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Tutti i messaggi dell'utente: VeronicaRM
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
😄 😄 😄 😄 Sì, lo so.... e non mi dispiaccio, nonostante tutti i miei limiti! 
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
Vedi, Adriana, io so cosa NON sono.... e mi basta in assoluto, nel senso che il sapere "cosa sono" ha, per me, un interesse solo speculativo, non incide sul mio comportamento, sulla mia autostima o sul mio benessere. Ma, lo ripeto ancora una volta, visto che le preferenze sessuali "dovrebbero" dipendere da quello che si è, mi incuriosisce sapere come si "vedono" altre sorelline, se hanno risolto il problema di "cosa sono" e se lo sono confessato guardandosi allo specchio, come dici tu, e non nascondendosi dietro un dito, come dico io!
E devo concludere che la maggior parte di loro o non ha trovato una soluzione realistica (ammesso che esista) o non ha cercato fino in fondo, perchè il descrivere l'epifenomeno (le proprie preferenze sessuali, il proprio stile di vita sessuale) non significa identificarne la fonte (come in effetti NON l'ho identificata io!).
Il mio quesito, se ci pensi bene, non è una stronzata: ti piace il maschio? Bene, mi fa piacere, ma.... cosa ne deduci? Forse forzerò un po' i termini della questione, ma, a parere della mia personale logica, se ti piace il maschio e tu sei maschio.... allora le risposte non sono poi molte: io ne ho proposte due, ma se ne hai altre proponile pure.... purchè non si limitino all'interlocutoria descrizione dell'epifenomeno!
Colgo l'occasione per precisare un altro aspetto: il significato delle parole. Tu hai, in un post precedente, concluso che io fossi "bisex"... ma bisex ha un significato ben preciso e cioè un comportamento sessuale che non privilegia un sesso o l'altro, cioè che non esprime preferenze di sesso..... nella scelta del partner, NON nel proprio comportamento! Già, perchè un bisex si accoppia indifferentemente con maschi o con femmine ma sempre maschio (o femmina) restando ed esprimendosi. Altrimenti è un "Versatile", uno che, nell'accoppiamento, può indifferentemente assumere il ruolo attivo o passivo, a seconda delle circostanze o dell'umore.... La sottoscritta - credo che ormai sia chiaro a tutte - non è né l'uno né l'altro: è noiosamente "monotematica" sia nelle preferenze che nel ruolo! 😄 Questo, almeno, lo SO per certo! 😮 😮 🙂
E devo concludere che la maggior parte di loro o non ha trovato una soluzione realistica (ammesso che esista) o non ha cercato fino in fondo, perchè il descrivere l'epifenomeno (le proprie preferenze sessuali, il proprio stile di vita sessuale) non significa identificarne la fonte (come in effetti NON l'ho identificata io!).
Il mio quesito, se ci pensi bene, non è una stronzata: ti piace il maschio? Bene, mi fa piacere, ma.... cosa ne deduci? Forse forzerò un po' i termini della questione, ma, a parere della mia personale logica, se ti piace il maschio e tu sei maschio.... allora le risposte non sono poi molte: io ne ho proposte due, ma se ne hai altre proponile pure.... purchè non si limitino all'interlocutoria descrizione dell'epifenomeno!
Colgo l'occasione per precisare un altro aspetto: il significato delle parole. Tu hai, in un post precedente, concluso che io fossi "bisex"... ma bisex ha un significato ben preciso e cioè un comportamento sessuale che non privilegia un sesso o l'altro, cioè che non esprime preferenze di sesso..... nella scelta del partner, NON nel proprio comportamento! Già, perchè un bisex si accoppia indifferentemente con maschi o con femmine ma sempre maschio (o femmina) restando ed esprimendosi. Altrimenti è un "Versatile", uno che, nell'accoppiamento, può indifferentemente assumere il ruolo attivo o passivo, a seconda delle circostanze o dell'umore.... La sottoscritta - credo che ormai sia chiaro a tutte - non è né l'uno né l'altro: è noiosamente "monotematica" sia nelle preferenze che nel ruolo! 😄 Questo, almeno, lo SO per certo! 😮 😮 🙂
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
😋 😋 😋 Gli "uomini" non attraggono nemmeno la sottoscritta: quelli che mi attraggono sono i "maschi"! 😋 😋 😋
Ma ascolta un attimo: donna vera SO di non poterlo essere (a parte le favole e i luoghi comuni) e gay SO di non esserlo (per... quanto detto sopra, ma anche perchè nel mondo gay ho vissuto a lungo e so che non possiedo certi requisiti, come ad esempio i parametri di bellezza maschile....); SO che mi piace vestirmi da donna e non perchè mi ecciti in qualche modo, ma perchè mi sento completa, me stessa... e poi perchè i vestiti da donna sono più belli, più ricchi, più colorati, più fantasiosi...; SO di essere affine ad una donna come gusti, come psicologia, come comportamenti, come sessualità...
