Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI

Tutti i Post di jeepster


Il Forum di Annunci69.it
703
Post Scritti
jeepster
Tutti i post lasciati sul forum di Annunci69.it

Sei in > Forum > Cerca Messaggi

Tutti i messaggi dell'utente: jeepster

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Alexia8,
Credo che il fatto di leggere o meno una storia vera sia suggerito da come l'autore imposta il racconto, molti fanno l'esordio con "É una storia vera successami qualche anno fa" per poi da persone intelligenti quali siamo [...]

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Secondo me, appena si pubblica un racconto bisogna aspettarsi di tutto e accettare tutte le critiche, anche quelle denigratorie e poco costruttive (a me a dire il vero non mi toccano neanche gli insulti; si ritorcono su chi li fa). Quelli che dopo aver letto il racconto leggeranno la critica, giudicheranno se è appropriata o no... poi se si è troppo suscettibili, forse è meglio evitare di pubblicare... e che diamine! mica stiamo concorrendo per il premio strega...

» Nell'argomento: Votazione dei racconti
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da dogging007,
@Jeepster
grande ! ecco cosa intendo per critica costruttiva ! ecco cosa mi piace leggere ,quando si parla di confronto !
nulla di più vero del fatto che in me non esisteva affatto la volontà' di rendere pubblici i miei accadimenti ,ma h [...]

Ok, staremo a vedere, auguri 🙂

» Nell'argomento: Votazione dei racconti
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Forse vado un po' fuori tema ma credo ne valga la pena perché "dogging007" offre spunti interessanti da approfondire, giacché mi pare giudizio unanime che la votazione dei racconti abbia su questo sito un'importanza molto relativa.

Quotato da dogging007,
........lo scrittore deve necessariamente avere qualcosa da raccontare, poi come viene messa la stesura , la tipologia , e sopratutto la grammatica , ci sono gli specialisti che lo fanno !
lo scrittore deve avere l idea , e questa hai solo due modi per ottenerla , o la copi , oppure la vivi !
io personalmente i miei racconti , ne ho collezionati oramai un centinaio , sono esattamente la trasposizione di ciò che ho vissuto nella realtà , certo molto piu facile che inventarseli , forse meno fantascientifici di chi invece in un racconto ci infila solo le sue fantasie , ma corrispondono al vero , e di ogni incontro ne faccio un piccolo ricordo , che poi mando corredato di foto (solo nel caso si sia potute farle ) alle persone con cui ho diviso questi momenti !
scrivere un racconto non e' ,per me ,una esibizione di bravura grafica , ma una sorta di fissare meglio nella memoria cio che e' accaduto , d'altra parte cosa sono i racconti , nientedimeno che una memoria storica di avvenimenti , di epoche , di socialita' ! ........


