8 mesi fa
🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Oggi ho corretto alcuni errori in un racconto che non era stato selezionato e dopo le modifiche l'ho pubblicato nuovamente ed è stato selezionato ma..... Non è stato pubblicato con data di oggi ma con la prima data in cui l'avevo pubblicato ovvero più di un anno fa. E niente mi fa ridere 😂😂😂😂😂
Oggi ho corretto alcuni errori in un racconto che non era stato selezionato e dopo le modifiche l'ho pubblicato nuovamente ed è stato selezionato ma..... Non è stato pubblicato con data di oggi ma con la prima data in cui l'avevo pubblicato ovvero più di un anno fa. E niente mi fa ridere 😂😂😂😂😂
8 mesi fa
Meglio tardi che maiQuotato da Parcifal,🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Oggi ho corretto alcuni errori in un racconto che non era stato selezionato e dopo le modifiche l'ho pubblicato nuovamente ed è stato selezionato ma..... Non è stato pubblicato con data di oggi ma con la prima data in cui [...]
😄 😄 😄
8 mesi fa
Domenica mattina, possiamo riprendere con più calma quanto già riportato due giorni fa, 10 ottobre 2025, con l'entrata in vigore della Legge italiana n° 125 del 23 settembre 2025, il cui titolo è: Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale .
Prima di tutto però un tazzone di caffelatte con aggiunta di schiuma e doppia fetta di quella evidentemente freschissima crostata alle noci, invitando tutti a fermarsi qui con me al tavolo 'solito'.
Premetto: come la torta è fresca fresca di Gazzetta Ufficiale della Repubblica per cui da domani partiranno certamente commenti a palate - anzi benne da cantiere autostradale -, tutta una serie di chiarimenti, una o più 'Autorità' o 'Agenzie' di sorveglianza e tutela, peraltro già in parte previste nel testo, i necessari decreti attuativi, oltre alle sentenze a far giurisprudenza nei prossimi anni.
La nuova norma si compone di 28 articoli fra i quali mi permetto di segnalare - e sottolineare viste le discussioni e 'dispute' passate - alcuni che senz'altro interesseranno vari 'autori' in questo sito e in particolare i 'Bettolari', anche se in modo più o meno ( ma forse nemmeno tanto ) marginale.
Eccoli dunque.
Art. 1) La presente legge reca principi in materia di ricerca, sperimentazione, sviluppo, adozione e applicazione di sistemi e di modelli di intelligenza artificiale. Promuove un utilizzo corretto, trasparente e responsabile, in una dimensione antropocentrica , dell'intelligenza artificiale, volto a coglierne le opportunità.
Garantisce la vigilanza sui rischi economici e sociali e sull'impatto sui diritti fondamentali dell'intelligenza artificiale.
Art. 2) Le disposizioni della presente legge si interpretano e si applicano conformemente al regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024.
(...)
Art. 13) Disposizioni in materia di professioni intellettuali
1. (...)
2. Per assicurare il rapporto fiduciario tra professionista e cliente, le informazioni relative ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati dal professionista sono comunicate al soggetto destinatario della prestazione intellettuale con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo .
(...)
Art. 25) Tutela del diritto d'autore delle opere generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale
1. Alla legge 22 aprile 1941, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 1, primo comma, dopo le parole: «opere dell'ingegno» è inserita la seguente: «umano» e dopo le parole: «forma di espressione» sono aggiunte le seguenti: «, anche laddove create con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale, purché costituenti risultato del lavoro intellettuale dell'autore »;
Un solo, primo suggerimento anche se da un profano e per quanto può valere - ma non si sa mai: quando scrivete specificate se vi siete avvalsi di un 'AiutoIntelligente'. A mio modesto parere sarebbe anche un segno di correttezza.
Amici, ancora buona Domenica e cerchiamo di trovare il lato positivo in ogni cosa.
Prima di tutto però un tazzone di caffelatte con aggiunta di schiuma e doppia fetta di quella evidentemente freschissima crostata alle noci, invitando tutti a fermarsi qui con me al tavolo 'solito'.