Dovessi scrivere tutto cio' per descrivermi ad un pretendente......... e allora opto per: "sono una donna-non-bio", breve semplice e sintetico, anche se non del tutto vero!
Non potresti fare questo piccolo sforzo anche tu? 😄
Ma ascolta un attimo: donna vera SO di non poterlo essere (a parte le favole e i luoghi comuni) e gay SO di non esserlo (per... quanto detto sopra, ma anche perchè nel mondo gay ho vissuto a lungo e so che non possiedo certi requisiti, come ad esempio i parametri di bellezza maschile....); SO che mi piace vestirmi da donna e non perchè mi ecciti in qualche modo, ma perchè mi sento completa, me stessa... e poi perchè i vestiti da donna sono più belli, più ricchi, più colorati, più fantasiosi...; SO di essere affine ad una donna come gusti, come psicologia, come comportamenti, come sessualità...
Dovessi scrivere tutto cio' per descrivermi ad un pretendente......... e allora opto per: "sono una donna-non-bio", breve semplice e sintetico, anche se non del tutto vero!
Non potresti fare questo piccolo sforzo anche tu? 😄
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni faQuotato da MargotCD,Veronica, non capisco il perchè del tuo stare sulla difensiva e dell'interpretare in maniera negativa alcune risposte al tuo quesito. Da parte mia non ci sono leggerezza e superficialità in quello che ti scrivo e mi dispiace se vedi nell& [...]
Margot cara, prendo spunto dai quesiti con cui concludi il tuo post equilibrato e meditato per rispondere anche ad altre sorelline che, per brevità, non cito.
La mia posizione, punto di arrivo di un percorso piuttosto lungo e variegato, è molto semplice: mi sento molto più AFFINE ad una donna che non a un uomo e conseguentemente mi "relaziono" SOLO in veste e qualità di donna (NB: NON sono "bisex" nè "versatile"!); in questa veste e qualità mi sento benissimo, completata e realizzata, senza problemi psicologici di sorta o dubbi esistenziali, e NON mi interessa proprio definire "cosa" sono.... se non per evitare di dovermi descrivere come "Trav", sigla che come ho avuto modo di sottolineare più volte è solo l'abbreviazione di "Travestito" con l'accezione negativa che il termine ha nella lingua italiana!
Ma sono inguaribilmente curiosa ed ho una mentalità scientifica: quindi, se "vedo" un problema, cerco di risolverlo anche se, per me, non è di importanza vitale e, per farlo, cerco di ridurlo ai minimi comuni denominatori.... Nel caso specifico, ragiono come segue: il sesso è una componente fondamentale della vita (biologica) e la Natura ha differenziato, a tale scopo, due varianti con ruoli specifici, maschi e femmine; ebbene, se io, maschio, amo andare in culo... di maschi o di femmine non importa, interpreto il mio ruolo in modo estensivo 😄 ma sempre nel rispetto delle regole "naturali"; se invece io, maschio, amo "fornire" il mio culo, sono evidentemente al di fuori delle regole biologiche. Come mai, mi chiedo, la sottoscritta e tante altre "sorelline" (perchè siamo tante!) abbiamo modificato (in parte o del tutto) il ruolo assegnatoci dalla Natura?
E mi rispondo: non lo so e non mi interessa... dato che nel nuovo ruolo ci sto benissimo! Ma, come detto, sono curiosa: non mi interessa il "come mai", ma mi interessa il "come ci si vede", il "significato" che diamo alle nostre scelte, il nostro "sentire e giudicare noi stesse"... e faccio riferimento al metodo scientifico per tacitare la mia curiosità.
Orbene: in biologia, qualsiasi campione (insieme di soggetti, osservazioni, fenomeni, etc, scelti casualmente) si distribuisce secondo una curva a campana detta Gaussiana: le due code, destra e sinistra, rappresentano i casi limite in difetto o in eccesso, mentre la parte centrale contiene tutti i casi che non si allontanano più di tanto (2 SD, per gli addetti! 🙂) dalla media delle osservazioni. Prendiamo noi stesse (anche se il campione sarebbe viziato! 😒): siamo un campione di maschi che, sessualmente, è attratto da altri maschi e preferisce un ruolo femminile: tanto da procedere al cambio di sesso (coda destra) o tanto da non aver bisogno di alcun "travestimento", da assecondare il proprio istinto in veste di uomo (gay, coda sinistra); in mezzo ci stanno le innumerevoli sfaccettature che tante di voi hanno sottolineato.
