1 anno fa
Jeepster mi richiama all'ordine! Ci sono ma in questo periodo sempre di corsa: lascio la bici fuori senza chiuderla - prima o poi me la scipperanno anche se è un catorcio - bevo un caffè veloce e scappo via.
Leggerò tutti i post e i racconti appena sarà passata questa settimana di baraonda, intanto lascio un caffè sospeso per tutti.
Leggerò tutti i post e i racconti appena sarà passata questa settimana di baraonda, intanto lascio un caffè sospeso per tutti.
1 anno fa
A 49 anni dalla scomparsa di uno dei più grandi scrittori italiani del '900, ho pensato di recuperare una mia nota pubblicata su facebook 10 anni fa...
IO SO... (In ricordo di Pier Paolo Pasolini)
Io so chi è stato ad ammazzarmi.
Io so tutti i nomi dei responsabili del mio omicidio.
Nonostante il buio totale che regnava quella notte, sono riuscito a vederli in faccia e potrei farvi tutti i nomi, perché li ho riconosciuti.
Mi braccavano da tempo e alla fine ce l'hanno fatta a prendermi.
Io so chi è stato a trascinarmi fuori dalla macchina e a scaraventarmi per terra e potrei dirvi anche il nome di colui che ha iniziato a prendermi a calci.
E come potrei mai dimenticare la faccia e il nome di quello che mi ha colpito la testa strappandomi quasi un orecchio?
Ho cercato di scappare, certo!
Anche se sapevo benissimo come sarebbe finita, ma fare la vittima sacrificale non è mai stata una mia aspirazione.
Il mio istinto mi ha suggerito di togliermi subito la camicia per tamponare il sangue che usciva a fiotti, infischiandomene del freddo che faceva.
Ho cercato di scappare, sì!... ma non era per paura, soltanto non volevo dargliela vinta troppo facilmente.
Non mi sono mai arreso in vita mia, perché avrei dovuto farlo quella notte?
Sono stato perseguitato, offeso, umiliato, espulso, emarginato, processato... ma non ho mai ceduto.
Anche quelli hanno cominciato a dire subito ''Frocio de mmerda! Communista bastardo! mo t'a damo noi 'na lezione come se deve!''
Forse non s'aspettavano che mi rivoltassi a loro... a un certo punto ho sentito il ragazzino che mi pregava di non reagire, che sennò ci avrebbero ammazzati tutt'e due.
Ma io ho sempre combattuto in vita mia, non mi sono mai tirato indietro e dato che conoscevo benissimo quelli che mi stavano ammazzando, non volevo arrendermi neanche stavolta.
Sono scivolato, era un lago di fango quel posto, perciò mi hanno raggiunto subito; uno mi ha dato un calcio ai coglioni urlando: ''Mo vojo sape' come fai a ficcà dopo 'sto carcio a le palle''.
Per tutta la vita, con i loro sporchi giochi di potere hanno cercato di rendermi un eunuco impotente ma neanche quello sarebbe bastato a impedirmi di dire quello che so.
Capirai, io in quel momento esatto stavo già pensando che avrei messo nel mio prossimo film una scena uguale a quella che si stava svolgendo.
Non riuscivo a respirare, avevo in bocca il sapore del sangue, non riuscivo a tenere gli occhi aperti, eppure pensavo al mio lavoro.
Subito dopo è stato come se stessi guardando su uno schermo quello che stava accadendo, mi son visto disteso a terra, li ho visti tornare alla loro macchina, uno è salito sulla mia insieme al ragazzino e mentre se ne andavano la macchina ha fatto una breve deviazione per passarmi sopra.
È andata così...
Ma ancora volete sapere i nomi, vero?... ora ve li dico.
Invece allora ho lasciato che fosse il mio corpo a parlare, come ho sempre fatto: ogni
mia opera l'ho fatta sì con la mente e col cuore ma anche col mio corpo, posso certamente dire che il mio lavoro d'intellettuale l'ho fatto con tutto me stesso, nessuna parte esclusa: neanche il cazzo, il culo o la bocca. Ho sempre rifuggito le elucubrazioni astratte; ho sempre mirato al concreto, alla realtà
più vera e reale, sono sceso anche all'inferno per cercare di conoscerla pienamente... ma certo quella notte non ce n'è stato bisogno: è stato l'inferno a venire su da me.
