9 anni fa
Quotato da ilromantico73,non capisco però per quale motivo quello che prova Pinko vedendoti negli occhi debba essere il riferimento per tutti gli uomini che consideri "normali". Oltre al fatto che il piacere che vede nei tuoi occhi è tale perchè a te piace in quel modo. Ma se a te piacesse essere presa con forza, quasi con violenza, probabilmente ci sarebbe un Pinko della situazione che gode a guardarti negli occhi mentre soffri e godi insieme. Ripeto che la fantasia dello stupro è cosa ben diversa dal farlo, te continui a sovrapporre una fantasia, spesso intesa come gioco, a una ricerca di un evento reale, non a caso dici che una donna che ha quella fantasia può benissimo parlare con una donna stuprata o andare in un quartiere malfamato. No, non ha senso, perchè una donna che ha la fantasia di essere stuprata NON vuole essere stuprata, vuole solo godersi quella fantasia, magari masturbandosi o mentre il suo Pinko la prende con troppa dolcezza e lei sente mancarle qualcosa. Tutto qua.Quotato da pinkoepallina,Una donna che sogna uno stupro (ma quante saranno, poi?) sogna in realtà un amplesso proibito, ma lei per prima sa quanto sciocco ed irrazionale sia quel pensiero. Se invece ne rendesse conto basterebbe che ne parlasse con chi quell'esperienza l'ha vissuta davvero, per cambiare idea immediatamente. Altrimenti potrebbe andare di notte in un quartiere malfamato per andarselo a cercare, ma già questo fa perdere di significato alla parola (ed all'accaduto).Quotato da mishaemasha,ottimo mia scribacchina, la differenza tra pensiero e fantasia
chiaramente la penso come te e lo sai, ci siamo anche gia detti che alla fantasia si puo permettere tutto ,senno s. king prendeva 3 sedie elettriche, chiaro pero, che a prescindere [...]
Gli scrittori, di norma, non hanno questo tipo di fantasie/pensieri, ma devono "farseli venire" per entrare perfettamente nei meccanismi della testa di un personaggio di qualsiasi specie: sociopatici, violenti, assassini e vittime compresi. E' l'esatto contrario di quello che dici.
Tesorino, tu che sei un maschietto, mi spieghi perché il Pinko, cioè un uomo normale, il quale sostiene da sempre che vedere nei miei occhi il piacere che riesce a regalarmi quando facciamo l'amore è ancora più importante del suo, anzi è proprio il suo piacere, dovrebbe vedere negli stessi occhi o, peggio, in quelli di un'altra donna solo terrore, schifo, disperazione? Quale soddisfazione potrebbe trarne?
Logico che conosca il vocabolo "stupro" e possa pensarci, ma con ribrezzo ed esclusivamente come atrocità che succede (purtroppo) cioè come pensiero, ma mai come applicazione, cioè come fantasia. Chi ce l'ha, anche se solo come tale, significa che certe cose le concepisce. E' quindi una mina vacante e torniamo al discorso di prima: quel tipo di gente, lungi da me. Alla stessa stregua, ma senza condanna, di quelle persone che prediligono determinati giochini BDSM che io, PER ME STESSA, non condivido affatto.
😮 E per gli altri? Massima libertà, è logico! 😋
Pallina
E' molto semplice: perché non credo che esistano delle fantasie fini a sé stesse. Mi spiego meglio: se sognassi di andare nello spazio come Samantha Cristoforetti, di essere ricca come Paris Hilton, di essere potente come Emma Marcegaglia e per assurdo ne avessi la possibilità, ne approfitterei, eccome! E come me tutte le donne, penso.
Le fantasie erotiche estreme come il pissing, il bukkake e similari servono solo per fantasticare e masturbarsi? Ok, ma allora mi chiedo: come si fa a masturbarsi su una cosa che repelle? O, viceversa, se non repelle, sotto sotto... Tu, ed esempio, che sei una persona (per quello che leggo, ma penso di non sbagliare) molto equilibrata, fantastichi sul fisting? Che ne diresti di una bella sega pensando ad un pugno che ti entra ... lì? Già ti fa male al pensiero, ammettilo! 🙂
Punto Pinko: perché è il mio parametro di "normalità", oltre alle doti che ha, appunto l'ho scelto. Come avrai visto, parlavo di me, non consigliavo Pinki alle altre. E poi, chi ti ha detto che a volte non mi prenda con forza? Attenzione, non sto dicendo "con la forza", sto dicendo "con forza", che significa in modo primordiale con decisione, istinto, irruenza. Ma violenza no, la violenza è un'altra cosa. Tu hai scritto "quasi", io te ne ho delineato i confini.
Non ci scherziamo troppo sullo stupro, sono convinta che nel proprio intimo, checché ne possa dire , nessuna donna possa desiderarlo davvero, NEMMENO a livello di fantasia, nemmeno per masturbarcisi sopra "e basta".
