Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI

Tutti i Post di coppiaestero


Il Forum di Annunci69.it
6512
Post Scritti
coppiaestero
Tutti i post lasciati sul forum di Annunci69.it

Sei in > Forum > Cerca Messaggi

Tutti i messaggi dell'utente: coppiaestero

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
l'assurdità delle cose lette è che se si parla di matriarcato si tollera, se si parla di patriarcato si condanna. Essere per il patriarcato non significa essere per il femminicidio, ed essere per il matriarcato non significa libertinaggio.
Nella logica della democrazia ognuno può avere le sue idee nell'una o nell'altra delle parti senza dover essere tacciato di essere un assassino (per essere uomo o per essere per il patriarcato) e nemmeno essere offeso da chi è dall'altra parte, -si parla di °Tolleranza-. Poi chi sbaglia, venga pure condannato e chi può, agisca per mettere fine a tutti gli omicidi, femminicidio compreso. Giudici, politici, Dirigenti scolastici, Psicologi, ecc... venite pagati profumatamente, avete il dovere di risolvere positivamente un problema che dura da decenni. Siete riusciti ad imprigionarci senza essere condannati, provate a far smettere gli omicidi e far condannare chi i delitti, anche di semplice offesa su a69, li commette realmente.

2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Non ero stato ot. Il bann sulle idee non si chiama bann ma si chiama °Censura°. Mi meraviglio che proprio un sito trasgressivo possa essere usata lsa censura di chi non è allineato con °pensiero unico°. In quanto al °rompere° potrei dirlo io per tantissimi interlocutori che hanno idee diverse dalle mie ma siamo in un forum e le idee che non gradisco le sorvolo.

2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
[quote=Idrogeno]In realtà non era una domanda verso la @reda, era più una considerazione inter nos.
Argomento di cui me ne frega perché sono un utente esattamente come gli altri, era così, per capire da chi sono circondata. [...]

Capisco il bann per le offese ma non capisco assolutamente la censura.
-perciò, giusto il ban per chi scende sul personale offendendo l'interlocutore.
-l bann per censura, li escluderei per principio. Ognuno ha le sue idee e deve poterle liberamente esprimere, perché il confronto delle idee è la ricchezza dei forum.
Sono stato bannato per le mie idee, e sono state ignorate, nello stesso thread, offese °personali° gravissime che non dovrebbero essere permesse a nessuno.


Se il bann fosse dato per come lo intende un lui di coppia qui sopra, restereste in forum col pensiero unico e vi (vi=generico) complimeresti solo tra di voi.

2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Quotato da Bull66_ME,
[url=https://postimg.cc/JsWYcMNx][img]https://i.postimg.cc/FHftvK1M/temp-Imagegkvlhz.jpg[/img][/url]

Dire cose che piacciono alla comunità senza mai nuotare controcorrente.
Andare nella stessa direzione degli altri e compiacersi di mostrarsi d'accordo con la moderazione (leccaculismo).
Basterebbe dire ciò che piace a lei e al pubblico per essere accettato (potrei dimostrare come un certo individuo si è specializzato in questa materia andando a rivedere tutti i suoi post da quando si è iscritto).
Io invece sono dell'idea che in uno spazio pubblico di confronto, tutti abbiano il diritto di esprimere °civilmente° il proprio pensiero senza essere bannati. Immaginate che a69 fosse censurato da internet perché perché facilita il peccaminoso scambismo, e porta molti uomini sposati a °vivere° nel peccato, trascurando la famiglia ignare e sottaendo risorse economiche alle famiglie per viaggi e locazioni trasgressive.
Nè è vero che se per assurdo dicessi che non è necessario il preservativo, influenzerei gli altri con le mie parole, ma in realtà permetterei agli altri (pochi o assai) di cambiare idea qualore la mia assersione fosse logica. La verità spesso non è della maggioranza ma è di pochi o addirittura di qualcuno. La libertà civilmente espressa -deve essere sacra, come devono essere sacri i diritti della persona-.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
E' un fatto certo che l'uomo ha più forza di una donna (farlo competere contro le donne che senso ha?).
Possiamo per 1 momento mettere da parte il genere uomo/donna?
Se tra 2 uomini succede una lite, il più aggressivo è quello che è, o si sente, più forte (non è sempre vero),
Il più debole, se è meno combattivo, più sensato, direi più intelligente, smette di replicare proprio per far finire la lite e magari riprendere l'argomento in un secondo momento. Lo si fa e lo si è sempre fatto: il più debole deve capire che contro l'idiota/aggressivo non può farcela. (è un idiota, non centra il maschilismo)
Se nel contrasto il debole si misura alla pari, rischia di °soccombere° alla forza bruta, nel modo peggiore possibile. Deve chiamare la polizia, senza farlo capire, e poi deve °sparire° perché l'aggressivo può pensare alla vendetta, che nessuna forza dell'ordine può prevedere e prevenire.
Non voglio entrare sul perché scatta l'ira del forte, ma il pazzo furioso (indipendentemente dal genere e dalla parentela) è meglio lasciarlo perdere, almeno in quel momento di crisi perché non sarebbe in grado di ragionare. La capacità di capire questa cosa delle proprie forze, si è persa e, convinti di essere nella ragione, si ribatte aspramente contro di lui/lei fino allo scatto d'ira violento e mortale che nel °pazzo° è amplificato, tanto è vero che difficilmente si ferma al primo colpo.
Sapersi ritirare da una lite non è una resa, ma è un modo intelligente di essere superiore ed affermare il pacifismo che certamente ridurrebbe femminicidi e morti in famiglia.
Oggi si aggiunge alla crisi esistenziale la mancanza di punti di riferimento politico/filosofico/culturale, il successo non premiante dei reali valori, la velocità dei ritmi della vita che disumanizza tutto rendendolo solo °apparenza°, i numerosi esempi di pubblicità della violenza (su facebook e su You-tube è martellante la pubblicità ai giochi violenti) che sono accumulati ed imitati dagli idioti.





» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Quando un essere (in tutto il campo animale/umano) può farlo, perché le sue possibilità (forza, intelligenza, potere economico/politico/militare) glielo permettono, allora quell'essere può arrivare ad approfittare della sua posizione, della sua forza, del suo potere politico/economico... Non ci sono differenze di genere... ruba l'uomo e la donna, uccide l'uomo e la donna, sottomette e schiavizza l'uomo e la donna... si corrompe l'uomo e la donna... Non mi sembra che ci siano differenze visibili.
Bisogna studiare il problema della violenza/rabbiosa in famiglia e trovare il modo di disinnescarla... Non si riuscirà a farlo se si parla solo di inasprimento delle pena che, a mio giudizio, potrebbe manifestarsi come un boomerang contro le donne.

In tutti i campi, la verità non sta da una parte sola, e le sentenze e tutto il marciume che sta uscendo fuori ne è la prova, Ignorare i fatti dimostra solo la malafede e l'esercizio del potere per zittire, umiliare e/o °ammazzare° la dignità di un UMANO con testa propria e convincimenti propri. Ascoltare tutti e seguire ciò che la propria testa fa dedurre (dopo aver ascoltato e compreso ciò che dice la controparte) è alla base di ogni società civile.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Condivido... traspare una violenza che si scaglia alla cieca contro dei probabili assassini/stupratori o loro sostenitori. Non possiamo indicare una strada nuova, perché come maschi siamo già colpevoli di secoli di maschilismo (guarda che non ero ancora nato... sì ma era nato tuo padre, perciò certamente devi essere colpevole come lui (lupus et agnus).
Chiedere rispetto reciproco delle differenze di opinioni senza prevalenza dell'uno o dell'altro, non si può fare?
Se questi toni livorosi ci sono contro chI non si conosce, immagino cosa succede con chi è vicino a loro. Mi chiedo come sarà un figlio cresciuto in un clima di °odio di genere°: -maschilista o femminista? Sarà capace di rispettare le donne senza ammazzarle e senza farsi calpestare? La suocera arriverebbe a dirgli che è un fesso che non sa farsi rispettare? 🙂 🙂 🙂 Voglio un mondo collaborativo, né maschilista, né femminista ma rispettoso delle differenze di genere.

Se esiste la metempsicosi vi aspetto quando Voi Sarete nati Maschi ed Io Sarò nato Donna... andrò in giro nuda e guai al grillo che zomba.

Non ve la farò toccareeeee... 🙂 🙂 guai a voi, °cattivoni maschilisti° che non sarete altro... Così imparate che quando siete donne, ce la dovete dareeee 🙂 🙂 🙂 😳 😳 😳 😳


» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Quotato da nuovobagdadcafe,
Quotato da XHunerXP,

Continui a non capirmi.
Per discutere, voglio sapere precisamente la tua posizione in merito a quanto ho detto.
Si o no, punto. Semplice e diretto senza "se" senza "ma". Esponiti con chiarezza senza girarci intorno.
rileggi quanto ho scritto in precedenza, e mi sembra che l ho scritto a chiare note! 😄


Parlare di patriarcato e matriarcato non ha senso, perché ogni famiglia è a se stante. Per dirne una, nella mia famiglia era mia madre che dirigeva la famiglia (era matriarcato?). Ma era -una famiglia- con regole che valevano per tutti, non esisteva che mia madre decidesse senza il confronto °costruttivo° con mio padre, cosa che in certi casi ho sentito che avviene nelle nuove famiglie e nelle nuove relazioni.
Conosco un giovane 35-40 enne separato, passa il mantenimento alla moglie, poi il suo amante sparisce e lei col figlio torna a casa dal marito e adesso lei vive in casa del marito, prende il mantenimento, e lui dorme sul divano e lei sul letto col suo amante (una schifezza che io non avrei mai accettato e che forse mi avrebbe potuto far reagire violentemente).

