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SONO MAGGIORENNE ESCI

Identificazione... bsx o no???

67 interventi
8 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da charlize,
ma una domanda no...se trovaste un vostro collega di lavoro allegramente cavalcato da una bella bionda con un bello strapon con allegato un bel pisellone di 19 cm.... richiudendo la porta pensereste ah che ganzo quanto je piace le donne.... se fa inc [...]
Ma si cara , capisco e ci vuole un po’ di fantasia !
Ma a il sesso è fantasia!
Altrimenti ti dovrei dire che se lui non ha diritto di sentirsi uomo solo perché sua moglie usa uno strapon ...
tu ,al posto della bionda, Se ti inculi la moglie a pecora ,senza nemmeno lo strapon ma con un bel cazzone di carne in ottima salute non avresti nessun diritto di sentirti donna !
Io rispetto le tue convinzioni appellandoti al femminile e tu rispetta le sue ,se non si sente bisex! 🙂

8 anni fa
Singolo
Toscana, Pisa
Qui dal 09.06.2013 -
Quindi, se chi prende in culo un cazzo finto è bisex, per analogia e logica conseguenza chi invece infila in culo un cazzo finto è altrettanto bisex. Mi sembra lapalissiano.

8 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Pure lapalisse è bisex?
Insomma non è che ci estingueremo....ci siamo già estinti 🙂

8 anni fa
Coppia
Lazio, Roma
CERTIFICATO

Qui dal 28.10.2016 -
Quotato da Bull66_ME,
Quotato da longlife65,
Quotato da Bull66_ME,
Quotato da longlife65,
L'occasionalità di un rapporto non etero, di fatto costituisce l'ingresso al mondo bisex?. Un atto fatto ,quindi pensato e realizzato ci proietta nella promiscuità di genere ? . No ho dubbi personali , forse concettuali e voi? [...]
E l'abitualità a rapporti bisessuali, ci da il diritto di etichettarci con orientamenti sessuali diversi da quelli reali? 🙂
Mi spiego meglio: se un individuo ha solo rapporti bisessuali, può avere la pretesa di considerarsi altro? Che ne so, etero? Trans? Gay?
intendo dire che l'identità sessuale non si misura dal numero dei rapporti avuti, ma dal percorso fatto fino ad avere rapporti. Penso al sesso? bene come e cosa?.
Appunto... è una considerazione valida erga omnes , non a convenienza 🙂
Erga omnes mi va bene, verga omnes mi avrebbe inquietato un po'! 😋
Pallina

8 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
Quotato da mani-,
...l'esempio degli occhi azzurri ...non fa onore alla tua intelligenza ...dai ....stai comparando un dato fisico a un dato comportamentale ..dai
continui a volerti confrontare sui criteri di catalogazione ...ma non è quello che ti contesto [...]
Ma è un dato fisico.... Se il maschio va con un maschio ( biologico) allora è bsx. A prescindere dalle apparenze di quel maschio biologico ( tipo capelli lunghi, tette rifatte ecc).
È un semplice dato FISICO.

8 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
Quotato da mani-,
Quotato da BLACKADDICTED,
Quotato da mani-,
...l'esempio degli occhi azzurri ...non fa onore alla tua intelligenza ...dai ....stai comparando un dato fisico a un dato comportamentale ..dai
continui a volerti confrontare sui criteri di catalogazione ...ma non è quello che ti contesto [...]
Ma è un dato fisico.... Se il maschio va con un maschio ( biologico) allora è bsx. A prescindere dalle apparenze di quel maschio biologico ( tipo capelli lunghi, tette rifatte ecc).
È un semplice dato FISICO.
..è una battuta ..vero ?
Assolutamente no. È la logica dei fatti.

8 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
@mani I movimenti LGBT lottano da anni dicendo che ognuno di loro È NATO GAY. Non è un comportamento, non è un capriccio, non si può modificare.
Se tu sostieni sia solo un comportamento non fisso ma del tutto flessibile allora dovresti dare ragione a quei bigotti che vorrebbero ?curare l?omosessualita??

