10 mesi fa
Saluti, da un ramingo 🙂
10 mesi fa
Ciao Parcifal, che piacere rivederti 🎉 Ora ti farai vedere un po' più spesso, o dovremo aspettare qualche mese per averti di nuovo qui? 😄Quotato da Parcifal,Saluti, da un ramingo 🙂
10 mesi fa
Saró più presente fra un paio di mesi. Sono ancora in recupero. Ma tornerò! 😈 É una promessa. O una minaccia?!? 😄Quotato da jeepster,Ciao Parcifal, che piacere rivederti 🎉 Ora ti farai vedere un po' più spesso, o dovremo aspettare qualche mese per averti di nuovo qui? 😄Quotato da Parcifal,Saluti, da un ramingo 🙂
10 mesi fa
: 🎉 un Ramingo: uno dei piu' bei personaggi creati da Tolkien (e che dire di Viggo Mortensen?)Quotato da Parcifal,Sar? pi? presente fra un paio di mesi. Sono ancora in recupero. Ma torner?! ? ? una promessa. O una minaccia?!? 😄Quotato da jeepster,
Ciao Parcifal, che piacere rivederti 🎉 Ora ti farai vedere un po' piu' spesso, o dovremo aspettare qualche mese per averti di nuovo qui? 😄
Modificato dall'autore il 22-07-2025 09:47:55
10 mesi fa
"Ci son cascato di nuovo" (cit.) Ebbene sì, ho usato di nuovo l'Intelligenza Artificiale. Dopo aver provato a scrivere un racconto con l’aiuto di Gemini (con risultati più che deludenti), ho voluto provare anche chatGPT, incuriosito dal giudizio quasi positivo di PaoloSC. In effetti in questo secondo caso direi che è andata meglio, ma ho anche avuto la conferma che non si risparmia tempo ma ce ne vuole il doppio, rispetto a quando scrivo i miei racconti in totale autonomia, affidandomi unicamente alla mia ''Intelligenza Naturale''.
Gemini a un certo punto l'ho dovuta ''sgridare'', perché mi dava dei suggerimenti troppo scontati e banali, se non addirittura retrogradi. Quando a un certo punto del racconto un personaggio scopre le sue tendenze omosessuali, Gemini continuava a suggerirmi che questi avrebbe dovuto rivolgersi a uno psicoterapeuta. Gli ho detto: «Ma quale psicoterapeuta? L'omosessualità non è mica una malattia mentale, non c'è niente da curare». Così mi ha dato ragione e ha cambiato registro. Le AI ti danno sempre ragione oltre a complimentarsi sempre per le tue idee (e ci credo, le loro fanno pena). Insomma creatività zero; se non ce la mette l'intelligenza dell’autore la narrazione viene indirizzata su aspetti piuttosto risaputi e insignificanti. Come dicevo con chatGPT è andata un po' meglio, perché circa un 10% del testo generato l'ho potuto utilizzare ma l’altro 90% l’ho dovuto scrivere io ex-novo.
Gemini a un certo punto l'ho dovuta ''sgridare'', perché mi dava dei suggerimenti troppo scontati e banali, se non addirittura retrogradi. Quando a un certo punto del racconto un personaggio scopre le sue tendenze omosessuali, Gemini continuava a suggerirmi che questi avrebbe dovuto rivolgersi a uno psicoterapeuta. Gli ho detto: «Ma quale psicoterapeuta? L'omosessualità non è mica una malattia mentale, non c'è niente da curare». Così mi ha dato ragione e ha cambiato registro. Le AI ti danno sempre ragione oltre a complimentarsi sempre per le tue idee (e ci credo, le loro fanno pena). Insomma creatività zero; se non ce la mette l'intelligenza dell’autore la narrazione viene indirizzata su aspetti piuttosto risaputi e insignificanti. Come dicevo con chatGPT è andata un po' meglio, perché circa un 10% del testo generato l'ho potuto utilizzare ma l’altro 90% l’ho dovuto scrivere io ex-novo.
10 mesi fa
Tirato dentro alla bettola dal buon Jeepster, che però mi ha "accusato" di averlo "traviato", lo ringrazio e mi scuso con lui offrendogli un goccio di Marino (quello fatto con il Bellone) ben freddo di pozzo.Quotato da jeepster,"Ci son cascato di nuovo" (cit.) Ebbene sì, ho usato di nuovo l'Intelligenza Artificiale. Dopo aver provato a scrivere un racconto con l’aiuto di Gemini (con risultati più che deludenti), ho voluto provare anche chatGPT, incuriosito dal [...]
