commenti che stimolino la mia riflessione.
(1) In merito ai film porno, una volta una donna commentò: “Vorrei sapere quale uomo può provare piacere nello spargere il proprio seme sul viso di una donna”. Considerata l’ampia diffusione di video che si concludono in questo modo sul Web, la domanda corretta è quella contraria, poiché sembrerebbe che la maggioranza degli uomini vorrebbe praticare il “facial”, pratica in cui è palese il ruolo di sottomissione della donna.
6 anni fa
"Nel descrivere una fantasia e la cronaca di uno stupro c'é un enorme differenza" hai scritto Alexwriters. Mi sembra che il tema del post sia l'opposto, che si sostenga che NON vi sia differenza. Per questo mi sono sentito chiamare in causa.
Puoi chiarire in che senso vi sia differenza?
Puoi chiarire in che senso vi sia differenza?
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