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jeepster
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10 anni fa
Lazio, Roma
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Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]


Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂


E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un?istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?


Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.

Credo che quelle che a te sembrano incongruenze siano dovute al fatto che, come dici, non conosci bene la vicenda.
Quella che tu giudichi una forzatura è una tua congettura, visto che in realtà non sussiste, dato che nel mio post iniziale ho voluto mettere subito in secondo piano il discorso dell'omosessualità precisando: "Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie". Ecco perchè il titolo è quello che è. Quindi non vedo l'ingannevolezza del titolo del topic e soprattutto che questa sia una polemica senza senso è tutto da dimostrare.
Per quanto riguarda la questione della vocazione, dal mio punto di vista vale lo stesso discorso: non credo che la vocazione di un prete abbia a che fare col suo orientamento sessuale. Poi la vorrei capire bene questa storia della vocazione, perchè secondo il tuo discorso la maggior parte dei preti dovrebbero abbandonare l'abito, se essere omosessuali vuol dire aver perso la vocazione. Lui tra l'altro vuole fermamente continuare a essere prete.
Quello che vuole fare questo Krzystof è proprio aprire una discussione su questa realtà all'interno del clero e sull'atteggiamento a suo modo di vedere inumano che ha la chiesa a proposito dell'omosessualità.
Tutto questo però solo per dare una maggiore informazione sul caso, perchè come ripeto il risvolto che io ritengo davvero grave nel comportamento delle autorità ecclesiastiche è l'aver licenziato in tronco il professore; paradossalmente avrei trovato più giusto che fosse costretto a dimettersi da prete, poiché il suo stile di vita poteva non essere consono, ma che potesse continuare a insegnare come ha fatto fino al giorno prima del suo coming out. Insegnava in ben due università pontificie, non credo che fosse considerato un professorucolo qualunque.


sono perfettamente d'accordo, questo Professore ha scalato tutti gli scalini della carriera e non credo che prima fosse etero e monastico e all'improvviso si sia scoperto gay... Semplicemente è venuto allo scoperto e la Chiesa avrebbe fatto bene a sospenderlo a divinis dal sacerdozio, ma non dall'insegnamento...
oltretutto per i preti pedofili, accertati o presunti, i processi ecclesiastici prevedono 3 gradi di giudizio, qua non c'è stata neanche discussione... alla faccia delle parole del loro capo supremo: chi sono io per giudicare i gay...

...vorrei anche precisare il motivo per cui ritengo la cosa così grave, ovvero, la valenza di "esempio" che può acquisire presso l'opinione pubblica un simile comportamento della Chiesa e di conseguenza presso la classe politica del nostro paese, che spesso tende a essere più "realista del Re" ed è sempre in costante disperata ricerca del consenso; potrebbe cavalcare questo caso, proponendo le stesse misure adottate dal vaticano anche per i professori della scuola statale... io scommetterei che alcuni politici ci stanno già facendo un pensierino... 😭

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
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Post: 703
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Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂


E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un?istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?


Premesso che sono credente ma anticlericale ti faccio notare un paio di incongruenze nel tuo discorso.
Per prima cosa stai facendo apparire la cosa solo sotto l'aspetto dell'omosessualità del prete e...mi sembra una bella forzatura.
La seconda è che la Chiesa ha delle sue regole che NESSUNO...ha imposto al prete in questione di abbracciare e che nessuno gli impedisce di abbandonare se non le condivide più.
Il titolo stesso del topic è ingannevole per cui trovo questa una polemica senza senso.
In soldoni...se vuol fare il prete...si adegua a quelle che sono le regole di quella che dovrebbe essere una vocazione e...se non condivide queste regole o ha perso la vocazione...altro non può fare che togliersi di mezzo.
Detto questo...tanto di cappello ed ammirazione a lui che ha avuto l'onestà di rivelare non solo l'omosessualità ma anche di avere una relazione...fermo restando che...nessuno lo obbliga a restare prete.
Non conosco bene la vicenda e voglio sperare che non si tratti di un nuovo...caso Milingo ed il tutto sia stato montato per...creare e pubblicizzare un nuovo personaggio mediatico.

