Modelli di bellezza - Oltre gli stereotipi degli standard di bellezza.
274 interventi
3 anni fa
💗Quotato da 4hugegirth,applausoQuotato da BLACKADDICTED,@relibero Non hai il dono della sintesi eh?
Mischi talmente tanti concetti….
Manca solo la scritta “gomplottohhhhh e non ci sono più le mezze stagioni “ 🤪
Comunque provo a risponderti:
1. Sbagli l’utilizzo della parola “patriarcat [...]
———————————————-
Comunque a volte un last dice più dell’intero thread 😄
3 anni fa
Sicuramente "i numeri", al netto della fortuna sfacciata, sono inversamente proporzionali al grado di specificità di cosa si cerca.Quotato da Artdeco,Non credo che nessun uomo qui andrebbe con qualunque donna. Nessuno con solo le barbie (che non esistono). In generale secondo me non si fa bella figura a parlare a nome di tutti. Inoltre ho detto che più ci si fa piacere l'altro (per motivi estetici o non) più si fa numero. Alla fine ho commentato.Quotato da XHunerXP,
🤔cioè?
Stai per caso sindacando i gusti estetici altrui ?
le donne meno "barbie" e chi le sceglie sono incommentabili?
Perdonami se non ho capito questo passaggio.
Ma in questo contesto logico, almeno io, non ne faccio una questione "appropriatezza/qualità " intrinseca della scelta.
Soprattutto qui, dove c'è anche chi ci sta per dare corpo ad una fantasia specifica, non vedo nessi tra bellezza stereotipata e qualità dell'esperienza vissuta.
Può esserci, ma non è detto, tra propri gusti estetici ed esperienza vissuta. Ma per il semplice fatto che l'impatto estetico più vicino ai propri gusti è sicuramente un coadiuvante.
3 anni fa
Non so risponderti, non ho una idea ben precisa in merito.Quotato da Artdeco,Credo comunque che agli stereotipi di bellezza, siano più sensibili quelli del sesso di appartenenza.Quotato da XHunerXP,
Sicuramente "i numeri", al netto della fortuna sfacciata, sono inversamente proporzionali al grado di specificità di cosa si cerca.
Ma in questo contesto logico, almeno io, non ne faccio una questione "appropriatezza/qualità " intrinseca della scelta.
Soprattutto qui, dove c'è anche chi ci sta per dare corpo ad una fantasia specifica, non vedo nessi tra bellezza stereotipata e qualità dell'esperienza vissuta.
Può esserci, ma non è detto, tra propri gusti estetici ed esperienza vissuta. Ma per il semplice fatto che l'impatto estetico più vicino ai propri gusti è sicuramente un coadiuvante.
Però non escludo che, per almeno una questione di "punti di riferimento" , ci possa stare il tuo discorso.
A me personalmente non ha mai fregato nulla il tendere o adoperarmi verso bellezze stereotipate.
Forse perché non ne ho. Questo non vuol dire che non abbia curato quelle che io personalmente reputo mie caratteristiche, ma più per piacere a me stesso perché il piacere ad altri l'ho sempre vissuto come una conseguenza del mio stare bene con me stesso. Ma, forse, se nella vita avessi "patito la mancanza di sesso", non posso escludere comportamenti diversi.
Quello che invece ho notato, tanto da averne certezza vissuta, i periodi dove non stavo bene con me stesso sono stati gli stessi nei quali non stavo bene neanche nell'ambito sessuale.
Considerando che non passo da pornovichingo a nanofracchia , presumo che si possa addossare il fattaccio ad una pura questione mentale.
Se non sto bene con me stesso, tiro fuori il peggio. E le conseguenze... 😒
3 anni fa
si comunque cerchiamo di non scoprire l acqua calda !
approfitto per dire che quando ho incrociato stereotipi di bellezza ho sempre tentato di aiutarle e di rinfrancarle dal loro problema e ,quando raramente ci sono riuscito , ne ho tratto un enorme piacere umanitario 😇
🐷 🐷 🐷
approfitto per dire che quando ho incrociato stereotipi di bellezza ho sempre tentato di aiutarle e di rinfrancarle dal loro problema e ,quando raramente ci sono riuscito , ne ho tratto un enorme piacere umanitario 😇
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3 anni fa
Io per scoprire l'acqua calda ho dovuto passare diverso tempo sotto quella fredda.