E confermo che ChatGPT è molto, molto più performante di Gemini, il cui elaborato ricorda le traduzioni di Google Translate (mutatis mutandis, Partita IVA che diventava departed IVA, Ragione Sociale tradotta in social right, ecc.)
E non concordo sulle percentuali. A mio parere, solo la metà è da riscrivere. Certo è che per comporre 15 cartelle word ne avrò scritte, tra informazioni contestuali, precisazioni, richieste di correzione e di verifica di quanto scritto, almeno due volte tanto, più il migliaio di pagine (tutta la mia produzione) da fargli analizzare e studiare per comprendere l'uso peculiare di sintassi, modi di dire, digressioni, analisi, ecc.
Il risultato? potrete leggerlo, se vorrete, tra un paio di settimane quando pubblicherò la terza ed ultima parte dell'ultimo racconto, "L'equazione dei sensi"...
Vado, il vino è freddo e gradevole ma mi dà un po' alla testa.
Grazie, sor Jeepster, per la tua preziosa testimonianza...
10 mesi fa
...
Modificato dall'autore il 25-07-2025 06:48:32
10 mesi fa
No, questa non è grappa, caro Sconosciuto vicino di sgabello qui al bancone. Senti un profumo particolare? Già, il nostro Oste sa viziare i fedeli frequentatori della 'Bettola' e per pochi eletti estrae una bottiglia di 'Anisetta' che fa venire direttamente da Ascoli Piceno: una delizia.
Va consumata con misura perchè è molto forte, non tanto per gradazione quanto per sapore.
Caro Sconosciuto, a proposito di 'misura', lascia che ti racconti una storia.
Otto anni e qualche mese fa all'incirca, trovai lungo una strada del centro uno strano supermercato dove, alla ricerca di determinati giochi con persone di sesso diverso ma anche del tuo stesso, potevi servirti da solo.
Poche e chiare regole davano all'esercizio serietà e autorevolezza.
Decisi pure di stanziare una più che ragionevole somma trimestrale per ottenere un trattamento migliore.
Scoprii dopo qualche tempo e quasi per caso un reparto particolare, nel quale i clienti potevano confezionare abiti e accessori per poi metterli a disposizione di altri, anche esterni.
Deluso da esperienze precedenti ma appassionato di lettura - no, scusate, di moda - iniziai a frequentarlo - anche se assai titubante - ma ben presto mi accorsi che si trattava di una 'sartoria' decisamente speciale e interessante, ben organizzata in settori dove - soprattutto - potevo ammirare capi simpatici, accattivanti, alcuni decisamente di alta qualità, altri con evidenti, anche gravi difetti, dovuti alla 'amatorialità' dei relativi scrittori - perdonate ancora, volevo dire sarte e sarti - ma comunque schietti e spontanei.
Non è da molto però che le creazioni di costoro - giocoforza realizzate in numeri ridotti - vengono quasi sopraffatte da quantità di prodotti industriali, pressochè perfetti e impeccabili, realizzati evidentemente con macchinari sofisticati e precisi, però piuttosto ripetitivi e prevedibili: in breve noiosi e insulsi.
Insomma, per chi cerca il 'pezzo unico', la 'perla' con la quale divertirsi e magari eccitarsi alla grande, la ricerca diventa sempre più ardua, tanto che prima o poi qualcuno si stancherà di leggere e scrivere - e daje! - di cucire e indossare?
Va consumata con misura perchè è molto forte, non tanto per gradazione quanto per sapore.
Caro Sconosciuto, a proposito di 'misura', lascia che ti racconti una storia.
Otto anni e qualche mese fa all'incirca, trovai lungo una strada del centro uno strano supermercato dove, alla ricerca di determinati giochi con persone di sesso diverso ma anche del tuo stesso, potevi servirti da solo.
Poche e chiare regole davano all'esercizio serietà e autorevolezza.
Decisi pure di stanziare una più che ragionevole somma trimestrale per ottenere un trattamento migliore.
Scoprii dopo qualche tempo e quasi per caso un reparto particolare, nel quale i clienti potevano confezionare abiti e accessori per poi metterli a disposizione di altri, anche esterni.