Credo che quelle che a te sembrano incongruenze siano dovute al fatto che, come dici, non conosci bene la vicenda.
Quella che tu giudichi una forzatura è una tua congettura, visto che in realtà non sussiste, dato che nel mio post iniziale ho voluto mettere subito in secondo piano il discorso dell'omosessualità precisando: "Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie". Ecco perchè il titolo è quello che è. Quindi non vedo l'ingannevolezza del titolo del topic e soprattutto che questa sia una polemica senza senso è tutto da dimostrare.
Per quanto riguarda la questione della vocazione, dal mio punto di vista vale lo stesso discorso: non credo che la vocazione di un prete abbia a che fare col suo orientamento sessuale. Poi la vorrei capire bene questa storia della vocazione, perchè secondo il tuo discorso la maggior parte dei preti dovrebbero abbandonare l'abito, se essere omosessuali vuol dire aver perso la vocazione. Lui tra l'altro vuole fermamente continuare a essere prete.
Quello che vuole fare questo Krzystof è proprio aprire una discussione su questa realtà all'interno del clero e sull'atteggiamento, a suo modo di vedere inumano, che ha la chiesa a proposito dell'omosessualità.
Tutto questo però solo per dare una maggiore informazione sul caso, perchè come ripeto il risvolto che io ritengo davvero grave nel comportamento delle autorità ecclesiastiche è l'aver licenziato in tronco il professore; paradossalmente avrei trovato più giusto che fosse costretto a dimettersi da prete, poiché il suo stile di vita poteva non essere consono, ma che potesse continuare a insegnare come ha fatto fino al giorno prima del suo coming out. Insegnava in ben due università pontificie, non credo che fosse considerato un professorucolo qualunque.

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
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Quotato da padovani,
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Quotato da jeepster,
Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]


Essendo un prete,non può accompagnare con nessuno con legge crisitiana e vaticana e quindi esistono delle regole che vanno rispettate...
Che poi di nascosto ci siano,che si accompagnano con qualcuno bhe che dire non sarebbe una novità...sotto la veste infine dei conti sono uomini tanto come altri.... 🙂


E' vero che le regole vanno rispettate ma non sta scritto da nessuna parte che non si possano cambiare, soprattutto se sono palesemente ingiuste... ed è proprio questa a mio avviso la battaglia morale che ha deciso d'intraprendere questo prete con la sua uscita pubblica, denunciando l'inumanità di certe regole che la Chiesa si è data...
Certamente è facile prevedere che ne rimarrà totalmente schiacciato, ma onore al merito e al coraggio di quest'uomo... tra l'altro è facile immaginare che questi non è l'unico prelato insegnante e omosessuale che opera all'interno del vaticano, perciò non si può fare a meno di riflettere sull'ipocrisia e inadeguatezza come riferimento morale di un’istituzione che, nonostante le furbesche operazioni di marketing e restyling che porta avanti il suo numero uno, alla prova dei fatti rivela tutte le sue spaventose contraddizioni.
Rispetto al fatto in questione mi è tornato subito in mente quello che accadeva durante il fascismo, quando gli insegnanti che erano anche solo sospettati di omosessualità venivano immediatamente rimossi dal loro incarico e in seguito addirittura deportati nei campi di concentramento.
Di fronte a certe scelte con quale autorevolezza si pretende di insegnare cosa sia morale o immorale nei comportamenti degli esseri umani? Quali abitudini sessuali siano lecite e quali no?

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
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Post: 703
Quotato da darksideofthemoon61,
Quotato da jeepster,
Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato ap [...]

Beh...essere daccordo sembra quasi ovvio.
Non c'entra proprio nulla .Del resto è quello che si sente dire qualunque insegnante gay che abbia fatto coming out ( e ce ne sono diversi).
La società purtroppo è ancora diversi km indietro rispetto alla realtà ed alla vita.

Naturalmente è quello che penso anch'io: non c'entrano nulla. Però non sono molto propenso a credere che sia quello che qualunque insegnante gay si senta dire... mi ricordo di aver seguito in televisione un dibattito in cui alcuni politici e gente comune sostenevano che proprio per il fatto di essere gay non potevano continuare a insegnare.... alcuni genitori che dichiaravano che avrebbero ritirato i propri figli da quella classe in cui l'insegnante era dichiaratamente gay....... più precisamente ricordo un episodio di "nemico pubblico" in cui si prospettava ai genitori l'arrivo in classe di un'insegnante di sostegno trans e vi lascio immaginare la loro reazione...

