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» Nell'argomento: un giorno le femministe
9 anni fa
Dispensare fica gratuitamente a chi si desidera (come è stato fatto da, e permesso, agli uomini), se fosse accettato come moralmente giusto, eliminerebbe il desiderio (considerato immorale) di tante donne di concedere la loro ?preziosa energia sessuale ? in cambio di denaro?
Forse era questa la domanda del thread, ma non è interessante....,
Le donne che contestavano gli uomini, non lo facevano perché lo ritenevano sbagliato, ma perché lo ritenevano un privilegio solo degli uomini che volevano avere pure loro, magari facendosi pagare.
@charlize
............fare sesso con terzi è una scelta autonoma della donna da non confrontare con quella dell'uomo.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------beh, ho sempre concepito le battaglie delle donne di allora, come una guerra agli errore che facevano gli uomini....
non l'avevo mai interpretato, come un privilegio da copiare. Per questo il confronto con gli uomini mi pare giusto, e cambierei il tutto in una sola risposta.... siamo tutti liberi di scopare quando e come vogliamo....
Questo però non era, credo, il risultato che si voleva ottenere... oppure era questo e nessuno, o pochi,, lo capivano?
@cp bixo
Saper valutare se stessi, è una bella cosa... a volte bisogna aspettare e rileggersi, si vedono le cose più freddamente e si può essere più obiettivi.
@emmegei
a volte parlo da solo, mi capita di rileggermi e scoprire delle mie stupende intuizioni, altre volte mi capita di sorridere per delle stupende cazzate che ho scritto... in questo caso, ho sorriso di me stesso ed ho scritto tra me e me, ciò che pensavo del mio scritto.
Forse era questa la domanda del thread, ma non è interessante....,
Le donne che contestavano gli uomini, non lo facevano perché lo ritenevano sbagliato, ma perché lo ritenevano un privilegio solo degli uomini che volevano avere pure loro, magari facendosi pagare.
@charlize
............fare sesso con terzi è una scelta autonoma della donna da non confrontare con quella dell'uomo.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------beh, ho sempre concepito le battaglie delle donne di allora, come una guerra agli errore che facevano gli uomini....
non l'avevo mai interpretato, come un privilegio da copiare. Per questo il confronto con gli uomini mi pare giusto, e cambierei il tutto in una sola risposta.... siamo tutti liberi di scopare quando e come vogliamo....
Questo però non era, credo, il risultato che si voleva ottenere... oppure era questo e nessuno, o pochi,, lo capivano?
@cp bixo
Saper valutare se stessi, è una bella cosa... a volte bisogna aspettare e rileggersi, si vedono le cose più freddamente e si può essere più obiettivi.
@emmegei
a volte parlo da solo, mi capita di rileggermi e scoprire delle mie stupende intuizioni, altre volte mi capita di sorridere per delle stupende cazzate che ho scritto... in questo caso, ho sorriso di me stesso ed ho scritto tra me e me, ciò che pensavo del mio scritto.
» Nell'argomento: un giorno le femministe
9 anni fa
HO RILETTO ... NON SI CAPISCE UN TUBO...giusto non rispondere. Io lo avevo capito, ma faceva parte di una discussione, portandolo qui, è diventato incomprensibile e me ne scuso. Non voglio nemmeno riproporlo in modo più chiaro, meglio che muoia.
» Nell'argomento: un giorno le femministe
9 anni fa
HO TROVATO NEL WEB QUESTE PAROLE CHE HO MODIFICATO POCHISSIMO, ED HO AGGIUNTO DEGLI INTERROGATIVI. Una volta era ciò che le femministe rivendicavano... Oggi come la si vede???---- Voglio sentire il punto di vista vostro--- Io mi ritengo già superato----
Le donne “rispettabili” non bestemmiano, né dormono in giro. Passano la loro vita rincorrendo la speranza di sposare l’uomo dei loro sogni ( è una cosa oggi ritenuta ancora valida o è triste?), conservando la loro energia sessuale per sempre per quel solo uomo – (è cosa molto riprovevole? Una donna così oggi, dovrebbe sentirsi fuori epoca?), che, a causa della sconcertante doppia morale della nostra società, -“potrebbe”- ritenere suo diritto scopare ogni donna che desideri, solo perché è un uomo. ALLA LIBERTA’ dell’uomo di scopare ogni donna che desidera non si risponde se è sbagliato o meno, ma si risponde che è anche un diritto della donna scopare ogni uomo che desidera. Dunque scopare liberamente tutti, rende tutti migliori, o peggiori? La donna, di fronte all’opportunità di scopare senza pensieri con tutti, , come gli uomini, non dovrebbe mai cercare un profitto economico per non essere appellata “puttana”? La privazione di un adeguato sfogo sessuale, può far impazzire (solo i maschi oppure anche le donne?), sarebbe come cercare di esistere senza il sole, impossibile! Dunque resta assodato il fatto che la fica ha un grande potere, E il sesso vende sempre. Le “brave ragazze” non sono le uniche a realizzarsi. Vendere sesso può essere il modo in cui gli uomini imparano a trattare le donne? Dispensare fica gratuitamente a chi si desidera (come è stato permesso agli uomini), se fosse accettato come moralmente giusto, eliminerebbe il desiderio di tante donne di concedere la loro “preziosa energia sessuale ” in cambio di denaro?
