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La notizia del giorno

610 interventi
8 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Ade anche io ti ringrazio....è come andare a pesca però, prova prima con ami più piccoli ....non più di 12 righe , poi fai anche il primo commento magari

Oggi è andata bene, abbiamo pescato un tonno 🙂 ( vedo che leggono 😎 😎 😎)

8 anni fa
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Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da mishaemasha,
Ade anche io ti ringrazio....è come andare a pesca però, prova prima con ami più piccoli ....non più di 12 righe , poi fai anche il primo commento magari

Oggi è andata bene, abbiamo pescato un tonno 🙂 ( vedo che leggono 😎 😎 😎) [...]
La lunghezza dell’articolo non dipende da me. Preferisco postarlo così come si trova, io ne verifico solo la fonte è la veridicità.

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -


Articolo tratto da: The post - GIOVEDÌ 4 GENNAIO 2018
Cosa prevede la legge sulla parità salariale tra donne e uomini in Islanda
Obbliga tutte le aziende e gli uffici governativi con più di 25 dipendenti a non pagare in modo diverso uomini e donne per le stesse mansioni

In Islanda è entrata in vigore una legge che prevede sanzioni per le aziende e alle agenzie governative che non pagano donne e uomini allo stesso modo, a parità di mansione, e impone alle aziende di certificare periodicamente di rispettare la parità salariale. L’Islanda è il primo paese al mondo ad applicare una legge del genere. Nello specifico la legge prevede che ogni tre anni tutte le aziende con almeno 25 dipendenti impiegati a tempo pieno debbano certificare al governo di pagare lo stesso stipendio a uomini e donne che svolgono lo stesso lavoro. La proposta di legge sulla parità salariale era stata annunciata lo scorso 8 marzo dal primo ministro conservatore Bjarni Benediktsson e approvata a giugno. Il governo islandese ha promesso di eliminare completamente le disparità salariali sulla base del genere entro il 2022.
Le aziende con più di 250 dipendenti dovranno fornire al governo le prime certificazioni entro la fine di quest’anno, mentre le aziende più piccole dovranno farlo nei prossimi anni, in tempi diversi sulla base delle loro dimensioni. Le multe possono arrivare a più di 400 euro al giorno per i giorni in cui la parità salariale non è stata rispettata. La legge non comporta che le aziende debbano pagare lo stesso stipendio a tutte le persone che svolgono lo stesso lavoro: possono scegliere di regolare gli stipendi in base all’esperienza dei lavoratori, alle loro prestazioni e ad altri aspetti. Ciò che però devono fare per legge è dimostrare che le differenze salariali non sono dovute al genere dei lavoratori.
Nonostante l’Islanda da nove anni sia il miglior paese al mondo per la parità di genere nella classifica del World Economic Forum ( la fondazione che organizza il Forum di Davos in Svizzera), e anche prima di questa legge fosse illegale discriminare in base al genere in materia di lavoro e contratti, molte aziende non si impegnavano a rispettare la parità salariale. Sempre secondo le stime del World Economic Forum, in Islanda nel 2017 il reddito medio delle donne è stato pari a circa 10mila euro, contro i più di 17mila degli uomini. Secondo statistiche del governo islandese relative al 2015, le donne guadagnano dal 14 al 20 per cento in meno rispetto agli uomini. Questi dati non tengono conto della parità di mansione, quindi sono anche influenzati dal fatto che in media donne e uomini svolgono lavori di diversa responsabilità e hanno orari di lavoro diversi, ma anche la disparità salariale per lo stesso lavoro è uno dei fattori che influiscono sulle statistiche.
Secondo gli esperti, la nuova legge permetterà di individuare tutti i casi di ingiustizia che finora erano emersi per caso. Per esempio quello di Jofridur Hanna Sigfusdóttir, una contabile di un ufficio municipale di Kópavogur, la seconda più grande città islandese, che nel 2013 aveva denunciato il fatto che un suo collega che svolgeva le sue stesse mansioni veniva pagato più di lei; la commissione governativa che si occupa di pari opportunità le aveva dato ragione e come conseguenza lo stipendio del suo collega era stato abbassato.
La nuova legge è stata approvata con il sostegno di tutti i partiti politici, ma ci sono comunque state delle critiche. Halldór Benjamín Þorbergsson, direttore di un’associazione di datori di lavoro, sostiene che la legge creerà delle difficoltà alle aziende e comporterà costi aggiuntivi. Þorgerður J. Einarsdóttir, una professoressa di gender studies dell’Università dell’Islanda, pensa che la nuova legge sia utile ma che non sia una «bacchetta magica» perché non risolve il fatto che esistano degli stereotipi per cui gli uomini sono più adatti delle donne a fare certi lavori.
Una critica simile a quella di Einarsdóttir l’ha fatta anche l’editorialista di Bloomberg Leonid Bershidsky, argomentando che la legge islandese non risolve davvero i divari salariali tra uomini e donne – e dicendo perché in paesi diversi dall’Islanda, più indietro sulle pari opportunità, una legge analoga avrebbe effetti diversi. Secondo Bershidsky una legge come quella islandese può avere l’effetto indesiderato di spingere le aziende ad assumere meno donne per via del modo in cui funzionano i congedi parentali. In Islanda è più difficile che succeda perché donne e uomini hanno tutti diritto a tre mesi di congedo parentale non trasferibile quando hanno un figlio (oltre a tre mesi aggiuntivi che i genitori possono dividersi e che in più dell’80 per cento dei casi vengono sfruttati dalle donne), mentre nei paesi in cui il congedo di paternità è poco usato (come l’Italia) o non esiste (come gli Stati Uniti) i datori di lavoro continuerebbero a considerare meno conveniente l’assunzione di una donna invece che di un uomo.
«Mentre è relativamente facile fare una legge di pari opportunità, provare che una donna non è stata assunta per via del suo genere può essere scoraggiante», dice Bershidsky, secondo cui servirebbero in primo luogo dei congedi parentali non trasferibili sia per le donne che per gli uomini per eliminare il principale degli stereotipi dannosi che le donne subiscono quando cercano lavoro: a quel punto leggi come quella islandese eliminerebbero gli altri.