10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Cercando di restare fedele allo scopo di questa sezione del forum (Uno spazio in cui confrontarsi sui temi dell'attualità legati al Sesso), vorrei proporre una discussione che trae spunto dal coming out del prete polacco che ha dichiarato apertamente la propria omosessualità e di avere un compagno.
Credo siano molte le tematiche che si potrebbero sviluppare ma io vorrei concentrare l'attenzione sulla cosa che più di tutte mi ha sconcertato: le autorità ecclesiastiche si sono subito preoccupate di far sapere che a questo punto il prelato non avrebbe più potuto svolgere le sue attività lavorative in Vaticano, tra cui quella d'insegnante presso entrambe le due università pontificie.
Cosa c'entrano le abitudini sessuali di un insegnante con la sua capacità di svolgere più o meno correttamente la sua attività lavorativa?

» Nell'argomento: Argomenti completamente OT
10 anni fa
Lazio, Roma
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Post: 703
Quotato da coppiaestero,
Quotato da francisexy67,
Quotato da coppiaestero,
Quotato da Zindo,
Nessuno obbliga nessuno, né ad aprire thread nuovi , né ad intervenire in quelli già aperti.
Forse a volte si pecca di intervento-mania volendo dire per forza qualcosa su qualsiasi cosa.
Se un argomento ci sembra poco interessante o fuori luogo o i [...]


Quoto al 100%, purtroppo però ci sono dei gruppi, che agiscono come disturbatori, e... senza quasi mai dire la loro, incominciano ad attaccare, i partecipanti, rovinando anche dei topic su argomenti interessanti, che andrebbero sviscerati in tutte le sfaccettature... In passato ho aperto qualche topic per capire come la pensano singoli e coppie su argomenti in cui avevo alcuni o molti dubbi, e i molestatori intervenivano non per dire la loro, come un consiglio, ma come un obbligo, senza parlare poi di qualcuno che esagerava attaccandosi ad altri argomenti, di altri post già morti. Ripeto le tue parole:
-----Se un argomento ci sembra poco interessante o fuori luogo o insulso la soluzione migliore è ignorarlo-----.
Ciao


quoto entrambi ... Anche se non ho mai risposto in questo forum ... Ma ciò che avete scritto vale per tutti i forum 💋 💋 (ed è per questo che mi sono allontanata 😄 )


Allontanarsi definitivamente è una soluzione... ma, per me , non è la migliore, perchè si lascia la possibilità di gestione del forum a persone, che meno di noi hanno in animo la democrazia. Quanto detto vale anche col voto, non andare a votare, specie i referendum, è come rinunciare ad una parte della nostra libertà affidandola ad altri. E' solo la mia opinione..., non sono il maestro di nessuno.
Ciao