Premetto: come la torta è fresca fresca di Gazzetta Ufficiale della Repubblica per cui da domani partiranno certamente commenti a palate - anzi benne da cantiere autostradale -, tutta una serie di chiarimenti, una o più 'Autorità' o 'Agenzie' di sorveglianza e tutela, peraltro già in parte previste nel testo, i necessari decreti attuativi, oltre alle sentenze a far giurisprudenza nei prossimi anni.
La nuova norma si compone di 28 articoli fra i quali mi permetto di segnalare - e sottolineare viste le discussioni e 'dispute' passate - alcuni che senz'altro interesseranno vari 'autori' in questo sito e in particolare i 'Bettolari', anche se in modo più o meno ( ma forse nemmeno tanto ) marginale.
Eccoli dunque.
Art. 1) La presente legge reca principi in materia di ricerca, sperimentazione, sviluppo, adozione e applicazione di sistemi e di modelli di intelligenza artificiale. Promuove un utilizzo corretto, trasparente e responsabile, in una dimensione antropocentrica , dell'intelligenza artificiale, volto a coglierne le opportunità.
Garantisce la vigilanza sui rischi economici e sociali e sull'impatto sui diritti fondamentali dell'intelligenza artificiale.
Art. 2) Le disposizioni della presente legge si interpretano e si applicano conformemente al regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024.
(...)
Art. 13) Disposizioni in materia di professioni intellettuali
1. (...)
2. Per assicurare il rapporto fiduciario tra professionista e cliente, le informazioni relative ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati dal professionista sono comunicate al soggetto destinatario della prestazione intellettuale con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo .
(...)
Art. 25) Tutela del diritto d'autore delle opere generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale
1. Alla legge 22 aprile 1941, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 1, primo comma, dopo le parole: «opere dell'ingegno» è inserita la seguente: «umano» e dopo le parole: «forma di espressione» sono aggiunte le seguenti: «, anche laddove create con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale, purché costituenti risultato del lavoro intellettuale dell'autore »;
Un solo, primo suggerimento anche se da un profano e per quanto può valere - ma non si sa mai: quando scrivete specificate se vi siete avvalsi di un 'AiutoIntelligente'. A mio modesto parere sarebbe anche un segno di correttezza.
Amici, ancora buona Domenica e cerchiamo di trovare il lato positivo in ogni cosa.
8 mesi fa
@remigiuslp certo che sarebbe cosa buona e giusta applicare questa normativa.Quotato da remigiuslp,Domenica mattina, possiamo riprendere con più calma quanto già riportato due giorni fa, 10 ottobre 2025, con l'entrata in vigore della Legge italiana n° 125 del 23 settembre 2025, il cui titolo è: [b] Disposizioni e deleghe al Governo in materia [...]
Ma, allargando il campo visivo, che fine farebbero le fake news?
8 mesi fa
Restando nel campo della scrittura, a me sembra che con questa legge si finisce col riconoscere il diritto d’autore anche agli scritti realizzati con l’AI. Infatti è sicuramente opera dell’ingegno umano dare istruzioni più o meno dettagliate sul tipo di opera che si vuole ottenere. Forse le cose cambiano quando si pretende che una casa editrice pubblichi tale opera, poiché in quel caso credo sia obbligatorio dichiarare di aver utilizzato l’AI. Naturalmente se si tratta di una auto-pubblicazione a pagamento, alla cosiddetta casa editrice non importerà un fico secco di come lo scritto sia stato realizzato, pur tuttavia si potrà ottenere la protezione del copyright.Quotato da remigiuslp,...Art. 13) Disposizioni in materia di professioni intellettuali
1. (...)
2. Per assicurare il rapporto fiduciario tra professionista e cliente, le informazioni relative ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati dal professionista sono comunicate al soggetto destinatario della prestazione intellettuale con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo .
(...)
Art. 25) Tutela del diritto d'autore delle opere generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale
1. Alla legge 22 aprile 1941, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 1, primo comma, dopo le parole: «opere dell'ingegno» è inserita la seguente: «umano» e dopo le parole: «forma di espressione» sono aggiunte le seguenti: «, anche laddove create con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale, purché costituenti risultato del lavoro intellettuale dell'autore » [...]
