7 anni fa
@Stellina Certamente anche io ero una massa estranea. I diritti umani me li ha concessi mia madre decidendo di partorire.
Il feto di per se? non possiede alcun diritto di sfruttare il corpo della donna per svilupparsi.
È la donna che decide se permettere al feto di USARLA o no.
E per quanto riguarda i tuoi giudizi personali, ci sono anche persone che sono felici di essere anni luce dalle donne che fanno il sesso trasgressivo.
L?apertura mentale è proprio saper comprendere che non dobbiamo essere d?accordo con le libertà altrui ma finché non ci riguardano NON sono affari nostri.
Il feto di per se? non possiede alcun diritto di sfruttare il corpo della donna per svilupparsi.
È la donna che decide se permettere al feto di USARLA o no.
E per quanto riguarda i tuoi giudizi personali, ci sono anche persone che sono felici di essere anni luce dalle donne che fanno il sesso trasgressivo.
L?apertura mentale è proprio saper comprendere che non dobbiamo essere d?accordo con le libertà altrui ma finché non ci riguardano NON sono affari nostri.
7 anni fa
Il feto non è un figlio. Il mio modo di descriverlo esprime esattamente ciò che penso a riguardo.
Tu puoi pensarla diversamente ma non puoi impedirmi di parlare in maniera onesta di ciò che penso e sento.
Anche perché fino alla prova contraria la legge italiana è dalla mia parte.
Se per te è controverso chiamare un feto non desiderato una massa estranea, dovrebbe essere controverso anche fare gang bang o incontri trasgressivi no?
Tutto questo sarebbe ehm piuttosto immorale 😎
Siamo entrambe in questo ambiente ma io a differenza tua non mi scandalizzo se qualcuno non sputa l?arcobaleno e cuoricini parlando del proprio feto.
Tu puoi pensarla diversamente ma non puoi impedirmi di parlare in maniera onesta di ciò che penso e sento.
Anche perché fino alla prova contraria la legge italiana è dalla mia parte.
Se per te è controverso chiamare un feto non desiderato una massa estranea, dovrebbe essere controverso anche fare gang bang o incontri trasgressivi no?
Tutto questo sarebbe ehm piuttosto immorale 😎
Siamo entrambe in questo ambiente ma io a differenza tua non mi scandalizzo se qualcuno non sputa l?arcobaleno e cuoricini parlando del proprio feto.
7 anni fa
@dream Anche la mucca è una creatura che percepisce ciò che accade all’esterno, è vita e ha vita.
Eppure anche tu mangi le bistecche.
Il feto non va tutelato in alcun modo se la donna non desidera partorire.
Perché tutelare il feto significa violentare la donna, il suo corpo e la sua mente costringendola a una tortura atroce cioè dover portare avanti una gravidanza che lei non vuole con tutte le forze.
Bisogna solo aiutarla ad abortire il prima possibile, in modo gratuito e sicuro.
È uno dei diritti femminili piu’ importanti.
Altrimenti non c’è da stupirsi se poi la donna perde il tempo cercando qualcuno che lo faccia illegalmente.
Ricordando anche che il maschio può anche impazzire ma non ha alcun diritto di decidere cosa succederà con la gravidanza della donna.
Anche quando è lui a non desidere che la donna la porti avanti.
Eppure anche tu mangi le bistecche.
Il feto non va tutelato in alcun modo se la donna non desidera partorire.
Perché tutelare il feto significa violentare la donna, il suo corpo e la sua mente costringendola a una tortura atroce cioè dover portare avanti una gravidanza che lei non vuole con tutte le forze.
Bisogna solo aiutarla ad abortire il prima possibile, in modo gratuito e sicuro.
È uno dei diritti femminili piu’ importanti.
Altrimenti non c’è da stupirsi se poi la donna perde il tempo cercando qualcuno che lo faccia illegalmente.
Ricordando anche che il maschio può anche impazzire ma non ha alcun diritto di decidere cosa succederà con la gravidanza della donna.
Anche quando è lui a non desidere che la donna la porti avanti.
7 anni fa
Le mangi. Punto.
Se non mangiassi la carne qualche mucca magari sarebbe viva.
Anche io posso dire che tanto abortisco perché se il metodo contraccettivo avesse funzionato non ci sarebbe nessuna ipotetica gravidanza.
Certo siamo tutti d’accordo che la donna debba avere il diritto di abirtire IL PRIMA POSSIBILE.