...sono perfettamente d'accordo con "coppiaestero", in particolare con il riferimento al discorso sull'andare a votare (come diceva quel tale: "Libertà è partecipazione").
Poi forse anch'io non ho ben capito il post di Roberto ma mi pare che da subito questo topic è diventata un occasione per fare un discorso più in generale sul forum e allora vorrei continuare su questa linea esprimendo quello che è solo un mio personalissimo punto di vista:
Come già detto da "coppiestero", l'andamento di un forum è determinato dagli utenti che vi partecipano e questo lo sanno bene quelli che intervengono più assiduamente, poco importa se per lo più ripetono e ribadiscono sempre gli stessi concetti o argomenti. Forse credono di acquisire così una certa importanza o una sorta di predominio che li gratifica e giova alla loro autostima. Questo implica anche una certa combattività nei confronti di altri utenti che provano a mettere in discussione la loro autorevolezza; o meglio, è così che loro percepiscono ogni intervento che non sia in totale sintonia con il loro modo di pensare, non prevedono che si possano avere opinioni diverse dalle loro, e in ogni caso le ritengono sbagliate; inoltre si accaniscono contro quegli utenti che occasionalmente cercano un po' di spazio e di visibilità sul forum mandandone in vacca le discussioni; in questa operazione sono sovente spalleggiati da alcuni utenti che si accontentano di brillare di luce riflessa e come lune che mostrano una sola faccia (quella dell'adulazione e della condiscendenza) quasi sempre intervengono solo per denigrare il malcapitato con interventi fuori argomento, oppure per approvare le espressioni del loro sole illuminante. Il lato che resta oscuro (quello che attiene alla capacità d'intervenire nel merito con l'elaborazione di un pensiero originale e autonomo) stanno bene attenti a mantenerlo in ombra per non mostrare con inevitabile chiarezza la loro incapacità di elaborare concetti e portare argomentazioni di un benché minimo interesse.
Ora c'è da chiedersi se questo stato di cose sia una condizione insuperabile... io credo che in teoria si potrebbe superare ma in pratica ritengo di no, poiché per mantenere un certo predominio la presenza sul territorio è indispensabile e credo che al momento non ci siano in campo forze tali da poter contrastare gli attuali "Dominatori del forum" (io credo che sotto sotto è così che si sentono 😄 ) e così per quanto mi riguarda ho semplicemente accettato di conviverci, oppure scontrarmici, o magari essere in accordo o più semplicemente ignorarli quando ritengo che il loro scopo è esclusivamente quello di alimentare una banale, stupida e sterile polemica... oddio, magari è proprio questa la funzione di un forum: riuscire a confrontarsi "ciònonostante"... comunque come si suol dire: gli assenti hanno sempre torto............................ o magari hanno di meglio da fare! 😇

» Nell'argomento: Critiche per favore
10 anni fa
Lazio, Roma
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Post: 703
Quotato da PearlandJam,
Quotato da Samantharear,

PearlandJam (perla e confettura generica di frutta).


Ti ringrazio per la traduzione, abbiamo capito che l'inglese lo sai. Peccato che se l'hai tradotto così vuol dire che non hai la più pallida idea di cosa significa.
Ma tant'è.

C'è una canzone dei Rolling Stones che dice così: "Black girls just wanna get fucked all night, I just don't have that much JAM..." non credo che in questo caso Jagger si riferisca a una "generica confezione di frutta"... 😄 😄 😇

» Nell'argomento: Argomenti completamente OT
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
se si sono scritte pagine intere di commenti, un senso (per quanto astruso) vuol dire che ce l'avevano... ma qui si sta parlando di argomenti che non c'entrano proprio niente con questa sezione del sito e allora condivido pienamente il parere di AliceRobertoHot... la cosa migliore è ignorarli totalmente, la Redazione però potrebbe spostarli in sezioni più consone, come fa ogni tanto... (...e vedere di nascosto l'effetto che fa... 😄 )

» Nell'argomento: Critiche per favore
10 anni fa
Lazio, Roma
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Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da alicerobertohot,
Vuoi vedere che sboccia qualcosa....

Eccoli!... siete voi il quarto (e anche il quinto?) della compagnia dell'anello? o dei Magnifici Sette?... vabbè quelli insomma... 😄 😄 😄

» Nell'argomento: "non" presentazione racconti
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da faustoneporcellone,
Quotato da jeepster,
Questo è un sito erotico, vogliamo leggere di scopate, cazzi, culi, fiche, pompini? ci sono tanti altri siti per parlare di poesia e menate del genere.

Non sapevo che chi scrive avesse un qualche dovere nel soddisfare le aspettative più o meno grossolane degli eventuali lettori....

ti è sfuggita la sottile ironia (forse troppo sottile) del mio post: il racconto che critico l'ho scritto io 😎

» Nell'argomento: Critiche per favore
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Samantharear,
Oh oh, Zindo! Non proprio lui, THE Zindo! Mi sento onorata! Gia che ci siamo, Zindo, ferragostiiani non esiste (ferragostani), ma suona veramente bene! ah, questi benedetti periodi dell'anno... (chiedere a Jeepster -colui che guida la Jeep) per dettagli).
Quindi ora abbiamo avuto Jeepster, Zindo e PearlandJam (perla e confettura generica di frutta). Ne mancherebbero almeno ancora quattro, The Company of The Ring? O i magnifici sette? I sette contro Tebe? Ocean's Eleven? Uno contro tutti? (no, che cazzo c'entra...).
Have a nice day![...]


