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SONO MAGGIORENNE ESCI

Che religione seguite?

130 interventi
9 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
io non sono incazzato con nessuno, semplicemente mi fanno cagare quelli che sono onesti ma un po rubano, quelli etero che un po succhiano l uccello di un marito quando fanno la quadriglia con un altra coppia,i singoli che amano più il soft che il sesso completo, quelli che vorrei che giocasse mia moglie ma giocano da soli da 10 anni e quelli che se dici che per un milione di euro la daresti sei una puttana da due soldi! 😮
per quanto mi e' possibile mi tengo fuori da queste categorie, ne pago le conseguenze (tra i miei genitori, io e mia figlia non vediamo una confort zone più grande del 42 che porto di scarpe da tre generazioni) e sono fiero di tutto questo!
cerco di condividerlo con altri che capiscono...se capiscono!! 🙂

orate frates! .....ma anche branzini e saraghi (questi ultimi non all acqua pazza solo alla griglia)

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Su religione spiritualità credenze potere superstizioni leggi e norme significati speranze visioni del dopo morte eccetera eccetera non e che ci si inventi qui qualcosa. È il tema più dibattuto nella storia dell'universo da quando l'uomo ha visto un fulmine cadere. E la visione critica e contrastante delle religioni vigenti parte dalla riforma luterana, si sviluppa con l'illuminismo e trova il suo apogeo con Marx che definisce le religioni tutte "oppio dei popoli". Ma non è che se se ne parla, senza essere Odifreddi, e si mette in discussione qualcosa si "attacchi" qualcuno. Finiamola con questo vittimismo infantile. Dialogo e confronto presuppongono una visione aperta. Diversamente è fanatismo o chiusura mentale o paura del dubbio. Che sono gli stessi presupposti di chi offende chi ha una visione diversa dalla sua. Sesso e religioni sono da sempre strettamente connessi, perché il controllo del sesso è potere, e la religione è da sempre potere, a prescindere. Ma questo è storia. Poi ognuno crede e interpreta quello che vuole come vuole e certo Francesco non è papa Borgia, come i sunniti non sono sciiti e men che meno i salafiti. Io capisco e apprezzo chi sceglie una via personale e più libera da vincoli, come il cattolico che fa le orge, o l'ebreo che apprezza il San Daniele, ma non mi si può raccontare che si tratti di comportamenti in linea con i dettami delle religioni dichiarate, perchè le religioni sono fatte per definizione da regole inviolabili. Ma è un problema di chi le segue, non mio certamente. Come non trovo affatto l'incoerenza un difetto: la testardaggine lo è. Amen

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
@coppia4050 qui non sono d'accordo. La scienza non ha dimostrato nulla perché non è in grado di farlo. Compito della scienza è teorizzare e dimostrare sulla base di fatti ripetibili, quindi la dimostrazione dell'esistenza o meno di dio non le compete. Odifreddi è uno scienziato ateo, Einstein non lo era. La scienza varia col variare delle informazioni e quindi servono più informazioni. Uno dei dibattiti in corso da secoli è proprio il rapporto religione scienza. Se la scienza dimostra qualcosa di diverso dalla religione, chi si deve adeguare? Ai tempi di Galileo la scienza, oggi si fa strada l'ipotesi opposta, che essendo la religione comunque una interpretazione, le posizioni devono conciliarsi, lasciando alla religione il compito di definire i limiti etici della ricerca scientifica (concetto che non mi piace per nulla, anche se una scienza senza etica mi preoccupa molto). E' un fatto che il linguaggio delle scritture vada sempre inteso come una metafora, esemplificazioni e parabole usate per farsi comprendere alla gente semplice del proprio tempo. Oggi possiamo capire il concetto di Big Bang. Al tempo dei pastori nomadi "creazione" era più comprensibile, ma la sostanza non cambia. E se consideriamo i sette giorni della Genesi come sette "tempi" in effetti i momenti della creazione e dell'evoluzione più o meno coincidono ed è curioso dato che ai tempi della scrittura le conoscenze delle origini dell'universo erano scientificamente nulle. Curiosa coincidenza. Per quel che riguarda l'ultima frase, non ricordo di aver letto nessuno scrivere che qualcuno deve o non deve fare qualcosa, ma solo che in alcuni casi c'è una palese oggettiva incongruenza... come se dici di essere un pilota prudente e poi ti beccano a 200 kmh in autostrada. Quanto agli esempi... è un problema loro. E anche piuttosto grosso. Ma non mio. 🙂

