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Tradisco il mio ragazzo e vomito sul cazzo


di Tiscopotrans
27.03.2024    |    8.753    |    0 6.6
"Con una determinazione ardente, si siede sul divano e inizia a toccarsi, lasciando che le sue fantasie prendano il sopravvento mentre osserva la scena..."
Ero seduta nel mio soggiorno, immersa nei miei pensieri mentre il ticchettio del tempo sembrava scandire il ritmo della mia esistenza. Cinque anni insieme ad Alessio, il mio ragazzo, sembravano un'eternità di sicurezza e routine. Ma in quel momento, desideravo qualcosa di diverso, qualcosa di più intenso e passionale.

Decisi di chiamare Elisa, la mia migliore amica, sperando che il suo entusiasmo e la sua energia potessero ravvivare la mia giornata grigia e monotona. Con il suo solito entusiasmo, accettò l'invito a venire a casa mia per passare del tempo insieme.

Quando Elisa arrivò, il suo sorriso contagioso e gli occhi scintillanti di allegria portarono un bagliore di vita nella mia casa. Non potevo fare a meno di sentirmi più viva solo guardandola. Era come un raggio di sole in una giornata piovosa.

Con lei c'era Piero, il suo fidanzato. Non lo conoscevo molto bene, ma la sua presenza non mi disturbava. Eravamo lì per passare del tempo insieme, e questo era tutto ciò che contava.

La serata volava via tra chiacchiere spensierate, risate e confidenze condivise. Ma all'improvviso, un imprevisto costrinse Elisa a lasciare la casa prima del previsto.

"Mi dispiace, Denise, ma ho un impegno improvviso. Devo proprio andare," disse Elisa, guardandomi con espressione dispiaciuta.

"Non ti preoccupare, ci rivedremo presto," risposi io, cercando di nascondere la delusione dietro un sorriso.

"Mi dispiace anche per te, Piero. Sarai in buona compagnia con Denise, vero?" aggiunse Elisa, rivolgendosi al suo fidanzato con un sorriso malizioso.

Piero annuì con un sorriso complice, i suoi occhi scintillavano di un'emozione sconosciuta. "Sì, certo. Sarà divertente."

Dopo la partenza di Elisa, rimasi sola con Piero, immersi in un silenzio imbarazzante. Il tempo sembrava fermarsi mentre ci guardavamo, la tensione tra di noi diventava sempre più palpabile.

"È stata una serata piacevole, vero?" chiese Piero, cercando di rompere il ghiaccio.

"Sì, molto," risposi io, sentendo il mio cuore battere più forte nel petto. "Ti va di rimanere ancora un po'? Posso offrirti qualcosa da bere."

"Mi piacerebbe, grazie," disse Piero, accettando l'offerta con un sorriso affabile.

Ci sedemmo insieme sul divano, le nostre gambe si sfioravano appena, creando un contatto elettrico che mi faceva rabbrividire di piacere. La tensione erotica tra di noi era palpabile, e io mi sentivo come sospesa in un limbo di desiderio e incertezza.

Piero mi guardò con occhi intensi, il suo sguardo bruciava di passione repressa. "Denise, c'è qualcosa che non va?" domandò, la voce carica di desiderio.

Sentii un brivido di eccitazione attraversarmi mentre le sue parole risuonavano nell'aria. Con un gesto audace e impetuoso, afferrai il fallo di Piero, sentendo il suo corpo reagire istintivamente al mio tocco.

"Non dire niente," sussurrai io, la voce carica di desiderio. "Non lo diremo a Elisa...e nemmeno ad Alessio."

Sentii Piero avvicinarsi a me con un desiderio palpabile nell'aria, un'energia che bruciava di passione e promesse proibite. Il mio respiro si fece più affannato mentre le sue mani, forti e decise, afferrarono la mia camicetta e la aprirono con un gesto brusco.

La mia camicetta cadde ai miei piedi, rivelando la mia pelle morbida e invitante sotto la luce soffusa della stanza. Indossavo un reggiseno di pizzo nero che accentuava le curve del mio seno, mentre la mia gonna corta abbracciava le mie forme con un fascino seducente.

Le sentii, turgide e desiderose, come pronte a esplodere dal reggiseno nero di pizzo, invocando l'attenzione di Piero con un invito muto. Il suo sguardo affamato si posò sul mio seno, mentre le sue mani afferravano con impazienza i miei seni, liberandoli dalla prigionia della camicetta.

