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La mamma francese


di Membro VIP di Annunci69.it Miticocampo
23.07.2022    |    11.569    |    4 9.9
"00 con la sveglia delle figlie a un'ora indecente per la performance della notte..."
Inizio luglio della torrida estate 2022, una mia cara amica di Milano mi scrive per chiedermi un favore. Mi domanda se potessi fare da guida e portare in giro per la mia bella Firenze delle bambine francesi e la loro mamma, a cui lei aveva fatto da baby sitter in Francia per 6 mesi, come ragazza alla pari.
Accetto di buon grado, perché amo far scoprire la città ai turisti, portandoli nei posti anche meno conosciuti senza cadere nelle trappole presenti.
L'amica milanese era consapevole che sarebbe potuta essere un'ottima esperienza della città che altrimenti un turista non riesce ad avere, perché avevo portato lei insieme ad altre due amiche di Varese a inizio giugno dello stesso anno.
La mia amica mi dice un po' come sarà organizzato il viaggio delle francesi e mi lascia i loro contatti. Conoscendo un francese molto base, abbiamo sempre comunicato in inglese per non lasciare niente al caso.
Le bambine arrivano con la mamma domenica dopo pranzo in macchina da Genova. Faccio lasciare loro la macchina fuori città per poi portarle con la mia direttamente all'hotel.
Una volta sistemate in hotel, facciamo un breve giro della città dal Piazzale Michelangelo e San Miniato scendendo per Pitti e S.Niccolò.
Le bambine sono simpatiche e alla mano, e nonostante la barriera linguistica riusciamo comunque a scherzare e divertirci. La mamma, una quarantaduenne francese di ottimo aspetto, tenuta benissimo nonostante 3 gravidanze.

Passiamo molto bene questi tre giorni in visita a Firenze, ridendo scherzando e vedendo tanti posti belli. Lei è un'amante dell'arte e durante pranzi e cena vediamo di essere in sintonia su molti argomenti. Gli sguardi si incrociano spesso, con qualche ammicco ma giustamente in pochi secondi una bambina richiama la sua attenzione. La sintonia si era creata, la chimica a pelle c'era. E soprattutto avevo capito che il marito era lontano in Spagna e non c'era più l'amore di un tempo.
Durante i 3 giorni non c'è stata una vera e propria occasione per poterla approcciare, un po' per la stagione terribile sempre sopra i 37-39° e quindi sempre spossati, un po' per l'attenzione che giustamente doveva riservare alle tre bambine.
Alla fine dei 3 giorni siamo super contenti del tempo passato insieme e saluto in modo caloroso sia le bambine che la mamma, prima che si rimettano in viaggio in macchine direzione campagna toscana verso Arezzo.
Ma tutto questo si rivelerà solo un breve arrivederci.