Dove mi situo io? Ovviamente nella parte centrale, ma un po' (quanto mi è difficile dirlo) spostata verso destra. E VOI, dove vi situate? Ed ecco il punto: se ho difficoltà io, con la mia mentalità scientifica, a situarmi in un punto della curva Gaussiana, figurarsi tante altre sorelline meno scientificamente dotate..... E allora ho "forzato" il quesito proponendovelo coma bianco o nero, coma coda destra o sinistra, come scelta senza se e senza ma: costringendovi a fare una scelta, ho pensato, vi costringevo anche a farvi un'attenta analisi interiore e, quindi, avrei ottenuto delle risposte più accreditabili......... 🙂
Non so se sia davvero successo... Certo che molte di voi sono sfuggenti come anguille!!!! 😄 😄 😄
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
Margot... non lo so e, sinceramente, non mi interessa. Mi interessa cosa debbo scrivere io! Sono io che cerco risposte tra le sorelline più esperte e più dotate di intelletto della sottoscritta e, se hai delle conclusioni o solo dei ragionamenti da propormi, sei la benvenuta.... altrimenti, non ti pare che puoi esprimerti anche in altri threads?
Vorrei che fosse chiaro a tutte le lettrici: se propongo un tema, lo faccio per avere della risposte, non delle ironie o, peggio, delle non-risposte. A voi le risposte ai miei problemi non servono, non interessano? Sono fatti vostri... ma vi pregherei di avere rispetto delle esigenze altrui (in questo caso, mie!).
E la mia esigenza (buuuuuuum: desiderio! 😄) è, lo ripeto, sapere se vi ritenete donne o gay vestiti da donne, e, ovviamente, perchè vi reputate tali: tutto qua.
Vorrei che fosse chiaro a tutte le lettrici: se propongo un tema, lo faccio per avere della risposte, non delle ironie o, peggio, delle non-risposte. A voi le risposte ai miei problemi non servono, non interessano? Sono fatti vostri... ma vi pregherei di avere rispetto delle esigenze altrui (in questo caso, mie!).
E la mia esigenza (buuuuuuum: desiderio! 😄) è, lo ripeto, sapere se vi ritenete donne o gay vestiti da donne, e, ovviamente, perchè vi reputate tali: tutto qua.
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni faQuotato da MargotCD,Secondo me per ognuno/a può esserci una risposta diversa e non sopporto chi etichetta una trav pensando che per tutte i gusti sessuali siano uguali.
Io personalmente non provo attrazione per gli uomini ma, non appena mi travesto, il mio ruolo divent [...]
..... e ne concludi?
Alla sottoscritta non interessano le etichette, ma quello che una sorellina pensa di sè! Personalmente, sto benissimo come sono e non avrei nessuna necessità di approfondire aspetti che, a fini esistenziali, ho risolto da tempo.... se non fosse che sono curiosa e mi piacerebbe poter concludere che "mi sento" o "sono" donna senza scoppiare in una sghignazzata dettata dalla precisa cognizione che biologicamente, culturalmente, storicamente (ormai), legalmente, etc etc sono uomo e non potro' mai essere una donna, biologicamente, culturalmente, e... razionalmente parlando!!!!
E poi..... mi piacerebbe proprio SAPERE "cosa" sono! E non per autoetichettarmi (che sciocchezza solo ipotizzarlo!) ma, se non altro, per poterlo onestamente scrivere nella presentazione, informare correttamente in proposito un potenziale partner,..... o semplicemente stamparlo sul mio biglietto da visita senza timore di essere smentita!
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
Nina, tesoro, sono contenta che apprezzi i temi da me proposti perchè sono... i "miei" temi, le "mie" problematiche quelle che propongo! E mi decido a metterle nero su bianco qui, sul Forum, quando, da una parte, desidero sentire quanti più pareri possibile, dall'altra, quando penso possano essere oggetto di riflessione anche per altre sorelline.
In questo thread ho posto l'accento in particolare sull'aspetto sessuale per.... semplicità: è un aspetto che garantisce una facile "logica" al mio quesito (attratti sessualmente dagli uomini sono, genericamente parlando, i gay e le donne, no?) ma è ben lungi dall'esaurire i contenuti del quesito stesso!
