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Tutti i messaggi dell'utente: Henry_Dante
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
1 anno fa
Ma bene e sicuramente lo hai fatto presente ai "creativi" dei 3d aperti oppure alla redazione? Vero?
Modificato dall'autore il 03-07-2024 12:43:17
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
1 anno fa
È visto che non siamo viso a viso perché non lo fate presente a chi ha aperto quei 3d considerati "molesti" oppure farlo presente ai gestori del forum ?
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno faQuotato da mishaemasha,Quotato da Idrogeno,Sono contenta che abbiate colto 🙂
Tu invece hai colto che la violenza sessuale non fa parte dell incolumità fisica ?
Qui una donna violentata se non muore viene definita incolume ? 😳
Roba che nemmeno menghele nei campi di sterminio avrebbe detto .
Comunque ci provo e te lo spiego meglio : uomo ha paura di morire , donna ha paura di morire e/o violentata . Ora dimmi un po' , dove viene definita incolume la donna vittima di stupro ?
Anzi , manco qui vedo incolumi alle tue mishate
Modificato dall'autore il 26-06-2024 00:09:43
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno fa
Eh però
Ma pensa un po', chi l'avrebbe mai detto 😮
Te l'ho detto hai un talento , tedioso ma pur sempre talento 😄
Quotato da mishaemasha,Quotato da Henry_Dante,
O forse non essendo una donna posso solo ipotizzare perché non potrò semplicemente capirlo fino in fondo , ma tu che conosci i più profondi pensieri di ogni donna ed ogni uomo lo saprai sicuramente
Non c e bisogno di uno scienziato atomico per capire il profondo malessere della violenza carnale !
Ma qui passa tutto liscio e limpido come l acqua nella distrazione di molti
Ma pensa un po', chi l'avrebbe mai detto 😮
Te l'ho detto hai un talento , tedioso ma pur sempre talento 😄
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno faQuotato da mishaemasha,Quotato da Idrogeno,
Spiegamela meglio. Per favore
Si , volentieri , grazie per l opportunità
Cit dante :
se dovessi subire una aggressione in strada la prima paura sarebbe l'incolumità fisica in quanto penso sia il danno più grave che in quella situazione possa capitarmi , la violenza sarebbe in ultima posizione.
Non mi stupirei se una donna usasse la mia scala inversa di paure .
Questa osservazione presuppone la totale mancanza di empatia verso un reato grave come lo stupro da cui alcune donne non guariscono mai , infatti in italiano "non mi stupirebbe" equivale a una possibilità , significa FORSE , per una donna è grave la violenza sessuale quanto una menomazione fisica
Assurdo che non si sappia con certezza che lo stupro è una delle menomazioni fisiche più brutte !
Il post successivo , rafforza la mia sensazione ...dante ci sta arrivando piano piano pensandoci ...un non violento e non prevaricatore dovrebbe avere queste nozioni come certezza dagli anni 70 in poi
Come mi sono spiegato ?
O forse non essendo una donna posso solo ipotizzare perché non potrò semplicemente capirlo fino in fondo , ma tu che conosci i più profondi pensieri di ogni donna ed ogni uomo lo saprai sicuramente
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno faQuotato da mishaemasha,Quotato da Henry_Dante,Mi è venuto in mente un altro aspetto legato alla percezione , che è il discorso di correlazione tra pericolo e rischio che spesso viene adottato anche in alcuni ambienti lavorativi.
La maggior percezione che può colpire una donna è legata maggiorm [...]
Ah , ti e venuto in mente eh ...dai che miglioriamo
Eh non ci crederai ma da parecchio tempo mi è chiaro , infatti ben altre sono le cose che non mi sono chiare , soprattutto cose che noto a livello mediatico
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno fa
Mi è venuto in mente un altro aspetto legato alla percezione , che è il discorso di correlazione tra pericolo e rischio che spesso viene adottato anche in alcuni ambienti lavorativi.