7 mesi fa
Ti vedo un po' giù, caro Oste. Pochi clienti? Non credo sia colpa tua, temo qui siano tutti in altre faccende affaccendati...
Dai, stamattina, pur essendo Lunedì e montagne di lavoro, mi fermo per una colazione lunga; e al diavolo l'ufficio.
Pure io mi aspettavo più reazioni alla Legge entrata in vigore il 10 ottobre anche perché - pur rappresentando per certi aspetti solo un abbozzo al governo della complessa e delicata tematica - contiene alcuni capisaldi non indifferenti e soprattutto ben scritti e definiti.
Fuoco alle polveri, anche polemiche, e buona settimana a tutti i Bettolari!
Dai, stamattina, pur essendo Lunedì e montagne di lavoro, mi fermo per una colazione lunga; e al diavolo l'ufficio.
Pure io mi aspettavo più reazioni alla Legge entrata in vigore il 10 ottobre anche perché - pur rappresentando per certi aspetti solo un abbozzo al governo della complessa e delicata tematica - contiene alcuni capisaldi non indifferenti e soprattutto ben scritti e definiti.
Fuoco alle polveri, anche polemiche, e buona settimana a tutti i Bettolari!
7 mesi fa
Concordo @remigiuslp ci si aspettava un qualche, seppur blanda, reazione ed invece nulla...
È vero che è complicado disciplinare la materia, ma concordo nel dire che se una cosa è stata prodotta tutta o in parte con l'ai e dichiararlo sia un modo saggio di affrontare la questione.
È vero che è complicado disciplinare la materia, ma concordo nel dire che se una cosa è stata prodotta tutta o in parte con l'ai e dichiararlo sia un modo saggio di affrontare la questione.
7 mesi fa
"I expect some really bad stuff will happen" (Mi aspetto che accadano cose davvero brutte). Questa dichiarazione l'ha fatta di recente Sam Altman, amministratore delegato di Open AI, l'azienda che ha creato "Chat GPT", a proposito dell'uso crescente dell'Intelligenza Artificiale. A dire il vero alcune cose davvero brutte sono già accadute. Un ragazzo è stato aiutato a suicidarsi grazie ai suggerimenti dati dal modello di AI con cui chattava; un altro ha ucciso la propria madre, perché l'AI lo ha aiutato a convincersi che lei voleva farlo fuori. Però suppongo che per il CEO di Open AI questi episodi fossero di scarsa rilevanza e non degni di considerazione, quindi mi viene da pensare che le "cose davvero brutte" a cui si riferisce, siano catastrofi di livello mondiale.
La regolazione dell'uso dell'IA è qualcosa di estremamente necessario e urgente.
Non sono andato a leggermi la legge appena approvata, ma stando a quello che dispone in materia di professioni intellettuali, ritengo che i provvedimenti siano notevolmente al di sotto delle reali necessità. Tra l'altro io credo che proprio le professioni intellettuali, quelle che richiedono inevitabilmente l'uso del pensiero umano, cosa che l'AI non è ancora in grado di fare, siano le meno in pericolo. Semmai, se proprio si vuole proteggere il diritto d'autore, bisognerebbe impedire all'AI di "saccheggiare" impunemente le opere dell'ingegno umano altrui.
La regolazione dell'uso dell'IA è qualcosa di estremamente necessario e urgente.
Non sono andato a leggermi la legge appena approvata, ma stando a quello che dispone in materia di professioni intellettuali, ritengo che i provvedimenti siano notevolmente al di sotto delle reali necessità. Tra l'altro io credo che proprio le professioni intellettuali, quelle che richiedono inevitabilmente l'uso del pensiero umano, cosa che l'AI non è ancora in grado di fare, siano le meno in pericolo. Semmai, se proprio si vuole proteggere il diritto d'autore, bisognerebbe impedire all'AI di "saccheggiare" impunemente le opere dell'ingegno umano altrui.
