2 anni fa
Capisco i motivi di quel no.Quotato da mishaemasha,Xhuner premessa, siamo ormai così abituati allo gne gne gne che qui dobbiamo scrivere che non è una polemica anche quando si è d accordo su un concetto ma si vedono piccole differenze ?Quotato da XHunerXP,
È chiaro il discorso fatto da te fino a questo punto.
Non sono d'accordo con te solo su un punto: l'uomo non può essere femminista.
Ma anche qui, per valutare il reale disaccordo, bisognerebbe entrare nel merito e sviscerare la questione.
Diciamo che, a frase fatta e finita, io mi sento di dire: si , un uomo può essere femminista.
Ma non la prendere come una contrapposizione, anzi, se ti fa piacere, non so se qui è ot, mi piacerebbe capire il perché della tua idea.
E il motivo per cui scompaio disilluso per settimane !
Un uomo può essere femminista ?
Il no , non viene da me ma dal pensiero di molte intellettuali donne già dalla nascita del movimento , vero che all inizio qualsiasi organizzazione nasce ,per darsi forza , più estremista , poi il tempo aggiunge dettagli e mitiga le posizioni ma?
Io non sono donna così come zucchero non è un afroamericano o Pino Daniele non saltava sui treni Senza biglietto in Texas
Attenzione , hanno fatto più loro per il blues in Italia che un nero meno fortunato o non musicista !
Così come un uomo politicamente impegnato e cosciente può essere più utile alla parità di una qualsiasi donna invece non impegnata e non cosciente !
Ma percepire il problema femminile non è , è stato detto , andare a correre la sera con un solo auricolare per lo stato di preallarme adeguato al fatto che sei donna .
Personalmente poi, avverto su di me episodi mimimi che comunque fanno parte dell educazione ( siamo 4 figli e ho 3 sorelle) io ero il maschio !
Quando 6 anni fa mia figlia è venuta ad abitare con me ,una delle prime sere ha detto :
Papà,ma perche il telecomando sta vicino al tuo piatto ?e, puttana miseria ,ho dovuto vedere l isola dei famosi !
sapevo bene che la stronzetta aveva ragione , mi fa piacere per lei ,per il suo rendere il telecomando condiviso ,ma mi dispiace per me che ho perso lo scettro del comando abusivo ! 😒
Aderisco intellettualmente ed emotivamente e combatto ,come vedi al loro fianco ,ma sono uomo non donna !
ho visto uomini che,forse per abitudine o per eccesso di zelo hanno cercato di comandare in ambienti di donne emancipate prendendosi dei sonori vaffanculo !
Certamente non sono una donna e, per quanto faccia per capire, per ascoltare, per stare al loro fianco come essere umano, non potrò mai vivere fino in fondo ciò che vivono loro.
Per quello rimango in silenzio ed ascolto e mai mi sognerei di parlare per loro. Non sono loro.
Il mio "si" viene da un'altra considerazione, il femminismo è un movimento nato dalle donne ma che è diventato qualche cosa di più.
Aderire a quei principi, a quella lotta, farla propria e farne una questione di principio, fa di un essere umano un appartenente.
Un appartenente che è ben conscio del suo ruolo e che mai si sognerebbe di "sostituirsi" o mettersi alla pari come voce in capitolo.
Femminista in quanto aderente al femminismo.
Ma il tuo no, nel senso di estremo rispetto verso il femminismo di pura appartenenza reale, emotiva, diretta, ci sta se letto in quel modo.
2 anni fa
Esattamente!Quotato da XHunerXP,Capisco i motivi di quel no.Quotato da mishaemasha,
Xhuner premessa, siamo ormai così abituati allo gne gne gne che qui dobbiamo scrivere che non è una polemica anche quando si è d accordo su un concetto ma si vedono piccole differenze ?
E il motivo per cui scompaio disilluso per settimane !
Un uomo può essere femminista ?