Le donne “rispettabili” non bestemmiano, né dormono in giro. Passano la loro vita rincorrendo la speranza di sposare l’uomo dei loro sogni ( è una cosa oggi ritenuta ancora valida o è triste?), conservando la loro energia sessuale per sempre per quel solo uomo – (è cosa molto riprovevole? Una donna così oggi, dovrebbe sentirsi fuori epoca?), che, a causa della sconcertante doppia morale della nostra società, -“potrebbe”- ritenere suo diritto scopare ogni donna che desideri, solo perché è un uomo. ALLA LIBERTA’ dell’uomo di scopare ogni donna che desidera non si risponde se è sbagliato o meno, ma si risponde che è anche un diritto della donna scopare ogni uomo che desidera. Dunque scopare liberamente tutti, rende tutti migliori, o peggiori? La donna, di fronte all’opportunità di scopare senza pensieri con tutti, , come gli uomini, non dovrebbe mai cercare un profitto economico per non essere appellata “puttana”? La privazione di un adeguato sfogo sessuale, può far impazzire (solo i maschi oppure anche le donne?), sarebbe come cercare di esistere senza il sole, impossibile! Dunque resta assodato il fatto che la fica ha un grande potere, E il sesso vende sempre. Le “brave ragazze” non sono le uniche a realizzarsi. Vendere sesso può essere il modo in cui gli uomini imparano a trattare le donne? Dispensare fica gratuitamente a chi si desidera (come è stato permesso agli uomini), se fosse accettato come moralmente giusto, eliminerebbe il desiderio di tante donne di concedere la loro “preziosa energia sessuale ” in cambio di denaro?
» Nell'argomento: 10 validi motivi per sopportare l'invadenza dei singoli
9 anni faQuotato da bonnyb,Quotato da coppiaestero,Quotato da bonnyb,Quotato da coppiaestero,Io non ho molta esperienza, siamo stati in un club, una sola volta, in Austria, non mi è sembrato che i lui di coppia lasciassero la compagna per avventurarsi a caccia delle Lei, indipendente se singole o in coppia. Se i Lui di coppia si comportasser [...]
Come ci siete riusciti? Eravate in uno stanzino chiuso o proprio si tratta di educazione diversa delle persone che sono realmente rispettose? Ci descrivi la situazione?
Niente di particolare, Il primo corridoio, una ragazza sexi per lasciare gli abiti, un grande salone con musica e abbellimenti vari, tappezzeria a tappeti, angolo bar, angolo danza con sexi ragazza al palo, coppie sedute che ascoltavano la musica ed altre che ballavano, i singoli in più erano vicino la pista o seduti sui vari divani, in attesa che qualche coppia decidesse di sedersi sullo stesso divano o che dessero segno di voler fare amicizia. Un nuovo ampio corridoio con camere, generalmente aperte dove si poteva sbirciare, quando ci siamo avviati per sbirciare nelle camere un paio di singoli ci hanno seguito ma non avendo ricevuto nessun segnale si sono limitati a guardare nelle camere dove alcune coppie stavano scopando. Non siamo stati a lungo e forse prima che si scaldasse veramente l'ambiente siamo rientrati... a Salsburg era così-
Ah ok vi ringrazio. Con questa risposta abbiamo ottenuto le informazioni che cercavamo... Il privè che vorremmo esiste! Adesso è tutto chiaro.
» Nell'argomento: 10 validi motivi per sopportare l'invadenza dei singoli
9 anni faQuotato da bonnyb,Quotato da coppiaestero,Io non ho molta esperienza, siamo stati in un club, una sola volta, in Austria, non mi è sembrato che i lui di coppia lasciassero la compagna per avventurarsi a caccia delle Lei, indipendente se singole o in coppia. Se i Lui di coppia si comportasser [...]
Come ci siete riusciti? Eravate in uno stanzino chiuso o proprio si tratta di educazione diversa delle persone che sono realmente rispettose? Ci descrivi la situazione?