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
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Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da emmegei,
Una legge simile non è di facile attuazione a meno che non si creino categorie ben precise, con mansioni elencate a cui fare riferimento salariale. Curioso il fatto che una volta scoperta la differenza di salario sia stato abbassato quello maschile e [...]
È sicuramente migliorabile, ma al momento a mio avviso è l’unica legge che passa dalle parole ai fatti per iniziare a fare sparire i pregiudizi e le discriminazioni di genere. Da questa legge credo si possa partire adesso per trovare soluzioni comuni che aiutino chi da e chi riceve lavoro senza più discriminazioni.
Io aggiungerei il tempo pieno per tutti bambini/ragazzi a partire dalla scuola materna sino al diploma, scuola materna per tutti ovviamente.
Ciò avrebbe molti fattori positivi: favorirebbe entrambi i genitori nel lavoro; offrirebbe più posti di lavoro per insegnati; abituerebbe già da bambini a socializzare meglio con altri bambini; e cosa molto più importante abituerebbe bambini e ragazzi a studiare meglio magari alzando finalmente il livello culturale degli italiani preparandoli meglio sia per l’università che per il lavoro. Ovviamente è solo un mio pensiero.

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Riepilogo delle notizie pubblicate ad oggi:
Pag. 1
1. La pornografia da aspettative irrealistiche di ciò che è davvero il sesso.
2. Studio: fare sesso più di una volta a settimana non rende più felici.
3. La voce delle donne cambia durante le fasi del ciclo mestruale.
Pag. 3
4. Ricerca studia quali sono le fantasie sessuali più diffuse (e quelle meno).
5. In Italia c'è un allarme stupri? Allora leggetevi i dati del resto d'Europa.
6. Migliaia di persone sono giunte ad un grande festival benefico.
7. Studio: i maggiori consumatori di pornografia online sono gli Stati più religiosi.
8. Salta il primo giorno di formazione perché sta facendo sesso con due ragazze.
Pag. 4
9. Ha premuto per sbaglio un pulsante sul telefono e i quattro milioni di followers hanno assistito in diretta su Instagram a un rapporto sessuale con il fidanzato Andrew Gregory.
10. Ricerca scientifica ha studiato il fenomeno dei “trombamici”.
11. Arte erotica: statue e pitture antiche che fanno impallidire la pornografia moderna.
12. Le foto delle nozze non possono non essere indimenticabili e destinate a rimanere 'eterne' nel tempo.
Pag. 5
13. Studio: alle donne “piace” essere trattate come oggetti? Dipende da chi lo fa.
14. Dimensioni del pene: la ricerca “definitiva” svela le misure dei maschi.
15. La lunghezza media del pene, secondo la scienza.
Pag. 6
16. L’amore è negli occhi: uno studio scopre come distinguere l’amore dal desiderio sessuale.
17. Primo premio della lotteria: sesso con un estraneo.
18. Incontri Online: 10 Considerazioni Psicologiche.
Pag. 7
19. Si può rimanere incinte con il sesso orale? Sì (ma è un po’ complicato).
20. Questo fotografo ha ritratto 22 donne prima e dopo l'orgasmo per lottare contro il tabù del piacere femminile.
21. Settanta euro all'ora per intrattenersi con una bambola: questa è la trovata originale di una modernissima casa di appuntamenti di nome Bordoll.
Pag. 8
22. Alti, spalluti, magri... che cosa piace alle donne.
Pag. 9
23. A letto i maschi sono più bravi con le bruttine?
Pag. 10
24. Orgasmo femminile: tutte le verità della scienza.
25. Qual è il tuo odore? La percezione olfattiva modifica la chimica sessuale.
26. Ricerca scientifica studia se è bene… darla al primo appuntamento.
27. Maestra presta computer agli alunni, ma dentro ci sono le sue foto sexy.
Pag. 11
28. Da quando la scienza studia i transessuali?
29. 10 incredibili leggi che criminalizzavano il sesso.
30. Differenze di sesso e di cervello.
31. Come cambia il desiderio sessuale in base all'età.
32. L’impatto che la bellezza fisica ha sulla nostra vita è molto potente.
33. Le donne gay o bisex, mai etero.
Pag. 12
34. STORIA DELLA FESTA DELLA DONNA.
35. Significato dei colori: caratteristiche e proprietà.
36. Lettera di un figlio che scopre che i genitori sono scambisti.
37. Psicoterapeuta, ecco perchè uomini sono attratti da donne mature.
Pag. 13
38. Cosa prevede la legge sulla parità salariale tra donne e uomini in Islanda.

8 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
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Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Gilda_G,
Quotato da Ade-69,
11. Arte erotica: statue e pitture antiche che fanno impallidire la pornografia moderna.
Non so se indipendentemente o collegati, tempo fa ci fu un thread che mi piaceva, creato da cpbixo, sui genitali nell'arte, peccato che l'abbiamo lasciato assopire.
Ma è superfluo, il mio è il più bello 😋 😋 😋 😮 😮 😮

8 anni fa
Singolo
Liguria, Genova
Qui dal 12.12.2011 -
Quotato da Ade-69,
Quotato da emmegei,
Una legge simile non è di facile attuazione a meno che non si creino categorie ben precise, con mansioni elencate a cui fare riferimento salariale. Curioso il fatto che una volta scoperta la differenza di salario sia stato abbassato quello maschile e [...]
È sicuramente migliorabile, ma al momento a mio avviso è l’unica legge che passa dalle parole ai fatti per iniziare a fare sparire i pregiudizi e le discriminazioni di genere. Da questa legge credo si possa partire adesso per trovare soluzioni comuni che aiutino chi da e chi riceve lavoro senza più discriminazioni.
Io aggiungerei il tempo pieno per tutti bambini/ragazzi a partire dalla scuola materna sino al diploma, scuola materna per tutti ovviamente.
Ciò avrebbe molti fattori positivi: favorirebbe entrambi i genitori nel lavoro; offrirebbe più posti di lavoro per insegnati; abituerebbe già da bambini a socializzare meglio con altri bambini; e cosa molto più importante abituerebbe bambini e ragazzi a studiare meglio magari alzando finalmente il livello culturale degli italiani preparandoli meglio sia per l’università che per il lavoro. Ovviamente è solo un mio pensiero.
Secondo me è impossibile paragonare l'Islanda ad altri Paesi, Italia in primis...
Stiamo parlando di una nazione che ha una superficie doppia rispetto a Lombardia e Piemonte messe insieme e 335.000 abitanti contro i quasi 15 milioni delle suddette regioni... (fonte Wiki)...
Più di un terzo dei cittadini sono residenti nella capitale e il resto sparpagliati in piccoli villaggi lungo le coste...
Credo che sia molto più facile da amministrare quella nazione che una singola città italiana di medie dimensioni come potrebbero essere Genova, Firenze o Bologna...

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Pur con i suoi limiti e le condizioni favorevoli del paese che ha adottato la legge, credo che resti comunque un valido esempio del - si può fare -, una base di partenza dove poter fare considerazioni modifiche e adattamenti per far sì che possa essere adottata in ambiti e paesi diversi.
Poi ovvio questa legge da sola non basta e servono interventi a 360 gradi per consentire un effettiva parità e pari opportunità tra i generi.
Resto dell’idea che da qualche parte si deve pure iniziare e se rifiutiamo o temporeggiamo nell’attesa di un qualcosa che risolva il tutto in un colpo non partiremo mai e mai arriveremo.

