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Tutti i messaggi dell'utente: coppiaestero
» Nell'argomento: Il culo all'estraneo....sì! perché?? eccita di più??
9 anni fa
Spesso leggo di donne, mogli e fidanzate più disposte a dare il culo all'amante, che al marito-convivente perché? è la trasgressione che le porta ad essere più eccitate e spregiudicate e a godere di quello che facilmente troverebbero in casa? Il marito, spesso non aspetta altro che poter inculare la moglie, ma lei, con molti segnali glielo vieta, e poi lo da al primo maschio che incontra... perché?? Un marito, come ci resta a vedere la moglie zoccola con gli altri e poco con lui? Se non è chuck ci resta di merda?
» Nell'argomento: Donne chiuse al piacere
9 anni faQuotato da arcobaleno7623,Crossi è bello leggere della vostra svolta, però tu hai accettato di "giocare"; non è poco. 😳
E' dura però quando occorre svoltare dopo anni di vita insieme, quando sei stanco della sua reticenza nel parlare di sesso, di farlo sempre all [...]
anche a te ti capisco, sembra che le nostre donne lo capiscono solo quando andiamo via e poi se la prendono con le straniere che "rubano" i mariti alle italiane. Io forse tornerei anche da lei, ma, quando si fa sentire... mai che tocchi il lato sessuale per il quale l'ho lasciata, perciò anche se forse... a leggere ciò che scrive, lei aspetta un mio ripensamento che oggi è più di 10 anni che non avviene, io non rientrerò a casa, nemmeno per salvare l'apparenza di matrimonio che mi castrerebbe ed io non sono più la persona disposta alla castrazione per amore della famiglia e dei figli- e poi.... amo la mia compagna, non la lascerei mai, e solo per una convivenza a tre sarei disposta a rientrare a casa, per vedere crescere i figli...
» Nell'argomento: Donne chiuse al piacere
9 anni faQuotato da Candido1967,Vorrei ampliare la discussione con una riflessione su quanto ancora oggi, per alcune persone, possa contare la morale sulle proprie scelte sessuali (o sulla scelta di rimanere casti). In epoca di libertà sessuale, di facilità di discussione di argome [...]
il problema è proprio quello, la donna col marito a letto deve essere puttana.... è questo che non capiscono le donne come tua moglie e come la mia ex moglie. A letto io voglio una troia che mi espliciti tutte le sue fantasie, e poi sta ad entrambi se realizzarle oppure no. Io non avrei mai lasciato la mia ex se a letto mi avesse soddisfatto, magari solo assecondando, nell'immaginario con le fantasie spinte di cui si parlava
» Nell'argomento: Abbiamo "paura" delle coppie sieropositive?
9 anni fa
L'ho accennato sopra.... molte coppie e singoli, (se non sono ipocriti), avrebbero paura anche solo di vivere, senza fare sesso, con persone sieropositiva. E' una realtà, che io capisco, ed è dovuta essenzialmente al... non conoscere, all'ignoranza sulla malattia che si ha di fronte. Mi ricordo, quando ero piccolo, avevo una febbricola persistente, in ospedale si sono scervellati e le hanno pensate tutte... persino febbre Q, e febbre delle montagne rocciose ecc..., quando andavo a fare la pipì, siccome nell'occasione ho abitato con la famiglia di mio fratello, dovevo versare della creolina nella tazza...., io mi sentivo un appestato, purtroppo l'ignoranza è così, crea molti problemi... che sono comprensibili, ma che devono essere superati con un comportamento adeguato al tipo di malattia. Qui però il problema è della protezione adeguata che sia di tipo generale, cioè da tenere sempre, proprio perché non si conosce chi si incontra, non per una cena, ma per dei rapporti fisici profondi. Per poter avere la certezza quasi assoluta di non prendersi malattie contagiose, bisogna utilizzare sempre il preservativo, sia per la penetrazione orale che vaginale e anale, evitare schizzi di sperma sulle mucose di bocca, occhio, orecchie, evitare di baciarsi (soprattutto di succhiare le mucose, ed in presenza di epatite B,D, sifilide, ecc.. ), evitare di introdurre le dita in ano, figa, bocca e poi in altre parti del corpo, evitare l'introduzione di dildo scambiandoseli senza prima averli almeno igienizzati. Questa è la teoria. La pratica è quella che tutti sappiamo, e che quasi tutti ammettono di adottare... preservativo per la penetrazione ano-vaginale (non sempre), libertà di azione su tutti gli altri campi... per come la penso io, nessuno, o quasi nessuno, fa veramente sesso protetto (perciò hanno paura), ma molti, avendo usato il preservativo per la penetrazione, attiva o passiva che sia, dicono di aver fatto sesso protetto. Non importa... va bene così.
» Nell'argomento: Abbiamo "paura" delle coppie sieropositive?
9 anni fa
Se non si conoscono le cose.... si ha paura anche a stringere la mano di un ammalato. La conoscenza è essenziale per poter scegliere il modo più opportuno di comportarsi nelle varie occasioni, perciò non solo nel sesso.
» Nell'argomento: Abbiamo "paura" delle coppie sieropositive?
9 anni fa
Ok.... scusami, infatti ho detto che non avevo capito. Se vuoi, puoi scrivermi in privato, io non mi arrabbio né mi risento, (alcuni, non vogliono essere disturbati in privato). Sentite.... adesso abbiamo detto tutto, veramente chi vuole... rifletta su tutto ciò che è stato detto.... Io stesso, appena avrò un poco di tempo mi rileggerò tutto e ciò che può essermi di aiuto, spero di tenerlo a mente. Buona serata a tutti
» Nell'argomento: Ma facciamo così paura!!!
9 anni fa
io invece ritengo che chi fa sesso senza protezione è come se si sparasse un colpo in una roulotte russa. Andare contromano in autostrada ed andargli contro è un tentativo di suicidio, non è per niente lo stesso che far sesso con un sieropositivo, posso capire l'ansia, ma questa è dovuta proprio all'ignoranza, è l'ansia di chi guida per la prima volta, ma sapendo cosa fare non sei più in ansia alla guida. Sono perfettamente d'accordo che per far sesso protetto bisogna usare il preservativo anche per i bocchini, e per i baci, se non se ne riesce a far a meno, suggerisco almeno di non succhiare.
Come ho suggerito altrove, cominciamo in casa... giochiamo come se il partner fosse siero-positivo, e cominceremo ad apprendere molte cose che prima si trascurava.
Come ho suggerito altrove, cominciamo in casa... giochiamo come se il partner fosse siero-positivo, e cominceremo ad apprendere molte cose che prima si trascurava.
» Nell'argomento: Ma facciamo così paura!!!
» Nell'argomento: Abbiamo "paura" delle coppie sieropositive?
9 anni faQuotato da KinkyGerlinky,coppiaestero ci sei ora?
NON HO CAPITO !!! Hai chiesto se ero presente? Oppure mi chiedevi se avevo capito? In quest'ultimo caso sei tu che non hai capito perché ho copia-incollato il dialogo di una paziente che si è beccata una delle malattie, NON CERTIFICATE, ed è costretta, in una serie di interrogativi e di preoccupazioni, che la porteranno a doversi operare, operazione non tanto lieve, ma soprattutto non risolutiva, perché ci sono numerosissime recidive.
I certificati di negatività esibiti, pur avendo una certa valenza, NON sono sufficienti per dire che si fa sesso protetto (E garantisco che ci sono altre malattie non certificate, anch'esse molto pericolose....).
In un mondo di scambismo, dove si vive ogni giorno il pericolo di infettarsi, le persone ammalate che dicono di essere positive ci spingono a riflettere e ad essere più attenti e a fare sesso protetto (anche facendo ed esibendo le analisi va bene, è comunque un modo per accertare che alcune malattie non le abbiamo!), e sono da ammirare. Io direi, che per fare sesso protetto, dovremmo dire tutti che siamo siero-positivi, spingeremmo i nostri partner a comportarsi sempre con le giuste attenzioni per non infettarsi.
"SIAMO TUTTI CHARLIE HEBDO" analogamente "SIAMO TUTTI SIERO-POSITIVI"
» Nell'argomento: Ma facciamo così paura!!!
