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Tutti i messaggi dell'utente: XHunerXP

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Post: 7221
Quotato da Good_Guy88,
Quotato da XHunerXP,

Eccola la! E te pareva 😄
Prima o poi doveva andare a finire così.
Io non posso avere un'opinione diverfa frutto del mio vissuto perché tu hai visto tanta di quella passera che ... è sicuro che chi più di te ne può sapere.
Vabbè dai, non mi va di fare a chi lo ha più lungo, c'ho 46 anni e sarebbe svilente.
Ho riportato un mio vissuto e su quello parlo.
Ognuno ha le proprie esperienze e punti di vista.

Vabbè 😄

Non ci siamo capiti.
Non è una gara a chi ha conosciuto più donne, io porto la mia esperienza con le donne e tu la tua ma se tu avessi conosciuto tutte le donne (sottinteso RITARDATE) che ho conosciuto io, la penseresti come me.
Il mondo non gira intorno a me ma nemmeno intorno a voi.

Non ci siamo capiti, ci sta.
Quando ti dicevo "non so che posti frequenti ecc..." non era per sminuire o giudicare. Era nel senso che ci sono ambienti favorevoli e sfavorevoli per conoscere persone di un certo tipo. Ti dirò di più, ci sono persone che conosciute in certi posti sono in un modo, poi nel complesso sono tanto altro.
Esempio, se svolto con una tipa a radio Londra alle 4 di mattina , non è che partono discorsi così profondi eh 😄
Ma magari la becco poi in altri ambiti ed è una persona di cultura.
Non so se ho reso l'idea.

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Good_Guy88,
Quotato da XHunerXP,

Io non so che ambienti frequenti, che tipo di persone , però posso consigliarti, basandomi su quanto hai detto, di non frequentare i miei.
Sennò ti arrestano 😄
Al posto mio dovresti provarci almeno con un terzo delle colleghe e un quarto delle conoscenti extralavorative.
Esempio fresco fresco: assunta una nuova ingegnera chimica, 30 anni bella da far tremare le ginocchia. Come da prassi è stata un paio di giorni anche nel mio laboratorio a fare training. Sembrava una delle "tuebelle che..." , invece era solo un po' chiusa di carattere. Siamo passati a disquisire di tutt'altro , oltre il lavoro, passando dalla storia e filosofia della scienza ad attualità, arte, letteratura. E credimi che , per quanto la riconosca come decisamente bella, questa caratteristica da sola non le rende minimamente giustizia.
Alla faccia di chi afferma che oggi le ragazze pensano solo ad essere bone e piazzare il culo sui social, e solo i 128 abbozzati hanno cervello e cultura. Modificato dall'autore il 29-09-2025 17:33:11

Wow! Non ti ha parlato del fatto che prende la pillola così il ciclo le torna regolare o del suo parrucchiere che ha sbagliato a farle la frangetta? 🤣
Fidati che se avessi conosciuto tutte le donne che ho conosciuto nella mia vita, la penseresti come me.
Goditi le tue fantastiche colleghe, non so che altro dirti. 💋

Eccola la! E te pareva 😄
Prima o poi doveva andare a finire così.
Io non posso avere un'opinione diverfa frutto del mio vissuto perché tu hai visto tanta di quella passera che ... è sicuro che chi più di te ne può sapere.
Vabbè dai, non mi va di fare a chi lo ha più lungo, c'ho 46 anni e sarebbe svilente.
Ho riportato un mio vissuto e su quello parlo.
Ognuno ha le proprie esperienze e punti di vista.

Vabbè 😄

» Nell'argomento: Esibizioniste (mah!)
8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
👍

» Nell'argomento: Esibizioniste (mah!)
8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da evaso,
Quotato da XHunerXP,

L'invidia è una brutta bestia 😄
Battute a parte, sono sulla stessa linea di pensiero di mishaemasha. Cosa porta ad essere fan di una esibizionista? La stessa identica motivazione che porta una qualsiasi persona ad essere fan di un/una qualsiasi performer di qualsiasi ambito.
vivere di luce riflessa?

Ma hai problemi con il mondo delle performer in generale o solo con quelle nell'ambito erotico/porno?
Giusto per capire.
Perché una persona diventa fan di una ballerina? Di una cantante, di un'atleta, di un'attrice , di una qualsiasi cosa?
Cosa c'è che ti disturba così tanto?
Cosa ti sta sul cazzo di una performer nell'ambito erotico/porno?

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Good_Guy88,
Quotato da Tomboy73,

Non saprei...per certi versi piacerebbe anche a noi donne credere alla teoria della "bella ma oca", ma bisogna ammettere che non è così, forse lo era un secolo fa, ma ora non più, così come non è attendibile la teoria del "tutto muscoli e niente cervello". Poi può essere che una donna non molto dotata esteriormente, magari senza neanche farlo apposta, punti su un modo di fare gradevole e una personalità interessante. Però non può prescindere dall'aspetto e deve comunque sforzarsi un po' di più di quella naturalmente strafiga, con trucco, pettinatura, abbigliamento e accessori. Altrimenti è molto difficile che possa scattare qualcosa in più della simpatia.

Certo che non può mai prescindere dall'aspetto fisico ed infatti ho conosciuto diverse donne simpatiche e "più o meno" in linea con il mio carattere e dentro di me ho pensato "Ma cazzo ma non poteva essere anche bona!?". 🙈 🤣
Trovami una Donna bellissima esteticamente (bellissimo viso e fisico top) che curi costantemente la propria immagine (trucco, parrucco e vestiario sexy/elegante) e che CONTEMPORANEAMENTE sia brillante, ironica ed autoironica, sagace, amante delle conversazioni profonde, sempre con la battuta pronta, schietta e sincera, umile e che non abbia bisogno di continue attenzioni maschili, positiva e magari anche nerd. Trovamela che la corteggio! 🤣😎😎🐷❤️
Sugli uomini "tutto muscoli" dobbiamo fare una distinzione: se intendi l'uomo a cui piace tenersi in forma e con un bel fisico non esagerato (tipo il mio 😎) ti vengo dietro ma se intendiamo quelli con "troppi muscoli" e che quindi fanno uso di steroidi anabolizzanti, ti dico che sono tutti dei coglioni. 🤣 D'altronde una farmacia ambulante, può mai essere intelligente? Si fanno del male da soli e rischiano anche la vita per farsi guardare (o deridere) in spiaggia o per combattere le insicurezze che avevano da ragazzini. Ridicoli. 😉
Modificato dall'autore il 29-09-2025 06:37:10

