10 anni fa
Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato apertamente la propria omosessualità e di avere un compagno.
Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie.
Cosa c'entrano le abitudini sessuali di un insegnante con la sua capacità di svolgere più o meno correttamente la sua attività lavorativa?
Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie.
Cosa c'entrano le abitudini sessuali di un insegnante con la sua capacità di svolgere più o meno correttamente la sua attività lavorativa?
10 anni fa
Beh, credo sia significativo il fatto che se un prete ha il coraggio di uscire allo scoperto viene sospeso e poi ci sono decine di preti pedofili per i quali il Vaticano diventa garantista ai massimi livelli...
Credo che il Medioevo per la chiesa non sia mai finito, franCHEsco o non francesco...
Credo che il Medioevo per la chiesa non sia mai finito, franCHEsco o non francesco...
10 anni fa
Naturalmente è quello che penso anch'io: non c'entrano nulla. Però non sono molto propenso a credere che sia quello che qualunque insegnante gay si senta dire... mi ricordo di aver seguito in televisione un dibattito in cui alcuni politici e gente comune sostenevano che proprio per il fatto di essere gay non potevano continuare a insegnare.... alcuni genitori che dichiaravano che avrebbero ritirato i propri figli da quella classe in cui l'insegnante era dichiaratamente gay....... più precisamente ricordo un episodio di "nemico pubblico" in cui si prospettava ai genitori l'arrivo in classe di un'insegnante di sostegno trans e vi lascio immaginare la loro reazione...Quotato da darksideofthemoon61,Beh...essere daccordo sembra quasi ovvio.Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Non c'entra proprio nulla .Del resto è quello che si sente dire qualunque insegnante gay che abbia fatto coming out ( e ce ne sono diversi).
La società purtroppo è ancora diversi km indietro rispetto alla realtà ed alla vita.
10 anni fa
.
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
10 anni fa
E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...Quotato da padovani,.Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un’istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?
10 anni fa
Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.Quotato da jeepster,E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...Quotato da padovani,.Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un’istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.
10 anni fa
Credo che quelle che a te sembrano incongruenze siano dovute al fatto che, come dici, non conosci bene la vicenda.Quotato da Tony11,Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.Quotato da jeepster,E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...Quotato da padovani,.Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un?istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.
Quella che tu giudichi una forzatura è una tua congettura, visto che in realtà non sussiste, dato che nel mio post iniziale ho voluto mettere subito in secondo piano il discorso dell'omosessualità precisando: "Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie". Ecco perchè il titolo è quello che è. Quindi non vedo l'ingannevolezza del titolo del topic e soprattutto che questa sia una polemica senza senso è tutto da dimostrare.
Per quanto riguarda la questione della vocazione, dal mio punto di vista vale lo stesso discorso: non credo che la vocazione di un prete abbia a che fare col suo orientamento sessuale. Poi la vorrei capire bene questa storia della vocazione, perchè secondo il tuo discorso la maggior parte dei preti dovrebbero abbandonare l'abito, se essere omosessuali vuol dire aver perso la vocazione. Lui tra l'altro vuole fermamente continuare a essere prete.
Quello che vuole fare questo Krzystof è proprio aprire una discussione su questa realtà all'interno del clero e sull'atteggiamento, a suo modo di vedere inumano, che ha la chiesa a proposito dell'omosessualità.
Tutto questo però solo per dare una maggiore informazione sul caso, perchè come ripeto il risvolto che io ritengo davvero grave nel comportamento delle autorità ecclesiastiche è l'aver licenziato in tronco il professore; paradossalmente avrei trovato più giusto che fosse costretto a dimettersi da prete, poiché il suo stile di vita poteva non essere consono, ma che potesse continuare a insegnare come ha fatto fino al giorno prima del suo coming out. Insegnava in ben due università pontificie, non credo che fosse considerato un professorucolo qualunque.
