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SONO MAGGIORENNE ESCI

Troll. Paradosso tra disturbo ed utilità

690 interventi
7 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da Ade-69,
Non so quanto dipenda dai troll o da chi trolla inconsapevole. Ma per quanto mi riguarda comincio a capire il perché non si aprono più dei thread interessanti o perché chi lo faceva alla fine non lo fa più. Parlando per me, l?aprire un argomento dopo averci pensato, dopo averlo elaborato, ed infine aperto. Per poi vederlo dopo poche pagine, usato per scopi e discussioni diverse dallo scopo e dal tema, dove dopo poche pagine ( di solito solo due o tre pagine ) viene stravolto da decine di pagine che fanno perdere non solo il filologo del tema, ma lo fanno del tutto dimenticare, sostituito da altro che per di più è sempre la stessa copia di discorsi e temi trattati allo stesso modo in tutti i thread.
Be personalmente anche a chi apre lo stesso thread ( quindi a cui interessava il tema ) passa la voglia di intervenire, semplicemente perché dopo infinite pagine a trattare e fare altro fregandosene del tema, sarebbe lui ad essere OT tornando al tema originale ormai perduto.
Noto invece che thread a perdere ( cioè fine a se stessi ) ompoco impegnativi, questo non avviene, non ci sono post fuori tema, altra cosa che noto che tutti quelli che portano i thread da altre parti fregandosene del tema e di chi lo verrebbe trattare, non hanno mai aperto a loro volta nessun thread ( o pochissimi ) quindi non hanno capito il significato di aprirne uno, senza contare che è più facile criticare o sputtanare gli altri anziché mettersi in gioco in prima persona.
Nel pieno rispetto delle scelte dei frequentatori di questo forum, accetto anche se non lo condivido, la loro scelta di optare più per cose poco impegnative e per interventi al di fuori dei temi per postare cose loro, è accetto anche chi preferisce la lite alla discussione, ma ovviamente per quanto mi riguarda non mi piace perché uccide la vera libertà di scelta e diversità a favore di un unico pensiero e metodo di espressione. [...]

7 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da Ade-69,
dreamofthebluturtles Non metto in discussione la valenza di un un intervento divertente o fuori tema per stemperare gli animi, alleggerire gli argomenti o socializzare. Ma tutto sta nelle percentuali quando solo 2 o 3 pagine seguono un filo logico e si superano le 10 per fare tutt’altro, si perde qualsiasi senso del discorso è poco a che fare con il semplice alleggerimento o sana e divertente divagazioni. [...]

7 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da Ade-69,
Mi piacerebbe un forum veramente libero e pluralistico, dove si possono trovare utenti che possono parlare liberamente dei loro desideri sessuali senza che nessuno gli dia del pervertito, dove si possa scherzare senza essere etichettati come stupidi, dove le fantasie possono essere espresse senza essere giudicate fuori luogo, dove si possa dire e fare anche cose che poco hanno a che vedere con il sesso, dove ognuno di noi possa essere una persona prima che un nickname o peggio essere etichettato per le sue preferenze sessuali.
Un forum dove la diversità possa essere espressa liberamente senza pregiudizi o peggio giudicata, dove chi non si riconosce nell?altro o nelle sue scelte lo rispetti comunque.
Ecco in un forum così anche poter affrontare argomenti in modo più serio fa parte di una diversità che dovrebbe avere un suo spazio e il rispetto.
Ho aperto thread non sempre seri o di informazione, ma anche ludici, leggeri, prettamente sexy con l?invito agli utenti di partecipare con le loro foto, ecc. ecc.
Spero di poter dire non che mi sono divertito ma che ci siamo divertiti tutti assieme, che tutti assieme abbiamo fatto gruppo anche se per la sola durata di un thread.

La libertà non sta nel riproporre solo ciò che piace a me o in cui mi identifico, la libertà sta nella possibilità che ognuno indistintamente possa trovare il proprio spazio dove si identifica e venga rispettato anche quando non lo comprendiamo o condividiamo. [...]