Hanno detto che sono morto perché mi è scoppiato il cuore. Beh, direi che ci hanno azzeccato, ma ciò era successo già molto tempo prima, e succede tutt'ora.
Come può essere altrimenti? Non può che essere quello il risultato, quando vedo cosa è diventata la mia amata Italia e come un gruppo ristretto di potenti corrotti sia riuscito a corrompere la quasi totalità dei suoi abitanti; ancor di più il mio cuore non può resistere notando l'inconsapevole complicità degli Italiani stessi nel lasciarsi degradare, snaturare, umiliare.
Assistono senza scomporsi all'uccisione della Poesia e dell'Arte in genere; non muovono un dito per difendere l'ambiente in cui vivono; accolgono quasi come una liberazione la perdita della propria libertà; quindi contenti di essere deresponsabilizzati si affidano felici al ''Duce'' di turno, rivelando in modo violento e osceno (questo sì che lo è) la voglia di fascismo che alberga nelle loro anime.
Io so tutti i nomi degli autori di questo scempio, ma che senso avrebbe dirveli uno a uno?
Alcuni li conoscete già e magari potrei finir col pronunciare il vostro stesso nome.
Io li so ''perché sono un intellettuale, uno scrittore che cerca
di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive,
d'immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche
lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero
coerente quadro politico e sociale; che ristabilisce la logica là dove sembrano
regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero.
Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell'istinto del mio mestiere.
Ma ormai mostrare la mia faccia, la mia magrezza, alzare
la mia sola puerile voce non ha più senso; giacché con la più strana
indifferenza, la viltà è avvezza a veder morire gli altri nel modo più atroce, così
come anch'io muoio... e anche questo mi nuoce''.
IO SO... (In ricordo di Pier Paolo Pasolini)
Io so chi è stato ad ammazzarmi.
Io so tutti i nomi dei responsabili del mio omicidio.
Nonostante il buio totale che regnava quella notte, sono riuscito a vederli in faccia e potrei farvi tutti i nomi, perché li ho riconosciuti.
Mi braccavano da tempo e alla fine ce l'hanno fatta a prendermi.
Io so chi è stato a trascinarmi fuori dalla macchina e a scaraventarmi per terra e potrei dirvi anche il nome di colui che ha iniziato a prendermi a calci.
E come potrei mai dimenticare la faccia e il nome di quello che mi ha colpito la testa strappandomi quasi un orecchio?
Ho cercato di scappare, certo!
Anche se sapevo benissimo come sarebbe finita, ma fare la vittima sacrificale non è mai stata una mia aspirazione.
Il mio istinto mi ha suggerito di togliermi subito la camicia per tamponare il sangue che usciva a fiotti, infischiandomene del freddo che faceva.
Ho cercato di scappare, sì!... ma non era per paura, soltanto non volevo dargliela vinta troppo facilmente.
Non mi sono mai arreso in vita mia, perché avrei dovuto farlo quella notte?
Sono stato perseguitato, offeso, umiliato, espulso, emarginato, processato... ma non ho mai ceduto.
Anche quelli hanno cominciato a dire subito ''Frocio de mmerda! Communista bastardo! mo t'a damo noi 'na lezione come se deve!''
Forse non s'aspettavano che mi rivoltassi a loro... a un certo punto ho sentito il ragazzino che mi pregava di non reagire, che sennò ci avrebbero ammazzati tutt'e due.
Ma io ho sempre combattuto in vita mia, non mi sono mai tirato indietro e dato che conoscevo benissimo quelli che mi stavano ammazzando, non volevo arrendermi neanche stavolta.
Sono scivolato, era un lago di fango quel posto, perciò mi hanno raggiunto subito; uno mi ha dato un calcio ai coglioni urlando: ''Mo vojo sape' come fai a ficcà dopo 'sto carcio a le palle''.
Per tutta la vita, con i loro sporchi giochi di potere hanno cercato di rendermi un eunuco impotente ma neanche quello sarebbe bastato a impedirmi di dire quello che so.
Capirai, io in quel momento esatto stavo già pensando che avrei messo nel mio prossimo film una scena uguale a quella che si stava svolgendo.
