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» Nell'argomento: RACCONTI FUORI SCHEMA
1 anno faQuotato da jeepster,Mi permetto umilmente di far notare che si sta andando off-topic, poiché questo è un thread per la segnalazione di racconti agli altri utenti, o per commentare eventualmente i racconti che vengono segnalati. Perciò per collegarmi agli ultimi post e p [...]
Mi permetto a mia volta - servilmente - di fare nuovamente notare non essere questo il forum giusto per questi interventi e oso presuntuosamente di SEGNALARNE uno specifico:
[i] Racconti Erotici su A69, veri o inventati? [/i]
https://www.annunci69.it/forum/thread.php?idt=6418&pagina=5
😎 😎 😎
» Nell'argomento: RACCONTI FUORI SCHEMA
1 anno fa
Totalmente fuori schema:
Personaggi in cerca di autori
di Zindo
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/altro/Personaggi-in-cerca-di-autori_158469.html
Personaggi in cerca di autori
di Zindo
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/altro/Personaggi-in-cerca-di-autori_158469.html
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Bello sedersi al mattino presto della Domenica al bancone della Bettola: fuori fa ancora freschino, in questo maggio che non vuole fare il Maggio, e qui il l'oste è più impegnato a preparare la giornata che perdersi a chiacchierare. Sacrosanto.
Credo Umberto Eco abbia una volta redatto una sorta di decalogo sugli errori da evitare nello scrivere. Fra questi, evitare le frasi composte da una sola parola. Giusto.
Evitare i troppi punti. Usare anche gli altri segni. Tipo virgola. Oppure punto e virgola. Anche due punti. Purè trattini. Sostituire con congiunzioni. Però. Ma. E.
Perché tutta questa tiritera di introduzione?
Perché, pur ormai abbastanza navigato in questo sito - in particolare la sezione racconti -, mi sorprende ancora constatare come scritti di pregio, oltre che originalissimi, vengano poco considerati - lèggasi scarse visualizzazioni - a fronte di storielle piuttosto prevedibili e con punteggiature da tagliarsi le vene. 😳 😳 😳
Credo Umberto Eco abbia una volta redatto una sorta di decalogo sugli errori da evitare nello scrivere. Fra questi, evitare le frasi composte da una sola parola. Giusto.
Evitare i troppi punti. Usare anche gli altri segni. Tipo virgola. Oppure punto e virgola. Anche due punti. Purè trattini. Sostituire con congiunzioni. Però. Ma. E.
Perché tutta questa tiritera di introduzione?
Perché, pur ormai abbastanza navigato in questo sito - in particolare la sezione racconti -, mi sorprende ancora constatare come scritti di pregio, oltre che originalissimi, vengano poco considerati - lèggasi scarse visualizzazioni - a fronte di storielle piuttosto prevedibili e con punteggiature da tagliarsi le vene. 😳 😳 😳
» Nell'argomento: Racconti erotici
1 anno fa
O grande Zindo, prendiamola con divertita filosofia: se prima la vetrina settimanale di fatto aveva sette posizioni, essendo la prima sempre la stessa, ora ne ha solo sei ma almeno ci delizia dì una lotta sanguinosa fra Titani della tastiera... o forse di microchip?
» Nell'argomento: Racconti erotici
1 anno faQuotato da remigiuslp,Cosa mi dite di questo racconto?
zAnn250520marcoSaraIAx01
Gli sguardi di Marco e Sara si incrociarono per la prima volta [ a quella cena malandrina, durante la quale scoprirono di essere figli degli stessi genitori, fratello e sorella: CONSA [...]
Vediamo chi indovina?
» Nell'argomento: Racconti erotici
1 anno fa
Cosa mi dite di questo racconto?
zAnn250520marcoSaraIAx01
Gli sguardi di Marco e Sara si incrociarono per la prima volta [ a quella cena malandrina, durante la quale scoprirono di essere figli degli stessi genitori, fratello e sorella: CONSANGUINEI! ]
[ Ma nonostante ciò ] fu come se un fulmine silenzioso li avesse colpiti entrambi. Un'attrazione magnetica, innegabile e quasi spaventosa, li avvolse all'istante. I loro corpi si cercavano, i sorrisi si facevano più arditi, le mani si sfioravano con una naturalezza disarmante. Quella sera, tra risate e musica alta, le loro labbra si incontrarono per la prima volta, un bacio intenso che sapeva di scoperta e di un desiderio a lungo represso.
Da quel momento, la loro storia fu un vortice di incontri clandestini, di baci rubati in angoli bui, di notti passate a sfogare una passione che li consumava. Le loro mani esploravano ogni curva, le loro bocche si univano con una fame insaziabile, i loro corpi si intrecciavano in una danza antica e potente. L'intimità fisica era così profonda da far tremare le fondamenta delle loro certezze, un linguaggio senza parole che li univa in modo viscerale.