7 mesi fa
"Cos’è più prezioso a quel punto: una fica nuova più performante oppure la narrazione intorno?" una fica nuova più performante preceduta, accompagnata e seguita da una attenta narrazione intorno. Cara Eulalia, bisogna sempre fare ciò che ci riesce meglio. scrivere, dipingere e, una volta, scopareQuotato da Eulalia,Si tratta del „darsi“ completamente, e non parlo di una pratica piuttosto di un‘altra, non semplicemente consumare.Quotato da Zindo,Una cosa è Amore, ben altro è "fare l'Amore". Qui di solito pare si preferisca il "fare l'Amore", Tu (Parcifal) ci stai ricordando che esiste anche Amore.
Eulalia non capisco come potrebbero esserci emozioni e sentimenti in [...]
Disquisire di sentimenti ed emozioni, amore e innamoramento é fine a se stesso, abbiamo millenni di letteratura ma nessuna certezza di quello che possa essere veramente.
Ma nel momento in cui due o più persone decidono di condividere i propri corpi é innegabile che ci sia anche uno scambio nel profondo, a meno che non si sia dei consumatori di frizioni dei corpi. C’è un prima, un dopo, un riservare e dedicare tempo e cura, il godimento delle aspettative e infine il perfezionarsi del desiderio.
Quante persone però si limitano alla mera carne, quando il piacere sta nel solleticare l‘anima, nel lasciarsi andare al piacere adolescenziale del primo incontro. Cos’è più prezioso a quel punto: una fica nuova più performante oppure la narrazione intorno?
Ed è questo che ci parla del nostro sentire e in qualche modo ci nutre anche quando il rapporto rimane ludico e forse unico. É il senso dell‘avventura, cioè che qualcosa é avvenuto davvero e non è solo stato consumato.
7 mesi fa
in effetti l'affermazione è inquietante.Quotato da jeepster,"I expect some really bad stuff will happen" (Mi aspetto che accadano cose davvero brutte). Questa dichiarazione l'ha fatta di recente Sam Altman, amministratore delegato di Open AI, l'azienda che ha creato "Chat GPT& [...]
Così come è inquietante che per cercare un contatto in rubrica si debba chiedere all'ai. Una volta bastava scorrere l'elenco alfabetico...
Ecco credo, mi sembra, che sia l'uso superficiale, e senza conoscenza di merito, di uno strumento così potente stia la questione.
Dopodichè ben venga, come ho già detto, chd si dichiari l'uso di strumenti di intelligenza artificiale per ogni attività, artefatto, professione... sempre.
Modificato dall'autore il 26-10-2025 23:32:30
7 mesi fa
@remigiuslp: grazie per la segnalazione.
Vado a cercare il testo originale e lo studio.
Al momento, sono ancora pesantemente impegnato nel cercare di recuperare la montagna di tempo perso per preparare l'esame che sono finalmente riuscito a passare lo scorso fine settimana.
Ora posso riprendere a dedicarmi alle altre attività, tra le quali la scrittura, abbandonata e negletta da oltre due mesi.
E NON mi avvarrò della deficienza artificiale: mi basta quella mia, assolutamente naturale.
Se le cose già le sai, te le rispiega sbagliando. Se non le sai, stai certo che ti racconterà un sacco di cazzate.
Unico vantaggio: la capacità di sintesi di documenti pallosamente inutili..
Vado a cercare il testo originale e lo studio.
Al momento, sono ancora pesantemente impegnato nel cercare di recuperare la montagna di tempo perso per preparare l'esame che sono finalmente riuscito a passare lo scorso fine settimana.
Ora posso riprendere a dedicarmi alle altre attività, tra le quali la scrittura, abbandonata e negletta da oltre due mesi.
E NON mi avvarrò della deficienza artificiale: mi basta quella mia, assolutamente naturale.
Se le cose già le sai, te le rispiega sbagliando. Se non le sai, stai certo che ti racconterà un sacco di cazzate.
Unico vantaggio: la capacità di sintesi di documenti pallosamente inutili..