9 anni faQuotato da Coppiapositiva,Noi siamo persone NORMALI come chiunque al mondo lavoriamo usciamo ci divertiamo facciano tutte le cose che fanno tutte le persone ci sono medici ci sono avvocati infermieri panettieri ecc ecc sieropositivi di cui nessuno è a conoscenza anche il vostro migliore amico/a potrebbe esserlo e voi nn lo sapreste mai a meno che nn vi venga detto e sapete xke non viene detto perché siamo trattati come degli appestati ma vi svelo un segreto siamo nel 2016 e l hiv esiste purtroppo più di quanto si creda e ciò che non lo fa eliminare è proprio la non conoscenza e la disinformazione che c è in giro.
Io capisco pienamente che all impatto ti viene da dire oh ca..o ma poi il passo successivo sarebbe informarsi e dire cavolo quante cose non so.
La mia conoscenza purtroppo è data dalla mia ignoranza passata e dall incoscienza non voglio fare la maestra perché chiunque potrebbe dirmi che ci fai la morale proprio tu che te lo sei preso...il mio intento è di far capire alle persone che nn bisogna avere paura ma solamente proteggersi sempre e cmq indifferentemente da chi si ha davanti e se anche una sola persona inizierà a pensare a ciò che ho scritto ne sarei già felice...buona giornata a tutti [...]
Avete ragione coppiapositiva, il problema è che il sesso piace agli uomini ed alle donne, e quando siamo eccitati, non siamo in grado di ragionare, HO PARAGONATO il sesso, o meglio, l'orgasmo ad una droga, e quando siamo in crisi di astinenza è ancora peggio e pur di godere andiamo dai maschi o addirittura si diventa, momentaneamente, passivi. Se fossimo come voi dite, sempre freddi, calcolatori, sicuramente ci proteggeremmo sempre e non solo quando incontriamo coppiapositiva. Diciamo che con voi, non siamo disposti a rischiare, ma tutti i giorni rischiamo di incontrarti, di piacerti, e di far sesso dimenticando che potresti essere siero-positiva. Speriamo di essere riusciti a far si che durante gli incontri qualcuno/a sia meno disposto/a a rischiare, e a comportarsi sempre come se di fronte ci fosse un lui o una lei siero-positiva.Ciao
» Nell'argomento: Abbiamo "paura" delle coppie sieropositive?
9 anni fa
TI COPIO INCOLLO IL DIALOGO DI UNA RAGAZZA CHE CHIEDE INFORMAZIONE AI MEDICI ED ANCHE LE LORO RISPOSTE,
potrai farti una idea dei problemi che possono ancora essere presenti nonostante le analisi che tu proponi. Con ciò, voglio solo metterti un dubbio/ su 100 milioni, anche su come tu dici di voler giocare, ed ammettere che: essere onesti è già la strada di una grande amicizia.
Io direi che 1/50 milioni potrebbe succedere nei giochi sessuali, forse non è niente, ma, io immagino il girovagare e le preoccupazioni di chi pone la domanda.
Gentile Dottore,
Lo scorso ottobre Ho 23 anni e lo scorso marzo ho effettuato il primo pap-test che ha evidenziato un risulto anomalo di tipo ASCUS. Il secondo pap-test effettuato a luglio 2007 ha evidenziato un LSIL. La successiva biopsia a settembre 2007 ha invece determinato la presenza di HLSIL, CIN2 e CIN3, dovute alla presenza di HPV 16. Ad ottobre mi è stata effettuata la cauterizzazione su cervice, la cauterizzazione e sono in attesa di conoscere gli esiti dell'esame istologico su il tessuto e su un previelo effettuato durante l'intervento del collo dell'utero. Attualmente sono sotto cura presso un ginecologo specializzato, che mi ha indicato la terapia da seguire. Preciso che dall'esito degli esami risulta negativa la presenza di altre MTS, HIV compreso. Per quanto riguarda l'HPV anche il mio ragazzo è infetto, con alcune probabilità che il virus sia stato contratto in una sua precedente relazione. Veniamo al dunque.. circa un mese fa è comparsa sull'interno della sua bocca un piccola escrescenza (a ds vicino i molari), una macchia biancastra (sempre sulla ds a vicino al margine della bocca interno)che si sta allargando ed infine sotto il labbro superiore delle macchioline biancastre. Inizialmente abbiamo pensato avesse contratto l'HPV, ma il suo medico di base ci tranquilizzò dicendo che si trattava di semplici visciche. Non abbiamo dunque preso particolari accortezze, abbiamo continuato a scambiarci baci e sporadicamente ad effettuare sesso orale. Vedendo che la cura non dava però alcun risultato, il mio ragazzo si è recato nuovamente da un medico (era quello sostitutivo)e a suo parere si tratta di infezione da HPV. In attesa degli esiti del tampone uretrale che gli verrà praticato, per la bocca gli sono stati consigliati esami del sangue (per MTS), sciroppo vitaminico, e risciacqui con il propoli. Ho contrallato allora la mia bocca.. anche io presento piccoli condilomi sotto la lingua, qualche vescichetta nel palato sotto la lingua, e piccole sporgenze in corrispondenza del labbro inferiore interno.
Non so che fare.. a chi mi devo rivolgere? ad un dermatolo? quali sono le procedure e le cure del caso? dovrò subire un intervento (una specie di corrispondente intervento di cauterizzazione ma per la bocca)?. Sono spaventata.. le poche informazioni trovate mi indicano che è un cofattore anche del cancro orifaringeo. Che cosa devo fare? La ringrazio fin da ora per la Sua attenzione e per una Sua risposta.
Gentile utente,
anzitutto non corriamo con le diagnosi, nè con le ansie infondate: non ce n'è proprio bisogno.
secondo, semplicemente dovrà rivolgersi allo Specialista Venereologo, che è il Medico esperto di Malattie Sessualmente Trasmissibili e di patologie della cute e della mucosa anche genitale (oltre che orale).
effettui la visita con fiducia e se vorrà ci tenga informati.
Cari saluti.
Dott. Luigi LAINO
Specialista Venereologo
Malattie Sessualmente Trasmissibili, ROMA
-Questo dottore se ne lava le mani, dice che la paziente non deve preoccuparsi, né deve allarmarsi, ma non dà nessuna interpretazione dei fatti e lascia la patata bollente ad altri.-
Dr. Cataldo Palomba
Gentile Paziente, il fatto che Lei abbia già dichiarato la positività al virus HPV ed in particolare il 16, mi lascia pensare che le lesioni presenti siano i condilomi acuminati, che si presentano di solito come piccole escrescenze a base larga con superficie liscia ed appuntite,bianco-rosate, di solito multiple ma tendono a confluire.Sono tipiche della mucosa genitale ma compaiono in cavità orale in seguito a rapporti sessuali orogenitali appunto, ed il tempo di incubazione dopo il rapporto può essere di 3-4 mesi. Queste lesioni contengono il virus. Il trattamento è chirurgico: con il laser è assolutamente poco traumatico;purtroppo possono essere recidivanti.
Dal suo racconto il quadro è abbastanza chiaro,ovviamente è necessaria un'attenta visita dermatologica.
Saluti
Vi ringrazio per le vs risposte.
Il mio ginecologo ha dato un'occhiata alla mia bocca.. a Suo parere si tratta di sospetta papillomatosi sul cavo orale. Purtroppo è la prima volta che ne vede una su un individuo adulto. Mi ha consigliato una visita Maxillofacciale. Ho avuto un primo consulto da un primario del reparto dell'ospedale locale, ma a ns parere la visita è stata un pò frettolosa.. il medico ci ha fissato un appuntamento per bruciare con il laser i condilomi e ho richiesto personalmente l'esame istologico. In realtà non ci sono state fornite risposte chiare, quindi abbiamo fissato un ulteriore consulto (fra un mese) presso un ospedale più grande. Al telefono ci hanno indicato che se effettivamente la diagnosi del ginecolo è confermata eventualmente ci indirizzeranno al centro malattie sessuali infettive. Certo è che queste escrescienza devono essere tolte.
Ad oggi mentre l'escrescenza sul labbro inferiore è sparita, i condilomi sotto la lingua sono aumentati in numero. Il mio ragazzo sembra migliorare (abbiamo messo di avere rapporti e contatti). A parere del mio ginecologo attraverso un periodo di debolezza immunitaria.