Deluso da esperienze precedenti ma appassionato di lettura - no, scusate, di moda - iniziai a frequentarlo - anche se assai titubante - ma ben presto mi accorsi che si trattava di una 'sartoria' decisamente speciale e interessante, ben organizzata in settori dove - soprattutto - potevo ammirare capi simpatici, accattivanti, alcuni decisamente di alta qualità, altri con evidenti, anche gravi difetti, dovuti alla 'amatorialità' dei relativi scrittori - perdonate ancora, volevo dire sarte e sarti - ma comunque schietti e spontanei.
Non è da molto però che le creazioni di costoro - giocoforza realizzate in numeri ridotti - vengono quasi sopraffatte da quantità di prodotti industriali, pressochè perfetti e impeccabili, realizzati evidentemente con macchinari sofisticati e precisi, però piuttosto ripetitivi e prevedibili: in breve noiosi e insulsi.
Insomma, per chi cerca il 'pezzo unico', la 'perla' con la quale divertirsi e magari eccitarsi alla grande, la ricerca diventa sempre più ardua, tanto che prima o poi qualcuno si stancherà di leggere e scrivere - e daje! - di cucire e indossare?
10 mesi fa
Ammetto violazione di diritto d'autore: l'idea della 'sartoria' non è mia.
10 mesi fa
però calza a pennello...Quotato da remigiuslp,Ammetto violazione di diritto d'autore: l'idea della 'sartoria' non è mia.
10 mesi fa
Dovresti andarci cauto con queste "violazioni". Se qualcuno dovesse fare la spia a Claudio Baglioni... : 😄 😄 😄Quotato da remigiuslp,Ammetto violazione di diritto d'autore: l'idea della 'sartoria' non ? mia.
Modificato dall'autore il 25-07-2025 09:11:06
10 mesi fa
Fedele al bianco fresco, che in questi tempi è ciò che più disseta e rinfranca carni e spirito, saluto tutti i presenti ed il mio vicino di sgabello.Quotato da remigiuslp,No, questa non è grappa, caro Sconosciuto vicino di sgabello qui al bancone. Senti un profumo particolare? Già, il nostro Oste sa viziare i fedeli frequentatori della 'Bettola' e per pochi eletti estrae una bottiglia di 'Anisetta' che fa venire dir [...]
Mi interessai nella precedente vita reale (non quella nebulosa ed incerta che ognuno di noi si crea e contribuisce a definire nell'immaginario degli altri frequentatori di questa bettola) di moda in termini di supporto IT ad un'azienda del settore.
Tra le altre cose, progettai e realizzai un Sistema esperto (a quei tempi non si poteva parlare di IA) che, tenendo presente certi parametri (un centinaio) organizzava i tagli ottimizzando il consumo di tessuto.
Approfittai dei suggerimenti di un ottimo tagliatore (quello del fasonista) per perfezionare e mettere a punto algoritmi e parametri di controllo fino ad ottenere risultati decisamente incoraggianti.
Il Software "imparava" volta per volta dai suoi errori e dopo una decina di sessioni prive di errori significativi, decidemmo di provare su una pezza da 100 metri.
Peccato che la tramatura era piena di falli con fili che si strappavano o si stendevano disuniformemnte provocando grinze e sputtanando metri di tessuto...
Il buon tagliatore intervenne prontamente ma ormai 20 metri di preziosa licra lavorata erano persi. Il resto, fu riutilizzato a mano.
Riciclai lo stesso concetto, con poche modifiche, in una veleria.
Ma non ottenni mai i risultati perfetti che ci si attendeva. Serviva sempre l'aggiustamento, l'intervento dell'umano a correggere storture o quell'ennesima eccezione all'eccezione.
Alla fine, io mollai, gli sforzi per risolvere quello uno su diecimila non erano ripagabili.
E i tagliatori ripresero il comando.
Solo che oggi aggiustano sul display i tagli. E se il tessuto è fallato? Amen. Si butta tutto.
Quindi, anche qui: l'AI sarà sempre più perfetta, sempre più precisa, ma non potrà mai sostituire quel che fa la vera differenza nei processi di ingegno: l'intuito e l'amore verso ciò che si fa.
E adesso, caro vicino di sgabello, aiutami a scendere, che questo Frascati mi ha tagliato le gambe... 😉
10 mesi fa
Eccomi, arrivo...
Ciao, Oste che piacere rivederti. Non sapevo tu avessi riaperto e avevo arredato un salottino in calce ad un racconto.
Ti aggiorno mentre mi gusto il solito succo ai frutti rossi (no, PaoloSc, niente vinello, grazie, ho promesso di non bere pi?).
