Il sapore della carne condivisa.
Nivescp
Dopo una cena intima nella sala ristorante dell'agriturismo, siamo saliti nella nostra suite. Il fuoco scoppiettava nel camino e la stanza era già bollente.
Laura ed Elena non si sono fatte attendere. Si sono cercate subito con le labbra davanti al focolare, facendoci sentire il suono umido e schioccante dei loro baci. Entrambe cercavano evasione, sesso forte e più uomini a disposizione. Svestite del tutto, Elena si è piegata a 90 gradi sul tappeto: la sua fessura era già visibilmente zuppa, lucida di umori. Laura si è inginocchiata dietro di lei e ha iniziato a leccarla con avidità, affondando la lingua e succhiandole il clitoride turgido fino a farla tremare.
Quando ci siamo spostati sul lettone, l’atmosfera è esplosa in un’orgia sfrenata con dovizia di dettagli.
Laura si è concessa completamente a tutti noi: prima si è fatta fottere a fondo da Roberto, che la spingeva con colpi secchi mentre lei, con la bocca spalancata, prendeva tutto il cazzo del suo amico Paolo, facendolo scivolare profondo in gola. Io mi godevo la scena accarezzando il corpo di Elena, bagnatissima, che si sfregava contro le cosce di mia moglie. Subito dopo, Elena si è presa il suo spazio: la signora ha scopato con me, godendo come una troia mentre la penetravo forte, poi si è fatta girare da suo marito Roberto che l’ha riempita da dietro, mentre Paolo le riempiva di nuovo la bocca.
Le due donne, libere da ogni tabù e pazze per la carne maschile, volevano sentire il massimo del riempimento. La svolta è arrivata quando entrambe hanno preteso la doppia penetrazione.
Laura si è messa a quattro zampe al centro del letto: Roberto la penetrava da dietro nella fica spalancata e zuppa, mentre Paolo l'ha presa contemporaneamente nell'anale. Mia moglie ha emesso un urlo di piacere puro, mentre io le tenevo la testa e le offrivo la mia cappella da succhiare tra un gemito e l'altro. Subito dopo è stato il turno di Elena: io e Roberto ci siamo posizionati su di lei. L'ho penetrata davanti sentendo le sue pareti vaginali contrarsi ferocemente attorno al mio membro, mentre il marito le entrava nel culo. Paolo le teneva le mani bloccate sul cuscino mentre Elena godeva come mai prima.
L'acme è stato un'esplosione liquida e rumorosa. Tra le lenzuola completamente disfatte e bagnate di sudore e umori, Laura ed Elena si sono strette in un abbraccio lesbico viscerale, leccandosi le labbra ancora sporche del nostro seme, mentre noi tre scaricavamo gli ultimi getti di sborra sui loro corpi sfiniti.
Ci siamo addormentati tutti e cinque aggrovigliati nel lettone al caldo dell'agriturismo, consapevoli che quella fuga invernale a cinque si era trasformata nell'esperienza più spinta ed estrema della nostra vita.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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