Tutti i Post di jeepster
Il Forum di Annunci69.it
Sei in > Forum > Cerca Messaggi
Tutti i messaggi dell'utente: jeepster
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da MrJack69,Pur non condividendo i canoni ecclesiastici ritengo che, come molti hanno già affermato, la scelta di allontanare il vescovo fatta dalla chiesa sia più che legittima, come ha scritto qualcuno, se per essere assunto nella mia azienda devi sottostare a delle regole, tu sei tenuto a rispettarle se vuoi lavorare qui, nessuno ti obbliga a lavorare per me, ma se non rispetti il contratto ho tutto il diritto a lasciarti a casa. Far sembrare un martire questo vescovo mi sembra una cosa ridicola, io avrei apprezzato di più se il pretozzo prima avesse lasciato la chiesa e poi avesse fatto outing. [...]
come ha detto qualcun altro la chiesa non è un'azienda..... o forse sì?... basta saperlo...
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da dionisiaci,Quotato da jeepster,Quotato da padovani,...e questo vale per mondo politico.che fa credere sempre quello che vogliono,ma le verità assoute non le sapremo mai... [...]
...ed è proprio questo il motivo per cui ritengo la cosa così grave; perciò una vicenda che apparentemente potrebbe essere solo una questione interna al clero, può invece acquisire la valenza di "esempio" presso l'opinione pubblica. Così un simile comportamento della Chiesa potrebbe fare presa su una parte della classe politica del nostro paese che, come si sa, è sempre in costante disperata ricerca del consenso e spesso si appiattisce sulle posizioni del Vaticano. Non mi meraviglierebbe se qualche forza politica decidesse di riferirsi a questo caso per proporre le stesse misure adottate dallo Stato Pontificio: licenziamento in tronco anche per i professori omosessuali della scuola statale...
Continua a sfuggirti che il vescovo convivente è stato cacciato perché ha rotto il suo voto di castità. Che lo abbia fatto con un uomo da questo punto di vista è ininfluente. Avesse avuto una compagna invece di un compagno sarebbe stato lo stesso. Un prete non può avere rapporti sessuali perché quello dì castità è uno dei principali voti a cui si sottomette facendosi prete. Non gli sta bene? Si levi dalle scatole, rinunci ai numerosi privilegi di cui gode e si trovi un lavoro nella società laica. Detesto la religione cattolica e la Chiesa ma questo genere di situazioni rischiano di farmela diventare simpatica.
infatti Nietzche che dice?... attenti a non diventare come il mostro che si sta cercando di combattere... 😄 😄 😄
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da PearlandJam,Quotato da jeepster,Quotato da PearlandJam,Quotato da jeepster,Quotato da PearlandJam,
Scusa Jeepster, ma definire il Giudizio Universale "un'allegoria tecnicamente perfetta delle idiozie religiose" non mi sembra un modo, come hai detto tu, di "farci scoprire aspetti a cui non si era mai pensato". A me sembra una presa di posizione molto netta, un voler contaminare l'insegnamento con le proprie idee personali.
...
Io non ci trovo niente di male nel contaminare l'insegnamento con idee personali.
Penso a uno come Pasolini che da giovane ha fatto l'insegnante e suggeriva ai suoi allievi di leggere libri che all'epoca venivano considerati scandalosi e da evitare come la peste e che altro non erano se non le poesie di Rimbaud o Baudelaire. Ne avessimo avuti di insegnanti come Pasolini.
In sostanza io credo che di idee più ne circolano e meglio è... e non si possono mettere briglie alla manifestazione del pensiero. Altro discorso è la malafede degli insegnanti o l'incapacità di svolgere adeguatamente il proprio lavoro, che comunque a mio avviso non si possono mai determinare in base alle loro abitudini sessuali.
Contaminare l'insegnamento con idee personali?
Alt alt , qui stiamo parlando di due cose completamente diverse.
L'atteggiamento di Pasolini come insegnante era di APERTURA verso autori all'epoca censurati perché considerati troppo scandalosi.
L'atteggiamento di quella professoressa era di CHIUSURA verso un opera universalmente riconosciuta come una delle più grandi espressioni artistiche dell'arte di tutti i tempi, chiusura dovuta non all'opera d'arte in sè ma al fatto che fosse espressione di un credo religioso a cui lei era contraria.
Come dici tu, più idee circolano è meglio è, e questo mi trova completamente d'accordo. Però nel primo caso riconosco l'intento di far circolare idee considerate "proibite", nel secondo vedo l'intento di negare dati universalmente riconosciuti.