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -


Articolo tratto da: Focus
Gay si nasce o si diventa?

Gli scienziati ne discutono ancora. Perché l’amore gay ha le sue particolarità. Non va discriminato e neppure trattato secondo i soliti stereotipi. 
De gustibus non est disputandum, dicevano gli antichi Romani: eppure, le discussioni in materia di orientamento sessuale - la tendenza che ha ciascuno di noi a sentirsi attratto da persone dell’altro sesso o del proprio - sono all’ordine del giorno. Nemmeno la scienza ne è immune. Da circa un secolo a questa parte, gli scienziati si scontrano di fronte alla fatidica domanda: gay si nasce o si diventa? Ebbene, ancora oggi, a fronte di decine e decine di studi, rispondere non è per nulla semplice. 
 
STORIA TRAVAGLIATA. Né, d’altra parte, l’omosessualità ha mai avuto una vita facile. Pur essendo sempre esistita, nel corso della storia ha avuto i suoi alti e bassi. Accettata e anzi incoraggiata nell’antica Grecia, diventò un “vizio morale” a partire dal Medioevo. A fine Ottocento divenne anche patologia, quando il tedesco Richard von Krafft-Ebing, nella sua corposa Psychopathia sexualis, la inserì tra le devianze sessuali accanto alla pedofilia e al sadomasochismo.
Restò a lungo presente anche nel DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders), punto di riferimento per le diagnosi in psichiatria. Solo nel 1973 l’omosessualità fu cancellata dal manuale, e solo nel 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità si decise a eliminarla dall’ICD-10, la classificazione internazionale delle malattie. Ultimi ad arrivarci furono gli psicoanalisti, nel 1991. E che oggi gli specialisti abbiano definitivamente preso le distanze dall’idea che nell’omosessualità ci sia qualcosa di patologico, lo prova anche il fatto che l’attuale presidente dell’Associazione mondiale degli psichiatri sia l’indiano Dinesh Bhugra, dichiaratamente gay.
A pagare le conseguenze di tanta confusione è stata anche la scienza. Gli studi sull’orientamento sessuale non mancano, ma i loro difetti sono tanti. Per esempio, nella maggior parte dei casi riguardano omosessuali maschi. Inoltre, sono stati spesso segnati da pregiudizi o errori metodologici che impediscono di trarre risposte chiare. 
Importante ma molto discusso fu, per esempio, lo studio del neuroscienziato americano Simon LeVay, che nei primi anni ’90 dimostrò che l’ipotalamo (una regione del cervello) risultava più piccolo nei gay che negli etero, cioè più simile a quello delle donne. Si scoprì poi che i gay dello studio erano tutti deceduti di Aids, malattia che provoca alterazioni cerebrali. D’altra parte, se anche fosse vero, si sa che il cervello è plastico: nulla vieta di pensare che questa differenza si sviluppi molto dopo la nascita.
La sessualità umana è fluida: non ci sono solo i gay e gli etero, ma tutta una gamma di “sfumature” intermedie.
Inconcludenti anche gli studi sui “geni dell’omosessualità”. Al momento sono state identificate due varianti genetiche, una sul cromosoma X e una sul cromosoma 8, che sembrano più frequenti nei gay. Ma il loro significato è discutibile. E gli evoluzionisti si chiedono: perché mai la selezione naturale avrebbe favorito un comportamento che riduce il successo riproduttivo? Infine ci sono gli studi sui gemelli: anche qui si vede una certa concordanza (i gemelli monozigoti tendono ad avere lo stesso orientamento sessuale), ma non in modo assoluto. 

DOMANDA IMPOSSIBILE. «La scienza oggi ritiene che ci sia un’influenza reciproca e continua tra l’espressività genetica e il contesto ambientale», chiarisce Vittorio Lingiardi, professore alla facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma, nell’introduzione al libro di LeVay Gay si nasce? (Raffaello Cortina). «Ogni orientamento sessuale, omo o etero che sia, è così complesso che nessun singolo fattore ne può essere completamente responsabile».
 Inoltre, un dubbio sta affiorando: il fatto che ancora oggi la scienza non sia riuscita a rispondere a una domanda apparentemente semplice come “gay si nasce o si diventa?” significa forse che il problema stia nella domanda. «È una domanda a cui non sappiamo rispondere perché le omosessualità sono molte. E perché non c’è una dicotomia netta tra i due orientamenti, bensì un continuum», conferma Lingiardi.  

L’IDEA NON È AFFATTO NUOVA. «Già nel 1924 lo scrittore francese André Gide notava che “tra l’omosessualità esclusiva e l’eterosessualità esclusiva esistono tutte le scelte intermedie”. A confermarlo era poi stato, nel 1953, il Rapporto Kinsey», ricorda Lingiardi. Il sessuologo americano Alfred Kinsey chiese infatti a centinaia di donne e uomini di classificare il proprio orientamento sessuale sulla base di una scala da 0 a 6, dove 0 stava per totalmente eterosessuale e 6 per totalmente omosessuale. I risultati furono sorprendenti, e non solo perché rivelarono che il 10 per cento degli americani era omosessuale, ma anche perché misero in evidenza tutte le sfumature intermedie tra i due orientamenti.

SESSUALITÀ FLUIDA. «Quello che oggi la scienza tende a pensare è che in tutti noi ci sia una componente bisessuale fluida, che poi durante la crescita dell’individuo tende a incanalarsi in una direzione, ma che talvolta si modifica anche nel corso della vita», afferma Fabrizio Quattrini, presidente dell’Istituto italiano di sessuologia scientifica di Roma.
 Questo non significa che si possa comandare o controllare il proprio orientamento, anzi. «È dimostrato che le cosiddette “terapie riparative”, che cercano di “convertire” un gay o una lesbica in eterosessuali, non solo non ottengono il risultato cercato, ma causano gravi danni psicologici», avverte Lingiardi. Non per nulla sono bandite da tutte le associazioni scientifiche e professionali per la salute mentale per la loro pericolosità. Il caso più eclatante fu quello di Alan Turing, genio matematico e padre dell’informatica, morto suicida dopo una “cura chimica” antiomosessualità.
Ma quando l’orientamento si stabilizza? Secondo LeVay prima della nascita, ed è influenzato da fattori ormonali durante la gravidanza. Secondo altri, nei primissimi anni di vita. «Nella maggioranza dei casi prima della pubertà», chiarisce Quattrini. «Tuttavia, è proprio con la pubertà che le influenze socio-culturali possono avere conseguenze pesanti, per esempio indirizzando verso l’eterosessualità un ragazzo che si percepisce omosessuale, facendo passare il concetto che l’omosessualità sia sbagliata».

STEREOTIPI ADDIO. Certo è che oggi, con il ridimensionamento dei pregiudizi e la relativa libertà con cui, in molti Paesi, si può assecondare il proprio orientamento, stanno cadendo tutti gli stereotipi legati all’omosessualità. «Si tende a pensare che il gay abbia gesti e tono di voce femminili, e che la lesbica sia mascolina nell’aspetto e nei comportamenti. Non è così: tra gli omosessuali si riscontra la stessa varietà che c’è tra gli etero», dice Quattrini. Meglio evitare, poi, di domandarsi, o di domandare, chi in una coppia gay abbia il ruolo “attivo” e chi quello “passivo”: è un altro stereotipo, particolarmente duro a morire, che nasce dalla volontà di assimilare la coppia omo alla coppia etero. Da sfatare anche i luoghi comuni sulla durata delle coppie: non è vero che quelle di uomini gay durino meno di quelle lesbiche. È il contrario. «Secondo una recente indagine, una coppia lesbica dura intorno ai tre-quattro anni, quella di maschi gay una decina», riporta Quattrini. «Forse perché le donne, per condizionamenti culturali e ormonali, tendono subito a formare una coppia, mentre gli uomini quando decidono di farlo, desiderano stabilità». 

I VANTAGGI. Eppure, una differenza tra le coppie etero e quelle omo sembra esserci: le seconde affrontano meglio i problemi sessuali. «Prendiamo il caso della disfunzione erettile: una coppia eterosessuale tipicamente entra in crisi», riferisce il sessuologo. «La coppia gay ne esce più facilmente, trovando un’alternativa alla penetrazione». Secondo Quattrini, la coppia etero tende ad avere un’idea fissa del rapporto sessuale: preliminari più coito. La coppia omosessuale, sia maschile che femminile, è molto più flessibile: è sesso anche limitarsi alla masturbazione reciproca, o al rapporto orale, o introdurre altre varianti che possano venire in mente. Ne consegue che le ansie da prestazione sono ridotte e i disturbi sessuali si risolvono inventando nuove modalità. Un’intesa di coppia che è, in questo caso, anche un’intesa di genere: tra donne, o tra uomini, ci si capisce meglio. 

8 anni fa
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Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da Marika66,
Quotato da Ade-69,


Articolo tratto da: Focus
Gay si nasce o si diventa?

Gli scienziati ne discutono ancora. Perché l’amore gay ha l [...]
gli scienziati devono ancora dirci se è nato prima l'uovo o la gallina 😄 😄
🙂 🙂 🙂 tecnicamente la vita parte da una cellula per poi passare ad esseri complessi. Quindi dovrebbe essere nato prima l’uovo, essendo una cellula 🙂 🙂 🙂
Ovviamente scherzo

8 anni fa
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Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da Ade-69,


Notizia tratta da: ANSA

Psicoterapeuta, ecco perchè uomini sono attratti da donne mature

Non pretendono di &am [...]

8 anni fa
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Qui dal 29.07.2016 -
Nessun problema ma è a pag 12 di questo stesso 3D, dici che sono così pigri da non andare due pagine indietro 🙂 🙂 🙂

8 anni fa
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Lombardia,
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Qui dal 29.07.2016 -



Notizia tratta da: ANSA

Psicoterapeuta, ecco perchè uomini sono attratti da donne mature

Non pretendono di 'cambiare' il partner, non vogliono figli a tutti i costi, danno sicurezza ed equilibrio. Sono queste, secondo gli psicologi, alcune delle caratteristiche delle donne mature che attraggono uomini molto più giovani di loro. Coppie in cui, secondo gli esperti, si potrebbe anche leggere un "ribaltamento dei vecchi ruoli". A riaccendere il dibattito sul peso della differenza d'età nel rapporto a due è l'esempio del candidato alle presidenziali in Francia Emmanuel Macron, che ha sposato le sua insegnate del Liceo più anziana di lui di oltre venti anni.
"Da diverse indagini condotte su uomini tra i 18 e i 40 anni emerge che molti di questi si sono innamorati almeno una volta di una donna più grande e che una buona percentuale ha visto concretizzarsi in un rapporto durevole questa relazione", afferma Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell'Associazione Europea Disturbi da Attacchi di panico (Eurodap). Le altre caratteristiche delle donne mature che attraggono gli uomini più giovani, sottolinea, "riguardano ad esempio le finanze, che di solito in una donna cinquantenne sono solide. Sicuramente un altro elemento a farle prediligere è pure una maturità sessuale che permette un rapporto più complice e diretto senza falsi pudori". Ed ancora: "No al cambiamento forzato: non vogliono infatti cambiare il partner e, di solito, tengono al loro aspetto fisico e si tengono in forma". Dunque, perché nasce l'attrazione? "Perché è più rassicurante avere una relazione con una persona autonoma, sicura e consapevole - rileva Vinciguerra - che non ha bisogno di continue conferme, appoggi nella proiezione nel futuro, ma anzi può essere di supporto per il proprio partner rassicurandolo e sostenendolo".
Infatti, "una donna più grande dona al suo compagno stabilità, avendo chiaro cosa vuole e regalando equilibrio". Insomma, "si potrebbe dedurre che gli uomini non abbiano più bisogno di sentirsi importanti scegliendo una donna più giovane, senza esperienza e con scarsa autonomia a cui fare da pigmalione. Oggi - conclude la psicoterapeuta - si cerca nel rapporto uno scambio pari e, forse, sono gli uomini che stanno cercando appoggio e protezione in un ribaltamento dei vecchi ruoli".

8 anni fa
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Qui dal 29.07.2016 -

Articolo tratto da : VNews24

 Secondo questo innovativo studio scientifico, il nostro carattere è facilmente deducibile dalla prima lettera del nome. Sono molte le tipologie di comportamento legate alla onomastica, ma secondo questo recente studio sembrebbe che sia soltanto l’iniziale del nome stesso a determinare la linea guida del comportamento della persona.
Certo, la sessualità è una cosa privata e difficilmente catalogabile, ma si possono facilmente trovare delle similitudini e delle costanti che si ripetono a seconda della prima lettera del nome. Vediamo nel dettaglio quali sono i comportamenti sessuali tipici per tutte le lettere dell’alfabeto.
-A-
Non sei particolarmente romantico, però sei interessante in azione. Sei sempre occupato. Con te, quello che si vede è quello che si ottiene, sei come ti si vede. Non hai pazienza di flirtare e non ti da fastidio quando qualcuno è timido, carino o sottilmente eccitante. Stai sempre fronte a fronte con l’altra persona. Quando si tratta di sesso quello che conta è l’azione e non i trucchi segreti. Per te è molto importante l’attrazione fisica del tuo partner. Trovi che la persecuzione e le sfide siano una cosa rivitalizzante nella tua caccia. Sei appassionato e sessualmente avventuriero, più di quello che sembra, ma non racconti in giro le tue qualità. Le tue necessità fisiche sono primordiali.
-B-
Emetti vibrazioni di sensualità rilassata. Ti appagano le romanticherie, con vino e cena inclusi. Sei felice quando ricevi regali come espressione di affetto dal tuo partner. Ti piace essere lodato e sai come lodare il tuo partner. Sei molto riservato con le espressioni di tenerezza che manifesti, particolarmente prima di fare l’amore. Puoi controllare il tuo appetito e astenerti dal sesso se necessario. Hai bisogno di nuove sensazioni e di nuove esperienze e sei pronto ad averle.
-C-
Sei un individuo molto socievole ed è importante per te interrelazionarti. Hai bisogno di vicinanza e di essere unito a qualcuno. Sei disposto a conversare con il tuo partner sessuale prima, durante e dopo. Vuoi che l’oggetto del tuo affetto stia bene e che sia socialmente accettato(a). Vedi il tuo partner come il tuo amante e il tuo compagno(a). Sei molto sessuale e sensuale e hai bisogno di qualcuno che lo apprezzi e ti adori. Quando questo non accade hai l’abilità di sparire per lunghi periodi senza avere attività sessuale. Sei un esperto nel controllare i tuoi desideri e sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni in conseguenza al tuo appetito vorace per il sesso.
-D-
Una volta che ti sei messo in testa quello che vuoi, fai qualsiasi cosa per conseguire i tuoi propositi. Non dai una risposta facile, però sei educato e carino. Se qualcuno ha un problema lo converti in tuo. Sei altamente
appassionato, leale e intenso, alcune volte possessivo e geloso. Il sesso per te è un piacere per essere appagato. Ti stimolano le cose eccentriche e inusuali che ti fanno diventare libero e aperto.
-E-
La tua grande necessità è quella di parlare. Se la persona dell’appuntamento non è una buona ascoltatrice hai problemi per relazionarti. Una persona deve stimolarti intellettualmente o non ti interesserà sessualmente. Hai bisogno di un amico per amante e una compagnia nel letto. Odi la mancanza di armonia e la disorganizzazione. Ti piace flirtare perchè per te è più importante stimolare l’atto sessuale in sè, però una volta che intrighi il tuo cuore sei molto leale. Quando non hai un buon amante, preferisci dormire con un buon libro.
-F-
Sei idealista e romantico, poni il tuo amante su un piedistallo. Troverai il miglior partner che si possa incontrare. Ti piace flirtare però una volta che ti innamori sei molto leale. Sei sensuale, sessuale e privatamente appassionato. Pubblicamente ti mostri stravagante e galante. Sei nato romantico. Le scene di amore drammatiche sono le tue fantasie preferite. Puoi essere un amante molto generoso.
-G-
Sei fastidioso(a) cercando la perfezione con te stesso e con il tuo amante. Rispondi a un amante il cui intelletto è uguale o superiore al tuo o a uno che possa aumentare la tua condizione. Sei molto sensuale e sai come arrivare al picco massimo della stimolazione erotica, perchè lo cerchi meticolosamente. Puoi essere estremamente attivo(a) sessualmente, quando trovi il tempo. Il tuo lavoro e le tue responsabilità precedono qualunque altra cosa. Puoi avere difficoltà emozionali quando finisci una relazione, però questo non è un problema e non ti farà chiudere sessualmente.
-H-
Cerchi un partner che rialzi la tua reputazione. Puoi essere molto generoso con il tuo amante una volta che riesci ad innamorarti. I tuoi regali al tuo partner sono sempre un piacere. Prima di innamorarti, pensi, tendi a essere frugale nel dedicarti a queste cose e le tue abitudini negli appuntamenti sono ugualmente caute come nella tua disinvoltura sessuale. Sei un amante paziente e sensuale.
-I-
Hai una grande necessità di essere amato, apprezzato… anche nel tuo lavoro. Apprezzi la lussuria, la sensualità e i piaceri della carne. Cerchi amanti che sanno ciò che stanno facendo. Sei inquieto e esatto nel soddisfare i tuoi desideri. Sei disposto a sperimentare nuove forme di espressione sessuale. Ti annoi con facilità e per questo hai bisogno di avventure sessuali e cambiamenti. Sei più sensuale che sessuale però qualche volta sei completamente lascivo.
-J-
Puoi essere molto romantico e legato al glamour dell’amore. Avere un partner è la cosa più importante per te. Sei libero nelle tue espressioni di amore e sei disposto a prendere opportunità, provando nuove esperienze con il tuo partner proporzionando a tutto questo il buon gusto. I cervelli ti accendono, vuoi sentire che il tuo partner sia intellettualmente stimolante, in altro modo troverai difficoltà per sostenerela relazione. Chiedi amore, dolcezza, vino e cena per sapere che sei apprezzato.
-K-
Sessualmente sei meraviglioso(a), però dovresti considerare meglio i valori delle persone e specialmente i tuoi. Non sarebbe male che questa motivazione ti ispiri a coltivarti un pò di più, cambiando l’immagine e l’impressione che proietti dall’inizio con le persone che hai intorno, e di più con chi ti attrae.
-L-