Un ulteriore richiesta... esiste qualche precauzione da prendere per evitare di contagiare ad es i miei familiari (es asciugamani o non bere dallo stesso bicchiere) o si trasmette solo attraverso il contatto tra mucose? Inoltre so che potrebbe farvi sorridere.. posso baciare il mio ragazzo o è meglio evitare qualsiasi contatto? so che occorrono esami e prove certe prima di fare supposizioni, ma nel caso è meglio essere prudenti!
Colgo l'occasione per chiedervi: c'è un modo (ad ecc. della visita dermatologica al pene per vedere la presenza o meno di condilomi) per diagnosticare se un uomo presenta HPV? diciamo una specie di pap test al maschile?? Il tampone uretrale specifico è valido?
Vi ringrazio per l'aiuto.
No. il metodo più d'elezione e quello più corretto è la visita venereologica.
cari saluti
DOtt. LAINO, Roma
Secondo te, perché il medico non ha risposto alle ultime domande della ragazza? Come si evita di contagiare i familiari? Può dare il bacio in bocca al suo ragazzo? Come vedi, anche i medici... cercano di evitare le risposte che potrebbero essere compromettenti non essendo chiarissimo il modo di infettarsi.
Io avrei risposto di evitare perché è una possibile occasione di propagare l'infezione, avrei rischiato di essere male interpretato, ma non avrei lasciata la ragazza nel dubbio. Per ciò che riguarda il contagio ai parenti, logicamente avrei detto che nulla di quello che loro usano per la bocca o per l'intimo, deve essere usato dai familiari. Sbagliavo? Credo proprio di no.
Come puoi capire, nella vita ognuno si deve assumere le proprie responsabilità, io ho immaginato che la ragazza mi avesse fatto quelle domande in farmacia... che facevo? -"vai dal veneorologo?"- Nel frattempo, come si doveva comportare? Questo era il mio atteggiamento in farmacia e, tutti i medici che mi conoscevano sapevano che qualunque risposta che davo, non era una risposta qualunque.
Ciao
CERTO.... INGENUO E STRONZO non è riferito a te ma alla persona, in generale, che lecca la patata ammalata e poi, avendo usato il preservativo, si incontra con altra coppia e dice di essere tranquillo perché lui gioca sempre protetto. CREDO CHE SI CAPIVA, ma hai fatto bene a puntualizzarlo. Poi non ho capito il perché hai detto che non giochi ??? non giochi con nessuna donna, di bocca? Oppure dici che riconosceresti la lei di coppipositiva e non ci giocheresti? Qui si parla di chi, come me, è abituato a giocare con la bocca, perché sono quei giochi che sono in discussione in moltissime infezioni,.
potrai farti una idea dei problemi che possono ancora essere presenti nonostante le analisi che tu proponi. Con ciò, voglio solo metterti un dubbio/ su 100 milioni, anche su come tu dici di voler giocare, ed ammettere che: essere onesti è già la strada di una grande amicizia.
Io direi che 1/50 milioni potrebbe succedere nei giochi sessuali, forse non è niente, ma, io immagino il girovagare e le preoccupazioni di chi pone la domanda.
Gentile Dottore,
Lo scorso ottobre Ho 23 anni e lo scorso marzo ho effettuato il primo pap-test che ha evidenziato un risulto anomalo di tipo ASCUS. Il secondo pap-test effettuato a luglio 2007 ha evidenziato un LSIL. La successiva biopsia a settembre 2007 ha invece determinato la presenza di HLSIL, CIN2 e CIN3, dovute alla presenza di HPV 16. Ad ottobre mi è stata effettuata la cauterizzazione su cervice, la cauterizzazione e sono in attesa di conoscere gli esiti dell'esame istologico su il tessuto e su un previelo effettuato durante l'intervento del collo dell'utero. Attualmente sono sotto cura presso un ginecologo specializzato, che mi ha indicato la terapia da seguire. Preciso che dall'esito degli esami risulta negativa la presenza di altre MTS, HIV compreso. Per quanto riguarda l'HPV anche il mio ragazzo è infetto, con alcune probabilità che il virus sia stato contratto in una sua precedente relazione. Veniamo al dunque.. circa un mese fa è comparsa sull'interno della sua bocca un piccola escrescenza (a ds vicino i molari), una macchia biancastra (sempre sulla ds a vicino al margine della bocca interno)che si sta allargando ed infine sotto il labbro superiore delle macchioline biancastre. Inizialmente abbiamo pensato avesse contratto l'HPV, ma il suo medico di base ci tranquilizzò dicendo che si trattava di semplici visciche. Non abbiamo dunque preso particolari accortezze, abbiamo continuato a scambiarci baci e sporadicamente ad effettuare sesso orale. Vedendo che la cura non dava però alcun risultato, il mio ragazzo si è recato nuovamente da un medico (era quello sostitutivo)e a suo parere si tratta di infezione da HPV. In attesa degli esiti del tampone uretrale che gli verrà praticato, per la bocca gli sono stati consigliati esami del sangue (per MTS), sciroppo vitaminico, e risciacqui con il propoli. Ho contrallato allora la mia bocca.. anche io presento piccoli condilomi sotto la lingua, qualche vescichetta nel palato sotto la lingua, e piccole sporgenze in corrispondenza del labbro inferiore interno.
Non so che fare.. a chi mi devo rivolgere? ad un dermatolo? quali sono le procedure e le cure del caso? dovrò subire un intervento (una specie di corrispondente intervento di cauterizzazione ma per la bocca)?. Sono spaventata.. le poche informazioni trovate mi indicano che è un cofattore anche del cancro orifaringeo. Che cosa devo fare? La ringrazio fin da ora per la Sua attenzione e per una Sua risposta.
Gentile utente,
anzitutto non corriamo con le diagnosi, nè con le ansie infondate: non ce n'è proprio bisogno.
secondo, semplicemente dovrà rivolgersi allo Specialista Venereologo, che è il Medico esperto di Malattie Sessualmente Trasmissibili e di patologie della cute e della mucosa anche genitale (oltre che orale).
effettui la visita con fiducia e se vorrà ci tenga informati.
Cari saluti.
Dott. Luigi LAINO
Specialista Venereologo
Malattie Sessualmente Trasmissibili, ROMA
-Questo dottore se ne lava le mani, dice che la paziente non deve preoccuparsi, né deve allarmarsi, ma non dà nessuna interpretazione dei fatti e lascia la patata bollente ad altri.-
Dr. Cataldo Palomba
Gentile Paziente, il fatto che Lei abbia già dichiarato la positività al virus HPV ed in particolare il 16, mi lascia pensare che le lesioni presenti siano i condilomi acuminati, che si presentano di solito come piccole escrescenze a base larga con superficie liscia ed appuntite,bianco-rosate, di solito multiple ma tendono a confluire.Sono tipiche della mucosa genitale ma compaiono in cavità orale in seguito a rapporti sessuali orogenitali appunto, ed il tempo di incubazione dopo il rapporto può essere di 3-4 mesi. Queste lesioni contengono il virus. Il trattamento è chirurgico: con il laser è assolutamente poco traumatico;purtroppo possono essere recidivanti.
Dal suo racconto il quadro è abbastanza chiaro,ovviamente è necessaria un'attenta visita dermatologica.
Saluti
Vi ringrazio per le vs risposte.
Il mio ginecologo ha dato un'occhiata alla mia bocca.. a Suo parere si tratta di sospetta papillomatosi sul cavo orale. Purtroppo è la prima volta che ne vede una su un individuo adulto. Mi ha consigliato una visita Maxillofacciale. Ho avuto un primo consulto da un primario del reparto dell'ospedale locale, ma a ns parere la visita è stata un pò frettolosa.. il medico ci ha fissato un appuntamento per bruciare con il laser i condilomi e ho richiesto personalmente l'esame istologico. In realtà non ci sono state fornite risposte chiare, quindi abbiamo fissato un ulteriore consulto (fra un mese) presso un ospedale più grande. Al telefono ci hanno indicato che se effettivamente la diagnosi del ginecolo è confermata eventualmente ci indirizzeranno al centro malattie sessuali infettive. Certo è che queste escrescienza devono essere tolte.
