7 anni fa
Mamma diventa «Xxxx» nel sito hard A69: decine di proposte a luci rosse. Le avevano rubato l'identità
Lunedì 27 Maggio 2019
Le aveva rubato l'identità, sottraendole alcune fotografie postate sui social e creando un suo profilo su un frequentatissimo sito porno e di incontri per adulti. Da quel momento la sua vita era diventata un incubo, con insulti, proposte indecenti, offese che piombavano sul suo telefonino a tutte le ore del giorno e della notte. L'uomo che le ha reso l'esistenza impossibile, che si celava dietro internet, è stato ora stanato dalla polizia di XXXXX, che ha effettuato accertamenti e lo ha segnalato alla magistratura.
Lei, una mamma XXXXX, assistita dall'avvocato Xxxx , alla fine dello scorso anno si era rivolta alle forze dell'ordine e aveva segnalato la vicenda. E cioè che sul web, su annunci69.it, luogo virtuale di incontri e di contatto per scambi di coppia, c'erano, da tempo, le sue immagini di Facebook. Le più significative, dove il viso era stato in parte oscurato ma erano riconoscibili i capelli neri ed una rosa tatuata. Inoltre, a suo nome, qualcuno aveva attivato un profilo, in cui compariva come "XXXXX", nick name accompagnato dalle sue iniziali. «Quanti mi conoscono - aveva evidenziato la donna ? mi individuano perfettamente». E in diversi si sono sentiti in obbligo di prenderla in giro. «Ti sei malamente celata in volto ? le scriveva per esempio un certo Daniel ? per proporti come merce di scambio...». «Ah ah ah... Non rovinarti la dignità così facilmente», la derideva un altro.
Insomma caterve di messaggi di questo tenore, fino a non poterne più, e a decidere di sporgere querela. L'autore del gesto è stato scovato: ha 44 anni ed è di un paese vicino a Xxxx . Il fascicolo aperto nei suoi confronti dalla Procura di Xxxxx, per furto d'identità e altri reati, è stato inoltrato a quella di Xxx, per il prosieguo delle indagini. Il profilo osé è stato rimosso.
(QUOTIDIANO IL MATTINO)
Nomi e luoghi della vicenda sono stati da me volutamente omessi.
Lunedì 27 Maggio 2019
Le aveva rubato l'identità, sottraendole alcune fotografie postate sui social e creando un suo profilo su un frequentatissimo sito porno e di incontri per adulti. Da quel momento la sua vita era diventata un incubo, con insulti, proposte indecenti, offese che piombavano sul suo telefonino a tutte le ore del giorno e della notte. L'uomo che le ha reso l'esistenza impossibile, che si celava dietro internet, è stato ora stanato dalla polizia di XXXXX, che ha effettuato accertamenti e lo ha segnalato alla magistratura.
Lei, una mamma XXXXX, assistita dall'avvocato Xxxx , alla fine dello scorso anno si era rivolta alle forze dell'ordine e aveva segnalato la vicenda. E cioè che sul web, su annunci69.it, luogo virtuale di incontri e di contatto per scambi di coppia, c'erano, da tempo, le sue immagini di Facebook. Le più significative, dove il viso era stato in parte oscurato ma erano riconoscibili i capelli neri ed una rosa tatuata. Inoltre, a suo nome, qualcuno aveva attivato un profilo, in cui compariva come "XXXXX", nick name accompagnato dalle sue iniziali. «Quanti mi conoscono - aveva evidenziato la donna ? mi individuano perfettamente». E in diversi si sono sentiti in obbligo di prenderla in giro. «Ti sei malamente celata in volto ? le scriveva per esempio un certo Daniel ? per proporti come merce di scambio...». «Ah ah ah... Non rovinarti la dignità così facilmente», la derideva un altro.
Insomma caterve di messaggi di questo tenore, fino a non poterne più, e a decidere di sporgere querela. L'autore del gesto è stato scovato: ha 44 anni ed è di un paese vicino a Xxxx . Il fascicolo aperto nei suoi confronti dalla Procura di Xxxxx, per furto d'identità e altri reati, è stato inoltrato a quella di Xxx, per il prosieguo delle indagini. Il profilo osé è stato rimosso.
(QUOTIDIANO IL MATTINO)
Nomi e luoghi della vicenda sono stati da me volutamente omessi.
7 anni fa
Furio se diventano normali come te e me ....stanno inguaiati 😄 😄 😄Quotato da MaeWest,Penso che questa sia una bella notizia in un'ottica di normalizzazione di gay, lesbiche, transgender ecc.
Quando il sentire comune sarà quello di non vedere più certe persone come diverse (o peggio, pervertiti o malati) ma gente normale che [...]
7 anni fa
solita ristrettezza o tristezza mentale, ma fa poca differenza 😭
Pier
Pier
7 anni fa
Scegli il tuo prossimo nickname
Il significato dei nomi degli Indiani d'america.
Nella cultura degli Indiani il nome viene scelto in base al proprio spirito e spesso cambia piu di una volta nel corso della vita. Generalmente il primo nome era scelto dal padre ma molto spesso era anche scelto dal capo tribù e si basava sugli eventi legati alla nascita.
Il grande spirito aveva una grande importanza per gli indiani nativi e qualsiasi manifestazione della natura poteva incidere nella scelta del nome e del suo significato.
Per esempio una particolare nuvola (rossa durante un temporale o tramonto) presente alla nascita del bambino poteva dare il significato di NUVOLA ROSSA.
Allo stesso modo se durante la vita avveniva un evento importante e una situazione particolare il capo tribù e a volte lo sciamano potevano cambiare il nome indiano dando un significato piu appropriato.
L'uomo medicina se aveva una visione, tramite l'uso di sostanze che alterano la mente e permettono di spingere la stessa ai limiti, poteva suggerire un nome per un indiano.
Attraverso riti di purificazione (molto frequenti nella cultura indiani) spesso si avevano visioni piu o meno importanti da cui si prendeva spunto per dare un significato particolare ai nomi.
A fianco del nome troverete la tribù da cui nasce il nome e il significato
NOMI MASCHILI
ABOOKSIGUN: algonchina "Gatto pazzo".
ABUKCHEECH: algonchina "topo".
ACHAK: algonchina "spirito".
ADAHY: algonchino cche significa "clolui che vive nel legno o negli alberi".
AHANU: tribù algonchina "colui che ride".
AHIGA: algonchino "colui che combatte".
AHOTE: Hopi "colui che è irrequieto".
AHTAHKAKOOP: Cree "stella coperta".
AMITOLA: Sioux "arcobaleno", deriva da una leggenda che asserisce come il primo dipinto a colori venne dipinto nelle nuvole da un capo indiano di nome Amitola.
ANTIMAN: Mapuche "condor del sole".
ANTINANCO: Mapuche "aquila del sole".
APONIVI: Hopi "dove il vento soffia giù e divide".
ASHKII: Navajo "ragazzo giovane".
ASKOOK: Algonchino "serpente".
ASKUWHETEAU: algonchino "egli veglia".
ATA'HALNE: navajo "egli interrompe".
AUCAMAN: Mapuche "condor selvatico o selvaggio".
AVONACO: cheyenne "orso magro".
AYAWAMAT: hopi "uno che segue gli ordini".
BIDZIIL: Navajo "egli è un duro".
BILAGAANA: navajo "persona bianca"
CATAHECASSA: shawnee "zoccolo nero"
CHA'AKMONGWI: hopi "capo banditore"
CHANKOOWASHTAY: Sioux "buona strada".
CHANSOMPS: Algonchino "Locusta".
CHASCHUNKA (Chas-chunk-a): Winnebago "Onda".
CHA'TIMA: Hopi "colui che chiama".
CHAVATANGAKWUNUA: Hopi "piccolo arcobaleno".
CHAYTON: Sioux "falcone".
CHEVEYO: Hopi "spirito guerriero".
CHOCHMO: Hopi "tumulo di fango".
CHOCHOKPI: Hopi "trono per le nuvole"
CHOCHUSCHUVIO: Hopi "cervo dalla coda bianca"
CHOGAN: Algonchini "uccello nero".
CHOOVIO: Hopi "antilope"
CHOVIOHOYA: Hopi "giovani cervi"
CHOWILAWU: Hopi "unite da acqua"
CHUA: Hopi "serpente"
CHUCHIP: Hopi "spirito del cervo"
CHUNTA: Hopi "barare"
CHUSI: Hopi "fiore serpente"
CIQALA: Dakota "piccolo"
COWESSESS: Ojibwa "bambino"
DEMONTHIN: Ponca "parla come cammina"
EDITON: Omaha "in piedi come un oggetto sacro"
ELUWILUSSIT: algonchino "santo"
ENAPAY: Sioux "senza paura"
ENKOODABAOO: Algonquin, si dice anche Enkoodabooaoo, "uno che vive da solo"
ENKOODABOOAOO: vedi sopra
ETCHEMIN: algonchino "uomo canoa"
ETLELOOAAT: algonchino "grida"
GAAGII: Navajo "corvo"
GAD: Navajo "ginepro"
GAHEGE: Omaha "capo"
GOYATHLAY: Apache "uno che sbadiglia"
GUDAHI: Omaha "lì (un coyote) va!"