Proprio non capivo come dovesse essere usato il rubinetto che miscela i flussi.
Tutt'ora, nonostante ne abbia capito il funzionamento, passo dal freddo al bollente senza fermarmi sul tiepido.
Sarà che a me piace così... non sentirmi mai completamente soddisfatto e in pace con me stesso mi fa sentire vivo.
Per restare in tema: non mi piaccio completamente, non mi accetto completamente e non raggiungerò mai il Nirvana (accettazione?), ma in fondo é quello che voglio.
Proprio non capivo come dovesse essere usato il rubinetto che miscela i flussi.
Tutt'ora, nonostante ne abbia capito il funzionamento, passo dal freddo al bollente senza fermarmi sul tiepido.
Sarà che a me piace così... non sentirmi mai completamente soddisfatto e in pace con me stesso mi fa sentire vivo.
Per restare in tema: non mi piaccio completamente, non mi accetto completamente e non raggiungerò mai il Nirvana (accettazione?), ma in fondo é quello che voglio.
3 anni fa
Comunque, le ricerche scientifiche sembrano confermare che il senso estetico sia innato e non è condizionato esclusivamente dai canoni di bellezza che vanno “di moda” quindi non può essere considerato un pregiudizio e basta.
“Lo rivela uno studio inglese, presentato alla conferenza dell’Associazione britannica per il progresso della scienza. I bebe’, spiega lo psicologo Alan Slater, dell’Universita’ di Exeter nell’Inghilterra sudoccidentale:
Quando gli psicologi hanno fatto vedere ai piccoli le foto di due visi, quasi sempre i neonati si sono concentrati sull’immagine del volto piu’ bello, preferendolo all’altro e osservandolo per piu’ tempo. ‘’La bellezza - afferma Slater - non sta solo negli occhi di chi guarda, come recita un proverbio. Il senso estetico e’ innato nel cervello sin dalla culla, anche se poi viene influenzato dall’esperienza’”
“Lo rivela uno studio inglese, presentato alla conferenza dell’Associazione britannica per il progresso della scienza. I bebe’, spiega lo psicologo Alan Slater, dell’Universita’ di Exeter nell’Inghilterra sudoccidentale:
Quando gli psicologi hanno fatto vedere ai piccoli le foto di due visi, quasi sempre i neonati si sono concentrati sull’immagine del volto piu’ bello, preferendolo all’altro e osservandolo per piu’ tempo. ‘’La bellezza - afferma Slater - non sta solo negli occhi di chi guarda, come recita un proverbio. Il senso estetico e’ innato nel cervello sin dalla culla, anche se poi viene influenzato dall’esperienza’”
3 anni fa
anch io !Quotato da Macy,Io per scoprire l'acqua calda ho dovuto passare diverso tempo sotto quella fredda.
Proprio non capivo come dovesse essere usato il rubinetto che miscela i flussi.
Tutt'ora, nonostante ne abbia capito il funzionamento, passo dal fr [...]
ma ho notato che più bone sono è più tempo passo sotto la doccia prima di incontrare
Sarà bodyshaming o bodyshaving? 😮 😄 😋
3 anni fa
La bellezza di cui parli mi risulta essere correlata all'armonia secondo la proporzione aurea della geometria sacra. Ovvero, la "bellezza" (che dovremmo chiamare armonia) è matematicamente definita in ogni ambito dell'esistenza. La proporzione aurea si ritrova in ogni espressione della natura, dal cavolfiore alle conchiglie e anche in noi esseri umani. Quindi non ha affatto una valenza estetica, così come siamo usi a credere noi, riferendoci spesso a un senso del bello mercificato e costruito su canoni del tutto discutibili e per lo più legati al consumismo. La bellezza ha una valenza puramente armonica, nel senso prettamente musicale del termine: creare accordo, sintonia e risonanza. Ad es. il mio fisico decisamente big e fuori dagli standard odierni di bellezza è perfettamente rispondente alla proporzione aurea... eppure non sono considerata bella. La proporzione aurea è molto più democratica di noi.Quotato da BLACKADDICTED,Comunque, le ricerche scientifiche sembrano confermare che il senso estetico sia innato e non è condizionato esclusivamente dai canoni di bellezza che vanno “di moda” quindi non può essere considerato un pregiudizio e basta.
