5 anni fa
ciò che a te turba ad altri (non me) eccita, ti faccio un paragone non prenderlo come un attacco personale, non pensi che spogliandoti in luoghi pubblici potresti turbare qualcuno?Quotato da SwFr,A me ciò che turba molto è il fatto che questi racconti siano sdoganati perché "di fantasia" dove la parola fantasia è considerata il contrario di vero. Scrivo di uno stupro che l'autore non ha commesso ( di fantasia) lo de [...]
Con la tua bellezza rischi di far venire un coccolone ai deboli di cuore 😇 😋
5 anni fa
Cioè è chiaro il concetto , perché ne abbiamo avuto ognuno una fettina di tentativi di colpevolizzare le trasgressioni tutte !
Siamo qui , tra esibizionisti ,zoccole e cornuti quindi che stiamo a scandalizzarci per le tematiche inerenti gli stupri ?
Il sesso è sporco , noi siamo qui perché siamo sporchi e tutto è libero !
No, non per noi , noi siamo fieri di quello che facciamo ,ci è costato caro , abbiamo pestato qualche piede nel tragitto ma sappiamo che la sessualità consapevole e libera, che sia gioco di coppia, esibizionismo o altro non c entra niente con le persone che si eccitano a leggere di stupri scritti pure male !
Non so per quale motivo imprenditoriale la @reda lasci passare tali antitesi della sensualità ma con il sesso e con la libertà non hanno niente a che fare oltre a essere racconti oggettivamente brutti !
Siamo qui , tra esibizionisti ,zoccole e cornuti quindi che stiamo a scandalizzarci per le tematiche inerenti gli stupri ?
Il sesso è sporco , noi siamo qui perché siamo sporchi e tutto è libero !
No, non per noi , noi siamo fieri di quello che facciamo ,ci è costato caro , abbiamo pestato qualche piede nel tragitto ma sappiamo che la sessualità consapevole e libera, che sia gioco di coppia, esibizionismo o altro non c entra niente con le persone che si eccitano a leggere di stupri scritti pure male !
Non so per quale motivo imprenditoriale la @reda lasci passare tali antitesi della sensualità ma con il sesso e con la libertà non hanno niente a che fare oltre a essere racconti oggettivamente brutti !
5 anni fa
A giudicare dal numero degli iscritti non mi sento di mettere il discussione le loro scelte, anzi avrei tanto da imparare dalle loro capacità manageriali 😄 😇
5 anni fa
Guarda, io davvero sono senza parole. Posso capire di starti sul cazzo, cosa che mi dimostri temperandomi le ovaie su ogni post che pubblico o quasi, ma offendere la tua intelligenza mischiando cose serie a buffonerie pseudo facete, davvero non lo capisco.Quotato da alessiocince,Ma sì, tutto è violenza: durante la pecorina una pacca sulla chiappa non concordata con la chiappa stessa è violenza 🙄 vabbè...Quotato da velvetMorgana,
No. Anche un bacio senza consenso è violenza sessuale.
Lo stupro si chiama, tecnicamente, VIOLENZA SESSUALE.
Il CONSENSO è lo scrimine fra Sesso e stupro.
... E poi ci sono i giochi di ruolo...
Personalmente non farei mai un gioco di ruolo simile che possa ricondurre alla violenza, personalmente non scriverei mai un raccontino pruriginoso con sfondo violenza... ma accetto che altri (uomini, donne, trav, trans e chicchessia) possano farlo. Non mi pare un reato grave.
Se io non gradisco lo schiaffo e mi arriva tra l’usco e il brusco chi me l’ammolla si prende l’attrezzo, lo ripone com’e e si leva da davanti.
Fotte sega se scherzava, perché se non voglio NON VOGLIO!
E non sarà nessun’altro Che me stessa a disegnare i confini di ciò che voglio fare con e sul MIO CORPO.
La cosa che hai scritto è ben più grave della fantasia di stupro.
Tu sminuisci la mia inviolabilità fisica, tu minimizzi il gesto perché fatto durante l’atto sessuale e quindi - secondo te - a consenso accordato, tu ti arroghi il diritto di decidere che una condotta è lecita.
Tu pretendi di decidere per me cosa è giusto e cosa no, con quel commento.
Capisci cosa vuol dire? Dove capisci sta per: lo vedi qual è il passo successivo?