Eppure, nonostante l'intensità di quelle pulsioni, c'era un velo di tristezza e confusione che aleggiava su di loro. Marco, con la sua tendenza a idealizzare l'amore, si sentiva in colpa per quella relazione [ peccaminosa, innaturale, contro natura ].
[ Anche ] Sara, dal canto suo, [ sentiva che quel rapporto incestuoso non era sano. Ma l’attrazione per il fratello, sentire quel suo cazzo voglioso di lei trapanare quasi ogni sera la su fica ] la spingeva a erigere muri ogni volta che la vicinanza di Marco si faceva troppo intensa, [ muri che ogni volta si dissolvevano nel vortice della passione dei loro amplessi ].
Si cercavano con avidità, ma poi si allontanavano con la stessa fretta. Dopo ogni notte di passione sfrenata, subentrava un silenzio carico di domande inespresse. I loro occhi, poco prima illuminati dal desiderio, si riempivano di una malinconia inspiegabile. Le parole, che avrebbero potuto sciogliere quei nodi, rimanevano intrappolate nella gola. Non riuscivano a comunicare le loro paure, i loro bisogni più autentici, intrappolati in un circolo vizioso di attrazione e repulsione.
Le cene si trasformavano in interrogatori silenziosi, le passeggiate in camminate affrettate, quasi a voler fuggire da se stessi e dall'altro. Il sesso, pur essendo la loro unica vera forma di comunicazione, diventava un rifugio temporaneo, una parentesi in cui i dubbi venivano zittiti, solo per riemergere più forti dopo l'orgasmo. Erano due anime bloccate in un paradosso: la loro attrazione fisica era la cosa più vera e intensa che avessero mai provato, eppure erano incapaci di viverla pienamente, limitati dalle loro insicurezze e [dalla terribile consapevolezza di essere FRATELLI! ].
Il loro rapporto non era fatto di liti fragorose, ma di silenzi assordanti e di un'ansia costante che li divorava dall'interno. Ogni carezza era accompagnata dal pensiero di una potenziale fine, ogni bacio dal timore di un inganno. Vivevano una storia a metà, in cui il corpo era unito, ma la mente e il cuore rimanevano distanti, prigionieri della loro paura [ più grande: L’INCESTO ].
[ Non ] era un amore che li consumava, li sfiancava, e li lasciava entrambi con la sensazione amara di non essere mai abbastanza, né per se stessi né l'uno per l'altra [ bensì una spaventosa attrazione fisica ].
E in quel limbo di passione e angoscia, continuavano a cercarsi, destinati a rimanere intrappolati in un desiderio che non riuscivano a domare e in una paura che non riuscivano a superare.
zAnn250520marcoSaraIAx01
Gli sguardi di Marco e Sara si incrociarono per la prima volta [ a quella cena malandrina, durante la quale scoprirono di essere figli degli stessi genitori, fratello e sorella: CONSANGUINEI! ]
[ Ma nonostante ciò ] fu come se un fulmine silenzioso li avesse colpiti entrambi. Un'attrazione magnetica, innegabile e quasi spaventosa, li avvolse all'istante. I loro corpi si cercavano, i sorrisi si facevano più arditi, le mani si sfioravano con una naturalezza disarmante. Quella sera, tra risate e musica alta, le loro labbra si incontrarono per la prima volta, un bacio intenso che sapeva di scoperta e di un desiderio a lungo represso.
Da quel momento, la loro storia fu un vortice di incontri clandestini, di baci rubati in angoli bui, di notti passate a sfogare una passione che li consumava. Le loro mani esploravano ogni curva, le loro bocche si univano con una fame insaziabile, i loro corpi si intrecciavano in una danza antica e potente. L'intimità fisica era così profonda da far tremare le fondamenta delle loro certezze, un linguaggio senza parole che li univa in modo viscerale.
Eppure, nonostante l'intensità di quelle pulsioni, c'era un velo di tristezza e confusione che aleggiava su di loro. Marco, con la sua tendenza a idealizzare l'amore, si sentiva in colpa per quella relazione [ peccaminosa, innaturale, contro natura ].
[ Anche ] Sara, dal canto suo, [ sentiva che quel rapporto incestuoso non era sano. Ma l’attrazione per il fratello, sentire quel suo cazzo voglioso di lei trapanare quasi ogni sera la su fica ] la spingeva a erigere muri ogni volta che la vicinanza di Marco si faceva troppo intensa, [ muri che ogni volta si dissolvevano nel vortice della passione dei loro amplessi ].
Si cercavano con avidità, ma poi si allontanavano con la stessa fretta. Dopo ogni notte di passione sfrenata, subentrava un silenzio carico di domande inespresse. I loro occhi, poco prima illuminati dal desiderio, si riempivano di una malinconia inspiegabile. Le parole, che avrebbero potuto sciogliere quei nodi, rimanevano intrappolate nella gola. Non riuscivano a comunicare le loro paure, i loro bisogni più autentici, intrappolati in un circolo vizioso di attrazione e repulsione.