HAHKETHOMEMAH: Cheyenne "piccola peste"
HANIA: Hopi "spirito guerriero"
HASSUN: algonchino "pietra"
HASTIIN: Navajo "uomo"
HAWIOVI: Hopi "scendendo la scala."
HEAMMAWIHIO: Cheyenne "saggio al di sopra"
HELUSHKA (He-lush-ka): Winnebago "combattente"
HESKOVIZENAKO: Cheyenne "istrice"
HESUTU: Miwok "nido giacca gialla che sorge dal terreno"; siccome la traduzione sembra strana riporto la traduzione inglese:"yellow jacket nest rising out of the ground."
HEVATANEO: Cheyenne "corda di capelli"
HEVOVITASTAMIUTSTO: Cheyenne "tromba d'aria"
HIAMOVI: Cheyenne "capo alto"
HINTO: Dakota "blu"
HOHNIHOHKAIYOHOS: Cheyenne "schiena del lupo"
HOK'EE: Navajo "abbandonato"
HOKOLESQUA: Shawnee "gambo di mais"
HONANI: Hopi "tasso"
HONAW: Hopi "orso"
HONIAHAKA: Cheyenne "piccolo lupo"
HONON: Miwok "orso"
HOTAH: Sioux "bianco"
HOTOTO: Hopi "spirito guerriero che canta "o" colui che fischia."
HOTUAEKHAASHTAIT: Cheyenne "toro alto"
HOWAHKAN: Sioux "voce misteriosa"
HOWI: Miwok "tortora"
HURITT: algonchini "bello"
ISI: Choctaw "cervo" nome sia per maschio che per femmina
ISTAQA: Hopi "uomo coyote"
KACHADA: Hopi "uomo bianco"
KANEONUSKATEW: Cree "uno che cammina a quattro zampe"
KANGEE: Sioux "corvo"
KAWACATOOSE: Cree "uomo povero"
KELE: Hopi "passero"
KEME: algonchino "segreto"
KESEGOWAASE: algonchino "rapido"
KESTEJOO: Algonquin "schiavo"
KISECAWCHUCK: Cree "stella del mattino"
KITCHI: Algonquin "coraggioso"
KOHANA: Sioux "rapido"
KOHKAHYCUMEST: Cheyenne "corvo bianco o antilope bianca"
KOLICHIYAW: Hopi "puzzola, moffetta"
KOSUMI: Miwok "pesca salmoni con la lancia"
KOTORI: Hopi "spirito del gufo che stride"
KUCKUNNIWI: Cheyenne "piccolo lupo"
KURUK: Pawnee "orso"
KWAHU: Hopi "aquila"
KWATOKO: Hopi "uccello dal grande becco"
LALAWETHIKA: Shawnee "fa rumore"
LANSA: Hopi "lancia"
LAPU: Hopi "corteccia di cedro"
LEN: Hopi "flauto"
LEYATI: Miwok "a forma di conchiglia abalone"
LISE: Miwok "testa di salmone che si eleva sopra l'acqua"
LIWANU: Miwok "ringhio d'orso"
LOKNI:Miwok "pioggia cadde attraverso il tetto"
LOOTAH:Sioux "rosso"
MACHAKW: Hopi "cornea del rospo"
MACHK: algonchini "orso"
MAHKAH: Sioux "terra"
MAHPEE: Sioux "cielo"
MAKKAPITEW: algonchini "ha denti grossi"
MAKYA: Hopi "aquila cacciatrice"
MANTOTOHPA: Cheyenne "quattro orsi"
MASICHUVIO: Hopi "cervo grigio"
MATCHITEHEW: "ha un cuore malvagio"
MATCHITISIW: algonchino "ha un cattivo carattere"
MATOSKAH: Sioux "orso bianco"
MATUNAAGA: algonchini "combattimenti"
MATWAU: algonchino "nemico"
MAZA BLASKA: Dakota "ferro da stiro"
MEGEDAGIK: algonchino "uccide molti"
MELKEDOODUM: algonchini "presuntuoso"
METURATO: Cheyenne "bollitore nero"
MINNINNEWAH: Cheyenne "mulinello di vento"
MISU:Miwok "ruscello increspato"
MOCHNI: Hopi "uccello parlante"
MOKI: Hopi "cervo"
MOLIMO: Miwok "recare a piedi in ombra"
MONA: Miwok "raccoglie semi di stramonio"
MONGWAU: Hopi "gufo"
MUATA: Miwok "giacca gialla dentro il nido"
MUKKI: algonchino "ragazzino"
MUNDOO: algonchino "grande spirito" ma era usato per "il diavolo" dai primi missionari.
MUSCOWEQUAN: Cree "dura spina"
NAALNISH: Navajo "egli lavora"
NAHCOMENCE: Cheyenne "corteccia"
NAHIOSSI: Cheyenne "aveva tre dita"
NAHUEL: Mapuche "giaguaro"
NAPAYSHNI: Sioux "duro e coraggioso"
NASTAS: Navajo "curvo come l'erba di volpe"
NAWKAW: Winnebago "legno"
NIICHAAD: Navajo "gonfio"
NIXKAMICH: algonchino "grande padre"
NIYOL: Navajo "vento"
NOOTAU: algonchino "fuoco"
NOSH: algonchino "padre"
NOSHI: variante algonchina di Nosh che significa "padre"
NUKPANA: Hopi "male"
OCUMWHOWURST: Cheyenne "lupo gialo"
OCUNNOWHURST: variante Cheyenne Ocumwhowurst, significa "lupo giallo" nome per animale
ODAKOTA: Sioux "amico"
OGALEESHA: Sioux "indossa una camicia rossa"
OHANZEE: Sioux "ombra"
OHCUMGACHE: Cheyenne "piccolo lupo"
OHITEKAH: Sioux "coraggioso"
OMAWNAKW: Hopi "padre nuvola"
OTAKTAY: Sioux "ne ha uccisi molti"
OTOAHHASTIS: Cheyenne "toro alto"
OTOAHNACTO: Cheyenne "toro orso"
PACHUA: Hopi "serpente piumato d'acqua"
PAHANA: Hopi "perso fratello bianco"
PAJACKOK: algonchino "tuono"
PANNOOWAU: algonchino "egli mente"
PAYTAH: Sioux "fuoco"
PIVANE:Hopi "donnola"
POWWAW: algonchino "sacerdote o prete"
QALETAQA: Hopi "guardiano della gente"
QOCHATA: Hopi "uomo bianco"
QUANAH: Comanche "fragrante"
QUIDEL: Mapuche "torcia che brucia"
ROWTAG: algonchino "fuoco"
SANI: Navajo "il vecchio uno"
SEGENAM: algonchino "pigro"
SEWATI: Miwok "orso dall'artiglio curvo"
SHIKOBA: Choctaw "padre" nome unisex
SHILAH: Navajo "fratello"
SHIRIKI: Pawnee "coyote"
SHIYE: Navajo "figlio"
SHIZHE'E: Navajo "padre"
SHOEMOWETOCHAWCAWEWAHCATOWE: Cheyenne "schiena alta lupo"
SICHEII: Navajo "nonno"
SIKE: Navajo "egli siede a casa"
SIK'IS: Navajo "amico"
SIKYAHONAW: Hopi "orso giallo"
SIKYATAVO: Hopi "coniglio giallo"
SKAH: Sioux n"bianco"
SOWI'NGWA: Hopi "coda cervo bianco"
SUCKI: algonchino "nero"
SUNUKKUHKAU: algonchino "schiaccia"
TAHKEOME: Cheyenne "piccola giacca"
TAHMELAPACHME: Cheyenne "coltello opaco"
TAKODA: Sioux "amico di tutti"
TANGAKWUNU: Hopi "arcobaleno"
TAREGAN: Algonquin "gru"
TASUNKE: Dakota "cavallo"
TATANKA-PTECILA: Dakota "bisonte corto"
TECUMSEH: Shawnee "pantera che passa attraverso"
TEETONKA: Sioux "parla troppo"
TELUTCI: Miwok "sopportare di sollevare la polvere"
TENSKWATAWA: Shawnee "apre porta"
TIHKOOSUE: algonchino "corto"
T'IIS: Navajo "pioppo"
TOCHO: Hopi "leone di montagna"
TOGQUOS: algonchino "gemello"
TOHOPKA:Hopi "bestia"
TOKALA: Dakota "volpe"
TOOANTUH: Cherokee "rana di primavera"
TSE: Navajo "roccia"
TSIISHCHILI: Navajo "dai capelli ricci"
TUPI: Miwok "tira su"
UZUMATI: Miwok "orso"
VAIVEAHTOISH: Cheyenne "si posa sulla nuvola"
VIHO: Cheyenne "capo"
VIPPONAH: Cheyenne "faccia magra"
VOHKINNE: Cheyenne "naso romano"
VOISTITOEVITZ: Cheyenne "mucca bianca"
VOISTTITOEVETZ: variante Cheyenne Voistitoevitz,"vacca bianca"
VOKIVOCUMMAST: Cheyenne "antilope bianca"
WAHANASSATTA: Cheyenne "colui che cammina con le dita dei piedi rivolte verso l'esterno"
WAHCHINKSAPA: Sioux "saggio"
WAHCHINTONKA: Sioux "ha molta pratica"
WAHKAN: Sioux "sacro"
WAMBLEESKA: Sioux "aquila bianca"
WAMBLI-WASTE: Dakota "aquila buona"
WANAGEESKA: Sioux "spirito bianco"
WANAHTON: Sioux "destriero"
WANIKIYA: Sioux "salvatore"
WAPASHA: Dakota "foglia rossa"
WAQUINI: Cheyenne "naso a uncino"
WAYRA: Quechua "vento"
WEAYAYA: Sioux "sole che"
WEMATIN: algonchino "fratello"
WICASA: Dakota "saggio"
WICKANINNISH: Nootka "non avere nessuno davanti a lui nella sua canoa"
WIKVAYA: Hopi "uno che porta con sè"
WOHEHIV: Cheyenne "coltello scuro"
WOKAIHWOKOMAS: Cheyenne "antilope bianca"
WUYI: Miwok "avvoltoio tacchino che si impennano"
YAHTO: Sioux "blu"
YANISIN: Navajo "vergogna"
YAS: Navajo "neve"
YISKA: Navajo "la notte passata"
NOMI FEMMINILI
ABEDABUN: Chippewa "alba; vista di giorno"
ABEQUA: Chippewa "rimane a casa"
ABEQUE: variante Chippewa di Abequa, "stare a casa"
ADSILA: Cherokee "fiore"
AYLEN: variante Mapuche Aylen, "limpida" o "felice"
AIYANA: Questo nome è stato coniato dal professor Bryan Sykes, autore di "Le sette figlie di Eva", per un particolare studio sulla linea genetica dei nativi americani, pensando che una delle linee di DNA che aveva ricostruito provenisse da una tribù che aveva colonizzato le Americhe:il nome è stato adottato nell'uso nella lingua inglese, per lo più dagli americani. Può significare "mai fiorita".
