Tutti i Post di pinkoepallina
Il Forum di Annunci69.it
Sei in > Forum > Cerca Messaggi
Tutti i messaggi dell'utente: pinkoepallina
» Nell'argomento: Dimensioni del pene VS dimensioni del cervello:
9 anni fa
[img]http://www.autobianchi.org/veicoli/Bianchina/Cabriolet/bigimages/Cabriolet%202%20serie%20A%2001.jpg[/img]
» Nell'argomento: Dimensioni del pene VS dimensioni del cervello:
9 anni fa
Io adoro questa
» Nell'argomento: Dimensioni del pene VS dimensioni del cervello:
9 anni faQuotato da Carmediem,Quotato da sswitch,Chi vince?
Se la intitolavi pisello o cervello facevi la rima
Per rispondere basta qualche paragone
Cucina meglio un cuoco esperto con ingredienti di scarsa qualità o uno che non ha idea di cosa sia un fornello con ingredienti di primissima scelta?
Sarebbe migliore un viaggio su una Ferrari guidata da uno senza patente o su una Bianchina guidata da un pilota di formula 1?
E potrei farne a decine di esempi
Per fortuna ho entrambe le cose.
😮 Hai una Bianchina e una Ferrari?
Pallina
» Nell'argomento: Hiv ....
9 anni faQuotato da Cpbixo,Quotato da pinkoepallina,Vabbè, anche a costo di apparire tonta (e probabilmente lo sono) io continuo a non capire dove si voglia arrivare con questa discussione nella quale credo di aver capito, a meno che non sia SUPER-tonta, che nessuno stia dicendo che il profilattico no [...]
Ma io mi riferivo alla TUA zia Filomena! Io mica ce l'ho una zia che parla in romanesco 😎
Vabbe, se la cito ci metto il tuo marchio....
Tu sei mia amichetta 💗 avrai quindi uno sconto sui diritti d'autore.
Pallina ®
» Nell'argomento: Giochi di ruolo
9 anni fa
Da Wikipedia:
"Il termine gioco di ruolo è spesso utilizzato indistintamente per descrivere quattro tipologie di giochi di ruolo, che si differenziano principalmente per il mezzo utilizzato per la loro gestione:
Giochi di ruolo da tavolo, cartaceo, o giochi di ruolo carta e penna, attorno al quale si riunisce un gruppo di persone avvalendosi di supporti quali carta, matite, dadi ed eventualmente miniature.
Giochi di ruolo dal vivo (a volte abbreviato in GRV o LARP, dall'inglese Live Action Role-playing), derivati da quelli da tavolo, che impegna in sessioni live (dal vivo) giocatori in costume durante le quali vengono a volte utilizzate repliche di armi e coreografie marziali, a seconda del genere.
Giochi di ruolo online, la versione a distanza dei giochi da tavolo, dove i giocatori usano mezzi come chat e email per comunicare e costruire la storia.
Videogiochi di ruolo (a volte abbreviato in CRPG, dall'inglese Computer Role-playing game), anch'essi derivati in origine dai giochi di ruolo da tavolo e basati su concetti abbastanza simili, giocati da uno o più giocatori, in quest'ultimo caso tipicamente connessi attraverso Internet. Dei videogiochi di ruolo fanno parte i MMORPG (Massively Multiplayer Online Role-Playing Game), videogiochi di ruolo online dove il personaggio creato dal giocatore interagisce con molti altri partecipanti e si sviluppa in un mondo virtuale permanente gestito su Internet".
Nel nostro "campo", più semplicemente, ad esempio: il malato e l'infermiera, l'avvocato e l'assistente (zoccola), il poliziotto e la ladra. Questi i più semplici, poi si possono inventare via via più complessi a seconda della fantasia degli interpreti.
Pallina
"Il termine gioco di ruolo è spesso utilizzato indistintamente per descrivere quattro tipologie di giochi di ruolo, che si differenziano principalmente per il mezzo utilizzato per la loro gestione:
Giochi di ruolo da tavolo, cartaceo, o giochi di ruolo carta e penna, attorno al quale si riunisce un gruppo di persone avvalendosi di supporti quali carta, matite, dadi ed eventualmente miniature.
Giochi di ruolo dal vivo (a volte abbreviato in GRV o LARP, dall'inglese Live Action Role-playing), derivati da quelli da tavolo, che impegna in sessioni live (dal vivo) giocatori in costume durante le quali vengono a volte utilizzate repliche di armi e coreografie marziali, a seconda del genere.
Giochi di ruolo online, la versione a distanza dei giochi da tavolo, dove i giocatori usano mezzi come chat e email per comunicare e costruire la storia.