La maggior percezione che può colpire una donna è legata maggiormente al fattore di rischio , ovvero : per strada statisticamente ha più probabilità un uomo di venire aggredito rispetto ad una donna (Pericolo) diversamente il danno (Rischio) che può riportare una donna (sempre se non consideriamo la morte che è comune ad entrambi) ha una entità più grave ed incisiva. Ad esempio a livello psicologico uno stupro è più dannoso che un pestaggio perché provoca danni più profondi e difficili da superare.
In sostanza un uomo per strada ha una percezione più bassa in quanto il fattore di rischio (danni) e più basso anche a fronte di una percentuale maggiore di pericolo.
La maggior percezione che può colpire una donna è legata maggiormente al fattore di rischio , ovvero : per strada statisticamente ha più probabilità un uomo di venire aggredito rispetto ad una donna (Pericolo) diversamente il danno (Rischio) che può riportare una donna (sempre se non consideriamo la morte che è comune ad entrambi) ha una entità più grave ed incisiva. Ad esempio a livello psicologico uno stupro è più dannoso che un pestaggio perché provoca danni più profondi e difficili da superare.
In sostanza un uomo per strada ha una percezione più bassa in quanto il fattore di rischio (danni) e più basso anche a fronte di una percentuale maggiore di pericolo.
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno faQuotato da Idrogeno,Quotato da Henry_Dante,
La mia incazzatura era per chi lucra con i corsi di autodifesa fasulli e dannosi in stile karate kid 😒
Chi offre corsi seri ed utili , per quanto possibile ,( tipo la PS ) uno tra i primi aspetti su cui va a lavorare è infatti proprio la gestione del panico
Henry, ma tu se incontri uno/una hai paura che ti inculi o che ti fotta altro, tipo portafoglio?
Il tuo pensiero di pancia. 🙂
Uhm se siamo sempre nel campo "criminale urbano" sinceramente la opzione "inculata" non sarebbe la prima lampadina ad accendersi , portafoglio nemmeno (ahimè 😒. ) tanto è disabitato , mi si potrebbe però accendere la lampadina "mazzate e coltellate" oppure la lampadina più comune ed unisex ovvero "morte".
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno faQuotato da alessiocince,Quotato da Idrogeno,
Ma visto che siamo intelligenti e ci riconosciamo come tali, perché non bypassare questo scoglio?
(Non voglio commentare #clandelcince perché spero non significhi quello)
In più, rispetto a cosa ci stiamo dicendo, come altro ingrediente di sta torta, vorrei condividere che la sensazione di vivere una situazione di pericolo/violazione sessuale (ma che fa paura), è molto più presente nelle donne.
Mi piacerebbe sapere se gli uomini qui presenti abbiano mai pensato, in un caso di pericolo, al risvolto sessuale del discorso.
Si, assolutamente e su questo aspetto si può lavorare, in questo sono in disaccordo con @henry_Dante, un corso di prevenzione ti aiuta o dovrebbe farlo, a non rimanere inchiodata e a reagire/percepire/capire/agire e quindi alla fine di un lungo percorso di consapevolezza sociale a tagliare drasticamente questa sensazione.
L'obiettivo è quello: riuscire a tagliare di molto quella sensazione per tutte le persone: donne (e uomini), giovani (e meno), bio ( e non-bio) ecc.
Di per me, in caso di pericolo, so che normalmente il primo risvolto davanti una violenza per un maschio è quello "vita"... solo in seconda battuta c'è l'aspetto, il risvolto, sessuale.
Ps. La parte del #clandelcince, oltre a non dover essere commentabile, per ovvi motivi, non è quel che pensi, malandrina!!!!! 😄 😄 😄 😄 Modificato dall'autore il 25-06-2024 16:24:55
La mia incazzatura era per chi lucra con i corsi di autodifesa fasulli e dannosi in stile karate kid 😒
Chi offre corsi seri ed utili , per quanto possibile ,( tipo la PS ) uno tra i primi aspetti su cui va a lavorare è infatti proprio la gestione del panico
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno faQuotato da Idrogeno,Quando (e se) sono state vittime.