Giusto, lo scrittore deve avere qualcosa da dire ma se vuole essere apprezzato (e nel momento in cui rende pubblici i suoi scritti, innegabilmente è a questo che aspira) deve far sì che quello che dice abbia un minimo d'interesse per chi legge; può trattarsi della storia che induce a riflettere su alcuni avvenimenti; oppure può essere un'analisi anche psicologica dei personaggi con cui il lettore può confrontare la sua assonanza o dissonanza, o addirittura scoprire qualcosa di sé di cui non aveva consapevolezza; magari possono essere semplicemente la bizzarria o la drammaticità o l'intreccio di ciò che viene raccontato che sono capaci di attirare e mantenere viva l'attenzione del lettore... in ogni caso credo che debba trattarsi sempre di qualcosa almeno un po' fuori dall'ordinario e mi pare che il tuo racconto, caro "dogging" purtroppo non lo sia affatto. Cosa volevi dirci con la tua esposizione piuttosto cronachistica della tua capatina in una sauna svizzera? Che lì ti può capitare di fare del buon sesso disinibito?... non è forse questo il motivo primo per cui si va in certi posti?... e comunque se ce lo racconti in questo ambito si sa già che è di quello che ci parlerai, quindi mi sembra tutto piuttosto banale e scontato, in definitiva noioso... poi visto che non ti sei fatto aggiustare il racconto da uno "specialista", prima di pubblicarlo, hai voglia se non conta la stesura e soprattutto la grammatica... 😇 ...ma tanto qua va bene tutto, però se davvero, come dici, vuoi migliorarti, io credo che certe cose le dovresti prendere in considerazione.
C'è anche un altro aspetto nel tuo modo di porti rispetto alla scrittura che vorrei farti notare e cioè che quanto tu stesso dici, fa capire che più che scrivere un racconto, è come se tu stessi scrivendo la pagina di un diario... benissimo, anche perché nella storia della letteratura sappiamo che ci sono stati diari di grandissimo valore, che però di solito non sono stati resi pubblici dagli autori stessi, e comunque si trattava di personaggi che avevano avuto esperienze di vita in qualche modo fuori dal comune.
Nel tuo caso invece, mi pare che tu pecchi di presunzione nel ritenere che le annotazioni (o racconti) sul tuo diario siano così particolari da meritare l'interesse di altri. Ho l'impressione che nelle tue memorie non ci siano racconti di epocali avvenimenti storici o di interessanti fenomeni di socialità (tra l'altro sempre nel tuo racconto metti in fila una serie di banalità e luoghi comuni che nulla aggiungono al quadro della realtà dei nostri tempi). Però anche in questo caso sei dei "nostri", ovvero come tutti quegli autori che ritengono la propria vita di così grande interesse da modellarci su il primo lavoro da scrittori... e sono tantissimi.
Infine vorrei ribadire una cosa che ho avuto modo di dirti in un'altra discussione e cioè che un racconto non importa che sia reale (un'esperienza di vita realmente vissuta) ma che sia realistico e verosimile. Spesso capita di leggere cose dichiaratamente vere e reali che sono raccontate in modo tale da farle sembrare inventate (e in diversi casi credo sia proprio così).
Concludo riferendomi alla tua giusta rimostranza per chi critica e basta senza aggiungere nulla di costruttivo ("scritto in questo modo non e' piacevole , ma se scritto in quest altro ......." ). Bene, l'unica cosa che posso fare rispetto alla questione del vero o inventato dei racconti è dirti di leggere i miei, che sono totalmente inventati, eppure in alcuni commenti si ritiene che io abbia realmente vissuto quanto descritto.

P.S. - a proposito dell'editore che ti sei trovato, concordo in pieno col parere di Zindo, e nel momento in cui ti troverai a dover tirare fuori i soldi per pubblicare, chiediti se quest'editore è interessato realmente a diffondere il tuo talento o non piuttosto ai tuoi soldi 😇

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da timider,
non vedo bigottismo ma solo convenienza.
l'obbiettivo del matrimonio e' la famiglia, non tanto come contratto fra persone ma come macro-nucleo di sviluppo, se si vuole dissolvere tale idea di associazione in modo "atomico", solo per il gusto di isolare e uccidere gli individui, be', mi pare che la disropia sia gia' bella che pronta dettata da interessi economici evidenti.
IMHO
matrimonio omosessuale no, unione civile si'.
per le adozioni e' sicuramente meglio una entita' umana che una burocratica. [...]