Non riuscivo a respirare, avevo in bocca il sapore del sangue, non riuscivo a tenere gli occhi aperti, eppure pensavo al mio lavoro.
Subito dopo è stato come se stessi guardando su uno schermo quello che stava accadendo, mi son visto disteso a terra, li ho visti tornare alla loro macchina, uno è salito sulla mia insieme al ragazzino e mentre se ne andavano la macchina ha fatto una breve deviazione per passarmi sopra.
È andata così...
Ma ancora volete sapere i nomi, vero?... ora ve li dico.
Invece allora ho lasciato che fosse il mio corpo a parlare, come ho sempre fatto: ogni
mia opera l'ho fatta sì con la mente e col cuore ma anche col mio corpo, posso certamente dire che il mio lavoro d'intellettuale l'ho fatto con tutto me stesso, nessuna parte esclusa: neanche il cazzo, il culo o la bocca. Ho sempre rifuggito le elucubrazioni astratte; ho sempre mirato al concreto, alla realtà
più vera e reale, sono sceso anche all'inferno per cercare di conoscerla pienamente... ma certo quella notte non ce n'è stato bisogno: è stato l'inferno a venire su da me.
Hanno detto che sono morto perché mi è scoppiato il cuore. Beh, direi che ci hanno azzeccato, ma ciò era successo già molto tempo prima, e succede tutt'ora.
Come può essere altrimenti? Non può che essere quello il risultato, quando vedo cosa è diventata la mia amata Italia e come un gruppo ristretto di potenti corrotti sia riuscito a corrompere la quasi totalità dei suoi abitanti; ancor di più il mio cuore non può resistere notando l'inconsapevole complicità degli Italiani stessi nel lasciarsi degradare, snaturare, umiliare.
Assistono senza scomporsi all'uccisione della Poesia e dell'Arte in genere; non muovono un dito per difendere l'ambiente in cui vivono; accolgono quasi come una liberazione la perdita della propria libertà; quindi contenti di essere deresponsabilizzati si affidano felici al ''Duce'' di turno, rivelando in modo violento e osceno (questo sì che lo è) la voglia di fascismo che alberga nelle loro anime.
Io so tutti i nomi degli autori di questo scempio, ma che senso avrebbe dirveli uno a uno?
Alcuni li conoscete già e magari potrei finir col pronunciare il vostro stesso nome.
Io li so ''perché sono un intellettuale, uno scrittore che cerca
di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive,
d'immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche
lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero
coerente quadro politico e sociale; che ristabilisce la logica là dove sembrano
regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero.
Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell'istinto del mio mestiere.
Ma ormai mostrare la mia faccia, la mia magrezza, alzare
la mia sola puerile voce non ha più senso; giacché con la più strana
indifferenza, la viltà è avvezza a veder morire gli altri nel modo più atroce, così
come anch'io muoio... e anche questo mi nuoce''.
Modificato dall'autore il 03-11-2024 11:42:27
1 anno fa
Buongiorno agli avventori; torta di mele e latte macchiato, prego.
Due note stamattina, a due interventi lodevoli a dir poco. Tema: il RICORDO.
Casualmente proprio ieri - 2 novembre (2024) - abbiamo 'festeggiato' i nostro morti. Festeggiato - sottolineo - perché essi hanno forgiato il nostro passato e preparato il nostro presente, nel bene e nel male. E se il primo aspetto ci ha permesso di vivere meglio, il secondo dovrebbe essere un monito a non commettere più i loro errori.
E per ottenere ciò è necessario RICORDARE.
Taglio corto ed elenco in ordine di tempo qui in Bettola Zindo e Jeepster: invito a leggere l'ultimo - racconto - del primo e del secondo l'ultimo - intervento (o come mi piace pasticciare con parole e punteggiatura 😇).
Lascio a voi sensazioni ed eventuali commenti. Una sola raccomandazione mi permetto: leggete con animo libero da pre-concetti, pre-giudizi, pre-clusioni.
Perché la Storia la fanno anche le piccoli cose: 'se è lecito paragonare le piccole alle grandi'.
Oste, come pre-aperitivo una spuma con alfa privativo Publio Virgilio M. ma senza -ne, possibilmente Cynar. A chi indovina lo offro volentieri: un intruglio quasi offensivo ma decisamente particolare.