Non mi sembra la stessa cosa.
E non mi sembra intellettualmente onesto un'insegnante che si comporta in questo modo.
è ovvio che non conoscendo bene le argomentazioni a sostegno della tesi di quell'insegnante, io non sostenessi la tesi ma il principio che qualunque tesi, opinione, pensiero ha diritto di essere espresso e poi semmai criticato, ma poi, non prima (tra l'altro avevo anche ipotizzato la possibilità che avesse detto una stupidaggine ma voi avete voluto isolare solo una frase e non la successiva).
Per quanto riguarda la questione del contraddire ciò che è universalmente riconosciuto vi ricordo soltanto che al tempo di Galileo era universalmente riconosciuto che il sole girasse intorno alla terra; e per fare un esempio più vicino a noi, fino a non molto tempo fa era universalmente riconosciuto che l'omosessualità era una forma di malattia (e purtroppo da qualche parte è ancora così).
Il giorno che sarà "universalmente riconosciuto" che la Cappella Sistina è un bluff fammi un fischio. Anzi no, non voglio esserci quel giorno.
A parte la battuta, @Jeepster perché devi provocare a tutti i costi?
Non fare finta di non capire quello che stavo dicendo.
Io parlavo di APERTURA e CHIUSURA, e bisogna sempre guardare L'INTENZIONE. Se l'intenzione dell'insegnante è di arricchire le menti degli studenti aprendoli a opere d'arte censurate perché considerate moralmente sconvenienti è un conto. Se l'intenzione dell'insegnante è portare gli studenti ad avere un atteggiamento di chiusura verso opere d'arte che in quanto espressioni d'arte sacra lei ritiene in contrasto col suo essere atea, a me sembra tutta un'altra cosa.
Già L'INTENZIONE, è questo il punto... voi pensate che si possa fare il processo alle intenzioni... è questo che fate affermando che io voglio provocare a tutti i costi e sinceramente proprio non riesco a capire di cosa state parlando.
I miei post sono sotto gli occhi di tutti e si potrà quindi verificare che il mio modo di rispondere è sempre riferito ad affermazioni precise e la mia risposta in genere è sostenuta da argomentazioni ed esempi (credo sia il modo più corretto di discutere in un forum).
Voi invece pensate che si possa fare il processo alle intenzioni... è quello che fate quando dite che si può stabilire quale sia l'intenzione dell'insegnante quando trasmette agli studenti le sue idee o convinzioni. Magari l'intenzione dell'insegnante potrebbe essere quella di aprire gli occhi agli studenti e far capire loro che dare retta alle religioni è un'idiozia (e guarda un po,' mi troverei anche d'accordo con questo pensiero). Ma allora quale sarebbe l'intenzione dell'insegnante di religione che agli studenti continua a spacciare per verità incontestabili, quelle che a mio avviso sono solo delle fandonie?
Io credo che quale che sia l'intenzione dell'insegnante, egli abbia il diritto di esprimersi liberamente, poi se dice delle cazzate (atee o religiose che siano), starà a noi o a chi per noi controbattere; senza abdicare al nostro ruolo di educatori (se non insegnanti), infischiandoci dell'educazione dei nostri figli, per poi lamentarsi perchè la pensano in modo così diverso da noi.
Infine riguardo all'indiscutibilità di un capolavoro come il Giudizio Universale, vorrei ricordarvi che già c'è stato chi l'ha messo "in discussione", preoccupandosi di coprire tutte le nudità ivi dipinte........ perché all'epoca le regole erano che non si dovessero vedere nudità sulle opere d'arte. Mi chiedo come avranno fatto a cambiare quelle regole... 😄
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da padovani,...e questo vale per mondo politico.che fa credere sempre quello che vogliono,ma le verità assoute non le sapremo mai... [...]
...ed è proprio questo il motivo per cui ritengo la cosa così grave; perciò una vicenda che apparentemente potrebbe essere solo una questione interna al clero, può invece acquisire la valenza di "esempio" presso l'opinione pubblica. Così un simile comportamento della Chiesa potrebbe fare presa su una parte della classe politica del nostro paese che, come si sa, è sempre in costante disperata ricerca del consenso e spesso si appiattisce sulle posizioni del Vaticano. Non mi meraviglierebbe se qualche forza politica decidesse di riferirsi a questo caso per proporre le stesse misure adottate dallo Stato Pontificio: licenziamento in tronco anche per i professori omosessuali della scuola statale...