Videogiochi di ruolo (a volte abbreviato in CRPG, dall'inglese Computer Role-playing game), anch'essi derivati in origine dai giochi di ruolo da tavolo e basati su concetti abbastanza simili, giocati da uno o più giocatori, in quest'ultimo caso tipicamente connessi attraverso Internet. Dei videogiochi di ruolo fanno parte i MMORPG (Massively Multiplayer Online Role-Playing Game), videogiochi di ruolo online dove il personaggio creato dal giocatore interagisce con molti altri partecipanti e si sviluppa in un mondo virtuale permanente gestito su Internet".
Nel nostro "campo", più semplicemente, ad esempio: il malato e l'infermiera, l'avvocato e l'assistente (zoccola), il poliziotto e la ladra. Questi i più semplici, poi si possono inventare via via più complessi a seconda della fantasia degli interpreti.
Pallina
» Nell'argomento: Hiv ....
9 anni fa
Vabbè, anche a costo di apparire tonta (e probabilmente lo sono) io continuo a non capire dove si voglia arrivare con questa discussione nella quale credo di aver capito, a meno che non sia SUPER-tonta, che nessuno stia dicendo che il profilattico non serva e/o non vada utilizzato.
Quindi, come direbbe MIA zia Filomena ® (della quale rivendico il copyright): "Ma se semo tutti d'accordo, de che caxxo stamo a parlà?" 😋
Pallina
Quindi, come direbbe MIA zia Filomena ® (della quale rivendico il copyright): "Ma se semo tutti d'accordo, de che caxxo stamo a parlà?" 😋
Pallina
» Nell'argomento: solo una curiosità
9 anni faQuotato da Cpbixo,Quotato da mishaemasha,Quotato da pinkoepallina,Se per assurdo Nostro Signore ci dicesse, prima di nascere: "Guarda, tu a grandi linee, sarai così, pregi e difetti: una donna (o un uomo) molto sensibile, leggermente permalosa/o, a volte acidina/o, coraggiosa/o nella norma, sarai comunicativa/ [...]
💗 💗 💗 💗 quanto sei bella quando scrivi così...
Io però non so dirti...quando so nato il padreterno mi ha messo solo due alternative !
Mi ha chiesto se volessi una memoria eccellente o un cazzo enorme....
Sai che non mi ricordo se ho già scritto in questo post! 🙂 💋
😄 😄 😄
È ricchezza anche una prodigiosa memoria. Ma anche un bel gingillo non è male.
Certo che è fantastico! È la seconda volta che leggo di ascetiche francescane scelte di rinuncia agli agi e al potere, e proprio qui, in questo covo di peccatori, poi!!!!!
È commovente.... 😭
Ma va tesorina, Misha non è sulla memoria che mente... 😋 😋 😋
Quello che non capisco dei "francescani ascetici" (sai che mi hai letto nel pensiero? Volevo nominare S. Francesco nel mio post precedente) è perché costa loro così tanto ammettere il valore e l'importanza della bellezza e dei soldi. Ribadisco: senza che diventino una fissazione o l'unico scopo e/o obiettivo, mi sembra logico.
Pallina
» Nell'argomento: solo una curiosità
9 anni fa
Se per assurdo Nostro Signore ci dicesse, prima di nascere: "Guarda, tu a grandi linee, sarai così, pregi e difetti: una donna (o un uomo) molto sensibile, leggermente permalosa/o, a volte acidina/o, coraggiosa/o nella norma, sarai comunicativa/o "il giusto", qualche volta, non sempre, un po' egoista, avrai un'intelligenza notevole e sarai curiosa/o ed intraprendente.
In più, dato che oggi compie gli anni Mio Figlio, per festeggiare voglio farti un regalo: sarai anche molto bella (a lei) o molto ricco (a lui)".
Vorrei vedere chi gli risponderebbe: "No grazie, Padretè, già m'hai dato tanto, fallo a un altra/o 'sto regalo".
Se considerassimo la bellezza ed i soldi quello che realmente sono -e cioè un valore aggiunto e non doti indispensabili, senza le quali nessuno combina nulla ed ha così preclusa una vita accettabile- vorrei vedere chi, potendo, deciderebbe di non averne.
O, ragionevolmente, cercarle nella persona che, comunque sia, sarebbe disposta ad amare.
Pallina
In più, dato che oggi compie gli anni Mio Figlio, per festeggiare voglio farti un regalo: sarai anche molto bella (a lei) o molto ricco (a lui)".
Vorrei vedere chi gli risponderebbe: "No grazie, Padretè, già m'hai dato tanto, fallo a un altra/o 'sto regalo".
