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Tutti i messaggi dell'utente: VeronicaRM
5 anni fa
Mi è successo 4 o 5 volte, mentre ero per strada "en femme", di incontrare qualcuno di noto, due volte persone del mio condominio: in un'unica occasione ho avuto il sospetto di essere stata riconosciuta, perchè il tizio mi ha guardata da vicino e ho avuto la netta impressione che si sia irrigidito, che mi abbia guardato una seconda volta con maggior attenzione..... Io, fedele al motto "Negare tutto, negare sempre, negare anche l'evidenza!", ho tirato dritta, tranquilla.... Non ci sono state sequele di alcun tipo.
Ma andiamo al problema del "riconoscimento": se sei vestita come si deve, truccata e curata nei particolari, e se stai attenta al portamento, è possibile che un conoscente, maschio, possa riconoscerti per strada? Ho già partecipato a una discussione sul tema e la conclusione è stata che è veramente difficile! Il fatto è che ciascuno/a di noi intravvede, camminando per la strada, un mucchio di gente anonima e che non desta alcun interesse in noi; ma una cosa la facciamo comunque, inconsciamente ed istantaneamente: "etichettiamo" le persone, in base a una serie di parametri, in maschi, femmine e bambini. Ebbene, se vedete una figura con (quasi) tutti i parametri del sesso femminile, come pensate di "etichettarla"? Donna, no? E se noterete, al momento dell'incrocio, una "rassomiglianza" più o meno vaga, in quale "data base" personale cercherete un riscontro? In quello delle donne! E non troverete nulla..... Ed anche se dopo qualche istante vi sorgerà un dubbio fondato, vi sembrerà incredibile e cercherete un approfondimento visivo.... ma l'attimo fuggente dell'incrocio sarà già passato e una conferma non l'avrete mai! 😄 Insomma, per strada vi riconosceranno se non sarete perfette nella parte, se sarete trascurate per uno o più aspetti, e quindi se causerete una mancata "etichettatura" che, inevitabilmente, attirerà subito l'attenzione critica del conoscente su di voi.......
Più delicato è il problema con "una" conoscente , e non perchè una donna non etichetti, ma perchè lo fa con ben altra attenzione, con ben altro spirito critico e, soprattutto nel caso di dover etichettare una donna, lo fa senza che gli occhi le siano velati dall'istinto sessuale......! Se da lontano intravvedete una conoscente, cambiate strada, entrate in un negozio, fate qualsiasi cosa (io mi sono arrestata sul bordo della strada, immobile di spalle, tra due macchine parcheggiate, armeggiando con la borsetta......) ma NON andate all'incrocio!!! 😎
Ma andiamo al problema del "riconoscimento": se sei vestita come si deve, truccata e curata nei particolari, e se stai attenta al portamento, è possibile che un conoscente, maschio, possa riconoscerti per strada? Ho già partecipato a una discussione sul tema e la conclusione è stata che è veramente difficile! Il fatto è che ciascuno/a di noi intravvede, camminando per la strada, un mucchio di gente anonima e che non desta alcun interesse in noi; ma una cosa la facciamo comunque, inconsciamente ed istantaneamente: "etichettiamo" le persone, in base a una serie di parametri, in maschi, femmine e bambini. Ebbene, se vedete una figura con (quasi) tutti i parametri del sesso femminile, come pensate di "etichettarla"? Donna, no? E se noterete, al momento dell'incrocio, una "rassomiglianza" più o meno vaga, in quale "data base" personale cercherete un riscontro? In quello delle donne! E non troverete nulla..... Ed anche se dopo qualche istante vi sorgerà un dubbio fondato, vi sembrerà incredibile e cercherete un approfondimento visivo.... ma l'attimo fuggente dell'incrocio sarà già passato e una conferma non l'avrete mai! 😄 Insomma, per strada vi riconosceranno se non sarete perfette nella parte, se sarete trascurate per uno o più aspetti, e quindi se causerete una mancata "etichettatura" che, inevitabilmente, attirerà subito l'attenzione critica del conoscente su di voi.......