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da padovani,Quotato da charlize,Quotato da padovani,Santo cielo caro Jeepster e charlize ma qui non si tratta di qualsiasi persona, ma di un prete anzi addirittura di un vescovo che arrivare a questi livelli ha promesso varie promesse sia verso la dottrina cristiana e sia verso la chiesa prendendo i [...]
la Chiesa nelle sue alte gerarchie sa benissimo che un prete o una suora NON può vivere una vita senza fare mai sesso come una pianta. lo sa benissimo. nella sua sempiterna ipocrisia questa organizzazione vieta la cose sapendo che genera inevitabili sotterfugi . io non sono d'accordo che se si fa parte di una organizzazione non si debba tentare da dentro di cambiare le cose...e mai come in questi casi il numero....fa la differenza....
perché credete che ci siano segnali di apertura ...gia il fatto che se ne possa parlare come dibattito all'interno della chiesa... sul celibato dei preti.....
il motivo che da tantissime parti all'interno c'è un moto di voler cambiare e se fanno quadrato possono ottenere...perche la Chiesa è tutta volta all'autoconservazione e agisce in funzione di questo interesse e non della difesa dei valori.....
percio state certi che se la non concessione per es ai preti di avere una vita non casta......un giorno....per un moto di ribellione della maggioranza....dovesse mettere in pericolo la prosecuzione della organizzazione stessa......vedreste che cambiamento di rotta si avrebbe.
bhe che dire charlize non sono io o noi che imposto queste idee ma la chiesa,e lui di sicuro non si è comportato da persona onesta,sarebbe stata più onesta se si fosse ritirato dalla comunità..oltre prendere per fondeli la gente che credeva in lui nella massima fiudcia..ti sembra giusto?
per me no.anzi.................purtroppo come sempre viviamo in un paese basato in mondo ipocrito e ingiusto e questo è una delle tante dimostranze........
A me pare che l'ipocrisia più grande e inaccettabile è proprio quella della Chiesa, che notoriamente vede diffusissima al suo interno l'omosessualità e poi si dimostra contraria a quest'orientamento sessuale... è risaputo che sono moltissimi i preti che hanno tendenze omosessuali (e in tantissimi non si attengono al voto di castità); allora sono questi quelli che ci stanno prendendo per i fondelli e si comportano in modo ipocrita, non un prete che lo dice apertamente dando il buon esempio ed è pronto a pagarne le conseguenze.
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni fa
Sempre a proposito di regole da rispettare potrebbe essere interessante leggere questo articolo:
http://www.lastampa.it/2015/07/08/italia/cronache/comunione-ai-divorziati-risposati-solo-se-non-fanno-sesso-QbIuVPoNWO9iLWTDbaSXkI/pagina.html
è vero che nessuno ti costringe a prendere la comunione ma mi sembra altrettanto vero che questi sono fuori di testa 😇
http://www.lastampa.it/2015/07/08/italia/cronache/comunione-ai-divorziati-risposati-solo-se-non-fanno-sesso-QbIuVPoNWO9iLWTDbaSXkI/pagina.html
è vero che nessuno ti costringe a prendere la comunione ma mi sembra altrettanto vero che questi sono fuori di testa 😇
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni fa
Sinceramente non capisco tutte queste difese d'ufficio della chiesa cattolica in quanto istituzione... qualcuno in precedenza ha anche giustamente detto che quella cattolica, come tutte le altre religioni monoteiste non è una religione democratica, quindi vi rendete conto che state difendendo una forma di dittatura?... perchè è proprio dittatoriale il suo modo di agire: autoritario e oppressivo delle più naturali esigenze dell'essere umano.
Invece di dare addosso al "povero" Krzystof che in fondo rivendica un diritto sacrosanto, perché non ve la prendete con questa istituzione che nei secoli è stata anche capace di compiere crimini mostruosi e che ancora oggi ha un atteggiamento rispetto ai diritti delle persone a dir poco discutibile?
Rispetto delle regole? Ma di quali regole si sta invocando il rispetto? E' giusto cacciare una persona che rivendica il suo diritto ad amare alla luce del sole e tenere dentro preti pedofili che hanno rovinato la vita a tantissime persone? Queste sono le regole che vanno difese e rispettate?
Invece di dare addosso al "povero" Krzystof che in fondo rivendica un diritto sacrosanto, perché non ve la prendete con questa istituzione che nei secoli è stata anche capace di compiere crimini mostruosi e che ancora oggi ha un atteggiamento rispetto ai diritti delle persone a dir poco discutibile?
