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SONO MAGGIORENNE ESCI

Covid 19.....

95 interventi
5 anni fa
Singolo
Lombardia, Milano
Qui dal 31.01.2017 -
Quotato da Tomas47,
653.916 morti da inizio anno ad oggi, per mancanza di acqua, noi ci facciamo tamponi a 50 euro l'uno per trovare malati che non sono malati e la gente muore perche non hanno una bottiglia da 50 centesimi d'acqua.

A e vero quelli [...]
Più che Europei quelli sono poveri , e come ben si sa la "malattia" della fame , a differenza del covid , colpisce solo i poveri , il covid è più "democratico" , da questo semplice dato di fatto puoi comprendere tutto il fervore mediatico che ne concerne

5 anni fa
Singola
Lombardia,
Qui dal 05.01.2018 -
Quotato da ssbbw69,
nemmeno io ho discorsi intelligenti da fare.
posso raccontarti di morti, di famiglie spazzate via in meno di un mese, madre e padre e due figli adulti, di anziani chiusi in una stanza lontano dai conforti della famiglia, di vite soffocate nei rantol [...]
Dio bono, io a ‘sta gente direi di venirlo a ripetere ad alta voce in piazza da me un sabato mattina.
E poi lasciarli in pasto a chi sa cosa vuol dire per averlo vissuto e non sentito dire.

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da Pric57,
Quotato da slider2,
Anche qui si vince la pecora d'oro??? Perchè dai commenti sembra che state partecipando quasi tutti. Poveri noi. Robotizzati dalla tv.
da me al lavoro ci sono stati due casi, il primo infettivo asintomatico, il secondo (quello che è stato infettato) è in ospedale da due mesi.
Noi saremmo robottizzati, ma meglio così, che liberi e intubati. 💋
💗 💗 💗 💗 💗

5 anni fa
Gay/Bsx
Lombardia, Milano
Qui dal 18.10.2016 -
Quotato da mishaemasha,
La differenza tra l incoscienza di scopare senza profilattico e quella di scopare con estranei durante una pandemia è che la prima non coinvolge ne me ne i vostri vecchi... la seconda si !.... [...]
dai è banale ma ogni tanto il buon senso va utilizzato e...

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da Ade-69,
Vorrei fare una sola considerazione poi vi lascio al vostro accorato dibattito.
Io non credo si possa fare una classifica di quale malattia sia più importante o grave rispetto ad un’altra, ne quali cause di morte disagio povertà, sia da considerare [...]
concordo #stima

5 anni fa
Trans/Trav
Lombardia, Milano
Qui dal 26.02.2020 -
...La stazione spaziale cinese Tiangong 1, fuori controllo dal 2016, è in caduta libera verso la Terra e la Protezione Civile mette in allerta..EH SI L'UNICA SALVEZZA 4 ALL OF US 🙂 🙂 🙂 🙂 ....l'estinzione

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Analfabetismo funzionale, i numeri in Italia colpisce il 47% degli individui, uno su sei è giovane.
Mentre una persona completamente analfabeta non è in grado di leggere o scrivere, una persona funzionalmente analfabeta ha una padronanza di una base dell'alfabetizzazione (può leggere e scrivere, esprimersi con un grado variabile di correttezza grammaticale e di stile, e svolgere semplici calcoli aritmetici) e riesce a comprendere il significato delle singole parole, ma non riesce comunque a raggiungere un livello adeguato di comprensione e di analisi ed a ricollegare contenuti nel quadro di un discorso complesso.

Un analfabeta funzionale si distingue per le seguenti caratteristiche:

incapacità di comprendere adeguatamente testi o materiali informativi pensati per essere compresi dalla persona comune: articoli di giornale, contratti legalmente vincolanti, regolamenti, bollette, corrispondenza bancaria, orari di mezzi pubblici, cartine stradali, dizionari, enciclopedie, foglietti illustrativi di farmaci, istruzioni di apparecchiature;
scarsa abilità nell'eseguire anche semplici calcoli matematici, ad esempio riguardanti la contabilità personale o il tasso di sconto su un bene in vendita;
scarse competenze nell'utilizzo degli strumenti informatici (sistemi operativi, uso della rete, software di videoscrittura, fogli di calcolo, ecc.);
conoscenza dei fenomeni scientifici, politici, storici, sociali ed economici molto superficiale e legata prevalentemente alle esperienze personali o a quelle delle persone vicine; tendenza a generalizzare a partire da singoli episodi non rappresentativi; largo uso di stereotipi e pregiudizi;
scarso senso critico, tendenza a credere ciecamente alle informazioni ricevute, incapacità di distinguere notizie false dalle vere e di distinguere fonti attendibili e inattendibili.