“Lo rivela uno studio [...]
3 anni fa
Guarda quello/a che gran bel 1,618033 e via dicendo 😄Quotato da Turquoise,La bellezza di cui parli mi risulta essere correlata all'armonia secondo la proporzione aurea della geometria sacra. Ovvero, la "bellezza" (che dovremmo chiamare armonia) è matematicamente definita in ogni ambito dell'esistenza. La proporzione aurea si ritrova in ogni espressione della natura, dal cavolfiore alle conchiglie e anche in noi esseri umani. Quindi non ha affatto una valenza estetica, così come siamo usi a credere noi, riferendoci spesso a un senso del bello mercificato e costruito su canoni del tutto discutibili e per lo più legati al consumismo. La bellezza ha una valenza puramente armonica, nel senso prettamente musicale del termine: creare accordo, sintonia e risonanza. Ad es. il mio fisico decisamente big e fuori dagli standard odierni di bellezza è perfettamente rispondente alla proporzione aurea... eppure non sono considerata bella. La proporzione aurea è molto più democratica di noi.Quotato da BLACKADDICTED,Comunque, le ricerche scientifiche sembrano confermare che il senso estetico sia innato e non è condizionato esclusivamente dai canoni di bellezza che vanno “di moda” quindi non può essere considerato un pregiudizio e basta.
“Lo rivela uno studio [...]
3 anni fa
Oltre alla proporzione aurea di cui parli ci sono anche fattori biologici da prendere in considerazione. Anche se non mi entusiasma affatto il discorso riproduttivo, bisogna ricordare che per esempio:Quotato da Turquoise,La bellezza di cui parli mi risulta essere correlata all'armonia secondo la proporzione aurea della geometria sacra. Ovvero, la "bellezza" (che dovremmo chiamare armonia) è matematicamente definita in ogni ambito dell'esistenza. La proporzione aurea si ritrova in ogni espressione della natura, dal cavolfiore alle conchiglie e anche in noi esseri umani. Quindi non ha affatto una valenza estetica, così come siamo usi a credere noi, riferendoci spesso a un senso del bello mercificato e costruito su canoni del tutto discutibili e per lo più legati al consumismo. La bellezza ha una valenza puramente armonica, nel senso prettamente musicale del termine: creare accordo, sintonia e risonanza. Ad es. il mio fisico decisamente big e fuori dagli standard odierni di bellezza è perfettamente rispondente alla proporzione aurea... eppure non sono considerata bella. La proporzione aurea è molto più democratica di noi.Quotato da BLACKADDICTED,Comunque, le ricerche scientifiche sembrano confermare che il senso estetico sia innato e non è condizionato esclusivamente dai canoni di bellezza che vanno “di moda” quindi non può essere considerato un pregiudizio e basta.
“Lo rivela uno studio [...]
-Gli uomini ( in gran parte) attratti dal seno grosso lo collegano in modo subconscio alla fertilità della compagna
- Stessa cosa vale per le donne attratte dalle spalle larghe, fianchi stretti e fisico atletico ( utile per cacciare e difendersi ecc ecc)
Siamo condizionati solo dai media e mode del momento ? No, perché durante la nostra evoluzione abbiamo imparato che alcune caratteristiche fisiche fossero più “utili” al livello di sopravvivenza..
Ora il nostro cervello non si evolve abbastanza rapidamente da adeguare gli standard si bellezza ai tempi in cui viviamo. Per lo stesso motivo ancora oggi anche se abbiamo il cibo a sufficienza e senza dover rischiare la vita per procurarcelo, il nostro corpo funziona ahimè come millenni fa tendendo ad accumulare tutto per “i tempi magri” nonostante non sia più necessario. 😭
3 anni fa
la sezione aurea non ha niente a che fare con la bellezza , sia in un viso che in un fiore è il rapporto tra le dimensioni delle parti che la biologia trova più semplice , ovvero più comodo adattarsiQuotato da Turquoise,La bellezza di cui parli mi risulta essere correlata all'armonia secondo la proporzione aurea della geometria sacra. Ovvero, la "bellezza" (che dovremmo chiamare armonia) è matematicamente definita in ogni ambito dell'esistenza. La proporzione aurea si ritrova in ogni espressione della natura, dal cavolfiore alle conchiglie e anche in noi esseri umani. Quindi non ha affatto una valenza estetica, così come siamo usi a credere noi, riferendoci spesso a un senso del bello mercificato e costruito su canoni del tutto discutibili e per lo più legati al consumismo. La bellezza ha una valenza puramente armonica, nel senso prettamente musicale del termine: creare accordo, sintonia e risonanza. Ad es. il mio fisico decisamente big e fuori dagli standard odierni di bellezza è perfettamente rispondente alla proporzione auree... eppure non sono considerata bella. La proporzione aurea è molto più democratica di noi.Quotato da BLACKADDICTED,Comunque, le ricerche scientifiche sembrano confermare che il senso estetico sia innato e non è condizionato esclusivamente dai canoni di bellezza che vanno ?di moda? quindi non può essere considerato un pregiudizio e basta.