Pallina
9 anni fa
Pallina, ma cominciamo un passo alla volta.... ma, che ne so, un perizomino tuo avvolto intorno a quegli splendidi polsi per non più di 12 minuti nemmeno? 💋 💗Quotato da pinkoepallina,Quotato da ilromantico73,non capisco però per quale motivo quello che prova Pinko vedendoti negli occhi debba essere il riferimento per tutti gli uomini che consideri "normali". Oltre al fatto che il piacere che vede nei tuoi occhi è tale perchè a te piace in quel modo. Ma se a te piacesse essere presa con forza, quasi con violenza, probabilmente ci sarebbe un Pinko della situazione che gode a guardarti negli occhi mentre soffri e godi insieme. Ripeto che la fantasia dello stupro è cosa ben diversa dal farlo, te continui a sovrapporre una fantasia, spesso intesa come gioco, a una ricerca di un evento reale, non a caso dici che una donna che ha quella fantasia può benissimo parlare con una donna stuprata o andare in un quartiere malfamato. No, non ha senso, perchè una donna che ha la fantasia di essere stuprata NON vuole essere stuprata, vuole solo godersi quella fantasia, magari masturbandosi o mentre il suo Pinko la prende con troppa dolcezza e lei sente mancarle qualcosa. Tutto qua.Quotato da pinkoepallina,Una donna che sogna uno stupro (ma quante saranno, poi?) sogna in realtà un amplesso proibito, ma lei per prima sa quanto sciocco ed irrazionale sia quel pensiero. Se invece ne rendesse conto basterebbe che ne parlasse con chi quell'esperienza l'ha vissuta davvero, per cambiare idea immediatamente. Altrimenti potrebbe andare di notte in un quartiere malfamato per andarselo a cercare, ma già questo fa perdere di significato alla parola (ed all'accaduto).Quotato da mishaemasha,ottimo mia scribacchina, la differenza tra pensiero e fantasia
chiaramente la penso come te e lo sai, ci siamo anche gia detti che alla fantasia si puo permettere tutto ,senno s. king prendeva 3 sedie elettriche, chiaro pero, che a prescindere [...]
Gli scrittori, di norma, non hanno questo tipo di fantasie/pensieri, ma devono "farseli venire" per entrare perfettamente nei meccanismi della testa di un personaggio di qualsiasi specie: sociopatici, violenti, assassini e vittime compresi. E' l'esatto contrario di quello che dici.
Tesorino, tu che sei un maschietto, mi spieghi perché il Pinko, cioè un uomo normale, il quale sostiene da sempre che vedere nei miei occhi il piacere che riesce a regalarmi quando facciamo l'amore è ancora più importante del suo, anzi è proprio il suo piacere, dovrebbe vedere negli stessi occhi o, peggio, in quelli di un'altra donna solo terrore, schifo, disperazione? Quale soddisfazione potrebbe trarne?
Logico che conosca il vocabolo "stupro" e possa pensarci, ma con ribrezzo ed esclusivamente come atrocità che succede (purtroppo) cioè come pensiero, ma mai come applicazione, cioè come fantasia. Chi ce l'ha, anche se solo come tale, significa che certe cose le concepisce. E' quindi una mina vacante e torniamo al discorso di prima: quel tipo di gente, lungi da me. Alla stessa stregua, ma senza condanna, di quelle persone che prediligono determinati giochini BDSM che io, PER ME STESSA, non condivido affatto.
😮 E per gli altri? Massima libertà, è logico! 😋
Pallina
E' molto semplice: perché non credo che esistano delle fantasie fini a sé stesse. Mi spiego meglio: se sognassi di andare nello spazio come Samantha Cristoforetti, di essere ricca come Paris Hilton, di essere potente come Emma Marcegaglia e per assurdo ne avessi la possibilità, ne approfitterei, eccome! E come me tutte le donne, penso.
Le fantasie erotiche estreme come il pissing, il bukkake e similari servono solo per fantasticare e masturbarsi? Ok, ma allora mi chiedo: come si fa a masturbarsi su una cosa che repelle? O, viceversa, se non repelle, sotto sotto... Tu, ed esempio, che sei una persona (per quello che leggo, ma penso di non sbagliare) molto equilibrata, fantastichi sul fisting? Che ne diresti di una bella sega pensando ad un pugno che ti entra ... lì? Già ti fa male al pensiero, ammettilo! 🙂
Punto Pinko: perché è il mio parametro di "normalità", oltre alle doti che ha, appunto l'ho scelto. Come avrai visto, parlavo di me, non consigliavo Pinki alle altre. E poi, chi ti ha detto che a volte non mi prenda con forza? Attenzione, non sto dicendo "con la forza", sto dicendo "con forza", che significa in modo primordiale con decisione, istinto, irruenza. Ma violenza no, la violenza è un'altra cosa. Tu hai scritto "quasi", io te ne ho delineato i confini.
Non ci scherziamo troppo sullo stupro, sono convinta che nel proprio intimo, checché ne possa dire , nessuna donna possa desiderarlo davvero, NEMMENO a livello di fantasia, nemmeno per masturbarcisi sopra "e basta".
Pallina
9 anni fa
Il problema è che te hai stabilito quello che piace a te come normalità e il resto come fantasia estrema. Parli di pissing ma ad esempio io potrei considerare il pissing con la mia compagna come una pratica divertente ed eccitante e il tuo scambio di coppia come una "pratica anormale e umiliante". Chi di noi due avrebbe ragione? grazie al cielo nessuno, ognuno ha i propri gusti e le proprie idee.Quotato da pinkoepallina,Quotato da ilromantico73,non capisco però per quale motivo quello che prova Pinko vedendoti negli occhi debba essere il riferimento per tutti gli uomini che consideri "normali". Oltre al fatto che il piacere che vede nei tuoi occhi è tale perchè a te piace in quel modo. Ma se a te piacesse essere presa con forza, quasi con violenza, probabilmente ci sarebbe un Pinko della situazione che gode a guardarti negli occhi mentre soffri e godi insieme. Ripeto che la fantasia dello stupro è cosa ben diversa dal farlo, te continui a sovrapporre una fantasia, spesso intesa come gioco, a una ricerca di un evento reale, non a caso dici che una donna che ha quella fantasia può benissimo parlare con una donna stuprata o andare in un quartiere malfamato. No, non ha senso, perchè una donna che ha la fantasia di essere stuprata NON vuole essere stuprata, vuole solo godersi quella fantasia, magari masturbandosi o mentre il suo Pinko la prende con troppa dolcezza e lei sente mancarle qualcosa. Tutto qua.Quotato da pinkoepallina,Una donna che sogna uno stupro (ma quante saranno, poi?) sogna in realtà un amplesso proibito, ma lei per prima sa quanto sciocco ed irrazionale sia quel pensiero. Se invece ne rendesse conto basterebbe che ne parlasse con chi quell'esperienza l'ha vissuta davvero, per cambiare idea immediatamente. Altrimenti potrebbe andare di notte in un quartiere malfamato per andarselo a cercare, ma già questo fa perdere di significato alla parola (ed all'accaduto).Quotato da mishaemasha,ottimo mia scribacchina, la differenza tra pensiero e fantasia
chiaramente la penso come te e lo sai, ci siamo anche gia detti che alla fantasia si puo permettere tutto ,senno s. king prendeva 3 sedie elettriche, chiaro pero, che a prescindere [...]
Gli scrittori, di norma, non hanno questo tipo di fantasie/pensieri, ma devono "farseli venire" per entrare perfettamente nei meccanismi della testa di un personaggio di qualsiasi specie: sociopatici, violenti, assassini e vittime compresi. E' l'esatto contrario di quello che dici.
Tesorino, tu che sei un maschietto, mi spieghi perché il Pinko, cioè un uomo normale, il quale sostiene da sempre che vedere nei miei occhi il piacere che riesce a regalarmi quando facciamo l'amore è ancora più importante del suo, anzi è proprio il suo piacere, dovrebbe vedere negli stessi occhi o, peggio, in quelli di un'altra donna solo terrore, schifo, disperazione? Quale soddisfazione potrebbe trarne?
Logico che conosca il vocabolo "stupro" e possa pensarci, ma con ribrezzo ed esclusivamente come atrocità che succede (purtroppo) cioè come pensiero, ma mai come applicazione, cioè come fantasia. Chi ce l'ha, anche se solo come tale, significa che certe cose le concepisce. E' quindi una mina vacante e torniamo al discorso di prima: quel tipo di gente, lungi da me. Alla stessa stregua, ma senza condanna, di quelle persone che prediligono determinati giochini BDSM che io, PER ME STESSA, non condivido affatto.
😮 E per gli altri? Massima libertà, è logico! 😋
Pallina
E' molto semplice: perché non credo che esistano delle fantasie fini a sé stesse. Mi spiego meglio: se sognassi di andare nello spazio come Samantha Cristoforetti, di essere ricca come Paris Hilton, di essere potente come Emma Marcegaglia e per assurdo ne avessi la possibilità, ne approfitterei, eccome! E come me tutte le donne, penso.
Le fantasie erotiche estreme come il pissing, il bukkake e similari servono solo per fantasticare e masturbarsi? Ok, ma allora mi chiedo: come si fa a masturbarsi su una cosa che repelle? O, viceversa, se non repelle, sotto sotto... Tu, ed esempio, che sei una persona (per quello che leggo, ma penso di non sbagliare) molto equilibrata, fantastichi sul fisting? Che ne diresti di una bella sega pensando ad un pugno che ti entra ... lì? Già ti fa male al pensiero, ammettilo! 🙂
Punto Pinko: perché è il mio parametro di "normalità", oltre alle doti che ha, appunto l'ho scelto. Come avrai visto, parlavo di me, non consigliavo Pinki alle altre. E poi, chi ti ha detto che a volte non mi prenda con forza? Attenzione, non sto dicendo "con la forza", sto dicendo "con forza", che significa in modo primordiale con decisione, istinto, irruenza. Ma violenza no, la violenza è un'altra cosa. Tu hai scritto "quasi", io te ne ho delineato i confini.
Non ci scherziamo troppo sullo stupro, sono convinta che nel proprio intimo, checché ne possa dire , nessuna donna possa desiderarlo davvero, NEMMENO a livello di fantasia, nemmeno per masturbarcisi sopra "e basta".
Pallina
Per quanto concerne il masturbarsi mentre penso mi fistino... effettivamente non l'ho mai fatto, anche perchè appunto non mi piace l'idea ma confesso di essermi masturbato pensando di fare cose che nella realtà dubito sinceramente che vorrei fare ma mentalmente mi scatenano un'eccitazione del momento che "funziona". Inoltre non puoi sapere a livello di fantasia cosa possa funzionare sugli altri, semplicemente perchè non sei gli altri sei te e puoi parlare solo per te.
9 anni fa
No asp , poi ti risponderà anche pallina ma...li conosco bene a tutti e due, lungi dal giudicare le fantasie degli altri ,pallina parla solo e sempre per se stessa 💋Quotato da ilromantico73,Il problema è che te hai stabilito quello che piace a te come normalità e il resto come fantasia estrema. Parli di pissing ma ad esempio io potrei considerare il pissing con la mia compagna come una pratica divertente ed eccitante e il tuo scambio di coppia come una "pratica anormale e umiliante". Chi di noi due avrebbe ragione? grazie al cielo nessuno, ognuno ha i propri gusti e le proprie idee.Quotato da pinkoepallina,Quotato da ilromantico73,non capisco però per quale motivo quello che prova Pinko vedendoti negli occhi debba essere il riferimento per tutti gli uomini che consideri "normali". Oltre al fatto che il piacere che vede nei tuoi occhi è tale perchè a te piace in quel modo. Ma se a te piacesse essere presa con forza, quasi con violenza, probabilmente ci sarebbe un Pinko della situazione che gode a guardarti negli occhi mentre soffri e godi insieme. Ripeto che la fantasia dello stupro è cosa ben diversa dal farlo, te continui a sovrapporre una fantasia, spesso intesa come gioco, a una ricerca di un evento reale, non a caso dici che una donna che ha quella fantasia può benissimo parlare con una donna stuprata o andare in un quartiere malfamato. No, non ha senso, perchè una donna che ha la fantasia di essere stuprata NON vuole essere stuprata, vuole solo godersi quella fantasia, magari masturbandosi o mentre il suo Pinko la prende con troppa dolcezza e lei sente mancarle qualcosa. Tutto qua.Quotato da pinkoepallina,Una donna che sogna uno stupro (ma quante saranno, poi?) sogna in realtà un amplesso proibito, ma lei per prima sa quanto sciocco ed irrazionale sia quel pensiero. Se invece ne rendesse conto basterebbe che ne parlasse con chi quell'esperienza l'ha vissuta davvero, per cambiare idea immediatamente. Altrimenti potrebbe andare di notte in un quartiere malfamato per andarselo a cercare, ma già questo fa perdere di significato alla parola (ed all'accaduto).Quotato da mishaemasha,ottimo mia scribacchina, la differenza tra pensiero e fantasia
chiaramente la penso come te e lo sai, ci siamo anche gia detti che alla fantasia si puo permettere tutto ,senno s. king prendeva 3 sedie elettriche, chiaro pero, che a prescindere [...]
Gli scrittori, di norma, non hanno questo tipo di fantasie/pensieri, ma devono "farseli venire" per entrare perfettamente nei meccanismi della testa di un personaggio di qualsiasi specie: sociopatici, violenti, assassini e vittime compresi. E' l'esatto contrario di quello che dici.
Tesorino, tu che sei un maschietto, mi spieghi perché il Pinko, cioè un uomo normale, il quale sostiene da sempre che vedere nei miei occhi il piacere che riesce a regalarmi quando facciamo l'amore è ancora più importante del suo, anzi è proprio il suo piacere, dovrebbe vedere negli stessi occhi o, peggio, in quelli di un'altra donna solo terrore, schifo, disperazione? Quale soddisfazione potrebbe trarne?
Logico che conosca il vocabolo "stupro" e possa pensarci, ma con ribrezzo ed esclusivamente come atrocità che succede (purtroppo) cioè come pensiero, ma mai come applicazione, cioè come fantasia. Chi ce l'ha, anche se solo come tale, significa che certe cose le concepisce. E' quindi una mina vacante e torniamo al discorso di prima: quel tipo di gente, lungi da me. Alla stessa stregua, ma senza condanna, di quelle persone che prediligono determinati giochini BDSM che io, PER ME STESSA, non condivido affatto.
😮 E per gli altri? Massima libertà, è logico! 😋
Pallina
E' molto semplice: perché non credo che esistano delle fantasie fini a sé stesse. Mi spiego meglio: se sognassi di andare nello spazio come Samantha Cristoforetti, di essere ricca come Paris Hilton, di essere potente come Emma Marcegaglia e per assurdo ne avessi la possibilità, ne approfitterei, eccome! E come me tutte le donne, penso.
Le fantasie erotiche estreme come il pissing, il bukkake e similari servono solo per fantasticare e masturbarsi? Ok, ma allora mi chiedo: come si fa a masturbarsi su una cosa che repelle? O, viceversa, se non repelle, sotto sotto... Tu, ed esempio, che sei una persona (per quello che leggo, ma penso di non sbagliare) molto equilibrata, fantastichi sul fisting? Che ne diresti di una bella sega pensando ad un pugno che ti entra ... lì? Già ti fa male al pensiero, ammettilo! 🙂
Punto Pinko: perché è il mio parametro di "normalità", oltre alle doti che ha, appunto l'ho scelto. Come avrai visto, parlavo di me, non consigliavo Pinki alle altre. E poi, chi ti ha detto che a volte non mi prenda con forza? Attenzione, non sto dicendo "con la forza", sto dicendo "con forza", che significa in modo primordiale con decisione, istinto, irruenza. Ma violenza no, la violenza è un'altra cosa. Tu hai scritto "quasi", io te ne ho delineato i confini.
Non ci scherziamo troppo sullo stupro, sono convinta che nel proprio intimo, checché ne possa dire , nessuna donna possa desiderarlo davvero, NEMMENO a livello di fantasia, nemmeno per masturbarcisi sopra "e basta".
Pallina
Per quanto concerne il masturbarsi mentre penso mi fistino... effettivamente non l'ho mai fatto, anche perchè appunto non mi piace l'idea ma confesso di essermi masturbato pensando di fare cose che nella realtà dubito sinceramente che vorrei fare ma mentalmente mi scatenano un'eccitazione del momento che "funziona". Inoltre non puoi sapere a livello di fantasia cosa possa funzionare sugli altri, semplicemente perchè non sei gli altri sei te e puoi parlare solo per te.
9 anni fa
Sì ho capito che parla per se stessa, ma definire le sue fantasie come normalità e quelle degli altri estreme, sbagliate o comunque "non possibili" è comunque voler incasellare i desideri e le fantasie altrui all'interno dei propri schemi mentali e, molto semplicemente, non ha senso.
9 anni fa
Scusa, ma le fantasie sono o non sono personali? Se si!Quotato da ilromantico73,Sì ho capito che parla per se stessa, ma definire le sue fantasie come normalità e quelle degli altri estreme, sbagliate o comunque "non possibili" è comunque voler incasellare i desideri e le fantasie altrui all'interno dei propri [...]
E' presumibile che la persona "A" possa trovare eccitazione erotica nell'essere coinvolta nella situazione sessuale "xyk", definendola normale.
E' altresì presumibile che "A" possa trovare disgusto nella situazione sessuale "abc", definendola anormale.
Il tutto è riconducibile ai personali schemi mentali di "A".
Per cui ha senso che "A" selezioni le situazioni e le relative emozioni sensazioni, incasellandole in un suo personale archivio emozionale.