5 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
io quando leggo i complottisti penso sempre a elvis Presley che legge e sorride 😄 😄 😄 😄

5 anni fa
Trans/Trav
Marche, Macerata
Qui dal 08.06.2018 -
Quotato da mishaemasha,
io quando leggo i complottisti penso sempre a elvis Presley che legge e sorride 😄 😄 😄 😄
💗 💗 💗 💗 💗 💗 💗 💗 💗

5 anni fa
Singolo
Lombardia, Pavia
Qui dal 17.03.2020 -
Quotato da CarlaBocchi,
Analfabetismo funzionale, i numeri in Italia colpisce il 47% degli individui, uno su sei è giovane.
Mentre una persona completamente analfabeta non è in grado di leggere o scrivere, una persona funzionalmente analfabeta ha una padronanza d [...]
Analfabetismo funzionale, la piaga più assurda dei nostri tempi.
Ai complottisti , solitamente, consiglio un bel libro:
Il mondo sottosopra di Masdimo Polidoro.

5 anni fa
Gay/Bsx
Lazio, Viterbo
Qui dal 18.11.2018 -
Ho trovato queste sagge parole e non credo di avere altro da aggiungere se non che salvaguardare le nostre chiappe vuol dire salvaguardare anche le chiappe altrui:

https://www.youtube.com/watch?v=CpX2FRluSqw

5 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
posto tutta la discussione per chi non legge il link:http://www.avveniredicalabria.it/6580/italia_aumentano_i_A%EF%BF%BDsingleA%EF%BF%BD_in_troppi_per%C3%B2_si_sentono_soli.html
Si. Ci sono tanti single. Il numero cresce di anno in anno. L’Istat li classifica come famiglie senza nucleo. Cosa nasconde l’aumento di queste famiglie unipersonali?

Con la pubblicazione dell’annuario Istat 2019 che tradizionalmente anticipa i botti di Capodanno. Ci siamo accorti che aumenta in modo sensibile il numero dei nuclei unipersonali, nella struttura della popolazione italana. Diminuiscono le coppie con figli (attualmente ancora la componente più alta: il 33,2%) quasi raggiunte dai\dalle single (33%), seguono distanti le coppie (20,1%), i nuclei monogenitoriali (10% circa), poi le altre tipologie.

Però l’annuario ci offre ulteriori indicazioni, preziose per comprendere meglio l’aumento di queste “famiglie senza nucleo”. Si riescono a capire alcune caratteristiche dei componenti: vive da solo l’8,1% dei giovani, il 13% degli adulti più giovani e il 15,7% degli adulti più maturi, poi c’è il 26,9% degli anziani. Il numero più alto degli attuali single si trova tra gli over 65enni!

Dunque prima di porci problemi sul diffuso narcisismo e individualismo – ma si può essere narcisisti o individualisti anche in coppia o con figli – stili di vita che propongono modelli egocentrici poco inclini a coltivare le relazioni generative, bisognerebbe interrogarci sugli effetti dell’invecchiamento della popolazione.

La presenza molto consistente del 26,9% di anziani “single” conduce a riflessioni differenti. Innanzitutto ci offre l’immagine di un gruppo di persone sole in avanti con gli anni (tra cui quanti vedovi e vedove? Quanti divorziati o divorziate che hanno figli? Dall’annuario non si evince) che si apprestano ad affrontare l’ultimo periodo della loro vita senza parenti vicino. Questo pone interrogativi sulla necessità di assistenza che in futuro si presenterà, quando parte di loro diventerà non autosufficiente.

Quindi – molto probabilmente – in Italia nella grande maggioranza dei casi non si è single per scelta. Quando ci si concentra invece sui giovani tra i 18 e i 34 anni, si vede che circa il 60% vive con i propri genitori e il 24,3% vive con il partner e in alcuni casi anche con figli. Poi certo ci sono anche quelli che vivono da soli (l’8,1%). Forse un’attenzione maggiore potrebbe essere dedicata per sostenere anche questi nuovi nuclei familiari, che scommettono sul futuro.

5 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
e ora le mie considerazioni personali :
sicuramente chi e' realmente single in eta' dai 18 ai 35 non puo' aspettare due anni per fare sesso !
parliamo pero' dell 8% del totale ,perché chi vive con mamma e papa' si deve fare nel culo (metaforicamente eh 😎) e stare attento a non portare il covid a casa ...anche perché chi lo mantiene se fa morire mammina e papino? 😋 😄 😋

capisco perfettamente che ,per chi ha il partner a casa ,e' facile fare l igienista ma anche chi deve convivere con il virus e non rinunciare al sesso deve modificare le proprie abitudini ...per un po' di mesi scopatevene tre o quattro che stanno attenti come voi ,non andate nei cessi degli autogrill, al prrive, o dalla lavoratrice di turno !
e non aiutate questo virus del cazzo!
grazie 🙂

5 anni fa
Trans/Trav
Lombardia, Milano
Qui dal 26.02.2020 -
... step 2 il catastrofismo sessuale !