?Lo rivela uno studio [...]
tutto questo non certo per l osservatore di quelle misure che tuttavia esiste e siamo noi che ci abituiamo a vedere certe proporzioni e forme
ma è un condizionamento anche quello
se chiedi a un bambino di disegnare un fiore farà una Margherita ma un orchidea è meno fiore ?
ho inizialmente disposto le piante e pietre dell acquario in base alle proporzioni aurea ed è venuto bene, ovvero il mio occhio lo vedeva giusto , poi le piante si sono spostate ed è diventato bello
le note musicali non hanno spazi dimensionati secondo la sezione aurea ma le armonie sono la prerogativa dei suoni
3 anni fa
Gli studi scientifici hanno la bellezza di illustrare le dinamiche di un "accadimento". Il problema è quando non si parla lo "scienziese" e non si capisce il senso e limiti contestuali di uno studio.Quotato da mishaemasha,la sezione aurea non ha niente a che fare con la bellezza , sia in un viso che in un fiore è il rapporto tra le dimensioni delle parti che la biologia trova più semplice , ovvero più comodo adattarsiQuotato da Turquoise,
La bellezza di cui parli mi risulta essere correlata all'armonia secondo la proporzione aurea della geometria sacra. Ovvero, la "bellezza" (che dovremmo chiamare armonia) è matematicamente definita in ogni ambito dell'esistenza. La proporzione aurea si ritrova in ogni espressione della natura, dal cavolfiore alle conchiglie e anche in noi esseri umani. Quindi non ha affatto una valenza estetica, così come siamo usi a credere noi, riferendoci spesso a un senso del bello mercificato e costruito su canoni del tutto discutibili e per lo più legati al consumismo. La bellezza ha una valenza puramente armonica, nel senso prettamente musicale del termine: creare accordo, sintonia e risonanza. Ad es. il mio fisico decisamente big e fuori dagli standard odierni di bellezza è perfettamente rispondente alla proporzione auree... eppure non sono considerata bella. La proporzione aurea è molto più democratica di noi.
tutto questo non certo per l osservatore di quelle misure che tuttavia esiste e siamo noi che ci abituiamo a vedere certe proporzioni e forme
ma è un condizionamento anche quello
se chiedi a un bambino di disegnare un fiore farà una Margherita ma un orchidea è meno fiore ?
ho inizialmente disposto le piante e pietre dell acquario in base alle proporzioni aurea ed è venuto bene, ovvero il mio occhio lo vedeva giusto , poi le piante si sono spostate ed è diventato bello
le note musicali non hanno spazi dimensionati secondo la sezione aurea ma le armonie sono la prerogativa dei suoni
È Verissimo che il nostro cervello, con una evoluzione non di pari passo a quella della società in cui viviamo, risente di elaborazioni "ancestrali".
Lo fa con le logiche complottiste, con le logiche emotive, con distorsioni cognitive tipo la pareidolia eccetera. Il nostro cervello, o almeno la parte "dei pensieri veloci" è ancora, e per fortuna sotto certi aspetti, legata a certe istintività.
Tra queste, ci sono anche alcuni aspetti studiati dalla neuroestetica ma che, se pur attraverso neuroimaging si possono mappare reazioni, bisogna capire che certi stimoli, o almeno simili, si hanno pure con la cocaina, cioccolata, una macchina che ci piace, un acquario ben arredato.
In sostanza, la percezione e comprensione innata di proporzioni , forme, simmetrie, sono scientificamente quasi fatto assodato, gli stessi studi non vogliono sicuramente dire che quei stimoli mappati corrispondono a un "minchia ti scoperei". Sennò, misha, tutti vorrebbero scopare il tuo acquario.
