3 anni fa
Mi ero appena addormentato nel nostro letto di casa quando mia moglie, mostrandomi una coppia di spilungoni, andò loro incontro mentre sullo sfondo, la lanterna di Genova pareva osservarci incuriosita.
"Davvero ci concederete il mezzo?" Chiese lei, dopo le presentazioni.
"Quale mezzo?" domandai.
"Chi ti ha insegnato a interrompere due donne che chiacchierano tra loro?" mi apostrofo' severa, la perticona.
"Loro ci prestano un mezzo per girellare l'Italia"
"Un camper?" domandai.
"Non lo possediamo" replicò a disagio il lungo consorte.
Ricordandomi alcune loro immagini viste chissà dove, azzardai"
"Il cabinato?"
Mentre il lungo pareva abbozzare il gesto dell'ombrello, mia moglie intervenne.
"Non hai la patente nautica. Useremo quella" rispose, indicandomi una grossa palla fluttuante con sotto una grande cesta.
"Non ho neppure il brevetto di volo"
"Quella va da sola, saprebbe portarla persino un singolo" rispose la lunga, mentre si affilava le unghie con una vertebra di un tale dallo strano nick name:
-Sono.uomo.percio'.tu.donna.me.la.devi.dare- iscritto sul sito anni e anni fa, ma scomparso improvvisamente e inspiegabilmente dopo due soli post nel forum.
Dopo 5 minuti dal decollo un forte vento di mare, iniziò a condurci verso le montagne. Il viaggio proseguì finché ci trovammo sopra la costruzione a cupola più famosa del Piemonte.
"Sgonfia!" ordinò mia moglie.
"È una parola, prima dovresti farmelo gonfiare" replicai coerentemente.
"La mongolfiera devi sgonfiare. Non vedi che ci stanno aspettando?"
Giunti a terra, infatti, 7 persone, 3 uomini e 4 donne, corsero a abbracciare mia moglie senza cagare di pezza me.
Mangiammo e bevemmo in allegria in un luogo vicino, ma che dovemmo raggiungere con alcune corse su autobus affollati, come richiesta da due delle simpatiche donne in coppia.
La singola parlava poco, ma le poche parole emesse, parevano stilettate di coltelli. Simpatica era simpatica, oltre che carina, ma pareva essere inafferrabile quasi fosse un gas.
Arrivo' sera e con quella anche il problema di dove passare la notte.
Tutte le coppie ci offrirono di ospitarci. Quella più vicina a noi come età, e anche se risiedevano a pochi isolati dall'atterraggio, ci avvertirono entusiasti che prima avremmo dovuto cambiare un sacco di autobus affollati facendo un lungo giro.
La seconda coppia erano un po' troppo giovani rispetto a noi e poi, avevo il sentore che preferissero gli uomini alle coppie. Vero che avrei potuto offrirmi come singolo ma, insomma, che fossero (specialmente la lei) tanto miopi, era sperare troppo.
L'altra coppia, sui 40/50 o 40 e 50 o 4050 (fate voi) sarebbe stata l'ideale anche perché mi ricordavo che in qualche messaggio privato, ci eravamo ripromessi di bere qualcosa assieme chissà quando e chissà dove, a causa dei reciproci impegni e scarso tempo libero.
Stavo per accettare più che soddisfatto il loro invito, quando la giovane singola scrutando in alto i suoi cugini gassosi dell'atmosfera, consigliò:
"Meglio che partiate subito, i venti vanno verso est ma non dureranno molto in quella direzione. Se attendete, rischiate cambino direzione, trovandovi in Francia o Svizzera".
"Mannaggia" pensai, mentre mia moglie salutando affettuosamente tutti, risaliva nel cestone.
Il mattino dopo tra nebbia oppure smog, la Madonnina dorata famosa nel mondo, pareva salutarci.
"Ci saranno altri amici ad attenderci?" domandò la mia metà.
Al suolo un uomo robusto e con baffoni, praticamente una specie di Peppone guareschiano, ci stava salutando. In effetti era un amico già conosciuto in altro forum non trasgressivo e incontrato di persona anche in luoghi nudisti morigerati.
Le nostre passioni in comune finivano li. Sul calcio e sesso, le nostre preferenze erano differenti. Diametralmente opposte, oserei dire.
Dopo aver posato un enorme bottiglione davanti a noi e esserci abbracciati, domandò:
"Chissà come sarete infreddoliti dopo la notte lassù. Bocchino?"
Mi si gelo' il sangue e anche un'altra parte del corpo, facendomi rimanere muto. Per fortuna mia moglie, con avi piemontesi e montanari, interpretò correttamente la sua offerta.
"Una grappa? Si, volentieri. Due dita solamente."
Dopo aver versato nel bicchiere di mia moglie, fissandomi, chiese:
"Vuoi un dito? Due dita? Preferisci tutto riempito?"
Per non rischiare di essere frainteso, risposi con un generico "versa".
Di nuovo allegria e amicizia mentre quella specie di Peppone, inframezzava battute divertenti a vocaboli e proverbi del suo dialetto longobardo.
Dei tuoni in lontananza, ci consigliarono a ripartire. La pioggia ci raggiunse e prendemmo terra in un luogo che non riuscimmo a riconoscere.
Evidentemente però il tam tam sul forum stava avvertendo che eravamo in giro o forse, più plausibile, che la mia lei fosse in giro. Atterrati, ci venne incontro uno strano uomo. Strano ma chissà perché lo riconobbi immediatamente. Forse sesto senso oppure per le due matite nel taschino o per i numerosi album da disegno sotto il braccio, il pennarello infilato nella cintura e un lapis incastrato sopra un orecchio. Di nuovo risate tra brevi e divertenti enunciazioni pseudo filosofiche.