Se considerassimo la bellezza ed i soldi quello che realmente sono -e cioè un valore aggiunto e non doti indispensabili, senza le quali nessuno combina nulla ed ha così preclusa una vita accettabile- vorrei vedere chi, potendo, deciderebbe di non averne.
O, ragionevolmente, cercarle nella persona che, comunque sia, sarebbe disposta ad amare.
Pallina
» Nell'argomento: Perché è cosí difficile accettarsi?
9 anni faQuotato da charlize,e tutti vissero felici e contenti e come diceva mia nonna occhio non vede e cuore non duole.
Evabbè, questo lo dice anche mia zia Filomena e dice anche che "bacio 'n fa bucio". Così vengono a cadere tutti i discorsi. Lei, mia zia, a questo punto concluderebbe così: "Ma allora de che cazzo semo stati a parlà fino adesso?"
Ascolto la mia vecchia parente e me ne vado a nanna. Buonanotte a tutti. 🙂
Pallina
» Nell'argomento: Perché è cosí difficile accettarsi?
9 anni faQuotato da charlize,mi domando poi se con queste idee emerse in questo topic un uomo non sia ancora più convinto di stare zittissimo...se si viene a sapere che ha baciato un altro uomo.... ha finito la carriera. ..e io dovrei biasimare la menzogna... e no ... in questo [...]
Beh, che dire... apprezzo la tua "elasticità" ma io non ce la faccio, io non l'accetto, perché colui il quale ricorre alla menzogna c'è avvezzo e quindi lo farà sempre, diventando per me inaffidabile su tutto.
Vedi, io non sono così radicale come la mia amica Bixina, se un uomo mi intriga non mi faccio troppi scrupoli, nemmeno se in precedenza avesse baciato piselli, pentole, soprammobili o culi maschili . Mi piace? Io piaccio a lui? Me lo trombo! No problem... e sempre con l'approvazione del mio uomo, non mi stancherò mai di ripeterlo.
Naturalmente non giudico chi non lo farebbe, e nemmeno chi non la pensa come me, ma mi sto accorgendo che per un po' di sesso parecchia gente è disposta a mentire, e non solo sulla propria sessualità, ma anche sul proprio stato di salute (vedi il 3D sull' HIV) oltre che, molto più comprensibilmente, sull'aspetto fisico, sull'età o sul proprio status. Insomma, una serie infinita di bugie.
Non vedo perché, se ne giustifichiamo una (quella sulla sessualità) non si debbano assolvere anche tutti coloro che da un legittimo punto di vista, il LORO, dichiarano, mentendo spudoratamente, di essere sanissimi, di bell'aspetto, più giovani di quello che in realtà sono o non impegnati sentimentalmente. Vogliamo creare una verità selettiva, secondo la propria convenienza?
Inutile specificare che se l'ipotetico tipo non lo dice (di essere bisex, ad esempio, tanto per restare in topic) non potrò mai saperlo, ma glissare e/o omettere è come mentire e così si torna al punto di partenza. "E' un mondo difficile", faceva dire al pupazzo corvo Rockfeller il ventriloquo Josè Luis Moreno...
Pallina
» Nell'argomento: Perché è cosí difficile accettarsi?
9 anni faQuotato da charlize,tu parli di pinko e io vorrei proprio vedere.... tu dici che a te cambierebbe poco e meno male ma per lui il tuo giudizio eventuale su lui in caso di rilevazione di queste fantasie è pesante come un macigno..sei la sua donna.
Eheheheheh no, no tesorina, qui caschi proprio male! Io lo vorrei bisex! E' lui che da quell'orecchio non ci vuol sentire ed è logico che io debba rispettare questo suo essere.
Riguardo al bisex che deve accettare sé stesso e farsi accettare dagli altri capisco che è più difficile rispetto ad una donna, ma è un problema suo e sempre che voglia risolverlo, naturalmente.
Altrimenti gli resta la strada della menzogna e il detto inflazionato "la cosa più importante è essere sé stessi" super ripetuto da tutti sempre ed ovunque (quando fa comodo) va a farsi friggere.
Per me non c'è problema, te l'ho già detto, per quanto marginalmente mi faccio carico dei problemi degli altri, soprattutto degli sconosciuti e degli "eventuali".
Pallina
» Nell'argomento: Perché è cosí difficile accettarsi?
9 anni faQuotato da charlize,...piccoli esempi. una singola che sia bisex o che sia etero. sfido.....tra chi cerca le singole, a dire che fa motivo di dire no....alla singola...per la sua bisessualità
un singolo che sia bisex o che sia etero. tra chi cerca i singoli...... fa motivo eccome per alcune coppie...e alcune singole....la bisessualità del singolo.
altro esempio. a quanti piace vedere due donne giocare tra loro? quasi tutti.
a quanti piace vedere due uomini giocare fra loro? ehm.....
ergo essere uomini bisex qui non ha nulla a che vedere con l'essere donne bisex...