Non ho capito granché di questo intervento, perciò sarei contento se volessi dare qualche delucidazione.
Parli di convenienza ma non si capisce a cosa ti riferisci.
Se l'obbiettivo del matrimonio è la famiglia come nucleo di sviluppo, perché secondo te una famiglia omosessuale non lo può essere? Solo perché non può procreare? Quindi le coppie eterosessuali sterili non possono essere considerate famiglia e devono sciogliere il loro legame matrimoniale e trovarsi un'altra donna o un altro uomo con cui mettere al mondo dei figli? E' questa l'unica idea di sviluppo secondo te?
Poi a mio avviso (IMHO) è proprio negando alle persone la possibilità di creare un legame stabile e socialmente riconosciuto, con diritti e doveri, che "si vuole dissolvere tale idea di associazione in modo "atomico", solo per il gusto di isolare e uccidere gli individui", perché in ogni caso, dando la possibilità a individui dello stesso sesso di metter su famiglia, non vuol dire negare alle coppie eterosessuali di continuare a farlo.
E ancora, gli "interessi economici evidenti" di cui parli, credo non lo siano affatto per i più; puoi spiegare meglio?
Poi quale sarebbe seconde te la differenza tra matrimonio omosessuale e unione civile? Io penso che se in entrambi i casi i diritti e i doveri sono gli stessi, poco conta la definizione che diamo a due stati giuridici... ammesso che sia il caso di differenziare (e per me non lo è).
Infine l'unica cosa che mi sento di condividere è la tua affermazione finale, se sottintende che è meglio affidare un minore al compagno o compagna del genitore naturale piuttosto che a un giudice tutelare, o chiuderlo in un orfanotrofio o altre improbabili soluzioni che comunque ignorino la volontà del minore stesso...

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Cody69,
Sono contrario al matrimonio tra omosessuali e pure a quello tra eterosessuali.

Tuttavia, visto che gli eterosessuali non vengono protetti dallo Stato contro questa forma perversa di rapporto di coppia, ma anzi vi vengono spinti persino con incentivi economici, perché gli omosessuali dovrebbero invece essere tutelati?

Alla fine è una banale questione di equità: io auspicherei un divieto di matrimonio generalizzato, senza alcuna distinzione basata sull'orientamento sessuale delle vittime, ma in un'ottica di riduzione del danno trovo che permettere a tutti di sposarsi sia comunque un passo avanti rispetto alla situazione di grave discriminazione in cui ci troviamo attualmente. [...]

Un punto di vista sorprendente ma supportato da una logica che non fa una piega e che mi sento di condividere in pieno.
Infatti ritengo anch'io che per superare la "situazione di grave discriminazione in cui ci troviamo attualmente" l'unico modo è quello di estendere alle unioni civili, in tutto e per tutto, le stesse norme che regolano il matrimonio tra uomo e donna, compreso l'aspetto che riguarda le norme sull'adozione.

» Nell'argomento: Concorso letterario
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
...che bisogna 'nventasse pe' fasse 'na scopata extra, eh?... 😄 😄 😄

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Sembra essere uno dei temi più caldi di questo inizio anno e per chi ancora ne sa poco in materia, credo sia utile la lettura di questo articolo, che spiega in modo abbastanza obbiettivo (a mio avviso) i termini della questione:
http://www.giornalettismo.com/archives/1985807/stepchild-adoption-cosa-significa/

Dopodiché qualcuno saprebbe spiegarmi cosa ci sarebbe di sbagliato nel garantire la possibilità di essere adottato dal partner del genitore naturale o legale, al figlio che, già inserito in una coppia omosessuale unita civilmente, dovesse improvvisamente restare senza il padre o la madre naturale?

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da dogging007,
Quotato da jeepster,
Quotato da alicerobertohot,
Quotato da dogging007,
mi piace molto scrivere lo faccio nel mio lavoro , pubblicazioni varie a titolo professionale , e da qui mi sono imbattuto in un editore indipendente , che mi ha sollecitato a continuare a scrivere racconti , ma che per farlo al meglio l ideale er [...]

Caro @dogging007
Ho letto la tua prima prova. Ti auguro che il tuo editore sia davvero indipendente e che il correttore di bozze corregga per davvero. E molto.