Bisogna capire bene il senso degli studi che si fanno, bisogna capire se chi li sta divulgando ha ben compreso il senso scientifico di tali studi.
Sennò facciamo la fine di quelli che, perché studi dicono che i vaccini non sono sicuri al 100%, capiscono che fanno male e ci vogliono uccidere tutti.
In sostanza, la percezione di quello che noi arbitrariamente concepiamo come bello, che non è altro che una serie di proporzioni, non c'entra una mazza con l'attrazione sessuale. Come linea di principio di causa effetto. Lo stimolo sessuale è molto più complesso di una mappa neuronale di risposta ad uno stimolo visivo.
3 anni fa
stiamo più o meno dicendo la stessa cosa ma...Quotato da XHunerXP,Gli studi scientifici hanno la bellezza di illustrare le dinamiche di un "accadimento". Il problema è quando non si parla lo "scienziese" e non si capisce il senso e limiti contestuali di uno studio.Quotato da mishaemasha,
la sezione aurea non ha niente a che fare con la bellezza , sia in un viso che in un fiore è il rapporto tra le dimensioni delle parti che la biologia trova più semplice , ovvero più comodo adattarsi
tutto questo non certo per l osservatore di quelle misure che tuttavia esiste e siamo noi che ci abituiamo a vedere certe proporzioni e forme
ma è un condizionamento anche quello
se chiedi a un bambino di disegnare un fiore farà una Margherita ma un orchidea è meno fiore ?
ho inizialmente disposto le piante e pietre dell acquario in base alle proporzioni aurea ed è venuto bene, ovvero il mio occhio lo vedeva giusto , poi le piante si sono spostate ed è diventato bello
le note musicali non hanno spazi dimensionati secondo la sezione aurea ma le armonie sono la prerogativa dei suoni
È Verissimo che il nostro cervello, con una evoluzione non di pari passo a quella della società in cui viviamo, risente di elaborazioni "ancestrali".
Lo fa con le logiche complottiste, con le logiche emotive, con distorsioni cognitive tipo la pareidolia eccetera. Il nostro cervello, o almeno la parte "dei pensieri veloci" è ancora, e per fortuna sotto certi aspetti, legata a certe istintività.
Tra queste, ci sono anche alcuni aspetti studiati dalla neuroestetica ma che, se pur attraverso neuroimaging si possono mappare reazioni, bisogna capire che certi stimoli, o almeno simili, si hanno pure con la cocaina, cioccolata, una macchina che ci piace, un acquario ben arredato.
In sostanza, la percezione e comprensione innata di proporzioni , forme, simmetrie, sono scientificamente quasi fatto assodato, gli stessi studi non vogliono sicuramente dire che quei stimoli mappati corrispondono a un "minchia ti scoperei". Sennò, misha, tutti vorrebbero scopare il tuo acquario.
Bisogna capire bene il senso degli studi che si fanno, bisogna capire se chi li sta divulgando ha ben compreso il senso scientifico di tali studi.
Sennò facciamo la fine di quelli che, perché studi dicono che i vaccini non sono sicuri al 100%, capiscono che fanno male e ci vogliono uccidere tutti.
In sostanza, la percezione di quello che noi arbitrariamente concepiamo come bello, che non è altro che una serie di proporzioni, non c'entra una mazza con l'attrazione sessuale. Come linea di principio di causa effetto. Lo stimolo sessuale è molto più complesso di una mappa neuronale di risposta ad uno stimolo visivo.
arrivato al termine :
"distorsione cognitiva " mi sono ricordato che qui cerco di fare un po di sesso , ho chiuso gli occhi , respiro profondo , pensato all ultimamente bella sorca che ho conosciuto
e mi sono dato ragione 😄
3 anni fa
🤣Quotato da mishaemasha,stiamo più o meno dicendo la stessa cosa ma...Quotato da XHunerXP,
Gli studi scientifici hanno la bellezza di illustrare le dinamiche di un "accadimento". Il problema è quando non si parla lo "scienziese" e non si capisce il senso e limiti contestuali di uno studio.
È Verissimo che il nostro cervello, con una evoluzione non di pari passo a quella della società in cui viviamo, risente di elaborazioni "ancestrali".