Le cene si trasformavano in interrogatori silenziosi, le passeggiate in camminate affrettate, quasi a voler fuggire da se stessi e dall'altro. Il sesso, pur essendo la loro unica vera forma di comunicazione, diventava un rifugio temporaneo, una parentesi in cui i dubbi venivano zittiti, solo per riemergere più forti dopo l'orgasmo. Erano due anime bloccate in un paradosso: la loro attrazione fisica era la cosa più vera e intensa che avessero mai provato, eppure erano incapaci di viverla pienamente, limitati dalle loro insicurezze e [dalla terribile consapevolezza di essere FRATELLI! ].
Il loro rapporto non era fatto di liti fragorose, ma di silenzi assordanti e di un'ansia costante che li divorava dall'interno. Ogni carezza era accompagnata dal pensiero di una potenziale fine, ogni bacio dal timore di un inganno. Vivevano una storia a metà, in cui il corpo era unito, ma la mente e il cuore rimanevano distanti, prigionieri della loro paura [ più grande: L’INCESTO ].
[ Non ] era un amore che li consumava, li sfiancava, e li lasciava entrambi con la sensazione amara di non essere mai abbastanza, né per se stessi né l'uno per l'altra [ bensì una spaventosa attrazione fisica ].
E in quel limbo di passione e angoscia, continuavano a cercarsi, destinati a rimanere intrappolati in un desiderio che non riuscivano a domare e in una paura che non riuscivano a superare.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Oh, dopo una settimana intensa di lavoro ed emozioni, meritato pomeriggio rilassante sul plateatico esterno sorseggiando acqua frizzante con sciroppo di sambucO.
Mi sono portato anche una radiolina a pile - però di nuova generazione perché riceve anche in digitale DAB - e con le cuffiette, fra la miriade di programmi, ascolto proprio 'Annunci69'.
Trasmettono la radiocronaca 'Tutta la vetrina minuto per minuto'. Era mesi che i poveri radiocronisti languivano dietro i microfoni per riportare le stesse posizioni e le spesso noiose nuove apparizioni settimanali, sempre dei soliti.
Da qualche settimana si stanno scatenando tuoni e fulmini, sia in testa alla classifica ma anche nelle retrovie, dove fiumi di racconti a puntate stanno quasi straripando pure all'interno delle singole categorie. Più volte al giorno - direi anzi bordate multiple -, spesso sovrapponendosi fra loro.
E timidamente su questo mare virtuale in tempesta una barchetta è finalmente e nuovamente a galla, dopo mesi se non anni di inspiegabile assenza. Indovinate chi! 😎 😎 😎
Mi sono portato anche una radiolina a pile - però di nuova generazione perché riceve anche in digitale DAB - e con le cuffiette, fra la miriade di programmi, ascolto proprio 'Annunci69'.
Trasmettono la radiocronaca 'Tutta la vetrina minuto per minuto'. Era mesi che i poveri radiocronisti languivano dietro i microfoni per riportare le stesse posizioni e le spesso noiose nuove apparizioni settimanali, sempre dei soliti.
Da qualche settimana si stanno scatenando tuoni e fulmini, sia in testa alla classifica ma anche nelle retrovie, dove fiumi di racconti a puntate stanno quasi straripando pure all'interno delle singole categorie. Più volte al giorno - direi anzi bordate multiple -, spesso sovrapponendosi fra loro.
E timidamente su questo mare virtuale in tempesta una barchetta è finalmente e nuovamente a galla, dopo mesi se non anni di inspiegabile assenza. Indovinate chi! 😎 😎 😎
» Nell'argomento: Racconti erotici
1 anno faQuotato da Paul_Smith2015,Per verificare se un racconto o un testo è stato scritto con l’intelligenza artificiale (IA), esistono diverse strategie e strumenti, basati sia sull’analisi manuale sia su software dedicati:
## Segnali manuali per riconoscere testi generati da IA [...]
Quotato da jeepster,Beh, secondo me i racconti pieni di errori non sono frutto dell' intelligenza artificiale, credo che almeno l'ortografia sia corretta. Invece per quanto riguarda la banalità, quelli sì, potrebbero esserlo, perché lo strumento si basa sul pre-esistent [...]
Molto interessante, sicuramente utile e grazie per l'intervento.
Ritengo peraltro sia una questione di 'fruizione' personale e di 'tipologia' (odio questo termine ma nemmeno la IA mi suggerisce un sinonimo adatto 😄 ) del lettore: la differenza qualitativa dei racconti - almeno qui su Annunci - è talmente ampia da offrire quasi ogni genere di scritto, sia in termini di cura del testo - grammatica, sintassi etc. - che di argomenti trattati.