Mi piacerebbe sapere l’ordine dei pensieri.
- oddio mo’ mi rapinano
- oddio mo’ mi pigliano a calci
- oddio mo’ mi violentano
Intendi vittime di aggressione fuori dal contesto familiare ,o sbaglio?
Be io (e credo in buona compagnia) se dovessi subire una aggressione in strada la prima paura sarebbe l'incolumità fisica in quanto penso sia il danno più grave che in quella situazione possa capitarmi , la violenza sarebbe in ultima posizione.
Non mi stupirei se una donna usasse la mia scala inversa di paure .
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno fa
Chi ricatta non sta' mai nel giusto (va premesso onde evitare fraintendimenti) .
Ad esempio Bull , da persona corretta , mantiene una giusta professionalità e non crea tali dinamiche e nemmeno accetta chi le propone.
Diversamente Weinstein si comporta in maniera diametralmente opposta e ciò lo rende colpevole.
Becker parlava di patto o compromesso , e questo non significa dare ragione al ricattatore ma parte dall'analisi del presupposto che porta la vittima ad accettare .
Nel caso di Weinstein le sue vittime sono persone che per ambizioni personali , che non possono raggiungere per mancanza di talento , spinte dalla loro ambizione che non glielo fa' accettare si rivolgono al potente che può aiutarle.
Nel caso del caporalato il ricatto nasce in un contesto ben più grave , ovvero le vittime sono persone che si rivolgono a loro perché l'unica alternativa è la morte per stenti o la galera .
Nel primo caso la vittima ha una alternativa ad accettare il ricatto e farlo presente non significa colpevolizzare la vittima se parliamo di "compromesso" nel secondo invece è una reale e bieca forma di colpevolizzare la vittima per il semplice motivo che non esistono alternative sempre se , come alternativa (ma spero di no ) consideriamo la fame o il delinquere .
Ad esempio Bull , da persona corretta , mantiene una giusta professionalità e non crea tali dinamiche e nemmeno accetta chi le propone.
Diversamente Weinstein si comporta in maniera diametralmente opposta e ciò lo rende colpevole.
Becker parlava di patto o compromesso , e questo non significa dare ragione al ricattatore ma parte dall'analisi del presupposto che porta la vittima ad accettare .
Nel caso di Weinstein le sue vittime sono persone che per ambizioni personali , che non possono raggiungere per mancanza di talento , spinte dalla loro ambizione che non glielo fa' accettare si rivolgono al potente che può aiutarle.
Nel caso del caporalato il ricatto nasce in un contesto ben più grave , ovvero le vittime sono persone che si rivolgono a loro perché l'unica alternativa è la morte per stenti o la galera .
Nel primo caso la vittima ha una alternativa ad accettare il ricatto e farlo presente non significa colpevolizzare la vittima se parliamo di "compromesso" nel secondo invece è una reale e bieca forma di colpevolizzare la vittima per il semplice motivo che non esistono alternative sempre se , come alternativa (ma spero di no ) consideriamo la fame o il delinquere .
Modificato dall'autore il 25-06-2024 12:20:47
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno fa
Bisogna contestualizzare sempre la situazione è la condizione del lavoratore, come bisogna sempre esaminare se chi subisce il ricatto sia nelle condizioni di poterlo rifiutare.
Sono di questi giorni le cronache di lavoratori a 2 euro all'ora lasciati morire
dissanguati dal caporale di turno .
Chi accetta tale sorte infame lo fa' perché non ha alternative se non morire di stenti oppure delinquere . Diverso contesto e condizioni sono i ricatti ad esempio del produttore cinematografico
Sono di questi giorni le cronache di lavoratori a 2 euro all'ora lasciati morire
dissanguati dal caporale di turno .
Chi accetta tale sorte infame lo fa' perché non ha alternative se non morire di stenti oppure delinquere . Diverso contesto e condizioni sono i ricatti ad esempio del produttore cinematografico
Modificato dall'autore il 25-06-2024 11:15:07
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
1 anno faQuotato da Idrogeno,Quotato da Henry_Dante,
Tra l'altro , se può interessare a qualche samurai iscritto , sa anche forgiare katana di elevata qualità 😮
Ma @henry stasera cos’hai? Una dichiarazione di amore dietro l’altra? Mi metti in imbarazzo 🙂
Piccolo @henry.