Chi è che ha bisogno di un correttore di bozze che corregga molto (un editor quindi)?... Eccomi 😎 😄 😇



secondo questa coppia , sono io che ho o avrei bisogno del correttore di bozze !
di fatto ho spiegato loro come tutti non nascono imparati , per coscienza nel rispondere ho dato una scorsa ai loro racconti ...e devo dire che il correttore di bozze lo abbiamo bisogno ...ENTRAMBI 😄 😄 😄

Beh, alla fine mi è sembrato doveroso leggere il tuo racconto... però a questo punto è doveroso anche esprimere un giudizio.
Secondo me tu non hai bisogno di un correttore di bozze ma di un "Ghost-writer", ovvero uno che scrive al posto tuo; uno che renda un po' più interessante la banale e anche un po' noiosa cronaca di una capatina in sauna, dove non accade appunto nulla di particolarmente eccitante. Tra l'altro scrivi anche malissimo, con moltissimi errori di battitura e anche di grammatica, per non parlare della scarsa proprietà di linguaggio e della sintassi alquanto incerta (mettiamola così, va).
Insomma io a un racconto del genere neanche ci metterei mano, meglio scrivere daccapo un'altra cosa. D'altronde sono convinto che sei molto più bravo a farlo il sesso che non a scriverne, perciò mi permetto di consigliarti di concentrarti di più sul primo aspetto e lasciar perdere il secondo, ignorando il suggerimento di chi ti dice di continuare a scrivere.
In amicizia, questo è quanto.
P.S. - Di un correttore di bozze o di un editor ne hanno bisogno tutti gli scrittori (da Wilbur Smith a Umberto Eco), figurati se non ne abbiamo bisogno noi, dilettanti allo sbaraglio 😇

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da alicerobertohot,
Io non capisco: se uno non sa suonare non si permetterebbe mai di afferrare uno strumento ed esibirsi. Invece ogni coglione è convinto di poter scrivere quello che vuole, solo perché magari sostiene di aver qualcosa da raccontare (raccontare, non dire...). Però si può, si può, c'è libertà per fortuna.
Quindi anche libertà di fare considerazioni sui coglioni supponenti. [...]

Eppure ci sono in giro tanti sedicenti musicisti che hanno la faccia tosta di esibirsi, così come ti basta entrare in un locale dove si fa il karaoke per renderti conto che ormai tutti si credono dei bravi cantanti... ecco, ormai mi sono rassegnato a considerare la sezione racconti di questo sito come una sorta di "karaoke degli scrittori (si fa per dire)"; non solo perché in molti ripropongono sempre gli stessi racconti o addirittura copiano quelli degli altri, ma soprattutto perché, come al karaoke, per uno buono che te ne capita, te ne devi sorbire almeno altri dieci che fanno pena.... ma per fortuna qui c'è anche una discussione che aiuta a orientarsi nel marasma grazie a delle puntuali segnalazioni 😇 per il resto: "vivi e lascia morire"... 😎

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da alicerobertohot,
Quotato da dogging007,
mi piace molto scrivere lo faccio nel mio lavoro , pubblicazioni varie a titolo professionale , e da qui mi sono imbattuto in un editore indipendente , che mi ha sollecitato a continuare a scrivere racconti , ma che per farlo al meglio l ideale er [...]

Caro @dogging007
Ho letto la tua prima prova. Ti auguro che il tuo editore sia davvero indipendente e che il correttore di bozze corregga per davvero. E molto.

Chi è che ha bisogno di un correttore di bozze che corregga molto (un editor quindi)?... Eccomi 😎 😄 😇

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da dogging007,
...la domanda da farsi però è : quale target di persone si vuole catturare ? [...]

Non ho alcun dubbio: me stesso... infatti non faccio altro che scrivermi da solo i racconti che avrei voglia di leggere.
Poi se piacciono anche agli altri, meglio così... 😇

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
io resto del parere che il bello dello scrivere sta nel riuscire a rendere reali, o almeno molto verosimili, storie che sono per lo più frutto della fantasia dell'autore.... di solito il racconto della realtà è così noioso o poco eccitante... 😇

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da 4occhi,
Certo che fa impressione come una domanda sui racconti sezione incesto porti ad una tale portata di confessioni, Jeepster non credo si sarebbe aspettato tutta questa miriade di dichiarazioni strettamente personali. Dal dire come mai piace leggere di incesti al l'ammissione di avere avuto relazioni incestuose. È diventato un confessionale ma mi chiedo chi darà l'assoluzione cercata [...]