Rispetto delle regole? Ma di quali regole si sta invocando il rispetto? E' giusto cacciare una persona che rivendica il suo diritto ad amare alla luce del sole e tenere dentro preti pedofili che hanno rovinato la vita a tantissime persone? Queste sono le regole che vanno difese e rispettate?
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da padovani,Jeepster avrai tutte le ragioni ma resta fatto che non è una persona qualunque ma un vescovo...
Pensi se tu non rispetti le leggi dettate dalla nostra politica come potresti essere considerato,hai mai pensato a questo? Oltre farti un culo come una verza si dice dalle nostra bande...
e lo stesso vale nei contesti come la chiesa..non sono peggiori e ne migliori di noi,ma pure loro sono persone che devono rispettare le loro leggi dettate dalla dottrina cristiana,.. [...]
Le regole vanno sì rispettate ma possono anche esser messe in discussione e secondo me questo prete l'ha fatto in modo coerente e civile e quindi tanto di cappello
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da Zindo,Di solito tendo a smussare gli angoli quando intervengo in discussioni accese. Questa volta no, metto ulteriore legna al fuoco.
Tornando al caso specifico del prelato dal quale è partita la discussione, ho appreso che ha già scritto un libro sulla presenza degli omosessuali dentro la Chiesa che sta per essere pubblicato. Mi sorge un dubbio atroce: "E se il nostro eroe non stesse combattendo per una giusta causa ma solo facendo un lancio pubblicitario?".
Diceva Andreotti che a pensar male si commette peccato, però a volte si indovina. [...]
Mi sa che anche stavolta Andreotti ha ragione (sul lancio pubblicitario) ma questo non cambia di una virgola i termini della questione.
Magari questo Krzystof ha la vocazione del sacerdote e non del.... martire. E' apparso subito evidente che non è certo uno sprovveduto e se si è preparato una rete di sicurezza a riparare la sua prevedibile caduta, lo trovo perfettamente logico e anche legittimo.
Ciò non toglie che il suo gesto abbia una grande valenza anche morale, perchè comunque ci ha messo la faccia e ci ha rimesso anche il lavoro e anzichè continuare a vivere nell'ipocrisia e nella menzogna ha voluto evidenziare questa situazione.
E sarà molto interessante leggere il suo libro, visto la sua conoscenza dall'interno di un ambiente che ossessivamente tende a mettere tutto a tacere, a nascondere.
Mi dirai che se pensa di campare coi soldi della vendita del libro, forse si è fatto male i conti: se ne vendono così pochi (forse spera nelle vendite internazionali 😄 ). O forse proprio per questo quello di vendere libri non è neanche il suo scopo (allora Andreotti avrebbe torto).
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da PearlandJam,Quotato da jeepster,Quotato da PearlandJam,
Scusa Jeepster, ma definire il Giudizio Universale "un'allegoria tecnicamente perfetta delle idiozie religiose" non mi sembra un modo, come hai detto tu, di "farci scoprire aspetti a cui non si era mai pensato". A me sembra una presa di posizione molto netta, un voler contaminare l'insegnamento con le proprie idee personali.
...
Io non ci trovo niente di male nel contaminare l'insegnamento con idee personali.
Penso a uno come Pasolini che da giovane ha fatto l'insegnante e suggeriva ai suoi allievi di leggere libri che all'epoca venivano considerati scandalosi e da evitare come la peste e che altro non erano se non le poesie di Rimbaud o Baudelaire. Ne avessimo avuti di insegnanti come Pasolini.
In sostanza io credo che di idee più ne circolano e meglio è... e non si possono mettere briglie alla manifestazione del pensiero. Altro discorso è la malafede degli insegnanti o l'incapacità di svolgere adeguatamente il proprio lavoro, che comunque a mio avviso non si possono mai determinare in base alle loro abitudini sessuali.
Contaminare l'insegnamento con idee personali?
Alt alt , qui stiamo parlando di due cose completamente diverse.
L'atteggiamento di Pasolini come insegnante era di APERTURA verso autori all'epoca censurati perché considerati troppo scandalosi.
L'atteggiamento di quella professoressa era di CHIUSURA verso un opera universalmente riconosciuta come una delle più grandi espressioni artistiche dell'arte di tutti i tempi, chiusura dovuta non all'opera d'arte in sè ma al fatto che fosse espressione di un credo religioso a cui lei era contraria.
Come dici tu, più idee circolano è meglio è, e questo mi trova completamente d'accordo. Però nel primo caso riconosco l'intento di far circolare idee considerate "proibite", nel secondo vedo l'intento di negare dati universalmente riconosciuti.
Non mi sembra la stessa cosa.
E non mi sembra intellettualmente onesto un'insegnante che si comporta in questo modo.
è ovvio che non conoscendo bene le argomentazioni a sostegno della tesi di quell'insegnante, io non sostenessi la tesi ma il principio che qualunque tesi, opinione, pensiero ha diritto di essere espresso e poi semmai criticato, ma poi, non prima (tra l'altro avevo anche ipotizzato la possibilità che avesse detto una stupidaggine ma voi avete voluto isolare solo una frase e non la successiva).
Per quanto riguarda la questione del contraddire ciò che è universalmente riconosciuto vi ricordo soltanto che al tempo di Galileo era universalmente riconosciuto che il sole girasse intorno alla terra; e per fare un esempio più vicino a noi, fino a non molto tempo fa era universalmente riconosciuto che l'omosessualità era una forma di malattia (e purtroppo da qualche parte è ancora così).
» Nell'argomento: Argomenti completamente OT
10 anni faQuotato da alicerobertohot,Quotato da coppiaestero,DOMANDA INIZIALE
Qualcuno inserisce qui temi completamente fuori argomento: o sbagliano o ci fanno. Mettiamoci d'accordo, per favore, di non intervenire mai, nemmeno per rimproverarli, in modo da vederli rapidamente scivolare in fondo. Cosa ne dite?
[...]
Sarà, ma proprio non ci interessa
a me invece un po' interessa... soprattutto per vedere se quelli che hanno avuto tanta premura nel criticare il mio intervento ne avranno altrettanta con gli altri...
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da PearlandJam,
Scusa Jeepster, ma definire il Giudizio Universale "un'allegoria tecnicamente perfetta delle idiozie religiose" non mi sembra un modo, come hai detto tu, di "farci scoprire aspetti a cui non si era mai pensato". A me sembra una presa di posizione molto netta, un voler contaminare l'insegnamento con le proprie idee personali.
...
Io non ci trovo niente di male nel contaminare l'insegnamento con idee personali.
Penso a uno come Pasolini che da giovane ha fatto l'insegnante e suggeriva ai suoi allievi di leggere libri che all'epoca venivano considerati scandalosi e da evitare come la peste e che altro non erano se non le poesie di Rimbaud o Baudelaire. Ne avessimo avuti di insegnanti come Pasolini.
In sostanza io credo che di idee più ne circolano e meglio è... e non si possono mettere briglie alla manifestazione del pensiero. Altro discorso è la malafede degli insegnanti o l'incapacità di svolgere adeguatamente il proprio lavoro, che comunque a mio avviso non si possono mai determinare in base alle loro abitudini sessuali.
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da tunneloflove,x jeepster
Una domanda: tu manderesti i tuoi figli a catechismo
da un prete che "convive" con un uomo?
(o con una donna, il principio sarebbe lo stesso)
[...]
La mia risposta è un "SI" straconvinto... invece eviterei di mandarcelo se sapessi che quel prete è stato mandato nella mia parrocchia perchè trasferito a causa di un caso di pedofilia... il guaio è che la parrocchia si guarderebbe bene dal farmelo sapere 😭
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da Zindo,...Beh caro amico se un'insegnante (come la mia) denigrava il Giudizio Universale di Michelangelo che si trova nella Cappella Sistina dei Musei Vaticani, definendolo una "Allegoria tecnicamente perfetta delle idiozie religiose" certamente non ci acculturava ma ci imbarbariva. Non puoi difendere l'indifendibile... [...]
...e invece è proprio da lì che parto, perchè mi dai di nuovo la possibilità di ritornare sulla questione principale.
Quello che tu definisci indifendibile per me può essere invece un interessante punto di vista da approfondire, che magari potrebbe farci scoprire aspetti del "Giudizio Universale" a cui non si era mai fatto caso, oppure alla fine potrebbe rivelarsi soltanto un'opinione strampalata e priva di ogni credibilità. Una cosa è certa: la tua professoressa aveva tutto il diritto di trasmetterla, se quella era la sua convinzione. Magari dal suo punto di vista riteneva che vi stesse insegnando cose che mai nessun altro avrebbe potuto dirvi, e questo io lo trovo addirittura meritorio. Un'altra cosa è ugualmente certa: queste sono valutazioni che si possono fare solo a posteriori, ovvero dopo che ognuno ha detto la sua; poiché se rigidamente si stabiliscono a priori i concetti che un insegnante può trasmettere ai propri alunni, allora questo per me è indottrinamento tendente ad ottenere solo una schiera di umanoidi incapaci di pensare con le loro teste (mi viene in mente "The Wall" dei Pink Floyd che proprio in questi giorni viene riproposto al cinema nella versione concerto di Waters).