Sapevo che andavano a stare per 3 giorni in un casale in campagna, molto isolato che già conoscevo perché di proprietà della mia amica milanese.
Provo a giocare le ultime carte. Propongo alla mamma di bersi un bicchiere di bollicine la sera del giorno dopo che avevano lasciato Firenze.
Lei mi risponde entusiasta e mi dice di raggiungerla al casale la sera, dopo cena.
Mi dice di venire sul tardi in modo da poter mettere a letto le bambine.
Arrivo al casale che già conoscevo e la aspetto fuori di casa, lei dopo un po' mi raggiunge con un vestitino cortissimo e bella profumata, che al solo pensiero, torno a emozionarmi.
Ho atteso 20 minuti in modo che fosse sicura che bambine dormissero e nel frattempo mi sono goduto il cielo stellato e la luna che cominciava a salire.
Quando è uscita, ci siamo messi un su muricciolo basso e mentre sorseggiavamo delle ottime bollicine, abbiamo parlato amabilmente.
Prima di finire la bottiglia le chiedo di andare nella vigna del casale per poter vedere meglio le stelle, lei mi segue e lì da soli isolati da tutto e lontani da orecchi in ascolta è successo tutto.
Tranquilli di essere soli, in cima alla collina, in mezzo alla vigna, illuminati dalla luna estiva, abbiamo cominciato a baciarci intensamente. Nessun tentennamento era
Sono più alto di circa 15 cm, mentre la bacio dall'alto verso il basso comincio a accarezzarla lungo i fianchi e le sue bellissime cosce.
Appena la faccenda è calda al punto giusto e le stavo cominciando a toccare il suo seno bello rotondo, mi dice di andare in macchina, ma avendo esperienza scomode nel passato le chiedo di poter prendere dalla macchina due teli mare da mettere in vigna.
Lei acconsente, discendo in macchina e risalgo alla velocità della luce, ci distendiamo in comodità sull'erba sopra i teli mare, immersi nella vigna.
Mentre continuiamo a baciarci comincio a slacciarle il top, e palpo un bellissimo seno e dei capezzoli duri e grandi che comincio a stimolare. In un attimo mi tolgo la maglietta e riprendo a baciarla, ha delle labbra fantastiche e bacia di gusto.
Piano piano il mio accarezzarle le cosce e il seno si sposta nel toglierle la parte bassa del vestitino e lo slip nero.
In un attimo mi concentro su di lei e comincio a leccarle la clitoride con un trucchetta che ha funzionato a dovere, poi comincio anche a stimolarla con due dita e la combo è veramente esplosiva e gode veramente tanto.
Qui comincia a dare il meglio di se, i gemiti di piacere si fanno intensi, inizia a spingermi la testa contro la sua vagina e io tutto dentro. Mi chiama anche per nome in francese e con quelle parole comincia a farmelo diventare veramente duro duro.
Dopo 10 minuti in cui lei si era bagnata davvero tanto, mi interrompe e mi comincia a togliere i pantaloni, mi comincia a toccare le palle, una leccatina fino in fondo e me lo incappuccia.
Riprendo subito a baciarla, un po' di saliva sul condom e dolcemente l'adagio sulla schiena.
Comincio a stimolarla esternamente e lei apprezza e mi spinge a se con le braccia, poi decide di metterlo dentro e comincio a pompare. Mi. fermo solo per poterla baciare più intensamente e leccarle meglio il seno che trovo pazzesco.
Dopo un po' passiamo con lei sopra, dove secondo me ha goduto di più perché si giostrava il birillone come voleva e io che la baciavo e leccavo ovunque. Non ha squirtato ma sentivo quanto fosse bagnata da come colava in quella posizione.
Abbiamo proseguito con lei a pecora, che è la posizione che mi ha chiesto lei, di cui non sono troppo fan. Era talmente eccitata che le ho tirato i capelli e continuava gemere da vera donna. Mi ha concesso anche di tirarle qualche pacca sul culo giusto per farla sentire un po' più nel gioco.
Il fresco della vigna ha permesso di far durare tutto circa 1.30-1.45 e per finire in bellezza dopo che lei era venuta almeno due volte, mi ha succhiato tutto fino all'anima. Le sono venuto in faccia con un bel carico caldo, perché mi ha detto che non lo voleva in bocca ma anche dopo ha continuato a segarmi e toccare tutta la crema calda con le mani.
Ci siamo un attimo puliti e rivestiti e siamo rimasti a guardare le stelle continuando a baciarci, sarei anche ripartito ma non volevo stancarla troppo, ed erano già le 4.00 con la sveglia delle figlie a un'ora indecente per la performance della notte.
Che dire, avevo sempre avuto il sogno erotico di una mamma. E che mamma. Assolutamente sorprendente e godurioso, non sono di corpo ma anche di testa.
Come mi ha preso la testa lei, una 20 enne non lo fa di solito e come ha detto lei tradotto dall'inglese : "Non avrò la quantità di una ventenne ma ho tutta la qualità di una quarantenne".
Mai frase fu più azzeccata.
Il ricordo è sempre vivido e chissà che faccia una scappata a Lione.
Alla prossima utenti di A69
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