Più delicato è il problema con "una" conoscente , e non perchè una donna non etichetti, ma perchè lo fa con ben altra attenzione, con ben altro spirito critico e, soprattutto nel caso di dover etichettare una donna, lo fa senza che gli occhi le siano velati dall'istinto sessuale......! Se da lontano intravvedete una conoscente, cambiate strada, entrate in un negozio, fate qualsiasi cosa (io mi sono arrestata sul bordo della strada, immobile di spalle, tra due macchine parcheggiate, armeggiando con la borsetta......) ma NON andate all'incrocio!!! 😎
» Nell'argomento: quelli che....
5 anni faQuotato da MonellaTo,Tutti quelli che si son beccati un sonoro vaffa perché io non sono a loro uso e mi spiace ma per scopare con me bisogna essere in 2 a volerlo
Aggiungici quelli che.... non accettano il vaffa e, offesissimi, ti ricordano che si è qui per scopare!!!! 😮 😭
» Nell'argomento: Come legate il partner a letto?
5 anni faQuotato da Tabata,Mi ripeto Non serve che mi legano al letto Io non scappo
😄 😄 😄
» Nell'argomento: Mi è mancato il coraggio e l'occasione
5 anni fa
Un giorno mi trovavo alla fermata dell'autobus n.1, a Brescia (chissà se c'è ancora o se la metropolitana se l'è "mangiato"?), quella prima del tunnel; era primavera avanzata e faceva caldo; c'era un bel po' di gente in attesa e mi divertivo a guardarmi attorno, a sbirciare i compagni di attesa.... A un certo momento ho fissato l'attenzione su un terzetto: una persona anziana, più anziana di me, e due ragazzi neri... C'era qualcosa di poco chiaro: l'anziano "tampinava" da presso i due ragazzi che sorridevano imbarazzati... No, era chiarissimo: era in corso un'evidente "avance" e l'imbarazzo dei due ragazzi neri era più che giustificato! Ho guardato con più attenzione l'anziano, vestito in modo dozzinale e con i capelli tinti male, ed ho pensato: "Ma guarda questo.... sotto gli occhi di tutti.... non vedi che sono a disagio? Lasciali stare, porcone!"..... E poi ho guardato i ragazzi: neri, alti, occhi intelligenti, belli... proprio belli.....! Ed è arrivato l'autobus.
Ci sono salita, ma ero completamente rintronata: erano veramente belli quei ragazzi... belli da... pensare male! 😮 😮 😮 Possibile? Possibile che non avessi mai visto? Possibile che non avessi mai considerato quell'aspetto, che v'erano uomini belli e tanto belli da poter essere fisicamente desiderabili? Che non avessi mai preso in considerazione che il sesso non finiva dove finivano le donne? Certo, possibile - mi sono risposta - perchè gli uomini erano sempre stati, semmai, dei concorrenti per lo stesso traguardo e quindi non li avevo mai guardati con gli occhi giusti, nella giusta prospettiva.... E avevo passato una metà della vita... cieca a metà!!!
Avevo scoperto che c'era una seconda metà del cielo, ma non ne sapevo nulla: dovevo provvedere ad esplorarla! E in fretta!
E' cominciata cosi. E avevo esattamente 50 anni!
Ci sono salita, ma ero completamente rintronata: erano veramente belli quei ragazzi... belli da... pensare male! 😮 😮 😮 Possibile? Possibile che non avessi mai visto? Possibile che non avessi mai considerato quell'aspetto, che v'erano uomini belli e tanto belli da poter essere fisicamente desiderabili? Che non avessi mai preso in considerazione che il sesso non finiva dove finivano le donne? Certo, possibile - mi sono risposta - perchè gli uomini erano sempre stati, semmai, dei concorrenti per lo stesso traguardo e quindi non li avevo mai guardati con gli occhi giusti, nella giusta prospettiva.... E avevo passato una metà della vita... cieca a metà!!!
Avevo scoperto che c'era una seconda metà del cielo, ma non ne sapevo nulla: dovevo provvedere ad esplorarla! E in fretta!
E' cominciata cosi. E avevo esattamente 50 anni!
» Nell'argomento: Alla pari o sottomessa?
5 anni fa
Scusa Susy, ma mi pare un falso problema, nel senso che una cosa è il ruolo ricoperto e un'altra la percezione di sè!