Niente di particolare, Il primo corridoio, una ragazza sexi per lasciare gli abiti, un grande salone con musica e abbellimenti vari, tappezzeria a tappeti, angolo bar, angolo danza con sexi ragazza al palo, coppie sedute che ascoltavano la musica ed altre che ballavano, i singoli in più erano vicino la pista o seduti sui vari divani, in attesa che qualche coppia decidesse di sedersi sullo stesso divano o che dessero segno di voler fare amicizia. Un nuovo ampio corridoio con camere, generalmente aperte dove si poteva sbirciare, quando ci siamo avviati per sbirciare nelle camere un paio di singoli ci hanno seguito ma non avendo ricevuto nessun segnale si sono limitati a guardare nelle camere dove alcune coppie stavano scopando. Non siamo stati a lungo e forse prima che si scaldasse veramente l'ambiente siamo rientrati... a Salsburg era così-
» Nell'argomento: 10 validi motivi per sopportare l'invadenza dei singoli
9 anni fa
Io non ho molta esperienza, siamo stati in un club, una sola volta, in Austria, non mi è sembrato che i lui di coppia lasciassero la compagna per avventurarsi a caccia delle Lei, indipendente se singole o in coppia. Se i Lui di coppia si comportassero così, sarebbe anche colpa della Lei, che non tiene a freno il suo "cagnetto". I singoli è normale che dopo aver avuto picche dalle signore carine, si predispongono a godere con chi ci sta... fosse una signora "meno bella", o anche un gay o una trans. Non c'è da meravigliarsi perciò se una signora, magari non proprio attraente becca 5-6 maschi allupati. Noi, guardati da qualche singolo, siamo riusciti ad essere e restare semplici spettatori senza essere importunati da nessuno e non abbiamo partecipato sia per l'emozione della prima volta che per la non conoscenza della lingua...
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni faQuotato da Cpbixo,@coppiaestero,......le idee puttane ce le hanno tutti, anche la tua donna. Sei sicuro che saresti in grado di gestire tutto quel che esce dal vaso di Pandora?
No!!!!! Non ne sono affatto sicuro !!! Non sono affatto preparato a gestirle!!! Quello è il punto... Siamo tanto in gamba, ma tantissimo vulnerabili, Sicuramente a me è capitato di far l'amore con lei, ma con la mente ad altra donna... Non le avrebbe fatto piacere, in questo mondo in cui la maschera l'abbiamo sempre utilizzata per noi e per gli altri... Ma se io riuscissi a comprendere ed accettare bene le mie idee puttane, il passo per comprendere ed accettare le idee puttane di mia moglie, che mentre scopa con me pensa ad un altro uomo... , probabilmente riuscirei a gestirle e addirittura a goderne... però, qui stiamo "filosofando" , è difficilissimo, ma sarebbe bello riuscirci.
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni faQuotato da Giuly53,Non vorrei arrivare al principio di indeterminazione di Heisenberg, ma ritengo che i nostri pensieri, mutevoli e a volte affastellati, siano costantemente condizionati da fattori interni ed esterni. Una osservazione estemporanea difficilmente svela d---.............................E' bello filosofeggiare, giusto anche ogni tanto fermarsi a riflettere. Non so se i nostri pensieri nascosti sono scheletri negli armadi, ma a volte celarli è solo un atto di amore. [...]
La prima cosa difficile, è proprio capire noi stessi, se e come controlliamo ed accettiamo i nostri pensieri; poi subentra il problema se esternarli sic et sempliciter oppure esternali dopo averli vagliati e modificati adeguandoli di volta in volta a noi stessi e agli altri. Un mondo in cui io fossi libero, per me stesso prima che per gli altri, di esternare i miei pensieri ed i miei desideri ed alla pari lo fosse mia moglie con se stessa e con me, ritengo che, il rapporto interpersonale, ammesso che ci si riuscisse, a capirsi, sarebbe il non plus ultra. La verità è che indossiamo sempre una maschera (che impedisce di farci "vedere" dagli altri, e getta all'interno, un 'ombra di "infelicità", perché impedisce alla luce di entrare) che impedisce di far vedere chi siamo. Se riuscissimo a liberarci della maschera, potremmo capire realmente cosa siamo e cosa vogliamo liberando una parte del nostro io che è sempre prigioniero, con le nostre "idee puttane". gelosamente e tristemente conservate e forse anche ripudiate ed accantonate nello "sgabuzzino" del cervello..
@cpbixo
Quelle che @coppiaestero definisce come idee puttane sono pulsioni, spesso dettate da meccanismi associativi di tipo pavloviano e che però vengono modulati e riformulati dall'attività del pensiero razionale. Soltanto dopo diventano davvero espressione di "noi". Sono davvero rari i contesti in cui l'attività pensiero/azione esonda direttamente dallo strato limbico senza filtri. Tecnicamente si chiama "sequestro emozionale" ed è il frutto di stimoli talmente intensi (es. Panico, rabbia cieca) che è decisamente meglio non provare. In sintesi bisogna "perdere il controllo" perché i pensieri puttani emergano e diventino azione. A questo punto io ti domando:
Credi che il sé fuori controllo rappresenti davvero la persona nella sua interezza? O anche solo la parte più vera?