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Quotato da alessiocince,
https://www.ilgiornalediudine.com/cronaca/i-dati-quelli-veri-su-femminicidi-e-maschicidi-che-smontano-la-teoria-sul-patriarcato/
Tieni... I dovuti si... 🙄


Lo avevo letto su altre pubblicazioni. Per questo motivo io evito di parlare di femminicidio e dico omicidi in famiglia e chiedo che si intervenga per cercare soluzioni preventive (le denunce spesso costituiscono una miccia molto pericolosa perché tendono a chiudere il dialogo (per una a suluzione condivisa) e spingono a cercare soluzioni estreme °studiate° per far sparire il °nemico° senza subirne le conseguenze.
Dato che l'uomo è più forte è chiaro che la forza, a tutti i livelli, può diventare prepotenza, che se trova l'habitat idoneo può diventare violenza. Nessuno lo nega. Per quel motivo insegnerei più a valutare il modo di evitare lo scontro, specialmente con persone propense allo °scatto d'ira°, (ho fatto un es. personale, con lei che mi induceva ad essere violento dandomi un coltello).

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Considerazioni valide per me.
Un omicidio è una tragedia che colpisce la vittima e chi lo commette.

Il principio è di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
Nei momenti di rabbia occorre che chi è più debole lo capisca -un figlio, o uno sconosciuto debole, deve smettere di ribattere a chi in quel momento non ragiona ma ha la forza per imporsi- La discussione va ripresa in un secondo momento. Questo è un discorso generico che vale sia tra 2 fratelli, sia tra fratello e sorella, sia tra figli e genitori che tra marito e moglie ed anche più genericamente nella vita. Lo scontro nei momenti di rabbia è del demonio e può portare a tragedie che a mente fredda tutti condanniamo (es. tifosi che si uccidono o si accoltellano o Stati che si fanno la guerra)
Con la mia ex, si arrivava ad offese reciproche gravi che avrebbero potuto trasformare la rabbia in tragedia: un giorno mi ha dato un cortello invitandomi ad accoltellarla. E' stato quello il momento in cui ho deciso di cambiare casa (per fortuna potevo stare in una grande casa che avevo comprato per i figli). Quando il giudice ci ha chiamati per capire se si poteva rimediare senza giungere al divorzio, ho risposto che sarei stato sempre disponibile a dare la vita per lei, e che le auguravo il massimo bene, ma non si poteva più stare insieme civilmente perché ogni litigio avrebbe potuto degenerare in violenza verso la persona più importante della mia vita..

Veramente credete di risolvere gli omicidi in famiglia (chiamarli femminicidio è una stupidaggine) con la sedia elettrica al sopravvissuto? Credete di controllare così la bestia violenta che è in tutti noi? Qui, in forum, quante volte ho notato il °livore aggressivo° tra interlocutori che senza conoscersi, e senza nessun interesse economico/sessuale, solo per divergenza di opinione, potendolo, si sarebbero colpiti fisicamente? Hanno utilizzato offese gravi che in presenza avrebbero potuto incendiare gli animi e trasformarsi in tragedia. Siamo °bullies obsessed with sex° che credono di essere °open minted°? Non credete che chi è °violento° qui, lo sia anche con le moglie, i figli, i familiari e gli amici? Vorreste dare lezione agli altri, quando almeno qui dovreste scambiare opinioni senza °intimidazioni° in totale libertà reciproca?
Qui siamo tutti °peccatori°, dovrebbe esserci la totale libertà di idee (open minted=è chi è capace di accettare idee che non condivide), invece spegnete ogni intervento diverso dal vostro e lo fa persino la redazione che bannando le opinioni espresse civilmente uccide il dialogo su argomenti divisivi.
Lo so, mi direte che farnetico, ma a volte noto la vostra trave e non la pagliuzza negli occhi altrui