Jeepster scrive giustamente: '[i] rischia di farsi un autogol, poiché alla prova dei fatti verrebbe subito sgamato[/i] ' ma non escluderei che ci siano coloro i quali apprezzano e magari si eccitano anche davanti ad uno scritto elaborato da un calcolatore; e ne avrei conferma leggendo certi commenti a 'pezzi di pregio', sicuramente scritti a mano a giudicare dagli errori contenuti.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Stasera potente Jack Daniel's - forse unico whiskey di mio sincero gradimento.
E forse una luce all'orizzonte si è accesa: Jacdap è stato ammesso alla 'vetrina'!!!
Non alla 'classifica dei 7+1' - che è ben altra cosa.
Per 'guerra fra Titani' mi riferivo alle pubblicazioni parossistiche degli ultimi giorni - non dico sicuramente ma con ragionevole dubbio rese possibili dalla famigerata 'IA' (*). Stranamente 'Qualcuno', da un racconto a settimana è passato a tre mentre accanto a lui scorre letteralmente un fiume in piena: sembra annaspare nel tentativo disperato di aggrapparsi a un ramoscello ma al momento la 2^ posizione è stabile. Troppo divertente!
Certo, Zindo, la tua osservazione è saggia ma lascia andare un po' di sana 'chiacchiera da bar'... anzi 'Bettola'!
(*) Chi si ricorda una vecchia canzone?
... IA, IA Oh, c'è la mucca - mmmuuuhhh - c'è l'xxxxx, IIIAAA, IIIAAA ...
E forse una luce all'orizzonte si è accesa: Jacdap è stato ammesso alla 'vetrina'!!!
Non alla 'classifica dei 7+1' - che è ben altra cosa.
Per 'guerra fra Titani' mi riferivo alle pubblicazioni parossistiche degli ultimi giorni - non dico sicuramente ma con ragionevole dubbio rese possibili dalla famigerata 'IA' (*). Stranamente 'Qualcuno', da un racconto a settimana è passato a tre mentre accanto a lui scorre letteralmente un fiume in piena: sembra annaspare nel tentativo disperato di aggrapparsi a un ramoscello ma al momento la 2^ posizione è stabile. Troppo divertente!
Certo, Zindo, la tua osservazione è saggia ma lascia andare un po' di sana 'chiacchiera da bar'... anzi 'Bettola'!
(*) Chi si ricorda una vecchia canzone?
... IA, IA Oh, c'è la mucca - mmmuuuhhh - c'è l'xxxxx, IIIAAA, IIIAAA ...
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Buongiorno a tutti, un caffè doppio velocissimissimo prego, sono di fretta.
Per quanto espresso negli ultimi due post preannuncio a breve, nella 'vetrina della settimana' una 'guerra fra titani'.
Stiamo a guardare hihihihihi
Per quanto espresso negli ultimi due post preannuncio a breve, nella 'vetrina della settimana' una 'guerra fra titani'.
Stiamo a guardare hihihihihi
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Ordunque, orbene, come l'altro giorno ho esordito in un interessante scambio di messaggi con un utente di Annunci, penna nota e celebrata ma con suoi racconti [i] stranamente non presenti in vetrina ma neppure nella sezione specifica.[/i]
Esordisco così perché ieri sera - Sabato - ero qui in 'Bettola' ma sono entrato alla chetichella e mi sono rintanato nell'ultima 'stube' in fondo. Volevo stare solo e non essere disturbato per scrivere proprio al riguardo e suppergiù di ciò che ha portato in argomento Zindo. Poi mi sono un po' impaperato nello scrivere, un po' non volevo accendere polemica e un po'... ero stanco.
Stasera mi metto al bancone, ordino un sano 'Gin tonic' e, visto che Zindo ha voluto 'coraggiosamente' scoperchiare la pentola, tolgo 'codardiamente' il coperchio.
Sì, perché - siamo onesti e parliamo francamente - è un argomento che gira più o meno mestamente in parecchi forum relativi alla sezione 'Racconti', generando anche leggende metropolitane, temi complottistici, paure di terribili ritorsioni 😎
Parlando di 'vetrina settimanale' - che tale non è perché cambia talvolta anche più volte al giorno - partiamo dalla constatazione che di fatto ormai da tempo immemore - tolti brevi momenti o pochi giorni come in questi ultimi - le caselle in movimento sono sostanzialmente quelle dalla 2 alla 8: la 1 sereno pressoché stabile.
Sposo e appoggio in pieno ciò che afferma Zindo e credo - contrariamente a lui - di non sbagliare di molto nell'affermare che è assai probabile la presenza di 'sostanze dopanti'... nel mio Gin. Oppure parole e parole immesse nel fiume a mo' di sassi per deviarne il corso a proprio favore.