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da esperanzadescobar,
Quotato da Ade-69,
Quotato da Ade-69,
Mi piacerebbe un forum veramente libero e pluralistico, dove si possono trovare utenti che possono parlare liberamente dei loro desideri sessuali senza che nessuno gli dia del pervertito, dove si possa scherzare senza essere etichettati come stupidi, dove le fantasie possono essere espresse senza essere giudicate fuori luogo, dove si possa dire e fare anche cose che poco hanno a che vedere con il sesso, dove ognuno di noi possa essere una persona prima che un nickname o peggio essere etichettato per le sue preferenze sessuali.
Un forum dove la diversità possa essere espressa liberamente senza pregiudizi o peggio giudicata, dove chi non si riconosce nell?altro o nelle sue scelte lo rispetti comunque.
Ecco in un forum così anche poter affrontare argomenti in modo più serio fa parte di una diversità che dovrebbe avere un suo spazio e il rispetto.
Ho aperto thread non sempre seri o di informazione, ma anche ludici, leggeri, prettamente sexy con l?invito agli utenti di partecipare con le loro foto, ecc. ecc.
Spero di poter dire non che mi sono divertito ma che ci siamo divertiti tutti assieme, che tutti assieme abbiamo fatto gruppo anche se per la sola durata di un thread.

La libertà non sta nel riproporre solo ciò che piace a me o in cui mi identifico, la libertà sta nella possibilità che ognuno indistintamente possa trovare il proprio spazio dove si identifica e venga rispettato anche quando non lo comprendiamo o condividiamo. [...]
occhio a mettere i pollicioni,che poi diventa un abitudine,e non aggiungi nulla di tuo al forum 😄
Occhio agli ot, fai il simpratico senza esagerare e andrà tutto come vuoi tu 🙂

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Idrogeno,
C’è una certa superficialità in certi casi , le persone non ascoltano davvero , è come se non aspettassero altro che tu smetta di parlare per pontificare , spesso fuori tema . Eppure tutti abbiamo voglia di essere ascoltati , in pochissimi sono dispo [...]
Pensiero profondo e rispettabile ma cara Se lo posti qui e ora sembra una diversa degli ot e non è il posto per farlo 🙂

7 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Idrogeno non c’è superficialità anzi il 98% vorrebbe davvero confrontarsi in modo sereno ma non lo fa perché un 2% non lo permette, trasformando qualsiasi argomenti in spazzatura basata su se stessi contro qualsiasi cosa che non sia il loro giudizio il loro pensiero o anche l’argomento che vogliono loro in barba ai vari temi dei thread. E quel 98% a quel punto perde la voglia di partecipare per non venire invischiati in liti infinite.

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Ade qui abbiamo parlato del fenomeno dei troll e dei trollaggi ,cosa sono secondo noi , abbiamo postato articoli interessanti e tutti, compreso te e me , quello che possono fare se vogliono calarlo nella realtà di A69 è essere specifici, una frase o un episodio

Essere generici con il termine loro poi apre un discorso di simpatie e antipatie e. Non si finisce più nemmeno qui !

Siamo specifici :
Esperanzia non mi venire a fare ot proprio qui nel 3 d sui troll!
Oppure :
Per dire una cosa intelligente basta che dico il contrario di quello che pensano gli altri

Se invece si parte con il noi e loro e la fine...se io avessi fatto una delle due cose sopra descritte avrei trollato
Punto

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Idrogeno,
Quotato da mishaemasha,
Quotato da Idrogeno,
C’è una certa superficialità in certi casi , le persone non ascoltano davvero , è come se non aspettassero altro che tu smetta di parlare per pontificare , spesso fuori tema . Eppure tutti abbiamo voglia di essere ascoltati , in pochissimi sono dispo [...]
Pensiero profondo e rispettabile ma cara Se lo posti qui e ora sembra una diversa degli ot e non è il posto per farlo 🙂
Hai ragione , ho letto le prime tre pagine e poi sono saltata all’ultima , mi sono agganciata ad una riflessione che credevo fosse uno sviluppo del discorso . Sorry
Niente 💋
Anzi già hai dimostrato ascolto e non è poco qui