La domanda è più che filosofica. Ci rappresenta di più la memoria rettiliana o quella della neocorteccia?
Vuoi più bene alla mamma o al papà?
Questa domanda non andrebbe mai fatta.
Sono d'accordo che si tratta di pulsioni, ma sono pulsioni governano ciò che siamo, e sono responsabili del farci "godere" o di farci "castrare" di darci felicità o tristezza. Se riuscissimo a liberarle sotto un blando e rilassante controllo, riusciremmo a liberarci della maschera di cui parlavo prima, credo che ciò ci darebbe una sorta di soddisfazione interna molto simile alla felicità, e sarebbe auspicabile almeno con le persone alle quali teniamo di più.
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni faQuotato da emmegei,Come sarebbe poter leggere i pensieri degli altri? Se tutti avessero lo stesso potere saremmo alla pari come adesso ma non avremmo un posto tutto nostro. Impareremmo a discernere tra l' agito e il pensiero. Sì perché quando ci lasciamo trasp [...]
Anch'io la penso come te. Non credo che cambierebbe molto. La lettura del pensiero io in futuro la vedo possibile, ma forse ancora non c'è la tecnologia di un analizzatore di onde che possa mettere in evidenza l'ologramma che corrisponde alle immagini o ai vari gruppi di lettere che utilizziamo insieme per leggere e memorizzare.
Non credo che sarà possibile leggere il pensiero a distanza, a meno che gli ologrammi prodotti non possano essere proiettati a distanza. La vedo invece dura per chi volesse nascondere le proprie colpe... delinquenti e assassini che non potrebbero nascondere i loro pensieri che nascono in maniera indipendente dalla nostra volontà.
@cpbixo
NON è così semplice, altrimenti il mondo sicuramente procederebbe in modo diverso.
Le "idee puttane" sono le idee che spesso non confessiamo nemmeno a noi stessi. L'uomo non è in grado di essere libero, spesso nemmeno con se stesso accetta le idee che gli frullano nella mente, figuriamoci se arriva al punto da farsi "leggere" da altri. Un mondo in cui tutti arrivassimo ad esternare liberamente le nostre "idee puttane" sarebbe un mondo più "crudo", ma sicuramente più genuino, più puro. Succederebbe anche il controsenso che proprio utilizzando più anima potremmo essere più cattivi. Immaginiamo infatti che mi si presentasse una ragazza non bella a farmi delle avances io non potrei più dire una bugia pietosa dicendole che sono già impegnato, ma le direi che non mi interessa perché è racchia, ferendola.
Nell'ultimo racconto nostro, c'è proprio l'utilizzo di questo concetto.
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni fa
Ho appena inserito, un episodio di un racconto, che è stato inserito senza nessunissima rilettura se non dopo pubblicato, (mi sembra accettabile, toglierò qualcosa stasera o domani) e mia moglie, insieme a me, tratta, ed accenna ai "pensieri puttani" Se volete leggetevelo, a me sembra che scrivere i propri pensieri, possa essere molto utile ad affrontare il problema... in qualche modo, mi ricorda il film "La Chiave". A parte che secondo nuovi studi sull'argomento, sembra che si giungerà a leggere il pensiero perché "sembra" che anche le parole vengano memorizzate come 'oligramma di seguenze, gruppi, di lettere', qui si cerca di mettere a nudi se stessi ed essere quello che siamo in anima/corpo. Se ci si arriverà, a leggere il pensiero, sarà solo se si sarà in grado di costruire un marchingegno che si adegua alle nostre onde cerebrali ricevendo il segnale 'ologramma' delle sequenze di lettere che pensiamo.
Ma non ci si deve fermare al -'leggere il pensiero' - ma forse a leggerlo noi stessi per, per noi e per chi deve sapere chi siamo.
Ma non ci si deve fermare al -'leggere il pensiero' - ma forse a leggerlo noi stessi per, per noi e per chi deve sapere chi siamo.
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni faQuotato da Guardami,Quotato da coppiaestero,Se non mi preoccupassi nemmeno dei miei pensieri (mi è stato posto un dubbio se TUTTI i pensieri sono miei, forse lo sono),... Se non mi preoccupassi del tipo di rapporto che "abbiamo"... Se non mirassi a migliorare ll rapporto con me stesso e con la mia coppia, in quello che siamo e che facciamo.... come tu dici -"qui e ora"- Accettarsi e basta! QUI, in questo sito, cosa cercherei per la nostra coppia? Solo ed esclusivamente sesso? Qual'è il vero miglioramento che se ne ricava, per noi come coppia, da nuovi incontri se non ci decidiamo, una volta per tutte di sputtanarci la mente?