Ma perché fai una questione di "mercato" un "sentirsi" che più intimo non ce n'è?
Il "mercato", semmai, viene dopo, quando si ha un quadro chiaro di CHI si è e di COSA si vuole, INDIPENDENTEMENTE dall'essere uomini o donne. E' una questione di coerenza verso sé stessi e di onestà verso gli altri. (Oltre che restare in topic, che sarebbe il meno).
Se poi non ci si vuol porre determinate domande preferendo il "a me nun me frega niente de niente, ndò cojo, cojo e se devo mentì chissenefrega, basta che inzuppo", si prende un'altra direzione che porta inevitabilmente a mescolare preferenze, pregiudizi e bugie in un minestrone di difficilissima comprensione.
Pallina
» Nell'argomento: Perché è cosí difficile accettarsi?
9 anni faQuotato da charlize,il tuo discorso non fa una grinza ....però c'è un però. non può essere indifferente nell'accettazione personale.... il fatto di essere accettata o meno dalla società che è poi l'insieme delle persone condizionate dai valori e dalla cultura di un dato tempo....Quotato da pinkoepallina,Quotato da charlize,Ahah mi ha fatta sorridere una cosa..tra transex non ci chiamiamo sorelle. .
Per il resto sono d'accordo. .salvo che ti stupirà. ..è più facile che per disprezzo ti si dica in privato da parte di qualche buontempone del virtuale in ambito scambista...uomo con le tette che nella realta
Alla tabaccaia sotto casa gli viene solo di chiedermi di andare a fare shopping nei negozi di lingerie o di chiedermi consigli sul trucco. ..e al panettiere magari di farmi capire che un giro se lo farebbe. ..
Siamo un caso unico nell'essere più discriminate oramai nel virtuale che nel reale..
Tornando al tuo discorso su pinko io lo apprezzo ma parlando sulla mia pelle posso dirti che è molto piu facile comprendere gli altri se su una cosa ci hai lavorato prima per te stessa...mi resta il dubbio se...non con la mentalità acquisita...ma quella precedente saresti stata così...aperta con pinko.
Cambiare modo di vedere le cose se è. ..per se stessi è una questione di sopravvivenza. ..se si deve cambiare per gli altri. .anche se per chi si ama...e' più complicato
Anche se a conti fatti con la tua intelligenza penso che pinko sarebbe stato fortunato
Io ti posso assicurare che ho riscontri di donne a bizzeffe a cui per la scoperta della bisessualita' del partner. .gli si crea una svalutazione totale del compagno
Ma fammi capire, due parole pro domo tua le hai dette, pro domo Pinko pure e per 'sta povera puttana mezza lesbica che sarei io, no? Io resto così? 😋
Naturalmente scherzo, quando però mi parli di chi ti sta intorno e dei commenti nella vita reale della tabaccaia e del panettiere, devo dirti che un po' di invidia la provo, qui sono molto più cattivi. Se fossero tutti come loro non ci sarebbe differenza fra mondo "normale" e mondo trasgressivo.
Lasciando da parte il virtuale, che in quanto tale permette offese grazie all'anonimato, io ancora mi ostino a credere (anche se non più come una volta, devo ammettere) che quello trasgressivo sia più avanti rispetto a quello "normale" e quindi sparare giudizi così sommari sia un segno distintivo in senso negativo. Per me è anche motivo di "scrematura" a priori, pensa un po'.
Sulle categorie sono d'accordo, anche rispondendo a @Marcobiella85, né mi interessa in particolar modo definirle. Semplicemente non ne considero qualcuna per le mie preferenze di gioco: SOLTANTO sotto quest'ottica ne vedo l'utilità, cioè per risparmiare tempo, per il resto considero tutti esseri umani.
Il problema però è diverso, in questo 3D non si parla dell'ACCETTARE (gli altri) ma dell'ACCETTARSI.
Per me, per quanto mi interessa, per quanto mi tange marginalmente quello che fanno, le persone possono dire di essere anche Priapo o Messalina, ma dovrebbero considerare una cosa: indipendentemente da come "ci si vuole sentire" o come ci si definisce, da sé stessi NON si scappa. E vale per tutti.
Pallina
ci vuole tanta tanta ma tanta personalità per affrancarsi dal senso comune e dire io sono cosi e me ne frego di cosa pensano gli altri. ci sei riuscita tu , ci sono riuscita io...ma per tanti io capisco che invece è un grosso problema. quello che pensano gli altri....la generalità influenza il pensiero che si ha di se stessi ...chi in minima parte chi in notevole parte. 🙂
Grazie per le belle parole, voglio essere onesta, però.