7 mesi fa
Ecco, è proprio questo il punto. L'uso superficiale o ingiustificato dell'intelligenza artificiale può rivelarsi anche molto dannoso per tutta la collettività. I server dell'IA hanno bisogno di una quantità enorme di elettricità per funzionare e anche di tantissima acqua per i sistemi di raffreddamento degli stessi; due risorse che tutti usiamo quotidianamente ma che il funzionamento dell'IA consuma in quantità spaventose. Quindi si può facilmente prevedere che ci sarà un progressivo scarseggiamento di dette risorse, con conseguente aumento del loro costo.Quotato da TheMouth,in effetti l'affermazione è inquietante.Quotato da jeepster,"I expect some really bad stuff will happen" (Mi aspetto che accadano cose davvero brutte). Questa dichiarazione l'ha fatta di recente Sam Altman, amministratore delegato di Open AI, l'azienda che ha creato "Chat GPT& [...]
Così come è inquietante che per cercare un confatto in rubrica si debba chiedere all'ai. Una volta bastava scorrere l'elenco alfabetico...
Ecco credo, mi sembra, che sia l'uso superficiale, e senza conoscenza di merito, di uno strumento così potente stia la questione...
7 mesi fa
Esatto.Quotato da jeepster,Ecco, è proprio questo il punto. L'uso superficiale o ingiustificato dell'intelligenza artificiale può rivelarsi anche molto dannoso per tutta la collettività. I server dell'IA hanno bisogno di una quantità enorme di elettricità per funzionare e anche di tantissima acqua per i sistemi di raffreddamento degli stessi; due risorse che tutti usiamo quotidianamente ma che il funzionamento dell'IA consuma in quantità spaventose. Quindi si può facilmente prevedere che ci sarà un progressivo scarseggiamento di dette risorse, con conseguente aumento del loro costo.Quotato da TheMouth,in effetti l'affermazione è inquietante.
Così come è inquietante che per cercare un confatto in rubrica si debba chiedere all'ai. Una volta bastava scorrere l'elenco alfabetico...
Ecco credo, mi sembra, che sia l'uso superficiale, e senza conoscenza di merito, di uno strumento così potente stia la questione...
7 mesi fa
Per assurdo, la soluzione al consumo delle risorse è nello spazio.Quotato da jeepster,Ecco, è proprio questo il punto. L'uso superficiale o ingiustificato dell'intelligenza artificiale può rivelarsi anche molto dannoso per tutta la collettività. I server dell'IA hanno bisogno di una quantità enorme di elettricità per funzionare e anche di tantissima acqua per i sistemi di raffreddamento degli stessi; due risorse che tutti usiamo quotidianamente ma che il funzionamento dell'IA consuma in quantità spaventose. Quindi si può facilmente prevedere che ci sarà un progressivo scarseggiamento di dette risorse, con conseguente aumento del loro costo.Quotato da TheMouth,in effetti l'affermazione è inquietante.
Così come è inquietante che per cercare un confatto in rubrica si debba chiedere all'ai. Una volta bastava scorrere l'elenco alfabetico...
Ecco credo, mi sembra, che sia l'uso superficiale, e senza conoscenza di merito, di uno strumento così potente stia la questione...
Cinque anni fa avrei bollato la notizia come fantasiosa ma irrealizzabile, oggi mi sento di sottoscriverne la fattibilità.
Amazon sta pensando di spostare buona parte dei suoi server in orbita bassa, alimentarli a energia solare (o con piccoli reattori a isotopi) e raffreddarli con il freddo del vuoto.
I costi maggiori sono quelli del trasporto, ma con le economie di scala ottenibili dai razzi New Glenn di Blue Origin (stesso proprietario di Amazon, Bezos) questa posta verrebbe drasticamente ridotta, e delle telecomunicazioni (ma anche qui il progetto Kuiper, sempre di Amazon, verrebbe in supporto).
La tecnologia già esiste, impaccare con maggior densità centinaia di schede AI non avendo limiti di raffreddamento diventa molto più facile.
E' un settore da monitorare attentamente.
E credo che tra cinque anni, di tutti i grandi motori IA rimarranno solo OpenAI e Gemini. Il resto, sarà spazzato via dal costo proibitivo.
Già oggi senza sovvenzioni pesanti da parte delle proprietà, gli attuali sistemi non sono autosufficienti dal punto di vista del bilancio. Le sottoscrizioni non coprono minimamente i costi, e sono pochi coloro che accettano di spendere bollette di decine di migliaia di dollari al mese per avere risultati scarsi e ancora inaffidabili.