Sei molto romantico, idealista e alcune volte credi che l’amore significa soffrire. Ti attraggono le persone che hanno problemi insoliti. Ti vedi come il salvatore del tuo amante. Sei sincero, appassionato, lussurioso e sognatore. Non hai bisogno di aiuto per innamorarti. Fantastichi con film o riviste. Non racconti ad altri questa vita segreta nè le tue fantasie sessuali.
-M-
Sei emozionale e intenso. Quando ti vedi coinvolto in una relazione, ti dedichi totalmente a questa. Niente titrattiene, non hai ostacoli nè barriere. Tu credi totalmente in qualcuno che è ugualmente appassionato e intenso. Credi nella totale libertà sessuale e cerchi sempre di provare tutto. La tua energia sessuale è instancabile e ti piace proteggere il tuo partner. Sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni a seconda del tuo appetito vorace per il sesso. Come la lettera C.
-N-
Non ti nascondi dietro a nulla. Se vuoi il sesso vuoi il sesso. Sei appassionato/a ma guai se ti senti sfruttato sai come far uscire dal letto e dalla tua casa chi non merita la tua passione. Sei molto discreto per il tuo privato, ti piace vivere tutto insieme al tuo amore, quasi mangiare dallo stesso piatto.
Sai amare, quasi da perdere la tua propria identità nella relazione, chi riesce a capire ed apprezzare la tua mente ed il tuo corpo sa di camminare su un prato sempre in fiore.
-O-
Sei interessante nelle attività sessuali e riveli i tuoi segreti più timidi e i tuoi desideri. Potresti ricanalizzare la tua energia sessuale per fare soldi e acquisire potere. Puoi avere facilmente periodi di celibato però sei appassionato, compiacente, richiedendo le stesse qualità dal tuo partner. Il sesso è un negoziato serio e richiede intensità e diversità, sei capace di provare qualsiasi cosa o persona. Alcune volte le tue passioni diventano possessività, cosa che devi tenere sotto controllo.
-P-
Sei molto cosciente delle tue priorità sociali. Non penseresti mai di fare qualcosa che danneggi la tua immagine o la tua reputazione. Le apparenze contano per te ed è per questo che vuoi un partner attraente. Allo stesso tempo vuoi una persona intelligente. E’ abbastanza strano che vedi il tuo partner come tuo nemico; ricorda che un buon litigio stimola le vibrazioni sessuali. Sei sessualmente libero. Sperimenti sempre nuove forme di fare cose. Sei molto socievole e sensuale; ti piace flirtare e hai bisogno di essere trattato bene o di una ricompensa fisica.
-Q-
Hai bisogno di una attività costante e stimolante. Hai una tremenda energia fisica. E’ molto difficile per il tuo partner seguirti sessualmente e nelle altre cose. Sei un amante entusiasta e hai la tendenza a essere attratto da gente di altri gruppi etnici. Hai bisogno di romanticità, cuore e fiori e di conversazioni che ti accendano.
-R-
Non sei dispersivo(a). Hai bisogno di qualcuno che possa mantenere la pace con te e il cui intelletto sia uguale o meglio del tuo. Ti accendi velocemente sia con chi ha una gran mente sia con chi ha un bel corpo. Quindi, l’attrazione fisica è molto importante per te. Vuoi sentirti orgoglioso del tuo partner. Privatamente sei molto sexy però non a letto, servi più come professore. Il sesso è importante per te però puoi essere un compagno di giochi troppo esigente.
-S-
Hai segreti, autocontrollo e sei timido(a). Sei molto sexy, sensuale e passionale, però non te lo permetti. Solo nel più intimo privato si rivela questa parte della tua natura. Conosci tutti i piccoli trucchi per negoziare. Puoi giocare qualsiasi ruolo, e prendere la tua vita amorosa seriamente. Non sei tonto, hai la pazienza di aspettare che arrivi la persona giusta.
-T-
Sei molto sensibile, riservato e sessualmente passivo; ti piacciono i partner che prendono l’iniziativa. Musica, luci soffuse e pensieri romantici sono le cose che ti accendono. Fantastichi, però non tendi ad innamorarti facilmente. Quando sei innamorato(a) sei romantico(a), idealista, sentimentale e estremamente intenso(a). Ti piace usare i tuoi sensi e i tuoi sentimenti. Puoi modificare le tue relazioni a seconda dei sogni che sono sempre nella tua testa.
-U-
Sei entusiasta e idealista quando sei innamorato. Ma quando non sei innamorato di qualche persona, sei innamorato dell’amore, cercando sempre qualcuno da adorare. Vedi le cose romantiche come una sfida. Sei un vagabondo e hai bisogno di avventure, eccitazione e libertà. Ti piace fare regali e vedere che il tuo partner sta bene. Il tuo modo di condurre il sesso è forte e desideri una gratificazione istantanea. Sei disposto(a) ad anteporre il piacere del tuo partner al tuo.
-V-
Sei individualista e hai bisogno di spazio, libertà e eccitazione. Speri finchè sai che qualcuno ti vuole. Senti la necessità di essere nella testa dell’altra persona per vedere cosa pensa. Ti attraggono i tipi eccentrici. Spesso c’è una differenza di età tra te e l’altro. Rispondi al pericolo, al thriller e alla suspense. Le scene lesbiche ti accendono anche quando non partecipi.
-W-
Sei molto orgoglioso, determinato e ti rifiuti di ricevere un “no” come risposta quando sei innamorato, il tuo ego è in gioco. Sei romantico, idealista e qualche volta sei innamorato dell’amore stesso, non vedi il tuo partner come realmente è. Senti profondamente e dai tutto in una relazione. Niente è troppo buono per il tuo amante e ti piacciono i giochi d’amore.
-X-
Hai bisogno di stimoli costanti perchè sei nato veloce. Puoi sostenere più di una relazione allo stesso tempo con facilità. Non puoi zittire la tua mente e parli quando fai l’amore. Puoi avere le più grandi storie, tutte solo per te, ma nella tua testa.
-Y-
Sei sessuale, sensuale e molto indipendente. Se non puoi fare le cose a modo tuo le lasci perdere. Vuoi controllare tu la relazione. Rispondi alla stimolazione fisica, ti piace passare ore intere solo toccando, sentendo e esplorando. In qualunque caso, se non puoi passare il tuo tempo a fare soldi, ti dedichi ai piaceri della carne. Hai bisogno di provare a te stesso e al tuo partner che sei un grande amante. Vuoi alimentare le tue performances e essere aperto, stimolante e romantico come compagno di letto.
-Z-
Per te, negoziare sta prima del piacere. Se sei completamente preoccupato per la tua carriera, o con cose concernenti il denaro, troverai molto difficilmente il relax e cadrai nel fango. Puoi essere romanticamente idealista e essere capace di avere molta sensualità. Però non perdi mai il controllo delle tue emozioni. Sei molto attento e cauto prima di intrigare il tuo cuore e il tuo corpo per queste cose. Una volta che sei riuscito a trovare l’amore ti pieghi come gomma.