E che tipo di miglioramento pensi che ti porterebbe ascoltare pensieri che non sai nemmeno se sono davvero "tuoi", e metterne a conoscenza la tua compagna?
Quello che ti siamo invitando a fare è mettere in dubbio un presupposto del tuo ragionamento, ovvero che ogni pensiero che ti passi per la testa sia un riflesso autentico del tuo sentire profondo.
Se la risposta a anche solo una di queste domande è sì, fai bene a preoccuparti dei tuoi pensieri e a voler affrontare l'argomento con la tua partner. Altrimenti fai bene a concentrarti sulla tua compagna quando sei con lei, e questo migliorerà le cose.
Qui si discute di un fatto filosofico, se può essere utile o meno "sputtanarci la mente" cioè metterci a nudo nei confronti NOSTRI E del/della nostra partner sia per il corpo che per la mente, non si discute di un MIO "malessere" che mi dovrebbe preoccupare (non sono né peggio e né meglio di tanti altri essere viventi) né si sta dando certezze ai pensieri, come riflessi autentici di pensieri profondi, ma semplicemente i pensieri come espressione dell' "intenzione" di fare, di ammirare, di dire, di proporre ecc... che, a mio giudizio, sarebbe utile aprire al proprio partner per proporgli/le la nostra vera natura, la nostra vera personalità e non un surrogato di quello che siamo veramente, tutto allo scopo di migliorare ll rapporto con noi stessi ed anche con la nostra coppia.
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni faQuotato da Guardami,Quotato da coppiaestero,anche tu mi poni una bella domanda... questo dubbio l'ho avuto e ce l'ho, per le immagini che mi vengono in mente (avendo avuto la prova di aver visto immagine non mie), che potrebbero essere non mie, ma non avevo mai pensato che si potesse arrivare a credere che anche i pensieri possono non essere di chi li pensa, per quanto mi è successo per le immagini, io ti rispondo che mi hai fatto venire dei dubbi e -non sono affatto sicuro al 100% che tutti i pensieri sono i miei-. Comunque sarebbe bello poter essere sempre disponibili a dichiarare i propri pensieri, prima a se stessi nella disponibilità di esporli, e poi a chi ci interessa senza temere di essere male interpretati. Tutti dichiariamo di masturbarci, ma vorrei proprio sapere quanti ammetterebbero col partner che durante la masturbazione i pensieri sono spesso molto lontani dal proprio partner e possono bivaccare su situazioni che per il partner sono inimmaginabili e forse anche inconcepibili, sarebbe bello coinvolgerlo nelle proprie fantasie e, sapendo che "i pensieri sono sempre puttani", essere compresi per quello che essi sono e rappresentano per tutti.
E se invece di dare importanza a quei pensieri, li escludessi, e ti concentrassi sul "qui ed ora"? Posto che quei pensieri non siano davvero tuoi, ma siano indotti, non sarebbe questo l'unico modo per essere te stesso? Non sarebbe, questa e solo questa, l'autentica espressione di sé?
"Camminando, semplicemente cammina.
Stando seduto, semplicemente siedi.
Soprattutto, non tentennare."
Se non mi preoccupassi nemmeno dei miei pensieri (mi è stato posto un dubbio se TUTTI i pensieri sono miei, forse lo sono),... Se non mi preoccupassi del tipo di rapporto che "abbiamo"... Se non mirassi a migliorare ll rapporto con me stesso e con la mia coppia, in quello che siamo e che facciamo.... come tu dici -"qui e ora"- Accettarsi e basta! QUI, in questo sito, cosa cercherei per la nostra coppia? Solo ed esclusivamente sesso? Credo di aver dimostrato più volte a me stesso, che se voglio il sesso, senza domanda alcuna, lo trovo, non dico ad ogni angolo, perché non sono più bello e non sono più giovane, ma un 2-4 volte al mese riuscirei a trovare una discreta, ed a volte buona o forse ottima, compagnia sessuale. La domanda filosofica è cosa vogliamo, siamo qui perché vogliamo migliorare il rapporto? Come potremo ottenere un miglioramento se io stesso "ascoltando" i miei pensieri non provassi a "sputtanarli"? Se ogni volta che mi masturbo, e forse ogni volta che facciamo sesso, da soli o con terzi, in realtà io mi tengo i miei "pensieri puttani" e lei si tiene i suoi? Qual'è il vero miglioramento che se ne ricava, per noi come coppia, da nuovi incontri se non ci decidiamo, una volta per tutte di sputtanarci la mente? Mi dovete scusare se non riesco ad essere chiaro e non riesco ad esprimere ciò che voglio dire con chiarezza e semplicità. Vorrei però che fosse chiaro, che in questo thread la "critica" (dalla quale spero di far uscire qualcosa di positivo) la faccio principalmente a me stesso, "a miei pensieri", e ne ho parlato qui, per cercare confronti utili a capirmi meglio, per sperare di essere migliore con me stesso e poi per la mia coppia e anche con eventuali terzi che incontreremo nei prossimi mesi.