5 anni fa
io non cerco di giustificare chi stupra, e questo lo ribadisco, ma la libertà è una medaglia a due faccie, quella di stampa permette a tutti di scrivere il proprio pensiero, a tutti nessuno escluso, anche a quelli che scrivono cose che non ci piacciono o ci fanno schifo, sulle scelte della Redazione devono risponderti loroQuotato da SwFr,Ahahah ti ringrazio 😳. Sull'esibizionismo potrei parlare molto ma sarei ot, però l'esibizionismo e tutte le pratiche sessuali sono il motivo per cui ci siamo iscritti ad A69 e iscrivendomi ho accettato (già lo,facevo prima) di non giudicare le pratiche e le fantasie degli altri secondo i miei gusti. Per cui posso leggere topic lontanissimi dalla mia idea di "trasgressione' e di sesso in generale senza mai pensare che siano fuori posto. Però ritengo, insieme all'intero mondo civile, che stupro e pedofilia non possano rientrare nelle libertà sessuali e, per me, i racconti che li vorrebbero trasformare in fantasie eccitanti non dovrebbero esistere in questo e sito e non paragonati, nella libertà di poterli pubblicare, a qualunque altra cosa. Non riesco in nessun modo a vedere i racconti di stupro sul sito come una libertà acquisita che ci porta un passo avanti ma li vedo come un bello strato di polvere che opacizza tutto quello che esiste qua sopra. Una domanda che ho fatto qualche pagina fa e che non ha avuto rieposte è perché i racconti di violenze sessuali si e racconti di pedofilia no? In tanti state dicendo che ognuno è libero di eccitarsi scrivendo o leggendo qualunque cosa quindi dovrebbero essere ammessi anche i racconti di stupro su bambini a patto che abbiamo la caratteristica della "fantasia"?. Naturalmente no e credo proprio che nessuno ne senta la mancanza ma giustificare sempre qualunque cosa dicendo che è una libertà come un'altra non va sempre bene.Quotato da Marika66,ciò che a te turba ad altri (non me) eccita, ti faccio un paragone non prenderlo come un attacco personale, non pensi che spogliandoti in luoghi pubblici potresti turbare qualcuno?
Con la tua bellezza rischi di far venire un coccolone ai deboli di cuore 😇 😋
5 anni fa
Io non ne voglio sapere di entrambi.Quotato da SwFr,Ahahah ti ringrazio 😳. Sull'esibizionismo potrei parlare molto ma sarei ot, però l'esibizionismo e tutte le pratiche sessuali sono il motivo per cui ci siamo iscritti ad A69 e iscrivendomi ho accettato (già lo,facevo prima) di non giudicare le pratiche e le fantasie degli altri secondo i miei gusti. Per cui posso leggere topic lontanissimi dalla mia idea di "trasgressione' e di sesso in generale senza mai pensare che siano fuori posto. Però ritengo, insieme all'intero mondo civile, che stupro e pedofilia non possano rientrare nelle libertà sessuali e, per me, i racconti che li vorrebbero trasformare in fantasie eccitanti non dovrebbero esistere in questo e sito e non paragonati, nella libertà di poterli pubblicare, a qualunque altra cosa. Non riesco in nessun modo a vedere i racconti di stupro sul sito come una libertà acquisita che ci porta un passo avanti ma li vedo come un bello strato di polvere che opacizza tutto quello che esiste qua sopra. Una domanda che ho fatto qualche pagina fa e che non ha avuto rieposte è perché i racconti di violenze sessuali si e racconti di pedofilia no? In tanti state dicendo che ognuno è libero di eccitarsi scrivendo o leggendo qualunque cosa quindi dovrebbero essere ammessi anche i racconti di stupro su bambini a patto che abbiamo la caratteristica della "fantasia"?. Naturalmente no e credo proprio che nessuno ne senta la mancanza ma giustificare sempre qualunque cosa dicendo che è una libertà come un'altra non va sempre bene.Quotato da Marika66,ciò che a te turba ad altri (non me) eccita, ti faccio un paragone non prenderlo come un attacco personale, non pensi che spogliandoti in luoghi pubblici potresti turbare qualcuno?
Con la tua bellezza rischi di far venire un coccolone ai deboli di cuore 😇 😋
Credo che la risposta stia nel fatto che sia socialmente accettato che una donna sia oggetto di pulsioni sessuali mentre un* bambin* no.
La percezione della fragilità del bambino, in quanto asessuato, si coglie lampante mentre per la donna, sessuata, no.