5 anni fa
Singola
Lombardia,
Qui dal 05.01.2018 -
Quotato da Nexuss,
La matematica...
DI STO CASO, AMARO
Lo ha fatto veramente.
Flavio Briatore ha davvero pubblicato questi dati.

Che sarebbero pure esatti.
Se non fosse che ha dato la sua seguente e lucida analisi: “Giocare con la paura della gente è una PORCHERIA!!! NON FANNO MAI LA PERCENTUALE” (tutto maiuscolo e con i tre punti esclamativi).

Quindi, secondo il noto e stimato virologo che già in ospedale ci è finito per il Covid, va tutto bene madama la marchesa e quello che sta facendo il governo è solo terrorismo perché la percentuale - il rapporto tra tamponi e positivi - oggi è solo del 3,5% mentre a marzo era del 28%.

Ciò che sfugge però al nostro luminare della twiga è che mentre a marzo i tamponi venivano fatti quasi esclusivamente a chi finiva in ospedale e ai loro contatti più stretti (quindi a contagiati pressoché certi) oggi i tamponi li fanno un po’ tutti, anche senza sintomi.

Tant’è che il 23 marzo, come riporta lui stesso, i tamponi erano 17.000.
Ieri sono stati 128.000: ovvero 7 volte tanto.

Molto banalmente 6 mesi fa se avessimo fatto lo stesso numero di tamponi, estendendoli a persone asintomatiche come facciamo oggi, le percentuali sarebbero molto più simili: perché anche allora gli infetti erano tantissimi (secondo uno studio di ISS e Croce rossa addirittura 6 volte quelli accertati), ma a loro non veniva fatto il tampone.

Ma visto che a Briatore piacciono le percentuali, allora facciamole queste percentuali.

A fine luglio il tasso di positivi per tampone era dello 0,8%.
Oggi è del 3,1%: più del triplo.
Quindi l’andamento è in enorme ascesa. Lo stesso dicasi per ricoverati e morti.

Ci dica allora, Flavio Briatore, quando potremo iniziare allora a preoccuparci?

Dobbiamo aspettare di nuovo centinaia di morti e migliaia di ricoveri al giorno per poter iniziare a prendere le dovute misure?

Lo sa, Briatore, che quando si arriva a quel punto è di nuovo troppo tardi?

E questo che vuole Briatore? Aspettare l’ecatombe così da costringere il governo a chiudere di nuovo tutto e permettere a lui di rifare le memorabili dirette di sei mesi fa con le quali inveiva contro il governo cattivo che aveva chiuso gli italiani?

Ci dica dottor Briatore, ci dica. Noi la ascoltiamo.
(Emilio Mola)

5 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Nexuss,
La matematica...
i numeri si devono sapere leggere , se avessi avuto un campione statistico omogeneo a marzo , cioe 130 000 tamponi avresti avuto un numero di positivi pari a 20 000 /25 000 come oggi in francia !
i test non c erano e si facevano solo a chi sputava sangue , non a chi va con la macchina al check point perché ha mal di testa!
i morti erano dovuti alle barelle nei corridoi
oggi in campania con 700 positivi al giorno abbiamo 55 terapie intensive occupate su 100
che facciamo ?
arriviamo a 20 000 al giorno come in francia e vediamo ?
no grazie

p.s. @morgana ti ho letto dopo ?.

5 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
@outsider hey!! psst pssst
cosa ti sfugge di:
se avessimo fatto 17000 tamponi a ottobre saremmo al 27% 😮 😮 😮

5 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da outsider76,
@Miscia, hey, prrrr prrrr, sto dicendo la stessa cosa 🙂
ahhhhh sei ironico , e agita la bandierina 😋 😋 😋

5 anni fa
Singolo
Sardegna, Olbia Tempio
Qui dal 10.07.2020 -
Quotato da velvetMorgana,
Quotato da Nexuss,
La matematica...
DI STO CASO, AMARO
Lo ha fatto veramente.
Flavio Briatore ha davvero pubblicato questi dati.

Che sarebbero pure esatti.
Se non fosse che ha dato la sua seguente e lucida analisi: “Giocare con la paura della gente è una PORCHERIA!!! NON FANNO MAI LA PERCENTUALE” (tutto maiuscolo e con i tre punti esclamativi).

Quindi, secondo il noto e stimato virologo che già in ospedale ci è finito per il Covid, va tutto bene madama la marchesa e quello che sta facendo il governo è solo terrorismo perché la percentuale - il rapporto tra tamponi e positivi - oggi è solo del 3,5% mentre a marzo era del 28%.

Ciò che sfugge però al nostro luminare della twiga è che mentre a marzo i tamponi venivano fatti quasi esclusivamente a chi finiva in ospedale e ai loro contatti più stretti (quindi a contagiati pressoché certi) oggi i tamponi li fanno un po’ tutti, anche senza sintomi.

Tant’è che il 23 marzo, come riporta lui stesso, i tamponi erano 17.000.
Ieri sono stati 128.000: ovvero 7 volte tanto.

Molto banalmente 6 mesi fa se avessimo fatto lo stesso numero di tamponi, estendendoli a persone asintomatiche come facciamo oggi, le percentuali sarebbero molto più simili: perché anche allora gli infetti erano tantissimi (secondo uno studio di ISS e Croce rossa addirittura 6 volte quelli accertati), ma a loro non veniva fatto il tampone.

Ma visto che a Briatore piacciono le percentuali, allora facciamole queste percentuali.

A fine luglio il tasso di positivi per tampone era dello 0,8%.
Oggi è del 3,1%: più del triplo.
Quindi l’andamento è in enorme ascesa. Lo stesso dicasi per ricoverati e morti.

Ci dica allora, Flavio Briatore, quando potremo iniziare allora a preoccuparci?

Dobbiamo aspettare di nuovo centinaia di morti e migliaia di ricoveri al giorno per poter iniziare a prendere le dovute misure?

Lo sa, Briatore, che quando si arriva a quel punto è di nuovo troppo tardi?

E questo che vuole Briatore? Aspettare l’ecatombe così da costringere il governo a chiudere di nuovo tutto e permettere a lui di rifare le memorabili dirette di sei mesi fa con le quali inveiva contro il governo cattivo che aveva chiuso gli italiani?

Ci dica dottor Briatore, ci dica. Noi la ascoltiamo.
(Emilio Mola)
Non lo so...io parto dal mio presupposto: ho enorme rispetto di quello che è successo nel nord Italia da Marzo fino a boh Maggio/Giugno? Comunque quella che viene chiamata la prima ondata.
Non mi reputo certo un negazionista ma sono una persona che si pone delle domande e continua ad avere dei dubbi e credo sia una cosa che ancora in Italia si possa fare.
(Sia chiaro non è polemica verso di te Velvet, ma il tono di certi articoli che girano sul web è fastidioso e ti avverto che se posti un articolo di Tosa ti rimuovo dalle amicizie 😋 )
Comunque uno dei dubbi che da tempo ho per esempio è quale logicità esista tra misure attuate e i risultati ottenuti tra due approcci diametralmente differenti: Italia e Svezia. Ancora non riesco a darmi una spiegazione e credo neppure quelli che di mestiere si occupano di queste cose. Eppure sarebbe qualcosa su cui fare più di una riflessione.
Sono scettico sull'escalation di limitazioni a cui si sta iniziando a ricorrere per il periodo invernale, oggi fortunatamente il Covid è certamente più gestibile di quanto lo fosse a Marzo. E sono scettico anche perché ho la netta sensazione che si andranno ad inasprire determinate limitazioni da qua a pochissime settimane. Forse anche meno e lo si faccia più per un timore/panico preventivo che per una emergenza davvero concreta.
Detto questo aldilà del mio scetticismo, visto che non mi ritengo presuntuoso e metto in conto l'idea di poter sbagliare io, la mascherina anche se mi rompe le balle la porto (e sono pure uno dei pochi che la mette pure in cantiere) e la famig..ehm famosa app Immuni è sul mio cellulare non proprio dalla sua attivazione, ma quasi. Si usa prudenza anche nella sfera sessuale, però rivendico il fatto che anche in un contesto come quello attuale si debba un minimo vivere.

5 anni fa
Singola
Lombardia,
Qui dal 05.01.2018 -
Quotato da outsider76,
Quotato da velvetMorgana,


DI STO CASO, AMARO

A fine luglio il tasso di positivi per tampone era dello 0,8%.
Oggi è del 3,1%: più del triplo.
Quindi l’andamento è in enorme ascesa. Lo stesso dicasi per ricoverati e morti.
Em)
E parlano di matematica...d'altronde 3,5% è meno di 28%, quindituttoapposto!
Tutto a posto?
«La vedo nera», disse la Marchesa camminando sugli specchi...

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