@Zindo
----...e poi...beh...chi non ha segreti nell'armadio? Io sì. Non mi piacerebbe che venissero alla luce. Ne avrà anche lei, non voglio vederli:gli scheletri fanno sempre impressione anche a chi non riescono a fare paura.-----
Credo che sia questo il motivo del thread... perché tenerci gli scheletri nell'armadio? Perché dobbiamo averne paura? Superare questa fase di "paura" non dovrebbe renderci liberi, veramente liberi verso noi stessi e poi verso gli altri?
E' filosofia... ma è la filosofia che ha sempre provocato i cambiamenti più radicali... nella storia.
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni faQuotato da Guardami,@coppiaestero
Cerchi l'autenticità nel posto in cui il buddismo ha trovato solo inganni: nei nostri pensieri fuggevoli. Sei sicuro che quei pensieri siano i tuoi..?
Saluti
anche tu mi poni una bella domanda... questo dubbio l'ho avuto e ce l'ho, per le immagini che mi vengono in mente (avendo avuto la prova di aver visto immagine non mie), che potrebbero essere non mie, ma non avevo mai pensato che si potesse arrivare a credere che anche i pensieri possono non essere di chi li pensa, per quanto mi è successo per le immagini, io ti rispondo che mi hai fatto venire dei dubbi e -non sono affatto sicuro al 100% che tutti i pensieri sono i miei-. Comunque sarebbe bello poter essere sempre disponibili a dichiarare i propri pensieri, prima a se stessi nella disponibilità di esporli, e poi a chi ci interessa senza temere di essere male interpretati. Tutti dichiariamo di masturbarci, ma vorrei proprio sapere quanti ammetterebbero col partner che durante la masturbazione i pensieri sono spesso molto lontani dal proprio partner e possono bivaccare su situazioni che per il partner sono inimmaginabili e forse anche inconcepibili, sarebbe bello coinvolgerlo nelle proprie fantasie e, sapendo che "i pensieri sono sempre puttani", essere compresi per quello che essi sono e rappresentano per tutti.
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni faQuotato da pinkoepallina,Che gusto ci sarebbe, ad esempio, nel regalare un orologio al Pinko se gli ho letto nel pensiero che voleva proprio quello? Come mi sentirei se mi guardasse con amore e riconoscenza dicendomi: "Amore, come mi conosci! Era proprio quello che desi [...]
Ciao, Pallina, mi hai fatto sorridere e ti ringrazio. In realtà, la domanda è più rivolta su se stessi che sul nostro partner, in altre parole... a me è capitato, non so se è capitato anche a qualche altro, o a qualche donna, che mentre la stavo prendendo immaginavo che davanti a me, a ricevermi, non fosse mia moglie ma una signora con la quale ho avuto un petting, siccome, oggi ero in vena di filosofare e mi sono chiesto: -perché non essere liberi di essere se stessi sempre, se stessi anima (di cui i pensieri, forse, fanno parte), e corpo. Perché non dire a mia moglie che stavo immaginando di far l'amore con lady P e che mi piaceva immaginare di averla con me in quel momento. Logicamente il ragionamento si rovescia, dall'altra parte. Non si tratterebbe di leggere il pensiero (ho già detto cosa mi è successo, molti non hanno creduto... essendo io di altissima sensibilità soffrirei per gli altri più di quanto già mi succede), ma di esternare i propri pensieri liberamente, almeno col proprio partner. In questo contesto, mi chiedevo... sarei capace di farlo, se lei me lo chiedesse? Al contrario, sarei capace di accettare, senza sofferenze, ciò che lei potrebbe dirmi, liberamente, per essere sempre più se stessa in qualunque momento? Oppure ciò che mi direbbe o direi, frantumerebbe il nostro rapporto non essendo io preparato ad accettarla col suo corpo e con la sua anima? Si dice che tutto ciò che immaginiamo, è in qualche modo realizzabile, forse anche leggere il pensiero, perché si può immaginare solo ciò che esiste. Non vorrei avere questa possibilità ma credo che l'uomo, ma non tutti, si abituano a tutto, perciò non si suiciderebbero.
@mishaemasha
se sei in Romania, con temperatura -25 è importante anche la serranda e la prendi con filosofia e la devi sistemare.
@Cpbixo
se ascoltassimo di più noi stessi? Saremmo gli stessi o saremmo diversi?
@Zindo
Credo che tu non abbia bisogno di ascoltare i suoi pensieri, né di vedere nella sua borsetta. Spesso è meglio non vedere e non sapere, si soffre molto di meno. Credo anzi che non hai bisogno di ascoltare nemmeno i tuoi pensieri... io ti immagino tutt'uno con i tuoi pensieri, e quelli che non vorresti fare... non ti compaiono nemmeno nella mente intellegibile perché vengono respinti in un posto più interno del tuo io. Insomma sei così...prendere o lasciare. Io credo di essere molto diverso, ma non migliore di te.
