8 anni fa
Povere donne...qua misha e il meno peggio 💗 🐷 💗
Donneeeeee, è tornato l arrotinoooooo quello senza classe 😎
Donneeeeee, è tornato l arrotinoooooo quello senza classe 😎
8 anni fa
È fin troppo relativo il discorso perche poi bisogna aggiungere 2 fattori importanti...Quotato da mishaemasha,Eterno le oscillazi Mi da inquinamento non valgono più del 5 % ...ci vogliono c’è tinaia di anni per modificare in senso importante la virilità...probabilmente tra me e te uno dei due ha il doppio del testosterone dell altro ma sono certo che scopiamo. On soddisfazione tutti e dueQuotato da ETERNODOLCE,Azz misha...ma che dici...Quotato da mishaemasha,Per inciso avevo letto di questi cambia,enti ormonali ,a sono generici e non riguardano solo il testosterone e non hanno al momento effetti concreti sulla virilità o il desiderio
Influenza in maniera decisiva...demarca la virilità..la potenza sessuale...
Ma sicuramente non è da collegarsi alla bisessualità a rigor di logica
Il proprio patrimonio genetico...che in soldoni vorrebbe dire che 2 sessantenni a parità di forma fisica potrebbero avere livelli di testosterone molto diversi...ad esempio uno produce 40 mg a settimana ed un altro 50 mg....
Poi c'e il fattore alimentare....far variare repentinamente l'insulina con cibi spazzatura fa abbassare il testosterone ecc...
8 anni fa
Magari se ti sforzassi di leggere vedresti che io non ho parlato di bisex...ma di femminizzazione generale della popolazione...Quotato da charlize,È fantastico sentire parlare di bisessualita' a tentoni o a vanvera senza averne la minima cognizione.. io vi leggo 3 etero che parlano di bisex sono uno spasso 😄
Ma vabbè sparare a caso non fa mai male...
8 anni fa
Quando lo fai almeno non dimenticarti di fare la diretta....Quotato da miss-fondi2018,adorooo col cuore.. Il mio cuore e per i miei figli. Ma dopo per voi....adorooooo.vabbe.. Buttiamoci dal quarto pianoQuotato da esperanzadescobar,no ma devi stimolare la prostata,sennò non godono 😄 😄Quotato da miss-fondi2018,Che goduria prendere per il culo il prossimo.. Ci stanno pure quelli che ti rispondono
Adorooooo
Col.cuore
8 anni fa
Buongiorno charlize ,sempre simpatia a prima mattina ...e come vanno i tuoi test di gravidanza? 🙂Quotato da charlize,È fantastico sentire parlare di bisessualita' a tentoni o a vanvera senza averne la minima cognizione.. io vi leggo 3 etero che parlano di bisex sono uno spasso 😄
8 anni fa
Buongiorno... interessante inizio giornata!
Pier
Pier
8 anni fa
C'è una specie di muro di gomma di omertà sul calo anno dopo anno del Testosterone nel sangue degli uomini (oltre che degli animali) ad opera dell'inquinamento da sostanze estrogeniche provenienti dalla plastica e non solo da essa.
Molta gente ha preso coscienza, perché costretta a servirsi della fecondazione artificiale, che gli spermatozoi degli uomini sono ormai la metà di quelli di 50 anni fa, ma non sa che negli ultimi 25 anni le malformazioni congenite dei genitali maschili sono raddoppiate.
I tumori dei testicoli inoltre negli ultimi 30 anni sono aumentati del 45%.
L'inquinamento da ormoni agisce fin dal periodo fetale e incide sulla funzionalità dei testicoli del feto e quindi sulla produzione di testosterone e perciò sull'accrescimento ormonale dei giovani.
La lunghezza del pene dei giovani attuali per esempio è inferiore a quello dei giovani di cinquanta anni fa.
Il testosterone faceva la differenza nelle materie scientifiche, ma adesso le donne primeggiano anche in queste materie.
I bambini maschi sono maggiormente colpiti dalla sindrome da deficit di attenzione e iperattività, dalla sindrome di Tourett, da paralisi cerebrale e dalla dislessia.