Ad oggi mentre l'escrescenza sul labbro inferiore è sparita, i condilomi sotto la lingua sono aumentati in numero. Il mio ragazzo sembra migliorare (abbiamo messo di avere rapporti e contatti). A parere del mio ginecologo attraverso un periodo di debolezza immunitaria.
Un ulteriore richiesta... esiste qualche precauzione da prendere per evitare di contagiare ad es i miei familiari (es asciugamani o non bere dallo stesso bicchiere) o si trasmette solo attraverso il contatto tra mucose? Inoltre so che potrebbe farvi sorridere.. posso baciare il mio ragazzo o è meglio evitare qualsiasi contatto? so che occorrono esami e prove certe prima di fare supposizioni, ma nel caso è meglio essere prudenti!
Colgo l'occasione per chiedervi: c'è un modo (ad ecc. della visita dermatologica al pene per vedere la presenza o meno di condilomi) per diagnosticare se un uomo presenta HPV? diciamo una specie di pap test al maschile?? Il tampone uretrale specifico è valido?
Vi ringrazio per l'aiuto.
No. il metodo più d'elezione e quello più corretto è la visita venereologica.
cari saluti
DOtt. LAINO, Roma
Secondo te, perché il medico non ha risposto alle ultime domande della ragazza? Come si evita di contagiare i familiari? Può dare il bacio in bocca al suo ragazzo? Come vedi, anche i medici... cercano di evitare le risposte che potrebbero essere compromettenti non essendo chiarissimo il modo di infettarsi.
Io avrei risposto di evitare perché è una possibile occasione di propagare l'infezione, avrei rischiato di essere male interpretato, ma non avrei lasciata la ragazza nel dubbio. Per ciò che riguarda il contagio ai parenti, logicamente avrei detto che nulla di quello che loro usano per la bocca o per l'intimo, deve essere usato dai familiari. Sbagliavo? Credo proprio di no.
Come puoi capire, nella vita ognuno si deve assumere le proprie responsabilità, io ho immaginato che la ragazza mi avesse fatto quelle domande in farmacia... che facevo? -"vai dal veneorologo?"- Nel frattempo, come si doveva comportare? Questo era il mio atteggiamento in farmacia e, tutti i medici che mi conoscevano sapevano che qualunque risposta che davo, non era una risposta qualunque.
Ciao
CERTO.... INGENUO E STRONZO non è riferito a te ma alla persona, in generale, che lecca la patata ammalata e poi, avendo usato il preservativo, si incontra con altra coppia e dice di essere tranquillo perché lui gioca sempre protetto. CREDO CHE SI CAPIVA, ma hai fatto bene a puntualizzarlo. Poi non ho capito il perché hai detto che non giochi ??? non giochi con nessuna donna, di bocca? Oppure dici che riconosceresti la lei di coppipositiva e non ci giocheresti? Qui si parla di chi, come me, è abituato a giocare con la bocca, perché sono quei giochi che sono in discussione in moltissime infezioni,.
» Nell'argomento: Abbiamo "paura" delle coppie sieropositive?
9 anni faQuotato da KinkyGerlinky,Quotato da coppiaestero,La paura bisogna averla e anche vincerla, sapendo quello che facciamo, quando facciamo sesso con degli estranei
a) se crediamo, ma col dubbio, che possano avere una malattia NON GIOCHIAMO
-b) se crediamo, ma col dubbio, che possano avere una malattia [...]
Ecco si! Se un sito di incontri richiedesse una certificazione MST (via P.E.C.),ogni 90gg a chi aspira a praticare l'arte dello scambismo (quindi a tutti gli iscritti vip,certificati,e non,proprio tutti,tutti!!!),questo sarebbe un passo in avanti verso un paese "normale".
Altro che Fertility day del c.....
In quanto alla provocazione io alla signorina gli chiedo l'MST e lei .... scompare nel nulla,no?
💋
La certificazione, per quale tipo malattia l'hai allegata??? Non si riesce a leggere ! Puoi elencare le malattie ricercate con i tuoi test?
l'ISCRIZIONE AD a69 QUALI MALATTIE DOVREBBE CERTIFICARE???
Grazie
@Alex_Prime
ho scritto un numero infinito di lunghissimi interventi NON MATEMATICI ma vedo che ti piace la matematica e ti sei fermato a quello.
Mi dispiace che non sono riuscito a farti comprendere SOLO che devi fare delle scelte consapevoli. Mi fa piacere che sei stato dalle mie parti, spero che ti sei trovato bene almeno tu, io non mi sono trovato bene... troppe persone false.
Sapendo che con i nostri giochini (non ci difendiamo dall'infettarci, ma non evitiamo di infettare) PARADOSSALMENTE siamo più pericolosi noi, di infettare (e di infettarci) che non coppiapositiva. Vorrei proprio vedere se la lei di coppia positiva si iscrivesse da singola (con atteggiamento da troiona) quanti singoli come te ci giocherebbero.... ma attenzione! PROTETTI DAL PRESERVATIVO + giochini vari POI, ALLA PROSSIMA COPPIA CHE INCONTRI DICi----- NO! IO FACCIO SOLO SESSO PROTETTO, STATE PERCIO' SICURI CHE IO NON SONO AMMALATO---- Scusami, ma tu non fai un cazzo di protezione, ti Sei scopata e leccata una siero positiva e dici che fai sesso protetto?? Io allora ti dico che il tuo atteggiamento è da INGENUO se non da stronzo.
» Nell'argomento: Ma facciamo così paura!!!
9 anni fa
La cosa, "FORSE", buona, è che non vedo un contrasto a ciò che viene detto... i casi sono TRe...
-o ci fanno parlare, perché pensano che stiamo incorreggibilmente sbagliando e non è più il caso di correggerci.
-o incominciano a capire il nocciolo del problema affrontato e chi voleva che si vietasse l'iscrizione ai positivi, non è più di quella idea.
-o coloro che mi attaccavano, qualcuno chiedeva anche alla direzione di cancellare i miei interventi, sono tutti andati in ferie a settembre e non stanno seguendo questo topic-
@mikymikgenova
BRAVA, devo riconoscere che non lo avevo mai pensato ma E' COME DICI TU, paradossalmente, a causa delle scarse attenzioni, sui giochi di bocca, potremmo essere proprio noi, e NON COPPIA POSITIVA, ad essere pericolosi e diffondere le malattie.
-o ci fanno parlare, perché pensano che stiamo incorreggibilmente sbagliando e non è più il caso di correggerci.
-o incominciano a capire il nocciolo del problema affrontato e chi voleva che si vietasse l'iscrizione ai positivi, non è più di quella idea.
-o coloro che mi attaccavano, qualcuno chiedeva anche alla direzione di cancellare i miei interventi, sono tutti andati in ferie a settembre e non stanno seguendo questo topic-
@mikymikgenova
BRAVA, devo riconoscere che non lo avevo mai pensato ma E' COME DICI TU, paradossalmente, a causa delle scarse attenzioni, sui giochi di bocca, potremmo essere proprio noi, e NON COPPIA POSITIVA, ad essere pericolosi e diffondere le malattie.
» Nell'argomento: Ma facciamo così paura!!!
9 anni fa
Chiaramente sono d'accordo con coppiapositiva su ciò che hanno detto, chiarisco che il bacio non provoca contagio se....
a) non ci sono lesioni vive alla bocca
--- e --- se
b) non c'è una mucosa "larga" dalla quale si succhia (bacio succhiato) il sangue dell'ammalato avendo, a propria volta, lesioni alla bocca.
Metto però in evidenza che le malattie trasmissibili MT, veicolate col sangue, sono moltissime, alcune, (quelle che sono certo, epatite B, epatite D e sifilide) si trasmettono anche con i liquidi e con la saliva, perciò chi si vuole proteggere, in senso lato, deve sapere queste cose.
Vi rubo questa bella frase---
".....nella vita fanno sesso nello stesso modo degli altri e con le stesse precauzioni che dovrebbero usare tutti,"
SOTTOLINEO... "le stesse precauzioni che dovrebbero usare tutti...",
è questo il punto, noi purtroppo non riusciamo ad usare le stesse attenzioni, precauzioni, con tutti, ed è proprio qui che casca l'asino. Se incontriamo un ammalato vero e non lo riconosciamo, siamo a rischio di contagio. Questa è la verità, e se continuiamo a fare sesso allo stesso modo, senza "le precauzioni che dovremmo usare tutti", è giusto che si sappia che non facciamo sesso protetto.