Allora, qui si ? discusso e si discute dell'Amica Intelligente che qualcuno ha contattato ma mi pare di capire che siano stati incontri fugaci ed alla fine insoddisfacente (ogni riferimento ad incontri os? ? puramente casuale...).
Nel "salottino" invece si ? amabilmente conversato riguardo all'approccio di noi donne verso la bisessualit? maschile e, posso dirlo, a parte un commento un po'.. come dire... ecco... forse... infastidito (e mi fermo), ognuno ha raccontato qualcosa di s?. Mi ? piaciuto molto, ringrazio di cuore tutti i miei ospiti, come li ha definiti il buon Zindo. ? stato un buon inizio di giornata anche se piove, ma chissene...
Ciao, Oste che piacere rivederti. Non sapevo tu avessi riaperto e avevo arredato un salottino in calce ad un racconto.
Ti aggiorno mentre mi gusto il solito succo ai frutti rossi (no, PaoloSc, niente vinello, grazie, ho promesso di non bere pi?).
Allora, qui si ? discusso e si discute dell'Amica Intelligente che qualcuno ha contattato ma mi pare di capire che siano stati incontri fugaci ed alla fine insoddisfacente (ogni riferimento ad incontri os? ? puramente casuale...).
Nel "salottino" invece si ? amabilmente conversato riguardo all'approccio di noi donne verso la bisessualit? maschile e, posso dirlo, a parte un commento un po'.. come dire... ecco... forse... infastidito (e mi fermo), ognuno ha raccontato qualcosa di s?. Mi ? piaciuto molto, ringrazio di cuore tutti i miei ospiti, come li ha definiti il buon Zindo. ? stato un buon inizio di giornata anche se piove, ma chissene...
Modificato dall'autore il 25-07-2025 11:26:18
10 mesi fa
A questo punto mi pare doveroso riportare anche il link del racconto che ha generato la conversazione, perché è davvero bello.Quotato da stimolantecp,Eccomi, arrivo...
Ciao, Oste che piacere rivederti. Non sapevo tu avessi riaperto e avevo arredato un salottino in calce ad un racconto.
Ti aggiorno mentre mi gusto il solito succo ai frutti rossi (no, PaoloSc, niente vinello, grazie, ho promesso di non bere più).
Allora, qui si è discusso e si discute dell'Amica Intelligente che qualcuno ha contattato ma mi pare di capire che siano stati incontri fugaci ed alla fine insoddisfacenti.
Nel "salottino" invece si è amabilmente conversato riguardo all'approccio di noi donne verso la bisessualità maschile e, posso dirlo, a parte un commento un po'.. come dire... ecco... forse... infastidito (e mi fermo), ognuno ha raccontato qualcosa di sé. Mi è piaciuto molto, ringrazio di cuore tutti i miei ospiti, come li ha definiti il buon Zindo. É stato un buon inizio di giornata anche se piove, ma chissene... [...]
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/trio/I-segreti-dei-loro-mariti-un-compleanno-2_160781.html
Però non sono d'accordo sul cambio di categoria che è stato fatto, perché ritengo che potesse stare a pieno titolo nella categoria GAY e... BISEX. Ricordo che un po' di tempo fa un utente si lamentava del fatto che proprio in questa categoria in realtà non c'erano mai racconti bisex a tutti gli effetti. Tra l'altro temo che adesso, nella categoria TRIO, potrebbe darsi che un numero maggiore di lettori potrebbe essere disturbato dal leggere la descrizione di alcune scene. Penso a una discussione in cui si faceva notare che spesso i singoli in un trio sono tutti "bull" e nessuno ama davvero il "Threesome".
Insomma, come dire? "Uno come fa, sbaglia" 😄 ...E questo può accadere spesso quando si cerca di etichettare la fantasia 😎
10 mesi fa
Grazie, Jeepster, allora mi fido del tuo giudizio.
Riporto tutto all'origine...
Riporto tutto all'origine...
10 mesi fa
Ti ringrazio della fiducia, ma poteva restare benissimo nella categoria Trio. Credo che in questi casi non sia un problema di chi scrive ma di chi legge, che forse non ha una mentalità abbastanza aperta; a dispetto dell'essere iscritto su un sito d'incontri come A69, che fin dall'inizio ho apprezzato proprio per la sua inclusività di pratiche, e orientamenti sessuali. Inevitabilmente una divisione di spazi all'interno è stata necessaria oltre che opportuna, ma credo che gli utenti dovrebbero riuscire ad andare al di là delle etichette e di certe rigide ripartizioniQuotato da stimolantecp,Grazie, Jeepster, allora mi fido del tuo giudizio.