Mentre stavamo preparandoci a ripartire improvvisamente non lo vedemmo più. Ai nostri richiami, la sua voce ci raggiunse dall'alto. Si era inerpicato sopra il pallone con i suoi pennarelli.
"Cosa sta facendo quell'incosciente? È matto?"
"Beh, matto forse no anche se bisogna ammettere che tutti noi del forum, completamente equilibrati, non li siamo di certo".
Partimmo con la mongolfiera impiastrata con vignette ironiche sulla sua propietaria genovese.
Speriamo che la pioggia cancelli tutto sennò la perticona sostituirà la sua vertebra per limare le unghie, con una nuova.
Finalmente una città apparve sotto di noi e che si rivelò essere Pavia. Da quale monumento la riconoscemmo? Da nessuno ma da un tizio somigliante a uno Yeti che, sbracciandosi, ci salutava
Quando ripartimmo dopo averlo salutato calorosamente la Lecap domandò:
"Che strano. Quasi tutti i trasgressivi si depilano seguendo la maggior parte delle preferenze delle donne e lui, invece, ha pure una barba fluente".
"Secondo me vuole ritagliarsi una specializzazione di nicchia. Se c'è qualcuna che ama le pellicce, lui e' a cavallo...o monta a cavallo, per l'esattezza" azzardai con noncuranza.
Il vento improvvisamente ci spinse verso nord e fu la volta di Padova. Trascorremmo le poche ore di sosta invitati in un ristorante da un altro forumista. Segno particolare? Oltre a saper parlare di tutto, argomentando brillantemente, teneva sempre sul capo un cappello tipo Borsalino.
Cambiò il senso del vento che soffiava verso sud, impedendogli di ospitarci, ma ci diede appuntamento in un club di Cannes, appena fosse passato dalle nostre parti. Mentre salivamo verso l'alto, il simpatico Dick Tracy scomparve in lontananza.
Raggiungemmo l'Emilia Romagna fermandoci più o meno a metà strada tra Ferrara e Bologna. Dall'alto scorgemmo due persone che ci attendevano.
"Una coppia?" Ipotizzò la mia lei.
"Speriamo. A parte Torino stanno salutandoci solo degli uomini. Evidentemente sei simpatica e..."
" E?"
"Son pur sempre degli amanti del sesso" chiarii.
"Non mi hai detto che alcuni sono bisex? Magari aspettano te"
Non risposi anche perché, avvicinandoci, mi accorsi che la coppia si stava invece rivelando essere composta da due uomini.
Uno, perennemente allegro, usava toni sempre divertenti. L'altro, forse più taciturno con il corpo tonico, muscoloso e con tatuaggi, appariva più burbero anche se le sue esternazioni su qualcuno o vari argomenti, apparivano sempre pertinenti e condivisibili.
Salutammo entrambi e approfittando dei venti favorevoli, ci trovammo in pieno appennino. Iniziò così un viaggio seguendo le cime che da Savona arrivano all'estremità della penisola.
"Che città è quella che si vede in lontanza?" le domandai.
"L'Aquila "
"Non stare a guardare sempre gli uccelli, che poi i singoli del forum fraintendono" la redarguii.
"Scemo. La città! C'è un tale che ci saluta. Scendiamo."
"Altro singolo!" Rimuginai tra me e me.
"Un altro con la barba" sussurrò mia moglie appena prima di esser raggiunti.
Dopo averla cortesemente aiutata a scendere dal cestone, ci saluto' cordialmente annunciandoci che ci aspettava per salutarci.
Era un tipo di poche parole ma che denotava esser coerente con le proprie idee. Non so perché ma lei, forse stanca o perché poco interessata a eventualmente approfondire l'amicizia, preferì ripartire, evitando il tramonto e le sue turbolenze.
"È gay il tuo amico?"
"Non lo so" risposi.
"Bisex?"
"Ignoro anche questo e neppure se sia etero"
"Vi conoscete nel forum e non sai queste cose?"
"Ci conosciamo nel forum perché ci va come scriviamo. Che importanza ha chi preferisce frequentare?"
"Nessuna. Hai ragione"
Rimanemmo a fluttuare appesi a quella palla volante finché il vento, che aveva cambiato direzione, ci portò sulla costa adriatica.
Poco più avanti sulla spiaggia, vedemmo il nome Lecap scritto in grande sulla sabbia.
Ormai incuriosita di conoscere quante più persone mi sopportano nel forum, mia moglie decise di atterrare.
Ci vennero incontro un uomo assieme a una coppia. Quest'ultima sembrava quasi una cosa sola ma ben assortita.
Capite che intendo vero? Una cosa tipo pane e salame o crudo e melone o pizza e birra. Insomma quelle parole che si attaccano sempre bene tra di loro. Lui come aspetto era...boh non ricordo. La lei invece...lei invece...beh, diciamo che c'è di peggio in giro. Molto peggio e raramente meglio, a voler essere precisi.
L'altro uomo assieme a loro dava l'impressione di conoscerli da tanto.
Tutti e tre, infatti, abitavano a Pescara.
Parlammo amichevolmente per molto tempo, bevendo qualcosa in un bar. Ai due di coppia perennemente allegri faceva, ogni tanto, da contraltare il loro amico con qualche critica a questo o quel partecipante al forum.