Un altro tema sfiorato è la qualità dei racconti e della scrittura. Qui personalmente sono del parere che vada data a tutti la possibilità di vedere pubblicati i propri scritti - nel rispetto dei criteri minimi fissati ovviamente -, però e perlomeno nella 'categoria' o 'collection' di riferimento. Ora, se l'apparire nella prima pagina non è chiaramente scontato per motivi diversi e per criteri ignoti ma assolutamente rispettabili e condivisibili, rimane una certa delusione nel constatare che 'pezzi' di innegabile pregio siano visibili e ritrovabili solo direttamente sotto il profilo dell'autore. Considerando la veramente notevole quantità di racconti pubblicati nel tempo - e di questo credo che Annunci meriti solo plausi - la ricerca risulta assai faticosa se non frequentemente infruttuosa.
Avrei voglia di un altro 'Gin Tonic' ma mi doperei troppo e vado a dormire.
Esordisco così perché ieri sera - Sabato - ero qui in 'Bettola' ma sono entrato alla chetichella e mi sono rintanato nell'ultima 'stube' in fondo. Volevo stare solo e non essere disturbato per scrivere proprio al riguardo e suppergiù di ciò che ha portato in argomento Zindo. Poi mi sono un po' impaperato nello scrivere, un po' non volevo accendere polemica e un po'... ero stanco.
Stasera mi metto al bancone, ordino un sano 'Gin tonic' e, visto che Zindo ha voluto 'coraggiosamente' scoperchiare la pentola, tolgo 'codardiamente' il coperchio.
Sì, perché - siamo onesti e parliamo francamente - è un argomento che gira più o meno mestamente in parecchi forum relativi alla sezione 'Racconti', generando anche leggende metropolitane, temi complottistici, paure di terribili ritorsioni 😎
Parlando di 'vetrina settimanale' - che tale non è perché cambia talvolta anche più volte al giorno - partiamo dalla constatazione che di fatto ormai da tempo immemore - tolti brevi momenti o pochi giorni come in questi ultimi - le caselle in movimento sono sostanzialmente quelle dalla 2 alla 8: la 1 sereno pressoché stabile.
Sposo e appoggio in pieno ciò che afferma Zindo e credo - contrariamente a lui - di non sbagliare di molto nell'affermare che è assai probabile la presenza di 'sostanze dopanti'... nel mio Gin. Oppure parole e parole immesse nel fiume a mo' di sassi per deviarne il corso a proprio favore.
Un altro tema sfiorato è la qualità dei racconti e della scrittura. Qui personalmente sono del parere che vada data a tutti la possibilità di vedere pubblicati i propri scritti - nel rispetto dei criteri minimi fissati ovviamente -, però e perlomeno nella 'categoria' o 'collection' di riferimento. Ora, se l'apparire nella prima pagina non è chiaramente scontato per motivi diversi e per criteri ignoti ma assolutamente rispettabili e condivisibili, rimane una certa delusione nel constatare che 'pezzi' di innegabile pregio siano visibili e ritrovabili solo direttamente sotto il profilo dell'autore. Considerando la veramente notevole quantità di racconti pubblicati nel tempo - e di questo credo che Annunci meriti solo plausi - la ricerca risulta assai faticosa se non frequentemente infruttuosa.
Avrei voglia di un altro 'Gin Tonic' ma mi doperei troppo e vado a dormire.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Provenendo da una serata tranquilla e riflessiva però di un Venerdì alquanto incazzoso - sul lavoro -, lasciato sedimentare il tutto con una sana dormitona, sono qui in 'Bettola' a farmi una sana colazione a base di torta speciale alle mele, pane, burro e marmellate casalinghe - ormai rarità in bar & affini che non siano alberghi - e un briccone di caffè alla tedesca con latte fresco.
Magari prima una spremutina ghiacciata - (pubblicità subliminale, chi ha occhi per intendere intenda 😎) )
Ed ecco che mi sovviene, su sottofondo di una 'leggerissima' - come direbbe Fantozzi - vena polemica di segnalare:
https://www.annunci69.it/forum/thread.php?idt=21282&send=ok&pagina=23#last
Serie in cinque parti che NON riescono ad annoiare, stranamente non presenti in vetrina ma neppure nella sezione specifica.
Magari prima una spremutina ghiacciata - (pubblicità subliminale, chi ha occhi per intendere intenda 😎) )
Ed ecco che mi sovviene, su sottofondo di una 'leggerissima' - come direbbe Fantozzi - vena polemica di segnalare:
https://www.annunci69.it/forum/thread.php?idt=21282&send=ok&pagina=23#last
Serie in cinque parti che NON riescono ad annoiare, stranamente non presenti in vetrina ma neppure nella sezione specifica.
» Nell'argomento: RACCONTI FUORI SCHEMA
1 anno fa
Pur non apparendo in nessuna delle 'vetrine' - quella principale né nella sezione specifica propongo la serie 'Olandesi' - 5 parti che NON riescono ad annoiarti.
