1 anno fa
Suggerite alcuni nick e vediamo se accettano
1 anno fa
Utente Bannato!
Coppia
Lombardia, Mantova
Lombardia, Mantova
CERTIFICATO
Buongiorno, Oste, come stai?
Sei uscito indenne, mi pare dal primo round di feste...
Oggi mi va di bere una tisana ai frutti rossi, grazie.
Mi vedi serena? Sì, è un buon periodo, il mio Signore ed io abbiamo fatto conoscenze ed esperienze positive.
Siamo curiosi di sapere come finirà la sfida lanciata.
E mi permetto di segnalare un racconto di un giovane "scrittore" che magari potrebbe fare il giudice (no, nessun secondo fine, sciocco di un Oste, dai su...)
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/orge/A-35-ANNI-HO-CONOSCIUTO-BABBO-NATALE_%20153427.html
Sei uscito indenne, mi pare dal primo round di feste...
Oggi mi va di bere una tisana ai frutti rossi, grazie.
Mi vedi serena? Sì, è un buon periodo, il mio Signore ed io abbiamo fatto conoscenze ed esperienze positive.
Siamo curiosi di sapere come finirà la sfida lanciata.
E mi permetto di segnalare un racconto di un giovane "scrittore" che magari potrebbe fare il giudice (no, nessun secondo fine, sciocco di un Oste, dai su...)
https://www.annunci69.it/racconti-erotici/orge/A-35-ANNI-HO-CONOSCIUTO-BABBO-NATALE_%20153427.html
1 anno fa
Grazie mille per aver segnalato il mio racconto 🙏🏻🙏🏻🙏🏻. Anche se non so se sono ancora in tempo per partecipare al contest😅.Quotato da Cpcuriosa60,Buongiorno, Oste, come stai?
Sei uscito indenne, mi pare dal primo round di feste...
Oggi mi va di bere una tisana ai frutti rossi, grazie.
Mi vedi serena? Sì, è un buon periodo, il mio Signore ed io abbiamo fatto conoscenze ed esperienze positive [...]
Come giudice se dovesse servire io posso farlo, mi manca qualche racconto, ma alcuni li ho già letti.
PS: Oste, vista l’ora un caffettino ☕️☕️. Grazie 😊
1 anno fa
Anche a me piace scrivere ogni tanto, quando ho l'ispirazione, non per questo mi considero uno scrittore 🙂 amo le sfumature della stilografica sul foglio di carta, la trovo più viva e che trasmetta più emozioni rispetto ai caratteri digitati su tastiera 🙂 colgo l'occasione per augurarvi buone feste ^^
1 anno fa
Quotato da ssbbw69,la mia fine, probabilmente
[...]
1 anno fa
A questo punto mi viene da pensare che colui che ha promosso il contest di racconti natalizi (@Parcifal), ci farà leggere il suo a Natale del 2025 😄Quotato da Parcifal,.
Comunque complimenti e grazie a coloro che hanno partecipato e volendo esprimere la mia personale preferenza, direi che il racconto che mi è piaciuto di più è stato "Gang di Natale" di @ssbbw69
1 anno fa
Sì, io credo che se parliamo di narrativa, in effetti si può dire che per quanto riguarda le situazioni essenziali sia già stato detto-pensato-scritto tutto. Quello che si continua a fare, usando un termine musicale, sono solo variazioni sul tema.Quotato da ssbbw69,
domanda: pensate mai che, qualsiasi cosa scriviate, questa sia già stata scritta? che, in qualche maniera, tutto sia già stato detto-pensato-scritto?