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni faQuotato da Carmediem,Leggendo i pensieri sarebbe tutto più facile il mondo sarebbe più onesto e il sesso più libero. Sentiremo piacere e dolore che sente chi ci sta intorno. E sarebbe più facile dare e farsi dare piacere.
l'interrogativo è anche su noi stessi, siamo sicuri che "ci stiamo ascoltando" e che veramente siamo quelli che sembriamo? Accetteremmo di esser limpidi e trasparenti, completi, anche per i pensieri, col nostro partner oppure il dualismo corpo/pensieri continuerà ad esistere nonostante abbiamo un partner spregiudicato? Non dico che deve essere una vera lettura, ma una "confessione d'anima" PRIMA con noi stessi, per capirci e per poter poi essere limpidi, persino coi pensieri con chi ci sta regalando l' AMORE, è POSSIBILE??
» Nell'argomento: UN ARGOMENTO PER POCHI-filosofia
9 anni fa
MI ANDAVA DI FARE FILOSOFIA E PROPONGO QUESTE RIFLESSIONI
--NON SO DOVE POSSONO PORTARE--- forse solo a cazzeggiare, ma mi è sembrato interessante, riflettere su chi siamo realmente nell'unità corpo/pensiero, che spesso sono in contraddizione e a volte sono incompatibili.
Un mistero l’amore, un mistero anche il sesso … bacio una, voglio bene ad un ‘altra e mi viene in mente una nuova o forse la vecchia, sono “puttano” nei pensieri. Nei pensieri poche volte sono fedele. Come si concilia con la realtà l'essere “puttano di pensieri”. La realtà è solo il nostro modo di agire (col corpo), oppure la realtà nostra comprende anche i nostri pensieri che del corpo fanno parte? Con i pensieri rubiamo, uccidiamo, amiamo, ci eccitiamo, violentiamo, tradiamo ma vorremmo leggere il pensiero della nostra donna o del nostro uomo ( o dei parenti e amici) per sapere cosa pensa, per conoscerlo il più profondamente possibile.
Sarebbe accettabile che il nostro partner leggesse i nostri pensieri come noi vorremmo leggere il suo? Vorremmo una conoscenza totale, dell’anima... ma siamo pronti a darla ma soprattutto ad averla? Noi stessi siamo conciliabili col nostro corpo e coi nostri pensieri? Questi dicono e ci dicono chi siamo e cosa siamo e se li ascoltassimo di più, saremmo diversi? Le nostre relazioni non si frantumerebbero in un attimo, deludendo chi “amiamo” e rimanendone a nostra volta delusi non immaginando cosa in realtà circola nella mente del nostro partner? Insomma, noi crediamo di conoscerci e di conoscere il partner, e ci giuriamo al punto da scommetterci con incontri con terze persone, ma se conoscessimo i loro pensieri, anche durante gli incontri, saremmo ancora tanto sicuri di noi stessi in primis e poi di loro?
--NON SO DOVE POSSONO PORTARE--- forse solo a cazzeggiare, ma mi è sembrato interessante, riflettere su chi siamo realmente nell'unità corpo/pensiero, che spesso sono in contraddizione e a volte sono incompatibili.
Un mistero l’amore, un mistero anche il sesso … bacio una, voglio bene ad un ‘altra e mi viene in mente una nuova o forse la vecchia, sono “puttano” nei pensieri. Nei pensieri poche volte sono fedele. Come si concilia con la realtà l'essere “puttano di pensieri”. La realtà è solo il nostro modo di agire (col corpo), oppure la realtà nostra comprende anche i nostri pensieri che del corpo fanno parte? Con i pensieri rubiamo, uccidiamo, amiamo, ci eccitiamo, violentiamo, tradiamo ma vorremmo leggere il pensiero della nostra donna o del nostro uomo ( o dei parenti e amici) per sapere cosa pensa, per conoscerlo il più profondamente possibile.
Sarebbe accettabile che il nostro partner leggesse i nostri pensieri come noi vorremmo leggere il suo? Vorremmo una conoscenza totale, dell’anima... ma siamo pronti a darla ma soprattutto ad averla? Noi stessi siamo conciliabili col nostro corpo e coi nostri pensieri? Questi dicono e ci dicono chi siamo e cosa siamo e se li ascoltassimo di più, saremmo diversi? Le nostre relazioni non si frantumerebbero in un attimo, deludendo chi “amiamo” e rimanendone a nostra volta delusi non immaginando cosa in realtà circola nella mente del nostro partner? Insomma, noi crediamo di conoscerci e di conoscere il partner, e ci giuriamo al punto da scommetterci con incontri con terze persone, ma se conoscessimo i loro pensieri, anche durante gli incontri, saremmo ancora tanto sicuri di noi stessi in primis e poi di loro?