8 anni fa
Singolo
Emilia Romagna,
Qui dal 02.05.2013 -
Quotato da Ade-69,

Articolo tratto da : VNews24

 Secondo questo innovativo studio scientifico, il nostro carattere è facilmente deduci [...]
Io mi rispecchiò in questa ricerca, leggendo le altre iniziali, posso dire che dal mio punto di vista é attendibile.

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -

Tratto da: viaggio di una singola

Viaggi per single in Sicilia: Il turismo sessuale al femminile

Sempre più donne single, straniere ma non solo, “calano” in Sicilia in cerca di attenzioni maschili.
Il richiamo è irresistibile: in un mondo occidentale in cui il femminismo ha portato una rivoluzione sacrosanta in tema di diritti delle donne, ma anche confini tra i sessi sempre più sfumati e un’indubbia perdita di “ruoli”, la punta più estrema del sud Italia salta agli occhi delle donne in cerca di avventure come un’oasi felice. La Sicilia in particolare, è una delle mete più gettonate del turismo sessuale al femminile, con migliaia di gruppi di amiche e donne sole, magari non più giovanissime, che ogni anno scelgono le belle città isolane con l’esplicito intento di farsi mettere gli occhi (e magari pure qualcos’altro) addosso.
Non si tratta, però, solo di turismo sessuale in senso stretto, sebbene le occasioni in questo senso non manchino di certo e il piacere sensuale rappresenti spesso il sospirato punto di approdo, ma di vacanze volte alla riscoperta della donna e della sua femminilità. In questa terra baciata dal sole e dalla storia, le fantasie delle donne trovano improvviso appagamento, da quelle più piccanti a quelle che profumano di confetti. Un bagno di autostima, insomma, capace di apportare in una manciata di ore più benefici di una consulenza psicoterapeutica e di ringiovanire più di una seduta di lifting.
La Sicilia come la Giamaica e Santo Domingo, dunque? Sembrerebbe proprio di sì e le ragioni non sono affatto un mistero insondabile. Perché il turismo sessuale per donne trova in Sicilia una destinazione unica, resa tale non solo dai costi decisamente contenuti rispetto a una qualsivoglia meta esotica ma anche dall’offerta di tutto quanto una donna matura ed esigente possa desiderare: una natura rigogliosa e variegata, una storia millenaria, una vita culturale raffinata e generosa, una tradizione culinaria sopraffina. Siamo onesti: quante altre città del mondo offrono l’opportunità di scalare uno tra i più grandi vulcani attivi d’Europa, nuotare tra i faraglioni di Polifemo, ammirare i resti di un antico teatro greco e soddisfare i sensi a base di pesce spada, arancini e cipollate in un un giorno solo?
In Sicilia piace, insomma, vincere facile, eppure, non paga, sfodera l’ennesimo asso nella manica: l’uomo siciliano.
Eh sì, perché l’uomo siciliano sa riempirti di attenzioni come non credevi possibile e ha un talento più unico che raro nel farti sentire unica, desiderata, bellissima. Pochi minuti a passeggio per via Etnea ti riconcilieranno con il tuo lato più civettuolo e malizioso, esalteranno il tuo lato femminile e ti eleveranno a novella Cenerentola indecisa su quale Principe, tra i tanti, intrappolare nella propria rete.
Dici che esagero? Beh, non ti resta che comprare un biglietto aereo e scoprirlo da sola. Per ora ti basti sapere che l’uomo siciliano può creare più dipendenza della Nutella, dal momento che…
 
… il siciliano non sa cos’è la timidezza

Se sei in cerca di vacanze piccanti e di uomini “veri” capaci di soddisfare la tua voglia di trasgressione, un week-end in Sicilia non ti deluderà di certo. Preparati a essere salutata per la strada tra sorrisi che si allargano copiosi come una giornata di sole dopo un’acquazzone, a essere accompagnata da lunghi fischi di ammirazione mentre passeggi tra le vetrine, abbordata con una scusa qualsiasi mentre siedi al tavolino di un bar, seguita con lo sguardo dagli automobilisti fin quando, per questioni di sopravvivenza spicciola, non saranno costretti a riportarlo verso la strada. L’uomo siciliano è diretto come un Freccia Rossa e se a volte può sembrare sfacciato raramente sconfina laddove non è consentito, conservando quel mix irresistibile di sfrontatezza latina e galanteria da gentleman vecchio stampo che lo rendono, per le donne in cerca di avventure, un pezzo unico da collezione.
 
… il siciliano ti fa sentire Donna

Pensaci bene prima di rispondere: da quanto tempo non ti senti Donna con la D maiuscola? Se la risposta che fa capolineo spontanea sulla tua lingua è “Da così tanto tempo che nemmeno so di cosa stiamo parlando” sappi che sei in ottima compagnia! Ma non scaricare tutta la colpa sugli uomini, perché la responsabilità riposa, come sempre a questo mondo, in entrambe le parti. La società occidentale ha scambiato la parità dei diritti per parità dei ruoli e ora vive un preoccupante livellamento dei sessi, con la donna costretta a barattare la propria femminilità in cambio di riconoscimento e l’uomo a rifugiarsi in un angolino come un animale impaurito confuso sulla propria identità. Per qualche misteriosa concessione divina la Sicilia è riuscita a conciliare modernità e tradizione, riconoscendo alla donna i doverosi diritti ma preservando al contempo ruoli tra i sessi piuttosto definiti. Ecco perché la Sicilia, è una destinazione così appetibile per le donne single in cerca di avventure ma anche di un pizzico di romanticismo.
Non stupirti, perciò, se quando farai il gesto di pagare il tuo bicchiere di vino il barista scuoterà la testa dicendo “Qui siamo in Sicilia, signora, e le signore da noi non pagano”, o se il cavaliere di turno ti aprirà lo sportello della macchina per farti salire e faticherà ad attendere la fine dell’antipasto per inondarti con una alluvione di complimenti. L’uomo siciliano conosce il valore di una Donna e non perde occasione per ricordarglielo.

Incontri al buio? Avventure clandestine? Appuntamenti romantici lontani da occhi indiscreti? Ma nemmeno per sogno! L’uomo siciliano ti porta subito a pranzo da mammì. Che ti accoglie, nemmeno a dirlo, come la sua picciridda preferita, riempiendoti di domande e di sorrisi mentre tenta di rifilarti l’ennesima porzione di caponata.
Se la vita strutturata e un po’ freddina a cui sei abituata non ti ha ancora rovinata, questa improvvisa immersione nel calore famigliare siciliano avrà sul tuo corpo in cerca di attenzioni l’effetto vaporoso e avvolgente di un bagno aromatizzato dentro una Jacuzzi.