no, io non guido nessuna jeep... "I'm just a Jeepster for your love..." è una canzone che lì dove stai tu la conoscono in tanti...
Have a nice day you too! 🙂

» Nell'argomento: "non" presentazione racconti
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Io invece ce l’ho un racconto da “non” segnalare, è stato appena pubblicato nella sezione “gay-bsx”, s’intitola “Giulietto”.
http://www.annunci69.it/racconti-erotici/gay/GIULIETTO-prima-parte_61839.html
Ma io dico: come si fa a pubblicare una cosa simile? Non c’è niente di erotico in questa storia che si svolge a Roma nel 1966 (chissà perché). All’inizio sembra partire bene, con due uomini che s’incontrano per fare sesso, poi a uno non gli si addrizza e così cominciano a chiacchierare, a chiacchierare… Il brutto è che uno dei due parla solo in romanesco e così oltre a essere difficile da leggere, a volte non si capisce proprio. Nei commenti ho letto che si tratta di un omaggio al poeta Sandro Penna, uno dei maggiori poeti del 900… ma chi lo conosce? E sticavoli?
Questo è un sito erotico, vogliamo leggere di scopate, cazzi, culi, fiche, pompini… ci sono tanti altri siti per parlare di poesia e menate del genere.

P.S. – Credo che questo post lo utilizzerò come esempio nel mio prossimo libro: “L’arte di autopromuoversi”; sottotitolo: altro che “Sono davvero brava?” o “Critiche per favore”... 😄 😄 😄 😇

» Nell'argomento: Critiche per favore
10 anni fa
Lazio, Roma
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Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
visto che siamo in vena di detti, me ne viene in mente uno che forse non c'entra... o forse sì: "la superbia venne a cavallo e se ne andò a piedi"... 😇 ...vabbè, me ne torno alla mia attività fondamentale; vado a brucare tra i racconti 😄 😄 😄

» Nell'argomento: Critiche per favore
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Samantharear,
No, non solo i miei racconti. Pensavo che anche voi scrittori ormai consolidati avreste potuto essere interessati a ricevere delle critiche costruttive, domandando o mettendovi pubblicamente a disposizione di chiunque lo volesse fare. Bastava dire: "Ragazzi sono PincoPallino, se volete fatemi pure sapere cosa non vi piace dei miei racconti". Sapendo però che chi scrive è anche dotato di una grande opinione di se, ero altrettanto convinta che nessuno lo avrebbe fatto questo, per quello che ho cominciato io. In quanto a perdere tempo a leggere e commentare dei racconti, ritengo che tu stia scherzando, in quanto passare il tempo a brucare tra i vari racconti mi pare una delle vostre attiviità fondamentali, quindi avreste perso solo circa 30 secondi del vostro tempo per rispondere "sei prolisso, troppo lungo veramente, assolutamente implausibile, sii più realista, zeppo di errori di ortografia."
Sono sempre più convinta di avere toccato un nervo scoperto. [...]

Nervo scoperto?... forse ti piace inventare complotti o cose del genere perchè non vuoi rispondere per l'ennesima volta alla mia semplice domanda: "perchè una persona dovrebbe impegnare del tempo a leggere e poi a criticare i tuoi racconti?" 😇
Poi per quanto riguarda i 30 secondi per commentare come dici tu, lo si può fare e lo si fa già in calce ai racconti pubblicati, ma tu mi pare che volessi qualcosa di più e di diverso da quello, sennò che bisogno c'era di aprire un thread come questo.
C'è pure un altro punto su cui ti sbagli, anch'io subito dopo di te ho chiesto di criticare i miei racconti perciò ci andrei piano con l'accusa che gli scrittori sono così pieni sé che non l'avrebbero mai fatto... dai, è stato chiaro da subito che tu volevi che si parlasse solo dei tuoi racconti ma siccome ti sembrava indiscreto presentarsi così, hai fatto finta di volerti riferire a tutti in generale... io sono sicuro che se tutti si mettessero a postare critiche su racconti che non siano i tuoi, ti scoccerebbe alquanto (ten for the effort, zero for the results).... ma a questo punto ritorna la domanda: "perché una persona dovrebbe impegnare del tempo a leggere e poi a criticare i tuoi racconti?"