Per tutte le altre questioni che poni mi sembra di aver già esposto il mio punto di vista più o meno chiaramente; in particolare, non credo che l'insegnamento di teologia consista nello stabilire come e con chi si può andare a letto; forse ha a che fare più col concetto d'amore (se dio è amore) e proprio per questo ritengo che il prete abbia fatto la sua uscita pubblica anche sulla base delle sue convinzioni teologiche, che evidentemente non ritiene assolutamente siano in contrasto con i fondamenti della fede.
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da starboard,i... Hai violato il voto di castità e hai instaurato una relazione carnale ritenuta per giunta illegittima? questo è incompatibile con il sacerdozio e la tua condizione di laico è incompatibile con il tuo ruolo di docente di teologia nella università vaticana, ruolo al quale hai avuto accesso in quanto prete. Non ci vedo niente di inumano. [...]
Ma è così difficile capire che quello che sta cercando di fare questo Krzystof è proprio mettere in discussione queste regole e la loro assurdità? Per di più mi viene anche da pensare che essendo probabilmente uno dei massimi esperti in teologia in Vaticano, avrà ritenuto di poterlo fare proprio perchè ciò non mette in discussione i fondamenti della fede. Bensì si vuole solo chiedere la possibilità di essere felici vivendo un rapporto d'amore senza ipocrisie, ritenendo che i divieti che lo impediscono sono qualcosa di inumano. Inoltre trovo perfettamente logico che lo voglia fare dall'interno, senza rinunciare al suo sacerdozio, perchè probabilmente la sua vocazione è molto più forte di tanti altri prelati che in segreto fanno le cose più turpi. Forse che gli studenti quando nel '68 hanno dato vita ai moti studenteschi, l'hanno fatto smettendo di andare a scuola perchè altrimenti voleva dire non rispettare le regole della scuola di allora? Loro avevano tutte le intenzioni di continuare a studiare ma volevano farlo con nuove regole, nuovi programmi e nuove prospettive, perciò hanno lottato dall'interno e hanno anche ottenuto dei risultati.
Mi direte che il suo limite è quello di essere da solo, ma lui stesso ha dichiarato che il suo vuole essere soprattutto un esempio per tanti altri sacerdoti che sentono le stesse esigenze. E' pur vero che ogni lungo cammino inizia sempre con un piccolo passo.
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da Zindo,Quotato da jeepster,La questione è ...... se sia giusto o no il comportamento delle autorità ecclesiastiche....
Nel riportare il tuo ultimo post, Jeepster, ho lasciato a vista solo la tua precisazione sul cos'è "la questione" che tu, promotore del thtead, vuoi affrontare.
Or bene, anche con questa tua precisazione quanto sostenuto da Tony per prima e da altri dopo regge benissimo e non fa una grinza.
Come hanno detto Isolanocurioso ed altri, tanto di cappello e massimo rispetto per il coraggio di dichiararsi del monsignore, ma tu poni la questione non su di lui ma sul comportamento della Chiesa e questa NON POTEVA E NON DOVEVA comportarsi diversamente in quanto non è stato messo in discussione l'insegnante, ma il sacerdote. Quel Monsignore non insegnava matematica o lingue ma TEOLOGIA e mi pare che la sua scelta va considerata coraggiosa proprio perché dichiarandosi ha.contravvenuto a gran parte di ciò che insegna.
Poi la sospensione non è avvenuta perché e gay ma perché CONVIVE con altra persona (e per convive si intende proprio convivere non coabitare). Anche altri sacerdoti hanno dichiarato di essersi innamorati di una donna ed hanno scelto di andare a vivere con lei . Sono stati sospesi anche loro. L'omosessualità fa rumore ma non c'entra (Il caso del prete che ora convive con una donna è l'ex parroco del mio paese e lo scalpore è stato solo a livello locale, ma c'è stato.
Circa l'insegnamento concordo con la sospensione per la ragione che ti ho detto (non coerente con la Teologia che insegna) anche perché io a scuola ho avuto una insegnante delle storia dell'arte che, in quanto atea lei, ci ha insegnato ad odiare tutto ciò xhe è considerata "arte sacra" (praticamente la parte prevalente delle opere artistiche esistenti in Italia. Secondo me avrebbero fato bene a sospenderla dall'insegnamento invece...no... e..anziché insegnarci ci ha "imbarbariti"
io continuo a pensare che sia inumano togliere il lavoro a una persona perchè ha dichiarato il suo orientamento sessuale, perchè poi è questa (fin dall'inizio) la questione... giacchè licenziandolo in tronco, senza alcuna possibilità di discuterne, oltre al sacerdote è stato messo in discussione anche l'insegnante.