"Sono simpatici anche loro. Forse quello non in coppia, a volte appare critico"
Constatò mia moglie una volta ripartiti.
"Non è critico. È solo tempestivamente coerente" contestai io.
"Cioè?"
"Quando nel forum qualcuno merita di esser mandato a fare in culo, lui, coerentemente, ce lo manda immediatamente"
Il vento cambiò direzione e dopo aver scavalcato nuovamente gli Appennini ci trovammo sulla Città Eterna.
Anche stavolta due persone ci stavano salutando da un prato posto in periferia.
Scesi a terra, i due, una coppia, ci vennero incontro sorridendoci allegri.
Anche con loro ci furono chiacchiere divertenti, parlando un po' di quello e un po' di altri. Ovviamente raccontammo loro degli incontri fatti lungo lo strano pellegrinaggio aereo. Pranzammo assieme con la medesima allegria con cui ci scambiammo battute sul forum.
Alla mia lei piacque anche il loro nick name, tutto sommato simile per certi versi alla coppia adriatica. Pareva quasi un ritornello l'unione dei loro soprannomi.
Una particolarità della lei che mi colpì, a parte gli occhi e lo sguardo....la bocca e il sorriso...ma anche il seno, le lunghe gambe, il sedere....mi sono perso! Di cosa stavo parlando? Ah, si. La cosa che notai in lei, era il modo in cui si rivolgeva a noi. Invece di usare i nostri nomi di battesimo, ci chiamava lecappina e leccappino.
Una volta ripartiti e di nuovo soli, mia moglie commentò:
"Simpatici e carini anche loro"
"Loro chi?" replicai.
"La coppia che ci ha accolto poco fa a Roma"
"Erano in due? Ma dai. Ho visto solo la lei"
"E io invece ho visto molto bene il lui" si vendicò mia moglie che proseguì.
"Bionda anche lei come l'altra ragazza di Pescara".
"Non è l'unica somiglianza che hanno" puntualizzai
"Ah, no?"
"Una è stragnocca mentre l'altra, invece, anche" spiegai con il mio solito aplomb distaccato e serio.
Una raffica di vento interruppe le mie disinteressate elucubrazioni. Di colpo fummo scaraventati verso sud e prima di trovarci quasi sullo Ionio, ci portò verso est.
"Cos'è quel grande porto?"
"Sicuramente Taranto"
Infatti il tam tam sul forum, aveva avvertito un utente incrociato più volte nelle varie discussioni.
"C'è un tale che si sta sbracciando là sotto. Scendiamo?"
"E scendiamo. Ormai che abbiamo fatto trenta...." Acconsentii.
Se il milanese pareva Peppone con i suoi baffi, il pugliese per come teneva la bocca chiusa (poche volte) o quando sorrideva (più spesso), con la sua dentatura, mi ricordava Don Camillo.
"Finalmente ti conosco di persona" mi disse fissando però mia moglie.
E poi:
"Sarete stanchissimi per questo vostro viaggio per l'Italia. Fermatevi qualche giorno da me" proseguì continuando a fissare la mia lei.
"Ho un letto comodissimo e poi c'è anche un letto singolo se preferite, per caso, dormire ognuno per conto suo" insistette amichevolmente ancora.
"A Francé (romanesco) non tirare il belino (ligure) cca nisciuno è fèss (napoletano) son minga un pirla (milanese)". Non profferii però quelle parole, perché mi stavo rendendo conto di aver girato un po' troppo per l'Italia.
Anche la Lecap, stanca di volare su e giù, declinò la gentile offerta e approfittando che il vento era girato verso ovest, salita anch'essa a bordo, saluto' il nostro amico.
Qualche ora più tardi, stavamo attraversando lo stretto di Messina.
"Guarda laggiù, c'è l'Etna" mi disse lei indicandomi una vetta fumante.
"Lo sai che per gli antichi era la dimora del dio Vulcano? Per altri invece era l'ingresso del dio degli inferi Plutone, chiamato invece dai greci ...."
"Zitta" la fermai.
"Perché?"
"Il regolamento del tread non lo consente"
"Non consente cosa?" Incalzò lei.
"Non ha importanza. Domani quando ci sveglieremo dal sogno, ti spiegherò ".
Arrivati sopra la terra ferma, mentre osservava in basso, lei mi indicò un tale:
"C'è un altro laggiù che attira la nostra attenzione. Chi sarà?"
"Boh. Siamo in Sicilia, magari è il commissario Montalbano " azzardai.
"Impossibile. Montalbano e' un personaggio di fantasia ".
"Singolo e fantasia sono due vocaboli inscindibili nel forum"
"Spiegati"
"Escludendo un 5% di singoli che si permettono un primo messaggio articolato e interessante, i rimanenti attingono a piene mani nella loro fantasia, per differenziarsi dalla massa"
"Puoi farmi degli esempi?"
"- I salutanti (ciao, buona giornata ecc).
- I preoccupati (come state?)
- I dispensatori di felicità visiva (la foto in primo piano del loro uccello)
- I migratori (mi trovo a passare dalle vostre parti oggi. Siete liberi?)
- Gli esteti (siete bellissimi)
- Gli imbarazzati (disturbo?)
- Gli eleganti (che bella vaccona. La leccherei da tutte le parti, prima di infilarglielo dappertutto, mentre il lui osserva soddisfatto).
- Gli stupiti (come sarebbe a dire che la lei non è interessata a me?)
- I frettolosi (non ho letto il vostro profilo ma le vostre foto sono bellissime)
- Gli ignari di geografia (perché non passate questa sera a Puttemburgo dove abito, a prendere un caffè?)
- I discendenti di Marco Polo (se mi dite che piaccio alla lei, salgo in macchina, faccio i 500 km che ci separano e vengo a trovarvi)
- I magnanimi (la lei mi piace. Sono disponibile a farci sesso assieme)
- I questuanti (oggi ho voglia di sesso. Potete fare qualcosa?)
- I generosi (sarei disposto a fare un regalino)
- Gli indecisi (da me? Da voi? Car sex? Motel?)
- Gli sfortunati (peccato che il lui sia etero)
- I fortunati (sono incappato per caso nel vostro profilo)
- Gli ottimisti (a che ora ci possiamo incontrare?)
- I tutto fare (so massaggiare, sono linguista instancabile, posso venire in bocca, davanti e dietro ma se piace, spruzzo anche sulle tette. Lavo, stiro e porto fuori il cane)
- I portatori della BUONA NOVELLA (sono dieci anni che sono iscritto ma non ho mai voluto incontrare nessuno. Con voi voglio fare un'eccezione!)
- I gelosi (sono sposato ma non voglio che mia moglie faccia sesso con altri)
- I giudici di concorsi di bellezza (la lei è la più bella che io abbia mai visto nel sito)
- Gli sposati con sensitive (vi avverto che non voglio feedback, perché mia moglie potrebbe riconoscermi)
- I maratoneti (la scoperei per ore e ore)
- I portafortuna (le donne che ho avuto, dopo, son diventate migliori in tutto)
- Gli studiosi (conosco le regole del gioco)
- I soprammobili (so stare al mio posto)
- I full optional (sono dotato di testa, instancabile linguista, mi adatto a ogni gioco, posso portare un amico o una coppia, ospito o mi sposto, non sono depilato al momento perciò adatto a chi preferisce il pelo e ovviamente, in caso contrario, posso rasarmi).
-I giroscopi (gioco a 360°)
Nel frattempo la mongolfiera era atterrata e chi ci attendeva, ci raggiunse sorridendo.
Aveva un voluminoso block notes in mano.
Mia moglie, incuriosita, gli domandò se fosse un'agenda o che altro.
"È solo un taccuino che porto sempre con me per annotarmi le idee che mi vengono al momento".
"Che bello. Scrivi? Fammi leggere qualcosa che sono stufa di sorbirmi le cagate che scrive mio marito, e che lui chiama pomposamente libri" disse entusiasta la mia lei.
"Non scrivo racconti. Annoto solo degli spunti per creare tread nel forum di A69"
dopo una pausa, riprese:
" Voglio battere il record dell'anno scorso che è stato di 783. Spero di farcela, anche se al momento sono fermo a 547,5"
"Virgola 5? Come è possibile?"
"Il mezzo punto è per questo tread che posterete domani e che nasce grazie al mio tread -Caro amico ti scrivo-".
Anche col siculo, come con tutti gli altri amici, il tempo passò allegramente ma troppo velocemente.
Ci ritrovammo a sorvolare la Sardegna e quindi subito dopo, la Corsica.
"Quando andremo in Sardegna? Mi piace tantissimo" domandò lei.
"La Corsica è più vicina a dove abitiamo e il viaggio in traghetto costa meno. Le palanche son palanche!"
"In Corsica ci siamo stati già tre volte" eccepì.
"Mi ricordo pochissimo di quei viaggi"
"Cosa ricordi?"
"Solo le susine gialle"
"Sei un gran porco!" esclamò mia moglie andando con la memoria a quell'episodio.
"Grazie" risposi soddisfatto e felice per quell'apprezzato complimento.
Ancora in mare aperto, iniziammo a vedere le vette degli appenni e delle alpi marittime che incorniciano la nostra regione.
A breve mi sarei svegliato e considerai che probabilmente, il coso lì sotto che sta sulle mie palle dalla nascita, si sarebbe miracolosamente ringalluzzito come ogni mattina.
Magari, svegliandosi, la Lecap se ne sarebbe accorta.
Magari avrebbe apprezzato.
Magari lo avrebbe usato.
E io, sacrificandomi, mi sarei fatto una scopatina alla salute (sia ben chiaro!!!), di tutti quelli che avranno avuto la pazienza di leggere fin qui.
"Davvero ci concederete il mezzo?" Chiese lei, dopo le presentazioni.
"Quale mezzo?" domandai.
"Chi ti ha insegnato a interrompere due donne che chiacchierano tra loro?" mi apostrofo' severa, la perticona.
"Loro ci prestano un mezzo per girellare l'Italia"
"Un camper?" domandai.
"Non lo possediamo" replicò a disagio il lungo consorte.
Ricordandomi alcune loro immagini viste chissà dove, azzardai"
"Il cabinato?"
Mentre il lungo pareva abbozzare il gesto dell'ombrello, mia moglie intervenne.
"Non hai la patente nautica. Useremo quella" rispose, indicandomi una grossa palla fluttuante con sotto una grande cesta.
"Non ho neppure il brevetto di volo"
"Quella va da sola, saprebbe portarla persino un singolo" rispose la lunga, mentre si affilava le unghie con una vertebra di un tale dallo strano nick name:
-Sono.uomo.percio'.tu.donna.me.la.devi.dare- iscritto sul sito anni e anni fa, ma scomparso improvvisamente e inspiegabilmente dopo due soli post nel forum.
Dopo 5 minuti dal decollo un forte vento di mare, iniziò a condurci verso le montagne. Il viaggio proseguì finché ci trovammo sopra la costruzione a cupola più famosa del Piemonte.