@Coupledam
Ho più volte detto altrove che io conosco solo alcuni segni, che a volte sono presenti anche senza malattia, di sofferenza epatica, e di sofferenza del sistema linfatico (chi si ammala sa che il sistema linfatico è uno dei primi ad essere interessato da tutte le malattie, ed in particolare dalle malattie infettive). Ho pubblicato un sito, nell'altro topic, che adesso non ricordo, dove c'erano numerosi accenni ai punti da notare. Purtroppo, io sono un autodidatta, e non me la sento di dare suggerimenti a nessuno, se non che il sistema linfatico è molto incriminato e se vedo segni di tale sofferenza, utilizziamo tutte le attenzioni, e spesso non giochiamo proprio per evitare di dare inutili spiegazioni. Se avessi più pratica, e potessi accertare il metodo, vedendo i sintomi di molti ammalati certi, magari in ospedale, potrei anche avere più certezze e spiegare qualcosa, ma, non mi sento proprio di dare suggerimenti. Chi si appassiona, saprà a sue spese che dovrà carpire "il mestiere" tra le righe scritte dai veri esperti. Se volete, in privato, andando a cercare i siti da me consultati (una parte, perché io ne ho letto davvero tanti), vedo se posso passarveli, ma non sono certo di trovarli, sono già passati 3-4 anni.
a) non ci sono lesioni vive alla bocca
--- e --- se
b) non c'è una mucosa "larga" dalla quale si succhia (bacio succhiato) il sangue dell'ammalato avendo, a propria volta, lesioni alla bocca.
Metto però in evidenza che le malattie trasmissibili MT, veicolate col sangue, sono moltissime, alcune, (quelle che sono certo, epatite B, epatite D e sifilide) si trasmettono anche con i liquidi e con la saliva, perciò chi si vuole proteggere, in senso lato, deve sapere queste cose.
Vi rubo questa bella frase---
".....nella vita fanno sesso nello stesso modo degli altri e con le stesse precauzioni che dovrebbero usare tutti,"
SOTTOLINEO... "le stesse precauzioni che dovrebbero usare tutti...",
è questo il punto, noi purtroppo non riusciamo ad usare le stesse attenzioni, precauzioni, con tutti, ed è proprio qui che casca l'asino. Se incontriamo un ammalato vero e non lo riconosciamo, siamo a rischio di contagio. Questa è la verità, e se continuiamo a fare sesso allo stesso modo, senza "le precauzioni che dovremmo usare tutti", è giusto che si sappia che non facciamo sesso protetto.
@Coupledam
Ho più volte detto altrove che io conosco solo alcuni segni, che a volte sono presenti anche senza malattia, di sofferenza epatica, e di sofferenza del sistema linfatico (chi si ammala sa che il sistema linfatico è uno dei primi ad essere interessato da tutte le malattie, ed in particolare dalle malattie infettive). Ho pubblicato un sito, nell'altro topic, che adesso non ricordo, dove c'erano numerosi accenni ai punti da notare. Purtroppo, io sono un autodidatta, e non me la sento di dare suggerimenti a nessuno, se non che il sistema linfatico è molto incriminato e se vedo segni di tale sofferenza, utilizziamo tutte le attenzioni, e spesso non giochiamo proprio per evitare di dare inutili spiegazioni. Se avessi più pratica, e potessi accertare il metodo, vedendo i sintomi di molti ammalati certi, magari in ospedale, potrei anche avere più certezze e spiegare qualcosa, ma, non mi sento proprio di dare suggerimenti. Chi si appassiona, saprà a sue spese che dovrà carpire "il mestiere" tra le righe scritte dai veri esperti. Se volete, in privato, andando a cercare i siti da me consultati (una parte, perché io ne ho letto davvero tanti), vedo se posso passarveli, ma non sono certo di trovarli, sono già passati 3-4 anni.
» Nell'argomento: Abbiamo "paura" delle coppie sieropositive?
9 anni fa
La paura bisogna averla e anche vincerla, sapendo quello che facciamo, quando facciamo sesso con degli estranei
a) se crediamo, ma col dubbio, che possano avere una malattia NON GIOCHIAMO
-b) se crediamo, ma col dubbio, che possano avere una malattia GIOCHIAMO (usando solo il preservativo, "sesso protetto" e facendo tutti gli altri giochini, tanto è molto improbabile che ci si infetta, e poi... proprio noi?)
-c) se crediamo, ma col dubbio, che possano avere una malattia GIOCHIAMO (usando il preservativo e senza altri giochini)
-d) se crediamo, ma col dubbio, che sono persone sane (GIOCHIAMO col preservativo e con giochini)
-e) se crediamo, ma col dubbio, che sono persone sane (GIOCHIAMO col preservativo e senza giochini)
-f) se crediamo, ma col dubbio, che sono persone sane (GIOCHIAMO senza preservativo e con giochini)
Io credo che il dubbio deve esistere sempre, e dobbiamo poi essere noi a scegliere una di queste ipotesi mettendo l'asticella del pericolo dove desideriamo.
Se volessimo essere sempre sicuri al 100% dovremmo scegliere i casi -a) ; -c) ; -e)
Se vogliamo un comportamento a rischio decrescente -b) ; -f) ; -d)
Come si può vedere l'uso del preservativo del caso -d) è il caso "rischioso" meno pericoloso.
Per quanto mi riguarda, la nostra partecipazione comporta;
o gioco più protetto possibile -a) ; -c) ; -e),
oppure parzialmente protetto, caso -d) oppure non protetto caso -f)
Siccome riesco a ridurre il dubbio, dei casi d) e) ed f) delle persone sane, inserendo le persone a dubbio malattia nella categoria a) ed -e) ogni volta che ho un dubbio nella lettura dei segni MTC, allora rischio, ben sapendo di rischiare, giocando liberamente, se voluto anche dai partners, senza preservativo e con giochini: caso -f). Non vi consiglio di fare come facciamo noi, perché non è semplice fare una diagnosi di malattia, senza dire nulla alla persona a cui stai facendo la diagnosi, anche quando la sai fare bene. Decidete da soli dopo aver capito che l'uso del solo preservativo riduce di poco il rischio di infettarsi se non si usano anche altre attenzioni.
Voglio fare una provocazione... se la Lei di @copiapositiva si re-iscrivesse da singola, ed incontrasse proprio le persone che l'hanno attaccata, irragionevolmente, perché non si doveva iscrivere, essendo ammalata, credete che i singoli ed anche le coppie che l'hanno attaccata, non ci farebbero tranquillamente sesso? Credete che una volta infettatisi, riuscirebbero a risalire a chi li ha infettati? Se ricordate ho fatto proprio questa domanda nel forum.... "Dopo un incontro scoprite di essere ammalati" Non riuscirete mai a dimostrare chi vi ha infettato, anche perché gli incontri fatti non sono fatti con la massima protezione né per non infettare, né per non essere infettati.
@Coppiapositiva è stata molto onesta e si vuol divertire facendo sesso protetto, per me è una giusta aspirazione. Diversamente bisogna chiedere alla direzione che il profilo in A69 deve essere certificato con un certificato medico da rinnovare mensilmente, specie per quelle persone che fanno molti incontri.
a) se crediamo, ma col dubbio, che possano avere una malattia NON GIOCHIAMO
-b) se crediamo, ma col dubbio, che possano avere una malattia GIOCHIAMO (usando solo il preservativo, "sesso protetto" e facendo tutti gli altri giochini, tanto è molto improbabile che ci si infetta, e poi... proprio noi?)
-c) se crediamo, ma col dubbio, che possano avere una malattia GIOCHIAMO (usando il preservativo e senza altri giochini)
-d) se crediamo, ma col dubbio, che sono persone sane (GIOCHIAMO col preservativo e con giochini)
-e) se crediamo, ma col dubbio, che sono persone sane (GIOCHIAMO col preservativo e senza giochini)
-f) se crediamo, ma col dubbio, che sono persone sane (GIOCHIAMO senza preservativo e con giochini)
Io credo che il dubbio deve esistere sempre, e dobbiamo poi essere noi a scegliere una di queste ipotesi mettendo l'asticella del pericolo dove desideriamo.