1 anno fa
di certo di tutti i racconti credo che per la maggior parte siano esperienze vissute , magari un pò variate per dare un'altro tono al racconto , ma la costante è sempre grandi incontri e rapporti da non dimenticare, non ho mai letto un racconto che magari la lei non era una strafica o di un rapporto deludente in tutto e per tutto o ancora una relazione con un disabile...mi chiedo ma i disabili non fanno sesso!?!?
credo che raccontare anche incontri che non ci hanno soddisfatto sia comunque interessante leggerli se scritti bene . Non credo e non penso che tutti qui abbiano avuto solo belle esperienze e se non lo sono state non è detto che non ne vale la pena lasciarne traccia
credo che raccontare anche incontri che non ci hanno soddisfatto sia comunque interessante leggerli se scritti bene . Non credo e non penso che tutti qui abbiano avuto solo belle esperienze e se non lo sono state non è detto che non ne vale la pena lasciarne traccia
Modificato dall'autore il 14-01-2025 11:44:57
1 anno fa
Cito dalla presentazione del volume "Guida al racconto breve" pubblicato da Audino editore: "«Il romanzo tende a dirci tutto, mentre il racconto ci dice un'unica cosa, e lo fa intensamente», scrive V.S. Pritchett nella sua introduzione all'Oxford Book of Short Stories. Questa intensità che lo caratterizza, questo suo focalizzarsi su un'unica cosa, è ciò che rende un racconto finemente costruito così piacevole e avvincente da leggere, ma anche così complesso da scrivere."
Ecco, la domanda che vorrei porre agli amici "bettolari" è: cosa volete dire, ovvero qual è il "messaggio" che avete voluto comunicare, scrivendo i vostri racconti?
So già che alcuni diranno che quando scrivono neanche si pongono questa domanda, anche per me è stato così. Però andando a riesaminare i propri scritti, credo si possa individuare un filo comune che li unisce.
Ecco, la domanda che vorrei porre agli amici "bettolari" è: cosa volete dire, ovvero qual è il "messaggio" che avete voluto comunicare, scrivendo i vostri racconti?
So già che alcuni diranno che quando scrivono neanche si pongono questa domanda, anche per me è stato così. Però andando a riesaminare i propri scritti, credo si possa individuare un filo comune che li unisce.
Modificato dall'autore il 16-01-2025 08:20:56
1 anno fa
Utente Bannato!
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Lombardia, Mantova
Lombardia, Mantova
CERTIFICATO
Ciao, Oste, buon sabato a te!
Non ci vedevamo da un po', davvero.
Oggi è sabato, si ha un po' più di tempo, un giretto alla "bettola" mi andava.
Sai che ti dico? Mi sembra che negli ultimi tempi ognuno se ne stia un po' per conto proprio, vedo pochi clienti che conosco, mi chiedo se con l'inizio dell'anno tutti siano a dieta stretta o abbiano iniziato dei nuovi percorsi che li hanno portati ad altre frequentazioni...
Vabbè, del resto anch'io stamattina mi concedo solo il tuo ottimo cappuccino, niente brioches, sai com'è la storia dei buoni propositi di inizio anno (dieta, non arrabbiarsi più per nulla, frequentare solo persone positive).
Come va con la scrittura? Beh, ci divertiamo come al solito, per rispondere al quesito posto più sopra da jeepster, proponiamo qualche storia, così per farci conoscere, per stuzzicare e stuzzicarci.
Ci dispiace però che la sfida di Natale non abbia avuto un seguito, lo spunto che era stato dato era interessante.
Ti lascio, ora, finisco la passeggiata mattutina, è sempre bello vederti, Oste.
Non ci vedevamo da un po', davvero.
Oggi è sabato, si ha un po' più di tempo, un giretto alla "bettola" mi andava.
Sai che ti dico? Mi sembra che negli ultimi tempi ognuno se ne stia un po' per conto proprio, vedo pochi clienti che conosco, mi chiedo se con l'inizio dell'anno tutti siano a dieta stretta o abbiano iniziato dei nuovi percorsi che li hanno portati ad altre frequentazioni...
Vabbè, del resto anch'io stamattina mi concedo solo il tuo ottimo cappuccino, niente brioches, sai com'è la storia dei buoni propositi di inizio anno (dieta, non arrabbiarsi più per nulla, frequentare solo persone positive).