"Sgonfia!" ordinò mia moglie.
"È una parola, prima dovresti farmelo gonfiare" replicai coerentemente.
"La mongolfiera devi sgonfiare. Non vedi che ci stanno aspettando?"
Giunti a terra, infatti, 7 persone, 3 uomini e 4 donne, corsero a abbracciare mia moglie senza cagare di pezza me.
Mangiammo e bevemmo in allegria in un luogo vicino, ma che dovemmo raggiungere con alcune corse su autobus affollati, come richiesta da due delle simpatiche donne in coppia.
La singola parlava poco, ma le poche parole emesse, parevano stilettate di coltelli. Simpatica era simpatica, oltre che carina, ma pareva essere inafferrabile quasi fosse un gas.
Arrivo' sera e con quella anche il problema di dove passare la notte.
Tutte le coppie ci offrirono di ospitarci. Quella più vicina a noi come età, e anche se risiedevano a pochi isolati dall'atterraggio, ci avvertirono entusiasti che prima avremmo dovuto cambiare un sacco di autobus affollati facendo un lungo giro.
La seconda coppia erano un po' troppo giovani rispetto a noi e poi, avevo il sentore che preferissero gli uomini alle coppie. Vero che avrei potuto offrirmi come singolo ma, insomma, che fossero (specialmente la lei) tanto miopi, era sperare troppo.
L'altra coppia, sui 40/50 o 40 e 50 o 4050 (fate voi) sarebbe stata l'ideale anche perché mi ricordavo che in qualche messaggio privato, ci eravamo ripromessi di bere qualcosa assieme chissà quando e chissà dove, a causa dei reciproci impegni e scarso tempo libero.
Stavo per accettare più che soddisfatto il loro invito, quando la giovane singola scrutando in alto i suoi cugini gassosi dell'atmosfera, consigliò:
"Meglio che partiate subito, i venti vanno verso est ma non dureranno molto in quella direzione. Se attendete, rischiate cambino direzione, trovandovi in Francia o Svizzera".
"Mannaggia" pensai, mentre mia moglie salutando affettuosamente tutti, risaliva nel cestone.
Il mattino dopo tra nebbia oppure smog, la Madonnina dorata famosa nel mondo, pareva salutarci.
"Ci saranno altri amici ad attenderci?" domandò la mia metà.
Al suolo un uomo robusto e con baffoni, praticamente una specie di Peppone guareschiano, ci stava salutando. In effetti era un amico già conosciuto in altro forum non trasgressivo e incontrato di persona anche in luoghi nudisti morigerati.
Le nostre passioni in comune finivano li. Sul calcio e sesso, le nostre preferenze erano differenti. Diametralmente opposte, oserei dire.
Dopo aver posato un enorme bottiglione davanti a noi e esserci abbracciati, domandò:
"Chissà come sarete infreddoliti dopo la notte lassù. Bocchino?"
Mi si gelo' il sangue e anche un'altra parte del corpo, facendomi rimanere muto. Per fortuna mia moglie, con avi piemontesi e montanari, interpretò correttamente la sua offerta.
"Una grappa? Si, volentieri. Due dita solamente."
Dopo aver versato nel bicchiere di mia moglie, fissandomi, chiese:
"Vuoi un dito? Due dita? Preferisci tutto riempito?"
Per non rischiare di essere frainteso, risposi con un generico "versa".
Di nuovo allegria e amicizia mentre quella specie di Peppone, inframezzava battute divertenti a vocaboli e proverbi del suo dialetto longobardo.
Dei tuoni in lontananza, ci consigliarono a ripartire. La pioggia ci raggiunse e prendemmo terra in un luogo che non riuscimmo a riconoscere.
Evidentemente però il tam tam sul forum stava avvertendo che eravamo in giro o forse, più plausibile, che la mia lei fosse in giro. Atterrati, ci venne incontro uno strano uomo. Strano ma chissà perché lo riconobbi immediatamente. Forse sesto senso oppure per le due matite nel taschino o per i numerosi album da disegno sotto il braccio, il pennarello infilato nella cintura e un lapis incastrato sopra un orecchio. Di nuovo risate tra brevi e divertenti enunciazioni pseudo filosofiche.
Mentre stavamo preparandoci a ripartire improvvisamente non lo vedemmo più. Ai nostri richiami, la sua voce ci raggiunse dall'alto. Si era inerpicato sopra il pallone con i suoi pennarelli.
"Cosa sta facendo quell'incosciente? È matto?"
"Beh, matto forse no anche se bisogna ammettere che tutti noi del forum, completamente equilibrati, non li siamo di certo".
Partimmo con la mongolfiera impiastrata con vignette ironiche sulla sua propietaria genovese.
Speriamo che la pioggia cancelli tutto sennò la perticona sostituirà la sua vertebra per limare le unghie, con una nuova.
Finalmente una città apparve sotto di noi e che si rivelò essere Pavia. Da quale monumento la riconoscemmo? Da nessuno ma da un tizio somigliante a uno Yeti che, sbracciandosi, ci salutava
Quando ripartimmo dopo averlo salutato calorosamente la Lecap domandò:
"Che strano. Quasi tutti i trasgressivi si depilano seguendo la maggior parte delle preferenze delle donne e lui, invece, ha pure una barba fluente".
"Secondo me vuole ritagliarsi una specializzazione di nicchia. Se c'è qualcuna che ama le pellicce, lui e' a cavallo...o monta a cavallo, per l'esattezza" azzardai con noncuranza.