Poniamo: conoscenza di noi stessi e delle nostre tendenze sessuali 33,3%, dichiararle apertamente in questo mondo 33,3%, dichiararle apertamente nel mondo "normale" 33,3%.
Ecco, io ci sono riuscita al 66,6% ossia con me stessa (che è ciò che mi interessava maggiormente) e nel nostro mondo, ma in quello normale no. Era un discorso che non volevo intraprendere perché se ne porta appresso un altro che è un po' OT.
Per questo motivo prima mi riferivo esclusivamente a noi stessi ed a questo mondo, perché capisco che determinate tendenze, più o meno "clamorose", per mille motivi facilmente comprensibili (la vicina di casa invidiosa, il benzinaio al quale non l'hai data, il/la collega che vorrebbe scavalcarti nell'ordine gerarchico ecc ecc) "lavorerebbero" per appiccicarti un'etichetta che ti marchierebbe per sempre, coinvolgendo inevitabilmente anche i tuoi affetti, figli, genitori, fratelli.
Questo io lo comprendo benissimo, è una sorta di auto-difesa. Di più: sono accortezze che applico.
Non lo capisco qui, invece, per i motivi che ho elencato prima, primo fra tutti il mentire a sé stessi: inutile, se non addirittura dannoso.
Pallina
» Nell'argomento: Riflessione...
9 anni fa[b] [/b]Quotato da ilbuonamico,Quotato da Tony11,Ogni tanto mi succede di essere d'accordo con Charlize (sono pure sobrio).
Se sei qui a cercare la fidanzata...hai sbagliato posto.
Per carità...può anche succedere ma...diciamo che è molto improbabile.
Questo sito ed i suoi similari hanno lo scopo di divertirsi sessualmente con persone affini ai propri gusti.
Può succedere che si faccia amicizia (mi è successo in molti casi ed alcune durano da anni) ma...è un di più e comunque non è lo scopo principale.
Se ti iscrivi qui(il TI è generico) perchè non hai alternative per fare sesso o per avere relazioni di qualsiasi tipo...ti fai solo del male.
Qui è un di più...senza appunto escludere amicizie o( improbabili) relazioni.
Ben detto! L'amicizia può nascere anche qui e io l'ho sperimentato.
Come ebbi a dire in un Convegno dal titolo "Social, è il caso di dire sì o è il caso di dire no? Il Forse nel futuro della parola inter-relazionale tra le persone che hanno deciso" del 2014 a Montreux in Svizzera, [b] [u] le persone che trovi nei social e nei siti di incontri come A69, sono persone che arrivano dal mondo reale.[/u] [/b] Quindi puoi trovare il buon viandante dal cuor d'oro come il malandrino mascherato.
Cautela e prudenza! Più bassa è l'aspettativa e minore sarà l'eventuale delusione.
Mannaggia la miseria oh, quanto sono "avanti" in Svizzera! Io pensavo venissero tutte da Marte! 😋
Pallina
» Nell'argomento: Hiv ....
9 anni faQuotato da ilbuonamico,Uhm...ma allora, a rigor di logica, se anche i vostri partner si presentassero con tanto di test negativo, potreste farlo anche senza protezioni, in barba a tutte le dietrologie. O no? 🙂Quotato da Cpbixo,Sì, è previsto. Come l'uso del profilattico.
Ti prego di credere che la mia è soltanto curiosità: ma insomma, dove vuoi andare a parare?
Pallina
» Nell'argomento: Perché è cosí difficile accettarsi?
9 anni faQuotato da charlize,Ahah mi ha fatta sorridere una cosa..tra transex non ci chiamiamo sorelle. .
Per il resto sono d'accordo. .salvo che ti stupirà. ..è più facile che per disprezzo ti si dica in privato da parte di qualche buontempone del virtuale in ambito scambista...uomo con le tette che nella realta
Alla tabaccaia sotto casa gli viene solo di chiedermi di andare a fare shopping nei negozi di lingerie o di chiedermi consigli sul trucco. ..e al panettiere magari di farmi capire che un giro se lo farebbe. ..
Siamo un caso unico nell'essere più discriminate oramai nel virtuale che nel reale..
Tornando al tuo discorso su pinko io lo apprezzo ma parlando sulla mia pelle posso dirti che è molto piu facile comprendere gli altri se su una cosa ci hai lavorato prima per te stessa...mi resta il dubbio se...non con la mentalità acquisita...ma quella precedente saresti stata così...aperta con pinko.
Cambiare modo di vedere le cose se è. ..per se stessi è una questione di sopravvivenza. ..se si deve cambiare per gli altri. .anche se per chi si ama...e' più complicato
Anche se a conti fatti con la tua intelligenza penso che pinko sarebbe stato fortunato
Io ti posso assicurare che ho riscontri di donne a bizzeffe a cui per la scoperta della bisessualita' del partner. .gli si crea una svalutazione totale del compagno
Ma fammi capire, due parole pro domo tua le hai dette, pro domo Pinko pure e per 'sta povera puttana mezza lesbica che sarei io, no? Io resto così? 😋
Naturalmente scherzo, quando però mi parli di chi ti sta intorno e dei commenti nella vita reale della tabaccaia e del panettiere, devo dirti che un po' di invidia la provo, qui sono molto più cattivi. Se fossero tutti come loro non ci sarebbe differenza fra mondo "normale" e mondo trasgressivo.
Lasciando da parte il virtuale, che in quanto tale permette offese grazie all'anonimato, io ancora mi ostino a credere (anche se non più come una volta, devo ammettere) che quello trasgressivo sia più avanti rispetto a quello "normale" e quindi sparare giudizi così sommari sia un segno distintivo in senso negativo. Per me è anche motivo di "scrematura" a priori, pensa un po'.
Sulle categorie sono d'accordo, anche rispondendo a @Marcobiella85, né mi interessa in particolar modo definirle. Semplicemente non ne considero qualcuna per le mie preferenze di gioco: SOLTANTO sotto quest'ottica ne vedo l'utilità, cioè per risparmiare tempo, per il resto considero tutti esseri umani.
Il problema però è diverso, in questo 3D non si parla dell'ACCETTARE (gli altri) ma dell'ACCETTARSI.
Per me, per quanto mi interessa, per quanto mi tange marginalmente quello che fanno, le persone possono dire di essere anche Priapo o Messalina, ma dovrebbero considerare una cosa: indipendentemente da come "ci si vuole sentire" o come ci si definisce, da sé stessi NON si scappa. E vale per tutti.
Pallina
» Nell'argomento: Perché è cosí difficile accettarsi?
9 anni faQuotato da charlize,Quotato da pinkoepallina,Quotato da Scandinavo,Quotato da charlize,Quotato da Mia87,Probabilmente non mi son spiegata bene e me ne dispiace.
La mia domanda era intesa come "all interno di questo contesto", di questo mondo.
Posso comprendere benissimo che nella vita privata se ne possa fare tranquillamente a meno.. ma q [...]
@Mia ma la mente delle persone che vivono questo mondo non subisce trasformazioni d'incanto per il semplice fatto di essere qui 🙂
[b] Se una persona nella vita di tutti i giorni considera una vergogna il suo orientamento o ha timore nel reale del giudizio altrui trasporta tutto anche qui...[/b] 🙂
parole sacrosante
E beh, insomma... qui avrei da obiettare.
Se, per esempio, in un contesto internazionale io mi vergognassi della mia "italianità" per motivi di stereotipi facilmente comprensibili (spaghetti, pistole, mafia, corruzione sopra la media ecc ecc) sarebbe sciocco che continuassi con questo atteggiamento fra italiani, come dire... in camera caritatis.
Siamo o non siamo sulla stessa barca? Qui, al contrario del mondo normale, dovrebbe essere censurato il censore e non colei/colui che esprime ed esercita liberamente le proprie preferenze sessuali.
Perché non riconoscersi? Paura dei giudizi di chi, come tutti noi, ha preferenze "particolari", ed ognuno le sue? Mi sa di no, io sono più propensa a credere, come hanno già detto altri, che sia più un mentire a sé stessi per un immotivato "pudore" o per una -più meschina- ragione di "mercato", in modo particolare per quegli uomini i quali pensano che, dichiarando apertamente le proprie tendenze omosex o bisex, perdano "attrattiva" verso tutti gli altri, e quindi possibilità.
Io stessa, il giorno dopo aver scoperto di essere bisex (e scambista, con grande soddisfazione al momento, aggiungo) sono stata per parecchio sotto choc, ripetendo a me stessa: "Ora sono mezza lesbica e pure "zoccola", possibile? Io, che da ragazza guardavo sia le une che le altre non dico con disprezzo, ma con disapprovazione e diffidenza sì?" Lo dichiaro apertamente, ci ho messo un po' a metabolizzare ed a "dichiararmi" tale a me stessa ed agli altri (di questo ambiente) ma DOVEVO FARLO, lo ero! (E lo sono).
Alla fine, comunque, ce l'ho fatta, anche perché ciò che mi ha portato in questo mondo non è stata opera del Caso, ma frutto di fantasie reiterate che "volevano" una risposta e di considerazioni a riguardo meticolosamente analizzate nel tempo.