Mi spiego con un esempio... personale: io sono e resto un XY, e nella vita sono sempre stato un XY dominante, sia nei rapporti con uomini che in quelli con donne, sia sul lavoro che nei rapporti privati. Come Veronica, tuttavia, mi sento donna e adoro un uomo che "guida le danze", che "fa" l'uomo mentre io "faccio" la donna! Non è una questione di superiorità o inferiorità mia o sua: per me, quell'uomo è assolutamente paritetico, nel bene e nel male; sono io che scelgo un "ruolo" (apparentemente) sottomesso per esprimere Veronica in corso di rapporto sessuale e ammetto che lo scelgo perchè lo gradisco!!!! Ma non certo perchè mi senta inferiore o, quando sono sotto, percepisca lui come superiore! 😄
Mi spiego con un esempio... personale: io sono e resto un XY, e nella vita sono sempre stato un XY dominante, sia nei rapporti con uomini che in quelli con donne, sia sul lavoro che nei rapporti privati. Come Veronica, tuttavia, mi sento donna e adoro un uomo che "guida le danze", che "fa" l'uomo mentre io "faccio" la donna! Non è una questione di superiorità o inferiorità mia o sua: per me, quell'uomo è assolutamente paritetico, nel bene e nel male; sono io che scelgo un "ruolo" (apparentemente) sottomesso per esprimere Veronica in corso di rapporto sessuale e ammetto che lo scelgo perchè lo gradisco!!!! Ma non certo perchè mi senta inferiore o, quando sono sotto, percepisca lui come superiore! 😄
» Nell'argomento: consigli per rimorchiare con successo in un carsex...
5 anni fa
Per quanto mi riguarda, ho avuto la fortuna di fare conoscenza con alcune Trans brasiliane che mi hanno fatto da "baby sitter" non una ma parecchie volte... finchè, diciamo, non mi sono sentita una di loro. Poi, il resto vien da sè! 🙂
Ah, strada o carsex: io ti consiglio, se posso, di vestirti come ti senti meglio, come ti detta la tua personalità. Perchè non devi necessariamente essere nuda o comunque supersexy: l'importante è che mostri che sei disponibile! 😎
Ah, strada o carsex: io ti consiglio, se posso, di vestirti come ti senti meglio, come ti detta la tua personalità. Perchè non devi necessariamente essere nuda o comunque supersexy: l'importante è che mostri che sei disponibile! 😎
» Nell'argomento: consigli per rimorchiare con successo in un carsex...
5 anni faQuotato da LaSusy,Evidentemente non ti senti pronta per essere esposta vestita da troia, come dici tu, quindi possibile "preda" disponibile per tutti.
Forse devi andare per gradi ?
Provare prima a fare incontri 1 a 1 con uomini conosciuti su A69?
Oppure
[...]
Parole sante!!!
Coma sempre con La Susy!
» Nell'argomento: GLI UOMINI… MA COSA PENSANO DI TROVARE “IN” NOI ?
5 anni fa
Fantasia, Maturo..... ecco delle Persone con cui mi piacerebbe relazionarmi!!! Peccato, peccato davvero che, al momento, questo debba rimanere un pio desiderio... 😭
Non è proprio quello che originariamente desideravo sapere, ma..... si, credo veramente che gli uomini che cercano noi "sorelline" siano grossolanamente - ma fondamentalmente - catalogabili in due gruppi distinti: quelli che cercano Persone, magari solo per scoparsele allegramente ma esseri paritetici da considerare e trattare come tali, e quelli che cercano sesso per il sesso (o se preferite un "buco") e in malora la persona e le sue pretese assurde! Credo che stia a ciascuna di noi "scegliere" secondo le proprie preferenze (anche solo momentanee!)...... perchè è proprio della donna "scegliere", e noi siamo parzialmente o totalmente, bene o male, certe o ancora insicure, soggetti FEMMINILI ! E, personalmente, orgogliosa di esserlo e di venir riconosciuta (e quindi valutata e ricercata) esclusivamente come tale!!! 😄
Non è proprio quello che originariamente desideravo sapere, ma..... si, credo veramente che gli uomini che cercano noi "sorelline" siano grossolanamente - ma fondamentalmente - catalogabili in due gruppi distinti: quelli che cercano Persone, magari solo per scoparsele allegramente ma esseri paritetici da considerare e trattare come tali, e quelli che cercano sesso per il sesso (o se preferite un "buco") e in malora la persona e le sue pretese assurde! Credo che stia a ciascuna di noi "scegliere" secondo le proprie preferenze (anche solo momentanee!)...... perchè è proprio della donna "scegliere", e noi siamo parzialmente o totalmente, bene o male, certe o ancora insicure, soggetti FEMMINILI ! E, personalmente, orgogliosa di esserlo e di venir riconosciuta (e quindi valutata e ricercata) esclusivamente come tale!!! 😄
» Nell'argomento: piacere fisico e/o mentale
5 anni faQuotato da sabricollant,Concordo pienamente. Per quanto mi riguarda il travestimento è un “gioco di testa” almeno per il 90%. L’eccitazione da parte mia è sempre stata guidata dalla situazione, dai pensieri, persino dall’imbarazzo (nei pochissimi incontri fatti).