AIYANNA: variante del nome Aiyana, possibile significato "sempre in fiore"
ALAMEDA: "boschetto di pioppo"
ALAQUA: "albero dolce della gomma"
ALSOOMSE: algonchini "indipendente"
AMADAHY: Cherokee "foresta di acqua"
ANGWUSNASOMTAQA: Hopi "spirito madre corvo"
ANPAYTOO: Sioux "raggiante"
APONI: "farfalla"
AWANATA: Miwok "tartaruga"
AWENTIA: variante Cherokee Awinita, "cerbiatto"
AWINITA: Cherokee "cerbiatto"
AYASHA: variante Cheyenne Ayashe, significa "piccolo"
AYASHE: Cheyenne "piccolo"
AYELEN: variante Mapuche Aylen, meaning "chiara" o "felice"
AYLEN: Mapuche, "chiara" o "felice."
CALFURAY: Mapuche nome di fiore "violetta"
CHA'RISA: Hopi "alce"
CHEPI: algonchini "fata"
CHOCHMINGWU: Hopi "madre mais"
CHOSOVI: Hopi "uccello blu"
CHOSPOSI: Hopi "uccello dall'occhio blu"
CHUMANA: Hopi "serpente giovane"
CHUMANI: Sioux "goccia di rugiada"
CHU'SI: Hopi "fiore di serpente"
DOLI: Navajo "uccelloo blu"
DONOMA: Omaha "davanti al sole"
EHAWEE: Sioux "fanciulla che ride"
GALILAHI: Cherokee "attraente"
HAKIDONMUYA: Hopi "quando sorge la luna"
HANTAYWEE: Sioux "fedele"
HEHEWUTI: Hopi "spirito madre del guerriero"
HONOVI: Hopi "cervo forte"
HURIT: algonchini "bella"
HUYANA: Miwok "pioggia che cade"
ISI: Choctaw "cervo"
JACI: Tupi "luna"
KACHINA: Hopi "danzatrice sacra; spirito"
KAI: Navajo "albero del salice"
KALISKA: Miwok "coyote che insegue cervi"
KANTI: algonchino "canzoni"
KASA: Hopi "veste di pelle"
KATERI: Mohawk forma di greco Aikaterine, che significa "pura".
KAYA: Hopi "sorella maggiore"
KEEGSQUAW: algonchino "vergine"
KEEZHEEKONI: Cheyenne "fuoco che brucia"
KIMAMA: Shoshone "farfalla"
KIMI: algonchino "segreto"
KIMIMELA: Sioux "farfalla"
KIWIDINOK: Cheyenne "nel vento"
KOKO: Blackfoot "notte"
KOKYANGWUTI: Hopi "donna ragno di mezza età"
KUWANLELENTA: Hopi "rende ambiente bellissimo"
KUWANYAMTIWA: Hopi "bel tasso oltre la collina"
KUWANYAUMA: Hopi "farfalla dale belle ali"
LENMANA: Hopi "ragazza flauto"
LILUYE: Miwok "pollo falco cantano volando"
LITONYA: Miwok "colibrì guizzanti"
LOMAHONGVA: Hopi "belle nuvole derivanti"
MACAWI: Sioux "generosa"
MAGASKAWEE: Sioux "grata"
MAIARA: Tupi "saggia"
MAKA: Sioux "terra"
MAKAWEE: Sioux "amorevole"
MAKKITOTOSIMEW: algonchini "ha grandi seni"
MALILA: Miwok "salmone veloce che nuota nella corrente"
MANSI: Hopi "fiore colto"
MAPIYA: Sioux "cielo"
MEOQUANEE: Cheyenne "porta rossa"
METHOATASKE: Shawnee "tartaruga depone le uova"
MIGINA: Omaha "ritorno della luna"
MIGISI: Cheyenne "aquila"
MIMITEH: Omaha "luna nuova"
MISAE: Osage "sole chiaro"
MOEMA: Tupi "dolce"
MUNA: Hopi "primavera traboccante"
NADIE: algonchini "saggia"
NAHIMANA: Sioux "mistica"
NAIRA: Quechua "grandi occhi"
NAMID: Cheyenne "stella che balla"
NASCHA: Navajo "gufa"
NAYELI: Zapotec "ti amo"
NIABI: Osage "cerbiatta"
NIDAWI: Omaha "fata"
NINA: Quechua "fuoco"
NITA: Choctaw "orsa"
NITTAWOSEW: algonchino "non è sterile"
NIZHONI: Navajo "bella"
NJLON: algonchino "padrona"
NOVA:
1. Moderno nome inglese che deriva dal latino novus, che significa "nuovo".
2. Hopi "insegue le farfalle"
NUKPANA: Hopi unisex "male"
NUMEES: algonchino "sorella"
NUTTAH: algonchino "mio cuore"
ODAHINGUM: Cheyenne "increspatura di acqua"
OMINOTAGO: Cheyenne "bellissima voce"
POLOMA: Choctaw "arco"
POSALA: Miwok "addio ai fiori di primavera"
POWAQA: Hopi "strega"
PTAYSANWEE: Sioux "bufalo bianco"
PULES: algonchini "piccione"
RAYEN: Mapuche "fiore"
SAHKYO: Navajo "visone"
SALALI: Cherokee "scoiattolo"
SANUYE: Miwok "nuvola rossa al tramonto"
SAQUI: Mapuche "favorita"
SAYEN: Mapuche "amorevole"
SHADI: Navajo "vecchia sorella"
SHESHEBENS: Cheyenne "piccola papera"
SHIDEEZHI: Navajo "giovane sorella"
SHIKOBA: Choctaw "padre" nome unisex
SHIMA: Navajo "madre"
SHIMASANI: Navajo "nonna"
SHUMAN: Hopi "incantatore di serpenti a sonagli"
SIHU: Hopi "fiore"
SINOPA: Blackfoot "volpe"
SITALA: Miwok "di buona memoria"
SITSI: Navajo "figlia"
SOKANON: algonchini "pioggia"
SOOLEAWA: algonchini "argento"
SOYALA: Hopi "solstizio di inverno"
SULETU: Miwok "vola"
TABLITA: Hopi "tiara"
TADEWI: Omaha "vento"
TAIGI: Omaha "ritorno di luna"
TAINI: variante Omaha di Taigi, stesso significato
TAIPA: Miwok "ali spiegate"
TAKALA: Hopi "nappa di mais"
TAKCHAWEE: Sioux "colomba"
TAKHI: algonchino "freddo"
TALLULA: Choctaw "salto d'acqua"
TALLULAH: variante Choctaw di Tallula, significa sempre "salto d'acqua"
TALULLA: altra variante Choctaw Tallula, con stesso significato
TALULLAH: come sopra
TALUTAH: Sioux "sangue rosso"
TAMAYA: Quechua "nel centro"
TAYANITA: Cherokee"giovane castoro"
TIPONI: Hopi "bambino importante"
TISSEEWOONATIS (Tis-see-woo-na-tis): Cheyenne "colei che bagna con le ginocchia"
TIVA: Hopi "danza"
TOLINKA: Miwok "battere le orecchie a un coyote"
TOTSI: Hopi "mocassini"
TUWA: Hopi "terra"
UNA: Hopi "ricorda"
URIKA: Omaha "utile a tutti"
WACHIWI: Sioux "ballerina o colei che balla"
WAKANDA: Sioux "in possesso di poteri magici"
WAKI: Hopi "rifugio"
WAUNA: Miwok "canto dell'oca di neve"
WEEKO: Sioux "carina"
WENONA: variante inglese del nome nativo Dakota Winona, che significa "la primogenita"
WENONAH: variante inglese di Wenona, stesso significato di primogenita
WICAPI WAKAN: Dakota "stella benedetta o sacra"
WIHAKAYDA: Sioux "piccola"
WIKIMAK:algonchino "moglie"
WINONA: Dakota "primogenita"
WITASHNAH: Sioux "verginea"
WUTI: Hopi "donna"
YAMKA: Hopi "fiore di pruno"
YAZHI: Navajo "piccola"
YOKI: Hopi "pioggia"
ZIHNA: Hopi "giri"
ZITKALA: Dakota "uccello"
Il significato dei nomi degli Indiani d'america.
Nella cultura degli Indiani il nome viene scelto in base al proprio spirito e spesso cambia piu di una volta nel corso della vita. Generalmente il primo nome era scelto dal padre ma molto spesso era anche scelto dal capo tribù e si basava sugli eventi legati alla nascita.
Il grande spirito aveva una grande importanza per gli indiani nativi e qualsiasi manifestazione della natura poteva incidere nella scelta del nome e del suo significato.
Per esempio una particolare nuvola (rossa durante un temporale o tramonto) presente alla nascita del bambino poteva dare il significato di NUVOLA ROSSA.
Allo stesso modo se durante la vita avveniva un evento importante e una situazione particolare il capo tribù e a volte lo sciamano potevano cambiare il nome indiano dando un significato piu appropriato.
L'uomo medicina se aveva una visione, tramite l'uso di sostanze che alterano la mente e permettono di spingere la stessa ai limiti, poteva suggerire un nome per un indiano.
Attraverso riti di purificazione (molto frequenti nella cultura indiani) spesso si avevano visioni piu o meno importanti da cui si prendeva spunto per dare un significato particolare ai nomi.
A fianco del nome troverete la tribù da cui nasce il nome e il significato
NOMI MASCHILI
ABOOKSIGUN: algonchina "Gatto pazzo".
ABUKCHEECH: algonchina "topo".
ACHAK: algonchina "spirito".
ADAHY: algonchino cche significa "clolui che vive nel legno o negli alberi".
AHANU: tribù algonchina "colui che ride".
AHIGA: algonchino "colui che combatte".
AHOTE: Hopi "colui che è irrequieto".
AHTAHKAKOOP: Cree "stella coperta".
AMITOLA: Sioux "arcobaleno", deriva da una leggenda che asserisce come il primo dipinto a colori venne dipinto nelle nuvole da un capo indiano di nome Amitola.
ANTIMAN: Mapuche "condor del sole".
ANTINANCO: Mapuche "aquila del sole".
APONIVI: Hopi "dove il vento soffia giù e divide".
ASHKII: Navajo "ragazzo giovane".
ASKOOK: Algonchino "serpente".
ASKUWHETEAU: algonchino "egli veglia".
ATA'HALNE: navajo "egli interrompe".
AUCAMAN: Mapuche "condor selvatico o selvaggio".
AVONACO: cheyenne "orso magro".
AYAWAMAT: hopi "uno che segue gli ordini".
BIDZIIL: Navajo "egli è un duro".
BILAGAANA: navajo "persona bianca"
CATAHECASSA: shawnee "zoccolo nero"
CHA'AKMONGWI: hopi "capo banditore"
CHANKOOWASHTAY: Sioux "buona strada".
CHANSOMPS: Algonchino "Locusta".
CHASCHUNKA (Chas-chunk-a): Winnebago "Onda".
CHA'TIMA: Hopi "colui che chiama".
CHAVATANGAKWUNUA: Hopi "piccolo arcobaleno".
CHAYTON: Sioux "falcone".
CHEVEYO: Hopi "spirito guerriero".
CHOCHMO: Hopi "tumulo di fango".
CHOCHOKPI: Hopi "trono per le nuvole"
CHOCHUSCHUVIO: Hopi "cervo dalla coda bianca"
CHOGAN: Algonchini "uccello nero".
CHOOVIO: Hopi "antilope"
CHOVIOHOYA: Hopi "giovani cervi"
CHOWILAWU: Hopi "unite da acqua"
CHUA: Hopi "serpente"
CHUCHIP: Hopi "spirito del cervo"
CHUNTA: Hopi "barare"
CHUSI: Hopi "fiore serpente"
CIQALA: Dakota "piccolo"
COWESSESS: Ojibwa "bambino"
DEMONTHIN: Ponca "parla come cammina"
EDITON: Omaha "in piedi come un oggetto sacro"
ELUWILUSSIT: algonchino "santo"
ENAPAY: Sioux "senza paura"
ENKOODABAOO: Algonquin, si dice anche Enkoodabooaoo, "uno che vive da solo"
ENKOODABOOAOO: vedi sopra
ETCHEMIN: algonchino "uomo canoa"
ETLELOOAAT: algonchino "grida"
GAAGII: Navajo "corvo"
GAD: Navajo "ginepro"
GAHEGE: Omaha "capo"
GOYATHLAY: Apache "uno che sbadiglia"
GUDAHI: Omaha "lì (un coyote) va!"
HAHKETHOMEMAH: Cheyenne "piccola peste"
HANIA: Hopi "spirito guerriero"
HASSUN: algonchino "pietra"
HASTIIN: Navajo "uomo"
HAWIOVI: Hopi "scendendo la scala."
HEAMMAWIHIO: Cheyenne "saggio al di sopra"
HELUSHKA (He-lush-ka): Winnebago "combattente"
HESKOVIZENAKO: Cheyenne "istrice"
HESUTU: Miwok "nido giacca gialla che sorge dal terreno"; siccome la traduzione sembra strana riporto la traduzione inglese:"yellow jacket nest rising out of the ground."
HEVATANEO: Cheyenne "corda di capelli"
HEVOVITASTAMIUTSTO: Cheyenne "tromba d'aria"
HIAMOVI: Cheyenne "capo alto"
HINTO: Dakota "blu"
HOHNIHOHKAIYOHOS: Cheyenne "schiena del lupo"
HOK'EE: Navajo "abbandonato"
HOKOLESQUA: Shawnee "gambo di mais"
HONANI: Hopi "tasso"
HONAW: Hopi "orso"
HONIAHAKA: Cheyenne "piccolo lupo"
HONON: Miwok "orso"
HOTAH: Sioux "bianco"
HOTOTO: Hopi "spirito guerriero che canta "o" colui che fischia."
HOTUAEKHAASHTAIT: Cheyenne "toro alto"
HOWAHKAN: Sioux "voce misteriosa"
HOWI: Miwok "tortora"
HURITT: algonchini "bello"
ISI: Choctaw "cervo" nome sia per maschio che per femmina
ISTAQA: Hopi "uomo coyote"
KACHADA: Hopi "uomo bianco"
KANEONUSKATEW: Cree "uno che cammina a quattro zampe"
KANGEE: Sioux "corvo"
KAWACATOOSE: Cree "uomo povero"
KELE: Hopi "passero"
KEME: algonchino "segreto"
KESEGOWAASE: algonchino "rapido"
KESTEJOO: Algonquin "schiavo"
KISECAWCHUCK: Cree "stella del mattino"
KITCHI: Algonquin "coraggioso"
KOHANA: Sioux "rapido"
KOHKAHYCUMEST: Cheyenne "corvo bianco o antilope bianca"
KOLICHIYAW: Hopi "puzzola, moffetta"
KOSUMI: Miwok "pesca salmoni con la lancia"
KOTORI: Hopi "spirito del gufo che stride"
KUCKUNNIWI: Cheyenne "piccolo lupo"
KURUK: Pawnee "orso"
KWAHU: Hopi "aquila"
KWATOKO: Hopi "uccello dal grande becco"
LALAWETHIKA: Shawnee "fa rumore"
LANSA: Hopi "lancia"
LAPU: Hopi "corteccia di cedro"
LEN: Hopi "flauto"
LEYATI: Miwok "a forma di conchiglia abalone"
LISE: Miwok "testa di salmone che si eleva sopra l'acqua"
LIWANU: Miwok "ringhio d'orso"
LOKNI:Miwok "pioggia cadde attraverso il tetto"
LOOTAH:Sioux "rosso"
MACHAKW: Hopi "cornea del rospo"
MACHK: algonchini "orso"
MAHKAH: Sioux "terra"
MAHPEE: Sioux "cielo"
MAKKAPITEW: algonchini "ha denti grossi"
MAKYA: Hopi "aquila cacciatrice"
MANTOTOHPA: Cheyenne "quattro orsi"
MASICHUVIO: Hopi "cervo grigio"
MATCHITEHEW: "ha un cuore malvagio"
MATCHITISIW: algonchino "ha un cattivo carattere"
MATOSKAH: Sioux "orso bianco"
MATUNAAGA: algonchini "combattimenti"
MATWAU: algonchino "nemico"
MAZA BLASKA: Dakota "ferro da stiro"
MEGEDAGIK: algonchino "uccide molti"
MELKEDOODUM: algonchini "presuntuoso"
METURATO: Cheyenne "bollitore nero"
MINNINNEWAH: Cheyenne "mulinello di vento"
MISU:Miwok "ruscello increspato"
MOCHNI: Hopi "uccello parlante"
MOKI: Hopi "cervo"
MOLIMO: Miwok "recare a piedi in ombra"
MONA: Miwok "raccoglie semi di stramonio"
MONGWAU: Hopi "gufo"
MUATA: Miwok "giacca gialla dentro il nido"
MUKKI: algonchino "ragazzino"
MUNDOO: algonchino "grande spirito" ma era usato per "il diavolo" dai primi missionari.
MUSCOWEQUAN: Cree "dura spina"
NAALNISH: Navajo "egli lavora"
NAHCOMENCE: Cheyenne "corteccia"
NAHIOSSI: Cheyenne "aveva tre dita"
NAHUEL: Mapuche "giaguaro"
NAPAYSHNI: Sioux "duro e coraggioso"
NASTAS: Navajo "curvo come l'erba di volpe"
NAWKAW: Winnebago "legno"
NIICHAAD: Navajo "gonfio"
NIXKAMICH: algonchino "grande padre"
NIYOL: Navajo "vento"
NOOTAU: algonchino "fuoco"
NOSH: algonchino "padre"
NOSHI: variante algonchina di Nosh che significa "padre"
NUKPANA: Hopi "male"
OCUMWHOWURST: Cheyenne "lupo gialo"
OCUNNOWHURST: variante Cheyenne Ocumwhowurst, significa "lupo giallo" nome per animale
ODAKOTA: Sioux "amico"
OGALEESHA: Sioux "indossa una camicia rossa"
OHANZEE: Sioux "ombra"
OHCUMGACHE: Cheyenne "piccolo lupo"
OHITEKAH: Sioux "coraggioso"
OMAWNAKW: Hopi "padre nuvola"
OTAKTAY: Sioux "ne ha uccisi molti"
OTOAHHASTIS: Cheyenne "toro alto"
OTOAHNACTO: Cheyenne "toro orso"
PACHUA: Hopi "serpente piumato d'acqua"
PAHANA: Hopi "perso fratello bianco"
PAJACKOK: algonchino "tuono"
PANNOOWAU: algonchino "egli mente"
PAYTAH: Sioux "fuoco"
PIVANE:Hopi "donnola"
POWWAW: algonchino "sacerdote o prete"
QALETAQA: Hopi "guardiano della gente"
QOCHATA: Hopi "uomo bianco"
QUANAH: Comanche "fragrante"
QUIDEL: Mapuche "torcia che brucia"
ROWTAG: algonchino "fuoco"
SANI: Navajo "il vecchio uno"
SEGENAM: algonchino "pigro"
SEWATI: Miwok "orso dall'artiglio curvo"
SHIKOBA: Choctaw "padre" nome unisex
SHILAH: Navajo "fratello"
SHIRIKI: Pawnee "coyote"
SHIYE: Navajo "figlio"
SHIZHE'E: Navajo "padre"
SHOEMOWETOCHAWCAWEWAHCATOWE: Cheyenne "schiena alta lupo"
SICHEII: Navajo "nonno"
SIKE: Navajo "egli siede a casa"
SIK'IS: Navajo "amico"
SIKYAHONAW: Hopi "orso giallo"
SIKYATAVO: Hopi "coniglio giallo"
SKAH: Sioux n"bianco"
SOWI'NGWA: Hopi "coda cervo bianco"
SUCKI: algonchino "nero"
SUNUKKUHKAU: algonchino "schiaccia"
TAHKEOME: Cheyenne "piccola giacca"
TAHMELAPACHME: Cheyenne "coltello opaco"
TAKODA: Sioux "amico di tutti"
TANGAKWUNU: Hopi "arcobaleno"
TAREGAN: Algonquin "gru"
TASUNKE: Dakota "cavallo"
TATANKA-PTECILA: Dakota "bisonte corto"
TECUMSEH: Shawnee "pantera che passa attraverso"
TEETONKA: Sioux "parla troppo"
TELUTCI: Miwok "sopportare di sollevare la polvere"
TENSKWATAWA: Shawnee "apre porta"
TIHKOOSUE: algonchino "corto"
T'IIS: Navajo "pioppo"
TOCHO: Hopi "leone di montagna"
TOGQUOS: algonchino "gemello"
TOHOPKA:Hopi "bestia"
TOKALA: Dakota "volpe"
TOOANTUH: Cherokee "rana di primavera"
TSE: Navajo "roccia"
TSIISHCHILI: Navajo "dai capelli ricci"
TUPI: Miwok "tira su"
UZUMATI: Miwok "orso"
VAIVEAHTOISH: Cheyenne "si posa sulla nuvola"
VIHO: Cheyenne "capo"
VIPPONAH: Cheyenne "faccia magra"
VOHKINNE: Cheyenne "naso romano"
VOISTITOEVITZ: Cheyenne "mucca bianca"
VOISTTITOEVETZ: variante Cheyenne Voistitoevitz,"vacca bianca"
VOKIVOCUMMAST: Cheyenne "antilope bianca"
WAHANASSATTA: Cheyenne "colui che cammina con le dita dei piedi rivolte verso l'esterno"
WAHCHINKSAPA: Sioux "saggio"
WAHCHINTONKA: Sioux "ha molta pratica"
WAHKAN: Sioux "sacro"
WAMBLEESKA: Sioux "aquila bianca"
WAMBLI-WASTE: Dakota "aquila buona"
WANAGEESKA: Sioux "spirito bianco"
WANAHTON: Sioux "destriero"
WANIKIYA: Sioux "salvatore"
WAPASHA: Dakota "foglia rossa"
WAQUINI: Cheyenne "naso a uncino"
WAYRA: Quechua "vento"
WEAYAYA: Sioux "sole che"
WEMATIN: algonchino "fratello"
WICASA: Dakota "saggio"
WICKANINNISH: Nootka "non avere nessuno davanti a lui nella sua canoa"
WIKVAYA: Hopi "uno che porta con sè"
WOHEHIV: Cheyenne "coltello scuro"
WOKAIHWOKOMAS: Cheyenne "antilope bianca"
WUYI: Miwok "avvoltoio tacchino che si impennano"
YAHTO: Sioux "blu"
YANISIN: Navajo "vergogna"
YAS: Navajo "neve"
YISKA: Navajo "la notte passata"
NOMI FEMMINILI
ABEDABUN: Chippewa "alba; vista di giorno"
ABEQUA: Chippewa "rimane a casa"
ABEQUE: variante Chippewa di Abequa, "stare a casa"
ADSILA: Cherokee "fiore"
AYLEN: variante Mapuche Aylen, "limpida" o "felice"
AIYANA: Questo nome è stato coniato dal professor Bryan Sykes, autore di "Le sette figlie di Eva", per un particolare studio sulla linea genetica dei nativi americani, pensando che una delle linee di DNA che aveva ricostruito provenisse da una tribù che aveva colonizzato le Americhe:il nome è stato adottato nell'uso nella lingua inglese, per lo più dagli americani. Può significare "mai fiorita".
AIYANNA: variante del nome Aiyana, possibile significato "sempre in fiore"
ALAMEDA: "boschetto di pioppo"
ALAQUA: "albero dolce della gomma"
ALSOOMSE: algonchini "indipendente"
AMADAHY: Cherokee "foresta di acqua"
ANGWUSNASOMTAQA: Hopi "spirito madre corvo"
ANPAYTOO: Sioux "raggiante"
APONI: "farfalla"
AWANATA: Miwok "tartaruga"
AWENTIA: variante Cherokee Awinita, "cerbiatto"
AWINITA: Cherokee "cerbiatto"
AYASHA: variante Cheyenne Ayashe, significa "piccolo"
AYASHE: Cheyenne "piccolo"
AYELEN: variante Mapuche Aylen, meaning "chiara" o "felice"
AYLEN: Mapuche, "chiara" o "felice."
CALFURAY: Mapuche nome di fiore "violetta"
CHA'RISA: Hopi "alce"
CHEPI: algonchini "fata"
CHOCHMINGWU: Hopi "madre mais"
CHOSOVI: Hopi "uccello blu"
CHOSPOSI: Hopi "uccello dall'occhio blu"
CHUMANA: Hopi "serpente giovane"
CHUMANI: Sioux "goccia di rugiada"
CHU'SI: Hopi "fiore di serpente"
DOLI: Navajo "uccelloo blu"
DONOMA: Omaha "davanti al sole"
EHAWEE: Sioux "fanciulla che ride"
GALILAHI: Cherokee "attraente"
HAKIDONMUYA: Hopi "quando sorge la luna"
HANTAYWEE: Sioux "fedele"
HEHEWUTI: Hopi "spirito madre del guerriero"
HONOVI: Hopi "cervo forte"
HURIT: algonchini "bella"
HUYANA: Miwok "pioggia che cade"
ISI: Choctaw "cervo"
JACI: Tupi "luna"
KACHINA: Hopi "danzatrice sacra; spirito"
KAI: Navajo "albero del salice"
KALISKA: Miwok "coyote che insegue cervi"
KANTI: algonchino "canzoni"
KASA: Hopi "veste di pelle"
KATERI: Mohawk forma di greco Aikaterine, che significa "pura".
KAYA: Hopi "sorella maggiore"
KEEGSQUAW: algonchino "vergine"
KEEZHEEKONI: Cheyenne "fuoco che brucia"
KIMAMA: Shoshone "farfalla"
KIMI: algonchino "segreto"
KIMIMELA: Sioux "farfalla"
KIWIDINOK: Cheyenne "nel vento"
KOKO: Blackfoot "notte"
KOKYANGWUTI: Hopi "donna ragno di mezza età"
KUWANLELENTA: Hopi "rende ambiente bellissimo"
KUWANYAMTIWA: Hopi "bel tasso oltre la collina"
KUWANYAUMA: Hopi "farfalla dale belle ali"
LENMANA: Hopi "ragazza flauto"
LILUYE: Miwok "pollo falco cantano volando"
LITONYA: Miwok "colibrì guizzanti"
LOMAHONGVA: Hopi "belle nuvole derivanti"
MACAWI: Sioux "generosa"
MAGASKAWEE: Sioux "grata"
MAIARA: Tupi "saggia"
MAKA: Sioux "terra"
MAKAWEE: Sioux "amorevole"
MAKKITOTOSIMEW: algonchini "ha grandi seni"
MALILA: Miwok "salmone veloce che nuota nella corrente"
MANSI: Hopi "fiore colto"
MAPIYA: Sioux "cielo"
MEOQUANEE: Cheyenne "porta rossa"
METHOATASKE: Shawnee "tartaruga depone le uova"
MIGINA: Omaha "ritorno della luna"
MIGISI: Cheyenne "aquila"
MIMITEH: Omaha "luna nuova"
MISAE: Osage "sole chiaro"
MOEMA: Tupi "dolce"
MUNA: Hopi "primavera traboccante"
NADIE: algonchini "saggia"
NAHIMANA: Sioux "mistica"
NAIRA: Quechua "grandi occhi"
NAMID: Cheyenne "stella che balla"
NASCHA: Navajo "gufa"
NAYELI: Zapotec "ti amo"
NIABI: Osage "cerbiatta"
NIDAWI: Omaha "fata"
NINA: Quechua "fuoco"
NITA: Choctaw "orsa"
NITTAWOSEW: algonchino "non è sterile"
NIZHONI: Navajo "bella"
NJLON: algonchino "padrona"
NOVA:
1. Moderno nome inglese che deriva dal latino novus, che significa "nuovo".
2. Hopi "insegue le farfalle"
NUKPANA: Hopi unisex "male"
NUMEES: algonchino "sorella"
NUTTAH: algonchino "mio cuore"
ODAHINGUM: Cheyenne "increspatura di acqua"
OMINOTAGO: Cheyenne "bellissima voce"
POLOMA: Choctaw "arco"
POSALA: Miwok "addio ai fiori di primavera"
POWAQA: Hopi "strega"
PTAYSANWEE: Sioux "bufalo bianco"
PULES: algonchini "piccione"
RAYEN: Mapuche "fiore"
SAHKYO: Navajo "visone"
SALALI: Cherokee "scoiattolo"
SANUYE: Miwok "nuvola rossa al tramonto"
SAQUI: Mapuche "favorita"
SAYEN: Mapuche "amorevole"
SHADI: Navajo "vecchia sorella"
SHESHEBENS: Cheyenne "piccola papera"
SHIDEEZHI: Navajo "giovane sorella"
SHIKOBA: Choctaw "padre" nome unisex
SHIMA: Navajo "madre"
SHIMASANI: Navajo "nonna"
SHUMAN: Hopi "incantatore di serpenti a sonagli"
SIHU: Hopi "fiore"
SINOPA: Blackfoot "volpe"
SITALA: Miwok "di buona memoria"
SITSI: Navajo "figlia"
SOKANON: algonchini "pioggia"
SOOLEAWA: algonchini "argento"
SOYALA: Hopi "solstizio di inverno"
SULETU: Miwok "vola"
TABLITA: Hopi "tiara"
TADEWI: Omaha "vento"
TAIGI: Omaha "ritorno di luna"
TAINI: variante Omaha di Taigi, stesso significato
TAIPA: Miwok "ali spiegate"
TAKALA: Hopi "nappa di mais"
TAKCHAWEE: Sioux "colomba"
TAKHI: algonchino "freddo"
TALLULA: Choctaw "salto d'acqua"
TALLULAH: variante Choctaw di Tallula, significa sempre "salto d'acqua"
TALULLA: altra variante Choctaw Tallula, con stesso significato
TALULLAH: come sopra
TALUTAH: Sioux "sangue rosso"
TAMAYA: Quechua "nel centro"
TAYANITA: Cherokee"giovane castoro"
TIPONI: Hopi "bambino importante"
TISSEEWOONATIS (Tis-see-woo-na-tis): Cheyenne "colei che bagna con le ginocchia"
TIVA: Hopi "danza"
TOLINKA: Miwok "battere le orecchie a un coyote"
TOTSI: Hopi "mocassini"
TUWA: Hopi "terra"
UNA: Hopi "ricorda"
URIKA: Omaha "utile a tutti"
WACHIWI: Sioux "ballerina o colei che balla"
WAKANDA: Sioux "in possesso di poteri magici"
WAKI: Hopi "rifugio"
WAUNA: Miwok "canto dell'oca di neve"
WEEKO: Sioux "carina"
WENONA: variante inglese del nome nativo Dakota Winona, che significa "la primogenita"
WENONAH: variante inglese di Wenona, stesso significato di primogenita
WICAPI WAKAN: Dakota "stella benedetta o sacra"
WIHAKAYDA: Sioux "piccola"
WIKIMAK:algonchino "moglie"
WINONA: Dakota "primogenita"
WITASHNAH: Sioux "verginea"
WUTI: Hopi "donna"
YAMKA: Hopi "fiore di pruno"
YAZHI: Navajo "piccola"
YOKI: Hopi "pioggia"
ZIHNA: Hopi "giri"
ZITKALA: Dakota "uccello"
7 anni fa
in veneto mona si usa spesso 😄
7 anni fa
Volendo per semplificare, scegliete solo tra i nomi che iniziano con la vostra iniziale. 😎Quotato da Idrogeno,Mo’ che finisco di leggere sarò @prugnavvizzita
7 anni fa
Maschili con la effe F 😮 😮 😮
7 anni fa
Usa l’iniziale del cognome 🙂Quotato da Francesconewage,Maschili con la effe F 😮 😮 😮
7 anni fa
.
7 anni fa
@Misu "ruscello increspato"Quotato da Ade-69,Usa l?iniziale del cognome 🙂Quotato da Francesconewage,Maschili con la effe F 😮 😮 😮
7 anni fa
😄
7 anni fa
Sesso, il piacere della donna si misura con "l’orgasmometro"
Un team di esperti ha messo a punto uno strumento psicometrico che valuta la capacità orgasmica nelle donne: misurandone l'intensità "si riesce a correlare l'orgasmo con l'invasività della menopausa nella vita della donna"
Nonostante sia stato ampiamente sdoganato come argomento di cui è bene e normale parlarne, il tema ‘menopausa’ divide sempre le donne tranquillamente disposte a discuterne da quelle più restie ad affrontare gli effetti propri del momento che coincide con il termine della fertilità.