8 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Cpbixo,
Giusto ieri sono andata a scovolare su qualche sito di sessuologia in cui si parlava di bisessualità. Facevano riferimento a diversi studi, anche con risultati contrastanti ma sottolineavano a gran voce che non ci sono certezze di nessun tipo circa l [...]
Le mie idee me le faccio in base all informazione che ho, e ti confermo che la scienza non si sente in grado di pronunciarsi su possibili legami genetici e omosessualita ...cioè fino a oggi non ne ha trovati oltre a casi di rari scompensi endocrini

Abbiamo invece molti fattori sociali e ambientali legati alla omosessualita: figura paterna assente, madri onnipresenti ecc ecc
Beh. Se c’è qualcuno che pensa che una madre troppo invadente vada in farmacia a comprare i geni x y e li mette nella minestrina del bambino
E allora si , puoi pensare quello che vuoi .

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Da un recente studio di genetisti internazionali ( agosto 2017 ).

L'orientamento sessuale tra genetica ed epigenetica

Secondo una recente ricerca, alla base dei comportamenti omosessuali ci sarebbero fattori epigenetici. Una spiegazione interessante ma non soddisfacente secondo uno dei più importanti genetisti italiani, che mette in luce alcuni punti deboli di questa ipotesidi Giuseppe Novelli
genetica
sessualità
evoluzione
Il comportamento omosessuale non è molto importante per l'evoluzione, per la ragione che un ominide omosessuale in modo esclusivo non sarebbe mai divenuto antenato di qualcuno. Qualunque gene dell'omosessualità esclusiva sarebbe stato eliminato nell'arco di una generazione. Tuttavia molti biologi ritengono che geni in grado di influenzare il comportamento omosessuale non solo esistono ma riescono a "sopravvivere" considerato che almeno una/due persone su cento sono omosessuali in modo esclusivo.

Selezione antagonista
Diverse ipotesi sono state proposte per spiegare il sostentamento dei fattori genetici che influenzano l'omosessualità, nonostante l'assenza di fecondità negli omosessuali; tra queste:
- la selezione parentale, propria della sociobiologia, per la quale un soggetto/organismo rinuncia a una parte di proprie risorse (tempo e/o energie) o si assume un determinato rischio per fornire un beneficio a un altro soggetto/organismo con cui possiede un legame di parentela ravvicinato, allo scopo di favorire la trasmissione preferenziale della propria linea genetica;
- la selezione sessualmente antagonista, per cui le femmine di consanguinei omosessuali maschi, avrebbero un vantaggio riproduttivo in quanto eterozigoti per un ipotetico gene dell'omosessualità mappato sul cromosoma X. In pratica si avrebbe un aumento della fecondità femminile all'interno delle popolazioni umane, in una dinamica complessa, con conseguente mantenimento dell'omosessualità maschile a frequenze stabili e relativamente bassa, ed evidenziando gli effetti dell'ereditarietà attraverso la linea materna;
- gli effetti genetici materni, tra cui quelli ormonali, durante lo sviluppo.

Solo il modello di selezione sessualmente antagonista sembra al momento avere maggiori sostegni statistici di genetica formale, sebbene alcune critiche a questo modello sono state mosse

dal metodo di calcolo impiegato, basato essenzialmente su interviste verbali e dichiarazioni, e mai su dati biologici o clinici.

Al di fuori del gene
Recentemente, Sergey Gavrilets e colleghi hanno proposto una nuova idea che presuppone l'esistenza di fattori epigenetici, ovvero  la modifica di gruppi chimici che si legano al DNA e che vengono trasmessi, quando una cellula si divide, alle cellule figlie (e non da una generazione a un'altra! con qualche eccezione limitata a poche generazioni). I cambiamenti epigenetici, letteralmente, "al di fuori del gene", sono causati da specifiche classi di proteine e molecole di RNA, codificati da una larga parte del genoma con la specifica funzione di modificare e regolare l'espressione dei geni. I cambiamenti epigenetici non alterano la sequenza delle basi del DNA, anche se sono trasmessi da una generazione della cellula alla successiva.