Autore: Jacdap
Genere: Gay/bisex
Qui la prima:
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/Olandesi-1parte_156782.html
Autore: Jacdap
Genere: Gay/bisex
Qui la prima:
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/Olandesi-1parte_156782.html
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Oh, finalmente è arrivata sera: una birrona "Weizen" e vai con le chiacchiere.
Innanzitutto un benvenuto nella schiera di noi 'scrittori' disperati a TrentenneBo, con l'augurio di trovare apprezzamento e seguaci.
Caro Jeepster, temo il tuo suggerimento con me sia superfluo mentre a Zindo devo purtroppo dare ragione.
Però la speranza non si spegne mai e forse qualcuno della Redazione - la Grande Sorella di Annunci - ci legge e potrebbe, chissà, farci un pensierino. Per saltare i 'criteri' tanto temuti lasciare scegliere ai lettori, tipo sondaggio come oggi certe applicazioni di messaggistica permettono di fare facilmente.
Dal - relativamente - poco che ho visto in giro sulla Rete, siti per racconti o che ne contengano non ne ho trovati di validi, cioè che non fossero intrisi di pubblicità o contenuti di livello decisamente scarso se non pessimo. Annunci mi pare rappresenti quindi quasi una bella luce nel buio o comunque nel grigiore generale. Potrebbe quindi forse essere un ulteriore punto di qualità a suo favore.
Finita la "Weizen" finisco anche di sproloquiare e vado a nanna.
Non mi dispiacerebbe però leggere di posizioni diverse come anche altri punti di vista sul tema principale: revisionare, cancellare, ripubblicare sì o no?
Innanzitutto un benvenuto nella schiera di noi 'scrittori' disperati a TrentenneBo, con l'augurio di trovare apprezzamento e seguaci.
Caro Jeepster, temo il tuo suggerimento con me sia superfluo mentre a Zindo devo purtroppo dare ragione.
Però la speranza non si spegne mai e forse qualcuno della Redazione - la Grande Sorella di Annunci - ci legge e potrebbe, chissà, farci un pensierino. Per saltare i 'criteri' tanto temuti lasciare scegliere ai lettori, tipo sondaggio come oggi certe applicazioni di messaggistica permettono di fare facilmente.
Dal - relativamente - poco che ho visto in giro sulla Rete, siti per racconti o che ne contengano non ne ho trovati di validi, cioè che non fossero intrisi di pubblicità o contenuti di livello decisamente scarso se non pessimo. Annunci mi pare rappresenti quindi quasi una bella luce nel buio o comunque nel grigiore generale. Potrebbe quindi forse essere un ulteriore punto di qualità a suo favore.
Finita la "Weizen" finisco anche di sproloquiare e vado a nanna.
Non mi dispiacerebbe però leggere di posizioni diverse come anche altri punti di vista sul tema principale: revisionare, cancellare, ripubblicare sì o no?
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Oggi solo un caffè, vado di fretta.
Ne lascio uno 'sospeso' destinato a Jeepster: se togli 'La sega in cantina' prima che me la sia riletta tutta con calma ti... boh, non saprei quale pena applicare - a proposito, peccato per il 'Diario' perché mi era pure piaciuto assai.
Vedi però, come certi libri che sullo scaffale più a portata di mano si tengono appoggiati in orizzontale, così ci sono racconti che si torna volentieri a ri-leggere. Tipo anche 'Cum', per intenderci.
Ecco, potremmo lanciare un'idea alla Redazione: salvare i racconti più significativi e apprezzati - da stabilire il criterio ovviamente - in una apposita sezione o area.
La butto lì.
Ne lascio uno 'sospeso' destinato a Jeepster: se togli 'La sega in cantina' prima che me la sia riletta tutta con calma ti... boh, non saprei quale pena applicare - a proposito, peccato per il 'Diario' perché mi era pure piaciuto assai.
Vedi però, come certi libri che sullo scaffale più a portata di mano si tengono appoggiati in orizzontale, così ci sono racconti che si torna volentieri a ri-leggere. Tipo anche 'Cum', per intenderci.
Ecco, potremmo lanciare un'idea alla Redazione: salvare i racconti più significativi e apprezzati - da stabilire il criterio ovviamente - in una apposita sezione o area.
La butto lì.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Bene bene bene. Non solo non sono scappato - CARISSIMO Zindo - ma ho convertito l'ordinazione Sambuc[u] A[/u] - che, per carità non disdegno - con uno 'Hugo' -, intruglio detto anche cocktail
[i] ideato nel 2005 dal barman di Naturno (BZ) Roland Gruber, come alternativa allo Spritz, rapidamente diffuso anche oltre i confini altoatesini. Inizialmente la ricetta prevedeva l'utilizzo dello sciroppo di melissa, poi nella pratica sostituito dallo sciroppo di fiori di sambuco, più facilmente reperibile.[i]
[i] SAMBUCO: [i]
[i] con i fiori è possibile fare uno sciroppo, da diluire poi [u] con acqua[/u] , ottenendo una bevanda dissetante che è molto usata in tutto il Tirolo storico (attuale Tirolo austriaco e Trentino-Alto Adige), in Carnia e nei paesi nordici e dell'Europa orientale. Dai fiori si ricava un estratto che viene utilizzato per la produzione della sambuca, liquore a cui ha dato il nome ma che, nelle ricette attuali, è prevalentemente basata sull'[b] ANICE[/b] .[/i]
(Fonte: Wikipedia) - Ergo: non bevo SambucA bensì sambucO, soprattutto in estate ma non solo, miscelato con sola acqua e la classica, mitica 'Idrolitina'.
Ringrazio Zindo.
Non solo concordo con lui - TOTALMENTE - ma lo ringrazio una seconda volta per avere [u] anche[/u] portato a galla il tema dell'esclusione di certi racconti non tanto dalla VETRINA - che comunque ogni settimana circa si azzera - ma soprattutto dal semplice ELENCO per categoria; fra questi, primariamente, proprio quelli di @Jacdap (non ho ancora capito se sto'cazzo di chiocciola davanti al nick funziona o meno, magari gli scrivo direttamente perché non è bello parlare degli assenti, anche se positivamente).
(A me non è di fatto mai successo per cui posso parlarne 🙂 )
Ovviamente, Zindo platonicamente adorato, se togli dal sito:
- La Rossa
- Uno vale l'altro
- La notte prima degli scrutini
- La sorella brutta
- La famiglia allargata
- Normale scena di vita coniugale
per limitarmi a quelle che ricordo a memoria, le ripubblico io e poi denunciatemi pure per violazione del diritto d'autore.
Però, anche questo 'Hugo', con il Prosecco, una certa grinta te la da (!).
[i] ideato nel 2005 dal barman di Naturno (BZ) Roland Gruber, come alternativa allo Spritz, rapidamente diffuso anche oltre i confini altoatesini. Inizialmente la ricetta prevedeva l'utilizzo dello sciroppo di melissa, poi nella pratica sostituito dallo sciroppo di fiori di sambuco, più facilmente reperibile.[i]
[i] SAMBUCO: [i]
[i] con i fiori è possibile fare uno sciroppo, da diluire poi [u] con acqua[/u] , ottenendo una bevanda dissetante che è molto usata in tutto il Tirolo storico (attuale Tirolo austriaco e Trentino-Alto Adige), in Carnia e nei paesi nordici e dell'Europa orientale. Dai fiori si ricava un estratto che viene utilizzato per la produzione della sambuca, liquore a cui ha dato il nome ma che, nelle ricette attuali, è prevalentemente basata sull'[b] ANICE[/b] .[/i]
(Fonte: Wikipedia) - Ergo: non bevo SambucA bensì sambucO, soprattutto in estate ma non solo, miscelato con sola acqua e la classica, mitica 'Idrolitina'.
Ringrazio Zindo.
Non solo concordo con lui - TOTALMENTE - ma lo ringrazio una seconda volta per avere [u] anche[/u] portato a galla il tema dell'esclusione di certi racconti non tanto dalla VETRINA - che comunque ogni settimana circa si azzera - ma soprattutto dal semplice ELENCO per categoria; fra questi, primariamente, proprio quelli di @Jacdap (non ho ancora capito se sto'cazzo di chiocciola davanti al nick funziona o meno, magari gli scrivo direttamente perché non è bello parlare degli assenti, anche se positivamente).
(A me non è di fatto mai successo per cui posso parlarne 🙂 )
Ovviamente, Zindo platonicamente adorato, se togli dal sito:
- La Rossa
- Uno vale l'altro
- La notte prima degli scrutini
- La sorella brutta
- La famiglia allargata
- Normale scena di vita coniugale
per limitarmi a quelle che ricordo a memoria, le ripubblico io e poi denunciatemi pure per violazione del diritto d'autore.
Però, anche questo 'Hugo', con il Prosecco, una certa grinta te la da (!).
Modificato dall'autore il 03-05-2025 23:06:49
» Nell'argomento: Racconti Erotici su A69, veri o inventati?
1 anno fa
Aggiungo e specifico: i miei sono tutti veri al 100%, date e orari - ove presenti - compresi.
🎉 🎉 🎉 :
🎉 🎉 🎉 :
» Nell'argomento: RACCONTI FUORI SCHEMA
1 anno fa
Ravviviamo nuovamente con una delle migliori penne di Annunci69. Penna e non solo.
Consiglio TUTTI i suo racconti ma segnalo questi per la particolare originalità.