Mentre star di Hollywood ammettono candidamente di sentirsi molto più attraenti dopo i 50 anni e in Scozia il Parlamento discute una legge per il sostegno alle donne in menopausa in ambiente lavorativo, in Italia il tema è ancora un tabù. Ed è un peccato se si considera che la menopausa può rappresentare un periodo della vita estremamente appagante al punto che, sostengono gli endocrinologi riuniti a Roma al Congresso nazionale della Società italiana di endocrinologia (Sie), "per alcune donne il primo orgasmo arriva solo con la menopausa".
Menopausa e fine dell’età fertile: come intervenire in questa fase delicata?
"Orgasmometro", cos’è e come funziona
Non a caso un team guidato da Emmanuele A. Jannini, ordinario di endocrinologia e sessuologia all'università Tor Vergata di Roma, ha messo a punto l''orgasmometro', uno strumento psicometrico che valuta la capacità orgasmica nelle donne. Misurandone l'intensità, infatti, "si riesce a correlare l'orgasmo con l'invasività della menopausa nella vita della donna", spiega Jannini.
"La sessualità femminile è una funzione, diversa da donna a donna, estremamente psico-dipendente quanto ormono-dipendente, che deve essere analizzata e valutata nel suo complesso con un approccio sistemico, che tiene conto dei diversi fattori come stili di vita, contesto sociale, economico, oltre che allo stato fisiologico della persona", aggiunge Jannini che sta conducendo uno studio sul tema, assieme ai colleghi ginecologi, proprio sulla percezione del piacere e il suo legame con la menopausa. Questo periodo della vita può quindi rappresentare il momento della rivincita personale, anche dal punto di vista della sessualità. La differenza la fanno lo stile di vita, il trattamento ormonale sostitutivo, le terapie non ormonali, ma anche la vita di relazione.
Menopausa, come cambia la sessualità della donna
La menopausa non va affatto sottovalutata, perché rappresenta un periodo di scombussolamento ormonale e di trasformazione che se vissuto male può provocare problemi alla salute e alla sessualità della donna. Cambiano gli ormoni, l'ovaio non produce più gli estrogeni e la vagina è meno capace di rispondere agli stimoli in maniera istantanea, avvertono ancora gli specialisti che tra i nemici principali della sessualità in menopausa indicano l'atrofia vulvo-vaginale. A soffrirne - riferisce Jannini - è circa il 50% delle donne per le quali la possibilità di provare piacere durante il rapporto è molto remota; al contrario c'è dispareunia (il dolore durante un rapporto sessuale), secchezza vaginale, perdita di elasticità e prurito.
Menopausa, i segnali
E' importante, quindi - è il monito degli esperti - prepararsi in tempo all'arrivo della menopausa facendo attenzione ai primi campanelli d'allarme, segnalandoli al proprio ginecologo ed endocrinologo. Intervenire è possibile per risolvere disturbi che possono ostacolare quella che per molte donne è considerata una seconda rinascita.
Un team di esperti ha messo a punto uno strumento psicometrico che valuta la capacità orgasmica nelle donne: misurandone l'intensità "si riesce a correlare l'orgasmo con l'invasività della menopausa nella vita della donna"
Nonostante sia stato ampiamente sdoganato come argomento di cui è bene e normale parlarne, il tema ‘menopausa’ divide sempre le donne tranquillamente disposte a discuterne da quelle più restie ad affrontare gli effetti propri del momento che coincide con il termine della fertilità.
Mentre star di Hollywood ammettono candidamente di sentirsi molto più attraenti dopo i 50 anni e in Scozia il Parlamento discute una legge per il sostegno alle donne in menopausa in ambiente lavorativo, in Italia il tema è ancora un tabù. Ed è un peccato se si considera che la menopausa può rappresentare un periodo della vita estremamente appagante al punto che, sostengono gli endocrinologi riuniti a Roma al Congresso nazionale della Società italiana di endocrinologia (Sie), "per alcune donne il primo orgasmo arriva solo con la menopausa".
Menopausa e fine dell’età fertile: come intervenire in questa fase delicata?
"Orgasmometro", cos’è e come funziona
Non a caso un team guidato da Emmanuele A. Jannini, ordinario di endocrinologia e sessuologia all'università Tor Vergata di Roma, ha messo a punto l''orgasmometro', uno strumento psicometrico che valuta la capacità orgasmica nelle donne. Misurandone l'intensità, infatti, "si riesce a correlare l'orgasmo con l'invasività della menopausa nella vita della donna", spiega Jannini.
"La sessualità femminile è una funzione, diversa da donna a donna, estremamente psico-dipendente quanto ormono-dipendente, che deve essere analizzata e valutata nel suo complesso con un approccio sistemico, che tiene conto dei diversi fattori come stili di vita, contesto sociale, economico, oltre che allo stato fisiologico della persona", aggiunge Jannini che sta conducendo uno studio sul tema, assieme ai colleghi ginecologi, proprio sulla percezione del piacere e il suo legame con la menopausa. Questo periodo della vita può quindi rappresentare il momento della rivincita personale, anche dal punto di vista della sessualità. La differenza la fanno lo stile di vita, il trattamento ormonale sostitutivo, le terapie non ormonali, ma anche la vita di relazione.
Menopausa, come cambia la sessualità della donna
La menopausa non va affatto sottovalutata, perché rappresenta un periodo di scombussolamento ormonale e di trasformazione che se vissuto male può provocare problemi alla salute e alla sessualità della donna. Cambiano gli ormoni, l'ovaio non produce più gli estrogeni e la vagina è meno capace di rispondere agli stimoli in maniera istantanea, avvertono ancora gli specialisti che tra i nemici principali della sessualità in menopausa indicano l'atrofia vulvo-vaginale. A soffrirne - riferisce Jannini - è circa il 50% delle donne per le quali la possibilità di provare piacere durante il rapporto è molto remota; al contrario c'è dispareunia (il dolore durante un rapporto sessuale), secchezza vaginale, perdita di elasticità e prurito.
Menopausa, i segnali
E' importante, quindi - è il monito degli esperti - prepararsi in tempo all'arrivo della menopausa facendo attenzione ai primi campanelli d'allarme, segnalandoli al proprio ginecologo ed endocrinologo. Intervenire è possibile per risolvere disturbi che possono ostacolare quella che per molte donne è considerata una seconda rinascita.
7 anni fa
😄 💋Quotato da Idrogeno,Si minchia mi manca giusto quello nel cassetto delle meraviglie ... non vedo l’ora di usarla come scusa dopo il classico ‘mal di testa’ !!!! Oh .. @mainagggggggioia
7 anni fa
azz,purtroppo il tempo delle seghe per mè è finito,non riesco più 😄 😄ho bisogno di contatto fisico per eccitarmi 😭 😭 😭
7 anni fa
E comunque si creano a sua volta scarti altamente inquinanti 😄 😄 😄Quotato da paulfrancy,ma sarà poi energia veramente pulita? 😮 😮 😄 😄Quotato da Idrogeno,Pornhub il sito di video pornografici ha trovato un modo ecologico per ricaricare il cellulare, masturbandosi.
Masturbandosi con un nuovo dispositivo dal nome “Wankband”, un apparecchio che immagazzina energia grazie al movimento del polso sfrutta [...]
7 anni fa
Mi sa piu' che notizia sia una cazzata , pubblicata il primo aprile la dice lunga ... direi che fa piu' notizia prendersi una bella inculata e raccontarla nei dettagli 😋 😋 😋
7 anni fa
Bagna caôda 🙂
7 anni fa
MeToo, sul set arriva il consulente per le scene di sesso
10 Giugno 2019
Dopo l'ondata del #MeToo, sui set di Hollywood arriva il consulente per le scene di sesso. Si occupa di supervisionare le prove e di sincerarsi che tutti gli attori siano consenzienti.
Roberto Vivaldelli
Il #MeToo e lo scandalo Weinstein hanno cambiato tutto anche sul set. Dimenticavi le scene di sesso alla Ultimo tango a Parigi dove il personaggio di Brando sodomizza la Schneider: ora sui set cinematografici c’è un nuova figura figlia del politicamente corretto, ed è l’Intimacy Coordinator. Secondo l’Huffpost, questi "coordinatori dell’intimità” rappresentano una delle più grandi evoluzioni di Hollywood a seguito del movimento #MeToo. Questi esperti lavorano con registi e attori per rendere le scene di sesso “più sicure”. Tutto deve essere controllato e minuziosamente condiviso dagli attori e soprattutto dalle attrici donne per scongiurare qualsiasi tipo di presunto abuso o violenza sessuale. Tutti devono essere perfettamente consapevoli di ciò che fanno. Nulla è lasciato all'improvvisazione.