7 mesi fa
Non sono così addentro la questione per avere un'opinione precisa, ma credo che, stando così le cose, il risultato sia prevedibile.Quotato da PaoloSC,Per assurdo, la soluzione al consumo delle risorse è nello spazio.Quotato da jeepster,
Ecco, è proprio questo il punto. L'uso superficiale o ingiustificato dell'intelligenza artificiale può rivelarsi anche molto dannoso per tutta la collettività. I server dell'IA hanno bisogno di una quantità enorme di elettricità per funzionare e anche di tantissima acqua per i sistemi di raffreddamento degli stessi; due risorse che tutti usiamo quotidianamente ma che il funzionamento dell'IA consuma in quantità spaventose. Quindi si può facilmente prevedere che ci sarà un progressivo scarseggiamento di dette risorse, con conseguente aumento del loro costo.
Cinque anni fa avrei bollato la notizia come fantasiosa ma irrealizzabile, oggi mi sento di sottoscriverne la fattibilità.
Amazon sta pensando di spostare buona parte dei suoi server in orbita bassa, alimentarli a energia solare (o con piccoli reattori a isotopi) e raffreddarli con il freddo del vuoto.
I costi maggiori sono quelli del trasporto, ma con le economie di scala ottenibili dai razzi New Glenn di Blue Origin (stesso proprietario di Amazon, Bezos) questa posta verrebbe drasticamente ridotta, e delle telecomunicazioni (ma anche qui il progetto Kuiper, sempre di Amazon, verrebbe in supporto).
La tecnologia già esiste, impaccare con maggior densità centinaia di schede AI non avendo limiti di raffreddamento diventa molto più facile.
E' un settore da monitorare attentamente.
E credo che tra cinque anni, di tutti i grandi motori IA rimarranno solo OpenAI e Gemini. Il resto, sarà spazzato via dal costo proibitivo.
Già oggi senza sovvenzioni pesanti da parte delle proprietà, gli attuali sistemi non sono autosufficienti dal punto di vista del bilancio. Le sottoscrizioni non coprono minimamente i costi, e sono pochi coloro che accettano di spendere bollette di decine di migliaia di dollari al mese per avere risultati scarsi e ancora inaffidabili.
Questo escluderà totalmente il vecchio continente o ci potrà essere qualche sorpresa?
Modificato dall'autore il 23-10-2025 13:03:15
7 mesi fa
Il vecchio continente è fuori da tutti i giochi.
La brillante conduzione degli ultimi anni ha distrutto industrie, dilapidato know-how, rarefatto investimenti.
Mentre Musk e Bezos investono miliardi nei razzi riutilizzabili, ESA dilapida importi maggiori per far costruire alla Francia missili usa e getta per mantenere il know-how in mano francese.
Mentre Starlink copre con 60.000 satelliti in orbita bassa i bisogni di milioni di persone che ora hanno accesso a Internet ovunque, noi ancora inseguiamo progetti di costellazioni di 10/15 satelliti, sempre progetti a guida francese, guarda caso, che non serviranno a nulla se non a dire "io c'ero".
Per star dietro alle eurofollie verdi abbiamo distrutto l'industria siderurgica, correndo dietro a progetti folli di siviere net-zero.
Avevamo il primato nell'innovazione auto, ora le nostre grandi aziende VW, BMW, Stellantis, Renault, ecc lasceranno a casa centinaia di migliaia di lavoratori sacrificati sull'altare dell'industria sostenibile.
E per ovviare alla distruzione della base industriale, sempre lo stesso illuminato governo cosa fa? Un piano da 800 miliardi di euro per comprare armi, delle quali solo la metà rimarrà nelle tasche europee, il resto tutto in USA e Cina (e già, un terzo della componentistica e dei materiali vengono da lì...), mentre paghiamo il gas cinque volte tanto perchè, come il marito che si taglia i coglioni per far dispetto alla moglie, noi dovevamo mettere le sanzioni alla Russia e per dare un messaggio chiaro, abbiamo fatto saltare in aria i gasdotti, così che non ci venisse in mente di riaprirli, una volta mandati a casa questi pazzi furiosi.