E infatti vedi che Angela, pure lei ricorrendo a una facile logica, prende una posizione netta (siamo gay travestiti perchè il definirsi donna è una mera sega mentale: esattamente uno dei miei dubbi!), mentre tu apri un'interessante finestra su tempi e modi, sull'eterno problema dell'abito che fa, o meno, il monaco.... ma eviti di rispondere direttamente al quesito, nascondendoti dietro un interlocutorio, quanto non impegnativo, ma realistico "bisex"! 😄
Vediamo se vi saranno altre prese di posizione......
In questo thread ho posto l'accento in particolare sull'aspetto sessuale per.... semplicità: è un aspetto che garantisce una facile "logica" al mio quesito (attratti sessualmente dagli uomini sono, genericamente parlando, i gay e le donne, no?) ma è ben lungi dall'esaurire i contenuti del quesito stesso!
E infatti vedi che Angela, pure lei ricorrendo a una facile logica, prende una posizione netta (siamo gay travestiti perchè il definirsi donna è una mera sega mentale: esattamente uno dei miei dubbi!), mentre tu apri un'interessante finestra su tempi e modi, sull'eterno problema dell'abito che fa, o meno, il monaco.... ma eviti di rispondere direttamente al quesito, nascondendoti dietro un interlocutorio, quanto non impegnativo, ma realistico "bisex"! 😄
Vediamo se vi saranno altre prese di posizione......
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
Un dubbio che, nonostante la risposta che mi sono data, continua a punzecchiarmi....
Alla sottoscritta piace accoppiarsi con un uomo (ovviamente di suo gradimento! 😄) e ritiene logica questa "preferenza" in quanto "si sente" donna...... Ma è proprio vero? E' vero cioè che desidera l'uomo in quanto donna o invece conclude di essere donna perchè preferisce accoppiarsi con gli uomini?
Voi, sorelline care, ... dopo un attento esame di coscienza che ne pensate?
Alla sottoscritta piace accoppiarsi con un uomo (ovviamente di suo gradimento! 😄) e ritiene logica questa "preferenza" in quanto "si sente" donna...... Ma è proprio vero? E' vero cioè che desidera l'uomo in quanto donna o invece conclude di essere donna perchè preferisce accoppiarsi con gli uomini?
Voi, sorelline care, ... dopo un attento esame di coscienza che ne pensate?
5 anni fa
Un consiglio spassionato e basato sulla propria esperienza, per modesta e settoriale che possa essere, non si nega a nessuno, no? 🙂
5 anni fa
Cominciare con gli acquisti, senza un preciso fine, solo per "passione", vuol dire.... spendere una fortuna in cose che getterai dopo 6 mesi! Gli acquisti solo "dopo" che avrai maturato una precisa "strategia".... Ad esempio: vuoi pavoneggiarti allo specchio o vuoi uscire di casa "en femme"? Perchè, in quest'ultimo caso, i tacchi 12 sono importabili per tutta una serie di ragioni (tra cui il dolore ai piedi!) e non ti vale la pena nemmeno prenderli in considerazione!
Certo, se non hai problemi di denaro e possiedi un paio di armadi vuoti.......... 😄
Certo, se non hai problemi di denaro e possiedi un paio di armadi vuoti.......... 😄
5 anni fa
Non è vero: un aiuto si trova sempre! Io, molti anni fa, ho trovato X-Dress cui devo imperitura gratitudine...
Ma non esistono formule magiche: se vuoi davvero "iniziare a travestirti" inizia col chiederti... "a che fine": solo quando te lo sarai chiarito saprai a chi chiedere aiuto! 😎
Ma non esistono formule magiche: se vuoi davvero "iniziare a travestirti" inizia col chiederti... "a che fine": solo quando te lo sarai chiarito saprai a chi chiedere aiuto! 😎
» Nell'argomento: Il piacere di essere Femmina!
5 anni fa
Mi sostituisco a Dany: Mai commesso un errore di battitura, Dolcezza?
» Nell'argomento: Il piacere di essere Femmina!
5 anni faQuotato da Danytrv,Credo che Veronica sia stata più che esauriente.
In modo generico si può dire che una trav sia un uomo travestito da donna ma, come detto, è solo una definizione generica.
Io sono una trans ma sono comunque una trav essendo comunque nata uomo e ves [...]
Durezza? Quale durezza? La durezza della verità? Del dire come stanno veramente le cose senza se e senza ma? O la durezza del guardarsi dentro e riconoscersi per quello che si è? Senza nascondersi dietro a... falsi miti?