Se riguardasse me correrei dal medico subito e 7 giorni che ti danno per “pensarci bene” per me sarebbero una tortura.
Anzi probabilmente correrei ad abortire in qualche studio privato per non dover attendere.
Ma se uno Stato rende difficile l’aborto è anche responsabile delle sofferenze atroci di chi perde il tempo per riuscire a interrompere la gravidanza illegalmente.
Se non mangiassi la carne qualche mucca magari sarebbe viva.
Anche io posso dire che tanto abortisco perché se il metodo contraccettivo avesse funzionato non ci sarebbe nessuna ipotetica gravidanza.
Certo siamo tutti d’accordo che la donna debba avere il diritto di abirtire IL PRIMA POSSIBILE.
Se riguardasse me correrei dal medico subito e 7 giorni che ti danno per “pensarci bene” per me sarebbero una tortura.
Anzi probabilmente correrei ad abortire in qualche studio privato per non dover attendere.
Ma se uno Stato rende difficile l’aborto è anche responsabile delle sofferenze atroci di chi perde il tempo per riuscire a interrompere la gravidanza illegalmente.
7 anni fa
Attribuire a una donna una fantomatica “sensibilità” per il feto che questa DOVREBBE avere è un pensiero maschilista.Quotato da Coppia4050,Sensibilità femminile*
7 anni fa
Se a partorire fosse l'uomo l'aborto sarebbe un sacramento.
7 anni fa
@Stellina Sei tu che trovi sia allucinante.
Ricorda che per i moralisti vari è allucinante anche parlare del sesso trasgressivo figuriamoci praticarlo.
Ma ciò che tu pensi a riguardo e una tua opinione che seppur sacrosanta per me non ha alcun valore.
Tu puoi pensare che sia allucinante. Io no.
Per me un feto non desiderato è una massa estranea.
Per te può essere tuo figlio amato fin dal primo giorno in cui scopri la gravidanza.
Non ho assolutamente esagerato perché è esattamente ciò che penso e ciò che ti direi in faccia se me lo chiedessi in real.
E mi è capitato di dirlo (si sa le mie risposte sono taglienti).
Non sta a te decidere se qualcuno esagera o no.
Letue opinioni non hanno valore assoluto. 😎
Ricorda che per i moralisti vari è allucinante anche parlare del sesso trasgressivo figuriamoci praticarlo.
Ma ciò che tu pensi a riguardo e una tua opinione che seppur sacrosanta per me non ha alcun valore.
Tu puoi pensare che sia allucinante. Io no.
Per me un feto non desiderato è una massa estranea.
Per te può essere tuo figlio amato fin dal primo giorno in cui scopri la gravidanza.
Non ho assolutamente esagerato perché è esattamente ciò che penso e ciò che ti direi in faccia se me lo chiedessi in real.
E mi è capitato di dirlo (si sa le mie risposte sono taglienti).
Non sta a te decidere se qualcuno esagera o no.
Letue opinioni non hanno valore assoluto. 😎
7 anni fa
Fermo restando che condivido il sacrosanto diritto di scegliere di abortire conquistato con grande difficoltà.Quotato da BLACKADDICTED,
Un feto però non è ancora “un figlio”.
Lo diventerebbe, sottolineo DIVENTEREBBE se la donna decidesse di portare avanti la gravidanza e partorire.
Fino a questa decisione si tratta di una “massa” estranea al suo corpo che lo sfrutta per crescere.
E proprio sfruttare il corpo della donna per svilupparsi che fa si che il feto non possa e non debba avere diritti umani.
Questi diritti appartengono alla donna.
Lei ha il diritto di espellere dal proprio corpo l’intruso se non lo desidera.
È anche vero che un feto non è "un figlio ". Vorrei ricordare però che la comunità scientifica lo ritiene un essere vivente.
"(L’idea che feto ed embrione siano “grumi di cellule” ormai non può più essere sostenuta. I progressi dell’embriologia, della biologia e della genetica ci spiegano, che il feto ha organi funzionanti, prova sensazioni, sogna, soffre, anche prima dei limiti posti per l’interruzione di gravidanza “libera) [ fonte web comunità scientifica]. Detto questo, quando si evidenzia " la sensibilità " non si fa per forma mentis maschilista ma perché ( probabilmente è un mio limite) essendo un tema delicato e complesso ( penso a tutte quelle donne che sono impossibilitate a procreare e al dilemma che molti si pongono se togliere o meno la vita a quel feto) credo sia meglio evitare termini così forti( massa estranea , sfruttare il corpo, intruso)
7 anni fa
@CpErotos L’arte della delicatezza è una scelta.