2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Lei, da quello che dici, mi sembra già convinta, ha solo qualche dubbio su di te. Io le chiederei cosa proverebbe se vedesse te mentre lo fai con un'altra in sua presenza... Valuta bene cosa significherà (per te) vederla mentre fa cose, anche sciocche, che ha sempre fatte con te (e credi che le abbia fatte, e le farebbe solo con te), mentre le fa con estranei, -magari con °troppo° gusto. E' proprio su delle banalità che a volte scatta una gelosia e una °acredine° che ti avvelena i futuri incontri. Non è semplice prevenirle perché, mai avresti creduto che quel gesto insignificante, potesse significare tanto per te e per la coppia. Per esempio, brindare incrociando il braccio che stringe il bicchiere, un marito potrebbe pensare che la moglie quel gesto lo farebbe solo con lui (in ricordo di un compleanno o di un anniversario speciale trascorso insieme)... è quando la si vede farlo con altri, che tornano alla mente i flash-back di quando quel gesto apparentemente stupido era dedicato solo a lui e a quel °caro° momento di felicità a due...

2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Avresti ragione se si trattasse di fatti reversibili, ma se si salta non si sa come si arriva giù, e non si può tornare indietro.
Se il gioco attuale è soddisfacente, il mio consiglio è di prolungarlo il più a lungo possibile,
poi quando i dubbi sono tutti chiariti ci si avvia insieme su un percorso condiviso.

2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Quotato da coppiaperversa8384,
Bene, condivido nel forum l'esperienza mentale di ieri sera...fra i numerosi messaggi ricevuti abbiamo avuto un singolo che ha colpito mia moglie.....le ho fatto leggere il messaggio al quale erano allegate foto molto esplicite....il suo mes [...]


Se puoi/potete continuare a °fantasticare° e godere insieme, continuate così, a farlo in due, spesso è molto più entusiasmante/soddisfacente la fantasia (magari con dido ecc...) della realtà condivisa con estranei.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Quotato da anche se e' cosa poco gradita, servono misure profondamente diverse, e premetto che non saranno mai attuate perche' costose, che variano da una psicologa nelle scuole e nelle universita', specializzata in questo tipo di "malesseri" che sappia "captare" le situazioni in evoluzione, contattare le forze dell' ordine, affinche' possano monitorale il soggetto teoricamente pericoloso, ripristinare il "poliziotto di quartiere per cercare di avere informazioni su situazioni precarie e violente, ed al primo sentore, portarlo in caserma per valutare che soggetto sia, ovviamente ci deve essere uno spazio dedicato al problema nelle scuole che spieghino, con tatto e comprensione, come cercare di capire cosa possa allarmare, come frasi e comportamenti, il che vale anche per la droga ed alcolismo, che molta responsabilita' assume nei casi violenti, sicuramente i piu' non saranno d' accordo, perche possono sembrare misure restrittive, ma per come la vedo io, i controlli potrebbero aiutare, in fondo, a chi nulla a da temere nulla dovrebbe cambiare [...,


Lo psicologo-Mi dispiace ma non credo che le famiglie si possano permettere lo psicologo

Il poliziotto di quartiere- Credi che se io e te fossimo dei vicini di casa (o peggio coabitanti) e fossimo in disaccordo per motivi di carattere o per altri motivi, l'intervento di un poliziotto migliorerebbe le cose? Io dico che le peggiorerebbe, perché al primo richiamo io, o tu, ci irrigideremmo ancora di più divenendo ancora più intolleranti, io (o tu), alla prima occasione scateneremmo la rabbia sull' °avversario° e potrebbe scapparci il morto. La mia esperienza mi dice che la persona più intelligente aspetta il momento opportuno per far capire al suo °avversario° che la tolleranza è la cosa più giusta da mettere in campo.
Nella coppia è sempre nocivo far entrare persone terze che la sbilanciano l'equilibrio che la sorregge. Deve essere la coppia stessa ad accettare di consultare uno psicologo esperto che utilizzando pesi e contrappesi, la aiuti a trovare un equilibrio nuovo più tollerabile ad entrambi... E' solo una mia opinione, ma fondata su innumerevoli casi vissuti da me e da conoscenti.

Trovo più efficace l'aiuto di leggi che aiutino a stabilizzare le coppie aiutando la parte debole a non perdere le speranze di poter ricominciare dopo che lei/lui ha fatto scoppiare la coppia.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Forse conviene essere propositivi... per tentare di dare una soluzione senza i soliti lamenti.
Cosa proponete? Come fareste, se foste il dittatore max della terra, ad eliminare il femminicidio e tutti gli omicidi in famiglia?? Non serve girarci intorno lamentandosi dei maschi e del maschilismo... COSA proponete? Quale modalità proponete per risolvere il problema, l'educazione nelle scuole è sufficiente? Lo credete davvero?
Il lamento è generale, ma in fondo, tutti concludono come Cecco Angiolieri: -°se fossi Cecco come lo sono e fui, torrei le donne giovani e leggiadre e le vecchie e laide le lasserei altrui...°- Grazie al caiser...
Spero di ricordare bene.

» Nell'argomento: femministe e il sesso
2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Il femminicidio fa parte in realtà di un malessere che si vive in famiglia che può scoppiare in omicidio verso il maschio (più raramente), oppure in femminicidio.
Faccio una domanda. Voi come eliminereste gli omicidi in famiglia?
Veramente credete che tagliando la testa al °mostro° (spesso descritto da tutti i conoscenti come brava persona) il femminicidio sparirebbe?
Per me il modo di intervenire deve tenere presente che omicidio/suicidio sono gesti estreni causati dal non riuscire più a °vedere° una via di uscita. La società deve farsi carico di dare una soluzione al cambiamento radicale di vita da separazione/divorzio.
Non ne uscirete in maniera diversa. Quando lui o lei perderanno ogni speranza, penseranno che l'unica soluzione è il suicidio/omicidio. Dando una speranza di vita le morti si ridurranno drasticamente ad una frazione di quelle attuali.

2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Quotato da Idrogeno,
Quotato da milano_58,
Gentile Signora ho letto ben le primi TRE righe del testo dell'annuncio e mi viene naturale chiederle se non le conveniva iscriversi al forum delle suore carmelitane scalze senza collant 😄 ?
In antico celtico: cazzo ci fai qua ? 😮 😮 😮
Almeno o [...]


Che è esattamente il pensiero comune.
Verso chi è donna, verso chi si propone al femminile.
Ma davvero

Veramente anche verso coppie che °avrebbero° la colpa di non essere troppe aperte e persino di mettere dei paletti interni ed esterni. Troppo °carmelitane° inibite.

2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Quotato da Julie,
Quotato da coppiaestero,


💋 💋 Ti condivido su ciò che dici. Lo so che differisce da ciò che hai detto tu. Qui facevo notare un problema reale che già esiste.

Ti riferivi alle trans che gareggiano con donne, ti chiedo scusa.

Ci sono donne in grado di competere fisicamente con gli uomini. Non hanno problemi ad affrontare una sfida con una transgender, mentre altre donne non lo farebbero mai. Basterebbe dargli la possibilità di scegliere, se affrontare o no, un combattimento con un avversario forte. Le regole dovrebbero cambiare per inserire anche i transgender in questo contesto.

tutto si può fare ... come tu dici, bisogna cambiare le regole, è un punto difficile da affrontare,

2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Quotato da Julie,
Ripeto per l'ennesima volta, l'uomo e la donna sono fisicamente diversi. Questi tuoi esempi non hanno niente a che vedere con la parità dei diritti richiesta dalle donne. Ti è difficile capirlo!
Per questo motivo la donna subisce [...]


💋 💋 Ti condivido su ciò che dici. Lo so che differisce da ciò che hai detto tu. Qui facevo notare un problema reale che già esiste.

2 anni fa
estero, Germania
- Coppia -
Iscritto: 06.01.2015
Post: 6514
Il problema non è risolto, resta per le competitrici nate donne.
Per risolverlo potrebbero/dovrebbero trasformare lo sport di genere in sport promiscuo.
Es.
Squadre di calcio che possono schierare calciatori xy e xx.
Staffette, ciclismo e corse, con donne xx che competono direttamente con gli uomini xy, ecc...

Notizia di oggi.
-----------------------------------------------
Pugile perde il match ancora prima di salire sul ring: era stata informata solo un'ora prima dell'incontro che il suo avversario era una donna transgender. La boxer Katia Bissonnette avrebbe perso il titolo di vincitrice ancor prima di fronteggiare la sua avversaria, Mya Walmsley. L'informazione che Mya Walmsley è una donna trans è stata divulgata solo un'ora prima del gong, e la mancata sostituzione di Katia Bissonnette con un'altra atleta ha permesso a Mya Walmsley di vincere l'incontro. Nessuna concorrente che potesse gareggiare nella loro classe di peso, infatti, era presente al Campionato provinciale dei Guanti d'Oro 2023, a Victoriaville, in Quebec (Canada), come riporta il Daily Mail.

La boxer Katia Bissonnette ha motivato il rifiuto di combattere contro una donna transgender perché preoccupata per la sua incolumità, paura alimentata da...
uno studio dell'Università dello Utah che indica che gli uomini possono colpire il 163% più forte delle donne.


   Sexy Piccanterie



® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni