8 mesi fa
Volete davvero sapere cosa funzionare un racconto? Leggete (cit.@ssbbw69).
Se vi interessa ho alcuni libri molto validi da consigliarvi... Nel caso ve li posto
Se vi interessa ho alcuni libri molto validi da consigliarvi... Nel caso ve li posto
8 mesi fa
@ssbbw69: a meno di non usare chatGPT o altro (e comunque un'idea di processo creativo in nuce c'è anche lì) stiamo assumendo che la produzione di un testo sia figlia di un atto intelligente e non frutto di partenogenesi.
Alcuni hanno studiato, altri non sanno di aver attivato un processo creativo, i più se ne fottono e scrivono.
Ovviamente, al di là di campioni imbarazzanti di professionisti della parola scritta strappati a più nobili imprese tipo monnezzaro o svuotapadelle, mediamente stiamo parlando di persone, più o meno istruite, che ricavano piacere dalla pubblicazione online di un loro scritto (nella fattispecie, racconti tra l'erotico ed il pornografico) per il solo piacere di farlo.
Per arrivare a tanto, hanno acceso la caldaia neuronale, spinto gli assoni a collaborare, attivato le circnvoluzioni del Broca, per lo più inconsapevoli di aver originato un processo creativo.
Hanno scritto, e scrivono e basta, unico target ricavare piacere dall'atto e, magari, esser gratificati da una citazione, un giudizio positivo, una blandizie.
Lo Scrittore spesso paga per avere una recensione positiva, ucciderebbe per poter avere una citazione sulla pagina culturale di Repubblica o sull' inserto del Corriere.
Il nostro, invece, se ne frega e al massimo frigna un po' quando comprende che anche qui, in un ambito di dilettantismo amatoriale, non solo gioca contro i professionisti, ma pure contro i robot.
Però noi disquisiamo sul modus creandi, sulla ispirazione che ha fatto nascere quattro paginette di sesso spacciato per erotismo...
Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur .
Mentre noi giochiamo qui con i termini, fuori stanno cancellando il futuro della letteratura, della pittura, dell'arte in genere.
Ah, prima che qualcuno lo faccia, non sono un neo-luddista, solo un povero vecchio che ha visto il mondo stavolgersi.
Oste, una camomilla.
Anzi, no, un bel bicchierozzo di Oban.
E sticazzi se è presto.
"Fermati, sei bello!"
Alcuni hanno studiato, altri non sanno di aver attivato un processo creativo, i più se ne fottono e scrivono.
Ovviamente, al di là di campioni imbarazzanti di professionisti della parola scritta strappati a più nobili imprese tipo monnezzaro o svuotapadelle, mediamente stiamo parlando di persone, più o meno istruite, che ricavano piacere dalla pubblicazione online di un loro scritto (nella fattispecie, racconti tra l'erotico ed il pornografico) per il solo piacere di farlo.
Per arrivare a tanto, hanno acceso la caldaia neuronale, spinto gli assoni a collaborare, attivato le circnvoluzioni del Broca, per lo più inconsapevoli di aver originato un processo creativo.
Hanno scritto, e scrivono e basta, unico target ricavare piacere dall'atto e, magari, esser gratificati da una citazione, un giudizio positivo, una blandizie.
Lo Scrittore spesso paga per avere una recensione positiva, ucciderebbe per poter avere una citazione sulla pagina culturale di Repubblica o sull' inserto del Corriere.
Il nostro, invece, se ne frega e al massimo frigna un po' quando comprende che anche qui, in un ambito di dilettantismo amatoriale, non solo gioca contro i professionisti, ma pure contro i robot.
Però noi disquisiamo sul modus creandi, sulla ispirazione che ha fatto nascere quattro paginette di sesso spacciato per erotismo...
Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur .
Mentre noi giochiamo qui con i termini, fuori stanno cancellando il futuro della letteratura, della pittura, dell'arte in genere.
Ah, prima che qualcuno lo faccia, non sono un neo-luddista, solo un povero vecchio che ha visto il mondo stavolgersi.
Oste, una camomilla.
Anzi, no, un bel bicchierozzo di Oban.
E sticazzi se è presto.
"Fermati, sei bello!"
Modificato dall'autore il 01-10-2025 15:06:49
8 mesi fa
Grazie, sempre pronto ad accogliere preziosi suggerimenti.Quotato da Parcifal,Volete davvero sapere cosa funzionare un racconto? Leggete (cit.@ssbbw69).
Se vi interessa ho alcuni libri molto validi da consigliarvi... Nel caso ve li posto
Ho letto molto, nella mia trascorsa vita, e spero di essere in grado di farlo ancora nel tempo che mi rimane.
Magari non saranno quelle dotte letture che avrai modo di consigliarmi, probabilmente saranno stati per lo più libri di cassetta (e qui dico: sicuramente non scritti dall'IA, al massimo da qualche sottopagato ghostwriter) di autori parte dello star system della letteratura mondiale, ma de gustibus non disputandum esse...
"Lessi, sempre lessi, fortissimante lessi" (e che Vittorio Alfieri mi perdoni).
Levo il bicchiere anche alla tua, esimio Parcifal.
Che Calliope ti sia favorevole.
Io spero solo che per me Lachesi misuri bene e che Atropo non intervenga troppo presto.
8 mesi fa
Sai che é la primissima volta che non condivido neanche una virgola di un discorso (includo anche il post precedente sulle case editrici).Quotato da PaoloSC,@ssbbw69: a meno di non usare chatGPT o altro (e comunque un'idea di processo creativo in nuce c'è anche lì) stiamo assumendo che la produzione di un testo sia figlia di un atto intelligente e non frutto di partenogenesi.
Alcuni hanno studiato, al [...]
Parlando solo per me, a me non interessa nulla né di essere nella top né altro.
A me interessa scrivere ma la scrittura non é solo inchiostro, la scrittura prevede delle solide fondamenta, delle basi strutturali che poi devono unirsi alla creatività e all'estro del singolo scrittore.
Io poi sono negato con la tecnologia, non uso l'IA, xé non so proprio usarla e per paura di fossilizzare il cervello. Pensa che io prima scrivo a mano e poi batto al computer!
Ma quando scrivo le idee, il linguaggio, la costruzione delle frasi, è tutto mio, sono io. Poi dietro c'è anche tutto il discorso di cosa voglio raccontare, come, prima o terza persona? Narratore esterno?
C'è una ricerca per ogni singolo racconto e forse è per questo che i miei racconti sono "atipici" qui, io voglio narrare una storia che incidentalmente è anche erotica e non il contrario.
Giusto per dire che siamo tanti e con le piú disparate motivazioni.
Io adesso sto cercando di fare un passo in più, da scrivere per me o per il mio piacere a scrivere per il lettore (vedesi citazione di qualche post fa).
Ma quante volte ho detto "io"? Attacco acuto di megalomania! Sorry 😳 😎
Modificato dall'autore il 01-10-2025 16:38:54
8 mesi fa
...il mondo è bello perchè è vario... quel che va bene a me non deve per forza andar bene a te, e viceversa.Quotato da Parcifal,
Sai che é la prossima volta che non condivido neanche una virgola di un discorso (includo anche il post precedente sulle case editrici).
Quindi, se non segui un corso di scrittura, non puoi cimentarti e magari ottenere risultati?Quotato da Parcifal,
Parlando solo per me, a me non interessa nulla né di essere nella top né altro.
A me interessava scrivere ma la scrittura non é solo inchiostro, la scrittura prevede delle solide fondamenta, delle basi strutturali che poi devono unirsi alla creatività e all'estro del singolo scrittore.
Interessante posizione...
Come dire: Thomas Alva Edison, che è stato un grande innovatore tecnologico, lui più di tantissimi altri, avendo frequentato solo la scuola elementare ed fatto un po' di umili lavori, non avrebbe potuto inventare il fonografo, antesignano dei moderni registratori audio (e no, non ha inventato lui la lampadina, ne ha solo migliorato il progetto) perchè privo di preparazione specifica..
Personalmente amo la prima persona. C'è chi dice che sia rappresentativa del mio egocentrismo e della mia smania esibizionistica, ma mi sono cimentato in un racconto di altro genere, come narratore esterno.Quotato da Parcifal,Io poi sono negato con la tecnologia, non uso l'IA, xé non so proprio usarla e per paura di fossilizzare il cervello. Pensa che io prima scrivo a mano e poi batto al computer!
Ma quando scrivo le idee, il linguaggio, la costruzione delle frasi, è tutto mio, sono io. Poi dietro c'è anche tutto il discorso di cosa voglio raccontare, come, prima o terza persona? Narratore esterno?
Credo dipenda dal genere, o forse dalla congiunzione astrale del momento, non saprei.
Ecco, allora non sbaglio nemmeno io se mi pongo la domanda "Cosa potrebbe piacere di più ai lettori" con l'ovvia conseguenza ottenere il loro gradimento.Quotato da Parcifal,C'è una ricerca per ogni singolo racconto e forse è per questo che i miei racconti sono "atipici" qui, io voglio narrare una storia che incidentalmente è anche erotica e non il contrario.
Giusto per dire che siamo.tanti e con le piú disparate motivazioni.
Io adesso sto cercando di fare un passo in più, [dallo] scrivere per me o per il mio piacere a scrivere per il lettore (vedesi citazione di qualche post fa).
E, prima che tu possa obiettare, ribadisco: con l'ovvia conseguenza di ottenere il loro gradimento (che poi implica avere più like, ecc.).
E allora, caro Percifal, non siamo così in disaccordo, su questo... ;-)
Tschüss!
8 mesi fa
Non si tratta di seguire dei corsi di scrittura ma per tutte le cose ci vogliono le basi, puoi avere delle magnifiche intuizioni ma se non hai la tecnica, le fondamenta per realizzarle rimani bloccato e le tecniche della scrittura si ritrovano già nella cultura greco-romana.Quotato da PaoloSC,...il mondo è bello perchè è vario... quel che va bene a me non deve per forza andar bene a te, e viceversa.Quotato da Parcifal,
Sai che é la prossima volta che non condivido neanche una virgola di un discorso (includo anche il post precedente sulle case editrici).
Quindi, se non segui un corso di scrittura, non puoi cimentarti e magari ottenere risultati?Quotato da Parcifal,
Parlando solo per me, a me non interessa nulla né di essere nella top né altro.
A me interessava scrivere ma la scrittura non é solo inchiostro, la scrittura prevede delle solide fondamenta, delle basi strutturali che poi devono unirsi alla creatività e all'estro del singolo scrittore.
Interessante posizione...
Come dire: Thomas Alva Edison, che è stato un grande innovatore tecnologico, lui più di tantissimi altri, avendo frequentato solo la scuola elementare ed fatto un po' di umili lavori, non avrebbe potuto inventare il fonografo, antesignano dei moderni registratori audio (e no, non ha inventato lui la lampadina, ne ha solo migliorato il progetto) perchè privo di preparazione specifica..
Personalmente amo la prima persona. C'è chi dice che sia rappresentativa del mio egocentrismo e della mia smania esibizionistica, ma mi sono cimentato in un racconto di altro genere, come narratore esterno.Quotato da Parcifal,Io poi sono negato con la tecnologia, non uso l'IA, xé non so proprio usarla e per paura di fossilizzare il cervello. Pensa che io prima scrivo a mano e poi batto al computer!
Ma quando scrivo le idee, il linguaggio, la costruzione delle frasi, è tutto mio, sono io. Poi dietro c'è anche tutto il discorso di cosa voglio raccontare, come, prima o terza persona? Narratore esterno?
Credo dipenda dal genere, o forse dalla congiunzione astrale del momento, non saprei.
Ecco, allora non sbaglio nemmeno io se mi pongo la domanda "Cosa potrebbe piacere di più ai lettori" con l'ovvia conseguenza ottenere il loro gradimento.Quotato da Parcifal,C'è una ricerca per ogni singolo racconto e forse è per questo che i miei racconti sono "atipici" qui, io voglio narrare una storia che incidentalmente è anche erotica e non il contrario.
Giusto per dire che siamo.tanti e con le piú disparate motivazioni.
Io adesso sto cercando di fare un passo in più, [dallo] scrivere per me o per il mio piacere a scrivere per il lettore (vedesi citazione di qualche post fa).
E, prima che tu possa obiettare, ribadisco: con l'ovvia conseguenza di ottenere il loro gradimento (che poi implica avere più like, ecc.).
E allora, caro Percifal, non siamo così in disaccordo, su questo... ;-)
Tschüss!
Uno può studiare da autodidatta tramite manuali o analizzando tutti i libri che legge o tramite corsi ma deve saper maneggiare un testo e molte "regole" si studiano alle elementari.
Preciso una cosa, io voglio riuscire a scrivere per il lettore ma di quello che interessa a me! Ovvero devo riuscire a rendere coinvolgente per il lettore i temi che voglio affrontare, non adeguare la mia scrittura al "gusto" alle richieste del lettore.
8 mesi fa
Non dubito che analisi grammaticale, analisi logica e analisi sintattica del testo sono le fondamenta della lingua. Ai miei tempi si insegnavano a scuola, oggi non ne sono più certo, almeno a leggere ciò che scrivono i nipoti dei miei amici coetanei.Quotato da Parcifal,
Non si tratta di seguire dei corsi di scrittura ma per tutte le cose ci vogliono le basi, puoi avere delle magnifiche intuizioni ma se non hai la tecnica, le fondamenta per realizzarle rimani bloccato e le tecniche della scrittura si ritrovano già nella cultura greco-romana.
Uno può studiare da autodidatta tramite manuali o analizzando tutti i libri che legge o tramite corsi ma deve saper maneggiare un testo e molte "regole" si studiano alle elementari.
Preciso una cosa, io voglio riuscire a scrivere per il lettore ma di quello che interessa a me! Ovvero devo riuscire a rendere coinvolgente per il lettore i temi che voglio affrontare, non adeguare la mia scrittura al "gusto" alle richieste del lettore.
Si presuppone che chi voglia scrivere abbia un minimo di conoscenza delle regole di base.
All'inizio della mia vita professionale scrivevo a mano con la stilografica, le relazioni di svariate decine di pagine, talvolta centinaia, il correggerle era un lavoro di taglia e cuci, copia e incolla nel vero senso della parola, con forbici, coccoina e collage da passare alla segreteria per la dattiloscrittura.
E pensa: nonostante i miei studi scientifici, mi chiedevano sempre di rivedere i testi altrui perchè "ero uno dei pochi a saper scrivere bene",,,
Certe doti sono spesso naturali. Corsi, tecniche servono ad affinare, non ti rendono scrittore.
My 2 cents.
8 mesi fa
Infatti non ho mai detto che ti rendono scrittore, al massimo ti insegnano la tecnica.Quotato da PaoloSC,Non dubito che analisi grammaticale, analisi logica e analisi sintattica del testo sono le fondamenta della lingua. Ai miei tempi si insegnavano a scuola, oggi non ne sono più certo, almeno a leggere ciò che scrivono i nipoti dei miei amici coetanei.Quotato da Parcifal,
Non si tratta di seguire dei corsi di scrittura ma per tutte le cose ci vogliono le basi, puoi avere delle magnifiche intuizioni ma se non hai la tecnica, le fondamenta per realizzarle rimani bloccato e le tecniche della scrittura si ritrovano già nella cultura greco-romana.
Uno può studiare da autodidatta tramite manuali o analizzando tutti i libri che legge o tramite corsi ma deve saper maneggiare un testo e molte "regole" si studiano alle elementari.
Preciso una cosa, io voglio riuscire a scrivere per il lettore ma di quello che interessa a me! Ovvero devo riuscire a rendere coinvolgente per il lettore i temi che voglio affrontare, non adeguare la mia scrittura al "gusto" alle richieste del lettore.
Si presuppone che chi voglia scrivere abbia un minimo di conoscenza delle regole di base.
All'inizio della mia vita professionale scrivevo a mano con la stilografica, le relazioni di svariate decine di pagine, talvolta centinaia, il correggerle era un lavoro di taglia e cuci, copia e incolla nel vero senso della parola, con forbici, coccoina e collage da passare alla segreteria per la dattiloscrittura.
E pensa: nonostante i miei studi scientifici, mi chiedevano sempre di rivedere i testi altrui perchè "ero uno dei pochi a saper scrivere bene",,,
Certe doti sono spesso naturali. Corsi, tecniche servono ad affinare, non ti rendono scrittore.
My 2 cents.
8 mesi fa
Sicuramente ho frainteso.Quotato da Parcifal,
Infatti non ho mai detto che ti rendono scrittore, al massimo ti insegnano la tecnica.
👍👍👍
8 mesi fa
Credo sia il caso di festeggiare con uno stinco di maiale e un sano contorno di crauti per @stimolantecp ovvero anche pomodori secchi per @PaoloSC o ancora patate 'rustiche' abbrustolite, magari per il nostro @Parcifal. A @ssbbw69 invece mi permetto di consigliare - eventualmente in alternativa a quanto sopra poiché non ne conosco i gusti - una robusta coppa di rape rosse, dolcemente acidule: non ho avuto purtroppo mai occasione do interloquire ma mi risulta ruvidamente simpatica.
Certo non tralascio di invitare al tavolone delle grandi occasioni @Eulalia, @Jeepster, @Zindo e @TheMouth.
Preciso subito: lo stinco della Bettola è insuperabile e non esiste vegan, vegetarian, dietan o altra scusa valida per rifiutarlo. In più è virtuale, per cui che ve ne frega 🐷 🐷 🐷
Tutto sul mio conto, pure il vino - direi un Teroldego della miglior Cantina (tanto è virtuale heheheh...)
Certo non tralascio di invitare al tavolone delle grandi occasioni @Eulalia, @Jeepster, @Zindo e @TheMouth.
Preciso subito: lo stinco della Bettola è insuperabile e non esiste vegan, vegetarian, dietan o altra scusa valida per rifiutarlo. In più è virtuale, per cui che ve ne frega 🐷 🐷 🐷
Tutto sul mio conto, pure il vino - direi un Teroldego della miglior Cantina (tanto è virtuale heheheh...)
8 mesi fa
...eh, cavolo, lo stinco è lo stinco.
Una delle cose più buone mangiate alla Franziskaner a Monaco, innaffiato con 3 litri di birra... 😮
Una delle cose più buone mangiate alla Franziskaner a Monaco, innaffiato con 3 litri di birra... 😮
8 mesi fa
Patate arrosto, stinco e teroldego.... Ma mi spii quando preparo IL pranzo della domenica? Cmq impossibile rifiutare! Grazie. Mi permetto di portare una spergola (bianco frizzante) e un lambrusco doc (rosso frizzante) che danno brio e aiutano a digerire. 😋Quotato da remigiuslp,Credo sia il caso di festeggiare con uno stinco di maiale e un sano contorno di crauti per @stimolantecp ovvero anche pomodori secchi per @PaoloSC o ancora patate 'rustiche' abbrustolite, magari per il nostro @Parcifal. A @ssbbw69 invece mi permetto [...]
Poiché il motto é alla faccia della dieta, dalle mie parti un pranzo tale non può che finire con una buona zuppa inglese. 😋 😋 😋 😋
8 mesi fa
Assolutamente...
8 mesi fa
- Hai letto il mio racconto?
- Sì.
- E?
- E il prossimo lo leggerò a stomaco vuoto perché mi è venuto da vomitare!
- Intendo bene: non ti è piaciuto?
- Ti assicuro che sto facendo uno sforzo titanico per scegliere le parole meno offensive possibili nel darti un parere spassionato, da amico. Sei pronto?
- Vai!
- Trovare un barattolo di merda andata a male nel frigo spento mi avrebbe fatto meno schifo.
- Una sottile metafora. Leggo tra le righe un certo disappunto con una blanda venatura di disprezzo.
- Più o meno.
- E qualche indicazione per migliorare?
- Vai a lavorare in miniera. Possibilmente dove c'è del grisù.
- Farò tesoro delle tue parole. Grazie!
- Mi piace rendermi utile nel dare una mano a chi ha velleità di scrittore e sarei felice se tu apprezzassi il mio garbo.
- Quello, soprattutto.
- Sì.
- E?
- E il prossimo lo leggerò a stomaco vuoto perché mi è venuto da vomitare!
- Intendo bene: non ti è piaciuto?
- Ti assicuro che sto facendo uno sforzo titanico per scegliere le parole meno offensive possibili nel darti un parere spassionato, da amico. Sei pronto?
- Vai!
- Trovare un barattolo di merda andata a male nel frigo spento mi avrebbe fatto meno schifo.
- Una sottile metafora. Leggo tra le righe un certo disappunto con una blanda venatura di disprezzo.
- Più o meno.
- E qualche indicazione per migliorare?
- Vai a lavorare in miniera. Possibilmente dove c'è del grisù.
- Farò tesoro delle tue parole. Grazie!
- Mi piace rendermi utile nel dare una mano a chi ha velleità di scrittore e sarei felice se tu apprezzassi il mio garbo.
- Quello, soprattutto.
8 mesi fa
Scrivere è il modo più elegante per litigare con se stessi e perdere.
Oste, un caffè doppio! ☕️
offro il giro a chi è già a lavoro,
perché ogni giornata inizia meglio con un sorriso condiviso.
Oste, un caffè doppio! ☕️
offro il giro a chi è già a lavoro,
perché ogni giornata inizia meglio con un sorriso condiviso.
8 mesi fa
Buongiorno, oggi yoghurt depurativo, frutta e müsli. Dopo l'abbuffata di ieri sera necesse est.
E ora che l'aria si è ripulita ho lo spirito giusto per rispondere mi pare a @PaoloSC in merito alla famigerata 'vetrina' degli otto (presunti) migliori del momento - e non della settimana perché viene ritoccata circa due volte al giorno, di cui una a mezzanotte circa. Premetto - rubando una strofetta al 'Grande Censore' Signor G. - " Tanto ormai è squalificata ", in quanto le prime 3-4 posizioni - talvolta anche altre - sono stabilmente occupate da altrettanti Bartali e Coppi della letteratura erotica il cui unico scopo sembra anzi ormai evidentemente È proprio stare proprio e solo la.
Da confronti precedenti con alcuni di voi e approfondite analisi dello scrivente appassionato di statistiche e analisi, la posizione è data da una miscellanea di fattori: quantità di 'mi piace', visualizzazioni (NON letture, attenzione!) e - soprattutto, ormai è assodato - numero di racconti recentemente pubblicati, intendendo quelli che in elenco sotto il profilo del pubblicante hanno la casellina gialla lampeggiante accesa; ed ecco spiegata la frequente, parossistica produzione. Imperscrutabili invece le formule che governano tale meccanismo...
Considerato quindi che a questa 'Bancarella' manca certamente una gamba, mi permetto di richiamare un epico commento di cui la SOMMA Cumcontrol mi onorò or sono due anni esatti: " Amore te prego. L'artista pura non si lascia deragliare dal popolo ."
E a proposito della SIGNORA di Annunci 69, cosa di meglio se non iniziare una giornata con un intervento strapparisata come quello di @Duiula_Ikseks?
E ora che l'aria si è ripulita ho lo spirito giusto per rispondere mi pare a @PaoloSC in merito alla famigerata 'vetrina' degli otto (presunti) migliori del momento - e non della settimana perché viene ritoccata circa due volte al giorno, di cui una a mezzanotte circa. Premetto - rubando una strofetta al 'Grande Censore' Signor G. - " Tanto ormai è squalificata ", in quanto le prime 3-4 posizioni - talvolta anche altre - sono stabilmente occupate da altrettanti Bartali e Coppi della letteratura erotica il cui unico scopo sembra anzi ormai evidentemente È proprio stare proprio e solo la.
Da confronti precedenti con alcuni di voi e approfondite analisi dello scrivente appassionato di statistiche e analisi, la posizione è data da una miscellanea di fattori: quantità di 'mi piace', visualizzazioni (NON letture, attenzione!) e - soprattutto, ormai è assodato - numero di racconti recentemente pubblicati, intendendo quelli che in elenco sotto il profilo del pubblicante hanno la casellina gialla lampeggiante accesa; ed ecco spiegata la frequente, parossistica produzione. Imperscrutabili invece le formule che governano tale meccanismo...
Considerato quindi che a questa 'Bancarella' manca certamente una gamba, mi permetto di richiamare un epico commento di cui la SOMMA Cumcontrol mi onorò or sono due anni esatti: " Amore te prego. L'artista pura non si lascia deragliare dal popolo ."
E a proposito della SIGNORA di Annunci 69, cosa di meglio se non iniziare una giornata con un intervento strapparisata come quello di @Duiula_Ikseks?
8 mesi fa
...azz, no Oste, scusa, solo un caffè veloce.
8 mesi fa
Sono totalmente d'accordo, ma "lui la smutanda e la perfora come un trapano" è meraviglioso. Tutto dipende dal contesto in cui la inserisci 😄 😄 😄Quotato da ssbbw69,oramai non passo spesso su questo forum, men che meno su questa pagina, ma quando ci vengo la discussione è sempre quella: perché non vengo messo in vetrina? perché l'algoritmo mi castiga? perché non sono mai nella top ten?
ma porcocazzo. ma è [...]
Lo so è una provocazione, ma neanche tanto.
Modificato dall'autore il 02-10-2025 09:37:30
8 mesi fa
Emergo dal mio letto di dolore per un saluto a tutti, e mi ritiro di nuovo nel mio angoletto aspettando chissà, non godot di sicuro...
Oste una ChinaMartini calda a tutti dopopranzo.
Oste una ChinaMartini calda a tutti dopopranzo.
Modificato dall'autore il 02-10-2025 09:41:12
8 mesi fa
Oste buongiorno.
Passato per salutare, ho trovato lo scompisciante post di @duiula_ikseks che mi ha messo di buon umore nonostante le pessime notizie che derivano un po' da ogni dove, non ultima quella della fissazione del prezzo delle kai-car elettriche made in EU da parte degli stessi che hanno fissato la curvatura delle banane ed inventato i tappi ancorati alle bottiglie.
Che c'entra? si chiederanno i due o tre che ancora mi segnano della loro attenzione.
C'entra, c'entra.
Ma va bene stesso.
Scopro che pubblicare per errore, cancellare e ripubblicare a distanza di ore impedisce di apparire nella speciale classifica settimanale.
Devo attendere altri otto giorni per avere il piacere di apparire nella lista dei selezionati settimanali.
"E che te ne importa?" diranno i più.
Nulla, o meglio, il giusto.
"Se ne parli vuol dire che ti rode" aggiungerà quello più critico.
No, non mi rode. È che per natura, se non capisco una cosa, e percepisco che a mio parere c'è un'illogicità di fondo, mi sforzo di comprendere dove sia il vulnus, ed impazzisco se non risolvo il busillis.
"Ma con tutti i problemi che abbiamo, la flotilla, la guerra, i post di Fedez e la leva anche agli obesi, ti pare il caso?" ribatterà l'ultimo rimasto ad ascoltare questo vecchio pazzo.
E se facessi tutto questo proprio per alleggerirmi?
"Se così fosse, non ne parleresti e non ti lamenteresti per due stronzate".
Vero.
Tratto dal “Manuale di autovalutazione per le crisi di identità".
Buona giornata a tutti.
Passato per salutare, ho trovato lo scompisciante post di @duiula_ikseks che mi ha messo di buon umore nonostante le pessime notizie che derivano un po' da ogni dove, non ultima quella della fissazione del prezzo delle kai-car elettriche made in EU da parte degli stessi che hanno fissato la curvatura delle banane ed inventato i tappi ancorati alle bottiglie.
Che c'entra? si chiederanno i due o tre che ancora mi segnano della loro attenzione.
C'entra, c'entra.
Ma va bene stesso.
Scopro che pubblicare per errore, cancellare e ripubblicare a distanza di ore impedisce di apparire nella speciale classifica settimanale.
Devo attendere altri otto giorni per avere il piacere di apparire nella lista dei selezionati settimanali.
"E che te ne importa?" diranno i più.
Nulla, o meglio, il giusto.
"Se ne parli vuol dire che ti rode" aggiungerà quello più critico.
No, non mi rode. È che per natura, se non capisco una cosa, e percepisco che a mio parere c'è un'illogicità di fondo, mi sforzo di comprendere dove sia il vulnus, ed impazzisco se non risolvo il busillis.
"Ma con tutti i problemi che abbiamo, la flotilla, la guerra, i post di Fedez e la leva anche agli obesi, ti pare il caso?" ribatterà l'ultimo rimasto ad ascoltare questo vecchio pazzo.
E se facessi tutto questo proprio per alleggerirmi?
"Se così fosse, non ne parleresti e non ti lamenteresti per due stronzate".
Vero.
Tratto dal “Manuale di autovalutazione per le crisi di identità".
Buona giornata a tutti.
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