» Nell'argomento: Cosa bisogna sapere riguardo la donna..
9 anni faQuotato da charlize,Quotato da coppiaestero,Bella domanda.... ci girano intorno, ma non rispondono.
Anche a me piacerebbe capire... i loro "pensierini", e cosa di preciso per loro è prioritario in qualunque gioco, anche della vita.
A me sembra che bisogna cercare i frammenti di ris [...]
non è che sia esattamente una bellissima frase. una mia collega di lavoro mi dice sempre davanti al marito guai a chi mi tocca mio figlio... lui be invece... lo posso cambiare con altro...
Non ti ho capita.
Purtroppo io interpretai la frase, come una impossibilità totale di un rapporto duraturo, o quanto meno di mettere in conto la possibilità che improvvisamente... per la donna che ieri eravamo tutto, oggi potremmo improvvisamente essere zero assoluto.
Non nascondo che rimasi scioccato, perché avevo intuito che quella donna diceva la cosa, seriamente.
» Nell'argomento: Cosa bisogna sapere riguardo la donna..
9 anni fa
I rapporti del triangolo familiare, sono cambiati moltissimo dalla mia gioventù ad oggi. Prima i figli erano sotto l'occhio della mamma fino ad all'età scolara, poi era il padre ad indirizzarli verso un futuro scolastico o di mestiere, in parte lo seguiva, ma senza essere visto. La mamma era donna, mamma e femmina e il marito era sempre presente per lei, anche quando era assente. Ciò... era nella mia famiglia... non ho idea di cosa succedeva nelle altre.
» Nell'argomento: Cosa bisogna sapere riguardo la donna..
9 anni faQuotato da Cpbixo,Quotato da coppiaestero,Bella domanda.... ci girano intorno, ma non rispondono.
Anche a me piacerebbe capire... i loro "pensierini", e cosa di preciso per loro è prioritario in qualunque gioco, anche della vita.
A me sembra che bisogna cercare i frammenti di ris [...]
Ti ha insegnato tutto.
I "pensierini", quelli che tu vorresti conoscere e protocollare, non sono facilmente razionalizzabili. Molte donne si aspettano emozioni/sensazioni e non è possibile produrre un copione che ce le garantisca. Dovete essere bravi attori che recitano a soggetto.
Dopo un incontro chiesi a mia moglie... - chissà cosa avrà pensato...- lei mi disse... Non lo vedi? Per lei la risposta era a vista, bastava guardarlo. Io invece la cercavo... (questa per me è stata già una lezione ricevuta) Per questo motivo, qui si chiederebbe aiuto, alle femmine, di buona volontà di farci una lezione, magari con dei disegnini, da utilizzare anche nel reale, e spiegarci qualcosa che noi non sappiamo e non intuiamo... per capirle di più e meglio e poterle dare quello che vogliono quando e quanto lo vogliono.
@Clio39,
si vede che sei giovane, ai miei tempi, era il marito che era pezzo del cuore, i figli se ne facevano tanti... Questa è stata la mia impressione, anche se mamma mi ha voluto molto bene. Quando sono nati i figli... mia moglie si è trovata molti km lontana, e non per la distanza.
» Nell'argomento: Cosa bisogna sapere riguardo la donna..
9 anni fa
Bella domanda.... ci girano intorno, ma non rispondono.
Anche a me piacerebbe capire... i loro "pensierini", e cosa di preciso per loro è prioritario in qualunque gioco, anche della vita.
A me sembra che bisogna cercare i frammenti di risposte, lungo il cammino.
Una frase che mi fece accapponare la pelle quando ancora mi illudevo... la disse una signora, credo che fosse con Mike Bongiorno,
-"i figli sono pezzi di cuore... i mariti li troviamo sulla strada"-
All'epoca mi illudevo di essere essenziale come un organo, per mia moglie....
ogni tanto questa frase mi torna in mente e.. in vista di ciò che accade nelle coppie, credo che quella donna mi abbia insegnato tanto.
Anche a me piacerebbe capire... i loro "pensierini", e cosa di preciso per loro è prioritario in qualunque gioco, anche della vita.
A me sembra che bisogna cercare i frammenti di risposte, lungo il cammino.
Una frase che mi fece accapponare la pelle quando ancora mi illudevo... la disse una signora, credo che fosse con Mike Bongiorno,
-"i figli sono pezzi di cuore... i mariti li troviamo sulla strada"-
All'epoca mi illudevo di essere essenziale come un organo, per mia moglie....
ogni tanto questa frase mi torna in mente e.. in vista di ciò che accade nelle coppie, credo che quella donna mi abbia insegnato tanto.


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