Sottoscrivo quello che dici e lo sottoscriverei anche sotto tortura! 🙂
Comunque, io ho una "teoria" .... che, tanto per completare quanto da te scritto, propongo a chi ci legge con un copia/incolla da una conversazione in pvt con una sorellina. Sia chiaro, è solo una mia teoria e se non sei d'accordo dillo pure, ma è frutto dell'esperienza personale, sofferta perchè continuamente sottoposta ad una feroce autocritica e ad un'accettazione non priva di incertezze e ripensamenti...
"..... affermo che per tutte noi esiste un'evoluzione, una presa di coscienza (NB) "progressiva" che potrebbe essere schematizzata come segue:
1) fin da piccole, alcune "preferenze" caratteristiche (nel mio caso, mi piacevano le bambole e ho molto sofferto quando me le hanno tolte; giocando con i soldatini, sceglievo sempre Calamity Jane e impersonavo quindi un personaggio femminile...)
2) in età più adulta, superata la fase della pura scoperta del sesso, il "feticismo", caratterizzato dall'essere una pratica assolutamente privata, non condivisa, cioè, e conclusa spesso con l'autosoddisfazione sessuale;
3) in età ancora più avanzata, quando si è "padrone" della propria esistenza, l'accettazione dell'interesse per il travestitismo "in quanto gioco (!!!)", seguita, generalmente a breve, dall'ammissione di "un lato femminile" inserito nella propria mascolinità (che pero' non si discute proprio!);
4) in seguito, l'ammissione, ancora più rilevante, che il "lato femminile" è... una cazzata elaborata allo scopo di dare una spiegazione razionale (in realtà irrazionale) a cio' che non si è ancora capaci di accettare...
5) ..... e il successivo riconoscimento che, comunque stiano le cose, si è più "affini" ad una donna che ad un uomo, almeno psicologicamente parlando.
6) A questo punto una puo' ancora fermarsi: "affinità" è una conclusione valida, biologicamente e psicologicamente parlando, e anche socialmente accettabile; oppure puo' andare ancora oltre, ammettendo con se stessa di essere psicologicamente una donna, di "sentirsi" donna, di sentirsi pienamente realizzata "solo come" donna,... di "essere"... una donna-non-biologica, certo, ma Donna a tutti gli effetti!
Qui sono giunta io. Ma ci sono dei passi successivi, ad esempio la scelta (NB: scelta, non presa di coscienza!!!) di "vivere" da donna, di proporsi cioè, anche socialmente, in veste, ruolo, etc etc, di donna per il 100% del proprio tempo (quanto lo vorrei.... ma non posso!), e la scelta o l'esigenza di completare l'evoluzione con un cambiamento dello stato anagrafico, legale, accompagnato (o meno) dal tentativo di modificare, anche anatomicamente, il proprio aspetto!
Questo per quanto riguarda l'evoluzione psicologica e... filosofica. Ma c'è pure un'evoluzione sessuale più o meno collegata e simultanea: personalmente, il passo più rilevante è stato quello del passaggio, lucidamente deciso "a tavolino", dal ruolo "attivo" a quello "passivo", passaggio addirittura precedente ad ogni presa di coscienza del mio essere femminile. Poi, naturalmente, i due aspetti si sono associati ..... ma credo che, se l'evoluzione psicologica si arresta precocemente o non avviene proprio perchè troppo impegnativa per essere accettata, credo, ripeto, che i due aspetti possano restare disgiunti: si avrà allora un piacere "feticistico" associato ad una sessualità "maschile" oppure il classico comportamento sessuale che, negli ambienti gay, viene definito "versatile"! .............."
Che ne pensi? Fila?
» Nell'argomento: Il piacere di essere Femmina!
5 anni faQuotato da PaulinaTrav,Quotato da VeronicaRM,Ritornando al tema iniziale 🙂....... nell'essere "en femme" c'è piacere e piacere!
Il mio, è il piacere di vestirmi per quello che mi sento e sento di essere... e forse non è nemmeno un "piacere", ormai, ma un rilassamento, una [...]
personalmente trovo più carino come ci chiamano gli inglesi - Tgirl - con quella T che ambiguamente, in inglese, può stare per Travestite o Transexual ... e con "girl" che elimina ogni dubbio di come ci sentiamo
Concordo appieno!
» Nell'argomento: Chi ha avuto aprezzamenti da una donna vera
5 anni faQuotato da DedeSignoraTrav,Se devo essere sincera, ho avuto sempre più apprezzamenti dalle donne che dagli uomini.
Anch'io!!!! Come pure apprezzamenti per gli occhi (maschi e femmine), per il trucco (femmine) e per le gambe e il lato B (maschi). Ma anche, a carico delle donne, molti più "risolini" divertiti (o sarcastici? 😮 😮 😮) !!!!!!!! 😭
» Nell'argomento: Il piacere di essere Femmina!