Quindi, no, ho certezza che saremo fuori da tutti i giochi.
Non abbiamo più nè teste nè capacità, ma abbondiamo di pseudo-politici che ballano in parlamento inneggiando ad Hamas, mostrando borse di Cartier e Rolex d'oro comprati con laute prebende e succosi trolley con sorpresa, mentre la gente inizia a chiedersi come si scalderà il prossimo inverno con l'energia che costa due volte i prezzi dello scorso anno e cinque volte quelli di cinque anni fa...
La brillante conduzione degli ultimi anni ha distrutto industrie, dilapidato know-how, rarefatto investimenti.
Mentre Musk e Bezos investono miliardi nei razzi riutilizzabili, ESA dilapida importi maggiori per far costruire alla Francia missili usa e getta per mantenere il know-how in mano francese.
Mentre Starlink copre con 60.000 satelliti in orbita bassa i bisogni di milioni di persone che ora hanno accesso a Internet ovunque, noi ancora inseguiamo progetti di costellazioni di 10/15 satelliti, sempre progetti a guida francese, guarda caso, che non serviranno a nulla se non a dire "io c'ero".
Per star dietro alle eurofollie verdi abbiamo distrutto l'industria siderurgica, correndo dietro a progetti folli di siviere net-zero.
Avevamo il primato nell'innovazione auto, ora le nostre grandi aziende VW, BMW, Stellantis, Renault, ecc lasceranno a casa centinaia di migliaia di lavoratori sacrificati sull'altare dell'industria sostenibile.
E per ovviare alla distruzione della base industriale, sempre lo stesso illuminato governo cosa fa? Un piano da 800 miliardi di euro per comprare armi, delle quali solo la metà rimarrà nelle tasche europee, il resto tutto in USA e Cina (e già, un terzo della componentistica e dei materiali vengono da lì...), mentre paghiamo il gas cinque volte tanto perchè, come il marito che si taglia i coglioni per far dispetto alla moglie, noi dovevamo mettere le sanzioni alla Russia e per dare un messaggio chiaro, abbiamo fatto saltare in aria i gasdotti, così che non ci venisse in mente di riaprirli, una volta mandati a casa questi pazzi furiosi.
Quindi, no, ho certezza che saremo fuori da tutti i giochi.
Non abbiamo più nè teste nè capacità, ma abbondiamo di pseudo-politici che ballano in parlamento inneggiando ad Hamas, mostrando borse di Cartier e Rolex d'oro comprati con laute prebende e succosi trolley con sorpresa, mentre la gente inizia a chiedersi come si scalderà il prossimo inverno con l'energia che costa due volte i prezzi dello scorso anno e cinque volte quelli di cinque anni fa...
7 mesi fa
pur non essendo d'accordo sulle cause del destino dell'automotive europeo, concordo sul resto e aggiungo: non avrei saputo dirlo meglio.Quotato da PaoloSC,Il vecchio continente è fuori da tutti i giochi.
La brillante conduzione degli ultimi anni ha distrutto industrie, dilapidato know-how, rarefatto investimenti.
Mentre Musk e Bezos investono miliardi nei razzi riutilizzabili, ESA dilapida importi m [...]
Siamo messi davvero male
Modificato dall'autore il 25-10-2025 04:16:06
7 mesi fa
Anch'io a questo punto credo che "la soluzione è nello spazio"... penso agli spot del Buondì Motta 😄 😄 😄 😄 😄
Modificato dall'autore il 23-10-2025 17:44:00
7 mesi fa
Non ricordo quegli spot...
Si, credo anch'io che la soluzione sia nello spazio.
Riempire un paio di Starship di belle teste ...pensanti, lanciarle e... oops, spiacente, la navetta è esplosa... sarà per un'altra volta...
Si, credo anch'io che la soluzione sia nello spazio.
Riempire un paio di Starship di belle teste ...pensanti, lanciarle e... oops, spiacente, la navetta è esplosa... sarà per un'altra volta...
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