» Nell'argomento: Critiche per favore
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Samantharear,
Per prima cosa penso di essere stata l'unica a chiedere critiche e addirittura a non voler commenti se positivi.
Per seconda cosa come normale norma comportamentale, non è che uno vada a leggere un racconto di chiunque sia e poi comincia a riempirlo di critiche in "pubblico", per quanto possano essere fondate. Mica mi hai chiesto di criticare uno dei TUOI racconti, mi hai chiesto di " iniziare tu a criticare qualche racconto tra quelli che hai letto ultimamente". Che diritto ho io a criticare, ripeto in "pubblico", uno dei racconti di Zindo, o di PearlandJam, o di Anael, o tuoi? Figurati, visto l'elevato grado di combustibilità del gruppo mi avreste tacciata di "saccentona", "chi si crede di essere", "che diritto ha lei", "ma ha la puzza al naso".
Comunque lasciate perdere, la situazione è surreale! Grazie in ogni caso, ten for the effort, zero for the results.[...]

ok, ma in tutto quello che hai detto però, non trovo la risposta alla mia domanda: "perchè una persona dovrebbe impegnare del tempo a leggere e poi a criticare i tuoi racconti?"

» Nell'argomento: Critiche per favore
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Samantharear,
Per favore, se non ricevo alcuna critica su quello che scrivo tutto questo non serve a niente. Se i racconti vi piacciono non rispondete e non dite niente, ho detto in partenza che non voglio recensioni positive. Non immaginavo che chiedere di essere criticati fosse un concetto così astruso [...]

Non c'è niente di astruso nella tua richiesta, però mi spieghi perchè una persona dovrebbe impegnare del tempo a leggere e poi a criticare i tuoi racconti, visto che nel momento in cui ti è stato chiesto di farlo tu per prima, ti sei elegantemente rifiutata?... (evidenziando così un altro dei punti deboli del tuo progetto)

» Nell'argomento: Presentazione Racconti
10 anni fa
Lazio, Roma
- Gay/Bsx -
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Post: 703
Quotato da alicerobertohot,
Quotato da alexca78,
Quotato da alicerobertohot,
Quotato da alexca78,
Ciao ragazzi, non avevo visto questo post. Ho inserito un paio di settimane fa il mio primo racconto, spero vi piaccia un pochino, ho scelto, per iniziare, un tema classico.

Titolo : La Studentessa
Categoria : Etero, lui e lei
Autore : alexca78
[...]


Simpatico! Un altro autore che si presenta da solo. Ha anche un bell'annuncio, andatelo a leggere: "sono dolce, buono, romantico, simpatico, onesto, generoso, altruista"; poteva anche aggiungere "scrivo racconti banali su argomenti abusati e senza alcuno stile". Così la presentazione è più completa


Scusa, non vedo dove sta il problema nel presentare i propri racconti, nel primo post io leggo "Poche righe per presentare il [b] proprio [/b] racconto o quello di un altro autore.".
Invece di leggere critiche a vanvera, avrei gradito critiche costruttive sul racconto; comenon vedo che legame ci sia con il mio annuncio. Ognuno qui scrive i propri racconti secondo diverse motivazioni, io non ho pretese di pubblicare opere letterarie (altrimenti non l'avrei mai messo in un sito erotico amatoriale), ci tenevo a condividere questo piccolo racconto con gli utenti...mi dici dove sta l'utilità delle vostre critiche invece?


Caro @alexca78, grazie per l'intervento; consente di discutere un po' sul fenomeno dell' autopresentazione: LA QUALE NON E' PROIBITA, anzi: però a quel punto non è vietato a nessuno intervenire sulla qualità del racconto di chi ha scelto questo spazio per promuoversi.
Abbiamo notato che i più bravi non si presentano, ed anzi presentano racconti di altri che ritengono degni di segnalazione: all'interno di quelli pubblicati da un sito di annunci, certo, ma degni di segnalazione.
Abbiamo anche notato che quelli indegni di presentazione o non vengono segnalati o sono autosegnalati: da qui il consiglio di aspettare con pazienza che il proprio racconto venga notato: oppure se proprio uno non resiste, se lo faccia rileggere quantomeno per gli errori grammaticali (quando leggiamo "gli lecco la figa" qualche problema c'è); per chi scrive, come nel tuo caso, in maniera corretta ma insopportabilmente banale, non sapremmo invece quali consigli dare: magari autopresentarsi di meno e leggere di più.
Non c'è astio nella critica: se uno non sa suonare il violino può imparare: ma fino ad allora non si offenda se gli dicono che stona.