I bambini maschi hanno quattro volte più probabilità di essere autistici.
Ma non ci sono problemi solo per i giovani. C'è un calo continuo, anno dopo anno, del testosterone di tutti i maschi umani con tutte le conseguenze relative ("Massachussetts Male Aging Study" pubblicato dal Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism), hanno osservato che ultimamente, ogni anno sparisce dall'organismo maschile circa l'1.2% del testosterone. A questa ricerca si aggiunge lo studio condotto nel 2006 dall’Università di Turku, in Finlandia: le analisi del sangue meticolosamente condotte
non solo comfermano la tendenza, ma scoprono che colpisce anche i giovani. I
trentacinquenni hanno perso il 20% del testosterone rispetto ai loro padri.
Il calo degli ormoni comporta modificazioni della composizione corporea (massa
grassa che aumenta, massa magra che diminuisce), la diminuzione della forza muscolare, la riduzione della densità minerale dello scheletro (osteopenia e osteoporosi), la riduzione dei globuli rossi (anemia), le turbe delle funzioni cognitive (capacità di attenzione e di memorizzazione) e del tono dell'umore (depressione), la diminuzione della libido e dell'efficienza delle prestazioni sessuali. I vecchi medici di famiglia ancora sanno che l'osteoporosi è solo delle donne ed invece un terzo dei malati sono uomini. Questo trend va aumentando in misura maggiore di quanto indicherebbero le previsioni legate all'invecchiamento della popolazione. Tutti questi fattori che colpiscono prevalentemente i maschi hanno anche effetto sulla vita media e infatti attualmente la vita media dell'uomo è inferiore a quello della donna.
Infine: Le nascite di femmine stanno aumentando rispetto alle nascite di maschi.
Le associazioni ecologiche stanno a preoccuparsi della estinzione delle balene e non si accorgono che sta sparendo il maschio umano!
Le sostanze ad azione simile agli ormoni femminili immesse nell'ambiente negli ultimi 60 anni sono circa 90 mila e continuano a crescere ogni giorno, alcuni sono ora vietati ( DDT, ftalati, atrazina, diossina ma ancora nell'ambiente), altri ancora in uso (parabeni in cosmetica), poi ci sono i prodotti della combustione di inceneritori, centrali a carbone e traffico, il Bpa o bisfenolo A del policarbonato delle bottiglie di acqua minerale e dei biberon, molti anticrittogamici ed anche dei composti naturali come i fitoestrogeni. L'elenco è infinito: non esiste la possibilità di sfuggire.
Recenti studi fatti da scienziati che lavorano nel nuovo campo della "analisi dell'esposizione", sono giunti alla conclusione che le nostre case ci espongono ad un più grave inquinamento di quello che avremmo nelle discariche di rifiuti, discariche di
materiali pericolosi oppure delle ciminiere. Infatti, le nostre case sono oggi talmente sature di sostanze chimiche che i rischi per la salute da questi inquinanti domestici sono molto più grandi di quelli che si presentano nel mondo esterno. Li usiamo per pulire. Le troviamo nelle nostre pareti e nei mobili. Le spruzziamo sugli insetti,sulle
piante dei giardini. Le trasportiamo dentro le nostre case con le nostre scarpe e le spargiamo quando camminiamo sui nostri tappeti. Sono nei nostri giocattoli, nelle nostre tendine della doccia, nei nostri vestiti, nelle bottiglie per l'acqua e nei biberon che usiamo per il latte dei bambini e le loro pappe. Sono nelle televisioni che guardiamo e in alcuni nei computer che ci intrattengono. Il risultato è che l'ambiente della casa familiare è diventato una ricca minestra di inquinanti che girano tutti insieme dentro i nostri stretti spazi personali.
Infine un’altra significativa ricerca sulla durata media della vita di maschi e femmine. Se gli uomini vivono meno delle donne non è dovuto a motivi biologici, ma a fattori esterni: il loro stile di vita (alcool, fumo, guida spericolata), agli incidenti sul lavoro, le guerre ecc... Eliminando questi fattori, come ha dimostrasto Marc Luy, un sociologo dell'Univesità di Rostock studiando i conventi (l'unico luogo al mondo dove le condizioni di vita di uomini e donne sono identiche), si scopre che la vita media di uomini e donne è pressappoco la stessa.