Il vento improvvisamente ci spinse verso nord e fu la volta di Padova. Trascorremmo le poche ore di sosta invitati in un ristorante da un altro forumista. Segno particolare? Oltre a saper parlare di tutto, argomentando brillantemente, teneva sempre sul capo un cappello tipo Borsalino.
Cambiò il senso del vento che soffiava verso sud, impedendogli di ospitarci, ma ci diede appuntamento in un club di Cannes, appena fosse passato dalle nostre parti. Mentre salivamo verso l'alto, il simpatico Dick Tracy scomparve in lontananza.
Raggiungemmo l'Emilia Romagna fermandoci più o meno a metà strada tra Ferrara e Bologna. Dall'alto scorgemmo due persone che ci attendevano.
"Una coppia?" Ipotizzò la mia lei.
"Speriamo. A parte Torino stanno salutandoci solo degli uomini. Evidentemente sei simpatica e..."
" E?"
"Son pur sempre degli amanti del sesso" chiarii.
"Non mi hai detto che alcuni sono bisex? Magari aspettano te"
Non risposi anche perché, avvicinandoci, mi accorsi che la coppia si stava invece rivelando essere composta da due uomini.
Uno, perennemente allegro, usava toni sempre divertenti. L'altro, forse più taciturno con il corpo tonico, muscoloso e con tatuaggi, appariva più burbero anche se le sue esternazioni su qualcuno o vari argomenti, apparivano sempre pertinenti e condivisibili.
Salutammo entrambi e approfittando dei venti favorevoli, ci trovammo in pieno appennino. Iniziò così un viaggio seguendo le cime che da Savona arrivano all'estremità della penisola.
"Che città è quella che si vede in lontanza?" le domandai.
"L'Aquila "
"Non stare a guardare sempre gli uccelli, che poi i singoli del forum fraintendono" la redarguii.
"Scemo. La città! C'è un tale che ci saluta. Scendiamo."
"Altro singolo!" Rimuginai tra me e me.
"Un altro con la barba" sussurrò mia moglie appena prima di esser raggiunti.
Dopo averla cortesemente aiutata a scendere dal cestone, ci saluto' cordialmente annunciandoci che ci aspettava per salutarci.
Era un tipo di poche parole ma che denotava esser coerente con le proprie idee. Non so perché ma lei, forse stanca o perché poco interessata a eventualmente approfondire l'amicizia, preferì ripartire, evitando il tramonto e le sue turbolenze.
"È gay il tuo amico?"
"Non lo so" risposi.
"Bisex?"
"Ignoro anche questo e neppure se sia etero"
"Vi conoscete nel forum e non sai queste cose?"
"Ci conosciamo nel forum perché ci va come scriviamo. Che importanza ha chi preferisce frequentare?"
"Nessuna. Hai ragione"
Rimanemmo a fluttuare appesi a quella palla volante finché il vento, che aveva cambiato direzione, ci portò sulla costa adriatica.
Poco più avanti sulla spiaggia, vedemmo il nome Lecap scritto in grande sulla sabbia.
Ormai incuriosita di conoscere quante più persone mi sopportano nel forum, mia moglie decise di atterrare.
Ci vennero incontro un uomo assieme a una coppia. Quest'ultima sembrava quasi una cosa sola ma ben assortita.
Capite che intendo vero? Una cosa tipo pane e salame o crudo e melone o pizza e birra. Insomma quelle parole che si attaccano sempre bene tra di loro. Lui come aspetto era...boh non ricordo. La lei invece...lei invece...beh, diciamo che c'è di peggio in giro. Molto peggio e raramente meglio, a voler essere precisi.
L'altro uomo assieme a loro dava l'impressione di conoscerli da tanto.
Tutti e tre, infatti, abitavano a Pescara.
Parlammo amichevolmente per molto tempo, bevendo qualcosa in un bar. Ai due di coppia perennemente allegri faceva, ogni tanto, da contraltare il loro amico con qualche critica a questo o quel partecipante al forum.
"Sono simpatici anche loro. Forse quello non in coppia, a volte appare critico"
Constatò mia moglie una volta ripartiti.
"Non è critico. È solo tempestivamente coerente" contestai io.
"Cioè?"
"Quando nel forum qualcuno merita di esser mandato a fare in culo, lui, coerentemente, ce lo manda immediatamente"
Il vento cambiò direzione e dopo aver scavalcato nuovamente gli Appennini ci trovammo sulla Città Eterna.
Anche stavolta due persone ci stavano salutando da un prato posto in periferia.
Scesi a terra, i due, una coppia, ci vennero incontro sorridendoci allegri.
Anche con loro ci furono chiacchiere divertenti, parlando un po' di quello e un po' di altri. Ovviamente raccontammo loro degli incontri fatti lungo lo strano pellegrinaggio aereo. Pranzammo assieme con la medesima allegria con cui ci scambiammo battute sul forum.
Alla mia lei piacque anche il loro nick name, tutto sommato simile per certi versi alla coppia adriatica. Pareva quasi un ritornello l'unione dei loro soprannomi.
Una particolarità della lei che mi colpì, a parte gli occhi e lo sguardo....la bocca e il sorriso...ma anche il seno, le lunghe gambe, il sedere....mi sono perso! Di cosa stavo parlando? Ah, si. La cosa che notai in lei, era il modo in cui si rivolgeva a noi. Invece di usare i nostri nomi di battesimo, ci chiamava lecappina e leccappino.