10 anni fa
sono perfettamente d'accordo, questo Professore ha scalato tutti gli scalini della carriera e non credo che prima fosse etero e monastico e all'improvviso si sia scoperto gay... Semplicemente è venuto allo scoperto e la Chiesa avrebbe fatto bene a sospenderlo a divinis dal sacerdozio, ma non dall'insegnamento...Quotato da jeepster,Credo che quelle che a te sembrano incongruenze siano dovute al fatto che, come dici, non conosci bene la vicenda.Quotato da Tony11,Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.Quotato da jeepster,E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...Quotato da padovani,.Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un?istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.
Quella che tu giudichi una forzatura è una tua congettura, visto che in realtà non sussiste, dato che nel mio post iniziale ho voluto mettere subito in secondo piano il discorso dell'omosessualità precisando: "Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie". Ecco perchè il titolo è quello che è. Quindi non vedo l'ingannevolezza del titolo del topic e soprattutto che questa sia una polemica senza senso è tutto da dimostrare.
Per quanto riguarda la questione della vocazione, dal mio punto di vista vale lo stesso discorso: non credo che la vocazione di un prete abbia a che fare col suo orientamento sessuale. Poi la vorrei capire bene questa storia della vocazione, perchè secondo il tuo discorso la maggior parte dei preti dovrebbero abbandonare l'abito, se essere omosessuali vuol dire aver perso la vocazione. Lui tra l'altro vuole fermamente continuare a essere prete.
Quello che vuole fare questo Krzystof è proprio aprire una discussione su questa realtà all'interno del clero e sull'atteggiamento a suo modo di vedere inumano che ha la chiesa a proposito dell'omosessualità.
Tutto questo però solo per dare una maggiore informazione sul caso, perchè come ripeto il risvolto che io ritengo davvero grave nel comportamento delle autorità ecclesiastiche è l'aver licenziato in tronco il professore; paradossalmente avrei trovato più giusto che fosse costretto a dimettersi da prete, poiché il suo stile di vita poteva non essere consono, ma che potesse continuare a insegnare come ha fatto fino al giorno prima del suo coming out. Insegnava in ben due università pontificie, non credo che fosse considerato un professorucolo qualunque.
oltretutto per i preti pedofili, accertati o presunti, i processi ecclesiastici prevedono 3 gradi di giudizio, qua non c'è stata neanche discussione... alla faccia delle parole del loro capo supremo: chi sono io per giudicare i gay...
10 anni fa
Quotato da belinone,sono perfettamente d'accordo, questo Professore ha scalato tutti gli scalini della carriera e non credo che prima fosse etero e monastico e all'improvviso si sia scoperto gay... Semplicemente è venuto allo scoperto e la Chiesa avrebbe fatto bene a sospenderlo a divinis dal sacerdozio, ma non dall'insegnamento...Quotato da jeepster,Credo che quelle che a te sembrano incongruenze siano dovute al fatto che, come dici, non conosci bene la vicenda.Quotato da Tony11,Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.Quotato da jeepster,E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...Quotato da padovani,.Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un?istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.
Quella che tu giudichi una forzatura è una tua congettura, visto che in realtà non sussiste, dato che nel mio post iniziale ho voluto mettere subito in secondo piano il discorso dell'omosessualità precisando: "Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie". Ecco perchè il titolo è quello che è. Quindi non vedo l'ingannevolezza del titolo del topic e soprattutto che questa sia una polemica senza senso è tutto da dimostrare.
Per quanto riguarda la questione della vocazione, dal mio punto di vista vale lo stesso discorso: non credo che la vocazione di un prete abbia a che fare col suo orientamento sessuale. Poi la vorrei capire bene questa storia della vocazione, perchè secondo il tuo discorso la maggior parte dei preti dovrebbero abbandonare l'abito, se essere omosessuali vuol dire aver perso la vocazione. Lui tra l'altro vuole fermamente continuare a essere prete.
Quello che vuole fare questo Krzystof è proprio aprire una discussione su questa realtà all'interno del clero e sull'atteggiamento a suo modo di vedere inumano che ha la chiesa a proposito dell'omosessualità.
Tutto questo però solo per dare una maggiore informazione sul caso, perchè come ripeto il risvolto che io ritengo davvero grave nel comportamento delle autorità ecclesiastiche è l'aver licenziato in tronco il professore; paradossalmente avrei trovato più giusto che fosse costretto a dimettersi da prete, poiché il suo stile di vita poteva non essere consono, ma che potesse continuare a insegnare come ha fatto fino al giorno prima del suo coming out. Insegnava in ben due università pontificie, non credo che fosse considerato un professorucolo qualunque.
oltretutto per i preti pedofili, accertati o presunti, i processi ecclesiastici prevedono 3 gradi di giudizio, qua non c'è stata neanche discussione... alla faccia delle parole del loro capo supremo: chi sono io per giudicare i gay...
10 anni fa
Ti faccio notare che il titolo del topic è "abitudini sessuali degli insegnanti".Quotato da jeepster,Credo che quelle che a te sembrano incongruenze siano dovute al fatto che, come dici, non conosci bene la vicenda.Quotato da Tony11,Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.Quotato da jeepster,E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...Quotato da padovani,.Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un?istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.
Quella che tu giudichi una forzatura è una tua congettura, visto che in realtà non sussiste, dato che nel mio post iniziale ho voluto mettere subito in secondo piano il discorso dell'omosessualità precisando: "Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie". Ecco perchè il titolo è quello che è. Quindi non vedo l'ingannevolezza del titolo del topic e soprattutto che questa sia una polemica senza senso è tutto da dimostrare.
Per quanto riguarda la questione della vocazione, dal mio punto di vista vale lo stesso discorso: non credo che la vocazione di un prete abbia a che fare col suo orientamento sessuale. Poi la vorrei capire bene questa storia della vocazione, perchè secondo il tuo discorso la maggior parte dei preti dovrebbero abbandonare l'abito, se essere omosessuali vuol dire aver perso la vocazione. Lui tra l'altro vuole fermamente continuare a essere prete.
Quello che vuole fare questo Krzystof è proprio aprire una discussione su questa realtà all'interno del clero e sull'atteggiamento, a suo modo di vedere inumano, che ha la chiesa a proposito dell'omosessualità.
Tutto questo però solo per dare una maggiore informazione sul caso, perchè come ripeto il risvolto che io ritengo davvero grave nel comportamento delle autorità ecclesiastiche è l'aver licenziato in tronco il professore; paradossalmente avrei trovato più giusto che fosse costretto a dimettersi da prete, poiché il suo stile di vita poteva non essere consono, ma che potesse continuare a insegnare come ha fatto fino al giorno prima del suo coming out. Insegnava in ben due università pontificie, non credo che fosse considerato un professorucolo qualunque.
Il topic parla di un prete che...tra le altre cose insegna nell'università pontificia.
Non fai alcun riferimento alle abitudini sessuali degli insegnanti in genere.
Fai sembrare che questa sua destituzione sia dovuta alla dichiarata omosessualità.
Ogni confessione religiosa ha le sue regole ed i sacerdoti(sempre di tutte le confessioni) non lo fanno per...mestiere...ma per vocazione.
Sanno in anticipo cosa comporti questo e...la vocazione...se vera...non dovrebbe fargli sembrare disumane queste regole.
Questa è in sintesi la parte per i credenti.
Cinicamente...per i non credenti...il Vaticano è uno stato a se con sue leggi e suoi regolamenti e come gestisce le sue università...non credo riguardi altri stati.
ti faccio notare oltretutto che il prete in questione se...non fosse stato tale...non avrebbe insegnato lì.
L'avere valenza sulla politica del nostro paese...ha la stessa valenza che potrebbe avere sulla politica della Svizzera,della Germania o del Giappone.
Detto questo ribadisco che il titolo mi sembra volutamente ingannevoli ed il contenuto insensato visto che...lo ripeto ancora una volta...se il prete non si sente più di essere prete o ha perso la vocazione....altro non ha da fare che...tornare ad essere una persona comune e se...davvero così bravo come insegnante...fare un qualsiasi concorso pubblico o privato per...tornare ad insegnare.