Come va con la scrittura? Beh, ci divertiamo come al solito, per rispondere al quesito posto più sopra da jeepster, proponiamo qualche storia, così per farci conoscere, per stuzzicare e stuzzicarci.
Ci dispiace però che la sfida di Natale non abbia avuto un seguito, lo spunto che era stato dato era interessante.
Ti lascio, ora, finisco la passeggiata mattutina, è sempre bello vederti, Oste.
1 anno fa
Buongiorno, bentornati!... Beh, allora oggi anch'io do la mia risposta al mio quesito.Quotato da Cpcuriosa60,Ciao, Oste, buon sabato a te! Non ci vedevamo da un po', davvero.
Oggi è sabato, si ha un po'; più di tempo, un giretto alla "bettola" mi andava. [...]
La domanda era: ''cosa volete dire, ovvero qual è il ''messaggio'' che avete voluto comunicare, scrivendo i vostri racconti?''
Volendo riassumere in poche parole, e prendendo a prestito il titolo di un film degli anni 80, potrei rispondere così: "Voglia di tenerezza". Riesaminando il contenuto dei miei racconti, ho infatti notato che quasi sempre ho descritto situazioni in cui i personaggi vivevano il sesso con questo tipo di approccio, anche nei casi più scabrosi.
Tanto per fare un esempio, in tutto quello che ho scritto, credo di non aver mai usato l’appellativo ''troia'' (o tutti gli altri termini analoghi) riferito a qualcuno/a; al contrario di ciò che avviene in quasi tutti i racconti che mi capita di leggere attualmente.
Evidentemente sono termini che chi scrive pensa che abbiano una forte connotazione erotica e che suscitino subito eccitazione nella mente dei lettori, ma per me usare questi termini, significherebbe andare totalmente contro il messaggio che cerco di veicolare. 😇
1 anno fa
Utente Bannato!
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Lombardia, Mantova
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Capisco,eccome.Quotato da jeepster,Buongiorno, bentornati!... Beh, allora oggi anch'io do la mia risposta al mio quesito.Quotato da Cpcuriosa60,Ciao, Oste, buon sabato a te! Non ci vedevamo da un po', davvero.
Oggi è sabato, si ha un po'; più di tempo, un giretto alla "bettola" mi andava. [...]
La domanda era: ''cosa volete dire, ovvero qual è il ''messaggio'' che avete voluto comunicare, scrivendo i vostri racconti?''
Volendo riassumere in poche parole, e prendendo a prestito il titolo di un film degli anni 80, potrei rispondere così: "Voglia di tenerezza". Riesaminando il contenuto dei miei racconti, ho infatti notato che quasi sempre ho descritto situazioni in cui i personaggi vivevano il sesso con questo tipo di approccio, anche nei casi più scabrosi.
Tanto per fare un esempio, in tutto quello che ho scritto, credo di non aver mai usato l?appellativo ''troia'' (o tutti gli altri termini analoghi) riferito a qualcuno/a; al contrario di ciò che avviene in quasi tutti i racconti che mi capita di leggere attualmente.
Evidentemente sono termini che chi scrive pensa che abbiano una forte connotazione erotica e che suscitino subito eccitazione nella mente dei lettori, ma per me usare questi termini, significherebbe andare totalmente contro il messaggio che cerco di veicolare. 😇
Il mio ultimo racconto, se avrai voglia di leggerlo è proprio nato da un mio senso di disagio, credo tutto femminile e molto personale, nei confronti di una narrazione morbosa e a mio giudizio, che dire, "pesante".
Questo senza passare da "bacchettona", ma essendo donna sono forse una voce fuori dal coro.
Modificato dall'autore il 25-01-2025 09:22:43
1 anno fa
@marcoxverso allora devi leggere i nostri racconti visto che uno dei due protagonisti è proprio un disabile :-)
1 anno fa
Sperando che chi vuole cimentarsi con la scrittura prima parta dalle fonti e quindi legga, credo che qualche manuale di scrittura possa aiutare, se non altro, a dare una struttura organica ad idee, appunti, possa aiutare a capire come sviluppare un personaggio o dove la nostra storia non mantiene il ritmo.Quotato da ssbbw69,un consiglio NON richiesto: gettate via manuali e prontuari su come imparare a scrivere e LEGGETE. leggete montagne di libri, soprattutto classici. non scrivete un rigo se non avete mai letto un romanzo di hugo, delle bronte, di virginia woolf, di ba [...]