Una volta ripartiti e di nuovo soli, mia moglie commentò:
"Simpatici e carini anche loro"
"Loro chi?" replicai.
"La coppia che ci ha accolto poco fa a Roma"
"Erano in due? Ma dai. Ho visto solo la lei"
"E io invece ho visto molto bene il lui" si vendicò mia moglie che proseguì.
"Bionda anche lei come l'altra ragazza di Pescara".
"Non è l'unica somiglianza che hanno" puntualizzai
"Ah, no?"
"Una è stragnocca mentre l'altra, invece, anche" spiegai con il mio solito aplomb distaccato e serio.
Una raffica di vento interruppe le mie disinteressate elucubrazioni. Di colpo fummo scaraventati verso sud e prima di trovarci quasi sullo Ionio, ci portò verso est.
"Cos'è quel grande porto?"
"Sicuramente Taranto"
Infatti il tam tam sul forum, aveva avvertito un utente incrociato più volte nelle varie discussioni.
"C'è un tale che si sta sbracciando là sotto. Scendiamo?"
"E scendiamo. Ormai che abbiamo fatto trenta...." Acconsentii.
Se il milanese pareva Peppone con i suoi baffi, il pugliese per come teneva la bocca chiusa (poche volte) o quando sorrideva (più spesso), con la sua dentatura, mi ricordava Don Camillo.
"Finalmente ti conosco di persona" mi disse fissando però mia moglie.
E poi:
"Sarete stanchissimi per questo vostro viaggio per l'Italia. Fermatevi qualche giorno da me" proseguì continuando a fissare la mia lei.
"Ho un letto comodissimo e poi c'è anche un letto singolo se preferite, per caso, dormire ognuno per conto suo" insistette amichevolmente ancora.
"A Francé (romanesco) non tirare il belino (ligure) cca nisciuno è fèss (napoletano) son minga un pirla (milanese)". Non profferii però quelle parole, perché mi stavo rendendo conto di aver girato un po' troppo per l'Italia.
Anche la Lecap, stanca di volare su e giù, declinò la gentile offerta e approfittando che il vento era girato verso ovest, salita anch'essa a bordo, saluto' il nostro amico.
Qualche ora più tardi, stavamo attraversando lo stretto di Messina.
"Guarda laggiù, c'è l'Etna" mi disse lei indicandomi una vetta fumante.
"Lo sai che per gli antichi era la dimora del dio Vulcano? Per altri invece era l'ingresso del dio degli inferi Plutone, chiamato invece dai greci ...."
"Zitta" la fermai.
"Perché?"
"Il regolamento del tread non lo consente"
"Non consente cosa?" Incalzò lei.
"Non ha importanza. Domani quando ci sveglieremo dal sogno, ti spiegherò ".
Arrivati sopra la terra ferma, mentre osservava in basso, lei mi indicò un tale:
"C'è un altro laggiù che attira la nostra attenzione. Chi sarà?"
"Boh. Siamo in Sicilia, magari è il commissario Montalbano " azzardai.
"Impossibile. Montalbano e' un personaggio di fantasia ".
"Singolo e fantasia sono due vocaboli inscindibili nel forum"
"Spiegati"
"Escludendo un 5% di singoli che si permettono un primo messaggio articolato e interessante, i rimanenti attingono a piene mani nella loro fantasia, per differenziarsi dalla massa"
"Puoi farmi degli esempi?"
"- I salutanti (ciao, buona giornata ecc).
- I preoccupati (come state?)
- I dispensatori di felicità visiva (la foto in primo piano del loro uccello)
- I migratori (mi trovo a passare dalle vostre parti oggi. Siete liberi?)
- Gli esteti (siete bellissimi)
- Gli imbarazzati (disturbo?)
- Gli eleganti (che bella vaccona. La leccherei da tutte le parti, prima di infilarglielo dappertutto, mentre il lui osserva soddisfatto).
- Gli stupiti (come sarebbe a dire che la lei non è interessata a me?)
- I frettolosi (non ho letto il vostro profilo ma le vostre foto sono bellissime)
- Gli ignari di geografia (perché non passate questa sera a Puttemburgo dove abito, a prendere un caffè?)
- I discendenti di Marco Polo (se mi dite che piaccio alla lei, salgo in macchina, faccio i 500 km che ci separano e vengo a trovarvi)
- I magnanimi (la lei mi piace. Sono disponibile a farci sesso assieme)
- I questuanti (oggi ho voglia di sesso. Potete fare qualcosa?)
- I generosi (sarei disposto a fare un regalino)
- Gli indecisi (da me? Da voi? Car sex? Motel?)
- Gli sfortunati (peccato che il lui sia etero)
- I fortunati (sono incappato per caso nel vostro profilo)
- Gli ottimisti (a che ora ci possiamo incontrare?)
- I tutto fare (so massaggiare, sono linguista instancabile, posso venire in bocca, davanti e dietro ma se piace, spruzzo anche sulle tette. Lavo, stiro e porto fuori il cane)
- I portatori della BUONA NOVELLA (sono dieci anni che sono iscritto ma non ho mai voluto incontrare nessuno. Con voi voglio fare un'eccezione!)