Io non so che ambienti frequenti, che tipo di persone , però posso consigliarti, basandomi su quanto hai detto, di non frequentare i miei.
Sennò ti arrestano 😄
Al posto mio dovresti provarci almeno con un terzo delle colleghe e un quarto delle conoscenti extralavorative.
Esempio fresco fresco: assunta una nuova ingegnera chimica, 30 anni bella da far tremare le ginocchia. Come da prassi è stata un paio di giorni anche nel mio laboratorio a fare training. Sembrava una delle "tuebelle che..." , invece era solo un po' chiusa di carattere. Siamo passati a disquisire di tutt'altro , oltre il lavoro, passando dalla storia e filosofia della scienza ad attualità, arte, letteratura. E credimi che , per quanto la riconosca come decisamente bella, questa caratteristica da sola non le rende minimamente giustizia.
Alla faccia di chi afferma che oggi le ragazze pensano solo ad essere bone e piazzare il culo sui social, e solo i 128 abbozzati hanno cervello e cultura.
Modificato dall'autore il 29-09-2025 17:33:11

» Nell'argomento: Esibizioniste (mah!)
8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da evaso,
Cosa spinge tanta gente a diventare "FAN" di una esibizionista? Me lo chiedo seriamente.( solitudine?..... incapacita' di relazionarsi di persona con qualcuno? Masturbazione compulsiva?) O chissa' cos'altro. Chi l [...]

L'invidia è una brutta bestia 😄
Battute a parte, sono sulla stessa linea di pensiero di mishaemasha. Cosa porta ad essere fan di una esibizionista? La stessa identica motivazione che porta una qualsiasi persona ad essere fan di un/una qualsiasi performer di qualsiasi ambito.

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Parcifal,
Leggendo tutti i vostri commenti mi chiedo se vivo io e la "mia cerchia" in unicornilandia o se invece il vostro sguardo è distorto da luoghi comuni e frustrazioni.
Non sto dicendo che scazzi, giornate no o non esistano nel femminile ma n [...]

Sono sempre più convinto che il ricorrere allo stereotipo è inversamente proporzionale al grado di conoscenza diretta, e che invece lo si vuol far passare per la saggezza di chi ne ha viste tante che ormai le conosce tutte.
L'unica virtù che riconosco allo sterotipo è il grande potenziale per un cazzeggio spensierato.

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Macy,
Quotato da Parcifal,

In realtà è pieno di corsi di seduzione per le donne, come muoversi, atteggiarsi, vestirsi....
Purtroppo non ne è immune nessuno 😭 Modificato dall'autore il 27-09-2025 13:34:30

Corsi per donne.
Non ci credevo, ma mi sono informato… e cazzo, mi si è aperto un mondo.
Si insegna a sorridere, muoversi con stile, scegliere outfit e make-up giusti; roba complicata, eh!

Gli uomini, invece, devono decifrare segnali contraddittori, sostenere conversazioni senza annoiare, creare sintonia, sembrare naturali, leggere il linguaggio del corpo.
Manca solo la telepatia e siamo a posto.
Insomma, non è proprio la stessa cosa.
Ma devo ammettere che avevo sottovalutato la parte femminile.

Riflettevo.
Qui, persone di mezza età che discutono sui vecchi tempi, di quando si stava meglio e si seduceva con tutte le menate da fuffaguro. Persone di mezza età che discutono su come approcciare per non rischiare denunce, disperate per le opportunità che non ci sono, per le donne troppo aggressive e pretenziose. Persone di mezza età che discutono su chi è etero, chi bsx, chi dovrebbe essere cosa.
Persone di mezza età che per essere "Sissy la porca" devono nascondersi come i mafiosi. Persone che ancora si dilaniano l'anima per la loro non eterosessualià.
Persone di mezza età ostaggi di una cultura , incapaci e terrorizzati.
Ma oltre un "qui " esiste un "li" , fatto di ragazzi che se ne fottono altamente di definirsi, con due click si conoscono e scopano prendendo il sesso per quello che è senza paranoie. Giovani che si glitterano bellamente fregandosene del "ma tue maschio", alla faccia di Sissy 50enne che deve nascondersi.
Ed il bello è che noi di mezza età ci consideriamo pure quelli gagliardi, quelli che c'hanno capito, quelli che è normale essere nostalgici dei vecchi tempi. Quelli che pretendono di spiegare ai giovani come affrontare un mondo che proprio noi non capiamo e temiamo.
Proiettiamo su altri le nostre incertezze e timori per non sentirci soli nel provare queste inquietudini. Ma col cazzo che ci leviamo dalla cattedra dei giusti e lasciamo fare a chi sa vivere meglio di noi 😄

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Good_Guy88,
Quotato da alessiocince,

Dici che servirebbe un decalogo aggiornato alla stagione 2025-2026 degli argomenti da trattare al momento della conversazione pre-cuccamento?
Qualcuno dovrà pur farlo, prima o poi. 😳
Oh, visto mai che tra un ottimismo e una discesa della spazzatura qualcuno di fermi a studiare?! 😄 😄 😄
Anche se per come sono fatto io preferirei fare il decalogo delle cose da non dire mai. Pensiamoci. 😄

Dai sugli argomenti antisesso le donne sono imbattibili, il decalogo non basterebbe. 🤣
Curioso come si cerchi spesso di provare a spiegare il fenomeno della seduzione secondo schemi prestabiliti (buone maniere, cattive maniere, bellezza, dialettica, cultura, cazzo grosso etc etc) mentre l'attrazione tra due persone è il fenomeno più empirico che possa esistere e non può essere in nessun modo studiato o analizzato secondo criteri logici.