Se volessimo essere sempre sicuri al 100% dovremmo scegliere i casi -a) ; -c) ; -e)
Se vogliamo un comportamento a rischio decrescente -b) ; -f) ; -d)
Come si può vedere l'uso del preservativo del caso -d) è il caso "rischioso" meno pericoloso.
Per quanto mi riguarda, la nostra partecipazione comporta;
o gioco più protetto possibile -a) ; -c) ; -e),
oppure parzialmente protetto, caso -d) oppure non protetto caso -f)
Siccome riesco a ridurre il dubbio, dei casi d) e) ed f) delle persone sane, inserendo le persone a dubbio malattia nella categoria a) ed -e) ogni volta che ho un dubbio nella lettura dei segni MTC, allora rischio, ben sapendo di rischiare, giocando liberamente, se voluto anche dai partners, senza preservativo e con giochini: caso -f). Non vi consiglio di fare come facciamo noi, perché non è semplice fare una diagnosi di malattia, senza dire nulla alla persona a cui stai facendo la diagnosi, anche quando la sai fare bene. Decidete da soli dopo aver capito che l'uso del solo preservativo riduce di poco il rischio di infettarsi se non si usano anche altre attenzioni.
Voglio fare una provocazione... se la Lei di @copiapositiva si re-iscrivesse da singola, ed incontrasse proprio le persone che l'hanno attaccata, irragionevolmente, perché non si doveva iscrivere, essendo ammalata, credete che i singoli ed anche le coppie che l'hanno attaccata, non ci farebbero tranquillamente sesso? Credete che una volta infettatisi, riuscirebbero a risalire a chi li ha infettati? Se ricordate ho fatto proprio questa domanda nel forum.... "Dopo un incontro scoprite di essere ammalati" Non riuscirete mai a dimostrare chi vi ha infettato, anche perché gli incontri fatti non sono fatti con la massima protezione né per non infettare, né per non essere infettati.
@Coppiapositiva è stata molto onesta e si vuol divertire facendo sesso protetto, per me è una giusta aspirazione. Diversamente bisogna chiedere alla direzione che il profilo in A69 deve essere certificato con un certificato medico da rinnovare mensilmente, specie per quelle persone che fanno molti incontri.
» Nell'argomento: Ma facciamo così paura!!!
9 anni fa
Grazie a voi. Lo so molto bene, che avete ragione, e con voi si può fare sesso protetto... ho aperto un topic senza conoscervi, solo perché altri amici di a69 hanno aperto diversi topic insistendo ad affermare l'essenzialità del preservativo e poi nella discussione veniva fuori che il comportamento durante gli incontri non teneva minimamente in considerazione le altre vie di contagio altrettanto pericolose.
Per TANTI la fortuna è che... è molto difficile infettarsi.... a) rarissimamente si incontra una persona davvero ammalata ed in situazione infettante, b) per infettarsi ci deve essere la contemporanea compromissione delle mucose dei due partner c) molti dicono, parlano... ma in realtà i giochini succhiati (a lingua, pene, clitoride e vagina, e sedere) sono pochissimi a farli e molti a sognarli.
Per queste considerazioni, alla fine dicevo che se uno vuole godersi la vita ed il sesso (senza paranoie), se impara SERIAMENTE a riconoscere i segni di malattia su occhi, faccia, lingua, oltre alla già bassissima possibilità di infettarsi, detta sopra, aggiunge un metodo empirico personale per sapere con chi giocare liberamente (col preservativo o senza e con giochi di bocca) e con chi non deve giocare o lo deve fare senza giochini e col preservativo, Dopo di ciò incrocia le dita e va avanti tanto si muore in tanti altri modi con molta più facilità. ----------Mi piacerebbe conoscervi, indipendentemente dalla possibilità di fare sesso... che resterebbe una vostra scelta, perché ritengo che dovete essere delle persone "speciali."
Per TANTI la fortuna è che... è molto difficile infettarsi.... a) rarissimamente si incontra una persona davvero ammalata ed in situazione infettante, b) per infettarsi ci deve essere la contemporanea compromissione delle mucose dei due partner c) molti dicono, parlano... ma in realtà i giochini succhiati (a lingua, pene, clitoride e vagina, e sedere) sono pochissimi a farli e molti a sognarli.
Per queste considerazioni, alla fine dicevo che se uno vuole godersi la vita ed il sesso (senza paranoie), se impara SERIAMENTE a riconoscere i segni di malattia su occhi, faccia, lingua, oltre alla già bassissima possibilità di infettarsi, detta sopra, aggiunge un metodo empirico personale per sapere con chi giocare liberamente (col preservativo o senza e con giochi di bocca) e con chi non deve giocare o lo deve fare senza giochini e col preservativo, Dopo di ciò incrocia le dita e va avanti tanto si muore in tanti altri modi con molta più facilità. ----------Mi piacerebbe conoscervi, indipendentemente dalla possibilità di fare sesso... che resterebbe una vostra scelta, perché ritengo che dovete essere delle persone "speciali."
» Nell'argomento: Ma facciamo così paura!!!
9 anni faQuotato da ProfumodiBosco,Quotato da Coppiapositiva,A me vanno bene tutti i commenti ma nn permetto di dire che mettiamo in pericolo la vita altrui perché questo vi posso assicurare che lo fa molto di più chi è negativo fa sesso senza preservativo e non si è mai fatto il test... in Italia ci sono mol [...]
Scusa, ma se infettassi qualcuno per sbaglio, con un comportamento chiaramente a rischio, come ti sentiresti?
"Peccato, è andata male, però ci sono le terapie... avanti un'altro, magari sarà più fortunato..."
Qui non si sta parlando di famiglia, avere figli, dove una coppia per amore reciproco può fare determinate scelte per cose che ritiene più importanti o più "nobili".
Qui si parla di SESSO, di GIOCO, di DIVERTIMENTO. E voi per "divertirvi" siete disposti ad esporre gli altri a questo rischio? Anche se avvisate tipo le controindicazioni che ci sono sui farmaci?
Hai detto bene, ci sono persone sieropositive che non sanno di esserlo...e se chi viene con voi si infettasse senza saperlo? Potrebbe diventare a sua insaputa un "untore"... Oppure dopo che è venuto con voi deve sottoporsi a tutti i test di questo mondo per stare tranquillo?
Penso che quando uno è consapevole di determinate cose, certi stili di vita "non necessari" dovrebbe evitarli.
"Si avvisano i signori passeggeri che l'unico pilota del aereo soffre di cuore. Lui è fiducioso di riuscire a pilotare ma lascia a voi la scelta se salire a bordo oppure no. Se deciderete di salire la compagnia aerea non si ritiene responsabile di eventuali incidenti".
Un bel volo tranquillo! 🙂
Scusami, ma, su questo argomento non posso non intervenire. Rispondo qui, a voi, MA IN REALTA' MI RIVOLGO A TUTTI.
Secondo voi, quali sarebbero i comportamenti chiaramente a rischio, facendo sesso con @coppiapositiva? Era questo il senso del topic che io ho aperto e, direttamente o indirettamente, sapete che tutti hanno sottovalutato le possibili vie di infezioni che io mi affannavo ad indicare, e che tutti affermavano essere necessarie in un rapporto "scambista" (per rincarare la dose di errore NEL PARLARE DI SESSO PROTETTO, è intervenuta anche la direzione E pur inserendo la pubblicazione del Ministero della Salute, ed altre fonti attendibili, non si è decisa a modificare il suo intervento. Ho fortemente affermato che il comportamento libertino degli scambisti, me compreso, è a rischio, ma non mi si è voluto dare ragione.
Ora tutti, o quasi, dite a @coppiapositiva che non ci fareste sesso.
Credete forse che non si trovano in giro persone che dicono... come l'hanno trasmesso a me, me ne fotto e lo trasmetto ad altri (untori che non scoprirete mai)?
Credete forse che sono poche le persone che NON sanno di essere ammalati di epatite (le varie forme)??