Ripeto per scrivere è imprescindibile leggere, ma come non tutti sono capaci di aprire il frigo e cucinare e hanno bisogno di un manuale di ricette, non tutti sanno affrontare la pagina bianca anche se hanno letto e COMPRESO tutti i libri della biblioteca.
Almeno per me possono essere consigli utili, non dogmi, per approcciarsi alla pagina bianca che diventeranno superflui appena uno troverà la propria "voce", il proprio stile.
Avere qualcosa da dire e saperlo dire sono due cose differenti.
Serve però studio e lavoro per scrivere e non tutti coloro che scrivono hanno come scopo la pubblicazione o il riconoscimento di opera narrativa/letteraria.
Sempre secondo me. 😇
1 anno fa
Mi trovo piuttosto d'accordo con entrambi. Penso anch'io che i manuali di scrittura aiutino a migliorare di molto la qualità dei propri scritti. Non si tratta di seguire delle regole, ma fare tesoro dei consigli che vengono dati sui vari aspetti del narrare. Io ho cominciato a leggere qualche manuale dopo che avevo già scritto diverse cose e mi sono accorto che molte cosiddette regole le avevo applicate già. Forse perché in qualche modo le avevo introiettate grazie alle letture fatte; perciò sicuramente leggere è fondamentale. Curiosamente non ho mai letto nessuno degli autori che cita @ssbbw69, però un po’ di grandi scrittori me li son letti anch’io: Dostoevskij, Thomas Mann, Hesse, Shakespeare, Pasolini e uno che consiglio vivamente a chi scrive racconti: Pirandello.Quotato da Parcifal,Sperando che chi vuole cimentarsi con la scrittura prima parta dalle fonti e quindi legga, credo che qualche manuale di scrittura possa aiutare, se non altro, a dare una struttura organica ad idee, appunti, possa aiutare a capire come sviluppare un personaggio o dove la nostra storia non mantiene il ritmo.Quotato da ssbbw69,un consiglio NON richiesto: gettate via manuali e prontuari su come imparare a scrivere e LEGGETE. leggete montagne di libri, soprattutto classici. non scrivete un rigo se non avete mai letto un romanzo di hugo, delle bronte, di virginia woolf, di balzac, di svevo, di wharton, di amado...
confrontatevi con i più grandi.
leggete, leggete, leggete. e dopo, forse, scrivete.
[...]
Ripeto per scrivere è imprescindibile leggere, ma come non tutti sono capaci di aprire il frigo e cucinare e hanno bisogno di un manuale di ricette, non tutti sanno affrontare la pagina bianca anche se hanno letto e COMPRESO tutti i libri della biblioteca.
Almeno per me possono essere consigli utili, non dogmi, per approcciarsi alla pagina bianca che diventeranno superflui appena uno troverà la propria "voce", il proprio stile.
Avere qualcosa da dire e saperlo dire sono due cose differenti.
Serve però studio e lavoro per scrivere e non tutti coloro che scrivono hanno come scopo la pubblicazione o il riconoscimento di opera narrativa/letteraria.
Sempre secondo me. 😇
Infine devo dire che in alcuni racconti che ho pubblicato qui, ho tentato di confrontarmi direttamente con alcuni grandi (Sandro Penna e Shakespeare), con quali risultati non sta a me dirlo, e anche nel caso siano disastrosi, credo sia sempre utile osare e provarci; sennò il rischio che si corre nel dare un'eccessiva importanza ai classici, sia quello di non scrivere affatto. D'altronde non credo che abbia il diritto di scrivere solo chi è già sicuro di avere il talento del grande scrittore… benché in effetti ci sono molti che lo credono (solitamente a sproposito). 😄 😇
1 anno fa
Stasera ho ascoltato incantato Paolo Nori presentare il suo ultimo libro, è stato bellissimo, sembrava quasi un monologo teatrale.
1 anno fa
Non conosco Paolo Nori. Beh, dicci qualcosa di più... su di lui, sul libro che ha presentato...Quotato da Parcifal,Stasera ho ascoltato incantato Paolo Nori presentare il suo ultimo libro, è stato bellissimo, sembrava quasi un monologo teatrale.
1 anno fa
È uno scrittore di origine bagula (parmense) la cui vita é un romanzo, in un'ora di presentazione è riuscito a citare Pavese, Tonino Guerra, Tolstoj e Dostoevskij, Katja Petrowskaja, parlare del linguaggio dello scrittore e delle fondamenta della scrittura che non ha mai trovato.Quotato da jeepster,Non conosco Paolo Nori. Beh, dicci qualcosa di più... su di lui, sul libro che ha presentato...Quotato da Parcifal,Stasera ho ascoltato incantato Paolo Nori presentare il suo ultimo libro, è stato bellissimo, sembrava quasi un monologo teatrale.
Il suo ultimo romanzo é su Raffaello Baldini (della "cricca" di Tonino Guerra) ma non é una biografia. Ho preso un sacco di appunti ma al momento sono ancora in balia delle emozioni che si accavallano per poter raccontare davvero. Sicuramente non è stata la classica presentazione questo libro parla di questo quanto un monologo libero dell'autore inframmezzato dalle poesie di Baldini.
Se non lo conoscete leggete Paolo Nori, ha iniziato con Feltrinelli e adesso pubblica con Mondadori
1 anno fa
Infatti non credo che i manuali di scrittura servano a dare linee guida e paletti o obblighi ma sono spunti su cui si può riflettere, molti aiutano a leggere e rileggere i grandi autori o i propri autori preferiti da un punto di vista più tecnico, afferrare quel meccanismo che riusciamo a capire si cela dietro un brano, un passaggio ma che non saremmo in grado di applicare.Quotato da ssbbw69,capisco ma proprio non mi ci vedo a dipanare una trama seguendo regole, dritte e paletti. limite mio!Quotato da Parcifal,
Sperando che chi vuole cimentarsi con la scrittura prima parta dalle fonti e quindi legga, credo che qualche manuale di scrittura possa aiutare, se non altro, a dare una struttura organica ad idee, appunti, possa aiutare a capire come sviluppare un personaggio o dove la nostra storia non mantiene il ritmo.
Ripeto per scrivere è imprescindibile leggere, ma come non tutti sono capaci di aprire il frigo e cucinare e hanno bisogno di un manuale di ricette, non tutti sanno affrontare la pagina bianca anche se hanno letto e COMPRESO tutti i libri della biblioteca.
Almeno per me possono essere consigli utili, non dogmi, per approcciarsi alla pagina bianca che diventeranno superflui appena uno troverà la propria "voce", il proprio stile.
Avere qualcosa da dire e saperlo dire sono due cose differenti.
Serve però studio e lavoro per scrivere e non tutti coloro che scrivono hanno come scopo la pubblicazione o il riconoscimento di opera narrativa/letteraria.
Sempre secondo me. 😇
peccato che la sfida dei racconti natalizi abbia avuto poco seguito. si potebbero fare un sacco di giochetti.
e non pensare subito zozzo!!! 😎
Poi indubbio c'è anche una questione di talento e orecchio, come per la musica. Le parole sono come una sinfonia c'è chi naturalmente riesce a creare l'armonia e chi pur avendo gli stessi accordi ottiene solo stecche
Credo che uno dei pochi libri che possono essere considerati manuali di scrittura che avrebbero la tua approvazione @ssbbw è il libro Esercizi di Stile di Queneau.
Modificato dall'autore il 31-01-2025 15:25:43
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[...]