Le mie mammelle, rotonde e piene, si offrivano a lui con un'ardente promessa di piacere e trasgressione. La sua bocca affamata si abbatté su di loro con una voracità che mi fece gemere di piacere, mentre i suoi baci ardenti esploravano ogni centimetro della mia pelle sensibile.

I suoi baci erano come fiamme che bruciavano sulla mia pelle, un misto di dolcezza e passione che mi faceva perdere la testa. Sentivo il mio corpo rispondere con una lussuria incontenibile, il desiderio di Piero si mescolava al mio, creando un turbine di emozioni e sensazioni che mi lasciava senza fiato.

La sua lingua, calda e umida, tracciava cerchi intorno ai miei capezzoli rigidi, invocando onde di piacere che mi travolgevano completamente. Gemetti il suo nome, il mio respiro affannato tradiva il desiderio che bruciava tra di noi.
Con un movimento furtivo e desideroso, le mie mani afferrarono l'orlo dei pantaloni di Piero, ansiose di esplorare il desiderio che si celava al loro interno. Lentamente, con gesti delicati ma decisi, abbassai la sua cerniera, rivelando il suo membro pulsante di desiderio.

Le sue labbra sussultarono di anticipazione mentre il suo respiro diventava più affannato, il suo sguardo bruciava di lussuria mentre mi osservava con occhi ardenti di passione. Mi sentii invasa da una sensazione di potere e desiderio mentre mi chinavo verso di lui, pronta ad assaporare il frutto proibito della sua passione.

Le mie labbra, morbide e calde, si avvicinarono al suo membro con una dolcezza irresistibile. Con gesti delicati, cominciai a baciare e leccare la sua punta, assaporando il suo sapore salato e invitante. Le mie mani esploravano il resto del suo corpo con una lussuria incontenibile, mentre la mia bocca si muoveva con una maestria che lo portava al limite del piacere.

Sentii Piero gemere di piacere sotto le mie carezze avvolgenti, il suo respiro affannato tradiva l'intensità del suo desiderio. Continuai a muovermi con una grazia innata, guidata dal mio istinto e dalla mia passione, mentre lui si abbandonava completamente al piacere che gli stavo offrendo.

Sento Piero affondare con dei colpi di bacino il suo membro nella mia gola, mentre l'aria diventa densa e il mio respiro si fa affannoso. La sensazione di pienezza è travolgente, quasi soffocante, e l'istinto di sopravvivenza mi fa rabbrividire mentre cerco di gestire la profondità e l'intensità dei suoi movimenti.

La mia gola si contrae involontariamente mentre cerco di regolare il ritmo, ma i colpi di Piero diventano sempre più frenetici, sempre più incontrollabili. La sensazione di soffocamento diventa insopportabile, e con uno sforzo disperato, vomito la cena appena consumata.

La vergogna mi travolge mentre l'odore acre del vomito si diffonde nell'aria. Mi sento vulnerabile e umiliata, ma allo stesso tempo libera da ogni freno e inibizione. Tuttavia, nonostante tutto, il desiderio di Piero continua a bruciare dentro di me, alimentato dalla passione e dalla lussuria che abbiamo condiviso.

Piero, invece di fermarsi di fronte alla mia reazione, diventa ancora più desideroso. Il suo corpo è infuocato dalla passione, il suo desiderio si fa sempre più ardente mentre continua a spingersi più a fondo nella mia gola, ignorando completamente la mia vergogna e il mio imbarazzo.
Mentre io e Piero ci lasciamo andare al fuoco della passione, ignari del mondo esterno, sentiamo improvvisamente la porta sbattere e una figura entrare di scatto nella stanza. È Elisa, il suo sguardo si posa su di noi con un misto di sorpresa e curiosità.

L'odore acre del vomito impregna l'aria, ma il suo sguardo non è di disgusto. Al contrario, c'è uno scintillio malizioso nei suoi occhi, un sorriso complice che si forma sulle sue labbra.

"Wow, non mi aspettavo di trovare questa scena qui," dice Elisa con un tono giocoso, ignorando l'odore sgradevole. "Ma devo dire che siete davvero audaci."

Mi sento sollevata nel vedere che la mia migliore amica non è disgustata, ma al contrario sembra intrigata dalla nostra situazione. Piero sembra altrettanto sorpreso, ma un lampo di desiderio accende i suoi occhi mentre guarda Elisa.

"Elisa, cosa stai facendo qui?" chiedo io, ancora incredula di fronte alla sua reazione inaspettata.