Riporto tutto all'origine...
10 mesi fa
Tendenzialmente non leggo i racconti della sez. Gay/bisex. Nessun problema (loretta sa di cosa parlo) ma... Semplicemente non mi interessano.Quotato da jeepster,Ti ringrazio della fiducia, ma poteva restare benissimo nella categoria Trio. Credo che in questi casi non sia un problema di chi scrive ma di chi legge, che forse non ha una mentalità abbastanza aperta; a dispetto dell'essere iscritto su un sito d'incontri come A69, che fin dall'inizio ho apprezzato proprio per la sua inclusività di pratiche, e orientamenti sessuali. Inevitabilmente una divisione di spazi all'interno è stata necessaria oltre che opportuna, ma credo che gli utenti dovrebbero riuscire ad andare al di là delle etichette e di certe rigide ripartizioniQuotato da stimolantecp,Grazie, Jeepster, allora mi fido del tuo giudizio.
Riporto tutto all'origine...
Forse mi perdo molto, forse poco, ma al momento così è, se vi pare...
Tuttavia ho "goduto" della lettura del suo racconto, perché... Loretta ci sa fare con le parole e, lo ammetto, sono andato a leggerlo scevro da pregiudizi.
Soddisfatto?
Direi di si.
Ne leggeresti altri?
Se scritti bene, si.
Se è un contesto misto, probabilmente con maggior piacere rispetto ad un'ambientazione puramente gay.
Ma, mi spiace per gli amici che qui intervengono e che leggo con piacere, continuo a preferire l'ostrica al cannolicchio... 🙄
10 mesi fa
Paolo, il tuo ragionamento non si discosta da altri fatti in passato riguardo al leggere (e scrivere) o meno racconti su argomenti non graditi.
Gli amici della Bettola sanno che personalmente non accedo nemmeno alla sezione riguardante l'incesto (sezione non piu' evidenziata anche se sul tema si pubblica, eccome).
Pero', pero', "in fiducia" ho letto qualche racconto scritto da Zindo, ad esempio, perche' mi aspettavo, e non sono stata delusa, di leggere storie toccanti.
Comunque, ripeto, ti ringrazio per esserti sforzato a leggere il racconto in questione. Confesso, ti avevo preannunciato che era un po' piu' piccante del solito, come continuavi a sollecitare... 😋
Gli amici della Bettola sanno che personalmente non accedo nemmeno alla sezione riguardante l'incesto (sezione non piu' evidenziata anche se sul tema si pubblica, eccome).
Pero', pero', "in fiducia" ho letto qualche racconto scritto da Zindo, ad esempio, perche' mi aspettavo, e non sono stata delusa, di leggere storie toccanti.
Comunque, ripeto, ti ringrazio per esserti sforzato a leggere il racconto in questione. Confesso, ti avevo preannunciato che era un po' piu' piccante del solito, come continuavi a sollecitare... 😋
Modificato dall'autore il 25-07-2025 18:30:13
10 mesi fa
Vorrei proporre agli avventori di questa bettola un novo argomento di conversazione. Recentemente una utente di questo sito, che per un periodo ha pure frequentato questo "locale", commentando un mio racconto lo ha definito "inutile". Nulla da ridire sulla liceità del suo giudizio, ma a questo punto vorrei chiedere a voi "bettolari" (compresa l'utente di cui sopra), quale può essere l'utilità di un racconto erotico pubblicato su A69?
10 mesi fa
Domanda sbagliata.Quotato da jeepster,Vorrei proporre agli avventori di questa bettola un novo argomento di conversazione. Recentemente una utente di questo sito, che per un periodo ha pure frequentato questo "locale", commentando un mio racconto lo ha definito "inutile&qu [...]
Quella corretta ?: quale utilit? pu? avere uno che asserisce che un racconto erotico pubblicato su un sito erotico frequentato da persone che sono per lo pi? malate di sesso, ? inutile?
Ma forse la persona in questione ha ragione.
Se i lettori fossero tutti come lui, sarebbe veramente inutile pubblicare alcunch?.
Detto ci?, tracanno un bicchiere di mirto ghiacciato, mi abbrutisco con l'alcool e vado a letto.
Rigorosamente da solo.
Che non mi venga in mente di sognare sesso, che poi, dovessi scoprire che ? inutile.
Buona notte
Modificato dall'autore il 28-07-2025 00:32:33
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