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
@coppia4050 mi diverte molto, io ferocemente laico, fare l'avvocato del diavolo valutando le certezze di chi ha certezze opposte ad altre. Io per esempio dubito che la scienza possa dire che l'universo è infinito perchè non lo può provare. Lo può teorizzare però, e la teoria può essere considerata verosimile fino a prova contraria sulla base di calcoli matematici. Credo che tu riesca a vedere l'equivalenza in termini di racconto dei fatti del Big Bang con "la volontà di una persona di dare inizio a tutto". È un fatto consolidato che comunque tu la racconti, c'è un punto di inizio comune. Quanto all'umanizzazione del divino... è storia antica. Credere a un dio vecchio e con la barba che non ha tempo è come credere a Babbo Natale o alla mitologia greca. Per il resto penso che tutte le scritture siano da prendere con le molle proprio perché resoconti basati su tradizione orale fissati in un momento molto posteriore agli eventi (come i vangeli che hanno almeno un secolo in meno rispetto ai fatti veri o presunti) e a me interessa più il racconto in generale che non una rispondenza alla lettera. Però anche l'Iliade e l'Odissea si sono tramandate oralmente per secoli, e mi sembra siano rimaste un buon lavoro lo stesso. In fondo fino a un secolo fa mica c'era la televisione...

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
@Coppia4050 speculazione per speculazione non posso esimermi dall'obiettare che essendo la natura dell'universo piuttosto ciclica non è improbabile che l'espansione dell'universo possa a un certo punto raggiungere l'apice e innescare un processo di implosione che lo riporti al punto di partenza per un nuovo big bang. In fondo abbiamo appena scoperto la sussistenza della teoria dei quanti, ma che ne sappiamo di cosa succede oltre un buco nero? A proposito: "cazzi orge e fare in culo bene". Se no qualcuno dice che siamo OT in questo sito 😄 😄 😄

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Quotato da Coppia4050,
Ecco , su questo invece, indipendentemente da OT o meno, ci trovi assolutamente concordi: quando sapremo qualcosa in più sui buchi neri, probabilmente potremmo iniziare a dare un senso maggiore a tutto. Peccato non esserci. [...]
Intanto noi possiamo dedicarci con profitto all'esplorazione di profondità più terrene e più calde e morbide. Male non fa. E poi non fu detto "amatevi gli uni sugli altri"? D'accordo che nel passaggio orale il concetto si è un po' alterato ma....

9 anni fa
Coppia
Lazio, Roma
CERTIFICATO

Qui dal 28.10.2016 -
Quotato da pifferodolce,
..andate a leggere cosa dica Gesu a proposito di Sodoma...mitica città distrutta da dio perche dedita alla fornicazione.
Se diciamo che non può dirsi cattolico chi a uno stile di vita libertino ...bon può farlo neanche chi ha ucciso o rubato ,bestem [...]
No, credo che i signori qui sopra sostengano che non possa definirsi coerente, non che non possa definirsi cattolico.
Nessuno può sostenere se un altro sia cattolico o meno ed a maggior ragione non può dire quanto sinceramente lo sia, ma se qualcuno gli fa notare che c'è una contraddizione fra il suo credo ed il suo agire non è un "attacco", né un'ingerenza, né un'offesa.
Quel signore è incoerente su QUEL "punto" ma ciò non significa che non possa essere un buon cristiano comunque, oltre che una brava persona. Non facciamone una tragedia.
Del resto, portando quegli esempi, hai perfettamente ragione: se dovessimo usare questo metro in generale i cattolici sarebbero ben pochi. Devi darmi atto però che se mi professo animalista e poi faccio sfoggio di pellicce, oppure ambientalista e poi vado in giro con quell'orribile auto (non so neanche di che marca sia quell'obbrobrio 😄) di Cetto Laqualunque, qualche criticuccia appresso me la tiro, e motivatamente.
Noi -e quando dico noi dico noi, tutti, me compresa- esseri umani siamo così per natura, lo zaino dei nostri difetti lo portiamo sulle spalle, quindi non lo vediamo. (Visto che citazione cristiana? 🙂 )
Bisognerebbe dirottare agli altri parte dell'indulgenza che riserviamo a noi stessi. Quelli che perpetrano crimini orrendi sono ovviamente esclusi da questo discorso. Quelli devono andare, meritatamente, all'Inferno.
Pallina


9 anni fa
Coppia
Veneto, Verona
Qui dal 17.02.2016 -
Le anime, che vagano da un corpo ad un altro, da dove vengono, dove vanno?

9 anni fa
Coppia
Veneto, Verona
Qui dal 17.02.2016 -
Quotato da Cpbixo,
@clio39, divertente ipotesi antropologica. Potrebbe anche essere....