Gavrilets e colleghi hanno ipotizzato che alcune "ipotetiche" sequenze di DNA di tipo sesso-specifiche sarebbero "targets" selettivi che regolano la sensibilità delle cellule alle variazioni dei livelli degli ormoni sessuali nel corso dello sviluppo fetale. Attraverso un modello matematico, hanno dimostrato che i geni che codificano per questi marcatori epigenetici possono diffondersi facilmente nella popolazione, perché i fattori epigenetici che producono, di per sé favoriscono la fitness del genitore (ossia la mascolinità dell'uomo e la femminilità della donna), mentre in un numero relativamente ridotto di casi riescono a "intrufolarsi" nelle cellule germinali e passare alla prole.

Il modello, senza dubbio interessante, si basa tuttavia su dati empirici che cercano di mettere insieme le ipotesi più accreditate per una spiegazione biologica dell'omosessualità, e cioè la selezione sessuale antagonista, e l'effetto materno/embrionale dovuto agli androgeni. Ma appare comunque a mio parere riduttivo, in quanto non tutte le parti del cervello sono influenzate durante lo sviluppo dagli androgeni e quindi dalla "atmosfera" ormonale all'interno dell'utero, e sappiamo molto bene che la variabilità dei livelli di androgeni è molto variabile e dipendente da troppi fattori genetici e non genetici, che sono difficilmente compatibili con una ipotesi epigenetica diretta.

Modificazioni non dimostrate
Diversi studi di manipolazione ormonali effettuati su modelli animali non hanno mai dimostrato modifiche nell'orientamento sessuale negli animali e analogamente negli umani; soggetti con mutazioni dei geni codificanti proteine del metabolismo degli androgeni non mostrano modificazioni dell'orientamento sessuale. Ciò implica che l'alterazione della via androgeni non ha un forte effetto sull'orientamento sessuale maschile, mentre al contrario qualche effetto lo avrebbe nelle femmine esposte ad elevati livelli di androgeni durante la vita fetale. Inoltre, come spiegare con lo stesso modello epigenetico la differente effeminatezza degli omosessuali maschi?

Non vi è nessun dubbio sull'influenza genetica sul comportamento sessuale degli organismi, uomo compreso. Questo è dimostrato dagli studi familiari che hanno evidenziato un aumento del tasso di omosessualità nei fratelli e tra gli zii materni di maschi omosessuali, e da numerosi studi effettuati su coppie di gemelli con valori di concordanza anche molto elevati (65 per cento nei gemelli monozigotici e 30 per cento nei gemelli dizigotici) sebbene il campione spesso è risultato piccolo per analisi statistiche significative. Ma nonostante gli sforzi e le tecnologie utilizzate, nessun gene dell'omosessualità è stato fino a oggi isolato.

Il ruolo del cromosoma X
Nel 1993, Hamer e colleghi hanno identificato una regione "critica" sul braccio lungo del cromosoma X (Xq28). Questo risultato non è stato sempre confermato e pertanto è da considerarsi ancora parziale. Il coinvolgimento del cromosoma X è tuttavia sostenuto anche da altre evidenze. E' noto infatti che nelle madri di maschi omosessuali, l'inattivazione di uno dei due cromosomi X (paterno e materno) non è casuale come atteso (mediamente colpisce il 50 per cento delle volte quello paterno e 50 per cento quello materno nei diversi tessuti), ma selettivo, con uno dei due cromosomi X maggiormente inattivato rispetto all'altro.

Questo fenomeno è praticamente raro nelle madri di maschi non omosessuali. Non è noto il motivo di questa differente inattivazione del cromosoma X, ma è certamente da attribuire a meccanismi epigenetici di controllo dell'espressione di geni mappati sul cromosoma X. Altre regioni cromosomiche controllate da meccanismi epigenetici sono state identificate negli studi di associazione finalizzati all'identificazione del gene dell'omosessualità; queste riguardano i cromosomi 7, 8 e 10, ricchi di geni controllati da fattori epigenetici, ma, come per il cromosoma X, nessun gene specifico è stato ancora isolato.

Come si può vedere, i modelli proposti sono ancora lontani dall'essere conclusivi e lasciano ancora aperto il paradosso darwiniano associato all'omosessualità maschile che certamente l'epigenetica non aiuta ancora a risolvere. Sono oltre un centinaio le caratteristiche biochimiche, fisiologiche e comportamentali interessate da modifiche epigenetiche, e alcune di queste sono trasmesse per quattro generazioni, secondo Joseph H. Nadeau: troppo poche a mio parere per giustificare il comportamento omosessuale negli umani e nelle altre 500 specie di animali in cui è stato descritto

8 anni fa
Singolo
Lombardia, Lecco
Qui dal 25.10.2017 -
Quotato da mani-,
Quotato da charlize,
@ mani :ma io non sono una donna. mi sono rifatta tutta ma ho il pisello e i cromosomi che mi indentificano per quello che sono: nata uomo e ho fatto un percorso e quindi ora sono una trans e non una donna. mica sono cosi cretina da ritenere qual [...]
..no hai ragione .
Dire che, chiunque non accetti di essere definito bisessuale quando non si ritiene tale lo fa perchè non ha il coraggio di accettarsi per quello che è,non è offensivo
è stupido .
Se uno mangia solo verdura e odia la carne, sarà anche libero di non sentirsi un vegetariano. Ma se io lo "etichetto" come tale, non sono offensivo, dico solo la verità.

8 anni fa
Singolo
Lombardia, Lecco
Qui dal 25.10.2017 -
Quotato da charlize,
non è stupido è la verita 🙂
ovviamente se si comporta da bisessuale e non lo riconosce perché giustifica i suoi comportamenti per mille altre ragioni..che sono solo un utile paravento. 💋
del resto io posso pure ritenermi un b52 e pensare anche di [...]
Concordo con questo tuo post e con la maggior parte di quelli che hai scritto.

Io capisco che una persona nella vita reale possa aver paura (per una serie di pressioni sociali,culturali, ecc.ecc) di manifestare la propria bisessualità. Ma su un sito come questo, dove ognuno può essere davvero libero di essere sè stesso, no non lo capisco proprio...

8 anni fa
Singolo
Lombardia, Lecco
Qui dal 25.10.2017 -
Quotato da mani-,
Quotato da renzo1384,
Quotato da mani-,
Quotato da charlize,
@ mani :ma io non sono una donna. mi sono rifatta tutta ma ho il pisello e i cromosomi che mi indentificano per quello che sono: nata uomo e ho fatto un percorso e quindi ora sono una trans e non una donna. mica sono cosi cretina da ritenere qual [...]
..no hai ragione .
Dire che, chiunque non accetti di essere definito bisessuale quando non si ritiene tale lo fa perchè non ha il coraggio di accettarsi per quello che è,non è offensivo
è stupido .
Se uno mangia solo verdura e odia la carne, sarà anche libero di non sentirsi un vegetariano. Ma se io lo "etichetto" come tale, non sono offensivo, dico solo la verità.
..oooh ...ma che ? non sai leggere ?...ho detto che è offensivo ..(DiRE).....che chi non accetta di essere definito bisessule ..non lo accetta perchè non si accetta ...rifiuta la sua identita ....èèèè chiaroooo !?
Non ti scaldare, è chiaro....
e ribadisco, non è offensivo!
Quanti bisessuali/gay hanno dovuto affrontare un lungo percorso per accettarsi?!
Pensi che, per come è impostata la nostra società\cultura e per molti altri fattori, sia facile per una persona accettare la propria omo/bisessualità?

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Dalla Treccani:

bisessüale

bisessüale agg. e s. m. e f. [comp. di bi- e sesso]. – 1. agg. a. Che ha i caratteri, e quindi anche, per lo più, l’aspetto, le tendenze, il comportamento, di entrambi i sessi, sinon. di ermafrodito. b. In botanica, di fiore che ha stami e pistilli (sinon. monoclino). 2. s. m. e f. Persona che sente attrazione per ambedue i sessi.

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da mani-,
Quotato da Ade-69,
Dalla Treccani:

bisessüale

bisessüale agg. e s. m. e f. [comp. di bi- e sesso]. – 1. agg. a. Che ha i caratteri, e quindi anche, per lo più, l’aspetto, le tendenze, il comportamento, di entrambi i sessi, sinon. di ermafrodito. b. In botanica, d [...]
..attrazione .
Definisci attrazione ...
Sempre dalla Treccani

attrazióne:

attrazione s. f. [dal lat. attractio -onis, der. di attrahĕre «attrarre»]. – 1. Azione e forza di attrarre, anche in senso fig.: a. tra due corpi; l’a. sessuale; esercitare grande a.; essere, costituire un centro di a.; il mare aveva per lui l’a. misteriosa d’una patria (D’Annunzio); con senso passivo, l’essere attratto, sentimento di viva simpatia o di trasporto: provare, sentire a. per qualcuno o per qualche cosa. Con accezioni partic.: a. In fisica, la forza che si esercita fra due corpi quando essa sollecita un corpo verso l’altro (è l’opposto della repulsione): a. universale, lo stesso che gravitazione universale. Anche, per analogia, la forza che si genera fra cariche elettriche di segno opposto o tra polarità diverse di magneti. Nei sistemi complessi, la proprietà di un attrattore di essere il luogo di punti dello spazio delle fasi verso cui un sistema tende nel corso della sua evoluzione temporale. Per bacino d’a., v. bacino, n. 4. b. In linguistica, fenomeno sintattico per cui una categoria di rapporto (genere, numero, caso) richiesta da una norma di costruzione o d’accordo è sostituita da una diversa per influsso di una parola vicina nel contesto o psicologicamente dominante (come avviene, per es., nella «costruzione, o concordanza, a senso»). Con riferimento alla sintassi latina, a. modale (lat. attractio modorum), fenomeno sintattico per il quale in una proposizione dipendente da altra subordinata con il verbo al congiuntivo o all’infinito, si trova di norma il congiuntivo anziché l’indicativo che sarebbe richiesto dal rapporto logico fra le due proposizioni. c. In statistica, la tendenza a contrarre matrimonio nell’ambito del proprio ambiente etnico, religioso, sociale, culturale, ecc., detta anche preferenza. d. Nel linguaggio commerciale, la preferenza dei consumatori a fare gli acquisti, per es., nel capoluogo del comune, in una città più grande o anche in una zona del mercato, che divengono pertanto il centro di a. di un’area commerciale. 2. Dote, qualità, e più spesso manifestazione, spettacolo, divertimento che attrae: una donna priva di attrazioni (più com. attrattive); città ricca o povera di attrazioni, senza attrazioni, che offre o non offre attrazioni; le a. del parco dei divertimenti; negli spettacoli di varietà, numero sensazionale.

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Puoi anche cambiare vocabolario e scegliere quello che ti aggrada di più. Ma il significato stanne certo non cambia.

8 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Ma le donne che fanno sesso tra loro giochicchiano 🙂

Ahhhh poveri noi! 😒

8 anni fa
Coppia
Campania, Napoli
CERTIFICATO

Qui dal 26.07.2013 -
Per una volta credo che Charlize abbia parzialmente ragione, non sulla parte relativa ai giochi anali per gli uomini fatti da una donna, ma sul resto si.
Insomma la si può girare quanto si vuole ma un maschio etero al 100% non accetta alcun tipo di rapporto con quelli del suo stesso sesso.
Credo che invece ci siano infinite sfumature: quelli che hanno bisogno del paravento femminile (trav), quelli che cercano la particolarità (trans) etc.
Insomma già qualche giochino ti fa entrare di diritto nei bsx. E non diciamo cazzate, attivo o passivo cambia poco. Qualubque cosa tu faccia con una persona con il pisello ti rende bsx

8 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
Quotato da fiduciosi7884,
Per una volta credo che Charlize abbia parzialmente ragione, non sulla parte relativa ai giochi anali per gli uomini fatti da una donna, ma sul resto si.
Insomma la si può girare quanto si vuole ma un maschio etero al 100% non accetta alcun tipo di [...]
Infatti tutti quelli che si arrabbiano perché si sentono “etichettati” alla fine ci tengono da morire all’etichetta “etero” seppur palesemente falsa nel loro caso che corrisponde perfettamemte alla parola “bsx”.

8 anni fa
Coppia
Campania, Napoli
CERTIFICATO

Qui dal 26.07.2013 -
Quotato da charlize,
Quotato da Cpbixo,
Quotato da charlize,
Quotato da Cpbixo,
Quotato da Cpmachine,
Si ma qui il discorso è un altro. Ognuno può pensare ciò che vuole, ma dire ad un altro "tu sei così" lo trovo supponente. Se anche fosse così e avesse bisogno del suo tempo per elaborarlo, gli si sta facendo una violenza. E poi cade il dis [...]
Se è per quello la disforia di genere è contemplata fra le patologie psichiatriche ma siamo stati addirittura minacciati e diffidati dal definirla tale eppure ufficialmente PER LA SCIENZA (non per il signor nessuno di Senigallia) si tratta di malattia. Siccome dire la verità non è offensivo e neppure una mancanza di tatto e di delicatezza, allora credo che si possa dire anche se qualcuno si incazza.
io non sono di Senigallia ma di fano. ed è la seconda volta che sbagli non per caso . lascia perdere i tuoi propositi sono vani 🙂. be la scienza è molto divisa a dire il vero sulla transessualità ma se fosse che prevale che siamo malate sono una malata felice che mostra più equilibrio di presunte sane 😋
ehm stai portando tu il discorso dove è proibito. non farlo cara che poi danno la colpa a me e non è giusto 💋 🙂
qui dobbiamo parlare solo dei bisex 💋 💋
Non è che prevale. È un dato di fatto in quanto contemplato nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. D'altra parte se così non fosse non si capirebbe la necessità del ricorso alle terapie. Gratuite.

Ps: Senigallia è un posto come un altro. Visto che non ti riguarda, non farti avanti.
ci sono nuove teorie sull'argomento che come ti ripeto non è permesso qui quindi non proseguire

@fiduciosi ...anche essere presi con lo strap da una donna è indicativo di essere bisex ...gli etero danno il pisello alle donne e non lo ricevono nemmeno finto.
è una immagine paravento la donna in questo caso 💗
Questa è una tua opinione e basta. Purtroppo i maschietti sono cresciuti con l'incubo di passare per froci (passatemi la brutta parola) e quindi tutto quello che aveva a che fare con il loro sederino era tabù. Crescendo alcuni hanno conservato la loro idiozia mentre altri hanno capito che le due cose non sono in relazione ed hanno ampliato i loro modi di godere.
Quindi anche un bel ditino durante un pompino fatto dalla compagna trasforma un uomo in bsx?

8 anni fa
Coppia
Campania, Napoli
CERTIFICATO

Qui dal 26.07.2013 -
Quotato da BLACKADDICTED,
Quotato da fiduciosi7884,
Per una volta credo che Charlize abbia parzialmente ragione, non sulla parte relativa ai giochi anali per gli uomini fatti da una donna, ma sul resto si.
Insomma la si può girare quanto si vuole ma un maschio etero al 100% non accetta alcun tipo di [...]
Infatti tutti quelli che si arrabbiano perché si sentono “etichettati” alla fine ci tengono da morire all’etichetta “etero” seppur palesemente falsa nel loro caso che corrisponde perfettamemte alla parola “bsx”.
Che poi alla fine cosa gli interessa......invece di vedere il lato positivo: non hanno praticamente limiti. Sono fortunati, hanno più scelta ed una miriade di modi diversi di scopare 🙂

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