Anche per la fertilità il discorso non cambia :
Gli inquinanti ambientali derivano soprattutto dalle applicazioni industriali ed in particolar modo dall’industria metallurgica e della plastica. Tuttavia anche sostanze di uso comune, come le vernici ed i collanti oppure i pesticidi utilizzati in agricoltura, e, nelle grandi metropoli, i prodotti derivati dal traffico veicolare possono essere ugualmente tossici per l’uomo.
L’attenzione del mondo scientifico sulla questione dell’infertilità maschile in relazione alle esposizioni professionali è stata posta a partire dal 1997, anno in cui è stato dimostrato l’effetto spermatotossico del 1,2-dibromo-3-cloropropano (DBCP), un nematocida utilizzato fino agli anni ottanta e successivamente revocato dal commercio perché riconosciuto nocivo per la fertilità. L’effetto di questa sostanza si manifesta provocando oligozoospermia o addirittura azoospermia con incremento dei livelli di FSH e LH,. Altro composto usato nell’agricoltura e certamente riconosciuto nocivo per l’uomo è il clordecone. Un effetto deleterio per la spermatogenesi è stato dimostrato anche per altri principi attivi presenti negli insetticidi e nei pesticidi, tra cui il carbaryl che sembra indurre una moderata oligozoospermia, il di bromuro di etilene (EDB) responsabile di una diminuzione della motilità e vitalità degli spermatozoi fino alla necrospemia, l’acido 2,4-diclorofenossiacetico che induce astenospermia, necrospermia e teratospermia, il benomil, carbedazim, il metossicloro ed il blindano, quest’ultimo responsabile di aumentati livelli di LH e FSH e diminuiti livelli di testosterone circolante.
Tra i solventi che sicuramente presentano effetti dannosi per la fertilità sono senza dubbio da citare i glicoleteri ( metilglicol, etilglicol), impiegati in innumerevoli prodotti d’uso comune quali vernici e pitture, additivi antigelo, diluenti. Altro solvente con dimostrata azione spermatotossica è il disolfuro di carbonio, impiegato nell’industria chimica e nella produzione di fibre sintetiche.
Per quanto riguarda i metalli pesanti sono da citare il bromo che probabilmente induce una moderata riduzione di numero, vitalità e motilità degli spermatozoi, il cadmio che induce una diminuzione delle gravidanze, il cromo, il manganese ed il mercurio che determinano un decremento dei livelli di SHBG. Ma in assoluto il metallo pesante che maggiormente incide sulla fertilità è indubbiamente il piombo. Aumentati livelli di questo composto sono associati a diminuzione del numero degli spermatozoi, del volume dell’eiaculato, della percentuale di forme mobili, di nemaspermi dotati di moto rettilineo veloce e con incremento della percentuale di spermatozoi con morfologia alterata o anomala. E’ stato inoltre dimostrato che la conta totale nemaspermica e la motilità diminuiscono con l’aumentare della concentrazione della piombemia e che i livelli di piombemia sono inversamente correlati con la percentuale di nemaspermi vivi. Dal punto di vista strettamente fisiopatologico, è stato dimostrato che i canali del potassio sono sensibili all’avvelenamento da piombo, offrendo una via di passaggio ai metalli tossici nello spermatozoo maturo. Inoltre il piombo può competere o rimpiazzare lo zinco nella protamina P2 in due diversi siti determinando un comportamento conformazionale della proteina. Questa interazione determina un’alterazione della condensazione della cromatina nemaspermica. A conferma di tale meccanismo, è stato dimostrato nei ratti che la somministrazione di zinco migliora il danno testicolare indotto dal piombo sia a livello cellulare che sub-cellulare.
Molta gente ha preso coscienza, perché costretta a servirsi della fecondazione artificiale, che gli spermatozoi degli uomini sono ormai la metà di quelli di 50 anni fa, ma non sa che negli ultimi 25 anni le malformazioni congenite dei genitali maschili sono raddoppiate.
I tumori dei testicoli inoltre negli ultimi 30 anni sono aumentati del 45%.
L'inquinamento da ormoni agisce fin dal periodo fetale e incide sulla funzionalità dei testicoli del feto e quindi sulla produzione di testosterone e perciò sull'accrescimento ormonale dei giovani.
La lunghezza del pene dei giovani attuali per esempio è inferiore a quello dei giovani di cinquanta anni fa.
Il testosterone faceva la differenza nelle materie scientifiche, ma adesso le donne primeggiano anche in queste materie.
I bambini maschi sono maggiormente colpiti dalla sindrome da deficit di attenzione e iperattività, dalla sindrome di Tourett, da paralisi cerebrale e dalla dislessia.
I bambini maschi hanno quattro volte più probabilità di essere autistici.
Ma non ci sono problemi solo per i giovani. C'è un calo continuo, anno dopo anno, del testosterone di tutti i maschi umani con tutte le conseguenze relative ("Massachussetts Male Aging Study" pubblicato dal Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism), hanno osservato che ultimamente, ogni anno sparisce dall'organismo maschile circa l'1.2% del testosterone. A questa ricerca si aggiunge lo studio condotto nel 2006 dall’Università di Turku, in Finlandia: le analisi del sangue meticolosamente condotte
non solo comfermano la tendenza, ma scoprono che colpisce anche i giovani. I
trentacinquenni hanno perso il 20% del testosterone rispetto ai loro padri.
Il calo degli ormoni comporta modificazioni della composizione corporea (massa
grassa che aumenta, massa magra che diminuisce), la diminuzione della forza muscolare, la riduzione della densità minerale dello scheletro (osteopenia e osteoporosi), la riduzione dei globuli rossi (anemia), le turbe delle funzioni cognitive (capacità di attenzione e di memorizzazione) e del tono dell'umore (depressione), la diminuzione della libido e dell'efficienza delle prestazioni sessuali. I vecchi medici di famiglia ancora sanno che l'osteoporosi è solo delle donne ed invece un terzo dei malati sono uomini. Questo trend va aumentando in misura maggiore di quanto indicherebbero le previsioni legate all'invecchiamento della popolazione. Tutti questi fattori che colpiscono prevalentemente i maschi hanno anche effetto sulla vita media e infatti attualmente la vita media dell'uomo è inferiore a quello della donna.
Infine: Le nascite di femmine stanno aumentando rispetto alle nascite di maschi.
Le associazioni ecologiche stanno a preoccuparsi della estinzione delle balene e non si accorgono che sta sparendo il maschio umano!
Le sostanze ad azione simile agli ormoni femminili immesse nell'ambiente negli ultimi 60 anni sono circa 90 mila e continuano a crescere ogni giorno, alcuni sono ora vietati ( DDT, ftalati, atrazina, diossina ma ancora nell'ambiente), altri ancora in uso (parabeni in cosmetica), poi ci sono i prodotti della combustione di inceneritori, centrali a carbone e traffico, il Bpa o bisfenolo A del policarbonato delle bottiglie di acqua minerale e dei biberon, molti anticrittogamici ed anche dei composti naturali come i fitoestrogeni. L'elenco è infinito: non esiste la possibilità di sfuggire.
Recenti studi fatti da scienziati che lavorano nel nuovo campo della "analisi dell'esposizione", sono giunti alla conclusione che le nostre case ci espongono ad un più grave inquinamento di quello che avremmo nelle discariche di rifiuti, discariche di
materiali pericolosi oppure delle ciminiere. Infatti, le nostre case sono oggi talmente sature di sostanze chimiche che i rischi per la salute da questi inquinanti domestici sono molto più grandi di quelli che si presentano nel mondo esterno. Li usiamo per pulire. Le troviamo nelle nostre pareti e nei mobili. Le spruzziamo sugli insetti,sulle
piante dei giardini. Le trasportiamo dentro le nostre case con le nostre scarpe e le spargiamo quando camminiamo sui nostri tappeti. Sono nei nostri giocattoli, nelle nostre tendine della doccia, nei nostri vestiti, nelle bottiglie per l'acqua e nei biberon che usiamo per il latte dei bambini e le loro pappe. Sono nelle televisioni che guardiamo e in alcuni nei computer che ci intrattengono. Il risultato è che l'ambiente della casa familiare è diventato una ricca minestra di inquinanti che girano tutti insieme dentro i nostri stretti spazi personali.
Infine un’altra significativa ricerca sulla durata media della vita di maschi e femmine. Se gli uomini vivono meno delle donne non è dovuto a motivi biologici, ma a fattori esterni: il loro stile di vita (alcool, fumo, guida spericolata), agli incidenti sul lavoro, le guerre ecc... Eliminando questi fattori, come ha dimostrasto Marc Luy, un sociologo dell'Univesità di Rostock studiando i conventi (l'unico luogo al mondo dove le condizioni di vita di uomini e donne sono identiche), si scopre che la vita media di uomini e donne è pressappoco la stessa.
Anche per la fertilità il discorso non cambia :
Gli inquinanti ambientali derivano soprattutto dalle applicazioni industriali ed in particolar modo dall’industria metallurgica e della plastica. Tuttavia anche sostanze di uso comune, come le vernici ed i collanti oppure i pesticidi utilizzati in agricoltura, e, nelle grandi metropoli, i prodotti derivati dal traffico veicolare possono essere ugualmente tossici per l’uomo.
L’attenzione del mondo scientifico sulla questione dell’infertilità maschile in relazione alle esposizioni professionali è stata posta a partire dal 1997, anno in cui è stato dimostrato l’effetto spermatotossico del 1,2-dibromo-3-cloropropano (DBCP), un nematocida utilizzato fino agli anni ottanta e successivamente revocato dal commercio perché riconosciuto nocivo per la fertilità. L’effetto di questa sostanza si manifesta provocando oligozoospermia o addirittura azoospermia con incremento dei livelli di FSH e LH,. Altro composto usato nell’agricoltura e certamente riconosciuto nocivo per l’uomo è il clordecone. Un effetto deleterio per la spermatogenesi è stato dimostrato anche per altri principi attivi presenti negli insetticidi e nei pesticidi, tra cui il carbaryl che sembra indurre una moderata oligozoospermia, il di bromuro di etilene (EDB) responsabile di una diminuzione della motilità e vitalità degli spermatozoi fino alla necrospemia, l’acido 2,4-diclorofenossiacetico che induce astenospermia, necrospermia e teratospermia, il benomil, carbedazim, il metossicloro ed il blindano, quest’ultimo responsabile di aumentati livelli di LH e FSH e diminuiti livelli di testosterone circolante.
Tra i solventi che sicuramente presentano effetti dannosi per la fertilità sono senza dubbio da citare i glicoleteri ( metilglicol, etilglicol), impiegati in innumerevoli prodotti d’uso comune quali vernici e pitture, additivi antigelo, diluenti. Altro solvente con dimostrata azione spermatotossica è il disolfuro di carbonio, impiegato nell’industria chimica e nella produzione di fibre sintetiche.
Per quanto riguarda i metalli pesanti sono da citare il bromo che probabilmente induce una moderata riduzione di numero, vitalità e motilità degli spermatozoi, il cadmio che induce una diminuzione delle gravidanze, il cromo, il manganese ed il mercurio che determinano un decremento dei livelli di SHBG. Ma in assoluto il metallo pesante che maggiormente incide sulla fertilità è indubbiamente il piombo. Aumentati livelli di questo composto sono associati a diminuzione del numero degli spermatozoi, del volume dell’eiaculato, della percentuale di forme mobili, di nemaspermi dotati di moto rettilineo veloce e con incremento della percentuale di spermatozoi con morfologia alterata o anomala. E’ stato inoltre dimostrato che la conta totale nemaspermica e la motilità diminuiscono con l’aumentare della concentrazione della piombemia e che i livelli di piombemia sono inversamente correlati con la percentuale di nemaspermi vivi. Dal punto di vista strettamente fisiopatologico, è stato dimostrato che i canali del potassio sono sensibili all’avvelenamento da piombo, offrendo una via di passaggio ai metalli tossici nello spermatozoo maturo. Inoltre il piombo può competere o rimpiazzare lo zinco nella protamina P2 in due diversi siti determinando un comportamento conformazionale della proteina. Questa interazione determina un’alterazione della condensazione della cromatina nemaspermica. A conferma di tale meccanismo, è stato dimostrato nei ratti che la somministrazione di zinco migliora il danno testicolare indotto dal piombo sia a livello cellulare che sub-cellulare.
8 anni fa
Come si può facilmente capire da questo articolo ,non esiste correlazione diretta tra la percentuale attuale di calo del testosterone e virilità
Cioè non c è maggiore quantità di bisessualità per queste cause....e meno male dico io, perché gli altri effetti non sono per niente piacevoli sia nei maschi che nelle donne ....non ultima le turbe dell attenzione che spiegherebbe però perché alcuni bisex non capiscono quello che scrivo
🙂
Cioè non c è maggiore quantità di bisessualità per queste cause....e meno male dico io, perché gli altri effetti non sono per niente piacevoli sia nei maschi che nelle donne ....non ultima le turbe dell attenzione che spiegherebbe però perché alcuni bisex non capiscono quello che scrivo
🙂
8 anni fa
Interessante articolo, e la conclusione è super!Quotato da mishaemasha,Come si può facilmente capire da questo articolo ,non esiste correlazione diretta tra la percentuale attuale di calo del testosterone e virilità
Cioè non c è maggiore quantità di bisessualità per queste cause....e meno male dico io, perché gli altri effetti non sono per niente piacevoli sia nei maschi che nelle donne ....non ultima le turbe dell attenzione che spiegherebbe però perché alcuni bisex non capiscono quello che scrivo[...]
Complimenti per l'acume dell'intervento mattutino.
Pier
8 anni fa
Io non ho fatto correlazioni con la bisessualità ma facevo solo notare questo particolare..Quotato da mishaemasha,Come si può facilmente capire da questo articolo ,non esiste correlazione diretta tra la percentuale attuale di calo del testosterone e virilità
Cioè non c è maggiore quantità di bisessualità per queste cause....e meno male dico io, perché gli al [...]
Parlavo di femminilizzazione...cioè diminuzione nella popolazione dei caratteri fisiologici/fisionomici maschili....
"(Il calo degli ormoni comporta modificazioni della composizione corporea (massa
grassa che aumenta, massa magra che diminuisce), la diminuzione della forza muscolare, la riduzione della densità minerale dello scheletro (osteopenia e osteoporosi), la riduzione dei globuli rossi (anemia), le turbe delle funzioni cognitive (capacità di attenzione e di memorizzazione) e del tono dell'umore (depressione), la diminuzione della libido e dell'efficienza delle prestazioni sessuali.)"
8 anni fa
Ma non conviene a nessuno ...soprattutto ai bisex che con gli altri effetti sarebbero dei dislessici pappemolleQuotato da emmegei,invece Veronesi ha collegato la progressiva necrosi degli organi riproduttivi con il progressivo aumento di bisex, ipotizzando un 100% nel giro di un paio di generazioni, 30/40 anniQuotato da mishaemasha,Come si può facilmente capire da questo articolo ,non esiste correlazione diretta tra la percentuale attuale di calo del testosterone e virilità
Cioè non c è maggiore quantità di bisessualità per queste cause....e meno male dico io, perché gli al [...]
Ma te pare che stamattina mi tocca pure difenderli?
Come siamo seri e onesti noi etero! 🙂
8 anni fa
dislessici... pappemolle... violenti... maleducati... con turbe dell'attenzione...
non male come curriculum tipo del bisex tipo.
Speriamo che il bisex tipo se la cavi!!! 🙂 🙂
Pier
non male come curriculum tipo del bisex tipo.
Speriamo che il bisex tipo se la cavi!!! 🙂 🙂
Pier
8 anni fa
Due cose pier ...è così finalmente si capisce chi parla per partito preso e chi dice quello che pensa a torto o a ragioneQuotato da pierpatty6151,dislessici... pappemolle... violenti... maleducati... non male come curriculum tipo del bisex tipo.
Speriamo che il bisex se la cavi!!!