Io non sono politically correct. Sono sincera fino al midollo e se a qualcuno turba può lavorare sulla propria delicatezza eccessiva invece che cercare di cambiare me.
Tornando in tema, uno Stato che vieta l’aborto causa solo ed esclusivamente ancora più aborti, illegali, fatti senza rispettare le norme sanitarie e le tempistiche e senza alcuna tutela per la salute della donna.
@Francesco La comunità scientifica? È fatta di opinioni divergenti...
La legge italiana non attrubuisce al feto il diritto di nascere (quindi vivere) se la donna è contraria.
Ma anche se lo considerassimo un essere vivente,lo è anche una mosca, e ogni altro animale.
Questa affermazione di per se’ non da al feto alcun diritto specie se questo “diritto” entrerebbe in collisione con quelli della donna.
Io non trovo che l’aborto sia una specie di tabù.
Anzi mi auguro che se ne possa parlare apertamente senza moralismi arcaici e preguidizi inutili.
E censurare certi punti di vista in merito all’aborto significa non riuscire a liberarsi di questi moralismi obsoleti.
Per me un feto non è una persona e non ha alcun diritto.
Non mi interessa nemmeno cosa ne pensano le altre persone. Ciò che dicono i maschi non può interessarmi di meno dato che è una questione chenon riguarda il loro corpo. Ciò che dicono le altre donne può essere applicato solo al loro corpo e al loro feto. Di certo non al mio.
Io non sono politically correct. Sono sincera fino al midollo e se a qualcuno turba può lavorare sulla propria delicatezza eccessiva invece che cercare di cambiare me.
Tornando in tema, uno Stato che vieta l’aborto causa solo ed esclusivamente ancora più aborti, illegali, fatti senza rispettare le norme sanitarie e le tempistiche e senza alcuna tutela per la salute della donna.
@Francesco La comunità scientifica? È fatta di opinioni divergenti...
La legge italiana non attrubuisce al feto il diritto di nascere (quindi vivere) se la donna è contraria.
Ma anche se lo considerassimo un essere vivente,lo è anche una mosca, e ogni altro animale.
Questa affermazione di per se’ non da al feto alcun diritto specie se questo “diritto” entrerebbe in collisione con quelli della donna.
Io non trovo che l’aborto sia una specie di tabù.
Anzi mi auguro che se ne possa parlare apertamente senza moralismi arcaici e preguidizi inutili.
E censurare certi punti di vista in merito all’aborto significa non riuscire a liberarsi di questi moralismi obsoleti.
Per me un feto non è una persona e non ha alcun diritto.
Non mi interessa nemmeno cosa ne pensano le altre persone. Ciò che dicono i maschi non può interessarmi di meno dato che è una questione chenon riguarda il loro corpo. Ciò che dicono le altre donne può essere applicato solo al loro corpo e al loro feto. Di certo non al mio.
7 anni fa
@Black sono stato io a postare la notizia riguardante l'aborto, ritenendo quella legge votata in Alabama ingiusta perché lede un diritto sacrosanto della persona ( donna). Paragonare una persona ad un animale lo ritengo estremamente errato in quanto non siamo uguali agli animali, ti cito almeno due differenze sostanziali; la ragione teoretica e la libera volontà. Che a te interessi poco che un "maschio " esprima le sue opinioni su questo argomento è più che lecito, me certamente non puoi vietarlo.
7 anni fa
Chi ha paragonato una persona a un animale?
Ma siamo tutti d’accordo che un feto non sia una persona, no?
E siccome qualcuno sostiene che a un feto batte il cuore quindi è vivo e di conseguenza non possiamo abortirlo, io rispondo che anche una mucca ha un cuore che batte. Non è ancora un motivo sufficiente per considerare un feto come una persona con diritti così come non consideriamo una mucca “una persona con diritti”.
Ma siamo tutti d’accordo che un feto non sia una persona, no?
E siccome qualcuno sostiene che a un feto batte il cuore quindi è vivo e di conseguenza non possiamo abortirlo, io rispondo che anche una mucca ha un cuore che batte. Non è ancora un motivo sufficiente per considerare un feto come una persona con diritti così come non consideriamo una mucca “una persona con diritti”.
7 anni fa
in pratica stai paragonando un feto ad un parassita succhiasangue 😄 😄 ovviamente ognuno ha i propri punti di vista ma questo (consentimi)e un tantino assurdo....un feto (voluto o meno) e il proprio essere che rinasce (spesso somiglia pure ai propri genitori) una zanzara da espellere e tutt'altra cosa.Quotato da BLACKADDICTED,I figli si fanno in due.Quotato da Fantedispade,no black!! tutto ma Prete no!! 😄 😄 e poi, la chiesa SPA e contraria ai contraccettivi....io no 😋.Quotato da BLACKADDICTED,@Fante Per cortesia non parlare come se fossi un prete...
Nessun metodo contraccettivo è sicuro al 100%.
Giusto l’anno scorso la mia migliore amica è rimasta incinta nonostante la pillola. Ha avuto un aborto spontaneo (e a dire il vero le è andata [...]
Per me sbagli, i figli e non figli si fanno e si sono sempre fatti in due....ok, e la donna che lo porta in grembo ma la decisione per un eventuale aborto (lasciando stare le leggi) non e' solo di esclusivita' della donna ma, spetterebbe ad entrambe...non so in polonia, ma in italia volendo si ha l'opzione per legge di non riconoscere il bambino al momento della nascita da uno o da entrambe i genitori.
Ovviamente, il contraccettivo ha un suo "margine di errore" e palese, che serve o meglio servirebbe anche un po' di buon senso di chi ne fa uso.
Un feto però non è ancora “un figlio”.
Lo diventerebbe, sottolineo DIVENTEREBBE se la donna decidesse di portare avanti la gravidanza e partorire.
Fino a questa decisione si tratta di una “massa” estranea al suo corpo che lo sfrutta per crescere.
E proprio sfruttare il corpo della donna per svilupparsi che fa si che il feto non possa e non debba avere diritti umani.
Questi diritti appartengono alla donna.
Lei ha il diritto di espellere dal proprio corpo l’intruso se non lo desidera.
Il maschio non ha assolutamente alcun diritto di decidere dal momento in cui è solo ed esclusivamente il corpo femminile ad alimentare il feto.
7 anni fa
@Fante Non do al feto indesiderato alcun valore come giusto che sia.
E siccome la legge italiana fa lo stesso dato che il feto abortito finisce tra i rifiuti medici.... non capisco cosa scandalizzi tanto?
È assurdo secondo te.
Non secondo me.
Per me una gravidanza ( ripeto parlo per me e per il mio utero) è alla pari con un tumore che voglio e devo rimuovere il prima possibile per salvarmi.
Può non piacere il mio punto di vista?
Fortunatamente riguarda me e il mio utero.
Chi desidera figli non capirà chi morirebbe se fosse costretto a partorire.
L’apertura mentale però dovrebbe spingere le persone ad abbandonare per un attimo l’istinto materno/paterno e ragionare con la testa in maniera “fredda” a priva di pregiudizi o sfaccettature sentimentali legate ai loro figli VOLUTI.
E allora capirebbero che ciò che dico e sento non è per nulla controverso.
È semplicemente esternare i sentimenti di una donna che non vuole assolutamente figli e per la quale le leggi come quelle riportate in questo thread sono una tortura atroce.
E siccome la legge italiana fa lo stesso dato che il feto abortito finisce tra i rifiuti medici.... non capisco cosa scandalizzi tanto?
È assurdo secondo te.
Non secondo me.
Per me una gravidanza ( ripeto parlo per me e per il mio utero) è alla pari con un tumore che voglio e devo rimuovere il prima possibile per salvarmi.
Può non piacere il mio punto di vista?
Fortunatamente riguarda me e il mio utero.
Chi desidera figli non capirà chi morirebbe se fosse costretto a partorire.
L’apertura mentale però dovrebbe spingere le persone ad abbandonare per un attimo l’istinto materno/paterno e ragionare con la testa in maniera “fredda” a priva di pregiudizi o sfaccettature sentimentali legate ai loro figli VOLUTI.
E allora capirebbero che ciò che dico e sento non è per nulla controverso.
È semplicemente esternare i sentimenti di una donna che non vuole assolutamente figli e per la quale le leggi come quelle riportate in questo thread sono una tortura atroce.
7 anni fa
No, non siamo tutti d'accordo perché altrimenti l'aborto sarebbe permesso fino all'ultimo giorno prima del parto, mentre anche nei Paesi meno bigotti e cattolici la Comunità Scientifica ha messo dei limiti temporali oltre ai quali il feto è considerato "essere vivente" e tutelato come un qualsiasi altro essere umano vivo... Tanto è vero che in caso di incidente mortale occorso ad una donna visibilmente incinta (diciamo dai 5-6 mesi di gestazione) se i soccorsi sono tempestivi si cerca comunque di raggiungere il più velocemente un Pronto Soccorso per cercare di salvare almeno il feto...Quotato da BLACKADDICTED,Ma siamo tutti d’accordo che un feto non sia una persona, no? [...]
So bene che la mia opinione (in quanto uomo) ti rimbalza, ma finché leggerò belinate darò il mio contributo con contro-belinate 😋
7 anni fa
La comunità scientifica nel caso di un incidente da per scontato che la gravidanza sia desiderata. Certe pratiche mediche sono allucinanti come tenere “in vita” una donna cerebralmente morta solo perché faccia da “incubatrice” al feto....
Non capisco perché si parla dei feti capaci di vivere autonomamente?
È ovvio che una donna non debba essere costretta ad aspettare così tanto. Ma se uno Stato la costringe a perdere tantissimo tempo cercando di abortire illegalmente non mi stupisco che poi escobo notizie simili.
Non bisogna arrivare al settimo mese, bisogna consentire alla donna una procedura sicura e veloce.
Detto ciò per me il mio (ipotetico) feto non ha alcun valore. Questa è la mia opinione. Ovviamente abortirei il prima possibile perché non sopporterei l’idea di portarlo nel mio utero.
Non capisco perché si parla dei feti capaci di vivere autonomamente?
È ovvio che una donna non debba essere costretta ad aspettare così tanto. Ma se uno Stato la costringe a perdere tantissimo tempo cercando di abortire illegalmente non mi stupisco che poi escobo notizie simili.
Non bisogna arrivare al settimo mese, bisogna consentire alla donna una procedura sicura e veloce.
Detto ciò per me il mio (ipotetico) feto non ha alcun valore. Questa è la mia opinione. Ovviamente abortirei il prima possibile perché non sopporterei l’idea di portarlo nel mio utero.
7 anni fa
Si tiene in vita una donna cerebralmente morta per dare un senso alla sua volontà di voler mettere al mondo un figlio... La si tiene in vita perché dall'altra parte del vetro ci sono compagno, genitori, fratelli che in quella nascita (eventuale) vedono realizzarsi il sogno di quella donna che mai potrà vedere il frutto del suo volere... Io sono senza figli (credo 😋) per scelta convinta e ponderata con le mie ex conviventi (che infatti anche dopo la fine della storia non hanno fatto figli), ma non perdo di vista il fatto che il 99% dell'umanità si sente incompleto e non realizzato se non mette al mondo una nuova vita...Quotato da BLACKADDICTED,La comunità scientifica nel caso di un incidente da per scontato che la gravidanza sia desiderata. Certe pratiche mediche sono allucinanti come tenere “in vita” una donna cerebralmente morta solo perché faccia da “incubatrice” al feto.... [...]
A ragionare come te si potrebbe pensare che sia inutile tenere in vita una persona malata di Alzheimer perché tanto ormai più che straparlare e cagarsi addosso non può fare... Una bella punturina al momento della diagnosi e ciao...
E, per quanto mi riguarda, sono favorevole sia alla Legge 194 che regolamenta l'aborto, sia all'eutanasia se espressa coscientemente dal soggetto malato terminale, non sono una Sentinella in Piedi 😋
Però credo che ci siano dei limiti invalicabili dettati anche da un senso di umanità 🙂
7 anni fa
Sette giorni? Sai cosa ci costa in quei sette giorni? Sette ore, giusto il tempo per avere una seconda diagnosi e poi via, ai gatti...Quotato da dreamofthebluturtles,Oltretutto tenendo in vita i malati di Alzheimer sono pensioni pagate a vuoto a gente che manco potrà rendersi conto dei soldi che percepirà e son tutte risorse sottratte al welfare...indi per cui favorevole alla soppressione entro sette giorni dalla diagnosi. 😎Quotato da belinone,
A ragionare come te si potrebbe pensare che sia inutile tenere in vita una persona malata di Alzheimer perché tanto ormai più che straparlare e cagarsi addosso non può fare... Una bella punturina al momento della diagnosi e ciao...
E, per quanto mi riguarda, sono favorevole sia alla Legge 194 che regolamenta l'aborto, sia all'eutanasia se espressa coscientemente dal soggetto malato terminale, non sono una Sentinella in Piedi 😋
Però credo che ci siano dei limiti invalicabili dettati anche da un senso di umanità 🙂
Meglio prenderla con ironia perché si leggono cose che mettono le mani nel sangue...
7 anni fa
Quindi si tiene ?in vita? un corpo in parziale decomposizione (si così succede purtroppo) senza aver chiesto se questa donna desiderasse una fine simile.Quotato da belinone,Si tiene in vita una donna cerebralmente morta per dare un senso alla sua volontà di voler mettere al mondo un figlio... La si tiene in vita perché dall'altra parte del vetro ci sono compagno, genitori, fratelli che in quella nascita (eventuale) vedono realizzarsi il sogno di quella donna che mai potrà vedere il frutto del suo volere... Io sono senza figli (credo 😋) per scelta convinta e ponderata con le mie ex conviventi (che infatti anche dopo la fine della storia non hanno fatto figli), ma non perdo di vista il fatto che il 99% dell'umanità si sente incompleto e non realizzato se non mette al mondo una nuova vita...Quotato da BLACKADDICTED,La comunità scientifica nel caso di un incidente da per scontato che la gravidanza sia desiderata. Certe pratiche mediche sono allucinanti come tenere ?in vita? una donna cerebralmente morta solo perché faccia da ?incubatrice? al feto.... [...]
A ragionare come te si potrebbe pensare che sia inutile tenere in vita una persona malata di Alzheimer perché tanto ormai più che straparlare e cagarsi addosso non può fare... Una bella punturina al momento della diagnosi e ciao...
E, per quanto mi riguarda, sono favorevole sia alla Legge 194 che regolamenta l'aborto, sia all'eutanasia se espressa coscientemente dal soggetto malato terminale, non sono una Sentinella in Piedi 😋
Però credo che ci siano dei limiti invalicabili dettati anche da un senso di umanità 🙂
Come si fa a essere a favore di una cosa simile e allo stesso tempo contro l?aborto?
Un malato di Alzheimer non è cerebralmente morto. È gravemente malato ma non in stato vegetativo.
Se parliamo di azioni UMANE mi pare molto meno disumano un aborto perché la donna si è dimenticata la pillola che per esempio tenere un corpo morto in parziale decomposizione in uno stato vegetativo perché faccia da incubatrice al feto.
Detto ciò parlando in generale un maschio che parla dei ?diritti? del feto mi lascia col amaro in bocca perché dovrebbe sapere che questa scelta non spetta minimamente a lui.
7 anni fa
L'umanità, tranne in rari casi, almeno recentemente ha privilegiato salvaguardare il diritto alla vita. Che poi tale salvaguardia sia stata interpretata ora a vantaggio di uno ora a vantaggio dell'altro,mi pare anche giusto e sta alla sensibilità della gente chiedersi dove sia la via maestra da seguire.
Detto ciò....
Io ve lo dico: vi state un po' incartando, non è ne il luogo indicato ne il periodo adatto per discuterne...
Detto ciò....
Io ve lo dico: vi state un po' incartando, non è ne il luogo indicato ne il periodo adatto per discuterne...
7 anni fa
@Alessio Davvero? Quando mai....
La vita almeno degli animali ha valore zero (e lo dico con dispiacere anche se sono una carnivora).
Inoltre non trovo motivazioni non ipocrite per sostenere la tesi della “vita umana che conta di più di quella degli animali”. Diciamolo forte e chiaro... l’abbiamo stabilito noi umani che la nostra vita valga di più. Non è una verità assoluta. È molto, molto relativo.
Insomma sembra che come nel caso degli animali domestici ciò che da il diritto alla vita sia proprio il valore che diamo noi a questo animale.
Stessa cosa con il feto umano. Il suo diritto alla vita nasce dal valore che gli da la donna incinta.
Non è un diritto assoluto ma sempre relativo.
La vita almeno degli animali ha valore zero (e lo dico con dispiacere anche se sono una carnivora).
Inoltre non trovo motivazioni non ipocrite per sostenere la tesi della “vita umana che conta di più di quella degli animali”. Diciamolo forte e chiaro... l’abbiamo stabilito noi umani che la nostra vita valga di più. Non è una verità assoluta. È molto, molto relativo.
Insomma sembra che come nel caso degli animali domestici ciò che da il diritto alla vita sia proprio il valore che diamo noi a questo animale.
Stessa cosa con il feto umano. Il suo diritto alla vita nasce dal valore che gli da la donna incinta.
Non è un diritto assoluto ma sempre relativo.
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