Ma infatti, quando vedo "discussioni su consigli e tecniche" mi sale un senso di tenerezza 😄
Quando e se un giorno dovesse esistere un prontuario efficace, chi lo possiede farebbe soldi a palate. Per ora i soldi li fanno i fuffaguro dell'acchiappo 😄
Furbi loro e deficienti chi ci crede.

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Macy,
Quotato da XHunerXP,

Sempre 'sto bipolarismo eh! 😄
Esiste un bel mix e un' ampia sfumatura tra i due estremi.
Quando contattai quella che ora è la mia compagna, siamo stati ore a parlare di tutto, per vari giorni è durata. Le avevo mandato anche la foto al primo messaggio, che tra l'altro ebbe come risposta: ma sarai un pirla! 😄
Dalla risposta ho capito di aver sparato il colpo giusto.
Dopo qualche giorno mi chiese di nuovo la foto.
Il gelo in me: cazzo non le sono rimasto impresso!
Ma il mio ottimismo mi disse: a chicco, se te chiede di nuovo la foto è perché non è scappata inorridita la prima volta, la stai incuriosendo e la rivuole. Se eri un cojione da sfancula', altro che foto, una come lei che ha il grilletto facile con i vaffanculi, te spianava dopo mezzo messaggio.
E la mandai nuovamente 😎
Ora, detto tra noi, non so cosa abbia avuto da espiare per sopportarmi da 5 anni, ma tant'è 😄

Vero! Ma immaginare versioni sfumate da aggiungere alla lista mi costava fatica 😬
Spoiler: lei ti tiene solo perché porti via l'immondizia ❤️

In effetti mezzo dubbio...
Però credo ci sia anche altro, perché mi dice cose belle pure quando la porta via la signora delle pulizie. Secondo me è anche perché piego bene i panni.
Provo a piegarli male e ti aggiorno sul mio eventuale status da singolo. 😄

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Nightofbo,
Quotato da ssbbw69,
le cose da non dire mai: il sacro decalogo

1. la mia ex diceva/faceva/pensava
2. mamma dice
3. se farei
4. quando c'era lui
5. i gatti sì, ma fuori di casa
6. non sono razzista, ma
7. però se la vanno a cercare
8. non ce lo dicono111!!!1 [...]


Curioso...mi ricorda alcuni dei miei appuntamenti... E no non ero io a violare il sacro decalogo 😄

Sei scappato di corsa?
Dimmi di sì, ti prego! 😄

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Macy,
Quotato da XHunerXP,

Concordo 😄
Intanto quelle da non dire mai 😄
Il discorso è vecchio come il mondo, non c'è nulla da spiegare, c'è chi ci sa fare, sa stare ad una cena con una donna rendendola piacevole ed interessante, è chi , povero cristo, è un mammalucco. Non ho niente contro i mammalucchi, mi fanno anche amorevolmente tenerezza, ma non è colpa mia se dopo un primo approccio -ammesso che vada bene- alla prima uscita non reggono botta neanche per due ore di una cavolo di cena.
Tutti che si preoccupano di stare in tiro, drl cazzo da due spanne, ma molto pochi si preoccupano di come non frantumare le ovaie alla povera crista che si ritrovano davanti.
Te ci ridi perché sei spigliato, hai la parlantina, reggi botta. Ma guarda che ce ne sono di personaggi inguaiati sotto questo profilo.
Fai un sondaggio: è carino e ci ha provato, ma era meglio che stava zitto o che non ci provava proprio.
Poi mi dici 😎 😄


Ognuno sceglie la versione che preferisce, oppure quello che la natura gli ha offerto 😎

Prima versione: "Il figo mammalucco"
See, see… la parlantina, il tipo spigliato, il saperci fare, le buone maniere.
Bello bello.
Peccato che, alla prova dei fatti, se non sei figo, alto, piacevole fisicamente (come me), la tua parlantina serve giusto a intrattenere gli amici al bar.
Ormai è tutto un Tinder style: foto, swipe, like, mach!
Altro che “reggere botta a cena”… se non entri nel catalogo, manco ci arrivi a quella cena.
Altro che seduzione, siamo al Postalmarket del sesso e se non sei figo (ripeto, come me), rischi di rimanere merce  sullo scaffale virtuale in attesa della scadenza.

Seconda versione: "Hasta (oppure basta) la parlantina siempre"

Puoi avere il fisico di un dio greco, ma se apri bocca per fare uscire monosillabi, non hai speranza.
Le donne notano chi sa intrattenere, ascoltare e mantenere viva la conversazione.
L’estetica attira lo sguardo, ma senza cervello e parlantina resti invisibile. L’estetica potrà anche aprirti la porta, ma quello che ti farà entrare saranno le parole.
La testa e la parlantina fanno la vera differenza; chi crede il contrario resta fuori, guardando gli altri entrare.

Sempre 'sto bipolarismo eh! 😄
Esiste un bel mix e un' ampia sfumatura tra i due estremi.
Quando contattai quella che ora è la mia compagna, siamo stati ore a parlare di tutto, per vari giorni è durata. Le avevo mandato anche la foto al primo messaggio, che tra l'altro ebbe come risposta: ma sarai un pirla! 😄
Dalla risposta ho capito di aver sparato il colpo giusto.
Dopo qualche giorno mi chiese di nuovo la foto.
Il gelo in me: cazzo non le sono rimasto impresso!
Ma il mio ottimismo mi disse: a chicco, se te chiede di nuovo la foto è perché non è scappata inorridita la prima volta, la stai incuriosendo e la rivuole. Se eri un cojione da sfancula', altro che foto, una come lei che ha il grilletto facile con i vaffanculi, te spianava dopo mezzo messaggio.
E la mandai nuovamente 😎
Ora, detto tra noi, non so cosa abbia avuto da espiare per sopportarmi da 5 anni, ma tant'è 😄

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da alessiocince,
Quotato da XHunerXP,

In tante discussioni sento parlare sempre di queste benedette "buone maniere", come se fosse un plus. Ma non lo è, è solo la base strutturale, che se non c'è, ovviamente cade tutto. Le "buone maniere" non dovrebbero neanche essere citate, dovrebbero essere scontate.
Ma allo stesso tempo vedo parlare di aspetto fisico, e ci sta. Ma allo stesso tempo non vedo mai parlare di una cosa che sembra non freghi a nessuno ma che poi...
Gli argomenti di conversazione!
Ok, sei educato e carino, attacchi bottone perché ti sei presentato bene. Ma poi dovrai aprire bocca e parlare, o tutti dopo il ciao vanno a scopare senza proferire parola?
Si parla di provarci, di corteggiare, di stuzzicare l'attenzione, ma come?
Mi viene in mente il mio collega Matteo, bel ragazzo, fisicamente ben messo, ma dopo il primo appuntamento scaglia come pochi. Parla solo della Roma, di palestra, non ha interessi, cultura pari ad un pangolino mummificato.
Siamo usciti in 4 una sera, mi ha incastrato per dargli supporto, volevo scappare!
Ok essere carini e di buone maniere, ci mancherebbe, ma se poi a tu per tu sei come la sabbia del deserto buttata sulla passera, e che cazzo! Anni fa l'ho fatto iscrivere qui, io già conoscevo l'ambiente da tempo, niente pure qui!
Mandava messaggi :ciao , che fai?
Ma cristo santo! Ma seriamente ancora stiamo discutendo sul "sono carino ed educato quindi..."
Quindi un cazzo! 😄
Se non hai gli argomenti, il "bello ed educato" li metti di fianco al mio ottimismo ed alla spazzatura che devo buttare domani sennò il mio tesoruccio si incazza! 😄
Poi, se uno aspira a fare la comparsa per una gangbang dove manco devi parlare, è perfetto, ci mancherebbe.

Dici che servirebbe un decalogo aggiornato alla stagione 2025-2026 degli argomenti da trattare al momento della conversazione pre-cuccamento?
Qualcuno dovrà pur farlo, prima o poi. 😳
Oh, visto mai che tra un ottimismo e una discesa della spazzatura qualcuno di fermi a studiare?! 😄 😄 😄
Anche se per come sono fatto io preferirei fare il decalogo delle cose da non dire mai. Pensiamoci. 😄

Concordo 😄
Intanto quelle da non dire mai 😄
Il discorso è vecchio come il mondo, non c'è nulla da spiegare, c'è chi ci sa fare, sa stare ad una cena con una donna rendendola piacevole ed interessante, è chi , povero cristo, è un mammalucco. Non ho niente contro i mammalucchi, mi fanno anche amorevolmente tenerezza, ma non è colpa mia se dopo un primo approccio -ammesso che vada bene- alla prima uscita non reggono botta neanche per due ore di una cavolo di cena.
Tutti che si preoccupano di stare in tiro, drl cazzo da due spanne, ma molto pochi si preoccupano di come non frantumare le ovaie alla povera crista che si ritrovano davanti.
Te ci ridi perché sei spigliato, hai la parlantina, reggi botta. Ma guarda che ce ne sono di personaggi inguaiati sotto questo profilo.
Fai un sondaggio: è carino e ci ha provato, ma era meglio che stava zitto o che non ci provava proprio.
Poi mi dici 😎 😄

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da SofioMSDB,
Tornando al 3D , il provarci o non provarci è credo figlio di come si è stati educati al rapporto con le donne e di come si ha avuto o no successo.
L'atteggiamento obsoleto da machista non credo funzioni più, e ritengo fosse sbagliato.
Forse man [...]

In tante discussioni sento parlare sempre di queste benedette "buone maniere", come se fosse un plus. Ma non lo è, è solo la base strutturale, che se non c'è, ovviamente cade tutto. Le "buone maniere" non dovrebbero neanche essere citate, dovrebbero essere scontate.
Ma allo stesso tempo vedo parlare di aspetto fisico, e ci sta. Ma allo stesso tempo non vedo mai parlare di una cosa che sembra non freghi a nessuno ma che poi...
Gli argomenti di conversazione!
Ok, sei educato e carino, attacchi bottone perché ti sei presentato bene. Ma poi dovrai aprire bocca e parlare, o tutti dopo il ciao vanno a scopare senza proferire parola?
Si parla di provarci, di corteggiare, di stuzzicare l'attenzione, ma come?
Mi viene in mente il mio collega Matteo, bel ragazzo, fisicamente ben messo, ma dopo il primo appuntamento scaglia come pochi. Parla solo della Roma, di palestra, non ha interessi, cultura pari ad un pangolino mummificato.
Siamo usciti in 4 una sera, mi ha incastrato per dargli supporto, volevo scappare!
Ok essere carini e di buone maniere, ci mancherebbe, ma se poi a tu per tu sei come la sabbia del deserto buttata sulla passera, e che cazzo! Anni fa l'ho fatto iscrivere qui, io già conoscevo l'ambiente da tempo, niente pure qui!
Mandava messaggi :ciao , che fai?
Ma cristo santo! Ma seriamente ancora stiamo discutendo sul "sono carino ed educato quindi..."
Quindi un cazzo! 😄
Se non hai gli argomenti, il "bello ed educato" li metti di fianco al mio ottimismo ed alla spazzatura che devo buttare domani sennò il mio tesoruccio si incazza! 😄
Poi, se uno aspira a fare la comparsa per una gangbang dove manco devi parlare, è perfetto, ci mancherebbe.

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da ssbbw69,
Quotato da XHunerXP,
...a un mondo dove in piena condivisione e comprensione si va alla conquista della vita, insieme, fianco al fianco, non più divisi da ruoli ma uniti da intenti.


Intanto che vai alla conquista della vita, ricordati di portare fuori l'immondizia e mettila a fianco del tuo ottimismo. 🔥

Arrivi, inesorabilmente, come il vigile quando parcheggio a cazzo! Forse anche con lo stesso sguardo alla "mo ti inculo io!" 😄 😄 😄
Domani! Oggi non faccio un cazzo!
E lo sai che oggi merito il riposo dei giusti. 😇

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Macy,
Quotato da Tomboy73,

Grazie tante 😒
Vorrei anche far presente che diversi stanno andando fuori tema, l'argomento non sono gli approcci su questo sito nè su nessun altro, ma quelli dal vivo, di persona, vecchio stile.
Personalmente ho la stessa impressione delle amiche di Macy, ma credo che dipenda molto dalla fascia d'età, le donne più giovani probabilmente sono abituate a dinamiche uomo/donna diverse e non se ne lamentano neanche.
Ehm...un flash di sospetto impietoso ma plausibile: visto che la sensazione riguarda donne dai 45 in su, non è semplicemente che non ci approcciano più perchè siamo vecchie? 😄


Per completezza della narrazione, darò una descrizione sommaria delle ispiratrici del 3D.

Moky Mo (Monica) 55 anni, amica di sempre, siamo cresciuti insieme.
In gioventù una bellezza conturbante, adesso ha ancora il suo tiraggio, ma solo da parte dei coetanei (che lei definisce vecchi) o da qualche giovinastro che a random ci prova (che lei definisce morti di figa).
Odia i social e le dating app, apprezza l'approccio "old style" e ne sente la mancanza.

Lucy Lu (Lucia) 56 anni, ex storica, la conosco più di me stesso.
Lei odia qualsiasi forma di approccio che assomigli anche solo lontanamente ad "un provarci".
La sua gnoccagine le rende ancora la vita difficile.
Gli uomini sono dei rompicazzo, non sa cosa sono le dating app e detesta i social.
Spera che almeno da vecchia la lascino in pace.

Il trio Xhuner 😁
Sono la Patacca (47 anni) la Strafiga (50 anni) e la Gnagna (52), con loro durante un allenamento ho discusso con leggerezza del fatto che gli uomini non ci provano più.
Sono donne mediamente carine, non passano inosservate, ma nonostante tutto lamentano una scarsa iniziativa da parte degli uomini a provarci con loro.
La mia impressione è che siano rimaste ferme ad un periodo in cui l'iniziativa maschile era una consuetudine.
Tra di loro solo la Gnagna è iscritta su una dating app.

Mannaggia a te, l'anagrafe ti da ragione! 🙈
Per chi ha passato i 40, la percezione di “meno approcci” può avere due letture: da un lato l’anagrafe (inevitabile), dall’altro il fatto che oggi gli uomini, anche coetanei, si siano spostati su modalità più filtrate e meno dirette, come le app di incontro.
Comunque sei una maledetta, in un attimo rischi di mandare a fanculo
16 pagine di 3D di "altissimo livello" 😎
Ti odio 😁

Cattivissimome umano 😎 😄

8 mesi fa
Lombardia, Pavia
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Iscritto: 17.03.2020
Post: 7221
Quotato da Nightofbo,
Quotato da XHunerXP,

Sono sempre più convinto che ci sia "paura di sbagliare" che alimenta paranoie ed ingrandisce percezioni di pericolo. Ed umanamente è fottutamente comprensibile.
Purtroppo siamo figli di un mondo che ci ha insegnato che esiste "il gruppo delle femmine e quello dei maschi, delle prede e dei predatori, delle cose da uomo e cose da donna, eccetera". Un modo che ha voluto questo per motivi che, ora non servere discutere, ha portato una divisione dove invece serviva coesione e condivisione.
Non è colpa nostra, ci siamo nati, ed oggi non siamo preparati ad affrontare un cambiamento del genere. Ma non possiamo vivere di paure e paranoie, la stragrande maggioranza non lo fa, e questo ci dovrebbe stimolare nel credere che le possibilità ci sono, sono reali ed alla nostra portata. Ok fermarsi un attimo nel dubbio, ok essere cauti, ok tutto. Ma allo stesso tempo dobbiamo fare un lavoro su noi stessi per imparare tutte quelle cose che hai descritto e che riconosco come concrete.
Molti uomini non sanno interpretare minimamente il mondo femminile, non sono proprio abituati a farlo ed hanno sempre "sparato nel mucchio per portare a casa il risultato". Non gliene faccio una colpa, ma oggi non basta se non si vuole essere vittima delle proprie paure ed incertezze.
Perdonami se cado sempre sul solito discorso ma sta finendo l'era dei binarismi: maschio e femmina, etero e gay, noi e loro, eccetera. L'umanità chiede, con i fatti, cose totalmente diverse. E dobbiamo imparare ad accogliere tutto ciò anche se molti combattono la cosa. Bisogna aiutare anche loro a non aver bisogno di combattere questo cambiamento, ed aiutarli a goderne.
io non sono un ottimista di mio, ma tu per me, lo sei smodatamente 😄 😄 😄 😄 😄

Si , è vero. E sento già il mio tesoruccio a casa che dice: sai dove puoi mettertelo il tuo ottimismo? 😄 😄 😄
Ma lo sono, pensa che bello non dover più avere paranoie, incertezze, non dover più essere dalla parte di chi non riesce a comprendere.
Pensa che bello poter passare da un mondo dove il maschio conquistatore conquista la preda da esibire come trofeo e difenderla come una fortezza di proprietà, a un mondo dove in piena condivisione e comprensione si va alla conquista della vita, insieme, fianco al fianco, non più divisi da ruoli ma uniti da intenti.
Come faccio a non essere positivo ed ad avere entusiasmo! Io voglio crederci! E dovremmo farlo tutti, anche con gli inciampi, gli imprevisti, gli stop&go che il percorso inevitabilmente prevede.
Dobbiamo accettare la sfida, perché la ricompensa è stupenda.

8 mesi fa
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Ti ringrazio e sono contento che tu abbia capito il senso della mia domanda.
Vorrei essere sincero e dirti la mia impressione su quanto hai detto. Io credo tu la veda molto più drammatica di quanto sia in realtà, non so se è dovuto dalla comunicazione che ci arriva quotidianamente da TV, social eccetera.
Hai detto una cosa molto corretta, il contesto fa la differenza. Ma hai, a mio parere detto anche una cosa sbagliata: "Apprezzare il bello non è un crimine, esattamente come esternarlo con garbo non dovrebbe esserlo", apprezzare il bello non è assolutamente un crimine, esternarlo può essere inopportuno se non si capisce il contesto come giustamente hai detto prima.
Quindi il problema non è il complimento, è il non capire se sia opportuno o meno. Io credo che un complimento debba essere un donare appagamento a chi lo riceve, e che non deve appagare il proprio bisogno o voglia di farlo.
E questo cambia tutto sulla concezione di opportuno o non opportuno.
Mi ha fatto molto piacere il tuo intervento perché ha messo in evidenza un problema che vedo più reale rispetto al "non si può più approcciare sennò ci arrestano", problema che secondo me risiede in un bisogno di dialogo tra il mondo maschile e femminile, dialogo che faciliti la comprensione di quando e perché risulta inopportuno un approccio.
Il problema non è dire "hai un corpo fantastico" è il contesto, esempio, se lo dici ad una scrittrice che sta presentando un suo libro, è decisamente inopportuno. Se lo dici ad una conoscente che si allena con te e capisce che stai apprezzando i suoi progressi nell'allenamento, è opportuno e gradito.
Non puoi pretendere di esternare un tuo gradimento a caso senza sapere se quel complimento è gradito o meno. Fare un complimento non è un diritto di espressione, ma una semplice opportunità di fare un regalo gradito, che ovviamente deve prima passare dalla comprensione di ciò che l'altra persona gradisce.
Dobbiamo tutti imparare a comprendere l'altro, sta tutto lì. Modificato dall'autore il 25-09-2025 09:01:50
Ok ho volutamente esasperato i toni di alcune mie affermazioni per dargli un impatto più "visivo" a chi legge, ma è giusto precisare. Io trovo che la situazione stia prendendo una piega piuttosto particolare che, come ho detto in un post precedente mi ricorda sinistramente l'esperimento "Universo 25". Ora noi non siamo topi e la civiltà umana ha rischiato diverse volte l'estinzione durante la sua evoluzione, ma noi siamo ancora qui e cazzeggiamo si A69 (perdonatemi la battuta 😋). Siamo una specie adattiva e forse è questo che ci salva, oltre ad avere la perversa capacità di riuscire ad eliminare qualsiasi nostro antagonista naturale anche apparentemente meglio attrezzato. Ma sto divagando, quando tu scrivi "Hai detto una cosa molto corretta, il contesto fa la differenza. Ma hai, a mio parere detto anche una cosa sbagliata: "Apprezzare il bello non è un crimine, esattamente come esternarlo con garbo non dovrebbe esserlo", apprezzare il bello non è assolutamente un crimine, esternarlo può essere inopportuno se non si capisce il contesto come giustamente hai detto prima." trovo la tua osservazione molto pertinente, ma a questo punto io dovrei girare a te la domanda che ne scaturisce: Come posso capire cosa passa per l'anticamera del cervello alla mia controparte? . Posso pensare di desumerlo da certi suoi messaggi espliciti (Parola e affermazioni), posso intuirlo dai suoi atteggiamenti (Postura del corpo e comunicazione non verbale), posso basarmi sulla mia esperienza ed istinto (che con un po' di umiltà bisogna riconoscere che possono avere margini di errore rilevanti). Quindi cosa mi rimane? La telepatia, e la sfera di cristallo. Il sunto di questa mia risposta è che, non puoi sapere e tantomeno essere certo che la tua valutazione possa essere corretta, farlo avrebbe la stessa presunzione di chi arbitrariamente distribuisce pacche sul culo convinto che sia sempre una cosa simpatica (ho nuovamente esasperato un concetto per rendere l'idea).
Quindi il maschietto fa un po' di "Mumble Mumble" e non ci prova neppure...ed eccole a dire "Ecco non ci sono più gli uomini di una volta, non ci provano neppure ecc"
Ma questo in un certo qual modo lo affermi anche tu: "Quindi il problema non è il complimento, è il non capire se sia opportuno o meno. Io credo che un complimento debba essere un donare appagamento a chi lo riceve, e che non deve appagare il proprio bisogno o voglia di farlo." anche qui la tua premessa è parzialmente corretta quando affermi che un complimento debba essere un donare appagamento a chi lo riceve, perchè riempire di complimenti chi non ha bisogno di riceverne, cioè nutire certi ego già troppo obesi ha spesso effetti deleteri. Il complimento lo vedo più come un atto teso a rinforzare in qualcuno la sua autostima riconoscendogli qualcosa.
Quando invece scrivi "problema che secondo me risiede in un bisogno di dialogo tra il mondo maschile e femminile, dialogo che faciliti la comprensione di quando e perché risulta inopportuno un approccio." dici una cosa sacrosanta ,cosa che poi ribadisci "Fare un complimento non è un diritto di espressione, ma una semplice opportunità di fare un regalo gradito, che ovviamente deve prima passare dalla comprensione di ciò che l'altra persona gradisce.
Dobbiamo tutti imparare a comprendere l'altro, sta tutto lì. ".
Però metti il dito nella piaga, ora il discorso rischia davvero di debordare, perchè porta in evidenza il casino in cui stiamo nuotando in un momento di transizione/cambiamento dove i messaggi lanciati non hanno più nessuna connotazione certa e tutto viene messo in discussione e soggetto ad interpretazione. Ora perchè nell'On-line ci sono meno problemi? Per una ragione semplice, "chi" annuncia candidamente cosa vuole, c'è poco da fraintendere o da interpretare. Il che però mi porta ad un ulteriore riflessione, non sarà proprio questo il problema? Mentre prima senza mondi virtuali o social, eravamo costretti ad affinare le nostre capacità percettive, oggi ci siamo grazie ad essi impigriti? Mi scuso fose la mia è solo una riflessione tediosa

Sono sempre più convinto che ci sia "paura di sbagliare" che alimenta paranoie ed ingrandisce percezioni di pericolo. Ed umanamente è fottutamente comprensibile.
Purtroppo siamo figli di un mondo che ci ha insegnato che esiste "il gruppo delle femmine e quello dei maschi, delle prede e dei predatori, delle cose da uomo e cose da donna, eccetera". Un modo che ha voluto questo per motivi che, ora non servere discutere, ha portato una divisione dove invece serviva coesione e condivisione.
Non è colpa nostra, ci siamo nati, ed oggi non siamo preparati ad affrontare un cambiamento del genere. Ma non possiamo vivere di paure e paranoie, la stragrande maggioranza non lo fa, e questo ci dovrebbe stimolare nel credere che le possibilità ci sono, sono reali ed alla nostra portata. Ok fermarsi un attimo nel dubbio, ok essere cauti, ok tutto. Ma allo stesso tempo dobbiamo fare un lavoro su noi stessi per imparare tutte quelle cose che hai descritto e che riconosco come concrete.
Molti uomini non sanno interpretare minimamente il mondo femminile, non sono proprio abituati a farlo ed hanno sempre "sparato nel mucchio per portare a casa il risultato". Non gliene faccio una colpa, ma oggi non basta se non si vuole essere vittima delle proprie paure ed incertezze.
Perdonami se cado sempre sul solito discorso ma sta finendo l'era dei binarismi: maschio e femmina, etero e gay, noi e loro, eccetera. L'umanità chiede, con i fatti, cose totalmente diverse. E dobbiamo imparare ad accogliere tutto ciò anche se molti combattono la cosa. Bisogna aiutare anche loro a non aver bisogno di combattere questo cambiamento, ed aiutarli a goderne.

8 mesi fa
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Hai ragione, è stato un intervento poco opportuno e per fortuna ci sei tu che hai capito il tono scherzoso. Ho sbagliato, potevo evitare.
Detto ciò, e rispondo pure a Cince con questo, io non metto in dubbio che ci sia un riassetto delle interazioni tra uomo e donna, ci sono sempre stati nella storia e ce ne saranno.
Quello che vorrei capire è l'entità del percepirlo come un dramma sociale, la fine di tutto, lo smatellamento del corteggiamento.
Io ci vedo semplicemente lo smantellamento di un vecchio sistema che stava sul cazzo alla maggioranza delle donne, ci vedo che moltissimi uomini si sono riassettati, pochi uomini non hanno capito ancora come fare, pochissimi uomini vivono un dramma esistenziale. E quei pochissimi sono quelli che il dramma lo hanno sempre avuto, perché se arrivi a 50 anni e non sai come comportarti con una donna, il problema non è il cambiamento, è che non c'hai mai capito un cazzo. I sistemi cambiano perché non sono efficaci, perché non sono più al passo con i tempi.
Certi atteggiamenti ,che oggi sono inopportuni, lo erano anche prima o comunque non erano efficaci.
Leggendo tutto e vedendo il possibile in giro, a me sembra che non ci sia tutta questa catastrofe. Ovviamente c'è chi vive male questo cambiamento, ma è inevitabile ed a mio parere giusto.
Trovo assurdo mantenere un modo di approcciare che sta sul cazzo alle donne ma serve solo ad appagare il proprio "ego da cacciatore".
Il fine di un approccio quale è? Quello di conoscere, scoprire l'altro, avvicinarsi a quella persona, entrare in sintonia. E se non parti da cosa è l'altra persona, cosa si aspetta, cosa desidera, come preferisce essere approcciata, il fallimento è sicuro ed in più sei solo una rottura di scatole inopportuna.
Oggi questo si sta evidenziando, e molti uomini digerisco male questa evidenza, hanno problemi a capire la realtà dei fatti. Realtà che in teoria avrebbero dovuto capire già da tempo, visti gli insuccessi ed i nasi storti.
Oggi abbiamo la possibilità di reinventarci e migliorare il rapporto tra uomo e donna, rapporto che non vuole più essere quello del "maschio predatore che conquista la donna preda" , bisogna essere intelligenti e sfruttare questa comunicazione. In ogni passaggio epocale ci sono sempre sfumature, c'è chi ancora è radicato nelle vecchie dinamiche (parlo sia di uomini che di donne) , chi si è già adeguato e chi sta nel mezzo.
È inutile combattere un cambiamento che a mio parere è positivo nel complesso, ma dovremmo magari adoperarci per viverla al meglio.
Quindi, donne che volete una emancipazione, mettete in conto che dovete fare il vostro. Uomini che volete l'emancipazione, mettete in conto che certi approcci "vecchio stile" non sono più accettabili e se prima rischiavate un vaffanculo oggi rischiate una denuncia, perché le donne si sono rotte i coglioni di avere a che fare con i trogloditi.
Sta tutto qui.
Poi, per chi fa drammi, per chi afferma che i suoi metodi che funzionavano oggi sono da denuncia, posso solo dire con tutto il cuore e senza polemica: parliamone, apertamente, vediamo questi metodi, cerchiamo di capire insieme se è o non è solo un blocco o una paura infondata.
Tra uomini dovremmo parlare di queste cose, ma ci piace di più fare a chi è più maskiomannaro, appunto, vecchio stile.


@XhunerXP, ho fatto un appunto alla tua battuta solo perché poteva essere male interpretata da chi non ti conosce; in passato è partita la "sassaiola" per molto meno.
Resto con la sensazione che il punto centrale rimanga un po’ fuori fuoco.
Hai ragione quando dici che certi approcci “vecchio stile” non funzionano più, ed è giusto che gli uomini si reinventino.
Però ridurre tutto a “uomini incapaci da sempre” o a “percezioni esagerate” rischia di banalizzare un tema che, almeno per alcune donne, è reale: la scomparsa dell’approccio diretto e spontaneo e far sembrare tutti gli uomini dei deficienti.
Non è una questione di nostalgia del passato né di difendere il cliché dei cacciatori maskiomannari, ma di osservare che molte relazioni partivano proprio da quella spontaneità, oggi molto più rara.
Se questo crea un vuoto o un malessere, non si può liquidare solo come “problema individuale” o “esagerazione”: è un cambiamento sociale che tocca entrambi i sessi.
Se “reinventare le modalità”, può essere una soluzione, allora la responsabilità non è solo maschile, ma anche femminile... (questo lo hai già detto tu e io che sono un copione lo ribadisco 🤣)
Altrimenti: "reinventare le modalità" rimane uno slogan senza contenuti e fine a se stesso.