5 anni fa
Eh eh eh, Dedé..... caro o cara? (tra parentesi: vedi che, alle volte, ti costringo a parlare "seriamente", volente o nolente? 🙂)
Questo si chiama "tenere un piede in due staffe"!!!!! 😮 😄
Scherzi a parte, noi, sorelline, teniamo sempre, chi più compiutamente chi meno, un piede in due staffe.... oserei dire "per vocazione"! 😄 E infatti, non potremo mai (se non "ope legis") cambiare il nostro corredo cromosomico, non più di quanto potremo farci venire le mestruazioni! Ma non era questo il punto: il punto (mio) verteva sull'incongruità (o estrema genericità, o inaffidabilità o.... tutto quello che vuoi) della categorizzazione "Trav", termine che - non credo nessuno possa contestarlo - è solo l'abbreviazione di "Travestito/a". Bene. Dicendo il signor X è "travestito da".... orso, babbo Natale, donna.... si stila solo un dato di fatto: il signor X, uomo, ha cambiato la sua immagine; dicendo il signor X è "Un Travestito" si estende il dato di fatto nel tempo, ossia si prospetta come "abituale" il cambio di immagine effettuato dal signor X. OK?
OK. Faccio notare, però, che nulla viene detto riguardo al "perchè" questo cambio di immagine sia, per il signor X, abituale: potrebbe essere un attore, potrebbe essere un fotoreporter di National Geographic, potrebbe anche essere... un uomo che si sente donna! Nulla. E quindi, quando A69 mi chiede insistentemente in quale categoria voglio essere inclusa, mi sta bene rispondere trans/trav: sono una signora X... travestita, sono Veronica.... un Trav!
Mi sta bene, ripeto, finchè DEVO qualificarmi "genericamente".... razza? Caucasica.... religione? Cristiana.... età? Matura....gruppo? Trav/trans....etc etc. Molto meno bene mi sta quando al termine vengono associati dei contenuti, dei requisiti o dei perchè: perchè, in questo caso, il contenitore (il termine) è troppo ampio, generico ed anche... fuorviante! 😒 Del perchè sia troppo generico ho già detto in altro post: contiene TUTTI/E, tranne gli etero/bisex e coloro che hanno già cambiato sesso all'anagrafe più, ma solo se vogliamo essere buone, quelli in transizione! Parliamo del "fuorviante", allora.
La lingua italiana è bella anche perchè è estremamente precisa: se dite il signor X è "Un Travestito" affermate che il Signor X (di sesso maschile!) ama (abitualmente! Altrimenti direste che gli piace travestirsi di quando in quando!) cambiare immagine... Nulla da obiettare, no? E' Italiano!....... Ma vi sono, in tutte le lingue del mondo, quelle che vengono chiamate "accezioni" ossia significati nascosti, ma ben noti ai madrelingua, connessi a una parola o a un'allocuzione..... Se dite il Signor X è "Un Travestito" o "Un Trav" (che è esattamente lo stesso!) voi affermate sì quanto detto sopra... MA con le accezioni, che lo vogliate o meno, che a) si traveste da donna, e b) che lo fa per prostituirsi!!!! 😮 😮 😒 (NB: "Crossdresser", in inglese significa "Travestito"... ma non possiede la stessa accezione negativa!) .......
Orbene, non so per le altre sorelline, ma a me essere definita "Trav", al di fuori di un "gruppaggio" assolutamente utilitaristico come per A69, non sta affatto bene! E a nulla giova fornire alla propria allocazione requisiti positivi come dolcezza o fragilità o, peggio, sottomissione.... perchè sono requisiti "fasulli" in quanto descrittivi solo di un modo assolutamente "personale", non ufficiale e non condiviso (in quanto al di fuori dell'accezione popolare, ma spesso anche di come "si percepiscono" molte delle Persone inquadrate nel gruppo), di vivere e nobilitare la PROPRIA militanza nella "categoria"!
IO sono travestita (anche in questo istante 🙂) e posso essere inquadrata nel gruppo "Trav/Trans" di A69 senza remore e senza pudori.... ma non accettero' MAI di essere definita "Un Trav" o di arricchire la parola di bei contenuti per... rendermela meno indigesta!
Questo si chiama "tenere un piede in due staffe"!!!!! 😮 😄
Scherzi a parte, noi, sorelline, teniamo sempre, chi più compiutamente chi meno, un piede in due staffe.... oserei dire "per vocazione"! 😄 E infatti, non potremo mai (se non "ope legis") cambiare il nostro corredo cromosomico, non più di quanto potremo farci venire le mestruazioni! Ma non era questo il punto: il punto (mio) verteva sull'incongruità (o estrema genericità, o inaffidabilità o.... tutto quello che vuoi) della categorizzazione "Trav", termine che - non credo nessuno possa contestarlo - è solo l'abbreviazione di "Travestito/a". Bene. Dicendo il signor X è "travestito da".... orso, babbo Natale, donna.... si stila solo un dato di fatto: il signor X, uomo, ha cambiato la sua immagine; dicendo il signor X è "Un Travestito" si estende il dato di fatto nel tempo, ossia si prospetta come "abituale" il cambio di immagine effettuato dal signor X. OK?
OK. Faccio notare, però, che nulla viene detto riguardo al "perchè" questo cambio di immagine sia, per il signor X, abituale: potrebbe essere un attore, potrebbe essere un fotoreporter di National Geographic, potrebbe anche essere... un uomo che si sente donna! Nulla. E quindi, quando A69 mi chiede insistentemente in quale categoria voglio essere inclusa, mi sta bene rispondere trans/trav: sono una signora X... travestita, sono Veronica.... un Trav!
Mi sta bene, ripeto, finchè DEVO qualificarmi "genericamente".... razza? Caucasica.... religione? Cristiana.... età? Matura....gruppo? Trav/trans....etc etc. Molto meno bene mi sta quando al termine vengono associati dei contenuti, dei requisiti o dei perchè: perchè, in questo caso, il contenitore (il termine) è troppo ampio, generico ed anche... fuorviante! 😒 Del perchè sia troppo generico ho già detto in altro post: contiene TUTTI/E, tranne gli etero/bisex e coloro che hanno già cambiato sesso all'anagrafe più, ma solo se vogliamo essere buone, quelli in transizione! Parliamo del "fuorviante", allora.
La lingua italiana è bella anche perchè è estremamente precisa: se dite il signor X è "Un Travestito" affermate che il Signor X (di sesso maschile!) ama (abitualmente! Altrimenti direste che gli piace travestirsi di quando in quando!) cambiare immagine... Nulla da obiettare, no? E' Italiano!....... Ma vi sono, in tutte le lingue del mondo, quelle che vengono chiamate "accezioni" ossia significati nascosti, ma ben noti ai madrelingua, connessi a una parola o a un'allocuzione..... Se dite il Signor X è "Un Travestito" o "Un Trav" (che è esattamente lo stesso!) voi affermate sì quanto detto sopra... MA con le accezioni, che lo vogliate o meno, che a) si traveste da donna, e b) che lo fa per prostituirsi!!!! 😮 😮 😒 (NB: "Crossdresser", in inglese significa "Travestito"... ma non possiede la stessa accezione negativa!) .......
Orbene, non so per le altre sorelline, ma a me essere definita "Trav", al di fuori di un "gruppaggio" assolutamente utilitaristico come per A69, non sta affatto bene! E a nulla giova fornire alla propria allocazione requisiti positivi come dolcezza o fragilità o, peggio, sottomissione.... perchè sono requisiti "fasulli" in quanto descrittivi solo di un modo assolutamente "personale", non ufficiale e non condiviso (in quanto al di fuori dell'accezione popolare, ma spesso anche di come "si percepiscono" molte delle Persone inquadrate nel gruppo), di vivere e nobilitare la PROPRIA militanza nella "categoria"!
IO sono travestita (anche in questo istante 🙂) e posso essere inquadrata nel gruppo "Trav/Trans" di A69 senza remore e senza pudori.... ma non accettero' MAI di essere definita "Un Trav" o di arricchire la parola di bei contenuti per... rendermela meno indigesta!
» Nell'argomento: Il piacere di essere Femmina!
5 anni faQuotato da CdVallery,Essere trav secondo me vuol dire avere due anime, quella maschile e femminile... essere trav vuol dire cura del corpo, depilazione, creme idratanti ecc... essere trav vuol dire cura di ogni particolare, unghie, smalto, parrucca, orecchini, collane, i [...]
Vallery, tesoro mio....
Non so se riesco a spiegarmi: ci provo. Quello che dici è... "bellissimo", ma non "giustissimo". Oppure, è giustissimo per te, ma non per altri/e. Perchè? Perchè quello che hai descritto... vale per te e non per "un" Trav qualsiasi! Quando dici "essere trav significa" dovresti aggiungere "per la sottoscritta", perchè, per altri, il "significato" potrebbe essere molto differente. 😒
Vuoi un esempio? Per la sottoscritta, Veronica, "essere trav" significa null'altro che... "essere travestitO (NB con la O!)", ma io non mi sento "descritta" da questo termine... Si, mi travesto e quindi sono UN trav, ma mi sento, sono mooooolto di più: UNA donna! Anche, ahimè, se non biologica...
