1 anno fa
Dopo l?ennesimo commento dal tono censorio ricevuto per un mio racconto (in cui tra l'altro non si configurava nessuna "notizia di reato"), voglio aprire questa discussione chiedendo se è opportuno che in un racconto di fantasia vengano raccontati fatti che per il codice penale costituiscono reato. Qual è la vostra opinione?
Modificato dall'autore il 07-06-2024 05:11:06
1 anno fa
Beh...
A parte il fatto che l'editore, quindi gli amministratori del sito, sono comunque responsabili dei contenuti pubblicati, nonostante scrivano che l'unico responsabile è l'autore...
La questione è decisamente complessa e le valutazioni su cosa è censurabile e cosa non lo è dipende da molti fattori, in particolare se si intravede nel racconto una possibile istigazione alla violenza o a commettere reati, o alla descrizione di fatti di cronaca reali e riconoscibili, con elementi che possono danneggiare l'immagine dei protagonisti.
Fermo restando che, ad esempio, anche scopare in auto in un luogo pubblico in alcuni casi è ancora un reato punibile dal codice penale, si dovrebbero censurare tutti i romanzi scritti anche da grandi autori dove si parla di omicidi seriali, stupri, violenze di ogni tipo, rapine e compagnia bella. Qualcuno non troppo intellegente ad esempio potrebbe anche accusare un Saviano di incitamento alla violenza e alla mafia 🙃
Personalmente ho pubblicato qualche racconto, estremamente "crudo" e non ho mai avuto problemi dalla redazione, ovviamente qualche lettore può esserne rimasto disturbato, annoiato o semplicemente deluso...
Ma questo credo sia del tutto normale...
A parte il fatto che l'editore, quindi gli amministratori del sito, sono comunque responsabili dei contenuti pubblicati, nonostante scrivano che l'unico responsabile è l'autore...
La questione è decisamente complessa e le valutazioni su cosa è censurabile e cosa non lo è dipende da molti fattori, in particolare se si intravede nel racconto una possibile istigazione alla violenza o a commettere reati, o alla descrizione di fatti di cronaca reali e riconoscibili, con elementi che possono danneggiare l'immagine dei protagonisti.
Fermo restando che, ad esempio, anche scopare in auto in un luogo pubblico in alcuni casi è ancora un reato punibile dal codice penale, si dovrebbero censurare tutti i romanzi scritti anche da grandi autori dove si parla di omicidi seriali, stupri, violenze di ogni tipo, rapine e compagnia bella. Qualcuno non troppo intellegente ad esempio potrebbe anche accusare un Saviano di incitamento alla violenza e alla mafia 🙃
Personalmente ho pubblicato qualche racconto, estremamente "crudo" e non ho mai avuto problemi dalla redazione, ovviamente qualche lettore può esserne rimasto disturbato, annoiato o semplicemente deluso...
Ma questo credo sia del tutto normale...
1 anno fa
Quotato da xNemesi,Beh...
La questione è decisamente complessa e le valutazioni su cosa è censurabile e cosa non lo è dipende da molti fattori, in particolare se si intravede nel racconto una possibile istigazione alla violenza o a commettere reati, o alla descrizione di fatti di cronaca reali e riconoscibili, con elementi che possono danneggiare l'immagine dei protagonisti.
Fermo restando che, ad esempio, anche scopare in auto in un luogo pubblico in alcuni casi è ancora un reato punibile dal codice penale, si dovrebbero censurare tutti i romanzi scritti anche da grandi autori dove si parla di omicidi seriali, stupri, violenze di ogni tipo, rapine e compagnia bella. Qualcuno non troppo intellegente ad esempio potrebbe anche accusare un Saviano di incitamento alla violenza e alla mafia 🙃
Personalmente ho pubblicato qualche racconto, estremamente "crudo" e non ho mai avuto problemi dalla redazione, ovviamente qualche lettore può esserne rimasto disturbato, annoiato o semplicemente deluso...
[...]
Concordo pienamente col tuo intervento. Anch'io ho pubblicato dei racconti che hanno toccato temi scabrosi (incesto o sesso con minori) e pur non avendo mai problemi per quanto riguarda la pubblicazione, ho invece ricevuto diversi commenti negativi, indignati o addirittura invocanti censura. Ci si appellava (anche a sproposito) al fatto che quanto raccontato rappresentava un reato; non distinguendo la differenza tra "raccontare" di un fatto che costituisce reato o "commetterlo" nella realtà. Se dovessero bandirsi tutte le opere che parlano di un fatto criminoso, si perderebbero gran parte di opere di indubbio valore.