Sono d'accordo, se può aiutare la conversazione, evito certi termini. Mi permetto di puntualizzare che non li ho usati per banalizzare, ogni malessere ha diritto di essere ascoltato, fosse anche di uno solo.
Ma bisogna però entrare nel merito e nella concretezza, con esempi pratici, perché dobbiamo aver chiaro come affrontare il problema, capire quando è una paranoia o è reale, non per sminuire ma per affrontarli in modo differenziato ed efficace nella loro specificità.
Finquando non ci si apre, non si scoprono le carte, si parla di un problema vago, fumoso, poco "afferrabile per le corna". Dobbiamo avere il coraggio di metterci in gioco, a nudo, ed avere la lungimiranza nell'accettare l'eventualità che serva cambiare in noi qualcosa.

8 mesi fa
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Perché reagisci così?
Se non ti va, figurati, mica sei obbligato. Però era una domanda che ci stava, in molti dicono che n9n si può più eccetera, ma nessuno che spiega in pratica cosa intende. Non è una critica e per capire poi nel pratico dove sta il problema, quali sono situazioni pratiche della quotidianità, insomma cose considerate normali o considerate normali e non cose particolari.
Se uno mi dice che non può più corteggiare come un tempo perché oggi rischia la denuncia, è normale chiedersi come sia quel corteggiamento. Cerchiamo di capire se, si la rischi, oppure no vai tranquillo e non ti fare paranoie.
ok beneficio del dubbio... Oggi anche per un complimento garbato dato tipo "complimenti sei bellissima" (io 55 enne) rischi di prenderti del "vecchio bavoso", ora modi e contesto possono fare la differenza certo. Quello che noto è che in generale una differente visione di aspettative sempre con maggiore frequenza sfocia nella intolleranza. Voglio dire, se una Lei si aspetta di essere messa sul piedistallo modello modella sulla passerella, vorrebbe essere notata soltanto da tipi fighissimi, ma la visione del bello estetico e non, si rivela a chiunque (plebeo o no, giovane o no, ecc) sia in grado di coglierla anche senza secondi e terzi fini (udite udite! È possibile tutto ciò). Apprezzare il bello non è un crimine, esattamente come esternarlo con garbo non dovrebbe esserlo. Oggi come oggi però se lo fai, come fai, sbagli! Se non le consideri (chi ti credi di essere?), se le consideri (che cosa vuole questo qui?), se il tuo sguardo si posa sulla sua scollatura grande come un parcheggio di biciclette cinese con un capezzolo che cerca una disperata fuga alla Papillon, se guardi il loro fondoschiena fasciato nei leggings come una mortadella Cisa nel suo budello. Se educatamente e cavallerescamente (usatemi la pazienza non sono più così giovane) tengo aperta una porta o cedo il passo (che cosa spera questo?). Come se ogni cortesia o gentilezza debba rischiare costantemente di essere fraintesa. E poi si...e poi abbiamo queste esagitate pasionarie della domenica che intravedono il "patriarcato" (o meglio la loro visione dello stesso) come la causa dell' omicidio Kennedy e il riscaldamento globale, vi invito a leggere i deliri che ogni tanto compaiono su qualche volantino e sui social. Non sono tutte così e per fortuna, ma il numero sta crescendo e Ve ne siete accorti tutti. Ed allora in quale punto della nostra evoluzione siamo scivolati, in un sabato pomeriggio tra i portici di Bologna dal guardarsi con a volte scambi di imbarazzati sorrisi a sguardi alla "che cazzo Vuoi?". Non è il mio caso, perché semplicemente ho una robusta dose di autoironia, ma per molti uomini (magari insicuri o in un periodo di fragilità), anche essere approcciati da una donna ormai non è più un sintomo plausibile di interesse, come se facendo una tranquilla passeggiata tra i campi le scarpe all' improvviso urtassero un cartello arrugginito con la scritta "achtung minen!". Non so se ho reso l' idea.

Ti ringrazio e sono contento che tu abbia capito il senso della mia domanda.
Vorrei essere sincero e dirti la mia impressione su quanto hai detto. Io credo tu la veda molto più drammatica di quanto sia in realtà, non so se è dovuto dalla comunicazione che ci arriva quotidianamente da TV, social eccetera.
Hai detto una cosa molto corretta, il contesto fa la differenza. Ma hai, a mio parere detto anche una cosa sbagliata: "Apprezzare il bello non è un crimine, esattamente come esternarlo con garbo non dovrebbe esserlo", apprezzare il bello non è assolutamente un crimine, esternarlo può essere inopportuno se non si capisce il contesto come giustamente hai detto prima.
Quindi il problema non è il complimento, è il non capire se sia opportuno o meno. Io credo che un complimento debba essere un donare appagamento a chi lo riceve, e che non deve appagare il proprio bisogno o voglia di farlo.
E questo cambia tutto sulla concezione di opportuno o non opportuno.
Mi ha fatto molto piacere il tuo intervento perché ha messo in evidenza un problema che vedo più reale rispetto al "non si può più approcciare sennò ci arrestano", problema che secondo me risiede in un bisogno di dialogo tra il mondo maschile e femminile, dialogo che faciliti la comprensione di quando e perché risulta inopportuno un approccio.
Il problema non è dire "hai un corpo fantastico" è il contesto, esempio, se lo dici ad una scrittrice che sta presentando un suo libro, è decisamente inopportuno. Se lo dici ad una conoscente che si allena con te e capisce che stai apprezzando i suoi progressi nell'allenamento, è opportuno e gradito.
Non puoi pretendere di esternare un tuo gradimento a caso senza sapere se quel complimento è gradito o meno. Fare un complimento non è un diritto di espressione, ma una semplice opportunità di fare un regalo gradito, che ovviamente deve prima passare dalla comprensione di ciò che l'altra persona gradisce.
Dobbiamo tutti imparare a comprendere l'altro, sta tutto lì.
Modificato dall'autore il 25-09-2025 09:01:50


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