Chiaro? Voler "contenere" in un termine assolutamente generico SOLO coloro che rispondono a requisiti specifici e squisitamente personali, è.... sbagliato: il termine "trav" contiene tutto e di tutto, da chi si mette esclusivamente i collants sotto i pantaloni alle donne-non-bio non ancora registrate come tali all'anagrafe (poi, sono donne a tutti gli effetti)!!!!!! Se desideri proprio "categorizzarti" con precisione, con i requisiti che elenchi.... ebbene, NON definirti "trav", ma scegli qualcuna tra le numerose sottocategorie: checca, transsexual, transgender, trans-qualcosa, ............ o semplicemente "IO sono un travestito, ma sono cosi come mi descrivo ora:....... !
» Nell'argomento: Il piacere di essere Femmina!
5 anni fa
Ritornando al tema iniziale 🙂....... nell'essere "en femme" c'è piacere e piacere!
Il mio, è il piacere di vestirmi per quello che mi sento e sento di essere... e forse non è nemmeno un "piacere", ormai, ma un rilassamento, una soddisfazione, o, se volete, il contrario del "dispiacere" di quando sono in abiti maschili!
E' comunque un "piacere" ben diverso da quello di chi si veste da donna per "provare piacere" (spesso, oltretutto, di stretto stampo erotico): io lo provo perchè indosso i miei vestiti, lui perchè indossa quelli di un altro, nella fattispecie une donna!
Io e lui siamo entrambi "travestiti" (ovvio: maschi in vesti da donna), ma sicuramente non siamo della stessa "categoria"; e non è questione di rozzezza o di altro: è che nel calderone dei "travestiti" confluiscono, ahimè, "anime" diverse, profondamente diverse, accomunate ESCLUSIVAMENTE dalla coppia di cromosomi XY, da una parte, e dalle vesti femminili, dall'altra!
Quindi, "un rozzo individuo" può essere benissimo un Trav..... perchè "trav" è solo l'abbreviazione di "travestito": è la sottoscritta che in questa "categoria" si sente stretta...... e preferisce, infatti, definirsi "donna-non-bio"!!!!
Perchè non vi definite così pure voi?
Il mio, è il piacere di vestirmi per quello che mi sento e sento di essere... e forse non è nemmeno un "piacere", ormai, ma un rilassamento, una soddisfazione, o, se volete, il contrario del "dispiacere" di quando sono in abiti maschili!
E' comunque un "piacere" ben diverso da quello di chi si veste da donna per "provare piacere" (spesso, oltretutto, di stretto stampo erotico): io lo provo perchè indosso i miei vestiti, lui perchè indossa quelli di un altro, nella fattispecie une donna!
Io e lui siamo entrambi "travestiti" (ovvio: maschi in vesti da donna), ma sicuramente non siamo della stessa "categoria"; e non è questione di rozzezza o di altro: è che nel calderone dei "travestiti" confluiscono, ahimè, "anime" diverse, profondamente diverse, accomunate ESCLUSIVAMENTE dalla coppia di cromosomi XY, da una parte, e dalle vesti femminili, dall'altra!
Quindi, "un rozzo individuo" può essere benissimo un Trav..... perchè "trav" è solo l'abbreviazione di "travestito": è la sottoscritta che in questa "categoria" si sente stretta...... e preferisce, infatti, definirsi "donna-non-bio"!!!!
Perchè non vi definite così pure voi?
5 anni faQuotato da Federica_Trav,
I tutorial sono utili.
Ultimo, ma potrebbe anche essere il primo punto, andare da [...]
I tutorials sono utili.... quando hai le basi per poterli capire: consiglio prima la lettura di qualche libretto specifico! (in libreria!)
Quanto al "primo/ultimo" punto.... potrebbe essere una soluzione per cominciare, ma solo se la truccatrice "insegna" e non si limita a "fare"! Dico "per cominciare" perchè il limite della truccatrice è che sa fare il make up per donne, mentre quello per uomini puo' spesso dover essere molto più radicale e comunque diverso: ci vorrebbe una MUA..... 😋 😒
5 anni faQuotato da Veranuova,Da sola e rubando con gli occhi , ora è un dramma per gli occhi , non ci vedo più da vicino 😭
Io uso le lenti a contatto, prima operazione in assoluto nella complessa procedura della trasformazione in Veronica! 😄



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