Un "percorso", insomma e credo che valga per tutti, singolo o coppia non ha molta importanza.
La non accettazione di un dato di fatto non è così grave di per sé, è grave perché porta a rinnegare quel percorso, quindi a rinnegare sé stessi, il proprio essere e le proprie esperienze. Dal momento che riguarda le libertà personali non ne vedo proprio il motivo.
Pallina
semplicemente per una donna benché non semplice è più semplice che per un uomo. tu hai un orgoglio Alpha da difendere? non penso.
la nostra cultura o società ha stabilito le "tinte " che deve avere il maschio e da li non è facile per loro uscire. tu stessa hai detto di essere stata sotto choc per la scoperta su te stessa. immagina per un attimo senza aver avuto io dico la fortuna di aver potuto aprire la mente per te......per te stessa...di aver invece appreso di avere accanto un uomo con tendenze bisex ...con te etero. e con te nella mentalità precedente....di disapprovazione... pensi che oltre ai suoi problemi personali di accettarsi ...non gli avresti aggiunto i tuoi di almeno iniziale disapprovazione se va bene.... 🙂
in realtà le colpe le abbiamo tutti per essere parte non estranea a questo tipo di società. 💋
e come dicevo sopra ci sarà pure la logica meschina di convenienza che tu dici....magari qui....non certo nella realtà...ma c'è anche oltre il giudizio negativo su se stessi e su se stesse indotto dalla società pure il giudizio negativo che gli altri danno alla tua condizione e tra questi altri ci sono pure tante donne. 💋
Hai detto bene, la nostra cultura e la nostra società, quella cioè della cosiddetta morale corrente, per la quale sia io che te che l'ipotetico maschio Alpha siamo indistintamente tre depravati: io perché sono una puttana mezza lesbica accompagnata ad un cornuto, tu perché sei un uomo con le tette ed il maschio Alpha perché invece di far l'amore con la mogliettina cerca "divagazioni" con me come singola o coppia e/o con te come trans, quindi è un porco da mettere sul banco degli imputati. E se proprio vogliamo pignoleggiare, con dei "reati" considerati minori rispetto al mio ed al tuo, proprio in quanto uomo in una società maschilista.
Ma quello è un problema di quel mondo, sono loro che la pensano in quel modo, io e te invece sappiamo benissimo chi siamo, come siamo arrivate ad essere così (tu -e le tue sorelle- con ancora maggiore coraggio di me) e cosa vogliamo.
E 'st'omo? St'omo che è appunto Alpha, che è un leader, che è sicuro di sé, che ha personalità, che è macho... non ha il coraggio di ammettere (anche) a sé stesso che è bisex? E che sarà mai? Tutta questa sicurezza scompare d'incanto? In questo nostro mondo, presumibilmente più aperto, per giunta?
Se io, come tu dici, avessi avuto accanto un uomo del genere, a parte che non ci sarebbero stati problemi, ma non l'avrei scoperto nel momento di scendere in campo o il giorno prima. No, l'avrei scoperto durante quel percorso a cui facevo riferimento nel mio post precedente e l'avrei obbligato ad accettare la dicitura "coppia full bisex" nel profilo, pena la non partecipazione ai giochi.
"Trovo troppo comodo fare il camaleonte, ci vuole coerenza" gli avrei detto "caro Pinko-Alpha, ti piace spizzicare anche il cazzo? Lo dici!".
Pallina
» Nell'argomento: SIGNIFICATO DI AMICIZIA QUI SU A69
9 anni faQuotato da rauck,i veri amici si vedono nel momento quando uno è in difficoltà,non prima 😄 😄 comunque 10 kg di sale fanno male 😄 😄Quotato da pinkoepallina,Evabbè, ma allora ditelo... anzi, mi sembra che qualcuno lo abbia già detto: quella di qui, chiamarla "amicizia" è semplicemente un termine per indicare qualcuno con il quale si vorrebbe avere a che fare, o lo si è già, magari per più di un [...]
Appunto. Dopo che hai mangiato 10 kg di sale le vene diventano durissime e rischi l'ictus. Più in difficoltà di così? 😋
Pallina
» Nell'argomento: SIGNIFICATO DI AMICIZIA QUI SU A69
9 anni fa
Evabbè, ma allora ditelo... anzi, mi sembra che qualcuno lo abbia già detto: quella di qui, chiamarla "amicizia" è semplicemente un termine per indicare qualcuno con il quale si vorrebbe avere a che fare, o lo si è già, magari per più di un motivo: simpatia, comunicatività, originalità nello scrivere, garbo nel porsi ecc ecc, oltre a quello del sesso (ma più quello, penso). Nulla di più, tranne rare eccezioni.