Lo fa con le logiche complottiste, con le logiche emotive, con distorsioni cognitive tipo la pareidolia eccetera. Il nostro cervello, o almeno la parte "dei pensieri veloci" è ancora, e per fortuna sotto certi aspetti, legata a certe istintività.
Tra queste, ci sono anche alcuni aspetti studiati dalla neuroestetica ma che, se pur attraverso neuroimaging si possono mappare reazioni, bisogna capire che certi stimoli, o almeno simili, si hanno pure con la cocaina, cioccolata, una macchina che ci piace, un acquario ben arredato.
In sostanza, la percezione e comprensione innata di proporzioni , forme, simmetrie, sono scientificamente quasi fatto assodato, gli stessi studi non vogliono sicuramente dire che quei stimoli mappati corrispondono a un "minchia ti scoperei". Sennò, misha, tutti vorrebbero scopare il tuo acquario.
Bisogna capire bene il senso degli studi che si fanno, bisogna capire se chi li sta divulgando ha ben compreso il senso scientifico di tali studi.
Sennò facciamo la fine di quelli che, perché studi dicono che i vaccini non sono sicuri al 100%, capiscono che fanno male e ci vogliono uccidere tutti.
In sostanza, la percezione di quello che noi arbitrariamente concepiamo come bello, che non è altro che una serie di proporzioni, non c'entra una mazza con l'attrazione sessuale. Come linea di principio di causa effetto. Lo stimolo sessuale è molto più complesso di una mappa neuronale di risposta ad uno stimolo visivo.
arrivato al termine :
"distorsione cognitiva " mi sono ricordato che qui cerco di fare un po di sesso , ho chiuso gli occhi , respiro profondo , pensato all ultimamente bella sorca che ho conosciuto
e mi sono dato ragione 😄
3 anni fa
Esistono però altri studi che dimostrano quanto le scelte del partner sessuale siano influenzati dai fattori antropologici.Quotato da AzzurraDomme,Gli studi vanno anche un po’ contestualizzati e va tenuto conto che molti studi sono delle grandissime cagate. Per 16 anni mi sono occupata di riabilitazione delle funzioni cognitive dei bambini: i neonati non vedono “il bello”. I neonati vedono solo il contrasto, il movimento, e target fino a 20 centimetri. L’attenzione visiva dei bambini piccoli (non neonati ma lattanti) è catalizzata da volti umani (perché il neonato è progettato per guardare la madre nell’allattamento), si soffermano di più sugli elementi di contrasto: sopracciglia e attaccatura dei capelli (se scuri con pelle chiara, di più); elementi di movimento perché sono quelli espressivi: occhi, bocca (se a maggior contrasto, di più).Quotato da BLACKADDICTED,Comunque, le ricerche scientifiche sembrano confermare che il senso estetico sia innato e non è condizionato esclusivamente dai canoni di bellezza che vanno “di moda” quindi non può essere considerato un pregiudizio e basta.
“Lo rivela uno studio [...]
Se si mostra ad un bambino piccolo un volto umano molto simmetrico (“bello”) accanto ad uno meno simmetrico (“brutto”), la sua attenzione visiva sarà più prolungata dopo aver considerato il contrasto (il cervello impara per differenze/somiglianze e categorie), e DOPO si soffermerà su quello più simmetrico (piu “riconoscibile” e quindi “categorizzabile”).
Ci feci la tesi di laurea, ormai *sigh* troppo tempo fa.
Insomma non è vero che alcune persone ci piacciono e altre meno soltanto perché anbbiamo un pregiudizio o qualche limite causato dalla moda del momento. E vista la tua esperienza ti faccio una domanda e se vorrai risponderai: secondo te quali sono i fattori che ci spingono a “bandire” una o più persone (esteticamente parlando) quando scegliamo il nostro partner sessuale? Esempio? “No a chi non si depila” Nel mio caso è un no assoluto e non saprei nemmeno fornire una risposta chiara del perché..
@Fab Si si siamo tutte aride qui, eppure non ci lamentiamo 😋
E nemmeno i nostri uomini si lamentano. Lezioni di vita? Solo da chi è in condizioni da poterle dare. 🤫
3 anni fa
Bello e brutto, sono solo questioni di gusto personale.