Quello che mi domando ma perché non possiamo accettare le selezioni, d'altronde sono state, e speriamo che lo siano ancora, uno dei motori evolutivi!
Pier
9 anni fa
è ovvio che è così. ognuno ha le proprie fantasie e ricollega le cose che piacciono a comportamenti "accettabili" e quelle che non piacciono a comportamenti "non accettabili", incasellandoli nella propria "idea della vita" diciamo così. Ma è altrettanto vero che come ognuno di noi incasella le cose che vede, sente, prova, interpreta e pensa è altrettanto vero che se ha un minimo di apertura mentale sa che sta appunto incasellando nella propria mente qualcosa che non è facilmente richiudibile e classificabile. per cui dovrebbe avere "l'onestà intellettuale" di ammettere che altri abbiano fantasie o percezioni diverse che fanno sì che abbiano un "incasellamento" diverso senza per questo essere malati e/o maniaci. O dire che è impossibile che provino piacere in queste fantasie.Quotato da pierpatty6151,Scusa, ma le fantasie sono o non sono personali? Se si!Quotato da ilromantico73,Sì ho capito che parla per se stessa, ma definire le sue fantasie come normalità e quelle degli altri estreme, sbagliate o comunque "non possibili" è comunque voler incasellare i desideri e le fantasie altrui all'interno dei propri [...]
E' presumibile che la persona "A" possa trovare eccitazione erotica nell'essere coinvolta nella situazione sessuale "xyk", definendola normale.
E' altresì presumibile che "A" possa trovare disgusto nella situazione sessuale "abc", definendola anormale.
Il tutto è riconducibile ai personali schemi mentali di "A".
Per cui ha senso che "A" selezioni le situazioni e le relative emozioni sensazioni, incasellandole in un suo personale archivio emozionale.
Quello che mi domando ma perché non possiamo accettare le selezioni, d'altronde sono state, e speriamo che lo siano ancora, uno dei motori evolutivi!
Pier
9 anni fa
"non sono mai stata mentalmente uomo fidati"
allora ha poco senso che parliamo su cosa eccita o meno un uomo e quanto in maniera anche del tutto involontaria, non puoi saperlo.
"ma invece analizzando la fantasia dell'uomo che sogna di stuprare... una donna...la cosa, porta pazienza, la assolvo meno"
credo che gli uomini che hanno questa fantasia solo e soltanto come fantasia o gioco e che non lo farebbero mai siano abbastanza indifferenti alla tua assoluzione. Quelle bestie invece che lo mettono in pratica spero ricevano condanne decisamente forti e severe dalla giustizia ordinaria dato che è un crimine che trovo veramente osceno e imperdonabile.
"e se vi sta a cuore fare incontri io qui al posto dei singoli non la sbandiererei se fosse..."
ma se uno cerca questo tipo di gioco perchè non dovrebbe dirlo? sarebbe come dire "sei trans non operato non lo dire perchè poi chi legge che hai anche il pene non vuole più giocare con te". Una persona ti cerca per i giochi che puoi aver voglia di fare, che siano simulazioni di "stupri" o giochi con più peni.
allora ha poco senso che parliamo su cosa eccita o meno un uomo e quanto in maniera anche del tutto involontaria, non puoi saperlo.
"ma invece analizzando la fantasia dell'uomo che sogna di stuprare... una donna...la cosa, porta pazienza, la assolvo meno"
credo che gli uomini che hanno questa fantasia solo e soltanto come fantasia o gioco e che non lo farebbero mai siano abbastanza indifferenti alla tua assoluzione. Quelle bestie invece che lo mettono in pratica spero ricevano condanne decisamente forti e severe dalla giustizia ordinaria dato che è un crimine che trovo veramente osceno e imperdonabile.
"e se vi sta a cuore fare incontri io qui al posto dei singoli non la sbandiererei se fosse..."
ma se uno cerca questo tipo di gioco perchè non dovrebbe dirlo? sarebbe come dire "sei trans non operato non lo dire perchè poi chi legge che hai anche il pene non vuole più giocare con te". Una persona ti cerca per i giochi che puoi aver voglia di fare, che siano simulazioni di "stupri" o giochi con più peni.
9 anni fa
Questo lo dici tu! Ho scritto 1000 volte che lascio agli altri TUTTE le libertà che voglio anzi, che sono dovute. Mai definite "sbagliate" certe fantasie, se trovi quella parola, copia e incolla. Estreme sì, "non possibili" pure, perché a mio avviso è impossibile non volere tramutare in realtà una (bella) fantasia.Quotato da ilromantico73,Sì ho capito che parla per se stessa, ma definire le sue fantasie come normalità e quelle degli altri estreme, sbagliate o comunque "non possibili" è comunque voler incasellare i desideri e le fantasie altrui all'interno dei propri [...]
Come ripeto, E PER FAVORE -TUTTI- NON FATE FINTA DI NON CAPIRE, io non sto dando valori assoluti, sto parlando per ME STESSA e basta.
Rivendico però CON FORZA il diritto di pensare secondo I MIEI valori e cioè, nello specifico, che chi pensa a stupri, a leccare la patata della sorella, a pugni infilati nel culo, a farsi pisciare addosso e poi bere, a mangiare merda, a succhiare sborra di un altro che esce da un altro culo ancora insieme alla cacca -letto qui giusto giusto ieri- PER ME tanto normale non è, anche se tutto ciò restasse soltanto una fantasia inattuata, buona soltanto per una pippetta o un ditalino.
Mi scuso per la crudezza dei termini che ho usato, ma mi sono accorta che in italiano rendono l'idea molto meglio.
Pallina
PS Se questo punto di vista non piace, non mi offenderò se costituirà il motivo per non volermi incontrare. 🙂
9 anni fa
ma è una totale assurdità. Magari pensa al cazzo di un cavallo perchè lo ha visto, ha visto che è enorme e gode all'idea di quello. poi per evidenti problemi logistici, di odori, di pericoli e del fatto che un conto è immaginarlo e un altro è farlo, non lo farebbe mai davvero nemmeno se potesse farlo in totale comodità. Poi oh magari questa è davvero malata di zoorastia ma non lo è per una semplice e singola fantasia.Quotato da charlize,
molto comodo pensare che una cosa che ti eccita è estranea a quello che vorresti fare al netto delle censure...della propria morale o delle proprie titubanze...sarà cosi?
a quella donna che mi disse che sognava masturbandosi di fare un pompino al cavallo .... se mi dicesse che quella fantasia non gli appartiene e non è sua... ( di chi è allora? ) e che di fatto si sente di viverla solo virtualmente ma non lo farebbe mai nella realtà....io le risponderei ...che non lo farebbe solo perché dovrebbe vincere alcune grandi resistenze interne.... ma non che non lo desidera davvero....
9 anni fa
Tu la chiamo "onestà intellettuale" io la definisco "diplomazia intellettuale" che sostanzialmente è esprimersi senza schierarsi.Quotato da ilromantico73,è ovvio che è così. ognuno ha le proprie fantasie e ricollega le cose che piacciono a comportamenti "accettabili" e quelle che non piacciono a comportamenti "non accettabili", incasellandoli nella propria "idea della vita" diciamo così. Ma è altrettanto vero che come ognuno di noi incasella le cose che vede, sente, prova, interpreta e pensa è altrettanto vero che se ha un minimo di apertura mentale sa che sta appunto incasellando nella propria mente qualcosa che non è facilmente richiudibile e classificabile. per cui dovrebbe avere "l'onestà intellettuale" di ammettere che altri abbiano fantasie o percezioni diverse che fanno sì che abbiano un "incasellamento" diverso senza per questo essere malati e/o maniaci. O dire che è impossibile che provino piacere in queste fantasie.
Spiegami che senso ha il "forum" se non ci confrontiamo, educatamente, senza esprimere ciò che piace e ciò che non piace? O scrivendo un elenco di varianti, possibilità sessuali sull'argomento in oggetto?
Il tutto per non urtare la suscettibilità di "B", che potrebbe essere un potenziale partner sessuale. No grazie preferiamo dire quello che pensiamo, e se a qualcuno va bene ottimo, altrimenti ancora meglio.
Se incontriamo qualche lettore, sappiamo, a priori, dell'esistenza di alcune vere affinità! Anche se tutto è possibile!
Pier
9 anni fa
eh no cara Pallina, questo lo hai scritto te:Quotato da pinkoepallina,Questo lo dici tu! Ho scritto 1000 volte che lascio agli altri TUTTE le libertà che voglio anzi, che sono dovute. Mai definite "sbagliate" certe fantasie, se trovi quella parola, copia e incolla. Estreme sì, "non possibili" pure, perché a mio avviso è impossibile non volere tramutare in realtà una (bella) fantasia.Quotato da ilromantico73,Sì ho capito che parla per se stessa, ma definire le sue fantasie come normalità e quelle degli altri estreme, sbagliate o comunque "non possibili" è comunque voler incasellare i desideri e le fantasie altrui all'interno dei propri [...]
Come ripeto, E PER FAVORE -TUTTI- NON FATE FINTA DI NON CAPIRE, io non sto dando valori assoluti, sto parlando per ME STESSA e basta.
Rivendico però CON FORZA il diritto di pensare secondo I MIEI valori e cioè, nello specifico, che chi pensa a stupri, a leccare la patata della sorella, a pugni infilati nel culo, a farsi pisciare addosso e poi bere, a mangiare merda, a succhiare sborra che esce da un culo insieme alla cacca -letto qui giusto giusto ieri- per me tanto normale non è, anche se tutto ciò restasse soltanto una fantasia inattuata, buona soltanto per una pippetta.
Mi scuso per la crudezza dei termini che ho usato, ma mi sono accorta che in italiano rendono l'idea molto meglio.
Pallina
PS Se questo punto di vista non piace, non mi offenderò se costituirà il motivo per non volermi incontrare. 🙂
"Non ci scherziamo troppo sullo stupro, sono convinta che nel proprio intimo, checché ne possa dire , nessuna donna possa desiderarlo davvero, NEMMENO a livello di fantasia, nemmeno per masturbarcisi sopra "e basta"."
cosa ne sai di cosa prova un'altra nel proprio intimo? a me pare qua tu non stia dando un'opinione solo tua ma stia dettando un valore assoluto.
"fermo la ti do scacco subito. anche da femmina desiderare il fratello uscito di doccia è un pensiero incestuoso. quello posso capirlo no? e non c'è dubbio circa la natura incestuosa del pensiero. "
Mi spiace charlize ma non dai scacco a nessuno, non sono donna, non so pensare da donna e quindi non ho idea se sia o meno incestuoso quindi per me questa potrebbe essere solo e soltanto una tua teoria errata (come d'altronde sbagliavi a dire così relativamente agli uomini dato che non puoi saperlo non essendoti mai sentita tale).
9 anni fa
Onestà, diplomazia, l'ho messo tra virgolette per far capire il senso e che cioè ognuno di noi come ha proprie fantasie dovrebbe ammettere che altri possano avere le loro. Inoltre proprio come forum va benissimo confrontarsi e dire quello che si pensa in onestà, trovo un po' meno corretto pensare che le proprie fantasie e/o comportamenti siano la normalità e quelli degli altri delle patologie.Quotato da pierpatty6151,Tu la chiamo "onestà intellettuale" io la definisco "diplomazia intellettuale" che sostanzialmente è esprimersi senza schierarsi.Quotato da ilromantico73,è ovvio che è così. ognuno ha le proprie fantasie e ricollega le cose che piacciono a comportamenti "accettabili" e quelle che non piacciono a comportamenti "non accettabili", incasellandoli nella propria "idea della vita" diciamo così. Ma è altrettanto vero che come ognuno di noi incasella le cose che vede, sente, prova, interpreta e pensa è altrettanto vero che se ha un minimo di apertura mentale sa che sta appunto incasellando nella propria mente qualcosa che non è facilmente richiudibile e classificabile. per cui dovrebbe avere "l'onestà intellettuale" di ammettere che altri abbiano fantasie o percezioni diverse che fanno sì che abbiano un "incasellamento" diverso senza per questo essere malati e/o maniaci. O dire che è impossibile che provino piacere in queste fantasie.
Spiegami che senso ha il "forum" se non ci confrontiamo, educatamente, senza esprimere ciò che piace e ciò che non piace? O scrivendo un elenco di varianti, possibilità sessuali sull'argomento in oggetto?
Il tutto per non urtare la suscettibilità di "B", che potrebbe essere un potenziale partner sessuale. No grazie preferiamo dire quello che pensiamo, e se a qualcuno va bene ottimo, altrimenti ancora meglio.
Se incontriamo qualche lettore, sappiamo, a priori, dell'esistenza di alcune vere affinità! Anche se tutto è possibile!
Pier
9 anni fa
però devi ammettere che è una tua ipotesi non supportata da nessun fatto specifico ma solo da una tua sensazione.Quotato da charlize,per me vuol dire che ha la fantasia di prendere in bocca il pisello di un cavallo. ora se vogliamo dire che non lo farebbe per gli odori e i pericoli e perché scatterebbero mille censure al reale ti do ragione . ma la fantasia c'è e non la assolviamo dicendo che non lo farebbe mai perché il non farlo mai non è legato a una non volontà in senso stretto di fare quella cosa.Quotato da ilromantico73,ma è una totale assurdità. Magari pensa al cazzo di un cavallo perchè lo ha visto, ha visto che è enorme e gode all'idea di quello. poi per evidenti problemi logistici, di odori, di pericoli e del fatto che un conto è immaginarlo e un altro è farlo, non lo farebbe mai davvero nemmeno se potesse farlo in totale comodità. Poi oh magari questa è davvero malata di zoorastia ma non lo è per una semplice e singola fantasia.Quotato da charlize,
molto comodo pensare che una cosa che ti eccita è estranea a quello che vorresti fare al netto delle censure...della propria morale o delle proprie titubanze...sarà cosi?
a quella donna che mi disse che sognava masturbandosi di fare un pompino al cavallo .... se mi dicesse che quella fantasia non gli appartiene e non è sua... ( di chi è allora? ) e che di fatto si sente di viverla solo virtualmente ma non lo farebbe mai nella realtà....io le risponderei ...che non lo farebbe solo perché dovrebbe vincere alcune grandi resistenze interne.... ma non che non lo desidera davvero....
guarda che io non condanno questa fantasia che sempre a detta di chi noleggia video su larga scala mette ahimè ai primi posti...sto dicendo che non direi non lo farebbe mai e soprattutto direi semmai perché non arriverebbe mai a farlo?
9 anni fa
😮"A te pare"? Quindi è così. Ho capito: ciao caro. Passo e chiudo.Quotato da ilromantico73,
eh no cara Pallina, questo lo hai scritto te:
"Non ci scherziamo troppo sullo stupro, sono convinta che nel proprio intimo, checché ne possa dire , nessuna donna possa desiderarlo davvero, NEMMENO a livello di fantasia, nemmeno per masturbarcisi sopra "e basta"."
cosa ne sai di cosa prova un'altra nel proprio intimo? a me pare qua tu non stia dando un'opinione solo tua ma stia dettando un valore assoluto.
Pallina
9 anni fa
ehmmm ehmmm 😮 .... come no? 😄 Vado di specifica internettologa :"per incesto si intende un rapporto sessuale fra due persone fra le quali esistano determinati vincoli di consanguineità, parentela o di affinità."Quotato da ilromantico73,"fermo la ti do scacco subito. anche da femmina desiderare il fratello uscito di doccia è un pensiero incestuoso. quello posso capirlo no? e non c'è dubbio circa la natura incestuosa del pensiero. "
Mi spiace charlize ma non dai scacco a nessuno, non sono donna, non so pensare da donna e quindi non ho idea se sia o meno incestuoso quindi per me questa potrebbe essere solo e soltanto una tua teoria errata (come d'altronde sbagliavi a dire così relativamente agli uomini dato che non puoi saperlo non essendoti mai sentita tale).
Ma la parte che trovo più divertente è questa:"da indagini storiche, sembra che il tabù dell'incesto abbia anche assolto la funzione sociale di rafforzare la coesione sociale e di prevenire o impedire i conflitti con le tribù vicine: questo risultato veniva perseguito incrementando i vincoli di parentela con queste ultime attraverso lo scambio delle donne come legame di amicizia e la pratica dei matrimoni combinati tra i due gruppi."
E voi di che tribù siete? 😄
per chi fosse interessato ho letto sull'argomento desiderio/fatasia un interessante articolo
http://www.ordinepsicologilazio.it/blog/sessual-mente-parlando/fantasie-sessuali/
9 anni fa
ho scritto "pare" per essere gentile, è evidente che il tuo è un diktat nei confronti di cosa pensano gli altri. Lo hai detto.Quotato da pinkoepallina,😮"A te pare"? Quindi è così. Ho capito: ciao caro. Passo e chiudo.Quotato da ilromantico73,
eh no cara Pallina, questo lo hai scritto te:
"Non ci scherziamo troppo sullo stupro, sono convinta che nel proprio intimo, checché ne possa dire , nessuna donna possa desiderarlo davvero, NEMMENO a livello di fantasia, nemmeno per masturbarcisi sopra "e basta"."
cosa ne sai di cosa prova un'altra nel proprio intimo? a me pare qua tu non stia dando un'opinione solo tua ma stia dettando un valore assoluto.