...forse a questo punto bisognerebbe aprire un thread gemello a questo, dove però al contrario si segnalano i racconti DA EVITARE, mantenendo sempre lo stesso schema e aggiungendo dopo la trama il motivo per cui se ne sconsiglia la lettura. Una tale discussione potrebbe essere utile da consultare prima di andare a vedere le ultime novità, così uno può evitare di perdere tempo anche a leggere solo l'inizio di certi racconti.
Poi se è vero il detto che "bene o male non importa, purché se ne parli", gli autori segnalati neanche dovrebbero prendersela tanto 😇

» Nell'argomento: Critiche per favore
10 anni fa
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Post: 703
Quotato da Samantharear,
Penso di essermi spiegata male, e chiedo scusa. La mia professione mi porta ad identificare per prima cosa i punti deboli di un progetto, e poi quelli accessori, importanti ma non essenziali. Quando ho cominciato a scrivere (qualche mese fa) non ero ovviamente sicura di come sarei riuscita a trasmettere le sensazioni che immaginavo di provare. Poi ho ricevuto una serie di riscontri positivi, uno anche negativo, di cui pero' ho tenuto conto. Dopo molte reticenze ho messo in rete il mio ultimo racconto, che avevo finito piu' di qualche mese fa, come una mia amica nel sito può confermare dato che a lei avevo chiesto per prima di dargli una letta e farmi sapere cosa ne pensava. Arrivata a questo punto ho ritenuto che dovessi chiedere l'opinione di un campione statisticamente più valido, ma in special modo ci tenevo a sapere dove poter migliorare, quindi ho chiesto una critica. Non ho letto il racconto di Jeepster, che non conosco come scrittore e che non faccio fatica a credere sia anche molto valido, non perchè non lo consideri ma perchè semplicemente non avevo voglia di leggere un racconto. Penso che questo sia ammissibile. Sinceramente non pensavo che criticare un racconto fosse un impresa così difficile, così critica, così delicata, così diplomatica. Ovviamente in questo mare di autocelebrazioni probabilmente lo è. Il fatto di abbandonare questo genere non significa che non mi piaccia, ma che per vocazione vorrei sviluppare un thriller, del quale ho gia abbozzato una trama che ritengo interessante. In questo caso lo proporrei ad un pubblico più generalista, al quale non potrei descrivere "il bianco rivolo di sborra calda e vischiosa che scendeva dall'angolo delle sue labbra, mescolandosi al suo rossetto, fino a colare lungo il suo pallido collo".
Comunque se è un problema scusatemi, lasciate perdere, sono stata una sciocca e sprovveduta. [...]

Cara Samantha, non ti sei spiegata male, anzi, il tuo post iniziale era abbastanza chiaro, e personalmente ritengo che la tua proposta è pure apprezzabile e condivisibile (è da tempo che anch'io avevo in mente di aprire una discussione analoga alla tua, aspettavo solo l'occasione di trovare un racconto che mi desse lo spunto per farlo); però stranamente non ti sei accorta che c'era un punto debole nel discorso iniziale di questo thread: "Vorrei quindi aprire un blog nel quale ognuno sia libero di criticare un racconto (in special modo i miei per primi!)". A me (che sono schifosamente malizioso) è parso subito che nonostante ti facessi schermo di un di una proposta riferentesi a tutti i racconti in generale, quello che in realtà ti interessava era solo ricevere critiche per i tuoi racconti e degli altri non te ne poteva importare di meno. Infatti con i tuoi successivi interventi questo è emerso con evidente chiarezza. Io non ci trovo nulla di male nel sollecitare pareri sui propri scritti (non saresti la prima e certamente non sarai l'ultima), solo che come dice Zindo hai forse sbagliato nel tuo modo di proporti; secondo me avresti fatto meglio a dire esplicitamente quello che volevi. Poi a mio avviso dovresti anche tener presente (ma so gà che ne sei pienamente cosciente) che se uno chiede qualcosa, dovrebbe anche essere disposto a dare altrettanto. Diciamo che ci hai provato e magari hai sottovalutato l'intelligenza dei frequentatori di questo angolo di sito, magari non conoscendolo bene e non sapendo che qui intervengono quasi esclusivamente utenti che sono anche.... scrittori (si fa per dire, ovviamente 😄 ) e così ti sei data la zappa sui piedi da sola.
Comunque per me non c'è nessun problema e non c'è nulla di cui scusarsi, ma se piuttosto che andartene stizzita perché non sei riuscita ad ottenere quello che volevi, restassi con noi, potresti scoprire che ti potrebbe tornare utile anche rispetto alla possibilità di migliorare la tua scrittura.