Autore: Jacdap
Genere: Gay/bisex
Titolo: Fantasy 2 - Prima della batracomiomachìa
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/Fantasy-2-Prima-della-batracomiomachia_153475.html
Titolo: Mitologia 2: Orfeo all'inferno
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/Mitologia-2-1parte-Orfeo-all-inferno_153839.html
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/Mitologia-2-2parte-L-inferno-di-Orfeo_153946.html
Consiglio TUTTI i suo racconti ma segnalo questi per la particolare originalità.
Autore: Jacdap
Genere: Gay/bisex
Titolo: Fantasy 2 - Prima della batracomiomachìa
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/Fantasy-2-Prima-della-batracomiomachia_153475.html
Titolo: Mitologia 2: Orfeo all'inferno
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/Mitologia-2-1parte-Orfeo-all-inferno_153839.html
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/Mitologia-2-2parte-L-inferno-di-Orfeo_153946.html
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Sabato mattina, la spesa la faccio più tardi, ora troppa ressa al mercato, aperitivo ANALCOLICO alla Bettola.
Riprendo la proposta di Jeepster in merito a ri-pubblicazioni, ri-scritture, re-visioni.
Non amo discorrere di quello che scrivo io, però faccio eccezione, 'festeggiando' i due anni dalla apparizione del mio primo racconto qui su Annunci. Nel frattempo sono diventati 76, mai avrei pensato.
Le mie riflessioni ora sono principalmente due, riferite a editoria e letteratura 'professionali':
- una pubblicazione, una volta esaurite le copie, salvo ristampe per ulteriori richieste del mercato, scompare dagli scaffali e arrivederci;
- in vari casi, dopo un tempo assai variabile, si provvede ad un nuova edizione 'riveduta e corretta', magari ampliata, fors'anche con editore diverso.
Mi chiedo quindi se queste chiamiamole 'regole' possano valere in tutto o in parte anche per situazioni quali questa di Annunci69.
Certo, qui c'è una differenza sostanziale: non esiste una tiratura limitata per cui, finché vengono letti - o anche solo visualizzati (grande dubbio!) -, si può ritenere ragionevole lasciarli 'in situ'.
Può comunque nascere la volontà o intenzione di rivedere il testo, correggerlo, aggiornarlo per i più diversi motivi per poi ripubblicarlo. Questo mi pare stia anche avvenendo in misura maggiore del solito proprio in questi giorni in A69.
Il tutto assolutamente lecito e condivisibile: rinfrescare, riproporre [u] magari dopo molto tempo[/u] - vale soprattutto per le penne migliori - 'pezzi' di pregio (e ce ne sono!).
O ancora - dubbio mio personale - decidere di cancellarne, perché non più ritenuti validi, attuali o semplicemente per 'vezzo'.
Sarei curioso di conoscere altri pareri e punti di vista, partendo dalle differenze sopra esposte.
E buona Domenica a tutti 🙂
Riprendo la proposta di Jeepster in merito a ri-pubblicazioni, ri-scritture, re-visioni.
Non amo discorrere di quello che scrivo io, però faccio eccezione, 'festeggiando' i due anni dalla apparizione del mio primo racconto qui su Annunci. Nel frattempo sono diventati 76, mai avrei pensato.
Le mie riflessioni ora sono principalmente due, riferite a editoria e letteratura 'professionali':
- una pubblicazione, una volta esaurite le copie, salvo ristampe per ulteriori richieste del mercato, scompare dagli scaffali e arrivederci;
- in vari casi, dopo un tempo assai variabile, si provvede ad un nuova edizione 'riveduta e corretta', magari ampliata, fors'anche con editore diverso.
Mi chiedo quindi se queste chiamiamole 'regole' possano valere in tutto o in parte anche per situazioni quali questa di Annunci69.
Certo, qui c'è una differenza sostanziale: non esiste una tiratura limitata per cui, finché vengono letti - o anche solo visualizzati (grande dubbio!) -, si può ritenere ragionevole lasciarli 'in situ'.
Può comunque nascere la volontà o intenzione di rivedere il testo, correggerlo, aggiornarlo per i più diversi motivi per poi ripubblicarlo. Questo mi pare stia anche avvenendo in misura maggiore del solito proprio in questi giorni in A69.
Il tutto assolutamente lecito e condivisibile: rinfrescare, riproporre [u] magari dopo molto tempo[/u] - vale soprattutto per le penne migliori - 'pezzi' di pregio (e ce ne sono!).
O ancora - dubbio mio personale - decidere di cancellarne, perché non più ritenuti validi, attuali o semplicemente per 'vezzo'.
Sarei curioso di conoscere altri pareri e punti di vista, partendo dalle differenze sopra esposte.
E buona Domenica a tutti 🙂
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
. Le birrette di ieri, nonostante il sambuco a intercalare non mi hanno fatto notare che questo ultimo post era 'partito' vuoto per errore.
Rimedio ora riempiendolo.
Il vero post è il precedente 🙂
Rimedio ora riempiendolo.
Il vero post è il precedente 🙂
Modificato dall'autore il 02-05-2025 17:47:52



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