Naturalmente non è da escludere che anche qui possano nascere delle grandi e vere amicizie, ma solo dopo essersi conosciuti e FREQUENTATI per parecchio tempo.
Indovinello. Chi, nell'arco delle mie conoscenze, sostiene che: "Pe potè considerà vero amico quarcuno bisogna avecce magnato insieme armeno 10 Kg de sale per uno"?
Traduco: " Per poter definire qualcuno come vero amico bisogna averci assunto insieme (mangiando, ovviamente) almeno 10 kg di sale a testa".
Pallina
PS Tesorino @Misha, le chiavi di casa TUA lasciale sotto il vaso di fiori a sinistra del portone, che proprio stamattina ho visto un completo di Les Copains che mi fa impazzire, ma costa tantissimo. 😋
Naturalmente non è da escludere che anche qui possano nascere delle grandi e vere amicizie, ma solo dopo essersi conosciuti e FREQUENTATI per parecchio tempo.
Indovinello. Chi, nell'arco delle mie conoscenze, sostiene che: "Pe potè considerà vero amico quarcuno bisogna avecce magnato insieme armeno 10 Kg de sale per uno"?
Traduco: " Per poter definire qualcuno come vero amico bisogna averci assunto insieme (mangiando, ovviamente) almeno 10 kg di sale a testa".
Pallina
PS Tesorino @Misha, le chiavi di casa TUA lasciale sotto il vaso di fiori a sinistra del portone, che proprio stamattina ho visto un completo di Les Copains che mi fa impazzire, ma costa tantissimo. 😋
» Nell'argomento: Perché è cosí difficile accettarsi?
9 anni faQuotato da Scandinavo,Quotato da charlize,Quotato da Mia87,Probabilmente non mi son spiegata bene e me ne dispiace.
La mia domanda era intesa come "all interno di questo contesto", di questo mondo.
Posso comprendere benissimo che nella vita privata se ne possa fare tranquillamente a meno.. ma q [...]
@Mia ma la mente delle persone che vivono questo mondo non subisce trasformazioni d'incanto per il semplice fatto di essere qui 🙂
[b] Se una persona nella vita di tutti i giorni considera una vergogna il suo orientamento o ha timore nel reale del giudizio altrui trasporta tutto anche qui...[/b] 🙂
parole sacrosante
E beh, insomma... qui avrei da obiettare.
Se, per esempio, in un contesto internazionale io mi vergognassi della mia "italianità" per motivi di stereotipi facilmente comprensibili (spaghetti, pistole, mafia, corruzione sopra la media ecc ecc) sarebbe sciocco che continuassi con questo atteggiamento fra italiani, come dire... in camera caritatis.
Siamo o non siamo sulla stessa barca? Qui, al contrario del mondo normale, dovrebbe essere censurato il censore e non colei/colui che esprime ed esercita liberamente le proprie preferenze sessuali.
Perché non riconoscersi? Paura dei giudizi di chi, come tutti noi, ha preferenze "particolari", ed ognuno le sue? Mi sa di no, io sono più propensa a credere, come hanno già detto altri, che sia più un mentire a sé stessi per un immotivato "pudore" o per una -più meschina- ragione di "mercato", in modo particolare per quegli uomini i quali pensano che, dichiarando apertamente le proprie tendenze omosex o bisex, perdano "attrattiva" verso tutti gli altri, e quindi possibilità.
Io stessa, il giorno dopo aver scoperto di essere bisex (e scambista, con grande soddisfazione al momento, aggiungo) sono stata per parecchio sotto choc, ripetendo a me stessa: "Ora sono mezza lesbica e pure "zoccola", possibile? Io, che da ragazza guardavo sia le une che le altre non dico con disprezzo, ma con disapprovazione e diffidenza sì?" Lo dichiaro apertamente, ci ho messo un po' a metabolizzare ed a "dichiararmi" tale a me stessa ed agli altri (di questo ambiente) ma DOVEVO FARLO, lo ero! (E lo sono).
Alla fine, comunque, ce l'ho fatta, anche perché ciò che mi ha portato in questo mondo non è stata opera del Caso, ma frutto di fantasie reiterate che "volevano" una risposta e di considerazioni a riguardo meticolosamente analizzate nel tempo.
Un "percorso", insomma e credo che valga per tutti, singolo o coppia non ha molta importanza.
La non accettazione di un dato di fatto non è così grave di per sé, è grave perché porta a rinnegare quel percorso, quindi a rinnegare sé stessi, il proprio essere e le proprie esperienze. Dal momento che riguarda le libertà personali non ne vedo proprio il motivo.
Pallina

Perchè provare un Club Privè anche se non siete Scambisti