La sua omosessualità, il convivere e quant'altro, non gli hanno impedito di essere considerato idoneo a insegnare teologia in ben due università e far parte addirittura della congregazione per la fede, questo mi fa pensare che poi in certi ambiti non è che si parli così tanto di comportamenti sessuali dei fedeli, o che almeno queste sono questioni soggette a interpretazioni e quindi oggetto di discussione in altre sedi: il Sant'Uffizio di famigerata memoria, come ha detto lui stesso, o l'imminente sinodo, dove appunto lui chiede di portare la discussione.
Quindi ancora una volta mi sembra che emerga l'atteggiamento ipocrita delle gerarchie ecclesiastiche: si fa ma non si dice. Perciò io resto dell'idea che quello della Chiesa, in quanto istituzione, sia un provvedimento inumano e soprattutto quello che mi preoccupa di più è che da molti potrebbe essere interpretato come un esempio da seguire; allora se un insegnante è omosessuale va licenziato senza tante discussioni. Tra l'altro proprio la chiusura del tuo post mi fa pensare che la mia preoccupazione non sia del tutto ingiustificata, visto che per te un'insegnante che non magnificava le opere d'arte con soggetto religioso, andava rimossa dal suo incarico; è come dire che l'insegnamento deve essere soggetto a rigido indottrinamento. Tanto per fare anch'io un esempio analogo al tuo, il mio professore dell'arte era un anarchico e ateo ma invece mi ha trasmesso un grande amore per l'arte, altro che imbarbarimento.
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da isolanocurioso,Profondo rispetto per il coraggio dimostrato, ma concordo con chi dice che sapeva quali erano le regole e non si deve (in realtà lui ha dichiarato di conoscere perfettamente le conseguenze di ciò che ha fatto) e non ci possiamo sorprendere del fatto che sia stato rimosso. [...]
La questione non è se il fatto sia sorprendente o meno o che non sapesse che aveva infranto clamorosamente certe regole, ma se sia giusto o no il comportamento delle autorità ecclesiastiche o se invece anche in questo caso (come era prevedibile) adotta un comportamento... "inumano", come ha detto lui stesso, riferendosi appunto all'atteggiamento della Chiesa riguardo l'omosessualità. E' evidente che sapesse bene a cosa andava incontro, a quanto pare il prelato è una delle menti più valide del clero che opera in Vaticano. Non a caso ha deciso di compiere questo gesto clamoroso alla vigilia di un sinodo che tra l'altro dovrà occuparsi anche di quel tema.
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da dionisiaci,scusa ma un prete è tenuto al celibato e alla castità. Sia nei confronti di una donna o di un uomo. Tu dici che le regole possono essere cambiate. Può essere, non entriamo nel merito non essendo nemmeno cattolico (né cristiano). Però fino a quando non sono cambiate credo che uno dovrebbe essere tenuto a rispettarle. Se non se la sente si spreta, torna allo stato laicale e fa quello che vuole. Con uomini, con donne, con trans. Magari proprio qui su questo forum. Siamo un po' stufi di questo andazzo che uno entra in una struttura (qualsivoglia essa sia) e poi non ne rispetta le regole. Si è fatto prete di sua spontanea volontà immagino. E voglio sperare che qualcuno gli avesse detto che un prete è tenuto al voto di castità. Adesso esca se vuole e viva felice e contento con il suo compagno. Altrimenti lo lasci e continui a rispettare il celibato come un prete è tenuto a fare. [...]
Io credo che ognuno ha il diritto di rivendicare i propri diritti nel modo che ritiene più opportuno, questo prete ha fatto la sua scelta e sicuramente ne pagherà le conseguenze.... personalmente non posso fare a meno di provare per lui una certa ammirazione... poi non sta scritto da nessuna parte che le battaglie per cambiare le regole si possano fare solo dall'esterno, anzi, dall'interno spesso la lotta è più efficace
» Nell'argomento: Abitudini sessuali degli insegnanti
10 anni faQuotato da Tony11,Quotato da jeepster,Quotato da Tony11,Quotato da jeepster,Quotato da padovani,.Quotato da jeepster,Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]
Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂
E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un?istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?
Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.
Credo che quelle che a te sembrano incongruenze siano dovute al fatto che, come dici, non conosci bene la vicenda.
