Mia moglie è una Troia finale
Marialuisacp
Quella mattina lei mi confidò di essere così eccitata da aver dovuto masturbarsi sotto la doccia per calmarsi.
Per l'occasione indossava un vestitino nero, i tacchi, calze autoreggenti nere e il perizoma: sembrava proprio una moglie infedele in procinto di incontrare il suo amante.
Durante tutti i preliminari fu come se io non fossi in stanza: si baciavano e si leccavano senza sosta.
L’eccitazione era alle stelle, ma nessuno dei due prendeva l’iniziativa, così decisi di intervenire io dandogli un profilattico.
Entrambi mi guardarono stupiti; poi Mary si mise a pecora e Max cominciò a scoparla senza tregua.
L’atto in sé durò forse cinque minuti, ma furono cinque minuti intensissimi per tutti e tre.
Il vero battesimo, però, lo abbiamo avuto quando, tolto il preservativo, Max le ha ricoperto il seno di sperma.
Ora ero ufficialmente cornuto.
E Mary, per togliermi qualsiasi dubbio, prese con le dita lo sperma dal seno e lo leccò tutto...
Negli anni successivi, dopo aver organizzato vari incontri che rispecchiavano le nostre fantasie, ne pianificai uno con due bull: Omar, che conoscevamo già, e un suo amico mai visto prima.
L’appuntamento era a casa di quest’ultimo e Mary si presentò con un miniabito nero, tacchi e senza intimo.
Non ci volle molto che due cazzi gli finissero in bocca, e una volta spogliata cominciarono a scoparla a turno, mantenendo sempre la sua bocca piena.
Poi la svolta, mentre Mary era intenta a cavalcare Omar l’amico prova a infilarsi dietro.
Penso: “Questo ha il cazzo giusto per farle il culo, ma non è scaltro e perde l’occasione”.
Per Mary ultimamente il sesso anale è un po' un limite, ma in quel momento sono quasi certo che si sarebbe fatta scopare.
È una scena che mi sarebbe davvero piaciuto vedere, e che spero ancora di poter vivere un giorno.
Nel frattempo Omar coglie l’attimo e ne approfitta, la gira e la fa sedere sul suo cazzo a gambe spalancate e invita il suo amico a infilarsi dentro.
Mary e completamente in estasi: non oppone alcuna resistenza e accoglie due cazzi contemporaneamente nella figa.
La scopano senza sosta, mentre lei ansima e gode a ogni affondo.
Continuano così per un paio di minuti, finché i due non arrivano al limite.
A quel punto la mettono a pecora e l'amico le sborra direttamente in bocca.
Omar la scopa energicamente per qualche minuto, poi esplode e le riempie il viso di sperma, ancora sporco del liquido seminale del suo amico.
Mary ha il viso dipinto di bianco e il sesso che le cola sul seno.
Stanca e soddisfatta, ride e scherza con i due bull che l’hanno sfondata, mentre io, travolto dall'eccitazione, mi preoccupo solo di aver immortalato ogni cosa.
Al rientro non resisto e le dico che è proprio una troia e che mi ha eccitato tantissimo.
Mary mi sorride e mi risponde con serenità: «Sì, lo sono, perché mi piace il cazzo!».
E da quel giorno ogni volta che me la scopo o me lo succhia mi piace ricordaglielo.
Il racconto finisce qui, ma il nostro viaggio continua.
Ne usciamo con una complicità più forte e una fiducia ancora più solida: se fatto con la testa, questo è uno dei giochi più belli e divertenti che si possano desiderare.
Eh sì, mia moglie è una Troia e ne vado fiero.
Il marito di Mary
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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