La tendenza a scaricare sulla vittima la responsabilità della ?seduzione? esiste anche nelle violenze su minori, comunque
(Da parte del molestatore, la tendenza)
5 anni fa
Ti avrò quotato 3 volte, ma forse neanche, in 57 pagine 😮Quotato da velvetMorgana,Guarda, io davvero sono senza parole. Posso capire di starti sul cazzo, cosa che mi dimostri temperandomi le ovaie su ogni post che pubblico o quasi, ma offendere la tua intelligenza mischiando cose serie a buffonerie pseudo facete, davvero non lo capisco.Quotato da alessiocince,
Ma sì, tutto è violenza: durante la pecorina una pacca sulla chiappa non concordata con la chiappa stessa è violenza ð??? vabbè...
... E poi ci sono i giochi di ruolo...
Personalmente non farei mai un gioco di ruolo simile che possa ricondurre alla violenza, personalmente non scriverei mai un raccontino pruriginoso con sfondo violenza... ma accetto che altri (uomini, donne, trav, trans e chicchessia) possano farlo. Non mi pare un reato grave.
Se io non gradisco lo schiaffo e mi arriva tra l?usco e il brusco chi me l?ammolla si prende l?attrezzo, lo ripone com?e e si leva da davanti.
Fotte sega se scherzava, perché se non voglio NON VOGLIO!
E non sarà nessun?altro Che me stessa a disegnare i confini di ciò che voglio fare con e sul MIO CORPO.
La cosa che hai scritto è ben più grave della fantasia di stupro.
Tu sminuisci la mia inviolabilità fisica, tu minimizzi il gesto perché fatto durante l?atto sessuale e quindi - secondo te - a consenso accordato, tu ti arroghi il diritto di decidere che una condotta è lecita.
Tu pretendi di decidere per me cosa è giusto e cosa no, con quel commento.
Capisci cosa vuol dire? Dove capisci sta per: lo vedi qual è il passo successivo?
Mah...
Tornando seri, ma neanche tanto, se mi interessasse chiederei se prima dell'atto sessuale si stili un contratto con clausole varie ed eventuali (questo si, questo no, questo no, questo forse, questo di lato, questo si ma solo se è martedì...), ma visto che mi tange poco preferisco mantenere l'atteggiamento scanzonato tenuto fino ad ora, visto che da 57 pagine, perlappunto, ci si incarta sulla libertà di poter scrivere il cavolo che si vuole nei racconti, perché :
1. Esiste la libertà di espressione (anche se a molti non pare giusto).
2. Esiste la libertà di fantasia (anche se a molti non piacciono).
2 bis. Scrivere di guerra non significa essere guerrafondai, scrivere di stupri non significa essere dei violentatori seriali, giocare a fifa2020 non significa essere Cristiano Ronaldo, guidare una punto del 2006 non significa essere piloti di formula 1.
3. Esistono fantasie che non ci appartengono che per altri sono espressioni dei punti 1 e 2.
4. Esiste una redazione che ha pubblicamente dichiarato che la valutazione spetta a lei prima che a chiunque.
5. Esiste il diritto di lamentarsi, ci mancherebbe, ma non quello di imporre pensieri propri agli altri (diritto di dibattito).
6. Centinaia di migliaia di utenti hanno centinaia di migliaia di fantasie, impossibile pensare che siano tutte allineate, ma è possibile considerare l'ipotesi che ciò che non ci piace semplicemente possa piacere ad altri e mi pare indecoroso mettersi a giudicare ciò che fanno altri (ma questo è più un apoj to personale, visto che anche io ne avrei da dire su alcune pratiche... Ma non appartenendomi mi astengo e osservo o ignoro chi ne attua tale pratica, così per le fantasie descritte nei racconti).
E se volete continuo fino a 10 e oltre...
Ps. Io lo schiaffetto sulla chiappa lo do, assumendomi il rischio di finire fuori dalla porta della camera... Ma non sindaco ne recrimino sulla libertà di sbattermi fuori dalla porta. E credo sia così semplice anche per chi scrive racconti o cose che non comprendo...
Mi cito...
Personalmente non farei mai un gioco di ruolo simile che possa ricondurre alla violenza, personalmente non scriverei mai un raccontino pruriginoso con sfondo violenza... ma accetto che altri (uomini, donne, trav, trans e chicchessia) possano farlo. Tutti!