Pier
1) i danni che procura l inquinamento agli ormoni ti pare mai possibile che colpiscano solo i bisex? ( siamo nella stessa barca tuo malgrado)
2) non solo è chiaro che per farsi notare la comunità scientifica usa termini forti sull inquinamento ma le mie personali prestazioni quando non fumo raddoppiano !
Quindi basta a piangere e travisare ,il tuo post è completamente fuori luogo! Tutti questi danni agli ormoni fanno parte del futuro quindi è questione di carattere non comprendere o fare finta di non capire.
8 anni fa
Ho semplicemente elencato alcune delle "caratteristiche tipiche dei bisex" dette in questo Thread, ed ho espresso la speranza che il "povero bisex tipo" se la possa cavare?Quotato da mishaemasha,Due cose pier ...è così finalmente si capisce chi parla per partito preso e chi dice quello che pensa a torto o a ragioneQuotato da pierpatty6151,dislessici... pappemolle... violenti... maleducati... non male come curriculum tipo del bisex tipo.
Speriamo che il bisex se la cavi!!!
Pier
1) i danni che procura l inquinamento agli ormoni ti pare mai possibile che colpiscano solo i bisex? ( siamo nella stessa barca tuo malgrado)
2) non solo è chiaro che per farsi notare la comunità scientifica usa termini forti sull inquinamento ma le mie personali prestazioni quando non fumo raddoppiano !
Quindi basta a piangere e travisare ,il tuo post è completamente fuori luogo! Tutti questi danni agli ormoni fanno parte del futuro quindi è questione di carattere non comprendere o fare finta di non capire.
Ho sbagliato... forse no! Anzi Assolutamente NO!
Ho capito benissimo che alcuni scienziati prevedono l'espansione del "bisessismo". Anche se personalmente lo ritengo un venire alla luce quello che è già esistente. Ma non voglio fare discorsi che appartengono alla sfera più intima e personale di ognuno.
Io continuo a dire che ognuno dovrebbe essere consapevole di che è! E godere del momento che vive.
Se sei etero bene, ma far passare il messaggi non corretti e strumentali per sminuire una qualsiasi tipologia sessuale è quantomeno scorretto.
Detto questo ti ripeto che io sono orgoglioso di essere bisex e di poter godere sia con la fica sia con il cazzo. Se ad altri non piace e non condividono, sicuramante non è affare mio.
Pier
8 anni fa
Quotato da pierpatty6151,Ho semplicemente elencato alcune delle "caratteristiche tipiche dei bisex" dette in questo Thread, ed ho espresso la speranza che il "povero bisex tipo" se la possa cavare?Quotato da mishaemasha,Due cose pier ...è così finalmente si capisce chi parla per partito preso e chi dice quello che pensa a torto o a ragioneQuotato da pierpatty6151,dislessici... pappemolle... violenti... maleducati... non male come curriculum tipo del bisex tipo.
Speriamo che il bisex se la cavi!!!
Pier
1) i danni che procura l inquinamento agli ormoni ti pare mai possibile che colpiscano solo i bisex? ( siamo nella stessa barca tuo malgrado)
2) non solo è chiaro che per farsi notare la comunità scientifica usa termini forti sull inquinamento ma le mie personali prestazioni quando non fumo raddoppiano !
Quindi basta a piangere e travisare ,il tuo post è completamente fuori luogo! Tutti questi danni agli ormoni fanno parte del futuro quindi è questione di carattere non comprendere o fare finta di non capire.
Ho sbagliato... forse no! Anzi Assolutamente NO!
Ho capito benissimo che alcuni scienziati prevedono l'espansione del "bisessismo". Anche se personalmente lo ritengo un venire alla luce quello che è già esistente. Ma non voglio fare discorsi che appartengono alla sfera più intima e personale di ognuno.
Io continuo a dire che ognuno dovrebbe essere consapevole di che è! E godere del momento che vive.
Se sei etero bene, ma far passare il messaggi non corretti e strumentali per sminuire una qualsiasi tipologia sessuale è quantomeno scorretto.
Detto questo ti ripeto che io sono orgoglioso di essere bisex e di poter godere sia con la fica sia con il cazzo. Se ad altri non condividono non è affare mio.