Non so se questo thread sia diventato un confessionale e alcuni tra quelli che intervengono siano in cerca di un'assoluzione (che certo nessuno può dare), però ritengo che anche certi interventi contribuiscano a dare una risposta al quesito iniziale. E' pur vero che talvolta si va un po' "sopra le righe", e giustamente non mancano rimbrotti o messe alla berlina, ma in ogni caso ritengo sempre positivo che ci sia uno spazio in cui esprimersi e discutere, soprattutto su argomenti scabrosi tipo questo... il brutto è quando vengono messi i bavagli o si censura, o si nega la libertà d'espressione; non bisogna avere paura delle parole... e se qualcuno dice "stronzete" si può sempre controbattere o più semplicemente ignorarlo.

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da alicerobertohot,
Quotato da Soloperpochi,
Sfioro appena le caviglie risalendo verso l'interno, e poi più su dove il piacere già eccitato aspetta......Chiudi gli occhi e lasciati usare...GOCCIOLI SESSO...quella tua voce raffinata mi eccita...Mi piace inseguirti nella mente, SCRUTARTI, toccart [...]

Si, un manuale su cosa evitare scrivendo di erotismo....


» Nell'argomento: Vi siete mai resi conto?
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Animaerrante,
Ma perché farsi tanto sangue amaro per queste cavolate..se vi han copiato il profilo dovreste solo esserne fieri. Vuol dire che è stato talmente apprezzato da non poterne fare a meno.
Tanto basta fare due chiacchiere con i geni copioni che si capisce subito se il profilo è loro o l'han copiato.. Comunque se lo segnalate alla redazione l'utente viene bannato (esperienza personale). [...]

A me pure è successo ma non è stato preso nessun provvedimento (d'altronde come si fa a stabilire chi ha copiato chi, se non si hanno delle prove in mano?). Comunque anch'io non me la son presa più di tanto e anzi, un po' mi ha inorgoglito... così mi son finalmente deciso a cambiarlo, era troppo lungo e non lo leggeva quasi nessuno... 😎

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da alicerobertohot,
Che si intaserebbe ancor di più la posta privata delle singoli scrittrici: "Ciao tesoro. ti ho messo un like grande quanto il mio uccello.."

Non ho capito il problema. Se la singola è l'autrice, nulla vieta al singolo di mandargli comunque un messaggio, sia che abbia messo il like oppure no; se invece è quella che ha apprezzato il racconto, forse tra i tantissimi messaggi sgraditi che riceve, quello di chi ha ricevuto il suo like potrebbe interessarle più degli altri... 😇

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Vedo che ultimamente è stata aperta più di una discussione in proposito, perché è innegabile che tutti noi che pubblichiamo racconti, avremmo piacere di sapere che cosa ne pensano i lettori.
Gli elementi che attualmente possono costituire dei feedback si è appurato essere scarsamente significativi: il numero delle cosiddette "letture" sono spesso solo "contatti" e per di più può essere alterato; la votazione (o le stellette) spesso prescindono dal racconto e sono riferite più a chi scrive (se è una singola, il voto pieno è quasi una garanzia); per il numero di commenti è quasi lo stesso discorso; poi c'è anche chi vorrebbe sapere a che tipo di utenti il racconto piace oppure no...
Bene, io credo di avere la soluzione che potrebbe far risparmiare bytes di archiviazione e soddisfare maggiormente le aspettative di riscontro per chi scrive.
Fermo restando che i commenti sono sempre la cosa più gradita agli autori e se si potesse renderli "obbligatori" ne saremmo tutti entusiasti 😇 prendendo spunto dai "like" di facebook, si potrebbe lasciare come unica forma di feedback il numero dei "mi piace" e dei "non mi piace", con la possibilità di vedere i nickname di quelli che hanno espresso il loro parere, cliccando sul pollice alzato o il pollice verso.
Cosa ne pensate?