Di cosa si occupa dunque l’Intimacy Coordinator? Come spiega Il Fatto Quotidiano, deve supervisionare le prove, stabilire in anticipo le nudità, sincerarsi dell'esplicito consenso degli attori prima del contatto fisico, predisporre guaine e marsupi per evitare l' accostamento dei genitali, prescrivere termini adatti per indicare parti del corpo e attività sessuali, assicurarsi la completa coreografia delle scene di sesso, come se fossero di lotta, e così via.
Da tuttu questo è nato un vero e proprio business, con diverse agenzie che ora operano sui set di serie tv e film. Lo sa bene Alicia Rodis che, insieme a Tonia Sina e Siobhan Richardson, ha co-fondato Intimacy Directors International (Idi) nel 2015 e dopo l'eplosione del #MeToo nel 2017 ha ricevuto sempre più richieste di collaborazione.
In un’intervista rilasciata a Variety, Rodis, che lavora sul set della serie tv della Hbo "The Deuce", spiega: “Il consenso è uno dei pilastri del lavoro che faccio e il consenso inizia nel casting. Abbiamo bisogno di sapere per cosa la gente sta firmando" osserva l’Intimacy Coordinator. "Di solito riceviamo persone che sono nel settore - quindi attori, registi, un sacco di stuntmen. In particolare lavoriamo per la Hbo. L'allenamento alla sensibilità e alla diversità è una parte enorme del nostro programma, un allenamento anti-molestie; abbiamo un bel programma!".
Tra le Intimacy coordinator più famose c’è poi Ita O' Brien, che ha stilato le linee guida "Intimacy on Set”. Al punto numero due di questo piccolo manuale di comportamento, si legge: "Nessuna audizione iniziale o provino deve includere scene di sesso o contemplare la nudità. Laddove, in circostanze eccezionali, la nudità o la semi-nudità siano richieste in un provino, l'attore deve essere informato in anticipo. Tutto il materiale registrato deve essere protetto e distrutto una volta che il ruolo è stato assegnato" .
Inoltre, "l'attore firmerà un accordo scritto con il Casting Director che qualsiasi registrazione di un'audizione nuda o semi-nuda sarà riservata". E se si vogliono fare audizioni con indumenti specifici - ad esempio costumi da bagno - "gli attori e le attrici devono essere informati in anticipo". Quando si lavora con la nudità, poi, "il regista deve discutere i dettagli di ogni scena di nudo con gli attori e ottenere il consenso dell'attore per iscritto". Nessuno spazio per l’improvvisazione, dunque: ogni scena deve essere concordata fino all’ultimo dettaglio da registi e attori. Così il tribunale politically correct del #MeToo ha deciso.
10 Giugno 2019
Dopo l'ondata del #MeToo, sui set di Hollywood arriva il consulente per le scene di sesso. Si occupa di supervisionare le prove e di sincerarsi che tutti gli attori siano consenzienti.
Roberto Vivaldelli
Il #MeToo e lo scandalo Weinstein hanno cambiato tutto anche sul set. Dimenticavi le scene di sesso alla Ultimo tango a Parigi dove il personaggio di Brando sodomizza la Schneider: ora sui set cinematografici c’è un nuova figura figlia del politicamente corretto, ed è l’Intimacy Coordinator. Secondo l’Huffpost, questi "coordinatori dell’intimità” rappresentano una delle più grandi evoluzioni di Hollywood a seguito del movimento #MeToo. Questi esperti lavorano con registi e attori per rendere le scene di sesso “più sicure”. Tutto deve essere controllato e minuziosamente condiviso dagli attori e soprattutto dalle attrici donne per scongiurare qualsiasi tipo di presunto abuso o violenza sessuale. Tutti devono essere perfettamente consapevoli di ciò che fanno. Nulla è lasciato all'improvvisazione.
Di cosa si occupa dunque l’Intimacy Coordinator? Come spiega Il Fatto Quotidiano, deve supervisionare le prove, stabilire in anticipo le nudità, sincerarsi dell'esplicito consenso degli attori prima del contatto fisico, predisporre guaine e marsupi per evitare l' accostamento dei genitali, prescrivere termini adatti per indicare parti del corpo e attività sessuali, assicurarsi la completa coreografia delle scene di sesso, come se fossero di lotta, e così via.
Da tuttu questo è nato un vero e proprio business, con diverse agenzie che ora operano sui set di serie tv e film. Lo sa bene Alicia Rodis che, insieme a Tonia Sina e Siobhan Richardson, ha co-fondato Intimacy Directors International (Idi) nel 2015 e dopo l'eplosione del #MeToo nel 2017 ha ricevuto sempre più richieste di collaborazione.
In un’intervista rilasciata a Variety, Rodis, che lavora sul set della serie tv della Hbo "The Deuce", spiega: “Il consenso è uno dei pilastri del lavoro che faccio e il consenso inizia nel casting. Abbiamo bisogno di sapere per cosa la gente sta firmando" osserva l’Intimacy Coordinator. "Di solito riceviamo persone che sono nel settore - quindi attori, registi, un sacco di stuntmen. In particolare lavoriamo per la Hbo. L'allenamento alla sensibilità e alla diversità è una parte enorme del nostro programma, un allenamento anti-molestie; abbiamo un bel programma!".
Tra le Intimacy coordinator più famose c’è poi Ita O' Brien, che ha stilato le linee guida "Intimacy on Set”. Al punto numero due di questo piccolo manuale di comportamento, si legge: "Nessuna audizione iniziale o provino deve includere scene di sesso o contemplare la nudità. Laddove, in circostanze eccezionali, la nudità o la semi-nudità siano richieste in un provino, l'attore deve essere informato in anticipo. Tutto il materiale registrato deve essere protetto e distrutto una volta che il ruolo è stato assegnato" .
Inoltre, "l'attore firmerà un accordo scritto con il Casting Director che qualsiasi registrazione di un'audizione nuda o semi-nuda sarà riservata". E se si vogliono fare audizioni con indumenti specifici - ad esempio costumi da bagno - "gli attori e le attrici devono essere informati in anticipo". Quando si lavora con la nudità, poi, "il regista deve discutere i dettagli di ogni scena di nudo con gli attori e ottenere il consenso dell'attore per iscritto". Nessuno spazio per l’improvvisazione, dunque: ogni scena deve essere concordata fino all’ultimo dettaglio da registi e attori. Così il tribunale politically correct del #MeToo ha deciso.
7 anni fa
Sette minuti è la durata corretta di un rapporto sessuale
"Se sette minuti vi paiono pochi, ascoltate invece il suggerimento della scienza. La media fisiologica di un rapporto sessuale sembra proprio questa. La conclusione dei ricercatori arriva dopo uno studio condotto su un campione di 10 mila persone e pubblicato su "European Urology". Gli urologi sostengono inoltre che un rapporto troppo prolungato può essere rischioso per la salute dell?uomo. Per esempio portare a una iper distensione della prostata e causare così infiammazioni. Vincenzo Mirone, tra i firmatari della ricerca, spiega ad Adnkronos, che l?utilizzo di alcol e droghe può sì aumentare la durata della performance, ma la prestazione è meno resistente e di qualità. Sette minuti sette, quindi, ma se lei si lamenta perché ci mette di più? Cronometro alla mano, rispondete che è stato il dottore a dirvi di non esagerare."
https://www.gqitalia.it/lifestyle/beauty-lifestyle/2015/10/22/sette-minuti-e-la-durata-corretta-di-un-rapporto-sessuale
Sette minuti? 😮
"Se sette minuti vi paiono pochi, ascoltate invece il suggerimento della scienza. La media fisiologica di un rapporto sessuale sembra proprio questa. La conclusione dei ricercatori arriva dopo uno studio condotto su un campione di 10 mila persone e pubblicato su "European Urology". Gli urologi sostengono inoltre che un rapporto troppo prolungato può essere rischioso per la salute dell?uomo. Per esempio portare a una iper distensione della prostata e causare così infiammazioni. Vincenzo Mirone, tra i firmatari della ricerca, spiega ad Adnkronos, che l?utilizzo di alcol e droghe può sì aumentare la durata della performance, ma la prestazione è meno resistente e di qualità. Sette minuti sette, quindi, ma se lei si lamenta perché ci mette di più? Cronometro alla mano, rispondete che è stato il dottore a dirvi di non esagerare."
https://www.gqitalia.it/lifestyle/beauty-lifestyle/2015/10/22/sette-minuti-e-la-durata-corretta-di-un-rapporto-sessuale
Sette minuti? 😮
7 anni fa
Asp....sto cercando le foto della signora mirone per vedere se è cosa....Quotato da alessiocince,Sette minuti è la durata corretta di un rapporto sessuale
"Se sette minuti vi paiono pochi, ascoltate invece il suggerimento della scienza. La media fisiologica di un rapporto sessuale sembra proprio questa. La conclusione dei ricercatori arriv [...]
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