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da esperanzadescobar,
dei troll che sono passati qui, ricordo scharck, che a volte aveva delle battute che mi hanno fatto ridere di gusto,cosa non facile per me,poi cerano quelli del fine settimana, ma si saranno stancati, poi ci sono i profili dubbi,comunque tutto fa bro [...]
Le battute divertenti le apprezzo molto ma il troppo stroppia penso che ora te ne accorgi ,il forum è vivo quando tutti possono esprimere le loro opinioni senza ot. Reiterati e senza ostracismo e disturbo da parte di nessuno
Se poi si vuole solo cazzeggiare è giusto limitarsi al bar e all angolo del perculamento

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da violette,
La cosa buffa è che ognuno pensa dell'altro che sia in quel 2% che non fa parlare gli altri.. un gioco degli specchi. È un po' come dicevo sul troll...spesso è troll chi da del troll agli altri 🙂 💋 [...]
Non io! Leggi bene ! Ho detto l esatto contrario “
Nei forum non esistono i loro !
Io ho detto due cose ,che venire a cazzeggiare qui non è cosa furba e ho detto che questa frase

Per dire una cosa intelligente basta che dico il contrario di quello che dicono gli altri !
È una frase si uno che vuole trollare !
Ora mi auguro ,come fa notare pure mani ,che nessuno venga a dire cos’è troppo intelligente proprio qui !
Ti voglio bene 💗 💗 💗

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da mani-,
Già...
Un bel giochetto.
La verità e che il "guazzabuglio" ....piace : quindi ,poche manfrine .
Ogniuno si guardi allo specchio .
Un trol ...vero ,qui non ci viene perchè gli verrebbe l'ansia da prestazione ....
[...]
Auguriamocelo ...gli ot e i pippotti in questo 3 d sono una firma !

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Idrogeno,
Ok adesso ho letto tuuuuuuuti gli interventi , non saprei comunque riconoscere un troll da un rompicoglioni normale . 😂 e bon , vado avanti ad intuito come faccio nel quotidiano ....
che differenza c e tra un troll e un rompicoglioni ...cosa fanno i trolls se non rompere solo i coglioni?

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da WonderGoodGirl,
Quotato da Idrogeno,
C’è una certa superficialità in certi casi , le persone non ascoltano davvero , è come se non aspettassero altro che tu smetta di parlare per pontificare , spesso fuori tema . Eppure tutti abbiamo voglia di essere ascoltati , in pochissimi sono dispo [...]
A me invece sembri molto in tema perché credo sia questo il punto, tra chi ha conti da regolare, sceriffi dal grilletto facile e antipatie che distorcono il messaggio ricevuto si rischia di essere tutti troll. Ma io qui di troll in azione ne ho visto solo uno, era una bionda teologa amante delle gang che stava per pubblicare una nuova versione della bibbia che avrebbe cambiato a livello mondiale la visione del sesso, lavorava molto bene anche in privato raccontandoti di una vita immaginaria per affascinarti e poi usarti contro altri, insomma troll da manuale... E ha fatto molte vittime dato che molti prendevano le sue parole per oro colato. Questo é un troll, non chi ti sta antipatico perché offre un punto di vista diverso dal tuo
non so di chi parli ma facciamo distinzione tra un profilo fake creato per fare il troll e uno che trolla pur non avendo creato un profilo ad hoc
quanti ne vengono bannati qui per n motivi ,pur non essendo fakes?
quanti qui hanno cambiato nei nostri due anni 7 nick eppure non possono essere considerati fakes perché fanno profili riconoscibilissimi e magari vengono sopportati fin quando non rompono troppo i coglioni?

c e un articolo postato che non e' di un iscritto che parla nello specifico di queste cose ...leggiamolo magari! 🙂

7 anni fa
Singolo
Campania,
Qui dal 11.09.2017 -
Ed io che pensavo che il trolley forse una valigia......

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
RIECCOLO:

Un troll, nel gergo di Internet e in particolare delle comunità virtuali, è un soggetto che interagisce con gli altri tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso e/o del tutto errati, con il solo obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.[1][2][3]

Indice
Storia del fenomeno Modifica

I primi riferimenti all'uso del termine "troll" sono presenti nell'archivio Usenet e risalgono agli anni ottanta.[4] Non è tuttavia chiaro se il significato attribuito al termine fosse quello successivamente attribuitogli o se fosse un semplice epiteto utilizzato fra i vari possibili.

L'origine più probabile del termine troll è nella frase "trolling for newbies", che divenne popolare nei primi anni 1990 nel gruppo Usenet alt.folklore.urban: un detto scherzoso fra utenti di lunga data che presentavano domande o argomenti tanto ripetuti e dibattuti che solamente un nuovo utente poteva perder tempo a rispondervi. Altri estesero il significato per includere il comportamento di utenti disinformati; tuttavia i troll erano ancora considerati nell'accezione ironica, più che provocatrice.

Nella letteratura la pratica venne documentata da Judith Donath nel 1999, che citò molti esempi aneddotici provenienti da vari gruppi Usenet. Secondo Donath:[5]

«Nel mondo fisico c'è una intrinseca unità fra identità e individuo, perché il corpo fornisce di per sé una adeguata e inappellabile definizione di identità: la regola è "un corpo, una identità". (...) In questo il mondo virtuale è diverso, perché è composto di informazione invece che di materia.[5]»

Donath fornì una sintetica panoramica dei comportamenti che si basano sulla confusione fra comunità fisica e virtuale:

«Agire come troll è un gioco di false identità, compiuto senza il consenso degli altri partecipanti. Il troll cerca di farsi passare per un legittimo utente che condivide gli stessi interessi e argomenti degli altri; i membri del gruppo, se riconoscono un troll o altri impostori, cercano sia di distinguere i messaggi reali da quelli degli impostori, sia di fare in modo che l'impostore abbandoni il gruppo. Il successo o meno di questi tentativi dipende da quanto sono bravi (sia gli utenti sia i troll) a individuare le rispettive identità; alla fine, il successo o meno di questa strategia dipende da quanto diminuisce il divertimento che il troll ricava da questo gioco a causa del "prezzo" imposto dal gruppo.[5]»

«D'altro canto i troll possono danneggiare il gruppo in molti modi. Possono interrompere le discussioni, dare cattivi consigli, minare la fiducia reciproca della comunità degli utenti. Inoltre un gruppo di discussione che sia stato oggetto di attacco di un troll può "sensibilizzarsi" e rifiutare di discutere o rispondere a domande oneste ma ingenue, scambiandole per ulteriori messaggi del troll: questo può portare a osteggiare un nuovo venuto, che non sa nulla di tutta la vicenda e si ritrova rabbiosamente "accusato". Anche se l'accusa è infondata, essere considerati dei troll è molto dannoso per la propria reputazione online.[5]»

Uso e significato del termine Modifica
"Non alimentare i Troll"
Il termine troll deriva dalla mitologia norrena. Nell'accezione originale, indica una omonima creatura fantastica, generalmente malvagia, con carattere antropomorfo, abitante nell'Europa settentrionale, in particolare in Norvegia. [6]

Alternativamente, l'origine proverrebbe da un altro significato del verbo inglese to troll, muovere un'esca in modo tale da spingere un pesce ad abboccare[7]. Secondo questa interpretazione, solo successivamente sarebbe nata l'identificazione con il personaggio mitologico.

Dal sostantivo troll si derivano comunemente, sia in lingua inglese sia tramite l'adattamento alla lingua italiana, il verbo to troll (tradotto in trollare o trolleggiare), trolling (trolleggio), ovvero l'agire come un troll (fomentare gli animi provocatoriamente).[1]

Nel linguaggio di internet, dare del troll a qualcuno significa postulare una congettura sul motivo per cui agisce, mentre il verbo derivato (to troll, trollare) descrive la percezione che si ha riguardo al suo comportamento. L'azione di comportarsi come un troll può però essere legata anche al contesto e alla personalità di chi scrive. È possibile, infatti, agire come un troll senza averne l'intenzione: irritando una comunità in modo non volontario e in buona fede.

Il significato di troll ha inoltre confini soggettivi e variabili a seconda del contesto: un comportamento che nella comunicazione interpersonale potrebbe venire considerato un semplice sfogo o uno scatto d'ira, potrebbe essere etichettato come "trollare" nelle discussioni su Internet. Una discussione animata per taluni interessante, potrebbe essere reputata da troll per altri.

In casi frequenti, il termine troll è utilizzato anche per screditare - con malafede o meno - un utente che porta una posizione opposta alla propria o a quella maggioritaria, generando nel gruppo forme di rigetto.[8]

Alimentare i troll (to feed the troll) è infine una locuzione utilizzata per indicare il "dare corda" ai provocatori, rispondendo loro ripetutamente e dando loro così nuovo materiale su cui agire. "Per favore non alimentate i troll" (please don't feed the troll) è perciò un suggerimento comune che gli utenti esperti inviano ai nuovi, quando pensano di aver individuato un troll, al quale l'utente sta involontariamente dando benzina da gettare sul fuoco.

Comportamento tipo Modifica

La neutralità di questa voce o sezione sull'argomento internet è stata messa in dubbio.
Motivo: Allo stato appare come una ricerca originale

Rappresentazione storica e tipica in formato testuale ASCII di un troll che regge un cartello di avvertimento ("non alimentare i troll")
Di norma l'obiettivo di un troll è far perdere la pazienza agli altri utenti, spingendoli a insultare e aggredire a loro volta (generando una flame war). Una tecnica comune del troll consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e deciso su una questione vissuta come sensibile e già dibattuta dagli altri membri della comunità (per esempio una religion war). In altri casi, il troll interviene in modo apparentemente insensato o volutamente ingenuo, con lo scopo di irridere quegli utenti che, non capendone gli obiettivi, si sforzano di rispondere a tono ingenerando ulteriore discussione e senza giungere ad alcuna conclusione concreta.

Il cross posting, ovvero la pubblicazione di un messaggio in più sezioni diverse, è un sistema utilizzato dal troll per infastidire più gruppi contemporaneamente. Un troll particolarmente tenace e astuto può scoraggiare gli utenti di una comunità virtuale fino a causarne la chiusura. La figura del troll può coincidere in alcuni aspetti con quella del fake, ovvero colui che disturba una comunità fingendosi qualcun altro. Tuttavia, un fake potrebbe partecipare in modo disciplinato e costruttivo alla conversazione (diversamente dal troll), mentre un troll potrebbe non celare né falsificare la propria identità (diversamente dal fake). Sovente le due figure, però, hanno obiettivi sovrapponibili.

Alcuni tipi di messaggi e attività associati all'azione del troll:

L'invio di messaggi intenzionalmente sgarbati, volgari, offensivi, aggressivi o irritanti.
L'invio di messaggi con contenuti senza senso, detto in gergo informatico flood (come: semplici parole, lettere, emoticon, testi casuali)
L'invio di un numero di messaggi, anche se non particolarmente provocatori o insensati, tale da impedire il normale svolgimento delle discussioni.
L'invio di messaggi volutamente fuori tema (con frasi come: "come sviluppo la mia pagina web?", in un forum nel quale si parla di musica).
L'invio di messaggi contenenti errori portati avanti con finta convinzione (con frasi come: "Così è la vita è certamente il miglior film di Roberto Benigni, checché ne diciate!").
L'invio di messaggi a scopo di disinformazione e critica insensata.
Il perorare intenzionalmente e con tensione un'argomentazione basata su un errore difficile da dimostrare o su opinioni potenzialmente verosimili, facendosi seguire nella discussione dalla comunità.
Il pubblicare contenuti di disturbo come suoni, immagini o link a siti offensivi, sovente mimetizzandoli come innocui.
Lo svelare trame di film o libri senza avvertire (in gergo "spoilerare").
Lo sbagliare deliberatamente e ripetutamente i nomi (di persone o cose) o regole grammaticali per irritare gli altri utenti.
L'attribuire a tanti l'opinione di uno, vittimizzandosi e non rispondendo nel merito, spingendo possibilmente altri utenti a prendere le proprie difese (con frasi come: "vi siete coalizzati contro di me").
Il ridicolizzare o denigrare ripetutamente gli interventi di un utente "concorrente".
Lo scrivere deliberatamente messaggi enfatici su un dato argomento divertendosi alle spalle di chi corrobora poi la propria fasulla tesi.
Il portare avanti tesi opposte a quelle dichiaratamente discusse nella comunità, con argomentazioni vaghe, imprecise e pretestuose, generando quindi flame (per esempio pubblicando teorie creazioniste in un forum di evoluzionisti o viceversa).
Alcune categorizzazioni tipo:

L'eccentrico ("crank troll")
In genere ha una compulsione incontrollabile nel diffondere le proprie affermazioni secondo cui uno o più aspetti della scienza ufficiale (evoluzione, meccanica quantistica, relatività generale, medicina moderna, etc.) sarebbero irrimediabilmente difettosi. Allo stesso tempo lascia spesso intendere di avere lui la soluzione in tasca. Questo tipo di troll in genere fraintende il background scientifico del settore disciplinare di cui si occupa e non può di conseguenza comprendere a fondo le critiche che gli vengono mosse.
Lo spammer ("link spammer troll")
Questo tipo di troll in genere posta messaggi o commenti che contengono poco o nulla se non un lungo elenco di link a video o ad articoli che tentano di dimostrare tesi generalmente pseudoscientifiche. «Uno spammer pensa che solo riuscendo a postare abbastanza link a video contenenti immagini sgranate e filmati al rallentatore sarà finalmente visto come un perseguitato cercatore di verità, piuttosto che come un ossessionato.»:[9]
Il martire ("martyr troll")
Queste persone di solito manifestano comportamenti di tipo passivo-aggressivo, mostrando contemporaneamente arroganza e affabilità nel portare avanti le proprie tesi più o meno complottistiche e nel confrontarsi con le critiche che vengono loro mosse. Quando qualcuno si prende la briga e la pazienza di sottolineare i difetti o la pseudoscientificità delle loro affermazioni, questi troll si comportano come se fossero le vittime di una campagna mirata contro di loro o parte delle vittime innocenti di più grandi complotti.
Il logorante ("attrition warfare troll")
Questo è il tipo di troll che mai e poi mai si arrende. Non importa quante risposte argomentative e confutazioni scientifiche gli vengano fornite, la guerra di logoramento del troll consisterà nel contrattaccare ripetendo sempre le stesse vecchie tesi più e più volte, al fine di stancare il proprio avversario e costringerlo alla resa. Questo tipo di troll non cambierà mai la sua opinione né si soffermerà mai sulle controdeduzioni che gli vengono fornite.
La scimmia dattilografa ("infinite monkey troll")
Manifestazione degli effetti collaterali[10] dell'omonimo teorema, superficialmente affine al logorante, questo tipo di troll guadagna il proprio titolo dal continuo, incessabile e disinteressato battere sui tasti. Più che logorando consapevolmente, otterrà l'effetto di disarmare gli avversari grazie alla propria impermeabilità a ogni forma di comunicazione e al degrado e all'aumento di entropia passivamente apportato a una discussione. Essendo instancabile e autotrofo non ha bisogno che gli venga dato da mangiare per proseguire nella sua inesorabile opera dattilografica.
Il rancoroso ("hate troll")
I troll di questo genere sfruttano ogni occasione per insultare, umiliare, minacciare, ricattare e ferire altre persone online. Per ottenere il loro scopo si dedicano alla pubblicazione di commenti odiosi e discriminatori o alla raccolta e alla diffusione di informazioni sensibili sulle persone cercando di ledere il loro diritto all'anonimato.
Il doganiere ("show me the passport troll")
In tutto e per tutto simile al rancoroso quanto a violenza verbale, se ne distingue unicamente per il fatto di utilizzare il proprio nome reale invece di un nickname. Questo gli consente di acquisire maggiore credibilità nelle minacce che proferisce o di avere un argomento in più per tentare di ledere il diritto altrui all'anonimato, facendo percepire quest'ultimo come una mancanza di trasparenza o una colpa su cui far leva per ottenere dati sensibili dal bersaglio.
Il proiezionista ("projectionist troll")
Questo tipo di troll è un maestro nel proiettare i propri mali sul prossimo.[11] Se ad esempio giudicherà se stesso offensivo accuserà gli altri di essere offensivi, se giudicherà poco onesto se stesso accuserà gli altri di essere a loro volta poco onesti o "venduti ai poteri forti", e così via. Essendo un troll sarà verosimilmente anche un maestro nell'arte della reductio ad trollum, ovvero nell'accusare i normali utenti di essere, appunto, dei troll a loro volta.
Motivazioni Modifica

Secondo vari studi, sebbene comportamenti di disturbo siano riscontrabili anche nelle normali relazioni interpersonali, un ruolo chiave che spinge ad agire come troll nelle comunità virtuali è la sensazione di anonimato o di minore esposizione che molti utenti percepiscono durante la navigazione su internet.[12]

Poiché la definizione stessa di troll non è condivisa, cosa spinga un utente ad agire come tale è oggetto di dibattito. Alcune motivazioni:

Ricerca di attenzione: dominare la discussione incitando l'astio e dirottando efficacemente l'attenzione verso di sé.
Divertimento o satira: irridere chi si infervora seriamente e perde tempo per le parole volutamente provocatorie di un totale sconosciuto, provocando grandi discussioni con poca fatica.
Disagio personale: reazione a situazioni di disagio familiare, scolastico, finanziario o relazionale; per esempio combattendo sentimenti di inferiorità attraverso l'esperienza di controllare un ambiente.
Modificare l'opinione: ostentare opinioni estreme per fare in modo che le proprie vere opinioni, poi, sembrino moderate, e convincere quindi un gruppo di utenti a seguirle.
Combattere il conformismo: rompere la chiusura e il conformismo del gruppo agendo con una "terapia d'urto".
Attaccare un utente o un gruppo: agire personalmente contro un soggetto o gruppo di soggetti per ripicca, gelosia, non condivisione di idee o altra ragione.
Diminuire il rapporto segnale/rumore: diluire i messaggi informativi in un fiume di messaggi inutili, per far perdere interesse e utilità al gruppo o all'argomento discusso.
Verificare la robustezza di un sistema: violare le regole e i termini d'uso per controllare se e come gli amministratori/moderatori prendono contromisure.
Ricerca sociologica: studiare il fenomeno per ragioni di ricerca sociologico/scientifica.
I soggetti coinvolti Modifica

Nelle comunità virtuali, alcuni utenti agiscono come "cacciatori di troll", entrando volontariamente in conflitto con altri utenti che reputano tali e finendo per essere a loro volta dannosi per la comunità (dando, per l'appunto, "da mangiare al troll").

Durante i conflitti causati dai troll il comportamento degli utenti si può dividere in categorie:

Il Troll: chi attivamente fomenta gli scontri e gli attriti (volontariamente o involontariamente).
I Dirottatori o Foraggiatori: coloro che rispondono animatamente ai messaggi provocatori del troll, "dandogli da mangiare".
Il Cacciatore di troll: che non inizia il conflitto, ma se coinvolto ricambia con eguale protervia, talvolta sfruttando il troll stesso per agire in modo aggressivo e accusando quindi spesso falsi positivi.
Il Nobile: chi cerca di ignorare il conflitto, continuando a discutere gli altri argomenti; esprimendo disapprovazione per il troll ma non sfidandolo, postando consigli semplici ed efficaci del tipo "non date da mangiare ai troll" o altre frasi volte alla pacatezza o all'ironia gentile ("suvvia, ragazzi, ignoratelo e se ne andrà da solo").
I Moderanti o Moderatori: chi cerca di risolvere attivamente il conflitto in modo che tutte le parti in causa restino il più possibile soddisfatte, dando talvolta involontariamente "da mangiare ai troll".
Gli Spettatori: chi si allontana dal conflitto limitandosi a osservare o ad abbandonare la comunità.
Contromisure alle azioni di disturbo Modifica

La soluzione più comune alle azioni del troll è ignorare le provocazioni, resistendo alla tentazione di rispondere. Se il sistema lo permette, si possono inoltre applicare filtri che rendono invisibili al resto della comunità i messaggi inviati dagli utenti segnalati al sistema come disturbatori (per esempio i killfile nel caso dei newsgroup, o le "black list"). Altra soluzione, specie se la discussione sta degenerando, è sfruttare le capacità degli utenti moderatori che pacatamente cercano di riappacificare gli animi. Poiché esistono diversi motivi che portano ad assumere il comportamento tipico di un troll, alcuni non in malafede, attribuire a un utente l'etichetta di troll può generare ulteriori tensioni. La letteratura sulla risoluzione dei conflitti in sociologia, suggerisce infatti che indicare una persona come un disturbatore non sempre aiuti a far cessare i comportamenti indesiderati. Una persona allontanata da un gruppo sociale, può infatti assumere il ruolo di antagonista e cercare di disturbare o far arrabbiare ulteriormente i membri del gruppo. L'etichetta di "troll" può quindi perpetuare o aggravare il comportamento del disturbatore.[13]

Il troll etico Modifica

Un troll etico ("ethical troll")[14][15] è chi sostiene e mantiene una logica etica o politica dietro al comportamento che lo porta a essere additato come "troll" dagli altri utenti (senza che debba per questo effettivamente esserlo ? come abbiamo visto la percezione di un utente come un "troll" è un fatto relativamente soggettivo).

Una volta che abbia rivendicato i propri principi, la sua condotta andrebbe esaminata coerentemente a un punto di vista etico, piuttosto che comportamentale. Per esempio, qualcuno che si oppone con forza alla politica statunitense in Iraq potrebbe reagire con veemenza in una conversazione riguardante la sua attuazione, o una persona che lotta contro le pseudoscienze potrebbe reagire altrettanto veementemente contro chi le divulga: questo però non è prova di un problema comportamentale della persona, quanto piuttosto di un suo forte disaccordo etico o politico rispetto all'argomento in questione.

Molte di queste persone, cooperando, possono costringere una comunità a un punto di vista nuovo, sfidando un pregiudizio sistemico esistente o un pensiero di gruppo (chiamato anche punto di vista neutrale), purché si mantengano eticamente coerenti e politicamente disciplinati.

Durante la fase di scontro delle idee questi utenti vengono additati come "troll", ovvero estranei alla comunità. Essi, a loro volta, consapevolmente, accettano strategicamente di assumere su di sé l'etichetta di "troll" pur non considerandosi effettivamente tali.

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
ora, se l intento non e' sfanculare chi ci sta antipatico ma fare in modo che che, grazie a nostre cattive abitudini , tutti evitino di far virare tutti i 3d alla solita solfa basta leggerlo e attenersi a quelle regole!

faccio umilmente notare che questo e' l unico 3d dove siamo riusciti a pagina 56 a non fare pagine di ot, di guerre private di sermoni asfissianti o di petulanti prese di posizione!

come mai?
lo abbiamo fatto per paura di essere bannati ...perché qui e' campo minato 🙂 🙂

perché invece non proviamo a farlo per coscienza civile e per la capacita' di relazionarsi?

andiamo a vedere nell ultimo : come ci prepariamo ad un incontro , dove abbiamo cominciato a sbagliare

7 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da WonderGoodGirl,
:"Di guerre private di sermoni asfissianti o di petulanti prese di posizione" qua, invece, ce ne sono in abbondanza
Dove sono?

7 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Diario del cacciatore di troll
int. 1108 pag. 56
"Prosegue ancora la caccia al troll. La boscaglia di rompicoglioninwood procede a perdita d'occhio, non avevo mai visto un bosco così fitto: al suo interno varie specie di buffi esseri si aggirano cercando di capire che fine abbia fatto il troll perduto. Qualcuno di questi esseri mi guarda assai perplesso, ma poi torna a fare quel che faceva indisturbato. Non sono loro la mia preda: IO CERCO IL TROLL, il feroce troll del web!!!! Lo prenderò, lo legherò ben bene e ne farò stufato. Dopo giorni di cammino finalmente una traccia, si dirige verso threadlandia. Mi avvio di buon passo sperando di tornare con una femmina della specie troll come preda, possibilmente incaprettata!"
Vi aggiornerò 😎

7 anni fa
Singolo
Campania,
Qui dal 11.09.2017 -
Allora sono un trolley

7 anni fa
Singolo
Campania,
Qui dal 11.09.2017 -
Scusate se non ho letto tutta la spiegazione...troppo lunga

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