» Nell'argomento: Vomitata di racconti
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da 4occhi,
Quotato da Michelangelo69,
Quotato da clickandroll,
Quotato da Cody69,
Vogliamo dire qualcosa di quei racconti che in neanche 24 ore verrebbero letti 10.000 volte?

In media una lettura ogni 8 secondi, comprese le ore notturne...

Ciao,
Cody69

Nn credo si possa barare sulle visualizzazioni 😄...se intendi quello


E non ne vedrei nemmeno il senso...
Il successo di un racconto?
Spesso imbroccare il momento giusto per inserirlo.. più rimane in prima pagina, più viene letto..
Vuoi visualizzazioni?
Scrivi incesto, lo sappiamo tutti..
Vuoi commenti?
Fallo pubblicare ad una singola amica, lo sappiamo tutti..
Vuoi un bel punteggio?
Calze a rete e parrucca..lo sappiamo tutti.. 😄!

E altrimenti scrivi per te stesso, per esprimere una storia che senti dentro, condividerla, se fantasia e realtà..che importa, l' importante è che innanzitutto piaccia a te.. sentimenti, sesso, storia..quanto calcare la mano e come, sta a te decidere!
Ciao!
🙂


Quoto sullo scrivere per noi stessi, sul come attirare be' mi viene in mente qualcuno che usò un forum dal titolo "sono davvero brava?", si chiedeva se aveva tanto successo per i suoi scritti o perché mostrava foto di se mentre spompinava o giocava con un dildo nel sedere. Sicuramente essere singole e porsi in una certa maniera attira parecchi lettori. Cmq sia non occupare lo spazio lasciandone agli altri è una buona cosa. Poi non capisco alcuni utenti che ripubblicano dopo tempo buttando i loro racconti a secchio nelle sezioni, guardate nell'incesto e capirete.


Sono pienamente d'accordo con l'intervento di Michelangelo e anch'io sarei a favore di una limitazione del numero di racconti che si possono pubblicare giornalmente e settimanalmente (io proporrei uno nel primo caso e 4 nel secondo).
Per quanto riguarda il discorso sulla qualità sono invece contrario a qualsiasi tipo di limitazione, se non quella che attualmente viene operata dalla redazione rispetto alla visibilità nella sezione "racconti erotici" (saranno pur liberi di determinare cosa è più giusto per il sito). A questo punto va da sé che sono leciti anche alcuni stratagemmi per ottenere visibilità, soprattutto se il proprio racconto non è visibile a tutti nella sezione di cui sopra.
Infine a proposito della ri-pubblicazione di un vecchio racconto, se fatta con criterio (e non con scadenza mensile o addirittura settimanale), la trovo quanto mai positiva. Ho appena ripubblicato, dopo due anni, un mio vecchio racconto, ritenendo che dopo due anni ci saranno nuovi iscritti o anche utenti dell'epoca a cui può essere "sfuggito" (per non parlare di quelli a cui può far piacere rileggerlo) e quindi mi sembra giusto dare a quel racconto una nuova maggiore visibilità.
Alla fine però quello che conta credo sia solo il buon senso degli utenti e se non c'è, in alcuni casi mi pare sia davvero difficile porvi rimedio.

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da thewild76,
Domanda sciocchina. Esistono racconti pubbliati, o chi ha in mente di scriverne uno che abbracci temi come amore, sesso, romanticismo e tenerezza in ampio senso?
Visto che si avvicina il natale che per chi ci crede è una festa dal significato profondo, o eventualmente per il consumismo una festa di addobbi vari e filmone tenerone stappalacrime. Volevo sapere se qualcuno si cimentato a scrivere un racconto erotico stile natalizio che abbracci tutte queste emozioni[...]


questo lo avevi letto?... 😇
http://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/BONT-NATALIZIA_45424.html


   Sexy Piccanterie



® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni