9 anni fa
@cpbixo Ma infatti, tutti concordano sul fatto che la scuola DEVE, ma la prima è che deve avere prima l'autorità e poi i mezzi per farlo. Dico autorità perché se io prendevo una nota tornavo a casa e mio padre mi menava, oggi torni a casa con la nota e il padre va a menare l'insegnante. Non è una differenza da poco.
9 anni fa
Testimone oculare e di quanto ha detto Pablo ,fino a l anno scorso ho assistito a scene assurde da parte di genitori tamarri con figli ebeti , i docenti sono l ultimo anello di una catena malata così come il poliziotto che arresta il ladruncolo di turno sei volte e sei volte lo sputano fuori dal carcere il fenomeno è lo stesso ! Niente soldi e niente formazione....questo è il problema .Quotato da Cpbixo,Questo è solo uno degli aspetti, forse il più offensivo ma se la gente smettesse di dire cosa DEVE fare e dare la scuola e cominciasse a concentrarsi su cosa la società DEVE fare e dare alla scuola, forse da Roma smetterebbero di arrivare direttive di lavoro irrealizzabili che hanno solo lo scopo di mostrare che qualcosa è stato fatto per meritare il voto e forse comincerebbero ad arrivare le risorse necessarie per l'attuazione di obiettivi e finalità che sono ambiziosi ma sono solo di carta.Quotato da Pablopd,@cpbixo Ma infatti, tutti concordano sul fatto che la scuola DEVE, ma la prima è che deve avere prima l'autorità e poi i mezzi per farlo. Dico autorità perché se io prendevo una nota tornavo a casa e mio padre mi menava, oggi torni a casa co [...]
Per ottenere i risultati di cui si parla, occorre il raddoppio del corpo docente, così forse un insegnante riesce ad avere anche 15 minuti di pausa in 5 ore durante le quali ha dovuto spiegare un concetto matematico mentre sventava un tentativo di strangolamento beccando pure un tot di calci. Poi torna a casa, cerca di rilassarsi in forum e tocca con mano il fallimento del sistema scolastico sotto tutti i punti di vista.
E per giunta devo sentirmi caricare anche della responsabilità dei mali del mondo come se non avessi fatto abbastanza?
Ma anche no.
9 anni fa
"Mena" era una semplificazione. Scegli tu il provvedimento che un genitore è in grado di fare fra le diecimila punizioni possibili (niente tv, ti stacco il telefonino, scordati la mancetta per una settimana, mi pulisci il giardino fino all'ultima foglia...) per ristabilire doveri e priorità del bandito in calzoni corti. La scuola più che DEVE, DOVREBBE, ma che la famiglia DEVE non c'è dubbio. La responsabilità prima dei genitori è educare i figli a stare al mondo mentre quella della scuola è fornire loro il bagaglio culturale e tecnico e le informazioni necessarie a rendersi operativi e autonomi una volta compiuto il processo di crescita. In fondo i figli passano a scuola cinque ore e a casa diciannove. Ma è anche vero che anche questa è pura teoria
9 anni fa
Secondo mio punto di vista come mamma menare il proprio figlio potrebbe causare solo effetti contrari,mi ricordo quando i miei genitori mi menavano per avermi comportato male.,alla fine spesso il risultato del schiaffo, a parte la guancia rossa 2 giorni ed è tutto dimenticato e si ricomincia come sempre.. 🙂
.certo a volte le punizioni servono,ma se pensiamo che punire con uno schiaffo o menare il proprio figlio per educarlo nei migliori dei modi ,penso che sia modo più errato che ci possa essere e che un genitore non ha capito proprio niente,se deve alzare le mani
Le punizioni devono servire per far crescere sicuramente oltre maturare: ma devono essere costruttive, tramite il dialogo, la coerenza, la fermezza ma soprattutto l'amore e la pazienza.
se si è nervosi si spacchi pure una porta o si diano testate al muro 😄
ma mai alzare le mani ad un bambino alla fine è sempre un atto di violenza oltre può causare dei problemi psicologici
almeno noi con ns figlio bensi veniva casa con una nota cercavamo con lui di parlare del problema oppure con professore o insegnante stesso per risolvere nei miglior dei modi il problema,
Poi spesso la questione è più ampia di quanto si pensa, per quanto si impone educazione sia nella scuola che a casa,
e si può crescere nel migliore dei modi un figlio , il pericolo che in lui scatti qualcosa di cattivo, che si faccia condizionare da amici o dall'ambiente che frequenta, e' sempre in agguato 🙂
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.certo a volte le punizioni servono,ma se pensiamo che punire con uno schiaffo o menare il proprio figlio per educarlo nei migliori dei modi ,penso che sia modo più errato che ci possa essere e che un genitore non ha capito proprio niente,se deve alzare le mani
Le punizioni devono servire per far crescere sicuramente oltre maturare: ma devono essere costruttive, tramite il dialogo, la coerenza, la fermezza ma soprattutto l'amore e la pazienza.
se si è nervosi si spacchi pure una porta o si diano testate al muro 😄
ma mai alzare le mani ad un bambino alla fine è sempre un atto di violenza oltre può causare dei problemi psicologici
almeno noi con ns figlio bensi veniva casa con una nota cercavamo con lui di parlare del problema oppure con professore o insegnante stesso per risolvere nei miglior dei modi il problema,
Poi spesso la questione è più ampia di quanto si pensa, per quanto si impone educazione sia nella scuola che a casa,
e si può crescere nel migliore dei modi un figlio , il pericolo che in lui scatti qualcosa di cattivo, che si faccia condizionare da amici o dall'ambiente che frequenta, e' sempre in agguato 🙂
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9 anni fa
Reputo il rapex condom una penalizzazione maggiore per chi dovrebbe "ospitarlo" rispetto a quella di chi ne dovrebbe ricevere il "servizio". Non lo metterei mai, sia per motivi psicologici che pratici, anche pensando all'eventuale coltellata che l'infame malfattore mi potrebbe appioppare per vendetta.Quotato da Cpbixo,"La violenza sessuale (o stupro) è un delitto commesso da chi usa in modo illecito la propria forza, la propria autorità o un mezzo di sopraffazione costringendo con atti, prevaricazione o minaccia (esplicita o implicita) a compiere o a subire a [...]
Chiunque si macchi di un crimine così vigliacco è da condannare severamente, con la certezza da parte sua che se prende dieci anni, DIECI ANNI SI FA. L'episodio e il suo epilogo (la condanna dura, ferma, spietata e non soltanto da parte della Legge) dovrebbero anche essere presi come spunto per parlarne con i nostri figli, a prescindere dall'età: non è mai troppo presto per educare, perché farlo significa prevenire.
Credo che la società cominci dal suo primo nucleo, cioè la famiglia, quindi si parte da lì, dopo, certamente, viene la scuola. Sappiamo che i risultati migliori si ottengono, in qualsiasi campo, con la concertazione, con l'unione di tutte le forze sociali verso un unico obiettivo, con le armi che si hanno a disposizione e non con il rimpallarsi le colpe di eventuali carenze e/o insuccessi da una parte o dall'altra.
Dobbiamo, noi genitori per primi, educare i nostri figli ad una parità effettiva fra i sessi, evitando di complimentare il maschietto con frasi del tipo: "Bello di papà, quante ne spennerai con questo galletto?" ed evitando alla femminuccia, specialmente davanti al fratello, il ruolo di oggetto, anche speciale, anche di valore, da coccolare e proteggere (magari per il "buon nome" della famiglia) ma anche da manipolare, controllare o costringere se tenta un distacco o, peggio, una ribellione a determinati schemi.
Dipingerla come più debole porta a credere che ella sia quell'oggetto che dovrà uniformarsi al modello di donna che l'uomo desidera e della quale servirsi a piacimento, con tutti i danni che ne conseguono sia a livello individuale sia a quello della collettività e che, purtroppo, sono sotto gli occhi di tutti.
Pallina
9 anni fa
Quotato da pinkoepallina,Reputo il rapex condom una penalizzazione maggiore per chi dovrebbe "ospitarlo" rispetto a quella di chi ne dovrebbe ricevere il "servizio". Non lo metterei mai, sia per motivi psicologici che pratici, anche pensando all'eventuale coltellata che l'infame malfattore mi potrebbe appioppare per vendetta.Quotato da Cpbixo,"La violenza sessuale (o stupro) è un delitto commesso da chi usa in modo illecito la propria forza, la propria autorità o un mezzo di sopraffazione costringendo con atti, prevaricazione o minaccia (esplicita o implicita) a compiere o a subire a [...]
Chiunque si macchi di un crimine così vigliacco è da condannare severamente, con la certezza da parte sua che se prende dieci anni, DIECI ANNI SI FA. L'episodio e il suo epilogo (la condanna dura, ferma, spietata e non soltanto da parte della Legge) dovrebbero anche essere presi come spunto per parlarne con i nostri figli, a prescindere dall'età: non è mai troppo presto per educare, perché farlo significa prevenire.