Due note stamattina, a due interventi lodevoli a dir poco. Tema: il RICORDO.
Casualmente proprio ieri - 2 novembre (2024) - abbiamo 'festeggiato' i nostro morti. Festeggiato - sottolineo - perché essi hanno forgiato il nostro passato e preparato il nostro presente, nel bene e nel male. E se il primo aspetto ci ha permesso di vivere meglio, il secondo dovrebbe essere un monito a non commettere più i loro errori.
E per ottenere ciò è necessario RICORDARE.
Taglio corto ed elenco in ordine di tempo qui in Bettola Zindo e Jeepster: invito a leggere l'ultimo - racconto - del primo e del secondo l'ultimo - intervento (o come mi piace pasticciare con parole e punteggiatura 😇).
Lascio a voi sensazioni ed eventuali commenti. Una sola raccomandazione mi permetto: leggete con animo libero da pre-concetti, pre-giudizi, pre-clusioni.
Perché la Storia la fanno anche le piccoli cose: 'se è lecito paragonare le piccole alle grandi'.
Oste, come pre-aperitivo una spuma con alfa privativo Publio Virgilio M. ma senza -ne, possibilmente Cynar. A chi indovina lo offro volentieri: un intruglio quasi offensivo ma decisamente particolare.
Modificato dall'autore il 03-11-2024 09:22:09
1 anno fa
Okay, proviamolo questo intruglio... pardon, questa spuma con l'A-Maro Cynar 😄 😄 😄Quotato da remigiuslp,Buongiorno agli avventori; torta di mele e latte macchiato, prego.
Due note stamattina, a due interventi lodevoli a dir poco. Tema: il RICORDO.
Casualmente proprio ieri - 2 novembre (2024) - abbiamo 'festeggiato' i nostro morti. Festeggiato - sottolineo - perché essi hanno forgiato il nostro passato e preparato il nostro presente, nel bene e nel male. E se il primo aspetto ci ha permesso di vivere meglio, il secondo dovrebbe essere un monito a non commettere più i loro errori.
E per ottenere ciò è necessario RICORDARE.
Taglio corto ed elenco in ordine di tempo qui in Bettola Zindo e Jeepster: invito a leggere l'ultimo - racconto - del primo e del secondo l'ultimo - intervento (o come mi piace pasticciare con parole e punteggiatura 😇).
Lascio a voi sensazioni ed eventuali commenti. Una sola raccomandazione mi permetto: leggete con animo libero da pre-concetti, pre-giudizi, pre-clusioni.
Perché la Storia la fanno anche le piccoli cose: 'se è lecito paragonare le piccole alle grandi'.
Oste, come pre-aperitivo una spuma con alfa privativo Publio Virgilio M. ma senza -ne, possibilmente Cynar. A chi indovina lo offro volentieri: un intruglio quasi offensivo ma decisamente particolare.
1 anno fa
Io ero Lost in translation 😎Quotato da jeepster,Okay, proviamolo questo intruglio... pardon, questa spuma con l'A-Maro Cynar 😄 😄 😄Quotato da remigiuslp,Buongiorno agli avventori; torta di mele e latte macchiato, prego.
Due note stamattina, a due interventi lodevoli a dir poco. Tema: il RICORDO.
Casualmente proprio ieri - 2 novembre (2024) - abbiamo 'festeggiato' i nostro morti. Festeggiato - sottolineo - perché essi hanno forgiato il nostro passato e preparato il nostro presente, nel bene e nel male. E se il primo aspetto ci ha permesso di vivere meglio, il secondo dovrebbe essere un monito a non commettere più i loro errori.
E per ottenere ciò è necessario RICORDARE.
Taglio corto ed elenco in ordine di tempo qui in Bettola Zindo e Jeepster: invito a leggere l'ultimo - racconto - del primo e del secondo l'ultimo - intervento (o come mi piace pasticciare con parole e punteggiatura 😇).
Lascio a voi sensazioni ed eventuali commenti. Una sola raccomandazione mi permetto: leggete con animo libero da pre-concetti, pre-giudizi, pre-clusioni.
Perché la Storia la fanno anche le piccoli cose: 'se è lecito paragonare le piccole alle grandi'.