- I gelosi (sono sposato ma non voglio che mia moglie faccia sesso con altri)
- I giudici di concorsi di bellezza (la lei è la più bella che io abbia mai visto nel sito)
- Gli sposati con sensitive (vi avverto che non voglio feedback, perché mia moglie potrebbe riconoscermi)
- I maratoneti (la scoperei per ore e ore)
- I portafortuna (le donne che ho avuto, dopo, son diventate migliori in tutto)
- Gli studiosi (conosco le regole del gioco)
- I soprammobili (so stare al mio posto)
- I full optional (sono dotato di testa, instancabile linguista, mi adatto a ogni gioco, posso portare un amico o una coppia, ospito o mi sposto, non sono depilato al momento perciò adatto a chi preferisce il pelo e ovviamente, in caso contrario, posso rasarmi).
-I giroscopi (gioco a 360°)
Nel frattempo la mongolfiera era atterrata e chi ci attendeva, ci raggiunse sorridendo.
Aveva un voluminoso block notes in mano.
Mia moglie, incuriosita, gli domandò se fosse un'agenda o che altro.
"È solo un taccuino che porto sempre con me per annotarmi le idee che mi vengono al momento".
"Che bello. Scrivi? Fammi leggere qualcosa che sono stufa di sorbirmi le cagate che scrive mio marito, e che lui chiama pomposamente libri" disse entusiasta la mia lei.
"Non scrivo racconti. Annoto solo degli spunti per creare tread nel forum di A69"
dopo una pausa, riprese:
" Voglio battere il record dell'anno scorso che è stato di 783. Spero di farcela, anche se al momento sono fermo a 547,5"
"Virgola 5? Come è possibile?"
"Il mezzo punto è per questo tread che posterete domani e che nasce grazie al mio tread -Caro amico ti scrivo-".
Anche col siculo, come con tutti gli altri amici, il tempo passò allegramente ma troppo velocemente.
Ci ritrovammo a sorvolare la Sardegna e quindi subito dopo, la Corsica.
"Quando andremo in Sardegna? Mi piace tantissimo" domandò lei.
"La Corsica è più vicina a dove abitiamo e il viaggio in traghetto costa meno. Le palanche son palanche!"
"In Corsica ci siamo stati già tre volte" eccepì.
"Mi ricordo pochissimo di quei viaggi"
"Cosa ricordi?"
"Solo le susine gialle"
"Sei un gran porco!" esclamò mia moglie andando con la memoria a quell'episodio.
"Grazie" risposi soddisfatto e felice per quell'apprezzato complimento.
Ancora in mare aperto, iniziammo a vedere le vette degli appenni e delle alpi marittime che incorniciano la nostra regione.
A breve mi sarei svegliato e considerai che probabilmente, il coso lì sotto che sta sulle mie palle dalla nascita, si sarebbe miracolosamente ringalluzzito come ogni mattina.
Magari, svegliandosi, la Lecap se ne sarebbe accorta.
Magari avrebbe apprezzato.
Magari lo avrebbe usato.
E io, sacrificandomi, mi sarei fatto una scopatina alla salute (sia ben chiaro!!!), di tutti quelli che avranno avuto la pazienza di leggere fin qui.
3 anni fa
Ti è rinato l'estro poetico ? 😮
Altro libro in arrivo ? 😄 😄 😄
e comunque la Bocchino ha un suo perchè 😮 😮 😮
Altro libro in arrivo ? 😄 😄 😄
e comunque la Bocchino ha un suo perchè 😮 😮 😮
3 anni fa
Ma nooo. Solo un goffo tentativo di fare passare due minuti (spero) ridendo.
3 anni fa
😋 😄 😋
3 anni fa
Tentativo riuscito!Quotato da lecap,Ma nooo. Solo un goffo tentativo di fare passare due minuti (spero) ridendo.
3 anni fa
3 anni fa
Stavo pensando... Vi è mancata la tappa dove sorvolavate la mitica Grande Muraglia del Pianto 😁
3 anni fa
niente sosta a ferrara.....c'era ballons festival 😄
3 anni fa
Finalmente un 3D divertente. 😄Quotato da lecap,Ma nooo. Solo un goffo tentativo di fare passare due minuti (spero) ridendo.
Complimenti 👍
3 anni fa
Grazie a tutti.
Contento sia piaciuto...compreso ai..."nominati" che finora hanno letto. 😇
Contento sia piaciuto...compreso ai..."nominati" che finora hanno letto. 😇
3 anni fa
Ho sempre trovato molto interessante conoscere come vengo visto dagli altri, grazie @lecap avete soddisfatto questa mia curiosità sul come appaio agli altri. 😎
3 anni fa
E beh, se ho capito bene, è bene che mi agganci qui, sebbene con colpevole ritardo. 🙂Quotato da mishaemasha,
Bravo @Lecappino, bonaria ironia e leggerezza. 💗
Pallina e (in secondo piano 😋) Pinko.
3 anni fa
e che cazzo 😒 😒 😒
consona consona lavora un po' 😄 😄 😄
consona consona lavora un po' 😄 😄 😄
3 anni fa
meno male che non ha fatto nomi, il pettegolo!!!
😄 😄 😄
😄 😄 😄
3 anni fa
Ti sarà capitato certamente di ascoltare, prima di una confidenza, la fatidica frase:Quotato da Gineronimo,meno male che non ha fatto nomi, il pettegolo!!!
😄 😄 😄
"Non farò i nomi, ma bla, bla, bla".
A me è capitato spesso di ascoltare tale premessa e pur non essendomi stati effettivamente, forniti i nomi...ho sempre capito di chi si stava parlando.
Forse è proprio da questo che è stato coniato il detto...
"Il segreto di Pulcinella" 😎
3 anni fa
E ci sei riuscito alla grande 😋Quotato da lecap,Ma nooo. Solo un goffo tentativo di fare passare due minuti (spero) ridendo.
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