Quotato da EbbyRod,
Le anime, che vagano da un corpo ad un altro, da dove vengono, dove vanno?
Ma, soprattutto, chi le ha mai viste?
Io ne ho viste di belle e di meno belle!

9 anni fa
Coppia
Veneto, Verona
Qui dal 17.02.2016 -
Io sento che l'anima che ha preso il mio corpo, ha vissuto molte vite, e tante ne vivrà ancora.

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Quotato da Il_Tempo,
Scusate l'intromissione ma solo per precisare , nessun libro considerato sacro tranne il corano ( per quello che si dice) e stato scritto dal profeta da cui nasce la relativa religione ,sono testi scritti dai loro discepoli ,percio dire Gesu [...]
Vero, ma con un problemino. Il libro che citi fu dettato, ma fu scritto in arabo, che si scrive con le sole consonanti mentre le vocali (quelle poche) si omettono. Quindi va interpretato. Di qui il casino totale che divide quella religione e i suoi interpretatori in guerra fra loro.

9 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -

Quotato da Cpmachine,
Quotato da outsider76,
Dove chi? Perché quando?
Quelo dixit.
https://www.youtube.com/watch?v=WGQ7JZRZ65M
"La risposta è dentro di te.... èpperò è sbagliata" (cit.) 😄

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 09.01.2016 -
Quotato da EbbyRod,
Io sento che l'anima che ha preso il mio corpo, ha vissuto molte vite, e tante ne vivrà ancora.
Spero che la mia abbia in futuro vite migliori 😄

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Dopo "Rosso relativo" anche "Ateo relativo" potrebbe diventare una hit. Proponiamo a Tiziano Ferro.

9 anni fa
Coppia
estero, Germania
Qui dal 06.01.2015 -
Io credo che essere ateo non significa che non crediamo a nessun "dio". Secondo me anche un ateo ha un suo schema personale di vedere dio. L'ateo non crede ad un dio interventista, un dio che stia là ad ascoltare le preghiere e che di tanto in tanto ne esaudisce qualcuna per far capire che esiste. Per essere ateo basta un dio nostro, non interventista e anche non credere ad una qualche "vita" dopo la morte.

9 anni fa
Coppia
Lazio, Roma
CERTIFICATO

Qui dal 28.10.2016 -
Quotato da Guardami,
Quotato da exAddict1on,
Andiamo, sapete benissimo che se non dovessimo curarci di evitare la contraddizione né noi né nessun altro potrebbe più parlare di nulla... O continuiamo a parlare come abbiamo fatto finora o vi chiedo di rifare tutto il discorso da capo secondo una logica non aristotelica 🙂
Non stiamo dicendo che non contraddirsi sia inutile, ma che a certi livelli la contraddizione sembra essere parte della realtà, o del pensiero sulla realtà. La verità è che la logica aristotelica, così come la fisica newtoniana, è semplicemente quella che funziona meglio per gli affari quotidiani, non quella che descrive meglio la realtà. Questi aspetti sono stati compresi sorprendentemente bene da molte tradizioni religiose, specialmente nei loro indirizzi mistici. Nei koan zen, per esempio, la contraddizione è usata per veicolare ai discepoli gli insegnamenti più profondi, ovvero quelli che non possono essere compresi seguendo la razionalità classica. Nel Tao si giunge a dire che la verità, una volta detta, ci è già sfuggita. Da questo punto di vista non dovremmo avere molto timore di non poter più parlare di nulla 🙂 Del resto, perché mai dovremmo considerare a priori la contraddittorietà come dimostrazione della falsità di un'asserzione o dell'inesistenza di un ente? Quale ragione ci sarebbe, oltre a quella pratica dell'intendersi e dell'agire efficacemente nel quotidiano? In fin dei conti, sarebbe ora di ammetterlo, l'amore per la non contraddittorietà è un amore metafisico.
Se, quindi, tu basi il giudizio sull'inesistenza degli dei delle religioni storiche sulla contraddittorietà di alcune loro credenze, dovresti forse fare un passo indietro. Oppure farne uno avanti, e ritenere false tutte le conoscenze che, in qualche modo, ci portano alla contraddizione. Comprese quelle matematico-scientifiche .
Voglio farlo io un passo avanti riferendovi che tal Vincenzo Zappalà (http://www.infinitoteatrodelcosmo.it/2013/11/18/uno-piu-uno-fa-due-oppure-no-2/) ha dimostrato matematicamente che 1+1 non fa 2, bensì 1.
Ho immediatamente informato mia zia Filomena, la quale si stava apprestando ad uscire per andare al mercato e, dal momento che era molto scettica, le ho stampato un foglio con la dimostrazione che si trova clikkando su quel link.
Poi è uscita. Una volta al banco ha acquistato un chilo di mandarini (prezzo ? 1,50 al kg) successivamente aggiungendo: "Arvà (Alvaro) damme n'artro chilo va, jo vojo regalà a mi nipote Pallina".
Una volta presi i mandarini ha messo 1 euro e 50 centesimi sul banco e stava andando via: "Filomè! Guarda che so du chili, me devi da tre euri". Allora la zia ha tirato fuori il foglio che le avevo dato e glielo ha mostrato dicendogli: "Quanto sei ignorante Arvà, o vedi?" Ha ricevuto in risposta: "Ma vattenaffanculo Filomè, me stai a pijà per culo o stamattina hai fatto colazione co' a grappa?"
Vincenzo Zappalà non ha tenuto conto della maleducazione e dell'ignoranza di certi fruttivendoli.
Pallina