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da Felyale,
Bell'articolo caro. Viva la Sicilia ed i suoi fantastici uomini! 💋 😇
presente 🙂

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da Felyale,
Quotato da Ade-69,
Quotato da Felyale,
Bell'articolo caro. Viva la Sicilia ed i suoi fantastici uomini! 💋 😇
presente 🙂
SEI IL SICILIANO NUMERO UNO DEL SITO! 💗
Non esageriamo c’è anche di meglio

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Leggendo qua e là, mi è capitato un articolo che parlava di siti e locali di incontri e scambi. In particolare parlava di aree controllate. Tralasciando la parte che parla dei locali, mi ha particolarmente incuriosito la parte riguardante i siti. Ecco più o meno di cosa si tratta ( riassumo abbondantemente perché era un po’ troppo lungo ).
Si tratta di spazi all’interno dei siti gestiti dagli stessi utenti che ne moderano e controllano lo spazio. La cosa è fatta così:
All’interno dello spazio istituzionale gestito direttamente dal gestore del sito ( ad esempio un forum o una chat ) vi è un piccolo spazio gestito da un’utente scelto dall’amministratore del sito ( in alcuni casi consigliato all’amministratore dagli stessi utenti ) che gestisce da solo questo spazio ( come fosse un supermod ) lo spazio quindi si apre e si chiude in funzione della presenza o meno dell’utente Mod. Che comunque garantisce un tot di tempo fisso al giorno in cui lo spazio sarà aperto è visibile agli utenti.
Sembra ( almeno a sentire chi ha adottato la cosa ) che l’esperimento abbia riscosso molto successo.

Voi cosa ne pensate ?

8 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -

Articolo tratto da: forum internazionale che si è tenuto il 9 maggio all’Ospedale San Raffaele di Milano.
‘Sesso condizionato da ritmi della società. E agli uomini l’amore ‘salva’ la vita’

L'ecologia della sessualità al centro di un convegno al San Raffaele di Milano. Secondo gli esperti, per le donne oggi è prioritaria l'autorealizzazione e la maternità non è più una tappa obbligata. E l'impotenza maschile "in molti casi precede l'infarto di tre o quattro anni"
La rivoluzione sessuale del secolo scorso è in qualche modo superata. In Occidente, si intende. Sesso prematrimoniale, extraconiugale, omosessuale, masturbazione, pornografia: la società ha già fatto coming out. Questo non significa che sulla sessualità non ci sia più niente da dire. Anzi è nato un nuovo concetto per mettere a fuoco l’imprescindibile trascurato: “l’ecologia della sessualità”. Medici e ricercatori lo hanno sdoganato ormai un paio di anni fa. Ora tocca alla società aprire le orecchie e farne tesoro.
È la chiave di lettura per capire l’evoluzione del rapporto sessuale, sempre più occasionale, la crescita dei single, la maternità ritardata (o evitata) e l’aumento delle infezioni genitali. L’ecologia della sessualità è stato il tema del forum internazionale che si è tenuto il 9 maggio all’Ospedale San Raffaele di Milano, organizzato dalla Fondazione Ibsa. Per gli esperti il punto di partenza della riflessione sono state le disfunzioni sessuali dell’uomo e della donna (come l’incapacità di raggiungere l’orgasmo, dolore all’atto sessuale, impotenza, calo del desiderio).
Conclusione: “La nostra sessualità e i disturbi legati a essa non riguardano solo la sfera fisica – ci spiega Rossella Nappi, docente di Ginecologia all’Università di Pavia, tra le relatrici invitate -, sono il prodotto dell’ecosistema in cui viviamo, dell’identità e del ruolo che abbiamo, dunque una conseguenza dell’interazione tra fattori biologici, psicologici e sociali”. “Il pene eccitato e la vagina lubrificata sono solo un aspetto della sessualità – continua Nappi -. Se non si tiene conto di questo, il rischio per i giovani adulti è quello di confrontarsi con i modelli sessuali dei loro genitori e di sentirsi frustrati”.
Prendiamo il caso della donna. Oggi il progetto femminile è cambiato: “Prima l’obiettivo era sposarsi e fare figli, il lavoro era un valore aggiunto; adesso la situazione si è capovolta, al primo posto c’è l‘autorealizzazione di sé, poi arriva il partner e semmai i figli, per molte non sono un obbligo fisiologico”. L’investimento sul sesso si è contratto. “Il rapporto sessuale è slegato dal progetto, è più libero, sperimentale, si parla infatti di ‘scopa-amico’. La donna moderna – sottolinea la ginecologa – è autoerotica, ricava da se stessa il suo piacere, con la realizzazione estetica e sul lavoro”.
Siamo di fronte a una sessualità nuova, condizionata dai ritmi della società. “Non c’è una cura farmacologica per la disfunzione sessuale femminile, ciò su cui si deve lavorare è piuttosto il contesto“. L’importante è rendersene conto. Soprattutto per combattere i risvolti negativi della neo rivoluzione: il dilagare delle infezioni trasmesse sessualmente. Secondo l’Istituto superiore di sanità, tra il 1991 e il 2012 si sono registrati 96.752 nuovi casi. Le diagnosi più comuni sono quelle da Clamydia trachomatis, in particolare nei giovani tra i 15 e i 24 anni, da Trichomonas vaginalis e da Neisseria gonorrhoeae.  “Le infezioni – avverte Nappi – sono causa di infertilità“. Dal 2006 sono salite anche le segnalazioni di linfogranuloma venereo. E nel 2012 l’Hiv è risultato quasi 20 volte più frequente nelle persone con infezioni sessualmente trasmesse.
L’ecologia della sessualità applicata all’universo maschile ha fatto emergere un’altra verità, cioè che “l’amore salva la vita”, dichiara Mario Maggi, andrologo e professore di Endocrinologia all’Università di Firenze (anche lui tra i relatori presenti al forum). “Se manca una donna al suo fianco, l’uomo difficilmente si prende cura della sua salute. I vedovi o i separati sono più soggetti a eventi cardiovascolari“.
Secondo lo studio condotto dal team di Maggi su un campione di 1233 maschi tra i 35-69 anni con disfunzioni sessuali, il 61 per cento è stato colpito da un’ischemia al cuore, il 31 per cento da una cerebrale, e da una periferica il resto. “L’impotenza è un campanello d’allarme – spiega il professore -, in molti casi precede l’infarto di tre o quattro anni”. L’origine del disturbo non è solo psicologico, come si crede per tradizione. “Ci sono tre fattori che lo condizionano, compresenti, ma in misura diversa. Il primo è organico, per esempio i lipidi alti intasano i vasi sanguigni del pene, oppure il diabete, l’obesità, l’ipogonadismo. Il secondo è relazionale, la lunghezza del rapporto di coppia fa calare il desiderio nell’uomo, dieci anni è l’età critica. Infine, quello intrapsichico: stress, depressione, ansia da prestazione, conflitti in famiglia”. Morale, conclude Maggi: “Parlare di sesso fa bene al cuore, non è una perversione ma prevenzione”.
Una nota a parte. Il linguaggio internazionale è meno avanzato. Nella dichiarazione del 2014 sui diritti sessuali ad opera dell’Associazione mondiale per la salute sessuale, il piacere sessuale è considerato solo una possibilità per il benessere della persona, non un obiettivo. Per non dare fastidio alle culture più repressive, è la giustificazione degli esperti.

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