Oste, come pre-aperitivo una spuma con alfa privativo Publio Virgilio M. ma senza -ne, possibilmente Cynar. A chi indovina lo offro volentieri: un intruglio quasi offensivo ma decisamente particolare.
1 anno fa
Eccellente: spuma per tutti, con Cynar per Jeepster ...e Parcifal 🙂
1 anno fa
Avete mai preso ispirazione da un libro per scrivere un racconto?
1 anno fa
Si, l' ho fatto più di una volta, più o meno consciamente. Credo che le letture che uno fa, prima o poi si riverberano su ciò che si scrive, anche senza accorgersene.Quotato da Parcifal,Avete mai preso ispirazione da un libro per scrivere un racconto?
1 anno fa
Letto e Dolce come il cioccolato Sarà il libro che leggeremo a dicembre col gruppo di lettura. Questo mese parallelismo tra la lettera scarlatta e i racconti dell'ancella.Quotato da ssbbw69,certo. la curandera (che credo tu abbia letto) è un omaggio a dolce come il cioccolato di laura esquivel.Quotato da Parcifal,Avete mai preso ispirazione da un libro per scrivere un racconto?
1 anno fa
uno dei miei primi racconti è nato così mi sono innamorato dei personaggi (anche dello stile della scrittrice anche se adesso pur apprezzando mi sono un po' disamorato) di un libro, le loro caratteristiche e la loro interazione, da lì il famoso e se..... Ed è nato il racconto influenzato dalla potenza di una storia che avevo letto e che mi aveva rapito. Ovviamente se uno leggesse il libro e poi il mio racconto non ci troverebbe somiglianze, se non in qualche caratteristica dei personaggi.Quotato da jeepster,Si, l' ho fatto più di una volta, più o meno consciamente. Credo che le letture che uno fa, prima o poi si riverberano su ciò che si scrive, anche senza accorgersene.Quotato da Parcifal,Avete mai preso ispirazione da un libro per scrivere un racconto?
1 anno fa
Utente Bannato!
Coppia
Lombardia, Mantova
Lombardia, Mantova
CERTIFICATO
Buongiorno, oste!
Lo dico sottovoce perché c'è qualcuno che dorme, lì in un angolo con le braccia sul tavolino e la testa appoggiata sopra.
Chissà se ha imparato a farlo alla scuola materna che frequentavo anch'io, il riposino pomeridiano si faceva così, eravamo poveretti, noi, niente brandine o materassini.
Come dici?
Si è sbronzato e non hai avuto il cuore di chiudere e mandarlo via?
Oste, sei troppo tenero, lasciatelo dire....
E chi viene a sostituirti?
Ah, ok, uno degli scrittori che bazzicano la bettola ed era qui, anche lui stanotte ed ora è a casa per un sonnellino.
Certo che avete una vita disordinata, no, no, non è una critica, ci mancherebbe....
Invidia? Può darsi, vi guardo quando passo, mi piacete un sacco.
Se ho preso spunto da un libro per un racconto?
Yes, certo.
Da uno dei miei preferiti "L'amore ai tempi del colera", non svelo di più perché magari qualcuno non lo ha letto.
Posso dire che parla di un Amore che dura una vita, di navi, di fiumi, di climi caldi ed umidi.
Vero, non come è fuori oggi, che nebbia, mi si arricciano i capelli.
Adesso che sono arrivate le brioches ne prendo tre e vado.
Perché tre? Curioso!
No dai...scherzo... ne lascio una (a proposito, me la metti in un sacchettino a parte), all'uomo che dorme nell'androne del mio palazzo da qualche giorno.
Sappiamo tutti che arriva verso mezzanotte, passando dai garages e poi va via quando esce il primo di noi.
Io ho fatto pianino, non ho usato l'ascensore per non svegliarlo.
Ci siamo detti che se avrà voglia di parlare con qualcuno di noi, ci troverà pronti.
Dici che non è facile? Lo so, speriamo...
Buona giornata e vedi di dormire un po', oste.
Lo dico sottovoce perché c'è qualcuno che dorme, lì in un angolo con le braccia sul tavolino e la testa appoggiata sopra.
Chissà se ha imparato a farlo alla scuola materna che frequentavo anch'io, il riposino pomeridiano si faceva così, eravamo poveretti, noi, niente brandine o materassini.