Avevo ragione oppure avete paura che si rompa il preservativo? Esistono preservativi vaginali che non si rompono, a meno che non mettete dentro un giravite, MA esistono atteggiamenti da evitare, per non correre il rischio di infettarsi e li ho più volte citati. Vorrei anche farvi capire che non è l'AIDS da temere, muore solo 1/10 delle persone che muoiono di epatite, MA sono le innumerevoli malattie trasmesse dal sangue che sono da temere nei nostri atteggiamenti libertini.
Per chiarire..., io sarei disponibile a far sesso con @coppiapositiva, proprio perché in tal caso, conosco il comportamento da tenere per fare "sesso protetto", e non mi riempio la bocca di fare sesso protetto utilizzando il solo preservativo, bisognerà cioè evitare o proteggersi in tutti i casi in cui possono entrare in contatto delle mucose non integre (bocca, vagina, pene, occhio, ano, compreso gli oggetti che sono stati a contatto con tali mucose).
RIPETO, HO SCRITTO QUI MA NON è DIRETTO A PROFUMO DI BOSCO.
» Nell'argomento: Abbiamo "paura" delle coppie sieropositive?
9 anni faQuotato da Alex_Prime,stamattina avevo visto il Topic e mi dispiaceva perché non potevo dire la mia,per questa cosa voglio ringraziare Kinky...come sempre parto con una premessa...mia moglie mi dice sempre che ho un pregio che a volte diventa un difetto, quello di dire sempre quello che penso anche se in certe situazioni può essere una cosa che può dare fastidio...Quotato da KinkyGerlinky,http://www.annunci69.it/forum/thread.php?idt=13590
Ecco,ora chiunque volesse può dare la sua opinione.....
1.secondo me prima di chiedere agli altri se hanno paura,dovresti fare il ragionamento all incontrario, tu se non saresti sieropositivo, faresti sesso con una persone sieropositive,e questa risposta te lo devi dare solo a te non qua sul forum perché a volte qua riusciamo a essere ipocriti cosa che non succede con noi stessi.
2.penso e voglio credere che il vostro annuncio e il vostro topic e più una provocazione per vedere come si comportano le coppie scambiste con una coppia di sieropositivi, e voglio credere che non incontrate veramente,perché come diceva un altra coppia,voi essendo una coppia il sesso non vi può mancare,la trasgressione non è una cosa primordiale potete fare anche a meno perché andare a rischiare a infettare qualcuno, anche se voi siete stati sinceri,che è il minimo che si deve fare in questi situazioni secondo me, e prenderete tutte le precauzioni del mondo ,qualcuno potrebbe essere infestato , perché non essendo sicuro al 100% e matematico che può succedere, e se succederebbe vorrei vedere la vostra conoscenza cosa dirà
3.e lasciatemi dire una cosa ,il vostro pensiero ,le vostre risposte,il vostro modo di porvi sono simili se non uguali a @coppiaestero, la foto del profilo con il morso del capezzolo, una cosa che lui ribadiva sempre,sarà una coincidenza...
Ho visto solo adesso l'argomento, non sapevo che esistesse una coppia che dichiarava la sieropositività. Siccome hai notato una certa somiglianza in quello che io ho detto, e ti chiarisco subito che non li conosco né ricordo che hanno partecipato al mio topic... la somiglianza non è tra le idee delle persone, ma nelle soluzioni al problema, che sono oggettive e non sono né di @coppiaestero nè di @coppiapositiva. Io ho solo fatto una ipotesi provocatoria di dialogo, ma chi ha il problema, non può scherzarci sopra, come alcuni dei singoli e coppie, che sono intervenuti nel mio topic, hanno fatto tentando anche di deridermi. Loro conoscono il problema, sanno cosa devono fare per evitare il contagio per essere al 99,9999% sicuri, perciò fanno davvero sesso sicuro. Chiarisco subito che io accetterei di far sesso con loro, perché so cosa significa fare sesso protetto. Quando ho detto che non bisogna "succhiare" le tette, l'ho fatto ben sapendo che le possibilità di infettarsi per tale via sono molto poche, ma non sono zero, dunque? Se devo fare sesso sicuro, non succhio le tette!
E’ molto semplice dire: -“io per essere sicuro non ci farei sesso”-
Questo lo potete dire solo perché vi hanno detto che sono siero-positivi. Interrogatevi però se vi capita la/le persone che non ve lo dicono, secondo voi fate sesso sicuro? Il bocchino lo fate col preservativo? E il cunnilinguo?
Nel mio topic ho postato delle pubblicazioni “certe” del Ministero della Sanità e di professori noti, ed anche la risposta datami da un epatologo di fama.
La possibilità che giovani ingenui e con poca cultura nel campo delle MT (malattie trasmissibili, -tutte-es: ebola) siano indotti a sottovalutare le “altre vie di infezioni” di MT è reale. Ciò è dovuto:
-sia ai numerosi interventi di singoli e coppie che prima dicono che non farebbero sesso con chi è ammalato ( non sono sicure di fare sesso protetto) e poi suggeriscono direttamente o indirettamente, che fare sesso col solo preservativo è sesso protetto,
-sia all’intervento, per me grave ed irresponsabile, della direzione che ha avallato un comportamento molto pericoloso per chi vuole davvero fare sesso sicuro. Si fa come si vuole, ma prima bisogna essere, ben informati (quello che si è fatto passare per vero è una grave superficialità e disinformazione).
Non mi serve che altri me lo dicano, io so di essere preparato nel mio campo e so di saper “gettare lo sguardo al di là della siepe” forte di quella che è stata la mia ottima preparazione di base, alla quale si è aggiunta la oltre ventennale esperienza sul campo.
» Nell'argomento: L'ORGASMO E' UNA DROGA?
9 anni fa-----.----------------HO TROVATO QUESTO ARTICOLO CHE "darebbe" ragione al fatto che io ho considerato, negli interventi precedenti, LA MASTURBAZIONE COME UNA VERA E PROPRIA DROGA, LO RIPORTO QUASI PER INTERO--------------------------------
“Nella mia esperienza di terapeuta sessuale, ho appurato che qualsiasi persona che si masturba regolarmente con l’ausilio di pornografia rischia di diventare, nel tempo, un tossicodipendente sessuale, condizionando sé stesso ad assumere una devianza sessuale e/o a turbare un rapporto consolidato con il coniuge o con la fidanzata. Un effetto collaterale frequente è che si riduce drasticamente la loro capacità di amare (ad esempio, ne risulta una dissociazione del sesso dall’amicizia, dall’affetto, dalla cura e da altre emozioni sane e caratteristiche che aiutano i rapporti coniugali). Il loro lato sessuale diventa in un certo senso disumanizzato. Molti di loro sviluppano “un ego straniero” (o lato oscuro), il cui nucleo è una lussuria antisociale priva della maggior parte dei valori. Nel frattempo, l’aumento di masturbazione ottenuto mediante il consumo di pornografia diventa più invadente nelle relazioni della vita reale. Il processo di condizionamento masturbatorio è inesorabile e non regredisce spontaneamente. Il decorso di questa malattia può essere lento ed è quasi sempre nascosto alla vista degli altri. Di solito, è una parte segreta della vita dell’uomo, e come un cancro continua a crescere e a diffondersi. Raramente è reversibile, ed è anche molto difficile da trattare e guarire. La negazione da parte del tossicodipendente di sesso maschile e il rifiuto di affrontare il problema sono tipici e prevedibili, e questo quasi sempre porta alla disarmonia di coppia e coniugale, a volte il divorzio e, a volte, allo smembramento di altre relazioni intime”
Tale citazione, tratta dal saggio Pornography’s Effects on Adult and Child (Gli effetti della pornografia su adulti e bambini) del Dr. Victor Cline, mi sembra la più adeguata per dare inizio ad una breve esamina dei danni che il materiale pornografico (una volta difficilmente reperibile, oggi invece alla portata di tutti, minorenni inclusi) provoca nei confronti di chi ne fa abitualmente uso.