È probab [...]
Se posso esprimere un parere.... Ci si puo' fermare al piacere di mettersi "en femme", rimirarsi allo specchio, sentirsi realizzata dall'immagine.... ma se si decide di andare oltre, di misurarsi da donna con un uomo, ebbene bisogna accettare che le proprie soddisfazioni restino "proprie", intime, private, e che interesse prioritario sia quello di rendere soddisfatto il partner. Ovvio che tutto cio' sia più facile, più accettabile, e soprattutto più soddisfacente, se il partner ti piace, se ti senti in sintonia, se "desideri" la sua soddisfazione.... quindi è opportuno che ti scelga il partner con cura, senza fretta e senza sentirti obbligata a... qualcosa: vedrai che andrà tutto meglio!!! 🙂
» Nell'argomento: piacere fisico e/o mentale
5 anni fa
Esatto, Margot, proprio cosi!!!!!! 💋
» Nell'argomento: piacere fisico e/o mentale
5 anni faQuotato da MargotCD,Per quanto riguarda me l'eccitazione e la gratificazione derivano dal vestirmi, dal trasformarmi, dal truccarmi, dal rendermi il più possibile la donna che soggettivamente trovo più sexy in base ai miei gusti. E' un piacere esclusiv [...]
Concordo pienamente, quasi parola per parola! 😄
Anche per me il trasformarmi in Veronica rappresenta un "tempo" assolutamente autonomo rispetto all'eventuale incontro successivo: la gratificazione proviene dal senso di completezza, di realizzazione che la trasformazione mi fornisce, e questo in assoluto, che un incontro (o un'uscita di casa) sia programmato o meno. Certo, diversa sarà la mise prescelta a seconda che sia previsto un incontro (mise in funzione dei gusti del partner), un'uscita (mise scelta con criteri estetici e funzionali) o qualche ora in solitaria (solo criteri estetici), ma comunque sia è l'infilarmi una gonna che configura questo tempo "emozionale".
Molto diverso è quanto provo nel caso di un incontro. In questo caso la gratificazione mi deriva principalmente dall'interagire come donna con un uomo, dal sentirmi donna nel rapporto, umano prima che sessuale, e dal riuscire a far sentire Lui totalmente inserito, come uomo, nel rapporto con una donna!. Devo dire che non cerco conferme alla mia femminilità (semmai alle mie "arti" femminili! 😄) perchè non ne ho bisogno, e che, per me, la trasgressione non conta nulla perchè non trovo trasgressivo il propormi e l'agire come donna..... quale mi sento! 😄 Forse un esempio chiarirà il mio pensiero: lo sapete qual'è stato per me l'incontro più straordinario? Quello in assoluto più gratificante ed appagante? Quello in cui Lui si è presentato con in mano un mazzetto di fiorellini!!!!!! 💗 💗 💗
» Nell'argomento: Travestimento e trasgressione
5 anni fa
Riflessioni? Riflessioni su cosa e come sono? Ce ne sono state tante........ in passato. Ma, in realtà, credo che mi si siano interrotte il momento che ho accettato di essere quella che sono: una donna nell'animo, una donna-non-bio o qualsiasi altra definizione che descriva questo stato di quasi-femmina. Accertata ed accettata questa condizione, l'oggetto delle riflessioni si è spostato sul "come" esistenzializzarla..... ma anche adesso che sono datata e, peggio, malata, mai, nemmeno per un istante ho pensato a fare marcia indietro, a negarla, a... negare me stessa, perchè sono felice e completa cosi come sono.