Come dici?
Si è sbronzato e non hai avuto il cuore di chiudere e mandarlo via?
Oste, sei troppo tenero, lasciatelo dire....
E chi viene a sostituirti?
Ah, ok, uno degli scrittori che bazzicano la bettola ed era qui, anche lui stanotte ed ora è a casa per un sonnellino.
Certo che avete una vita disordinata, no, no, non è una critica, ci mancherebbe....
Invidia? Può darsi, vi guardo quando passo, mi piacete un sacco.
Se ho preso spunto da un libro per un racconto?
Yes, certo.
Da uno dei miei preferiti "L'amore ai tempi del colera", non svelo di più perché magari qualcuno non lo ha letto.
Posso dire che parla di un Amore che dura una vita, di navi, di fiumi, di climi caldi ed umidi.
Vero, non come è fuori oggi, che nebbia, mi si arricciano i capelli.
Adesso che sono arrivate le brioches ne prendo tre e vado.
Perché tre? Curioso!
No dai...scherzo... ne lascio una (a proposito, me la metti in un sacchettino a parte), all'uomo che dorme nell'androne del mio palazzo da qualche giorno.
Sappiamo tutti che arriva verso mezzanotte, passando dai garages e poi va via quando esce il primo di noi.
Io ho fatto pianino, non ho usato l'ascensore per non svegliarlo.
Ci siamo detti che se avrà voglia di parlare con qualcuno di noi, ci troverà pronti.
Dici che non è facile? Lo so, speriamo...
Buona giornata e vedi di dormire un po', oste.
1 anno fa
@cpcuriosa60 un gesto generoso che rivela nobiltà d'animo.
In questo periodo mi ha punto la mosca del dubbio e sono afflitto da Marzullite.
Secondo voi la scrittura, non tanto il tema trattato, ma proprio lo stile, la struttura delle frasi, del testo, la scelta del linguaggio rivela il genere dell'autore (ovviamente tenendo nascosto il nome)?
Al corso di scrittura sono stati letti vari racconti e se per alcuni è risultato unanime l'attribuzione ad autore maschile o autrice femminile con riscontro una volta svelata l'identità fino ad allora anonima, in molti casi si è avuta una netta divisione in 'fazioni" sull'attribuzione del genere per poi scoprire che ovviamente alla fine qualcuno ci aveva preso ma. Perché i ma sono fondamentali (nel caso se ritenete interessante si può approfondire con un altro posto). Quindi mi ripeto, da come è scritto un testo è possibile capire quale mano si cela dietro?
In questo periodo mi ha punto la mosca del dubbio e sono afflitto da Marzullite.
Secondo voi la scrittura, non tanto il tema trattato, ma proprio lo stile, la struttura delle frasi, del testo, la scelta del linguaggio rivela il genere dell'autore (ovviamente tenendo nascosto il nome)?
Al corso di scrittura sono stati letti vari racconti e se per alcuni è risultato unanime l'attribuzione ad autore maschile o autrice femminile con riscontro una volta svelata l'identità fino ad allora anonima, in molti casi si è avuta una netta divisione in 'fazioni" sull'attribuzione del genere per poi scoprire che ovviamente alla fine qualcuno ci aveva preso ma. Perché i ma sono fondamentali (nel caso se ritenete interessante si può approfondire con un altro posto). Quindi mi ripeto, da come è scritto un testo è possibile capire quale mano si cela dietro?
1 anno fa
Non credo sia facile, però a volte mi è sembrato di capire quando una narrazione in prima persona femminile in realtà era scritta da un uomo e viceversa. Ho pensato che una donna non si sarebbe espressa in un certo modo o che un uomo non avrebbe scritto certe cose.Quotato da Parcifal,Secondo voi la scrittura, non tanto il tema trattato, ma proprio lo stile, la struttura delle frasi, del testo, la scelta del linguaggio rivela il genere dell'autore (ovviamente tenendo nascosto il nome)?
[...] Quindi da come è scritto un testo è possibile capire quale mano si cela dietro?