"La porta era aperta, e ho sentito rumori strani. Sono entrata per vedere cosa stesse succedendo, e devo dire che non sono rimasta delusa," risponde Elisa con un sorriso complice.

Piero si avvicina a lei con un sorriso malizioso, la tensione erotica tra di loro diventa sempre più palpabile. "E perché non ti unisci a noi?" propone Piero, il suo tono carico di desiderio.

Un brivido di eccitazione mi attraversa mentre guardo la mia migliore amica, incredula di fronte alla sua proposta audace. Ma la tentazione è troppo forte da resistere, e con un sorriso complice, accetto l'invito.

Nella penombra della stanza, io e Piero ci troviamo vicini, avvolti dall'atmosfera carica di desiderio e trasgressione. Il nostro respiro si fonde in un ritmo frenetico mentre i nostri corpi bruciano di passione.

Nel frattempo, Elisa si avvicina a noi con passo sicuro, lasciando cadere uno ad uno i suoi vestiti sul pavimento. La luce fioca evidenzia le curve sinuose del suo corpo, la sua pelle luminosa sotto il bagliore delle candele.

Piero la guarda con occhi brucianti di desiderio, mentre io resto incantata dalla sua bellezza audace e sfacciata. Elisa sorride con malizia, consapevole del potere che esercita su di noi con il suo corpo nudo e invitante.

Con un gesto audace, Piero prende un po' del mio vomito, che giace ancora sulla mia pelle, e lo offre a Elisa. La sua mano si muove con sicurezza mentre le offre il suo dono osceno, un'offerta di trasgressione e piacere.

Elisa accetta il gesto di Piero senza esitazione, i suoi occhi brillano di desiderio mentre prende il suo dito tra le labbra. È completamente nuda, vulnerabile e potente allo stesso tempo, pronta ad abbracciare il piacere e la trasgressione che ci attendono.
Con il fuoco della passione ancora acceso tra di noi, riprendo il fallo di Piero nella mia bocca, lasciandomi guidare dal desiderio e dalla lussuria. I nostri corpi si fondono in un ritmo frenetico, mentre il mio respiro affannato si mescola al suo gemito di piacere.

Nel frattempo, Elisa si avvicina a me con una lenta grazia, le sue mani esplorano il mio corpo con una dolcezza sensuale. I suoi tocchi sono come fuoco sulla mia pelle, accendendo sensazioni che mi travolgono completamente.

Le sue labbra trovano le mie in un bacio ardente, un susseguirsi di sensazioni che mi fanno perdere la testa. Il desiderio cresce dentro di me come un fuoco che non può essere domato, mentre le sue mani esplorano ogni centimetro del mio corpo con una fame primitiva.
Con un desiderio ardente che arde nei nostri occhi, assistiamo a Elisa mentre si avvicina a Piero con una grazia irresistibile, le sue labbra ansiose di assaporare il piacere proibito. Con gesti lenti e sensuali, lei prende il suo membro nella sua bocca, lasciandosi trasportare dal fuoco della passione.

Il suo respiro diventa affannato mentre lo accarezza con la sua lingua, il desiderio che cresce dentro di lei palpabile nell'aria carica di lussuria. Ma il piacere estremo che cerca è interrotto da un improvviso senso di soffocamento, il suo corpo reagisce violentemente al piacere e al disgusto che si mescolano insieme.

Con un gemito strozzato, Elisa si ritrae, il suo corpo tremante mentre combatte per riprendere il controllo. Il vomito le schizza dalla bocca, un'improvvisa esplosione di disgusto e piacere che la travolge completamente.

Con un gesto audace e provocatorio, Elisa si avvicina a me, la sua faccia ancora sporca di vomito, e mi bacia con ardore e passione. Le sue labbra, calde e umide, si fondono con le mie in un bacio intenso, trasmettendo un'ondata di eccitazione e trasgressione.

Nonostante la sua faccia sporca, il suo bacio è carico di desiderio e lussuria, il suo corpo avvolto da un'aura di sensualità e provocazione. Il nostro contatto è elettrico, un misto di disgusto e piacere che ci travolge completamente.

Mi abbandono al bacio con una passione incontenibile, il mio corpo rispondendo al suo con una lussuria primitiva. La sensazione del suo vomito sulla mia pelle diventa parte integrante del nostro momento di intimità, aggiungendo un elemento di trasgressione e tabù alla nostra passione.

La stanza è immersa in un'atmosfera carica di tensione e desiderio. La luce fioca delle candele danza sulle pareti, creando ombre sinuose che accentuano il senso di mistero e passione. Il ticchettio dell'orologio sembra scandire il ritmo accelerato dei nostri battiti cardiaci, mentre ci avviciniamo sempre di più al punto di non ritorno.

Piero si avvicina con un'espressione intensa, i suoi occhi bruciano di desiderio mentre mi afferra per i capelli con una fermezza implacabile. Un brivido di eccitazione mi attraversa mentre mi trovo trascinata verso il tavolo della cucina, la superficie fredda contro la mia pelle.

Con un gesto brusco, Piero mi sbatte sul tavolo, il legno duro che mi accoglie con una sensazione di dominio e possesso. Mi sento vulnerabile e desiderosa, pronta ad abbandonarmi completamente al suo controllo.

I miei capelli sono tirati con forza, il dolore mescolato al piacere mentre Piero esercita il suo dominio su di me. La sua presenza è avvolgente, il suo desiderio palpabile nell'aria carica di tensione erotica.

Nel frattempo, Elisa osserva la scena dal divano con occhi scintillanti di lussuria e desiderio. Il suo respiro è affannoso, il suo corpo ansioso di unirsi al nostro gioco di passione e trasgressione.

La tensione erotica nella stanza è palpabile, come un fuoco che brucia intensamente, mentre Elisa, con voce ansiosa, chiede a Piero se può unirsi al nostro gioco di passione e trasgressione. Tuttavia, la risposta di Piero è ferma e decisa: vuole godersi la sua amica da solo.

Il suo rifiuto lascia Elisa con un misto di desiderio e delusione. Tuttavia, anziché arrendersi al dispiacere, decide di prendere in mano la situazione. Con una determinazione ardente, si siede sul divano e inizia a toccarsi, lasciando che le sue fantasie prendano il sopravvento mentre osserva la scena avvincente tra me e Piero.

La sua mano si muove con una frenesia controllata, i suoi gemiti di piacere riempiono la stanza insieme ai nostri. Mentre la sua amica si gode il piacere di Piero, Elisa si abbandona completamente al suo proprio piacere solitario, lasciandosi trasportare dall'onda di eccitazione che invade la stanza.
Il ritmo frenetico dei nostri corpi si fonde in un crescendo di passione e desiderio mentre Piero mi possiede con una ferocia incontenibile. Ogni movimento è un'esplosione di piacere che mi travolge completamente, mentre il nostro respiro affannato riempie la stanza.

Le sue mani esplorano il mio corpo con una fame primitiva, il suo desiderio di possedermi palpabile nell'aria carica di lussuria. Mi abbandono completamente al suo controllo, lasciando che il piacere mi avvolga come un'onda che si infrange sulla riva.

Sentire il suo corpo contro il mio, il suo membro pulsante di desiderio che mi penetra con una forza irresistibile, è un'estasi indescrivibile che mi porta sull'orlo del precipizio del piacere. Ogni movimento, ogni gemito, è come una sinfonia di passione che riempie la stanza, mentre ci avviciniamo sempre di più al punto di non ritorno.

E infine, nel momento culminante del piacere, sento il calore della sua essenza dentro di me, una sensazione di completa fusione e appagamento che mi travolge completamente. Il nostro respiro si mescola in un sussurro di soddisfazione mentre ci lasciamo trasportare dall'estasi del momento, dimenticando tutto il resto tranne il piacere condiviso di quell'attimo fugace.
Nel momento in cui la porta si apre e Alessio, il mio fidanzato, fa il suo ingresso nella stanza, una miscela di panico e confusione mi invade all'istante. La sua espressione di sconcerto è impagabile mentre osserva la scena avviluppante di passione e trasgressione di fronte ai suoi occhi sbalorditi.

Piero, completamente ignaro della mia situazione imbarazzante, mi guarda con un sorriso soddisfatto, convinto di aver raggiunto il culmine della seduzione. Nel frattempo, Elisa, ancora dal divano, non può trattenere una risata divertita di fronte alla commedia che si sta svolgendo sotto i suoi occhi.

Alessio, con un misto di sconcerto e incredulità, cerca di trovare le parole per esprimere la sua confusione, ma la sua espressione smarrita è sufficiente a scatenare una serie di risate contagiose in tutta la stanza.

In un attimo, la tensione erotica si trasforma in una scena comica, e mentre cerco di spiegare la situazione con un mix di imbarazzo e ilarità, mi rendo conto che il momento ha perso ogni traccia di serietà.

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