10 anni fa
Lazio, Roma
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Post: 703
Quotato da Zindo,
Cara 4occhi quello che si dice a proposito di chi scrive racconti e non sa accettare le critiche vale anche, con le dovute proporzioni, per chi lascia i commenti,

Io so esattamente di chi parli e nel caso specifico oggettivamente la persona in argomento si è lasciato andare non a contro-osservazioni ma a veri e propri insulti contro chiunque NON abbia elogiato il suo racconto. Forse non era lucido, poi, a sbronza passata ha cancellato i commenti dei lettori e le sue risposte offensive, anche il mio che non lo criticava: semplicemente non lo osannava (però lo invitavo ad usare toni più pacati con chi lasciava commenti). In questo caso specifico i fatti parlano da soli PERO'....

..PERO' mi dai lo spunto anche per dire che a volte capitano persone che muovono critiche leggermente pesanti in calce ai racconti e aggiungono in privato critiche spietate. Io, da fesso, avevo sempre pensato che fossero critiche sincere, quindi costruttive e sententomi in dovere di mostrare riconoscenza a chi non solo aveva letto ma anche giudicato il mio racconto ho risposto o con un grazie per l'osservazione o spiegando il perché non accettavo in tutto o in parte la critica. Escluso il buon e bravo Jeepsteer che ha o preso atto o garbatamente riprecisato la sua opinione, altri si sono arrabbiati dicendomi più o meno "Ma chi ti credi di essere? Se devi scrivere certe cose nel modo che lo fai tu è meglio che tu cambi aria". Or bene a questi signori che si sentono critici letterari mi sento di dire la stessa cosa che stiamo dicendo agli Autori: una volta che ti esponi devi accettare anche il confronto ed il contraddittorio. Aggiungo: meglio un linguaggio sgrammaticato che uno maleducato. [...]

Per quello che è il mio modo di vedere, ogni critica, anche la più cattiva, anche se poco pertinente, o tendenziosa, ecc.. va accettata (ovviamente purché si resti nei limiti della decenza e non sia diffamatoria). Quando ero iscritto con un altro nickname, ho pubblicato dei racconti che hanno ricevuto critiche molto dure, a volte anche offensive, eppure non ho mai cancellato alcun commento, ritenendo che esso fosse comunque qualificante per chi l'avesse fatto... a questo proposito ho avuto già occasione di dire che secondo me, come avviene per i feedback (per i quali non mi sembra così essenziale), dovrebbe valere anche per i commenti ai racconti l'impossibilità di cancellarli una volta postati, semmai per quelli più inaccettabili, può essere lo stesso autore a chiederne la cancellazione alla redazione, che quindi si regolerà di conseguenza.

» Nell'argomento: Cazzeggio
10 anni fa
Lazio, Roma
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Iscritto: 22.10.2013
Post: 703
Quotato da Gabriella71,
Quotato da rauck,
mah gente che scrive sul profilo anche bisex poi li contatti e rispondono solo coppie e donne mai nessuno che abbia le idee chiare,il tempo non aspetta nessuno divertitevi finchè siete giovani 😎
seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi ritrovarsi a volare

Perché il segreto è volare basso
E un piccione vola basso
Ma è per questo che ti fa un dispetto 😄


   Sexy Piccanterie



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