Il no , non viene da me ma dal pensiero di molte intellettuali donne già dalla nascita del movimento , vero che all inizio qualsiasi organizzazione nasce ,per darsi forza , più estremista , poi il tempo aggiunge dettagli e mitiga le posizioni ma?
Io non sono donna così come zucchero non è un afroamericano o Pino Daniele non saltava sui treni Senza biglietto in Texas
Attenzione , hanno fatto più loro per il blues in Italia che un nero meno fortunato o non musicista !
Così come un uomo politicamente impegnato e cosciente può essere più utile alla parità di una qualsiasi donna invece non impegnata e non cosciente !
Ma percepire il problema femminile non è , è stato detto , andare a correre la sera con un solo auricolare per lo stato di preallarme adeguato al fatto che sei donna .
Personalmente poi, avverto su di me episodi mimimi che comunque fanno parte dell educazione ( siamo 4 figli e ho 3 sorelle) io ero il maschio !
Quando 6 anni fa mia figlia è venuta ad abitare con me ,una delle prime sere ha detto :
Papà,ma perche il telecomando sta vicino al tuo piatto ?e, puttana miseria ,ho dovuto vedere l isola dei famosi !
sapevo bene che la stronzetta aveva ragione , mi fa piacere per lei ,per il suo rendere il telecomando condiviso ,ma mi dispiace per me che ho perso lo scettro del comando abusivo ! 😒
Aderisco intellettualmente ed emotivamente e combatto ,come vedi al loro fianco ,ma sono uomo non donna !
ho visto uomini che,forse per abitudine o per eccesso di zelo hanno cercato di comandare in ambienti di donne emancipate prendendosi dei sonori vaffanculo !
Certamente non sono una donna e, per quanto faccia per capire, per ascoltare, per stare al loro fianco come essere umano, non potrò mai vivere fino in fondo ciò che vivono loro.
Per quello rimango in silenzio ed ascolto e mai mi sognerei di parlare per loro. Non sono loro.
Il mio "si" viene da un'altra considerazione, il femminismo è un movimento nato dalle donne ma che è diventato qualche cosa di più.
Aderire a quei principi, a quella lotta, farla propria e farne una questione di principio, fa di un essere umano un appartenente.
Un appartenente che è ben conscio del suo ruolo e che mai si sognerebbe di "sostituirsi" o mettersi alla pari come voce in capitolo.
Femminista in quanto aderente al femminismo.
Ma il tuo no, nel senso di estremo rispetto verso il femminismo di pura appartenenza reale, emotiva, diretta, ci sta se letto in quel modo.
Ci siamo capiti , aderire alle esigenze delle donne è coerente anche con altre battaglie che , anche se il mondo sta andando altrove ,io non smetterò mai di combattere !
2 anni fa
[quote=Idrogeno]Secondo voi perché, chi è maschilista, non lo dichiara apertamente? [/quote
Perché non fa "bello".
Il maschilismo, come il razzismo (guarda caso hanno in comune il concetto di superiorità), non é socialmente accettato ed é stato relegato negli angoli bui della natura umana.
È stato addomesticato, ma nel cortile della nostra mente ringhia e sbava.
Viene fuori nel quotidiano, si palesa davanti al pensiero che la donna é più adatta a svolgere mansioni di accudimento perché biologicamente ed evolutivamente preparata a farlo.
Allo stesso modo un NEGRO é adatto a raccogliere pomodori sotto il sole agostano perché la sua NEGRIFERA natura l'ha reso resistente alle radiazioni solari, ai colpi di calore, alla disidratazione e alla fatica.
Non sono io a dirlo, é stata la natura a deciderlo, cazzo volete da me, non é colpa mia se le donne sono più adatte a pulire culi e rassettare casa e i NEGRI sono adatti a lavorare come bestie.
Firmato un maschilista (ma anche razzista) che sa di esserlo (l'inconsapevolezza é inconciliabile con la genesi di pensieri così "profondi" ) ma sa che l'ambiguità espressiva lo protegge dalla condanna dello stigma sociale.
Non sono maschilista, aiuto mia moglie nei lavori domestici é un must, come non sono razzista, anch'io ho degli amici di colore.
Perché non fa "bello".
Il maschilismo, come il razzismo (guarda caso hanno in comune il concetto di superiorità), non é socialmente accettato ed é stato relegato negli angoli bui della natura umana.
È stato addomesticato, ma nel cortile della nostra mente ringhia e sbava.
Viene fuori nel quotidiano, si palesa davanti al pensiero che la donna é più adatta a svolgere mansioni di accudimento perché biologicamente ed evolutivamente preparata a farlo.
Allo stesso modo un NEGRO é adatto a raccogliere pomodori sotto il sole agostano perché la sua NEGRIFERA natura l'ha reso resistente alle radiazioni solari, ai colpi di calore, alla disidratazione e alla fatica.
Non sono io a dirlo, é stata la natura a deciderlo, cazzo volete da me, non é colpa mia se le donne sono più adatte a pulire culi e rassettare casa e i NEGRI sono adatti a lavorare come bestie.
Firmato un maschilista (ma anche razzista) che sa di esserlo (l'inconsapevolezza é inconciliabile con la genesi di pensieri così "profondi" ) ma sa che l'ambiguità espressiva lo protegge dalla condanna dello stigma sociale.
Non sono maschilista, aiuto mia moglie nei lavori domestici é un must, come non sono razzista, anch'io ho degli amici di colore.
2 anni fa
Bah, almeno hai coscienza di te !Quotato da Macy][quote=Idrogeno,Secondo voi perché, chi è maschilista, non lo dichiara apertamente? [/quote
Perché non fa "bello".
Il maschilismo, come il razzismo (guarda caso hanno in comune il concetto di superiorità), non é socialmente accettato ed é stato relegato negli angoli bui della natura umana.
È stato addomesticato, ma nel cortile della nostra mente ringhia e sbava.
Viene fuori nel quotidiano, si palesa davanti al pensiero che la donna é più adatta a svolgere mansioni di accudimento perché biologicamente ed evolutivamente preparata a farlo.
Allo stesso modo un NEGRO é adatto a raccogliere pomodori sotto il sole agostano perché la sua NEGRIFERA natura l'ha reso resistente alle radiazioni solari, ai colpi di calore, alla disidratazione e alla fatica.
Non sono io a dirlo, é stata la natura a deciderlo, cazzo volete da me, non é colpa mia se le donne sono più adatte a pulire culi e rassettare casa e i NEGRI sono adatti a lavorare come bestie.
Firmato un maschilista (ma anche razzista) che sa di esserlo (l'inconsapevolezza é inconciliabile con la genesi di pensieri così "profondi" ) ma sa che l'ambiguità espressiva lo protegge dalla condanna dello stigma sociale.
Non sono maschilista, aiuto mia moglie nei lavori domestici é un must, come non sono razzista, anch'io ho degli amici di colore.
Qui ci sta gente che non si accorge di cosa è ed probabilmente molto più maschilista di te !
Comunque va detto che tra un pneumatico e un NEGRO io preferisco il primo !
Almeno , quando gli metti le catene , non rompe il cazzo con il blues 😄
2 anni fa
Domanda sbagliata, c'è chi lo ammette fieramente.Quotato da Idrogeno,Secondo voi perché, chi è maschilista, non lo dichiara apertamente?
Ma parliamo di chi non lo fa.
Sa di essere la parte sempre meno condivisa ed accettata dalla società.
Sa che avrà problemi a rivendicarlo.
Ma la maggior parte non lo dichiara perché non sa di esserlo.
E quando gli dici: giovane ma ti rendi conto che ciò che esprimi è maschilista?
Parte lo stridio di unghie sui vetri invece di mettersi in discussione, se in buona fede, per liberarsi da quella tossicità imposta da millenni che lo rende vittima a sua volta. Perché ricordiamolo, il patriarcato e maschilismo, per quando ovviamente ha come Vittima la donna, colpisce anche l'uomo incatenandolo ai suoi stereotipi di genere.
Ammettere di essere maschilista lo metterebbe nelle condizioni di dover fare i conti con se stesso, con i suoi principi , usi, costumi. Metterebbe in discussione ciò che è ed il suo status di vittima collaterale di un sistema che lui stesso ha contribuito a sostenere.
2 anni fa
Semplice. Un maschilista è convinto di avere ragione, di essere la parte sana di questa società “progressista buonista ”. Ma siccome lui in quanto “sano” è perseguitato da questo complotto sociale, sente il bisogno di nascondersi per salvaguardarsi.Quotato da Idrogeno,Secondo voi perché, chi è maschilista, non lo dichiara apertamente?
E se leggi le risposte dei maschilisti, il vittimismo e la mania di persecuzione sono denominatori comuni.
Sono persone che vivono nella realtà parallela creata dalla loro mente malata.
2 anni fa
Per varie ragioni...Quotato da Idrogeno,Secondo voi perché, chi è maschilista, non lo dichiara apertamente?
Perché in fondo lo sanno benissimo anche loro quanto ingiusta sia la cosa e se ne vergogna... lo sono per abitudine, imitazione di modelli (familiari in primis) e poi per mera "sopravvivenza", perché già così non è che stiano esattamente in cima alla "catena alimentare" ma l'alternativa li vedrebbe (nel migliore dei casi) relegati al ruolo di fermaporta (avrei detto reggilibri ma sono notoriamente allergici).
Per evitare la pubblica riprovazione
Perché già scopano poco e male... emh, pardon, volevo dire hanno ben più di qualche difficoltà a relazionarsi col femminile dichiarandolo si brucerebbero altre occasioni...
Spessissimo infatti sono quelli che amano giocare a fare "i cavalieri" premurosi (forma vs sostanza).
Ora stiamo parlando di femminismo e maschilismo ma in realtà certi comportamenti "covert" li ritrovi ovunque, non è che un evasore lo sbandiera (se non quando è sicuro di essere tra simili), non è che chi sfrutta il lavoro altrui lo dichiara apertamente (se non quando è con altri come lui), chi devasta l'ambiente si pubblicizza in modo diametralmente opposto (greenwashing), chi sta per svuotarti il conto "ti sta offrendo una magnifica opportunità"... 😄
Il razzista che esordisce con "io non sono razzista ma..."
Nel caso del tread in oggetto lo scopo è inquinare la discussione, far sorgere dubbi, cercare di indebolire o mistificare le posizioni altrui, darsi al trolling etc etc una posizione (almeno di partenza) "covert" o non conclamata aiuta...
Tanto poi basta farli parlare ed esce tutto...
😇 😄 😄 😄
2 anni fa
Quotato da Macy][quote=Idrogeno,Secondo voi perché, chi è maschilista, non lo dichiara apertamente? [/quote
Perché non fa "bello".
Il maschilismo, come il razzismo (guarda caso hanno in comune il concetto di superiorità), non é socialmente accettato ed é stato relegato negli angoli bui della natura umana.
È stato addomesticato, ma nel cortile della nostra mente ringhia e sbava.
Viene fuori nel quotidiano, si palesa davanti al pensiero che la donna é più adatta a svolgere mansioni di accudimento perché biologicamente ed evolutivamente preparata a farlo.
Allo stesso modo un NEGRO é adatto a raccogliere pomodori sotto il sole agostano perché la sua NEGRIFERA natura l'ha reso resistente alle radiazioni solari, ai colpi di calore, alla disidratazione e alla fatica.
Non sono io a dirlo, é stata la natura a deciderlo, cazzo volete da me, non é colpa mia se le donne sono più adatte a pulire culi e rassettare casa e i NEGRI sono adatti a lavorare come bestie.
Firmato un maschilista (ma anche razzista) che sa di esserlo (l'inconsapevolezza é inconciliabile con la genesi di pensieri così "profondi" ) ma sa che l'ambiguità espressiva lo protegge dalla condanna dello stigma sociale.
Non sono maschilista, aiuto mia moglie nei lavori domestici é un must, come non sono razzista, anch'io ho degli amici di colore.
è esattamente quello il pensiero...
2 anni fa
Quotato da XHunerXP,Domanda sbagliata, c'è chi lo ammette fieramente.Quotato da Idrogeno,Secondo voi perché, chi è maschilista, non lo dichiara apertamente?
Ma parliamo di chi non lo fa.
Sa di essere la parte sempre meno condivisa ed accettata dalla società.
Sa che avrà problemi a rivendicarlo.
Ma la maggior parte non lo dichiara perché non sa di esserlo.
E quando gli dici: giovane ma ti rendi conto che ciò che esprimi è maschilista?
Parte lo stridio di unghie sui vetri invece di mettersi in discussione, se in buona fede, per liberarsi da quella tossicità imposta da millenni che lo rende vittima a sua volta. Perché ricordiamolo, il patriarcato e maschilismo, per quando ovviamente ha come Vittima la donna, colpisce anche l'uomo incatenandolo ai suoi stereotipi di genere.
Ammettere di essere maschilista lo metterebbe nelle condizioni di dover fare i conti con se stesso, con i suoi principi , usi, costumi. Metterebbe in discussione ciò che è ed il suo status di vittima collaterale di un sistema che lui stesso ha contribuito a sostenere.
dovrebbero mettere troppo in discussione di se e del proprio retaggio anche (o soprattutto) familiare...
è brutto da dire ma certe "malattie" hanno una elevatissima probabilità di essere trasmesse e perpetuate per via parentale...
2 anni fa
@july è esatto quanto riporti , a mio parere però ,non è poi cosi pericolosa la punta dell iceberg ,come chi si iscrive al sito degli incel ,ma ,e lo dimostra l ultima parte del tuo intervento, la parte sommersa che è molto più ampia e senza la quale l iceberg crollerebbe !
Le coppie di amici di cui parli ,sia lui che lei sono la parte silenziosa che osteggia i cambiamenti .
Come qui …ci sono una manciata di misogini che stanno belli zitti !
Le coppie di amici di cui parli ,sia lui che lei sono la parte silenziosa che osteggia i cambiamenti .
Come qui …ci sono una manciata di misogini che stanno belli zitti !
2 anni fa
Quotato da BLACKADDICTED,Semplice. Un maschilista è convinto di avere ragione, di essere la parte sana di questa società “progressista buonista ”. Ma siccome lui in quanto “sano” è perseguitato da questo complotto sociale, sente il bisogno di nascondersi per salvaguardarsi.Quotato da Idrogeno,Secondo voi perché, chi è maschilista, non lo dichiara apertamente?
E se leggi le risposte dei maschilisti, il vittimismo e la mania di persecuzione sono denominatori comuni.
Sono persone che vivono nella realtà parallela creata dalla loro mente malata.
anche qui convengo, assolutamente si...
personalmente ho sempre trovato comico e miserevole il piagnisteo di chi pretende di prevaricare il prossimo con ogni mezzo e quando prende calci in culo si lamenta e si richiame a principi in cui non crede, non capisce e a cui è palesemente sempre stato ostile... 😇
2 anni fa
bisogna emigrare per essere liberi 😄Quotato da Idrogeno,In realtà mi chiedo, al netto dei vari ‘ismi’, se le persone sono veramente consapevoli che la scelta, la libertà di scelta intendo, sia proprio il succo stesso del vivere in modo libero.
2 anni fa
come avrete notato, nessuno piu' interviene....e nemmeno interverremo in futuro, quindi aprite un tavolino del bar per voi pochi intimi... 😋 😎 💋
2 anni fa
4 😒mai un contenuto in tema)Quotato da nuovobagdadcafe,come avrete notato, nessuno piu' interviene....e nemmeno interverremo in futuro, quindi aprite un tavolino del bar per voi pochi intimi... 😋 😎 💋
2 anni fa
sono talmente ripetitivi e noiosi che annoiano e scoraggiano al partecipare, ce ne sono altri interessanti...buona serata e buon divertimento! 😋 😎 💋
2 anni fa
Art Attack del 3D
Non me ne vogliano gli autori per aver preso spunto dai loro interventi, oggi sono pigro e rubo le idee agli altri.
Naturalmente anche quando non sono d'accordo non lo faccio per rendermi antipatico, ma per parlarne insieme ❤️
In riferimento ai maschilisti è stato scritto:
"Ma la maggior parte non lo dichiara perché non sa di esserlo."@XHunerXp
Un individuo che formula un pensiero complesso, come la superiorità di un individuo rispetto ad un altro non può essere inconsapevole rispetto al pensiero formulato.
Le attenuanti potrebbero essere culturali, ambientali ed educative, ma chi è maschilista ha una serie di risposte (verbali e fisiche) pronte all'uso riconducibili al dolo.
Sul forum abbiamo avuto più di una conferma.
"Perché è un vigliacco." @Julie
Si, il maschilista spesso è vigliacco, soprattutto quando è isolato e non si sente spalleggiato dai suoi simili.
"Un maschilista è convinto di avere ragione, di essere la parte sana... " @Black
Vero! Ha una fede cieca nei sani e incrollabili valori tradizionali.
Quelli più skillati sostengono le tesi del maschilismo con teorie evoluzionistiche e biologiche che risalgono all'800' (se va bene), gli altri tirando in ballo la tradizione col solito refrain:" io sono cresciuto con la schiena dritta, mio padre mi ha insegnato a stare al mondo; lui ha imparato tutto da suo padre, che a sua volta lo ha appreso per linea diretta dal padre di suo padre"
In pratica un palo in culo che parte da Noè e arriva ai giorni nostri.
Svincolarsi da quella trave non è facile, nè sicuro, meglio ballare la pole dance col palo in culo che volteggiare col rischio di rovinare al suolo.
Non me ne vogliano gli autori per aver preso spunto dai loro interventi, oggi sono pigro e rubo le idee agli altri.
Naturalmente anche quando non sono d'accordo non lo faccio per rendermi antipatico, ma per parlarne insieme ❤️
In riferimento ai maschilisti è stato scritto:
"Ma la maggior parte non lo dichiara perché non sa di esserlo."@XHunerXp
Un individuo che formula un pensiero complesso, come la superiorità di un individuo rispetto ad un altro non può essere inconsapevole rispetto al pensiero formulato.
Le attenuanti potrebbero essere culturali, ambientali ed educative, ma chi è maschilista ha una serie di risposte (verbali e fisiche) pronte all'uso riconducibili al dolo.
Sul forum abbiamo avuto più di una conferma.
"Perché è un vigliacco." @Julie
Si, il maschilista spesso è vigliacco, soprattutto quando è isolato e non si sente spalleggiato dai suoi simili.
"Un maschilista è convinto di avere ragione, di essere la parte sana... " @Black
Vero! Ha una fede cieca nei sani e incrollabili valori tradizionali.
Quelli più skillati sostengono le tesi del maschilismo con teorie evoluzionistiche e biologiche che risalgono all'800' (se va bene), gli altri tirando in ballo la tradizione col solito refrain:" io sono cresciuto con la schiena dritta, mio padre mi ha insegnato a stare al mondo; lui ha imparato tutto da suo padre, che a sua volta lo ha appreso per linea diretta dal padre di suo padre"
In pratica un palo in culo che parte da Noè e arriva ai giorni nostri.
Svincolarsi da quella trave non è facile, nè sicuro, meglio ballare la pole dance col palo in culo che volteggiare col rischio di rovinare al suolo.