Credo che la società cominci dal suo primo nucleo, cioè la famiglia, quindi si parte da lì, dopo, certamente, viene la scuola. Sappiamo che i risultati migliori si ottengono, in qualsiasi campo, con la concertazione, con l'unione di tutte le forze sociali verso un unico obiettivo, con le armi che si hanno a disposizione e non con il rimpallarsi le colpe di eventuali carenze e/o insuccessi da una parte o dall'altra.
Dobbiamo, noi genitori per primi, educare i nostri figli ad una parità effettiva fra i sessi, evitando di complimentare il maschietto con frasi del tipo: "Bello di papà, quante ne spennerai con questo galletto?" ed evitando alla femminuccia, specialmente davanti al fratello, il ruolo di oggetto, anche speciale, anche di valore, da coccolare e proteggere (magari per il "buon nome" della famiglia) ma anche da manipolare, controllare o costringere se tenta un distacco o, peggio, una ribellione a determinati schemi.
Dipingerla come più debole porta a credere che ella sia quell'oggetto che dovrà uniformarsi al modello di donna che l'uomo desidera e della quale servirsi a piacimento, con tutti i danni che ne conseguono sia a livello individuale sia a quello della collettività e che, purtroppo, sono sotto gli occhi di tutti.
Pallina
9 anni fa
Condividendo tutto ciò che scrive @pallina, capisco il tuo sogghigno, ma sai meglio di me che statisticamente a ogni salto di qualità si oppone un equivalente salto di qualità e dopo la priva vittima di rapex arriverà la prima vittima di stupro con condom borchiato. L'idea va bene per un film o un fumetto noir.Quotato da Cpbixo,In effetti l'uso del rapex, che dovrebbe essere costante per essere efficace, diventa una tortura e dunque una punizione iniqua per la donna stessa. Però, però. ..... (faccina_da_diavolo_che_ghigna) [...]
8 anni fa
Negare I piccoli passi avanti fatti grazie alllaa legge sul femminicidio Che sono ancora pochi,perché ogni giorno Capita che venga uccisa o menomata una Donna nonostante le denunce di violenza non merita che io ti risponda!Quotato da Bull79tn,La violenza non ha genere.
Gli atti violenti vengono commessi sia da uomini che donne. Solo che i media danno risalto solo alla violenza sulle donne.
Considerare tutti gli uomini dei potenziali stupratori peggiorerebbe i rapporti uomo-donna.
S [...]
Meriterebbe assolutamente una ferma posizione e opinione dei proprietari del sito ....bull cherza coi fanti ma lascia stare i santi !!
8 anni fa
Quotato da mishaemasha,Negare I piccoli passi avanti fatti grazie alllaa legge sul femminicidio Che sono ancora pochi,perché ogni giorno Capita che venga uccisa o menomata una Donna nonostante le denunce di violenza non merita che io ti risponda!Quotato da Bull79tn,La violenza non ha genere.
Gli atti violenti vengono commessi sia da uomini che donne. Solo che i media danno risalto solo alla violenza sulle donne.
Considerare tutti gli uomini dei potenziali stupratori peggiorerebbe i rapporti uomo-donna.
S [...]
Meriterebbe assolutamente una ferma posizione e opinione dei proprietari del sito ....bull cherza coi fanti ma lascia stare i santi !!
8 anni fa
ricerca di notorieta' anche bestemmiando sulla pelle delle donne...spero solo che nessuno ti risponda !!!Quotato da Bull79tn,Si possono inasprire le pene finché si vogliono, portando anche la pena di morte o la tortura per chi commette violenza.Quotato da mishaemasha,Negare I piccoli passi avanti fatti grazie alllaa legge sul femminicidio Che sono ancora pochi,perché ogni giorno Capita che venga uccisa o menomata una Donna nonostante le denunce di violenza non merita che io ti risponda!Quotato da Bull79tn,La violenza non ha genere.
Gli atti violenti vengono commessi sia da uomini che donne. Solo che i media danno risalto solo alla violenza sulle donne.
Considerare tutti gli uomini dei potenziali stupratori peggiorerebbe i rapporti uomo-donna.
S [...]
Meriterebbe assolutamente una ferma posizione e opinione dei proprietari del sito ....bull cherza coi fanti ma lascia stare i santi !!
Ma si è visto che aumentando le pene comunque certe cose succedono a prescindere.
Si può aumentare la sicurezza nelle città, fare delle campagne di sensibilizzazione.
Si può fare di tutto.
Ma non si può prevedere se una persona schizza o se una mamma dopo il parto butta il figlio nel cassonetto.
Ci sono anche persone mentalmente e psicologicamente instabili, con dei problemi, ecc...ecc...
Quando si vede al telegioanrle una violenza non c?è in parallelo anche la cartella psichiatrica di chi ha commesso la violenza, non ci sono le dinamiche, si sa poco e nulla.
E pensare che la violenza la si annulla solo aumentando le pene è semplicistico come pensiero.
8 anni fa
outsider 
a quanto da te esposto aggiungo che le forze dell ordine non sono adeguatamente addestrate alle nuove norme ,sono impreparate alla applicazione nei singoli casi!
mesi fa hanno portato in questura un uomo arrestato per strada senza camicia ,in stato di evidente crisi e con due coltelli da cucina...ore dopo lo hanno rilasciato a rischio e pericolo dei familiari....come si fa?
a quanto da te esposto aggiungo che le forze dell ordine non sono adeguatamente addestrate alle nuove norme ,sono impreparate alla applicazione nei singoli casi!
mesi fa hanno portato in questura un uomo arrestato per strada senza camicia ,in stato di evidente crisi e con due coltelli da cucina...ore dopo lo hanno rilasciato a rischio e pericolo dei familiari....come si fa?
8 anni fa
Secondo me io e te ci siamo già scontrati in qualche discussione fuori da qua, dopo ogni violenza sulle donne appare qualcuno che intavola certi discorsi... E alle donne che rispondono le appella come "nazifemministe" e a noi uomini come "zerbini" o "servi della gleba"Quotato da Bull79tn,C?è differenza di quantità.Quotato da outsider76,@Bullo.
La violenza ha genere eccome.
Non tutti gli atti di violenza hanno lo stesso valore, lo sai benissimo, diciamo che avevi voglia di continuare a giocare il tuo ruolo.
Sai benissimo anche tu che omicidio, percosse, tortura, pedofilia, violenza [...]
Ovvero la violenza sessuale è maggiore da parte degli uomini (che non viceversa).
Come è maggiore lo stalking da parte degli uomini nei confronti delle donne.
Ma esiste anche lo stalking da parte di donne nei confronti degli uomini.
Esistono anche le pedofile (e non solo i pedofili).
Non credo che ci possa essere lo stupro da parte di donne nei confronti degli uomini per ovvi motivi anatomici.
Ma esiste una violenza psicologica di una donna nei confronti di un uomo che lo obbliga ad avere rapporti sessuali che non vuole.
Ma questo non me lo invento io.
C?è come ho detto una maggiore incidenza di certe violenze da parte di uomini che non il contrario (cioè violenze sessuali di donne nei confronti degli uomini).
Se questo vi appare un tabù da non parlarne non so che dire.
Infatti difficilmente gli uomini sporgono denuncia per evitare di ritrovarsi derisi.
Se non mi credete, cercate su internet e informatevi.
Sulla società patriarcale e maschilista ha un?incidenza indubbiamente.
Ma fino ad un certo punto perché non si può pensare che tutto dipenda dalla società, dalla famiglia o dagli amici.
C?è la singola persona che può avere problemi psicologici, comportamentali, ecc...ecc...
8 anni fa
Per curiosità ho cercato quali fossero i Paesi con più alto numero di violenze sessuali , e ci son rimasto un po male quando ho visto tra i primi posti i paesi del Nord Europa (paesi scandinavi , Danimarca ecc..) , ma la spiegazione dei dati di una ricercatrice mi ha pero fatto capire meglio.
Diceva praticamente che tali paesi sono avanzati dal punto di vista di tutela dei diritti e parità di genere , ed e raro che una donna taccia violenze sessuali perché si sente più tutelata nella denuncia , viceversa in altri paesi dove e considerata un qualcosa di cui vergognarsi , i dati sono sfalsati appunto dal sommerso dei fatti taciuti o nascosti 😒
Diceva praticamente che tali paesi sono avanzati dal punto di vista di tutela dei diritti e parità di genere , ed e raro che una donna taccia violenze sessuali perché si sente più tutelata nella denuncia , viceversa in altri paesi dove e considerata un qualcosa di cui vergognarsi , i dati sono sfalsati appunto dal sommerso dei fatti taciuti o nascosti 😒
8 anni fa
E solitamente sono la maggioranza tra i fatti denunciatiQuotato da caresex,si le violenze in famiglia sono tenute nascoste.Quotato da Henry_Dante,Per curiosità ho cercato quali fossero i Paesi con più alto numero di violenze sessuali , e ci son rimasto un po male quando ho visto tra i primi posti i paesi del Nord Europa (paesi scandinavi , Danimarca ecc..) , ma la spiegazione dei dati di una r [...]
P.s cpbixo , non metto in discussione la percentuale , ma la violenza sessuale non e equiparabile ad un furto ed anche li il dato va interpretato
8 anni fa
Quando si parla di violenza sulle donne e arriva qualcuno a intavolare discorsi che mirano a sminuire l'atto cercando di sviare il discorso su un raggio più ampio la mia serenità vacilla...Quotato da Bull79tn,Sono per i diritti delle persone (indipendentemente dal sesso, dall’etnia o dal colore della pelle).Quotato da belinone,Secondo me io e te ci siamo già scontrati in qualche discussione fuori da qua, dopo ogni violenza sulle donne appare qualcuno che intavola certi discorsi... E alle donne che rispondono le appella come "nazifemministe" e a noi uomini come "zerbini" o "servi della gleba"Quotato da Bull79tn,C?è differenza di quantità.Quotato da outsider76,@Bullo.
La violenza ha genere eccome.
Non tutti gli atti di violenza hanno lo stesso valore, lo sai benissimo, diciamo che avevi voglia di continuare a giocare il tuo ruolo.
Sai benissimo anche tu che omicidio, percosse, tortura, pedofilia, violenza [...]
Ovvero la violenza sessuale è maggiore da parte degli uomini (che non viceversa).
Come è maggiore lo stalking da parte degli uomini nei confronti delle donne.
Ma esiste anche lo stalking da parte di donne nei confronti degli uomini.
Esistono anche le pedofile (e non solo i pedofili).
Non credo che ci possa essere lo stupro da parte di donne nei confronti degli uomini per ovvi motivi anatomici.
Ma esiste una violenza psicologica di una donna nei confronti di un uomo che lo obbliga ad avere rapporti sessuali che non vuole.
Ma questo non me lo invento io.
C?è come ho detto una maggiore incidenza di certe violenze da parte di uomini che non il contrario (cioè violenze sessuali di donne nei confronti degli uomini).
Se questo vi appare un tabù da non parlarne non so che dire.
Infatti difficilmente gli uomini sporgono denuncia per evitare di ritrovarsi derisi.
Se non mi credete, cercate su internet e informatevi.
Sulla società patriarcale e maschilista ha un?incidenza indubbiamente.
Ma fino ad un certo punto perché non si può pensare che tutto dipenda dalla società, dalla famiglia o dagli amici.
C?è la singola persona che può avere problemi psicologici, comportamentali, ecc...ecc...
E sono contro ad ogni forma di violenza fisica e psicologica.
Quindi, stai sereno (e che stiano sereni anche gli altri) con certi appellativi o allusioni.
Grazie.
Apri un Topic dedicato alla violenza psicologica che esercitano le donne sugli uomini se proprio vuoi parlarne...
Ma non fare paragoni assurdi in questo...
8 anni fa
Bisogna identificare un problema, capirne la causa e analizzarlo per poterne trovare la soluzione.
I reati ( tutti i tipi e genere ) nascono fondamentale per due motivi, il bisogno o il ritenersi al di sopra di tutti ( quindi delinquo perché posso, perché sono superiore a te, perché più facile e redditizio ).
Nei reati troviamo la violenza sessuale, perpetrata su adulti e su minori.
Nel primo caso la violenza viene esercitata da uomini su donne, identificato il problema, cerchiamo di capirne la causa. Tralasciamo il caso ( solo perché numericamente minore e comunque molto complesso da spiegare qui) in cui questa violenza viene esercitata da persone con patologie a livello psicologico, parliamo invece del caso più frequente cioè uomo qualsiasi contro donna qualsiasi. È inutile cercare cause riferendosi al singolo episodio, dobbiamo guardare più in generale, l?uomo sin dalla sua apparizione a relegato la donna in posizione di oggetto e subalterna, non mi dilungo a spiegazioni, ma pensate al diritto di voto la donna ha dovuto lottare per ottenerlo, e non stiamo parlando di secoli fa, in Italia tale diritto risale alla fine della seconda guerra mondiale.
Anche le leggi non sono da meno ( fatte da uomini per uomini a discapito delle donne ) una su tutte la legge sul delitto d?onore.
Il dettato originario della norma diceva:
Codice Penale, art. 587
Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell'atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d'ira determinato dall'offesa recata all'onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.
L'art. 587 del codice penale consentiva quindi che fosse ridotta la pena per chi uccidesse la moglie (o il marito, nel caso a essere tradita fosse stata la donna), la figlia o la sorella al fine di difendere "l'onor suo o della famiglia". La circostanza prevista richiedeva che vi fosse uno stato d'ira (che veniva in pratica sempre presunto). La ragione della diminuente doveva reperirsi in una "illegittima relazione carnale" che coinvolgesse una delle donne della famiglia; di questa si dava per acquisito, come si è letto, che costituisse offesa all'onore. Anche l'altro protagonista della illegittima relazione poteva dunque essere ucciso contro egual sanzione.
Ora questa legge non pensate sia antica.
Dopo il referendum sul divorzio (1974), dopo la riforma del diritto di famiglia (legge 151/1975), e dopo il referendum sull'aborto, le disposizioni sul delitto d'onore sono state abrogate con la legge n. 442 del 5 settembre 1981.
Avete letto bene abrogata nel 1981.
Va da se che non siamo neppure all?inizio di una reale equiparazione tra uomo e donna, il che continua a porre la donna ad essere considerata dall?uomo un suo oggetto da usare come più gli aggrada senza che la stessa possa opporsi, anzi in molti casi l?uomo è convinto che la donna debba anche essergli grata per ?le sue attenzioni?. Aggiungiamo a questo che anche i comunicatori di massa avvallano questo principio ( per vendere anche uno spazzolino due tette in mostra ci stanno sempre bene ), non finisce qui, le famiglie ( anche se in minoranza ) considerano la donna come la schiava e l?uomo il padrone incontrastato. Si potrebbe andare avanti per ore ore ma credo che tutti abbiamo sotto gli occhi cosa succede.
Soluzione cambiare questa cultura a tutti i livelli, ad iniziare dal legislatore dando accesso ( e quindi voce ) non a poche donne ma ad un effettivo 50% di presenza femminile nel governo, dare pari opportunità ( e stipendio, molte donne pur facendo lo stesso lavoro di un uomo guadagno il 70% dello stesso stipendio ), eliminare la donna oggetto in qualsiasi forma e modo nei comunicatori di massa, smetterla con le attività e gli insegnamenti divisi per sesso, sino ad arrivare al singolo che deve rivolgersi in modo alla pari con l?altro sesso.
Ora parliamo specificatamente del sesso in se visto dove siamo.
Il sesso in se non è causa di incitazione alla violenza, lo diventa per i motivi descritti sopra quando male interpretato. Una donna deve essere libera di esprimere la sua femminilità anche indossando la minigonna più striminzita senza che qualcuno la molesti perché lo interpreta come un invito alla violenza.
Non è mai e poi mai il come ci poniamo ( giusto o sbagliato , opportuno o inopportuno) nel nostro modo di esprimerci a causare l?invito alla violenza, ma sempre e solo il modo in cui viene interpretato, ed è questa interpretazione che va modificata.
Spiegare già da piccoli ( cosa sempre più difficile visto che anche i cartoni spiattellano il sesso, e non sempre in modo corretto ) che il sesso non è il demonio, ma solo una delle tante cose che fanno parte della vita, smettiamola con ? se ti seghi diventi cieco?, ? non fare sesso occasionale ?, ecc. ecc. perché facciamo solo danni, apriamoci con sincerità ( e tatto ) nel spiegare realmente cos?è il sesso, insegnamo l?uso dei contraccettivi e distinguiamo nelle nostre spiegazioni la differenza tra amore e sesso in se, che non sempre vanno assieme.
Non parlerò della violenza sui minori, perché davvero molto complessa.
Mi scuso per essermi dilungato ( in verità molto e molto ci sarebbe da scrivere), ringrazio tutti per la pazienza nel leggermi.
I reati ( tutti i tipi e genere ) nascono fondamentale per due motivi, il bisogno o il ritenersi al di sopra di tutti ( quindi delinquo perché posso, perché sono superiore a te, perché più facile e redditizio ).
Nei reati troviamo la violenza sessuale, perpetrata su adulti e su minori.
Nel primo caso la violenza viene esercitata da uomini su donne, identificato il problema, cerchiamo di capirne la causa. Tralasciamo il caso ( solo perché numericamente minore e comunque molto complesso da spiegare qui) in cui questa violenza viene esercitata da persone con patologie a livello psicologico, parliamo invece del caso più frequente cioè uomo qualsiasi contro donna qualsiasi. È inutile cercare cause riferendosi al singolo episodio, dobbiamo guardare più in generale, l?uomo sin dalla sua apparizione a relegato la donna in posizione di oggetto e subalterna, non mi dilungo a spiegazioni, ma pensate al diritto di voto la donna ha dovuto lottare per ottenerlo, e non stiamo parlando di secoli fa, in Italia tale diritto risale alla fine della seconda guerra mondiale.
Anche le leggi non sono da meno ( fatte da uomini per uomini a discapito delle donne ) una su tutte la legge sul delitto d?onore.
Il dettato originario della norma diceva:
Codice Penale, art. 587
Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell'atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d'ira determinato dall'offesa recata all'onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.
L'art. 587 del codice penale consentiva quindi che fosse ridotta la pena per chi uccidesse la moglie (o il marito, nel caso a essere tradita fosse stata la donna), la figlia o la sorella al fine di difendere "l'onor suo o della famiglia". La circostanza prevista richiedeva che vi fosse uno stato d'ira (che veniva in pratica sempre presunto). La ragione della diminuente doveva reperirsi in una "illegittima relazione carnale" che coinvolgesse una delle donne della famiglia; di questa si dava per acquisito, come si è letto, che costituisse offesa all'onore. Anche l'altro protagonista della illegittima relazione poteva dunque essere ucciso contro egual sanzione.
Ora questa legge non pensate sia antica.
Dopo il referendum sul divorzio (1974), dopo la riforma del diritto di famiglia (legge 151/1975), e dopo il referendum sull'aborto, le disposizioni sul delitto d'onore sono state abrogate con la legge n. 442 del 5 settembre 1981.
Avete letto bene abrogata nel 1981.
Va da se che non siamo neppure all?inizio di una reale equiparazione tra uomo e donna, il che continua a porre la donna ad essere considerata dall?uomo un suo oggetto da usare come più gli aggrada senza che la stessa possa opporsi, anzi in molti casi l?uomo è convinto che la donna debba anche essergli grata per ?le sue attenzioni?. Aggiungiamo a questo che anche i comunicatori di massa avvallano questo principio ( per vendere anche uno spazzolino due tette in mostra ci stanno sempre bene ), non finisce qui, le famiglie ( anche se in minoranza ) considerano la donna come la schiava e l?uomo il padrone incontrastato. Si potrebbe andare avanti per ore ore ma credo che tutti abbiamo sotto gli occhi cosa succede.
Soluzione cambiare questa cultura a tutti i livelli, ad iniziare dal legislatore dando accesso ( e quindi voce ) non a poche donne ma ad un effettivo 50% di presenza femminile nel governo, dare pari opportunità ( e stipendio, molte donne pur facendo lo stesso lavoro di un uomo guadagno il 70% dello stesso stipendio ), eliminare la donna oggetto in qualsiasi forma e modo nei comunicatori di massa, smetterla con le attività e gli insegnamenti divisi per sesso, sino ad arrivare al singolo che deve rivolgersi in modo alla pari con l?altro sesso.
Ora parliamo specificatamente del sesso in se visto dove siamo.
Il sesso in se non è causa di incitazione alla violenza, lo diventa per i motivi descritti sopra quando male interpretato. Una donna deve essere libera di esprimere la sua femminilità anche indossando la minigonna più striminzita senza che qualcuno la molesti perché lo interpreta come un invito alla violenza.
Non è mai e poi mai il come ci poniamo ( giusto o sbagliato , opportuno o inopportuno) nel nostro modo di esprimerci a causare l?invito alla violenza, ma sempre e solo il modo in cui viene interpretato, ed è questa interpretazione che va modificata.
Spiegare già da piccoli ( cosa sempre più difficile visto che anche i cartoni spiattellano il sesso, e non sempre in modo corretto ) che il sesso non è il demonio, ma solo una delle tante cose che fanno parte della vita, smettiamola con ? se ti seghi diventi cieco?, ? non fare sesso occasionale ?, ecc. ecc. perché facciamo solo danni, apriamoci con sincerità ( e tatto ) nel spiegare realmente cos?è il sesso, insegnamo l?uso dei contraccettivi e distinguiamo nelle nostre spiegazioni la differenza tra amore e sesso in se, che non sempre vanno assieme.
Non parlerò della violenza sui minori, perché davvero molto complessa.
Mi scuso per essermi dilungato ( in verità molto e molto ci sarebbe da scrivere), ringrazio tutti per la pazienza nel leggermi.
8 anni fa
Mi sono informato sull'argomento, e cioè il Rapex: il condom antistupro
Da internet si dice che
Si tratta di un dispositivo di lattice, dalle dimensioni di un tampone, che si infila nel canale vaginale come un diaframma. Si inserisce grazie ad un tampone applicatore, e si toglie utilizzando lo stesso applicatore.
Durante la penetrazione le microscopiche setole dentate che lo ricoprono si conficcano nelle carni del violentatore
Detto questo, mi sembra già qualcosa contro la violenza sessuale.. Almeno la donna vittima in quel lasso di tempo può andare a chiedere aiuto e può nell'immediato chiamare il 112..
Poi da quello che ho potuto leggere online sul RAPEX che
Nel momento in cui avviene la penetrazione il rapex rimane attaccato al pene e dunque viene rimosso dalla vagina, quando lo stupratore si ritrae. Può essere poi rimosso dal pene solo con un intervento chirurgico.
Se è vero almeno la vittima può sia subito chiamare aiuto ed il 112 sia lo stupratore ha le ore contante.
Da internet si dice che
Si tratta di un dispositivo di lattice, dalle dimensioni di un tampone, che si infila nel canale vaginale come un diaframma. Si inserisce grazie ad un tampone applicatore, e si toglie utilizzando lo stesso applicatore.
Durante la penetrazione le microscopiche setole dentate che lo ricoprono si conficcano nelle carni del violentatore
Detto questo, mi sembra già qualcosa contro la violenza sessuale.. Almeno la donna vittima in quel lasso di tempo può andare a chiedere aiuto e può nell'immediato chiamare il 112..
Poi da quello che ho potuto leggere online sul RAPEX che
Nel momento in cui avviene la penetrazione il rapex rimane attaccato al pene e dunque viene rimosso dalla vagina, quando lo stupratore si ritrae. Può essere poi rimosso dal pene solo con un intervento chirurgico.
Se è vero almeno la vittima può sia subito chiamare aiuto ed il 112 sia lo stupratore ha le ore contante.
8 anni fa
Be certo. .sennò sono guai seriQuotato da Cpmachine,Buona idea,sperando che la donna non dimentichi di averlo quando esce col moroso 😋Quotato da lorpeppo1,Mi sono informato sull'argomento, e cioè il Rapex: il condom antistupro
Da internet si dice che
Si tratta di un dispositivo di lattice, dalle dimensioni di un tampone, che si infila nel canale vaginale come un diaframma. Si inserisce gr [...]
8 anni fa
Masa assolutamente no!Quotato da MasaHitomi,praticamente l?unica soluzione trovata è andare perennemnte in giro con un coso nella vagina...che, nel caso in cui si subisse violenza, addenta il pisello dell?aggressore?? (È questo il suo scopo, giusto? O ho interpretato male l?immagine?)Quotato da alessiocince,Non serve il condom anti-violenza sessuale, serve una sorta di "condom culturale", tale che indossato una volta diventi parte integrante della cultura umana e porti definitivamente ad annullare le differenze tra uomo, donna e altri generi.. [...]
Mi pare che grazie a interventi informati e seri si sia sancito tutti insieme che le leggi sul femminicidio vanno implementate e sono sacrosante!
Abbiamo isolato il solito nick che per un po' di notorietà scherza anche sulla violenza femminile e ,almeno su questo ,ho avuto il piacere di leggere interventi informati e consapevoli.
Che le discussioni sui forum assomiglino a bande di paese che accordano malamente i loro strumenti e il bello è il brutto di queste discussioni,ma non su argomenti seri come questo.
Mi pare che almeno qui abbiamo capito cosa serve alle donne per difendersi :
innanzitutto la partecipazione al problema da parte di tutti!
8 anni fa
visione dell'argomento molto interessante, come sempreQuotato da boccadirosafi,Beh...certo se pensiamo che fino a pochi anni fa esisteva il delitto d'onore e il matrimonio riparatore sono stati fatti passi da giganti ....che le leggi in tal senso vadano implementate e' indubbio , sopratutto nella protezione di [...]
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