Essa infatti, oltre a proporre una visione completamente disumanizzata dell’atto sessuale, è in grado di causare nell’ignaro utilizzatore una serie di problematiche, tra le quali alcune di particolare importanza. Come premessa vanno tenuti in considerazione gli studi del Dr. Jason Carroll e dei suoi colleghi (ampiamente citati nel Journal of Adolescent Research), i quali esaminando i dati provenienti da cinque università mettono alla luce che l’87% dei maschi e il 31% delle femmine fa uso di materiale pornografico. La nuova generazione ha posto la pornografia come cardine per la propria educazione sessuale, l’uomo e la donna sono conseguentemente divenuti semplicemente delle droghe visive usa-e-getta, ed il sesso viene ridotto al mero piacere auto-provocato. Espressa questa premessa, cercherò di esaminare brevemente i principali danni che la pornografia causa:
La cosìdetta “impotenza da porno”, ossia la preferenza da parte dell’uomo di materiale pornografico invece che di una donna (fenomeno tragicamente in crescita). Questo fenomeno poc’anzi descritto ha contribuito al disastro demografico a cui assistiamo ai nostri giorni, infatti stando ai dati riguardanti la crescita demografica nel 1950 ogni Paese attualmente membro dell’Unione Europea aveva un tasso di fecondità superiore al 2.1, ossia quello necessario perché un popolo non si estingua. Attualmente tale tasso risulta utopistico nei medesimi paesi, dato che molti di essi sono in prossimità dell’1.3, altresì detto il più basso tasso di fertilità, dal quale è virtualmente impossibile risollevarsi. Va fatto notare che tale disastro demografico ebbe inizio tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70, ossia dall’avvento della cosìdetta rivoluzione sessuale. Grande verità fu in questo ambito espressa dallo scrittore Tom Wolfe quando affermò che “Più la pornografia diventa grande, minore è il tasso di natalità”.
Altro aspetto interessante viene evidenziato dall’antropologo di Cambridge J. D. Unwin, il quale nel suo libro Sex and Culture esamina ben ottantasei culture differenti per quanto concerne gli effetti della promiscuità sessuale e della selettività sessuale. Egli ha dimostrato (in una prospettiva perfettamente laica) che senza eccezioni le culture praticanti una monogamia stretta in vincoli coniugali hanno saputo tirar fuori quelle che lui chiama “energie creative sociali”, e hanno raggiunto lo zenit della produttività. Al contrario, le culture completamente prive di un sistema di controllo sulla sessualità sono state sempre danneggiate dalla mediocrità e dal caos. Il pensiero di Unwin può essere sintetizzato in queste sue parole: “Nella storia umana, non c’è un solo esempio di società che abbia conservato le sue energie dopo una generazione completamente nuova che ha ereditato la tradizione di non insistere nella continenza pre e post-nuziale […]. La prova è che in passato una classe sociale che aveva raggiunto una posizione di predominio politico a causa della sua grande energia e che, nel periodo della sua crescita, aveva regole sessuali molto severe. Mantenendo la sua energia, essa ha dominato la società nella misura in cui ha mantenuto la continenza pre e post-matrimoniale”.
Stando a quanto afferma Janet Epp Buckingham, responsabile di diritto e public policy della Evangelical Fellowship of Canada ad Ottawa, la liberalizzazione dell’attività sessuale provoca devastazioni nei rapporti familiari, distruggendo matrimoni e causando problemi psicologici derivanti dall’infedeltà. A tali problematiche vanno sommate quelle espresse da Jill Manning (rappresentante del Heritage Foundation di Washington), il quale afferma che “Dalla ricerca emergono numerosi effetti sistemici derivanti dalla pornografia presente in internet, che stanno indebolendo la già vulnerabile cultura del matrimonio e della famiglia” e che “Inoltre, è molto difficile se non impossibile, per gli individui o le famiglie combattere da soli i numerosi effetti negativi messi in evidenza dalla ricerca”.
Facendo riferimento a diverse riviste scientifiche, vanno citate sei tendenze associate all’utilizzo della pornografia: minore intimità matrimoniale e appagamento sessuale; infedeltà; maggiore appetito per la pornografia e l’attività sessuale associata a pratiche violente, illegali o pericolose; maggiori difficoltà matrimoniali e rischi di separazione e divorzio; svalutazione della monogamia, del matrimonio, della paternità e della maternità; aumento del numero delle persone con comportamenti sessuali compulsivi e derivanti da dipendenza.
Risulta quindi evidente che nonostante sia un atto solitario quello connesso all’uso di materiale porno, l’impatto provocato da esso ricada sul nucleo familiare e sulla società intera. In poche parole, possiamo situare la pornografia nell’ottica di una vera e propria piaga sociale.
Per concludere, vorrei ricordare che teorie riguardanti una sessualità svincolata da qualsivoglia morale e limite furono postulate a suo tempo dal marchese de Sade, il quale prospettava l’apertura di bordelli nei quali fosse possibile dare libero sfogo ad ogni tipo di perversione che non mi dilungherò a descrivere per questioni di buon gusto. Ad ogni modo, rammenterei anche che il de Sade morì pazzo nel manicomio di Charenton.
» Nell'argomento: VI DICONO DI AVERE L'AIDS COSA FATE??
9 anni fa
Questi sono i miei ultimi contributi a questo argomento. CHI RIESCE A LEGGERE TUTTO si farà da solo l'idea, del comportamento corretto, almeno teorico, poi in realtà... tutti... qualche volta... abbiamo fatto una inversione o una retromarcia.....in autostrada (però non diremo mai a chi sta prendendo la patente, che è corretto farlo). Chi vuole, può fare tutto, come gli piace e quando gli piace ma non deve affermare che ha fatto sesso protetto, perché darebbe una informazione molto scorretta (io lo faccio senza DAM, per leccare la figa, ma so che quello che faccio è a rischio, più o meno alto in base a molti fattori miei, e della persona con cui lo faccio). Potrei tornare su questo argomento solo se, avendo fatto una specifica domanda anche al Ministero della Salute, mi dovesse rispondere (loro non hanno ancora risposto, sono troppi impegnati a contare). Questi ultimi chiarimenti erano dovuti... sono un farmacista con le palle, non dico che non sbaglio, ma se torno a riaffermare una cosa, lo faccio solo se ne sono certo, e dopo aver valutato, studiando il problema ed anche con tutto ciò che ho imparato, nei miei corsi di studi e di specializzazione.
Il fatto etico di chi sa che è ammalato (moltissimi non lo sanno) e partecipa ai giochi ben sapendo che chi si infetta non potrà mai risalire (con certezza) a lui/lei è un altro argomento che se volete, potete aprire ex novo o sviscerare qui, ma io non ho la competenza per partecipare dando notizie certe.
Andare a puttane e non usare il preservativo è da idioti perché ci si infetta essenzialmente solo col sesso (nessuno bacia in bocca o la figa di una puttana).
@MasaHitomi
-------------Comunque ascoltando lei, posso dirti che una persona consapevole della sua malattia, non andrà mai in giro a fare cose....la paura ce l'hanno sempre, lei ogni giorno vive con la paura costante che nonostante le precauzioni, il ragazzo contragga il virus!------------

Convengo.... è così, fa bene a temere il contagio, anche involontario, e chi lo sa, difficilmente diventa "untore" ma ci sono tanti pazzi in giro che non ti dico.
Inoltre il problema è legato anche al fatto che molti non sanno di essere ammalati, e la mia domanda iniziale è una domanda provocatoria, per affrontare il problema.... "come se fosse reale".
Il fatto etico di chi sa che è ammalato (moltissimi non lo sanno) e partecipa ai giochi ben sapendo che chi si infetta non potrà mai risalire (con certezza) a lui/lei è un altro argomento che se volete, potete aprire ex novo o sviscerare qui, ma io non ho la competenza per partecipare dando notizie certe.
Andare a puttane e non usare il preservativo è da idioti perché ci si infetta essenzialmente solo col sesso (nessuno bacia in bocca o la figa di una puttana).
@MasaHitomi
-------------Comunque ascoltando lei, posso dirti che una persona consapevole della sua malattia, non andrà mai in giro a fare cose....la paura ce l'hanno sempre, lei ogni giorno vive con la paura costante che nonostante le precauzioni, il ragazzo contragga il virus!------------
Convengo.... è così, fa bene a temere il contagio, anche involontario, e chi lo sa, difficilmente diventa "untore" ma ci sono tanti pazzi in giro che non ti dico.
Inoltre il problema è legato anche al fatto che molti non sanno di essere ammalati, e la mia domanda iniziale è una domanda provocatoria, per affrontare il problema.... "come se fosse reale".



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