Non sto discutendo se siano giuste o meno le regole ecclesiastiche ma la fede è fatta di dogmi e chi entra a farne parte...non discute le regole ma...appunto perchè illuminati dalla vocazione le abbracciano tutte.
10 anni fa
A me sembra insensato il contenuto del tuo post... intanto mi pare che non hai assolutamente colto il senso del topic: è giusto licenziare un insegnante a causa delle sue abitudini sessuali?Quotato da Tony11,Ti faccio notare che il titolo del topic è "abitudini sessuali degli insegnanti".Quotato da jeepster,Credo che quelle che a te sembrano incongruenze siano dovute al fatto che, come dici, non conosci bene la vicenda.Quotato da Tony11,Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.Quotato da jeepster,E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...Quotato da padovani,.Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un?istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.
Quella che tu giudichi una forzatura è una tua congettura, visto che in realtà non sussiste, dato che nel mio post iniziale ho voluto mettere subito in secondo piano il discorso dell'omosessualità precisando: "Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie". Ecco perchè il titolo è quello che è. Quindi non vedo l'ingannevolezza del titolo del topic e soprattutto che questa sia una polemica senza senso è tutto da dimostrare.
Per quanto riguarda la questione della vocazione, dal mio punto di vista vale lo stesso discorso: non credo che la vocazione di un prete abbia a che fare col suo orientamento sessuale. Poi la vorrei capire bene questa storia della vocazione, perchè secondo il tuo discorso la maggior parte dei preti dovrebbero abbandonare l'abito, se essere omosessuali vuol dire aver perso la vocazione. Lui tra l'altro vuole fermamente continuare a essere prete.
Quello che vuole fare questo Krzystof è proprio aprire una discussione su questa realtà all'interno del clero e sull'atteggiamento, a suo modo di vedere inumano, che ha la chiesa a proposito dell'omosessualità.
Tutto questo però solo per dare una maggiore informazione sul caso, perchè come ripeto il risvolto che io ritengo davvero grave nel comportamento delle autorità ecclesiastiche è l'aver licenziato in tronco il professore; paradossalmente avrei trovato più giusto che fosse costretto a dimettersi da prete, poiché il suo stile di vita poteva non essere consono, ma che potesse continuare a insegnare come ha fatto fino al giorno prima del suo coming out. Insegnava in ben due università pontificie, non credo che fosse considerato un professorucolo qualunque.
Il topic parla di un prete che...tra le altre cose insegna nell'università pontificia.
Non fai alcun riferimento alle abitudini sessuali degli insegnanti in genere.
Fai sembrare che questa sua destituzione sia dovuta alla dichiarata omosessualità.
Ogni confessione religiosa ha le sue regole ed i sacerdoti(sempre di tutte le confessioni) non lo fanno per...mestiere...ma per vocazione.
Sanno in anticipo cosa comporti questo e...la vocazione...se vera...non dovrebbe fargli sembrare disumane queste regole.
Questa è in sintesi la parte per i credenti.
Cinicamente...per i non credenti...il Vaticano è uno stato a se con sue leggi e suoi regolamenti e come gestisce le sue università...non credo riguardi altri stati.
ti faccio notare oltretutto che il prete in questione se...non fosse stato tale...non avrebbe insegnato lì.
L'avere valenza sulla politica del nostro paese...ha la stessa valenza che potrebbe avere sulla politica della Svizzera,della Germania o del Giappone.
Detto questo ribadisco che il titolo mi sembra volutamente ingannevoli ed il contenuto insensato visto che...lo ripeto ancora una volta...se il prete non si sente più di essere prete o ha perso la vocazione....altro non ha da fare che...tornare ad essere una persona comune e se...davvero così bravo come insegnante...fare un qualsiasi concorso pubblico o privato per...tornare ad insegnare.
Non sto discutendo se siano giuste o meno le regole ecclesiastiche ma la fede è fatta di dogmi e chi entra a farne parte...non discute le regole ma...appunto perchè illuminati dalla vocazione le abbracciano tutte.
Certamente può essere licenziato come prete ma l'insegnamento è un altra cosa e se è arrivato a certi traguardi di carriera quando presumibilmente era già omosessuale, vuol dire che questo suo orientamento non aveva influito in alcun modo sullo svolgimento del suo lavoro come insegnante....
In secondo luogo non ho mai sentito parlare di un dogma della fede che dica che per essere preti non si può essere omosessuali (tra l'altro temo che vorrebbe dire la fine della Chiesa stessa 😇 ); quindi questo prete non sta mettendo in discussione nessun dogma ma solo delle regole che ritiene vadano cambiate.... per fare un esempio direi che solo qualche decennio fa nell'esercito americano il fatto che non si dovesse essere gay per farne parte si poteva considerare come una sorta di...... "dogma", eppure oggi la situazione è ben diversa, perchè ci sono state persone che hanno deciso di mettere in discussione certe regole, palesemente assurde.
10 anni fa
Io credo che ognuno ha il diritto di rivendicare i propri diritti nel modo che ritiene più opportuno, questo prete ha fatto la sua scelta e sicuramente ne pagherà le conseguenze.... personalmente non posso fare a meno di provare per lui una certa ammirazione... poi non sta scritto da nessuna parte che le battaglie per cambiare le regole si possano fare solo dall'esterno, anzi, dall'interno spesso la lotta è più efficaceQuotato da dionisiaci,scusa ma un prete è tenuto al celibato e alla castità. Sia nei confronti di una donna o di un uomo. Tu dici che le regole possono essere cambiate. Può essere, non entriamo nel merito non essendo nemmeno cattolico (né cristiano). Però fino a quando non sono cambiate credo che uno dovrebbe essere tenuto a rispettarle. Se non se la sente si spreta, torna allo stato laicale e fa quello che vuole. Con uomini, con donne, con trans. Magari proprio qui su questo forum. Siamo un po' stufi di questo andazzo che uno entra in una struttura (qualsivoglia essa sia) e poi non ne rispetta le regole. Si è fatto prete di sua spontanea volontà immagino. E voglio sperare che qualcuno gli avesse detto che un prete è tenuto al voto di castità. Adesso esca se vuole e viva felice e contento con il suo compagno. Altrimenti lo lasci e continui a rispettare il celibato come un prete è tenuto a fare. [...]
10 anni fa
@Jeepster Continui a menare il can per l'aia.
Sempre premettendo che il titolo...non c'entra nulla col topic fai sembrare che il prete sia stato sospeso dall'insegnamento
solo per il fatto di essere gay.
Il prete è stato sospeso perchè è venuto meno al suo voto di castità(tu lo sai bene ma lo chiarisco lo stesso
che sarebbe stato sospeso anche se avesse avuto una compagna...DONNA).
Ripeto per l'ennesima volta che il sacerdozio è una vocazione e non un obbligo e si prendono
degli impegni...VOLONTARI.
Non sta nè a te e nè a me stabilire se siano giusti o umani questi limiti ma si accettano(sempre da
chi ha la vocazione) come dogmi.
Se qualcuno dovesse contestarli è liberissimo di pensarla come vuole ma...non si può per antonomasia contestare un dogma.
Si può tranquillamente svestire l'abito talare e tornare ad una vita normale.
Non capisco perchè si debba fare una battaglia contro qualcosa di...non obbligatorio come la fede o la vocazione sacerdotale.
Resta da parte mia l'ammirazione per una persona che ha ammesso pubblicamente di non aver rispettato il voto di castità(indipendentemente dal sesso dell'altra persona) rispetto a chi trasgredisce l'obbligo ma...non lo dice.
Tanto per chiarire meglio,a costo di essere ripetitivo,le battaglia avrebbe avuto un senso se...ci fosse stato l'obbligo
per il prete in questione a prendere i voti ma...era stata una sua scelta libera e consapevole.
Sempre premettendo che il titolo...non c'entra nulla col topic fai sembrare che il prete sia stato sospeso dall'insegnamento
solo per il fatto di essere gay.
Il prete è stato sospeso perchè è venuto meno al suo voto di castità(tu lo sai bene ma lo chiarisco lo stesso
che sarebbe stato sospeso anche se avesse avuto una compagna...DONNA).
Ripeto per l'ennesima volta che il sacerdozio è una vocazione e non un obbligo e si prendono
degli impegni...VOLONTARI.
Non sta nè a te e nè a me stabilire se siano giusti o umani questi limiti ma si accettano(sempre da
chi ha la vocazione) come dogmi.
Se qualcuno dovesse contestarli è liberissimo di pensarla come vuole ma...non si può per antonomasia contestare un dogma.
Si può tranquillamente svestire l'abito talare e tornare ad una vita normale.
Non capisco perchè si debba fare una battaglia contro qualcosa di...non obbligatorio come la fede o la vocazione sacerdotale.
Resta da parte mia l'ammirazione per una persona che ha ammesso pubblicamente di non aver rispettato il voto di castità(indipendentemente dal sesso dell'altra persona) rispetto a chi trasgredisce l'obbligo ma...non lo dice.
Tanto per chiarire meglio,a costo di essere ripetitivo,le battaglia avrebbe avuto un senso se...ci fosse stato l'obbligo
per il prete in questione a prendere i voti ma...era stata una sua scelta libera e consapevole.
10 anni fa
La questione non è se il fatto sia sorprendente o meno o che non sapesse che aveva infranto clamorosamente certe regole, ma se sia giusto o no il comportamento delle autorità ecclesiastiche o se invece anche in questo caso (come era prevedibile) adotta un comportamento... "inumano", come ha detto lui stesso, riferendosi appunto all'atteggiamento della Chiesa riguardo l'omosessualità. E' evidente che sapesse bene a cosa andava incontro, a quanto pare il prelato è una delle menti più valide del clero che opera in Vaticano. Non a caso ha deciso di compiere questo gesto clamoroso alla vigilia di un sinodo che tra l'altro dovrà occuparsi anche di quel tema.Quotato da isolanocurioso,Profondo rispetto per il coraggio dimostrato, ma concordo con chi dice che sapeva quali erano le regole e non si deve (in realtà lui ha dichiarato di conoscere perfettamente le conseguenze di ciò che ha fatto) e non ci possiamo sorprendere del fatto che sia stato rimosso. [...]
10 anni fa
io continuo a pensare che sia inumano togliere il lavoro a una persona perchè ha dichiarato il suo orientamento sessuale, perchè poi è questa (fin dall'inizio) la questione... giacchè licenziandolo in tronco, senza alcuna possibilità di discuterne, oltre al sacerdote è stato messo in discussione anche l'insegnante.Quotato da Zindo,Nel riportare il tuo ultimo post, Jeepster, ho lasciato a vista solo la tua precisazione sul cos'è "la questione" che tu, promotore del thtead, vuoi affrontare.Quotato da jeepster,La questione è ...... se sia giusto o no il comportamento delle autorità ecclesiastiche....
Or bene, anche con questa tua precisazione quanto sostenuto da Tony per prima e da altri dopo regge benissimo e non fa una grinza.
Come hanno detto Isolanocurioso ed altri, tanto di cappello e massimo rispetto per il coraggio di dichiararsi del monsignore, ma tu poni la questione non su di lui ma sul comportamento della Chiesa e questa NON POTEVA E NON DOVEVA comportarsi diversamente in quanto non è stato messo in discussione l'insegnante, ma il sacerdote. Quel Monsignore non insegnava matematica o lingue ma TEOLOGIA e mi pare che la sua scelta va considerata coraggiosa proprio perché dichiarandosi ha.contravvenuto a gran parte di ciò che insegna.
Poi la sospensione non è avvenuta perché e gay ma perché CONVIVE con altra persona (e per convive si intende proprio convivere non coabitare). Anche altri sacerdoti hanno dichiarato di essersi innamorati di una donna ed hanno scelto di andare a vivere con lei . Sono stati sospesi anche loro. L'omosessualità fa rumore ma non c'entra (Il caso del prete che ora convive con una donna è l'ex parroco del mio paese e lo scalpore è stato solo a livello locale, ma c'è stato.
Circa l'insegnamento concordo con la sospensione per la ragione che ti ho detto (non coerente con la Teologia che insegna) anche perché io a scuola ho avuto una insegnante delle storia dell'arte che, in quanto atea lei, ci ha insegnato ad odiare tutto ciò xhe è considerata "arte sacra" (praticamente la parte prevalente delle opere artistiche esistenti in Italia. Secondo me avrebbero fato bene a sospenderla dall'insegnamento invece...no... e..anziché insegnarci ci ha "imbarbariti"
La sua omosessualità, il convivere e quant'altro, non gli hanno impedito di essere considerato idoneo a insegnare teologia in ben due università e far parte addirittura della congregazione per la fede, questo mi fa pensare che poi in certi ambiti non è che si parli così tanto di comportamenti sessuali dei fedeli, o che almeno queste sono questioni soggette a interpretazioni e quindi oggetto di discussione in altre sedi: il Sant'Uffizio di famigerata memoria, come ha detto lui stesso, o l'imminente sinodo, dove appunto lui chiede di portare la discussione.
Quindi ancora una volta mi sembra che emerga l'atteggiamento ipocrita delle gerarchie ecclesiastiche: si fa ma non si dice. Perciò io resto dell'idea che quello della Chiesa, in quanto istituzione, sia un provvedimento inumano e soprattutto quello che mi preoccupa di più è che da molti potrebbe essere interpretato come un esempio da seguire; allora se un insegnante è omosessuale va licenziato senza tante discussioni. Tra l'altro proprio la chiusura del tuo post mi fa pensare che la mia preoccupazione non sia del tutto ingiustificata, visto che per te un'insegnante che non magnificava le opere d'arte con soggetto religioso, andava rimossa dal suo incarico; è come dire che l'insegnamento deve essere soggetto a rigido indottrinamento. Tanto per fare anch'io un esempio analogo al tuo, il mio professore dell'arte era un anarchico e ateo ma invece mi ha trasmesso un grande amore per l'arte, altro che imbarbarimento.
10 anni fa
Quotato da Tony11,Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.Quotato da jeepster,E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...Quotato da padovani,.Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un’istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.
10 anni fa
Ma è così difficile capire che quello che sta cercando di fare questo Krzystof è proprio mettere in discussione queste regole e la loro assurdità? Per di più mi viene anche da pensare che essendo probabilmente uno dei massimi esperti in teologia in Vaticano, avrà ritenuto di poterlo fare proprio perchè ciò non mette in discussione i fondamenti della fede. Bensì si vuole solo chiedere la possibilità di essere felici vivendo un rapporto d'amore senza ipocrisie, ritenendo che i divieti che lo impediscono sono qualcosa di inumano. Inoltre trovo perfettamente logico che lo voglia fare dall'interno, senza rinunciare al suo sacerdozio, perchè probabilmente la sua vocazione è molto più forte di tanti altri prelati che in segreto fanno le cose più turpi. Forse che gli studenti quando nel '68 hanno dato vita ai moti studenteschi, l'hanno fatto smettendo di andare a scuola perchè altrimenti voleva dire non rispettare le regole della scuola di allora? Loro avevano tutte le intenzioni di continuare a studiare ma volevano farlo con nuove regole, nuovi programmi e nuove prospettive, perciò hanno lottato dall'interno e hanno anche ottenuto dei risultati.Quotato da starboard,i... Hai violato il voto di castità e hai instaurato una relazione carnale ritenuta per giunta illegittima? questo è incompatibile con il sacerdozio e la tua condizione di laico è incompatibile con il tuo ruolo di docente di teologia nella università vaticana, ruolo al quale hai avuto accesso in quanto prete. Non ci vedo niente di inumano. [...]
Mi direte che il suo limite è quello di essere da solo, ma lui stesso ha dichiarato che il suo vuole essere soprattutto un esempio per tanti altri sacerdoti che sentono le stesse esigenze. E' pur vero che ogni lungo cammino inizia sempre con un piccolo passo.
10 anni fa
Vedi Jeepster il fatto è per la chiesa e vaticano per voto di castità non è per messo di avere un compagno/
Poi omosessualità, un'altro punto scottante per la chiesa in quanto nel nostro paese italiano molto sfumature sessuali sono ancora tabù da battere..
Poi che l'abbiano di nascosto non sarebbe ne primo o ultimo e nemmeno sarebbe una novità
Caso mai mi chiedo se per la chiesa cattolica l'abolizione del celibato, fra cinque o cinquanta anni, non possa rivelarsi un beneficio anziche un abolizione come in questa notizia.. 🙂.
.
Poi omosessualità, un'altro punto scottante per la chiesa in quanto nel nostro paese italiano molto sfumature sessuali sono ancora tabù da battere..
Poi che l'abbiano di nascosto non sarebbe ne primo o ultimo e nemmeno sarebbe una novità
Caso mai mi chiedo se per la chiesa cattolica l'abolizione del celibato, fra cinque o cinquanta anni, non possa rivelarsi un beneficio anziche un abolizione come in questa notizia.. 🙂.
.
10 anni fa
...e invece è proprio da lì che parto, perchè mi dai di nuovo la possibilità di ritornare sulla questione principale.Quotato da Zindo,...Beh caro amico se un'insegnante (come la mia) denigrava il Giudizio Universale di Michelangelo che si trova nella Cappella Sistina dei Musei Vaticani, definendolo una "Allegoria tecnicamente perfetta delle idiozie religiose" certamente non ci acculturava ma ci imbarbariva. Non puoi difendere l'indifendibile... [...]
Quello che tu definisci indifendibile per me può essere invece un interessante punto di vista da approfondire, che magari potrebbe farci scoprire aspetti del "Giudizio Universale" a cui non si era mai fatto caso, oppure alla fine potrebbe rivelarsi soltanto un'opinione strampalata e priva di ogni credibilità. Una cosa è certa: la tua professoressa aveva tutto il diritto di trasmetterla, se quella era la sua convinzione. Magari dal suo punto di vista riteneva che vi stesse insegnando cose che mai nessun altro avrebbe potuto dirvi, e questo io lo trovo addirittura meritorio. Un'altra cosa è ugualmente certa: queste sono valutazioni che si possono fare solo a posteriori, ovvero dopo che ognuno ha detto la sua; poiché se rigidamente si stabiliscono a priori i concetti che un insegnante può trasmettere ai propri alunni, allora questo per me è indottrinamento tendente ad ottenere solo una schiera di umanoidi incapaci di pensare con le loro teste (mi viene in mente "The Wall" dei Pink Floyd che proprio in questi giorni viene riproposto al cinema nella versione concerto di Waters).
Per tutte le altre questioni che poni mi sembra di aver già esposto il mio punto di vista più o meno chiaramente; in particolare, non credo che l'insegnamento di teologia consista nello stabilire come e con chi si può andare a letto; forse ha a che fare più col concetto d'amore (se dio è amore) e proprio per questo ritengo che il prete abbia fatto la sua uscita pubblica anche sulla base delle sue convinzioni teologiche, che evidentemente non ritiene assolutamente siano in contrasto con i fondamenti della fede.
10 anni fa
La mia risposta è un "SI" straconvinto... invece eviterei di mandarcelo se sapessi che quel prete è stato mandato nella mia parrocchia perchè trasferito a causa di un caso di pedofilia... il guaio è che la parrocchia si guarderebbe bene dal farmelo sapere 😭Quotato da tunneloflove,x jeepster
Una domanda: tu manderesti i tuoi figli a catechismo
da un prete che "convive" con un uomo?
(o con una donna, il principio sarebbe lo stesso)
[...]
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