2 anni fa
gli preferisco vedere la Lazio, si spera soccombente con il Monza... 😋 😎 comunque...piu' ci si prende sul serio....piu' pensieri si hanno...un po' di leggerezza ci sta.... 😋 😎Quotato da Idrogeno,Perché non ci vai tu, al bar, se non hai argomenti interessanti e soprattutto non ritieni l?argomento di tuo interesse? Capisco la noia, ma lo sport dello scrivere ovunque dovunque sempre, non mi pare sia stato ancora riconosciuto come tale.Quotato da nuovobagdadcafe,come avrete notato, nessuno piu' interviene....e nemmeno interverremo in futuro, quindi aprite un tavolino del bar per voi pochi intimi... 😋 😎 💋
2 anni fa
In teoria si, in pratica no.Quotato da Idrogeno,In realtà mi chiedo, al netto dei vari ‘ismi’, se le persone sono veramente consapevoli che la scelta, la libertà di scelta intendo, sia proprio il succo stesso del vivere in modo libero.
Ma è umano e fa parte, per certi versi, della nostra evoluzione sociale e personale.
È veramente lunga da spiegare, ammesso che ne io ne sia capace in modo efficace.
2 anni fa
Sai perché dico che tanti non ne sono consapevoli?Quotato da Macy,Art Attack del 3D
Non me ne vogliano gli autori per aver preso spunto dai loro interventi, oggi sono pigro e rubo le idee agli altri.
Naturalmente anche quando non sono d'accordo non lo faccio per rendermi antipatico, ma per parlarne ins [...]
Perché ritengo il maschilismo oggettivo nella definizione ma relativo nella percezione.
Nel caso specifico, la relatività della percezione la fa il contesto di appartenenza.
Più viviamo in un contesto maschilista e meno viene percepito il maschilismo.
Una sorta di assuefazione che altera la percezione.
Ecco perché consiglio di ascoltare, leggere letteratura a tema, trattati, opinioni eccetera.
Perché tutto questo altera positivamente il contesto di riferimento e relativa percezione del personale grado di maschilismo.
Negli anni mi sono accorto di piccoli atteggiamenti, percorsi logici che avevano una matrice maschilista. Non li percepivo come tali, non ero abbastanza consapevole e la mia percezione relativa era falsata.
Ho letto molto, mi sono immerso in anni di interesse verso l'argomento e mi sono allenato nel mettermi costantemente in discussione.
Ad oggi, con tutta sincerità, non so se c'è in me ancora una parte di maschilismo "tramandato".
Ma se c'è sono pronto a combatterlo con le armi che ogni giorno affilo a tale scopo.
2 anni fa
Tanta stima!Quotato da XHunerXP,Sai perché dico che tanti non ne sono consapevoli?Quotato da Macy,Art Attack del 3D
Non me ne vogliano gli autori per aver preso spunto dai loro interventi, oggi sono pigro e rubo le idee agli altri.
Naturalmente anche quando non sono d'accordo non lo faccio per rendermi antipatico, ma per parlarne ins [...]
Perché ritengo il maschilismo oggettivo nella definizione ma relativo nella percezione.
Nel caso specifico, la relatività della percezione la fa il contesto di appartenenza.
Più viviamo in un contesto maschilista e meno viene percepito il maschilismo.
Una sorta di assuefazione che altera la percezione.
Ecco perché consiglio di ascoltare, leggere letteratura a tema, trattati, opinioni eccetera.
Perché tutto questo altera positivamente il contesto di riferimento e relativa percezione del personale grado di maschilismo.
Negli anni mi sono accorto di piccoli atteggiamenti, percorsi logici che avevano una matrice maschilista. Non li percepivo come tali, non ero abbastanza consapevole e la mia percezione relativa era falsata.
Ho letto molto, mi sono immerso in anni di interesse verso l'argomento e mi sono allenato nel mettermi costantemente in discussione.
Ad oggi, con tutta sincerità, non so se c'è in me ancora una parte di maschilismo "tramandato".
Ma se c'è sono pronto a combatterlo con le armi che ogni giorno affilo a tale scopo.
Oh, niente, volevo mettere un cuoricino ma quando lo pubblico vengono fuori due punti interrogativi.
Allora ho messo un punto esclamativo e vaffanculo 😄
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