1 anno fa
Qualche settimana fa si parlava del riscontro che ottengono i racconti pubblicati su questo sito. Vorrei riprendere il discorso per concentrare l'attenzione sulle cosidette "letture" di detti racconti. Credo che tutti saranno d'accordo sul fatto che si debba parlare piuttosto di visualizzazioni o contatti, più che di vere e proprie letture dell'intero testo; perciò più volte mi sono chiesto se poteva esserci un modo per capire quante fossero le letture effettive. Alla fine credo di aver trovato un metodo, decisamente non scientifico, per avere almeno un'idea approssimativa a riguardo. Ultimamente mi trovo a mio agio nello scrivere racconti della lungheza che va dalle 5.000 alle 6.000 parole e così li ho sempre divisi in due parti, per non costringere il lettore a un tour de force, ma ho anche ritenuto di pubblicare entrambi i capitoli contemporaneamente, cosicché non si dovesse aspettare per leggere il seguito. Quindi confrontando il numero di "letture" ottenute dalle prime parti (per altro tutte sempre presenti nella vetrina delle novità) e le seconde parti, per le quali avvertivo i lettori che già potevano leggerle sul mio profilo, ho ritenuto di poter dedurre che quelli che andavano a leggere anche la seconda parte, avevano effettivamente letto la prima (in fondo alla quale c'era detto avvertimento). Come ripeto non c'è niente di scientifico in questa valutazione però io penso che in questa maniera si può riuscire ad avere almeno un'idea di massima in proposito. Voi che ne pensate?
Modificato dall'autore il 14-11-2024 22:57:19
1 anno fa
Utente Bannato!
Coppia
Lombardia, Mantova
Lombardia, Mantova
CERTIFICATO
Ciao, Oste.
Tutto bene?
Ti vedo sereno, oggi più del solito.
E se posso, anche il cappuccino è il migliore di sempre.
Grazie per il sacchettino delle brioches.
Sono venuta a cercare uno dei tuoi clienti, in realtà.
Corre voce che stia passando dei guai e mi dispiace.
No, non ti dico chi è, ma forse se dirai a tutti che sono passata, magari capirà che pensavo a lui.
Ragionamento contorto, dici?
Caratteristica femminile, credono in tanti.
Scappo... A domani!
Tutto bene?
Ti vedo sereno, oggi più del solito.
E se posso, anche il cappuccino è il migliore di sempre.
Grazie per il sacchettino delle brioches.
Sono venuta a cercare uno dei tuoi clienti, in realtà.
Corre voce che stia passando dei guai e mi dispiace.
No, non ti dico chi è, ma forse se dirai a tutti che sono passata, magari capirà che pensavo a lui.
Ragionamento contorto, dici?
Caratteristica femminile, credono in tanti.
Scappo... A domani!
1 anno fa
Oste buongiorno, un bicchierino d'acqua tiepida e un pezzettino di pane sciapo.
No, non sono a dieta né mi preparo per la prigione i miei mostriciattoli mi hanno regalato un virus e io contagiato da tanta generosità regalo al bagno. Una catena di contagiosa generosità. Che dire almeno mi godo il piumino.
Oste, una grappa morbida barricata per tutti! Così non vi contagio. Offro io!
No, non sono a dieta né mi preparo per la prigione i miei mostriciattoli mi hanno regalato un virus e io contagiato da tanta generosità regalo al bagno. Una catena di contagiosa generosità. Che dire almeno mi godo il piumino.
Oste, una grappa morbida barricata per tutti! Così non vi contagio. Offro io!
1 anno fa
Buongiorno a tutti...è permesso?
Bel posto questa "bettola"! Se possibile mi accomoderei anch'io al bancone per fare quattro chiacchere e bere qualcosa...
Bel posto questa "bettola"! Se possibile mi accomoderei anch'io al bancone per fare quattro chiacchere e bere qualcosa...
1 anno fa
Benvenuto! 🙂Quotato da orsonaked,Buongiorno a tutti...è permesso?
Bel posto questa "bettola"! Se possibile mi accomoderei anch'io al bancone per fare quattro chiacchere e bere qualcosa...
1 anno fa
Quotato da jeepster,Benvenuto! 🙂Quotato da orsonaked,Buongiorno a tutti...è permesso?
Bel posto questa "bettola"! Se possibile mi accomoderei anch'io al bancone per fare quattro chiacchere e bere qualcosa...
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