Pallina
Se passi e chiudi me ne farò una ragione, non posso certo obbligarti ad argomentare civilmente.
9 anni fa
eggia , mi piace come visione , aggiungerei il fatto che il confondere pensieri con desideri e sbagliato , il desiderio e un pensiero ricorrente a differenza di un semplice pensiero , sfido chiunque a dire di non aver mai pensato " questo/a lo ammazzo" in particolari situazioni o condizioni ,senza chiaramente averlo tradotto in azione , quindi saremmo tutti possibili killer ? 😮Quotato da Guardami,In realtà non esistono né pensieri intrusivi né pensieri ossessivi, né fantasie né desideri. 🙂Quotato da Henry_Dante,Se non ricordo male si chiamano pensieri intrusivi , ovvero pensieri che formuliamo ma che in realta non hanno nessun significato e nessun collegamento con il nostro reale essere , come l'esempio che faceva ilromantico73 , uno stupratore n [...]
Questi sono termini approssimativi che ritagliano dalla torta del reale psicologico, un continuum complesso, delle fette di realtà a seconda della fame che abbiamo, ovvero in maniera funzionale ai nostri scopi, ma del tutto convenzionale.
"Confondere un modello con la realtà sarebbe come andare in un ristorante e mangiare il menù."
9 anni fa
Il tuo intervento è un ottimo esempio di "diplomazia intellettuale", e ti do un piccolo esempio; riferendoti all'onestà scrivi:Quotato da ilromantico73,Onestà, diplomazia, l'ho messo tra virgolette per far capire il senso e che cioè ognuno di noi come ha proprie fantasie dovrebbe ammettere che altri possano avere le loro. Inoltre proprio come forum va benissimo confrontarsi e dire quello che si pensa in onestà, trovo un po' meno corretto pensare che le proprie fantasie e/o comportamenti siano la normalità e quelli degli altri delle patologie.
....l'ho messo tra virgolette per far capire il senso.....
Quindi, con le virgolette ti assicuri la possibilità di aggiornare e specificare ciò che non hai detto, invece hai scritto che occorre onestà intellettuale per ammettere un qualcosa, se non si ammette non si è onesti, cioè si mente sapendo di mentire.
Pier
9 anni fa
ma ovviamente te fai benissimo ad essere attratta o spaventata da quello che ritieni giusto, ci mancherebbe. Però devi ammettere che non è credibile che chiunque abbia una fantasia voglia anche allo stesso tempo sempre realizzarla. Io non credo sia così e da quanto ne so anche gli psicologi lo pensano.Quotato da charlize,se uno va da uno specialista che certifica che tale fantasia nel suo caso è la proiezione alterata di ben altra cosa...allora posso dar credito ad altre idee...ma se uno mi dicesse che sogna di prendere una donna contro la sua volontà e quindi stuprarla a me spaventerebbe una persona del genere . porta pazienza.Quotato da ilromantico73,però devi ammettere che è una tua ipotesi non supportata da nessun fatto specifico ma solo da una tua sensazione.Quotato da charlize,per me vuol dire che ha la fantasia di prendere in bocca il pisello di un cavallo. ora se vogliamo dire che non lo farebbe per gli odori e i pericoli e perché scatterebbero mille censure al reale ti do ragione . ma la fantasia c'è e non la assolviamo dicendo che non lo farebbe mai perché il non farlo mai non è legato a una non volontà in senso stretto di fare quella cosa.Quotato da ilromantico73,ma è una totale assurdità. Magari pensa al cazzo di un cavallo perchè lo ha visto, ha visto che è enorme e gode all'idea di quello. poi per evidenti problemi logistici, di odori, di pericoli e del fatto che un conto è immaginarlo e un altro è farlo, non lo farebbe mai davvero nemmeno se potesse farlo in totale comodità. Poi oh magari questa è davvero malata di zoorastia ma non lo è per una semplice e singola fantasia.Quotato da charlize,
molto comodo pensare che una cosa che ti eccita è estranea a quello che vorresti fare al netto delle censure...della propria morale o delle proprie titubanze...sarà cosi?
a quella donna che mi disse che sognava masturbandosi di fare un pompino al cavallo .... se mi dicesse che quella fantasia non gli appartiene e non è sua... ( di chi è allora? ) e che di fatto si sente di viverla solo virtualmente ma non lo farebbe mai nella realtà....io le risponderei ...che non lo farebbe solo perché dovrebbe vincere alcune grandi resistenze interne.... ma non che non lo desidera davvero....
guarda che io non condanno questa fantasia che sempre a detta di chi noleggia video su larga scala mette ahimè ai primi posti...sto dicendo che non direi non lo farebbe mai e soprattutto direi semmai perché non arriverebbe mai a farlo?
all'inizio del topic mi è stato detto se non è normale desiderare di strozzare qualcuno.. e ho risposto no se non mi ha fatto qualcosa di grave. altrimenti bolliamole pure tutte come normali le fantasie ma mi troverei in forte disaccordo.
pazienza 💋 🙂
Detto questo anche a me inquieterebbe andare con una donna che avesse la fantasia di essere una mantide religiosa 😄
Ora però perdonatemi una barzellettaccia cinica sull'argomento:
Lui: giochiamo allo stupro?
Lei: no.
Lui: brava hai già capito le regole.
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