1 anno fa
Ovvio...
Resta comunque il fatto che esiste una certa differenza tra leggere "Lolita" di Nabokov e un: "Inchiappettando la mia sorellina" scritto da un "Cazzonenodoso" qualsiasi... 😉
Dopodiché lasciamo perdere i reati, ma impariamo ad accettare o a ignorare le critiche, anche perché visto la scarsità numerica di commenti, è tutto grasso che cola 😄
Resta comunque il fatto che esiste una certa differenza tra leggere "Lolita" di Nabokov e un: "Inchiappettando la mia sorellina" scritto da un "Cazzonenodoso" qualsiasi... 😉
Dopodiché lasciamo perdere i reati, ma impariamo ad accettare o a ignorare le critiche, anche perché visto la scarsità numerica di commenti, è tutto grasso che cola 😄
1 anno fa
Pienamente d'accordo su tutto con entrambi.
Honi soit qui mal y pense
Honi soit qui mal y pense
1 anno fa
Mi piacerebbe sapere quali sono i racconti che avresti rifiutato di pubblicare, ovvero che fatti o argomenti trattavano e perché secondo te era meglio che nessuno li leggesse. Fermo restando che si sarebbe trattato comunque di una tua scelta strettamente personale, così come giustamente hai detto, lo sarebbe quella della redazione a cui unicamente spetta di compiere certe scelte.Quotato da MrMellors,
...Ma tornando alla questio: si penso che ci sia un limite non tanto alla fantasia ma al cosa e come raccontare e in un paio di casi ho letto racconti inutilmente blasfemi o racconti che io avrei rifiutato di pubblicare. penso che questa sia una prerogativa della direzione ed a noi spetta solo segnalare racconti "fuori luogo"
1 anno fa
Utente Bannato!
Coppia
Lombardia, Mantova
Lombardia, Mantova
CERTIFICATO
Ciao a tutti.
Mi è capitato di scrivere per "conto terzi" talvolta, ossia raccogliere le confidenze di qualcuno riguardo ad un'esperienza hot vissuta.
Ho pubblicato un racconto, solleticata da una coppia, sulla loro esperienza con un giovane vicino di casa.
Argomento che ha suscitato commenti entusiastici (chissà per che..)ma qualcuno mi ha criticato per non aver precisato che il giovanotto fosse maggiorenne.
Non ci avevo pensato, sono sincera ma non ho integrato la storia con un dettaglio chiarificatore, ad esempio "il ragazzo festeggiava la maturità liceale nella villa al mare dei genitori"
Nella vita reale sono piuttosto "seria", scrivendo mi lascio andare...
Mi è capitato di scrivere per "conto terzi" talvolta, ossia raccogliere le confidenze di qualcuno riguardo ad un'esperienza hot vissuta.
Ho pubblicato un racconto, solleticata da una coppia, sulla loro esperienza con un giovane vicino di casa.
Argomento che ha suscitato commenti entusiastici (chissà per che..)ma qualcuno mi ha criticato per non aver precisato che il giovanotto fosse maggiorenne.
Non ci avevo pensato, sono sincera ma non ho integrato la storia con un dettaglio chiarificatore, ad esempio "il ragazzo festeggiava la maturità liceale nella villa al mare dei genitori"
Nella vita reale sono piuttosto "seria", scrivendo mi lascio andare...
1 anno fa
Per essere tranquilli si potrebbe iniziare con reati abrogati… Ad esempio art. 526 C.p.: “Seduzione con promessa di matrimonio commessa da persona coniugata”…
1 anno fa
Ma scusate, che discorso è?!? Perché uno che scrive un racconto thriller con omicidi vari, non racconta fatti che possono violare il codice penale??
E' OVVIO che si tratta di fantasia narrativa!
E' OVVIO che si tratta di fantasia narrativa!
1 anno fa
I reati penali sono reati alla persona e quindi i racconti non hanno rilevanza penale. Oltretutto esiste la libertà di parola e pensiero, al massimo a seconda del proprio sentire una persona può decidere di affrontare o meno un certo argomento.Quotato da jeepster,Dopo l?ennesimo commento dal tono censorio ricevuto per un mio racconto (in cui tra l'altro non si configurava nessuna "notizia di reato"), voglio aprire questa discussione chiedendo se è opportuno che in un racconto di fantasia ve [...]
Diverso sarebbe se, oltre a descriverlo in un racconto, cercassi di convincere altri a commettere un reato che potrebbe essere intesa come istigazione a delinquere, tuttavia in generale più che gli scritti vengono condannate azioni tangibili.