Non è un problema di trasgressione: lo era una volta, quando cominciavo ad uscire "en femme" o quando mi mescolavo alle ragazze in strada per capire me e il mondo in cui mi proponevo di essere donna.... Ora è solo "vita" (per quanto, ahimè, part-time) e l'eccitazione per un incontro non è diversa da quella di una donna che "decide" di concedersi ad un uomo che le piace: l'adrenalina c'è sempre, ma non è legata alla trasgressione perchè trasgressione non è!
Lo ripeto, ragazze: se avete "deciso" cosa siete, non dovete avere timore del futuro! Al massimo non sarà più un futuro da Trav, ma da donna (o uomo 🙂) a tutti gli effetti. L'unico vero rischio è che restiate in quella terra di nessuno, incerte sul "cosa" siete ed in quale veste, quindi, confrontarvi con età, malattia, perdita di opportunità.......
Non è un problema di trasgressione: lo era una volta, quando cominciavo ad uscire "en femme" o quando mi mescolavo alle ragazze in strada per capire me e il mondo in cui mi proponevo di essere donna.... Ora è solo "vita" (per quanto, ahimè, part-time) e l'eccitazione per un incontro non è diversa da quella di una donna che "decide" di concedersi ad un uomo che le piace: l'adrenalina c'è sempre, ma non è legata alla trasgressione perchè trasgressione non è!
Lo ripeto, ragazze: se avete "deciso" cosa siete, non dovete avere timore del futuro! Al massimo non sarà più un futuro da Trav, ma da donna (o uomo 🙂) a tutti gli effetti. L'unico vero rischio è che restiate in quella terra di nessuno, incerte sul "cosa" siete ed in quale veste, quindi, confrontarvi con età, malattia, perdita di opportunità.......
» Nell'argomento: I "singoli", liberi e non, che donna preferiscono?
5 anni fa
"Il noto psicologo parlasse per lui "
Vedi, "Cacciatore", non ho simpatia per gli psicologi, ma liquidare con le tue parole il parere di uno di loro (o di un qualsiasi altro professionista, nel suo specifico campo) significa solo rinunciare al dialogo, al confronto civile, all'arricchimento personale.... E non capisco, se si è rinunciato a tutto cio', quale significato abbia scrivere su un qualsivoglia Forum.
Vedi, "Cacciatore", non ho simpatia per gli psicologi, ma liquidare con le tue parole il parere di uno di loro (o di un qualsiasi altro professionista, nel suo specifico campo) significa solo rinunciare al dialogo, al confronto civile, all'arricchimento personale.... E non capisco, se si è rinunciato a tutto cio', quale significato abbia scrivere su un qualsivoglia Forum.
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
Scusatemi tanto se da un po' di tempo non seguo il Forum, ma sono malata e dovro' affidarmi prossimamente alle mani magiche (si spera!) di un chirurgo: chiaramente, non ho avuto la "testa".....
Oggi, mi sono aggiornata e vorrei dirvi che ho apprezzato i vostri interventi, tutti sinceri e permeati di vita vissuta! 💋
Tuttavia, anche e soprattutto a futura memoria (facciamo le dovute corna!), vorrei sottolineare un problema troppo spesso presente nelle discussioni: io ho posto un quesito (che qui ripropongo: "Alla sottoscritta piace accoppiarsi con un uomo (ovviamente di suo gradimento! ) e ritiene logica questa "preferenza" in quanto "si sente" donna...... Ma è proprio vero? E' vero cioè che desidera l'uomo in quanto donna o invece conclude di essere donna perchè preferisce accoppiarsi con gli uomini?") e l'ho solo riassunto nel titolo inserendo la parola "gay"..... Bene: da una parte mi aspetterei (e mi interesserebbe personalmente) che al quesito venisse data una risposta specifica, senza divagazioni nell'ampio campo della sessualità, ma da quell'altra vorrei invitare tutte a leggere attentamente le parole del/della proponente per rispondere in modo adeguato. Nel caso specifico, la parola "gay", cui nelle risposte è stato dato grande rilievo (in genere negativo!), era puramente riassuntiva, esemplificativa se volete, semplificatrice: se rileggete attentamente il quesito, vi accorgerete che era semmai indirizzato al classico "E' l'abito che fa il monaco o viceversa?", dove "l'abito" è rappresentato dalla scelta o propensione ad accoppiarci con gli uomini!
Tutto cio'.... a futura memoria, come dicevo. Per il momento, posso solo ringraziarvi per esservi aperte, aver cercato di spiegarvi al meglio, esservi presentate come "Persone"... E posso inoltre sperare di essere stata utile ad un'eventuale chiarificazione con voi stesse! 😄
💋 💋 💋
Oggi, mi sono aggiornata e vorrei dirvi che ho apprezzato i vostri interventi, tutti sinceri e permeati di vita vissuta! 💋
Tuttavia, anche e soprattutto a futura memoria (facciamo le dovute corna!), vorrei sottolineare un problema troppo spesso presente nelle discussioni: io ho posto un quesito (che qui ripropongo: "Alla sottoscritta piace accoppiarsi con un uomo (ovviamente di suo gradimento! ) e ritiene logica questa "preferenza" in quanto "si sente" donna...... Ma è proprio vero? E' vero cioè che desidera l'uomo in quanto donna o invece conclude di essere donna perchè preferisce accoppiarsi con gli uomini?") e l'ho solo riassunto nel titolo inserendo la parola "gay"..... Bene: da una parte mi aspetterei (e mi interesserebbe personalmente) che al quesito venisse data una risposta specifica, senza divagazioni nell'ampio campo della sessualità, ma da quell'altra vorrei invitare tutte a leggere attentamente le parole del/della proponente per rispondere in modo adeguato. Nel caso specifico, la parola "gay", cui nelle risposte è stato dato grande rilievo (in genere negativo!), era puramente riassuntiva, esemplificativa se volete, semplificatrice: se rileggete attentamente il quesito, vi accorgerete che era semmai indirizzato al classico "E' l'abito che fa il monaco o viceversa?", dove "l'abito" è rappresentato dalla scelta o propensione ad accoppiarci con gli uomini!
Tutto cio'.... a futura memoria, come dicevo. Per il momento, posso solo ringraziarvi per esservi aperte, aver cercato di spiegarvi al meglio, esservi presentate come "Persone"... E posso inoltre sperare di essere stata utile ad un'eventuale chiarificazione con voi stesse! 😄
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» Nell'argomento: I "singoli", liberi e non, che donna preferiscono?
5 anni faQuotato da coppiaestero,IL TERMINE MORTI DI FIGA NON L.HO INVENTATO IO... QUALCHE COSA VORRA' DIRE...
E' vero che si parla troppo spesso di morti di figa? Chi sono?
E' lecito cercare di capire quali sono le donne che i singoli di a69 (anche [...]
Mi permetto di interferire in un thread che fondamentalmente non mi interessa (le donne di qualsiasi tipo e struttura non sono certo il mio soggetto preferito!) perchè trovo che rappresenti un esempio tipico!
Esempio di cosa? Di due aspetti affatto particolari:
1) di come spesso si interviene a sproposito: se io proponessi un tema sul gradimento del colore rosso in un'autovettura, troverei sciocco e inappropriato un intervento che rifiuta qualsiasi colore perchè le autovetture devono essere bandite dalle nostre città: l'intervento è fuori tema e foriero non di discussione ma di zuffa!
2) di come sia difficile discutere civilmente tra uomini e donne..... perchè, come affermava un noto psicologo, quando un uomo parla, trasmette "dati", mentre, quando è una donna a parlare, trasmette "emozioni", "stati d'animo"....... e le due caratteristiche sono spesso conflittuali!
In ogni caso, il thread è stato proposto "per capire" (com'è stato più volte sottolineato): perchè sculacciare chi, bontà sua, cerca di evolvere, di migliorare, di ampliare i propri orizzonti, invece di proporre (o imporre?) la propria onniscienza o il proprio indiscutibile codice morale?
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
Sai, Adriana, credo che la tua conclusione sia in realtà l'unica conclusione valida, al momento. Tuttavia mi permetto di farti osservare che psicologi, analisti, etc. propongono delle "verità" cui sono giunti discutendo (spesso animatamente) "teorie" avanzate, "motu proprio", da qualcuno.... esattamente come stiamo facendo noi adesso. Il loro metodo d'indagine non è un metodo strettamente "scientifico", quanto piuttosto intellettuale, dialettico.... e infatti, almeno all'Università di Padova, la Facoltà di Psicologia è originariamente nata come propaggine della Facoltà di Lettere e non di Medicina o di Biologia!
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
Eccomi di nuovo. Dicevo: il "sentirsi" donna non significa esserlo davvero.... non più del concludere che si è omosessuali perchè "ci piace accoppiarci" con un maschio, un soggetto del nostro stesso sesso! Ma di quest'ultima sentenza ( 🙂) ho anche esperienza diretta in passato, quando, scontentissima della mia vita sessuale da "etero", ho pensato di dover essere nevessariamente un'omosessuale e, per alcuni anni, ho vissuto come tale..... per concludere poi che mi piacevano i maschi ma non gli uomini, per i quali, in quanto tali, non avevo alcuna attrazione! 😄 😄 😄 Il divertente, pero', è che, nella mia lunga ricerca dei "perchè", dopo "essere stata" etero e omo, ho cercato spazio nel campo del "più o meno donna" (dove mi trovo tuttora!).... ma con la consapevolezza che non ho risolto il problema, perchè si tratta di una conclusione "per eliminazione", di una non-conclusione.... 😒 Insomma, il "sentirsi" non significa esserlo davvero, e, per rendere il concetto ancora più chiaro, il fatto che io possa "sentirmi intelligente" non mi autorizza certo a considerarlo reale! 😄
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni faQuotato da Mystique,Quotato da VeronicaRM,
Beh, serve a me e puo' servire a quelle sorelline che non sono soddisfatte delle risposte che si sono date, no? Ma il tuo intervento è importante anche per altri aspetti: tu ti "senti" donna etc? Ebbene, è quello che mi ha detto, un paio di anni fa, Serena, una ragazza lesbica cui avevo chiesto consigli per "apparire" più femminile.... "Consigli? Non ne ho: sei più femminile tu della sottoscritta!" 🙂 Interessante, no?
Ma, ai fini di questo thread, più interessante credo sia quel tuo "sentirti donna".... in associazione con la "tua" scelta di afferire al gruppo "gay/bisex" di A69. In effetti avevo già notato, nelle schede del sito, questa apparente anomalia, ed era stata una delle ragioni (inconfessate 🙂) che mi aveva spinto a proporre il thread: non sembra esserci per alcune, almeno, utenti che si definiscono "gay/bisex" nessuna differenza di autovalutazione e di comportamento con moltissime altre utenti che si definiscono "trans/trav". Il salto logico è stato, per la sottoscritta, immediato: non è che noi sorelline ci nascondiamo dietro al travestitismo e a mille belle parole su ipotetici "lati femminili" per celare, tutte, la nostra omosessualità più o meno esplicita?
Ovvio che, qualunque sia la risposta di ciascuna di noi, non cambia niente: l'importante è accettarsi per quello che si è e vivere felicemente le proprie diversità. Ma per una come me che è cosciente delle proprie contraddizioni.... non dispiacerebbe giungere alla conclusione (puramente filosofica, ripeto) di essere "un'omosessuale non versatile con il gusto e il piacere del travestitismo" piuttosto che rimanere nel limbo di essere... quello che So di non poter in alcun modo essere. 😄
in realtà mi sono registrata sotto bsex perché sono all'inizio e quindi per correttezza nei confronti dei altri che pensano di trovare una super sex trav come te e invece trovano me 😭 cmq il mio nickname e foto di profilo fanno capire la mia natura, almeno lo spero . per la cronica ho provato a cambiare dopo la prima registrazione ma non è permesso farlo 😒
tornando al tuo discorso che è molto interessante allora io non mi sento un omosessuale ( per mio fratello sono un frocetto ) ma mi sento una donna dentro, anzi una donna mutante appunto Mystique 😄
Scusami... ma mi vien da ridere. Anch'io "mi sento" donna e convivo benissimo con questa "sensazione"... ma mi piacerebbe capire il perchè della sensazione, dato che, a meno che una non sia sessualmente disforica e di grado cosi elevato da "dover" mutare sesso, tutte le altre spiegazioni sono puramente auto-tacitanti, prive della minima base scientifica! Sia chiaro: io NON "mi sento" omosessuale, anzi (scusate, devo interrompere: riprendero' più tardi)
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni faQuotato da Mystique,ma è cosi importante ? cmq io mi sento donna più di tante donne che entrano nel mio negozio.
Beh, serve a me e puo' servire a quelle sorelline che non sono soddisfatte delle risposte che si sono date, no? Ma il tuo intervento è importante anche per altri aspetti: tu ti "senti" donna etc? Ebbene, è quello che mi ha detto, un paio di anni fa, Serena, una ragazza lesbica cui avevo chiesto consigli per "apparire" più femminile.... "Consigli? Non ne ho: sei più femminile tu della sottoscritta!" 🙂 Interessante, no?
Ma, ai fini di questo thread, più interessante credo sia quel tuo "sentirti donna".... in associazione con la "tua" scelta di afferire al gruppo "gay/bisex" di A69. In effetti avevo già notato, nelle schede del sito, questa apparente anomalia, ed era stata una delle ragioni (inconfessate 🙂) che mi aveva spinto a proporre il thread: non sembra esserci per alcune, almeno, utenti che si definiscono "gay/bisex" nessuna differenza di autovalutazione e di comportamento con moltissime altre utenti che si definiscono "trans/trav". Il salto logico è stato, per la sottoscritta, immediato: non è che noi sorelline ci nascondiamo dietro al travestitismo e a mille belle parole su ipotetici "lati femminili" per celare, tutte, la nostra omosessualità più o meno esplicita?
Ovvio che, qualunque sia la risposta di ciascuna di noi, non cambia niente: l'importante è accettarsi per quello che si è e vivere felicemente le proprie diversità. Ma per una come me che è cosciente delle proprie contraddizioni.... non dispiacerebbe giungere alla conclusione (puramente filosofica, ripeto) di essere "un'omosessuale non versatile con il gusto e il piacere del travestitismo" piuttosto che rimanere nel limbo di essere... quello che So di non poter in alcun modo essere. 😄
» Nell'argomento: Ma siamo donne o gay vestiti da donna?
5 anni fa
Eh si, Ajsha cara, il tuo è un caso a se stante..... 🙂 E, come vedo, pure debitamente certificato da uno specialista! 🙂 Ma converrai con me che non saresti stata arruolata nel campione oggetto di indagine e quindi.... non fai testo! 😄 😄 😄
Scherzi a parte, io non cerco risposte "dirette", la soluzione "rivelata" del quesito che (mi) pongo: cerco il parere di Persone che, poste di fronte al problema, si fermano a rifletterci sopra (ancora una volta, credo! 😄) e, possibilmente, si esprimono con una contro-logica. Ad esempio, ci fosse stata una sorellina che abbia azzardato qualcosa del tipo: "Amore mio... e vuol dire che abbiamo tutte una disforia sessuale di grado non elevato, no?". Non so se sarebbe stata una soluzione accreditabile, ma ci (la sottoscritta e altre sorelline) avrebbe almeno costretto a riconsiderare il problema...., non ti pare?
Scherzi a parte, io non cerco risposte "dirette", la soluzione "rivelata" del quesito che (mi) pongo: cerco il parere di Persone che, poste di fronte al problema, si fermano a rifletterci sopra (ancora una volta, credo! 😄) e, possibilmente, si esprimono con una contro-logica. Ad esempio, ci fosse stata una sorellina che abbia azzardato qualcosa del tipo: "Amore mio... e vuol dire che abbiamo tutte una disforia sessuale di grado non elevato, no?". Non so se sarebbe stata una soluzione accreditabile, ma ci (la sottoscritta e altre sorelline) avrebbe almeno costretto a riconsiderare il problema...., non ti pare?



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