Quella che tu giudichi una forzatura è una tua congettura, visto che in realtà non sussiste, dato che nel mio post iniziale ho voluto mettere subito in secondo piano il discorso dell'omosessualità precisando: "Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie". Ecco perchè il titolo è quello che è. Quindi non vedo l'ingannevolezza del titolo del topic e soprattutto che questa sia una polemica senza senso è tutto da dimostrare.
Per quanto riguarda la questione della vocazione, dal mio punto di vista vale lo stesso discorso: non credo che la vocazione di un prete abbia a che fare col suo orientamento sessuale. Poi la vorrei capire bene questa storia della vocazione, perchè secondo il tuo discorso la maggior parte dei preti dovrebbero abbandonare l'abito, se essere omosessuali vuol dire aver perso la vocazione. Lui tra l'altro vuole fermamente continuare a essere prete.
Quello che vuole fare questo Krzystof è proprio aprire una discussione su questa realtà all'interno del clero e sull'atteggiamento, a suo modo di vedere inumano, che ha la chiesa a proposito dell'omosessualità.
Tutto questo però solo per dare una maggiore informazione sul caso, perchè come ripeto il risvolto che io ritengo davvero grave nel comportamento delle autorità ecclesiastiche è l'aver licenziato in tronco il professore; paradossalmente avrei trovato più giusto che fosse costretto a dimettersi da prete, poiché il suo stile di vita poteva non essere consono, ma che potesse continuare a insegnare come ha fatto fino al giorno prima del suo coming out. Insegnava in ben due università pontificie, non credo che fosse considerato un professorucolo qualunque.
Ti faccio notare che il titolo del topic è "abitudini sessuali degli insegnanti".
Il topic parla di un prete che...tra le altre cose insegna nell'università pontificia.
Non fai alcun riferimento alle abitudini sessuali degli insegnanti in genere.
Fai sembrare che questa sua destituzione sia dovuta alla dichiarata omosessualità.
Ogni confessione religiosa ha le sue regole ed i sacerdoti(sempre di tutte le confessioni) non lo fanno per...mestiere...ma per vocazione.
Sanno in anticipo cosa comporti questo e...la vocazione...se vera...non dovrebbe fargli sembrare disumane queste regole.
Questa è in sintesi la parte per i credenti.
Cinicamente...per i non credenti...il Vaticano è uno stato a se con sue leggi e suoi regolamenti e come gestisce le sue università...non credo riguardi altri stati.
ti faccio notare oltretutto che il prete in questione se...non fosse stato tale...non avrebbe insegnato lì.
L'avere valenza sulla politica del nostro paese...ha la stessa valenza che potrebbe avere sulla politica della Svizzera,della Germania o del Giappone.
Detto questo ribadisco che il titolo mi sembra volutamente ingannevoli ed il contenuto insensato visto che...lo ripeto ancora una volta...se il prete non si sente più di essere prete o ha perso la vocazione....altro non ha da fare che...tornare ad essere una persona comune e se...davvero così bravo come insegnante...fare un qualsiasi concorso pubblico o privato per...tornare ad insegnare.
Non sto discutendo se siano giuste o meno le regole ecclesiastiche ma la fede è fatta di dogmi e chi entra a farne parte...non discute le regole ma...appunto perchè illuminati dalla vocazione le abbracciano tutte.
A me sembra insensato il contenuto del tuo post... intanto mi pare che non hai assolutamente colto il senso del topic: è giusto licenziare un insegnante a causa delle sue abitudini sessuali?
Certamente può essere licenziato come prete ma l'insegnamento è un altra cosa e se è arrivato a certi traguardi di carriera quando presumibilmente era già omosessuale, vuol dire che questo suo orientamento non aveva influito in alcun modo sullo svolgimento del suo lavoro come insegnante....
In secondo luogo non ho mai sentito parlare di un dogma della fede che dica che per essere preti non si può essere omosessuali (tra l'altro temo che vorrebbe dire la fine della Chiesa stessa 😇 ); quindi questo prete non sta mettendo in discussione nessun dogma ma solo delle regole che ritiene vadano cambiate.... per fare un esempio direi che solo qualche decennio fa nell'esercito americano il fatto che non si dovesse essere gay per farne parte si poteva considerare come una sorta di...... "dogma", eppure oggi la situazione è ben diversa, perchè ci sono state persone che hanno deciso di mettere in discussione certe regole, palesemente assurde.



Perchè provare un Club Privè anche se non siete Scambisti