Credo che per quanto riguarda i racconti, anche quelli dove si spergiura siano veri, in realtà la maggior parte siano inventati e avrebbero rilevanza solo se "la confessione" avvenisse in un posto di polizia e ci fossero prove del reato.
I desideri, le fantasie per quanto estreme, contro la morale, riprovevoli e ripugnanti non possono essere giudicate. Soli gli agiti i comportamenti possono e devono essere giudicati. Infatti spesso le fantasie che ci eccitano non le metteremmo mai in pratica perché nella realtà aborriamo quel dato comportamento, ma questo é il bello della mente umana.
Per quanto riguarda poi cosa capisce o cosa commenta chi legge rispondo con le parole del compianto Troisi :" Sono responsabile di ciò che dico, non di quello che capisci", in questo caso ognuno é responsabile di quello che scrive non di come lo interpretano gli altri.
1 anno fa
Buongiorno,Quotato da xNemesi,Beh...
A parte il fatto che l'editore, quindi gli amministratori del sito, sono comunque responsabili dei contenuti pubblicati, nonostante scrivano che l'unico responsabile è l'autore...
La questione è decisamente compl [...]
solo per capire meglio: ma allora quelli che scrivono libri, o fanno film, in cui ci sono sparatorie, ammazzamenti, spaccio di droga, rapimenti, omicidi a sangue freddo (per carità...tutto frutto di fantasia), non sono comunque reati puniti dalla legge? Allora perchè quelli vengono passati, tollerati, accettati....e altri tipi di racconti, legati al sesso, vengono demonizzati, censurati, puniti dalla legge?
1 anno fa
Ciao. Io penso che ci sia una considerazione importante da fare: film e romanzi che parlano di omicidi, nella gran parte dei casi, non hanno lo scopo di portare il lettore a simpatizzare con il "cattivo" o ad ammirare le sue gesta.Quotato da Simosolo,Buongiorno,Quotato da xNemesi,Beh...
A parte il fatto che l'editore, quindi gli amministratori del sito, sono comunque responsabili dei contenuti pubblicati, nonostante scrivano che l'unico responsabile è l'autore...
La questione è decisamente compl [...]
solo per capire meglio: ma allora quelli che scrivono libri, o fanno film, in cui ci sono sparatorie, ammazzamenti, spaccio di droga, rapimenti, omicidi a sangue freddo (per carità...tutto frutto di fantasia), non sono comunque reati puniti dalla legge? Allora perchè quelli vengono passati, tollerati, accettati....e altri tipi di racconti, legati al sesso, vengono demonizzati, censurati, puniti dalla legge?
1 anno fa
In un altro sito di racconti erotici (che non nomino per le linee guida del sito) nei racconti di fantasia, per evitare beghe, lascio sempre un piccolo "disclaimer" a inizio racconto che più o meno recita :
"Il seguente racconto di fantasia può contenere materiale di dubbia moralità. I fatti che seguono sono di pura fantasia e nomi luoghi o riferimenti storico sociali sono puramente casuali. Non consiglio la lettura ai soggetti più sensibili. Con questo avviso declino ogni responsabilità"
Così chi legge sa che può trovare materiale sensibile e non lo legge (anche se poi lo leggono comunque e vengo insultata ... ma vabbè) e in genere nel disclaimer inserisco anche gli argomenti trattati
"Il seguente racconto di fantasia può contenere materiale di dubbia moralità. I fatti che seguono sono di pura fantasia e nomi luoghi o riferimenti storico sociali sono puramente casuali. Non consiglio la lettura ai soggetti più sensibili. Con questo avviso declino ogni responsabilità"
Così chi legge sa che può trovare materiale sensibile e non lo legge (anche se poi lo leggono comunque e vengo insultata ... ma vabbè) e in genere nel disclaimer inserisco anche gli argomenti trattati
1 anno fa
Buona sera
Ho letto i vari post e mi sembra di capire che, essendo i racconti di fantasia anche se raccontano fatti reali, non siano punibili.
Ho letto dei racconti con scene di zoofilia e mi son domandata come avessero avuto l'approvazione alla pubblicazione...
Ora mi è chiaro
Ho letto i vari post e mi sembra di capire che, essendo i racconti di fantasia anche se raccontano fatti reali, non siano punibili.
Ho letto dei racconti con scene di zoofilia e mi son domandata come avessero avuto l'approvazione alla pubblicazione...
Ora mi è chiaro
1 anno fa
Buonasera, penso che il problema non sta in chi e cosa scrive, ma piuttosto in chi legge......
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