Ti ho sempre sponsorizzato. E continuerò a farlo. Sei una delle persone più belle che io abbia mai conosciuto. 💗
Oh ma grazie ☺️ comunque per le katana in realtà era marketing 😏
Tu forgi , io piazzo e facciamo 60 - 40 😇 😎
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
1 anno faQuotato da Nightofbo,Grande donna neppure le tormente la fermanoQuotato da Idrogeno,
Mah 💗
Mi fai quasi commuovere!
Lo rifarei. 💗
Tra l'altro , se può interessare a qualche samurai iscritto , sa anche forgiare katana di elevata qualità 😮
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
1 anno faQuotato da dreamofthebluturtles,Quotato da Henry_Dante,Mi ricordo quel lontano giorno nelle Prealpi innevate in cui Idro salvo due poveri singoli sprovveduti da insolazione ed ipotermia.
All'inizio mi disse quella brutta frase " Te lo avevo detto io" ma dopo averla detta si fermo lì ? [...]
Mi stai dicendo che quella donna oltre allo strapon ha anche un...cuore? 😄 😄 😄
Shhhh che poi ci sente 🤫
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
1 anno faQuotato da Nightofbo,Oddio adesso ci dirai che è arrivata in soccorso con una botticella di Brandy al seguito ? 😇 😄 😄 😄 😄 😄Quotato da Henry_Dante,Mi ricordo quel lontano giorno nelle Prealpi innevate in cui Idro salvo due poveri singoli sprovveduti da insolazione ed ipotermia.
All'inizio mi disse quella brutta frase " Te lo avevo detto io" ma dopo averla detta si fermo lì ? [...]
A dire il vero il Brandy era l'unica cosa che avevamo , era tutto il resto che ci mancava 😭
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
1 anno fa
Mi ricordo quel lontano giorno nelle Prealpi innevate in cui Idro salvo due poveri singoli sprovveduti da insolazione ed ipotermia.
All'inizio mi disse quella brutta frase " Te lo avevo detto io" ma dopo averla detta si fermo lì ? Eh no ! Dopo averla detta ci aiuto a salvare la pellaccia pelosa bruciacchiata e in criogenia 😮
Idro è una amica 💗
All'inizio mi disse quella brutta frase " Te lo avevo detto io" ma dopo averla detta si fermo lì ? Eh no ! Dopo averla detta ci aiuto a salvare la pellaccia pelosa bruciacchiata e in criogenia 😮
Idro è una amica 💗
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno faQuotato da mishaemasha,Quotato da Henry_Dante,Comprendo che la percezione di pericolo di una donna è maggiore perché : ha mezzi fisici ridotti per difendersi e corre un maggior numero di differenti tipologie di aggressioni , ma vi assicuro che in certe zone di Milano anche un pugile di 100kg avr [...]
Rifletti sul caso che hai citato del tuo amico denunciato dalla fidanzata debole del coglione che la ha schiaffeggiata
Come nasce l episodio ?
Uno schiaffo di lui !
Poi il tuo amico da la capata e lei testimonia contro di lui e contro se stessa
Giusto operare sulla autostima di lei ma ...se avessimo operato sulla autostima di lui e sul suo approccio alle donne non ci sarebbe stata l azione iniziale : lo schiaffo !
Per he non cominciare dall inizio invece che cominciare ( lei e i corsi di autodifesa ) da metà? 😮
Indubbiamente bisogna lavorare anche su di lui e mi riaggancio a quando dicevo che nel privato le cose si fanno enormemente più complicate perché tra quelle due persone non c'è un rapporto tra un criminale sconosciuto ed una vittima ma un rapporto
tra un carnefice ed una vittima che sono legati da dinamiche e sentimenti più profondi.
Se una donna viene stuprata/picchiata da uno sconosciuto ha un percorso difficile da affrontare per arrivare alla denuncia ma se lo stupratore/aggressore fosse il compagno il percorso diventa enormemente più difficile e pieno di ostacoli , per non bastare avviene in un contesto privato dove le persone atte ad aiutarla hanno dei limiti di azione imposti dalla legge stessa .
Questi sono alcune motivazioni che rendono la reazione della vittima un fattore di enorme aiuto , e questo non deve essere percepito o fatto percepire come un colpevolizzare la vittima o giustificare il carnefice ma come un lavoro di squadra tra la vittima e chi ha i mezzi per aiutarla .
XHunerXp aveva fatto l'esempio della malattia , mettiamo che la vittima sia il paziente ed il dottore siano le persone od autorità che vogliono aiutarla, se il paziente soffre ma non riesce ad indicare il punto in cui prova dolore il medico dovrà arrivarci da solo e ci impiegherà inevitabilmente più tempo se non , purtroppo, arrivarci quando ormai è tardi
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno fa
Comprendo che la percezione di pericolo di una donna è maggiore perché : ha mezzi fisici ridotti per difendersi e corre un maggior numero di differenti tipologie di aggressioni , ma vi assicuro che in certe zone di Milano anche un pugile di 100kg avrebbe una percezione di pericolo, in modo e forma diverse ovviamente.
Il discorso si complica ancora di più nella sfera privata.
È un dovere di una società civile diminuire tale percezione e dovrebbe essere un dovere trattarla senza fare tifoserie o peggio ancora alimentarla con cronache strumentali per tornaconti personali.
Un esempio posso essere i media che spesso usano termini clickbait che alimentano la percezione di pericolo e alimentano i soldi in tasca che si mettono, oppure gli infami arraffoni che convincono una ragazza di 50 kg che con una mossa speciale si salva quando invece la sta solo aiutando ad alzare la probabilità di finire all'obitorio
Il discorso si complica ancora di più nella sfera privata.
È un dovere di una società civile diminuire tale percezione e dovrebbe essere un dovere trattarla senza fare tifoserie o peggio ancora alimentarla con cronache strumentali per tornaconti personali.
Un esempio posso essere i media che spesso usano termini clickbait che alimentano la percezione di pericolo e alimentano i soldi in tasca che si mettono, oppure gli infami arraffoni che convincono una ragazza di 50 kg che con una mossa speciale si salva quando invece la sta solo aiutando ad alzare la probabilità di finire all'obitorio
Modificato dall'autore il 23-06-2024 16:46:06
» Nell'argomento: Preferiremmo incontrare un orso (e non un uomo): il dilemma social
1 anno faQuotato da Idrogeno,Quotato da Henry_Dante,
Il 99% dei corsi di autodifesa sono solo metodi infami di lucro , che oltre a non servire nulla ,ti convincono pericolosamente di poter affrontare favorevolmente una aggressione corpo a corpo a sorpresa con un criminale .
Chi realmente si impegna nel provare a fornire corsi utili in una situazione reale fornisce consigli su come fuggire cercando di mettersi in sicurezza , questo perché è il comportamento migliore da utilizzare in quanto è quello che viene influenzato in maniera minore dalla stazza o dal genere.
Modificato dall'autore il 23-06-2024 15:47:01
Anche se è sul filo dell’OT, commento. Anzi ripeto perché sta cosa l’ho già detta.
Ti insegnano a reagire, reagire principalmente inteso come fuggire a gambe levate, non star lì a piagnucolare come nei film che alle volte vedi e dici ‘ma scappa cazzo!’ (Vale per tutte le vittime, di qualsiasi genere)
Esattamente , pure Mike Tyson dei tempi d'oro se dovesse venire aggredito a sorpresa da un criminale scafato , che sa anche maneggiare un semplice coltello ,anche se il buon Mike avrebbe qualche chance di metterlo a tappeto nel farlo finirebbe comunque affettato e pugnalato così tante volte con rischio altissimo di beccarsi la coltellata mortale

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