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Quotato da Il_Tempo,
Quotato da Pablopd,
Quotato da Il_Tempo,
Scusate l'intromissione ma solo per precisare , nessun libro considerato sacro tranne il corano ( per quello che si dice) e stato scritto dal profeta da cui nasce la relativa religione ,sono testi scritti dai loro discepoli ,percio dire Gesu [...]
Vero, ma con un problemino. Il libro che citi fu dettato, ma fu scritto in arabo, che si scrive con le sole consonanti mentre le vocali (quelle poche) si omettono. Quindi va interpretato. Di qui il casino totale che divide quella religione e i suoi interpretatori in guerra fra loro.
Ogni libro sacro va interpretato , la prima bibbia era scritta in ebraico (stesso discorso dell'arabo anzi peggio) il buddismo addiritura non ha nemmeno un vero e proprio libro sacro , quello che intendevo dire e che non riesco a capire perche nessuno dei profeti (apparte appunto Maometto ,pur sempre sotto dettatura ovvero non mettendo farina del suo sacco) abbia mai scritto nulla in vita , erano tutti analfabeti ?
Lo erano in gran parte coloro ai quali i dettami religiosi erano destinati. L'interpretazione è potere. Tanto che perfino le uniche tavole tradizionalmente incise nella roccia su dettato diretto (i comandamenti di Mosè) sono riportate diversamente dalle diverse confessioni che pure vi si rifanno.

9 anni fa
Singolo
Veneto, Padova
Qui dal 03.12.2016 -
Quotato da pifferodolce,
Quotato da Pablopd,
Quotato da Il_Tempo,
Quotato da Pablopd,
Quotato da Il_Tempo,
Scusate l'intromissione ma solo per precisare , nessun libro considerato sacro tranne il corano ( per quello che si dice) e stato scritto dal profeta da cui nasce la relativa religione ,sono testi scritti dai loro discepoli ,percio dire Gesu [...]
Vero, ma con un problemino. Il libro che citi fu dettato, ma fu scritto in arabo, che si scrive con le sole consonanti mentre le vocali (quelle poche) si omettono. Quindi va interpretato. Di qui il casino totale che divide quella religione e i suoi interpretatori in guerra fra loro.
Ogni libro sacro va interpretato , la prima bibbia era scritta in ebraico (stesso discorso dell'arabo anzi peggio) il buddismo addiritura non ha nemmeno un vero e proprio libro sacro , quello che intendevo dire e che non riesco a capire perche nessuno dei profeti (apparte appunto Maometto ,pur sempre sotto dettatura ovvero non mettendo farina del suo sacco) abbia mai scritto nulla in vita , erano tutti analfabeti ?
Lo erano in gran parte coloro ai quali i dettami religiosi erano destinati. L'interpretazione è potere. Tanto che perfino le uniche tavole tradizionalmente incise nella roccia su dettato diretto (i comandamenti di Mosè) sono riportate diversamente dalle diverse confessioni che pure vi si rifanno.
...quindi....?
quindi che? Interpreta!

9 anni fa
Coppia
Veneto, Verona
Qui dal 17.02.2016 -
Esplorare in forma di spirito, attraversare interi universi con il solo pensiero, senza restrizioni poi prendersi una vita, con tutti i suoi drammi, i suoi meravigliosi giochi e le sue illusioni, paure e gioie, e fare esperienza sul piano materiale.

9 anni fa
Singolo
Toscana, Livorno
Qui dal 29.08.2011 -
Quotato da Cpbixo,
@clio39, no. Se c'è fede si pensa a Dio. Se non c'è fede insorgono dubbi sulla sua esistenza. La religione invece è il "luogo" dove si rifugia chi ha bisogno di confezioni regalo. A pagamento. [...]
Fede.... Emilio.... Il più grosso puttaniere leccaculo della storia, unico esempio di silurata con la lingua ancora attaccata al culo del silurante

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