3 anni fa
sempre puntualeQuotato da AzzurraDomme,Gli studi vanno anche un po’ contestualizzati e va tenuto conto che molti studi sono delle grandissime cagate. Per 16 anni mi sono occupata di riabilitazione delle funzioni cognitive dei bambini: i neonati non vedono “il bello”. I neonati vedono solo il contrasto, il movimento, e target fino a 20 centimetri. L’attenzione visiva dei bambini piccoli (non neonati ma lattanti) è catalizzata da volti umani (perché il neonato è progettato per guardare la madre nell’allattamento), si soffermano di più sugli elementi di contrasto: sopracciglia e attaccatura dei capelli (se scuri con pelle chiara, di più); elementi di movimento perché sono quelli espressivi: occhi, bocca (se a maggior contrasto, di più).Quotato da BLACKADDICTED,Comunque, le ricerche scientifiche sembrano confermare che il senso estetico sia innato e non è condizionato esclusivamente dai canoni di bellezza che vanno “di moda” quindi non può essere considerato un pregiudizio e basta.
“Lo rivela uno studio [...]
Se si mostra ad un bambino piccolo un volto umano molto simmetrico (“bello”) accanto ad uno meno simmetrico (“brutto”), la sua attenzione visiva sarà più prolungata dopo aver considerato il contrasto (il cervello impara per differenze/somiglianze e categorie), e DOPO si soffermerà su quello più simmetrico (piu “riconoscibile” e quindi “categorizzabile”).
Ci feci la tesi di laurea, ormai *sigh* troppo tempo fa.
3 anni fa
questo lo dicono i brutti eh 😄Quotato da alessiocince,Bello e brutto, sono solo questioni di gusto personale.
3 anni fa
disse l uomo col profilo più acido del webQuotato da Fabstar73,Ottima lezione di vita, di buon senso, che fa una disamina autentica del pensiero arido di gran parte delle persone qui presentiQuotato da ReLibero,
"L'importante che la domanda incontri l'offerta"
Andava bene tutto, il credere che io mi pianga addosso e abbia bisogno di questo sito per avere rapporti sessuali, che sia anche frustrato perché "non riesca", o che "pretenda" di avere considerazione. Andava anche bene pensare che le donne adesso possono settare gli standard.
Quando però cadi nella trappola, andando contro il principio che sto condividendo è qui che ho la conferma di ciò che dico.
Il mezzo è il messaggio: se consideri che qui ci sia merce di scambio, corpi di persone per lo più, allora stai automaticamente confermando la mia tesi.
Il patriarcato capitalistico prevede che tutto sia portato a mero scambio economico, non tenendo in considerazione la cura e la rigenerazione, o anche la riproduttività (e non la produzione n-esima), dell'individuo.
Non asserirei mai che tu sia schiava di questo, ciò che non capisco è se tu non consideri un corpo differente dallo standard che ormai è fisso nei tuoi schemi mentali, perché prendere il mio intervento come attacco e arrivare a giudicare il mio come un pianto?
Pure se fosse, tra l'altro, perché non dovrei poter mostrare la mia vulnerabilità a un sistema che ha svoltato con un capovolgimento delle parti?
Soprattutto dato che sono stato educato a rispettare il prossimo, qualsiasi sia la sua forma, figura, essenza, vedere che però l'educazione degli altri invece è volta a giochi di potere di questo tipo, di stampo negoziale (perché è quello che accade quando qui, si stabilisce un contratto più che un contatto), non vedo perché non possa cercare con pensiero critico un dialogo differente.
Le cose sono cambiate, sì, adesso c'è più empowerment e awareness da parte delle donne di questa generazione e tempo, ma magari è il caso di usare tutto questo per capire che anche gli uomini stanno cambiando e stanno finalmente mostrando il lato sensibile.
Quindi, come le donne non sono e non devono più essere carne da macello, così anche gli uomini.
Ti piaccia o no, un aggregatore come questa piattaforma fa politica ed educazione quanto tanti altri. Perché? Perché è la natura stessa di OGNI aggregatore sociale.
3 anni fa
Io invece sono per il:Quotato da mishaemasha,questo lo dicono i brutti eh 😄Quotato da alessiocince,Bello e brutto, sono solo questioni di gusto personale.
sono bello o sono brutto? 🤔
Sticazzi 🤷♂️ fino a che il chiodo lo batto va tutto bene 🤣
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