Pier
QUINDI SICCOME SEI BISEX TI PRENDI TUTTO LO SCOMPENSO ORMONALE MA IL MERITO DEL TUO ORGOGLIO VA A VERONESI E LA COLPA DELLE PATOLOGIE CORRELATE VA A ME?
Sei prevenuto caro mio!
8 anni fa
Bisex , matrice ormonale o psicologica!
Secondo me nel caso dei bisex la seconda, non escludo invece che nella omosessualità sia il contrario
Secondo me nel caso dei bisex la seconda, non escludo invece che nella omosessualità sia il contrario
8 anni fa
Quotato da mishaemasha,
QUINDI SICCOME SEI BISEX TI PRENDI TUTTO LO SCOMPENSO ORMONALE MA IL MERITO DEL TUO ORGOGLIO VA A VERONESI E LA COLPA DELLE PATOLOGIE CORRELATE VA A ME?
Sei prevenuto caro mio
Mi verrebbe voglia di rispondere a tono e forse malamenteQuotato da mishaemasha,Bisex , matrice ormonale o psicologica!
Secondo me nel caso dei bisex la seconda, non escludo invece che nella omosessualità sia il contrario
Per cui... calma e gesso!
il prof. Veronesi avrà studiato il "fenomeno bisex" in tutti i suoi aspetti, e sarà arrivato a conclusioni esatte e scientificamente provate. tanto di capello e ringraziamenti per aver esplorato benissimo il fenomeno.
Tuttavia ritengo più importante per il me le emozioni che il mio corpo, la mia mente e il mio essere prova nel piacere sessuale. Anche perché sulle relazioni o trattati non si gode.
Se questo è essere prevenuti?
SI sono prevenuto nel seguire sempre il mio piacere e non le teorizzazioni di altri, se pur scientificamente corrette, che non mi fanno emozionare.
Che ci vuoi fare sono un umano che segue i suoi istinti, rispettando tutti, senza farmi calpestare il pelliccione, e scegliendo con chi e come godere.
Sicuramente non siamo "simili" io inseguo, e spesso ci riesco, il piacere dei mie sensi. Mentre tu, a giudicare solo da che scrivi, segui la letteratura scientifica ed a essa ti adegui.
Nulla di male, basta capirci e smettere di esorcizzare chi ha idee, sensazioni, emozioni, cultura differente.
Se riuscissimo a scendere dall'albero maestro, saremmo a discutere sullo stesso piano.
Pier
8 anni fa
Appunto che c'entrano, non lo so!Quotato da emmegei,Pier non è questione di scendere, è che uno parla di moto e tu parli di spaghetti. Che ci azzeccano gli studi di Veronesi , oncologo, che nella continua ricerca di rimedi contro il tumore alla prostata si accorge della progressiva riduzione dell& [...]
Ma dovresti rivolgere la domanda a chi ha tirato fuori, in questo thread, per primo gli studi del prof. Veronesi?
Pier
8 anni fa
Va ben ma che ci vuole a dire:
Non ho capito !
Andiamo avanti qua siamo in tanti
@Mg io do più valore sempre all infanzia all educazione e all ambiente ,poco ai cromosomi
Prima che qualcun altro si faccia venire gli svenimenti questo vale per tutto , a mio parere, dalla bisessualità agli atteggiamenti a rischio degli adolescenti
L atteggiamento nei confronti degli altri ;nel caso specifico di cui stiamo parlando qui ,cioè la bisessualità è dovuto al 90 % dalla pressione sociale che ricevono
Una risposta insomma !
Non ho capito !
Andiamo avanti qua siamo in tanti
@Mg io do più valore sempre all infanzia all educazione e all ambiente ,poco ai cromosomi
Prima che qualcun altro si faccia venire gli svenimenti questo vale per tutto , a mio parere, dalla bisessualità agli atteggiamenti a rischio degli adolescenti
L atteggiamento nei confronti degli altri ;nel caso specifico di cui stiamo parlando qui ,cioè la bisessualità è dovuto al 90 % dalla pressione sociale che ricevono
Una risposta insomma !
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