5 anni fa
Su, saltiamo a piè pari gli esempi sui romanzi di guerra ...per la centesima volta qui non leggiamo tolstoyQuotato da alessiocince,Ti avrò quotato 3 volte, ma forse neanche, in 57 pagine 😮Quotato da velvetMorgana,
Guarda, io davvero sono senza parole. Posso capire di starti sul cazzo, cosa che mi dimostri temperandomi le ovaie su ogni post che pubblico o quasi, ma offendere la tua intelligenza mischiando cose serie a buffonerie pseudo facete, davvero non lo capisco.
Se io non gradisco lo schiaffo e mi arriva tra l?usco e il brusco chi me l?ammolla si prende l?attrezzo, lo ripone com?e e si leva da davanti.
Fotte sega se scherzava, perché se non voglio NON VOGLIO!
E non sarà nessun?altro Che me stessa a disegnare i confini di ciò che voglio fare con e sul MIO CORPO.
La cosa che hai scritto è ben più grave della fantasia di stupro.
Tu sminuisci la mia inviolabilità fisica, tu minimizzi il gesto perché fatto durante l?atto sessuale e quindi - secondo te - a consenso accordato, tu ti arroghi il diritto di decidere che una condotta è lecita.
Tu pretendi di decidere per me cosa è giusto e cosa no, con quel commento.
Capisci cosa vuol dire? Dove capisci sta per: lo vedi qual è il passo successivo?
Mah...
Tornando seri, ma neanche tanto, se mi interessasse chiederei se prima dell'atto sessuale si stili un contratto con clausole varie ed eventuali (questo si, questo no, questo no, questo forse, questo di lato, questo si ma solo se è martedì...), ma visto che mi tange poco preferisco mantenere l'atteggiamento scanzonato tenuto fino ad ora, visto che da 57 pagine, perlappunto, ci si incarta sulla libertà di poter scrivere il cavolo che si vuole nei racconti, perché :
1. Esiste la libertà di espressione (anche se a molti non pare giusto).
2. Esiste la libertà di fantasia (anche se a molti non piacciono).
2 bis. Scrivere di guerra non significa essere guerrafondai, scrivere di stupri non significa essere dei violentatori seriali, giocare a fifa2020 non significa essere Cristiano Ronaldo, guidare una punto del 2006 non significa essere piloti di formula 1.
3. Esistono fantasie che non ci appartengono che per altri sono espressioni dei punti 1 e 2.
4. Esiste una redazione che ha pubblicamente dichiarato che la valutazione spetta a lei prima che a chiunque.
5. Esiste il diritto di lamentarsi, ci mancherebbe, ma non quello di imporre pensieri propri agli altri (diritto di dibattito).
6. Centinaia di migliaia di utenti hanno centinaia di migliaia di fantasie, impossibile pensare che siano tutte allineate, ma è possibile considerare l'ipotesi che ciò che non ci piace semplicemente possa piacere ad altri e mi pare indecoroso mettersi a giudicare ciò che fanno altri (ma questo è più un apoj to personale, visto che anche io ne avrei da dire su alcune pratiche... Ma non appartenendomi mi astengo e osservo o ignoro chi ne attua tale pratica, così per le fantasie descritte nei racconti).
E se volete continuo fino a 10 e oltre...
Ps. Io lo schiaffetto sulla chiappa lo do, assumendomi il rischio di finire fuori dalla porta della camera... Ma non sindaco ne recrimino sulla libertà di sbattermi fuori dalla porta. E credo sia così semplice anche per chi scrive racconti o cose che non comprendo...
Saltiamo a piè pari che è la reda che decide perché mi pare un ovvietà
E veniamo al piatto forte 😄
se non avessi l empatia e la comunicazione adatta a capire se posso o non posso dare uno schiaffetto o anche schiaffone sul culo si una donna penso che sarei proprio uno che non sa fare sesso , senza bisogno del contratto scritto iniziale!
Se poi mi dovesse succedere a metà dell opra di essere cacciato fuori dall alcova ...beh , mi si rattrappirebbe l uccello per almeno 6 mesi !
Può essere che chi difende questi raccontìni di cui parliamo inneggiando alla libertà di parola e non alla libertà ,in un ambiente come A69 che dovrebbe essere l avanguardia del sesso , della donna di non essere trattata come un contenitore dove masturbarsi , abbia poca attenzione a questo problema per difficoltà di comunicazione con le donne o addirittura ad avversione verso di loro ,tale da giustificare l eccitazione a racconti di violenza sessuale ?
5 anni fa
@Cince: infileresti un plug senza chiederlo?
Non è una questione di contratto, perché il consenso si può revocare in qualsiasi momento.
Prima di farle, le cose, si chiedono.
Che vi piaccia o no.
O essere certi, oltre ogni ragionevole dubbio, che quella pratica sia gradita.
Perché altrimenti è violenza. Sì,
Anche un innocuo schiaffetto.
Non è una questione di contratto, perché il consenso si può revocare in qualsiasi momento.
Prima di farle, le cose, si chiedono.
Che vi piaccia o no.
O essere certi, oltre ogni ragionevole dubbio, che quella pratica sia gradita.
Perché altrimenti è violenza. Sì,
Anche un innocuo schiaffetto.
5 anni fa
Non capisco ( e giuro che ti quoto solo in questo caso)... Perché dovresti saltare il fatto che a decidere sia la redazione? 😮Quotato da mishaemasha,Su, saltiamo a piè pari gli esempi sui romanzi di guerra ...per la centesima volta qui non leggiamo tolstoyQuotato da alessiocince,
Ti avrò quotato 3 volte, ma forse neanche, in 57 pagine 😮
Mah...
Tornando seri, ma neanche tanto, se mi interessasse chiederei se prima dell'atto sessuale si stili un contratto con clausole varie ed eventuali (questo si, questo no, questo no, questo forse, questo di lato, questo si ma solo se è martedì...), ma visto che mi tange poco preferisco mantenere l'atteggiamento scanzonato tenuto fino ad ora, visto che da 57 pagine, perlappunto, ci si incarta sulla libertà di poter scrivere il cavolo che si vuole nei racconti, perché :
1. Esiste la libertà di espressione (anche se a molti non pare giusto).
2. Esiste la libertà di fantasia (anche se a molti non piacciono).
2 bis. Scrivere di guerra non significa essere guerrafondai, scrivere di stupri non significa essere dei violentatori seriali, giocare a fifa2020 non significa essere Cristiano Ronaldo, guidare una punto del 2006 non significa essere piloti di formula 1.
3. Esistono fantasie che non ci appartengono che per altri sono espressioni dei punti 1 e 2.
4. Esiste una redazione che ha pubblicamente dichiarato che la valutazione spetta a lei prima che a chiunque.
5. Esiste il diritto di lamentarsi, ci mancherebbe, ma non quello di imporre pensieri propri agli altri (diritto di dibattito).
6. Centinaia di migliaia di utenti hanno centinaia di migliaia di fantasie, impossibile pensare che siano tutte allineate, ma è possibile considerare l'ipotesi che ciò che non ci piace semplicemente possa piacere ad altri e mi pare indecoroso mettersi a giudicare ciò che fanno altri (ma questo è più un apoj to personale, visto che anche io ne avrei da dire su alcune pratiche... Ma non appartenendomi mi astengo e osservo o ignoro chi ne attua tale pratica, così per le fantasie descritte nei racconti).
E se volete continuo fino a 10 e oltre...
Ps. Io lo schiaffetto sulla chiappa lo do, assumendomi il rischio di finire fuori dalla porta della camera... Ma non sindaco ne recrimino sulla libertà di sbattermi fuori dalla porta. E credo sia così semplice anche per chi scrive racconti o cose che non comprendo...
Saltiamo a piè pari che è la reda che decide perché mi pare un ovvietà
E veniamo al piatto forte 😄
se non avessi l empatia e la comunicazione adatta a capire se posso o non posso dare uno schiaffetto o anche schiaffone sul culo si una donna penso che sarei proprio uno che non sa fare sesso , senza bisogno del contratto scritto iniziale!
Se poi mi dovesse succedere a metà dell opra di essere cacciato fuori dall alcova ...beh , mi si rattrappirebbe l uccello per almeno 6 mesi !
Può essere che chi difende questi raccontìni di cui parliamo inneggiando alla libertà di parola e non alla libertà ,in un ambiente come A69 che dovrebbe essere l avanguardia del sesso , della donna di non essere trattata come un contenitore dove masturbarsi , abbia poca attenzione a questo problema per difficoltà di comunicazione con le donne o addirittura ad avversione verso di loro ,tale da giustificare l eccitazione a racconti di violenza sessuale ?
Fosse una ovvietà non ci saremmo scartavetrati le.... Ginocchia, per 57 pagine.
È tutto lì il discorso.
*Il resto che hai scritto lo ignoro, per manifesto menefreghismo...*
5 anni fa
Lo dicevo io... Tutto è violenza 🙄Quotato da velvetMorgana,@Cince: infileresti un plug senza chiederlo?
Non è una questione di contratto, perché il consenso si può revocare in qualsiasi momento.
Prima di farle, le cose, si chiedono.
Che vi piaccia o no.
O essere certi, oltre ogni ragionevole dubbio, che qu [...]
È l'impostazione di vita che è inconciliabile, ma va bene così lo stesso 👍
5 anni fa
È casa loro è ovvio che comandino loro ...non lo salto lo do per scontato , rimango invece concentrato sulla tua ignoranza dei gusti di chi fa sesso con te ....quasi mi affascina !Quotato da alessiocince,Non capisco ( e giuro che ti quoto solo in questo caso)... Perché dovresti saltare il fatto che a decidere sia la redazione? 😮Quotato da mishaemasha,
Su, saltiamo a piè pari gli esempi sui romanzi di guerra ...per la centesima volta qui non leggiamo tolstoy
Saltiamo a piè pari che è la reda che decide perché mi pare un ovvietà
E veniamo al piatto forte 😄
se non avessi l empatia e la comunicazione adatta a capire se posso o non posso dare uno schiaffetto o anche schiaffone sul culo si una donna penso che sarei proprio uno che non sa fare sesso , senza bisogno del contratto scritto iniziale!
Se poi mi dovesse succedere a metà dell opra di essere cacciato fuori dall alcova ...beh , mi si rattrappirebbe l uccello per almeno 6 mesi !
Può essere che chi difende questi raccontìni di cui parliamo inneggiando alla libertà di parola e non alla libertà ,in un ambiente come A69 che dovrebbe essere l avanguardia del sesso , della donna di non essere trattata come un contenitore dove masturbarsi , abbia poca attenzione a questo problema per difficoltà di comunicazione con le donne o addirittura ad avversione verso di loro ,tale da giustificare l eccitazione a racconti di violenza sessuale ?
Fosse una ovvietà non ci saremmo scartavetrati le.... Ginocchia, per 57 pagine.
È tutto lì il discorso.
*Il resto che hai scritto lo ignoro, per manifesto menefreghismo...*
5 anni fa
Ma uno schiaffone non è fantasia eh 😄Quotato da alessiocince,Lo dicevo io... Tutto è violenza 🙄Quotato da velvetMorgana,@Cince: infileresti un plug senza chiederlo?
Non è una questione di contratto, perché il consenso si può revocare in qualsiasi momento.
Prima di farle, le cose, si chiedono.
Che vi piaccia o no.
O essere certi, oltre ogni ragionevole dubbio, che qu [...]
È l'impostazione di vita che è inconciliabile, ma va bene così lo stesso 👍
5 anni fa
Uff... Mi tocca, ma giuro che è l'ultima. 💗Quotato da mishaemasha,È casa loro è ovvio che comandino loro ...non lo salto lo do per scontato , rimango invece concentrato sulla tua ignoranza dei gusti di chi fa sesso con te ....quasi mi affascina !Quotato da alessiocince,
Non capisco ( e giuro che ti quoto solo in questo caso)... Perché dovresti saltare il fatto che a decidere sia la redazione? 😮
Fosse una ovvietà non ci saremmo scartavetrati le.... Ginocchia, per 57 pagine.
È tutto lì il discorso.
*Il resto che hai scritto lo ignoro, per manifesto menefreghismo...*
Continuo a chiedermi il motivo per cui ti affascina tanto la mia persona. Eppure Sono una brutta persona e Non sono neanche un bell'ometto esteticamente 😮 mah...
Tornando al thread, cosa più importante, se dai per scontato che comandano loro, dovresti dare per scontato che i racconti li approvano o li respingono loro, anche quelli di stupro, anche quelli scritti male "secondo te".
O fai il contestatore seriamente come me, o se un raccontuccio ti crea prurito, vai di X (stavolta giuro che puoi senza offendere) e passi oltre.
È l'unico modo per risolvere questa problematica in un mondo virtuale che fa delle visualizzazioni e dei like il proprio modo di essere.
Ora però stop!
5 anni fa
Tutto quello che viene fatto contro la volontà altrui è una forma di violenza.
Non esiste che sia la percezione di chi compie l’atto a determinare se la condotta sia violenta o meno.
Perché se così fosse chi ficca il suo pene in un orifizio altrui senza consenso potrebbe legittimamente opporre che per lui non era violenza: mica la ha ammazzata, per Diana.
Non esiste che sia la percezione di chi compie l’atto a determinare se la condotta sia violenta o meno.
Perché se così fosse chi ficca il suo pene in un orifizio altrui senza consenso potrebbe legittimamente opporre che per lui non era violenza: mica la ha ammazzata, per Diana.
5 anni fa
Proprio non c’ hai il file del fatto che questa è casa loro ma il forum dovrebbe essere una specie di comunità .Quotato da alessiocince,Uff... Mi tocca, ma giuro che è l'ultima. 💗Quotato da mishaemasha,
È casa loro è ovvio che comandino loro ...non lo salto lo do per scontato , rimango invece concentrato sulla tua ignoranza dei gusti di chi fa sesso con te ....quasi mi affascina !
Continuo a chiedermi il motivo per cui ti affascina tanto la mia persona. Eppure Sono una brutta persona e Non sono neanche un bell'ometto esteticamente 😮 mah...
Tornando al thread, cosa più importante, se dai per scontato che comandano loro, dovresti dare per scontato che i racconti li approvano o li respingono loro, anche quelli di stupro, anche quelli scritti male "secondo te".
O fai il contestatore seriamente come me, o se un raccontuccio ti crea prurito, vai di X (stavolta giuro che puoi senza offendere) e passi oltre.
È l'unico modo per risolvere questa problematica in un mondo virtuale che fa delle visualizzazioni e dei like il proprio modo di essere.
Ora però stop!
quindi per chi vuole sentirsene parte le x non bastano ,ci vogliono dialogo e condivisione ( come quando devi capire se dare uno schiaffone fa piacere 😄)
La cosa che mi affascina è la difesa per oltre 50 pagine dei racconti di stupro da parte di tre o quattro di cui uno suggerisce pure di andare di X ...fallo e non scrivere più qui 😄 😄 😄 così possiamo parlare un po’ più tranquillamente di come vedono le donne quelli che si eccitano sui racconti di stupro !
5 anni fa
😎
Solo che qui parlavamo di altro...
fantasia
/fan·ta·sì·a/
sostantivo femminile
1.
Facoltà dello spirito di riprodurre o inventare immagini mentali in rappresentazioni complesse, in parte o in tutto diverse dalla realtà: la f. del poeta; i voli della f.; concr., immagine o vicenda dovuta all'attività creatrice del poeta.
"il sole Delle immortali fantasie"
2.
Invenzione artistica ricca di motivi fantastici e bizzarri, improvvisazione...
Si.Quotato da velvetMorgana,Tutto quello che viene fatto contro la volontà altrui è una forma di violenza.
Non esiste che sia la percezione di chi compie l?atto a determinare se la condotta sia violenta o meno.
Perché se così fosse chi ficca il suo pene in un orifizio altrui [...]
Solo che qui parlavamo di altro...
fantasia
/fan·ta·sì·a/
sostantivo femminile
1.
Facoltà dello spirito di riprodurre o inventare immagini mentali in rappresentazioni complesse, in parte o in tutto diverse dalla realtà: la f. del poeta; i voli della f.; concr., immagine o vicenda dovuta all'attività creatrice del poeta.
"il sole Delle immortali fantasie"
2.
Invenzione artistica ricca di motivi fantastici e bizzarri, improvvisazione...
5 anni fa
Singolo
Sardegna, Olbia Tempio
Sardegna, Olbia Tempio
Interessante 💗 💗 😄 😄Quotato da Idrogeno,A pacca sul culo parte strizzata di palle.
Riflesso pavloviano. 😎
5 anni fa
So' pratiche che possono piacere... Così per dire èh 😇Quotato da dreamofthebluturtles,Interessante 💗 💗 😄 😄Quotato da Idrogeno,A pacca sul culo parte strizzata di palle.
Riflesso pavloviano. 😎
5 anni fa
Tranquilla... Anche la pacca sul Culo lo è (semicit.) 😎 😄Quotato da Idrogeno,Scusate l’OT. Non sono fantasie, ma solide realtà (cit)
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

