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» Nell'argomento: IN BASE A COSA SCEGLIETE IL SINGOLO CHE POSSA GIOCARE CON VOI?
1 anno faQuotato da Norman1965,Io purtroppo ho notato che anche essendo gentile educato e rispettoso ,come lo possono testimoniare le singole o coppie a cui ho scritto,non serve assolutamente a nulla,con questo non voglio dire che bisogna essere al contrario, anzi,l educazione [...]
Viene preso molto in considerazione. Ma credere che basta quello per concludere...
» Nell'argomento: IN BASE A COSA SCEGLIETE IL SINGOLO CHE POSSA GIOCARE CON VOI?
1 anno faQuotato da Viktor2023,Io qui non ho mai avuto conoscenze, il perché non lo so forse il mio profilo spaventa visto che nella vita di tutti i giorni non ho nessun problema
Mannaggia la miseriaccia 🤷‍♂️
» Nell'argomento: IN BASE A COSA SCEGLIETE IL SINGOLO CHE POSSA GIOCARE CON VOI?
1 anno faQuotato da alessiocince,Quotato da XHunerXP,
Ale' l'estetica è soggettiva!
Se fosse standardizzata solo su certi parametri, l'umanità si sarebbe estinta e a69 avrebbe chiuso da un pezzo.
Possiamo discutere su cosa "vada per la maggiore"? Si. Ma attenzione a non sforare però.
Ma io discuto sul concetto, sull'idea che si trasmette. In soldoni, perché non ho tempo, qui dentro si scrive "cerco feeling", ma si legge "cerco estetica che piace a me"... Hai voglia tu a dire che l'estetica è soggettiva... grazie che lo è, è verissimo: se dovessimo stare a dar pure retta ai filosofi da tastiera, quelli "che cercano solo il meglio", loro si sarebbero estinti già da mo'!! Concordo che la standardizzazione estetica è impossibile!! Ma è l'idea che va combattuta: se cercassero veramente feeling l'estetica non verrebbe considerata nel novero delle opzioni.
Ma siccome non è così, si contesta l'ipocrisia che questo "disguido letterario" genera.
😎
Sembra il lamento di un brutto, e lo sono (brutto). 😄 😄 😄
Avevo intuito che tu intendessi quello, ma hai fatto bene ad argomentarlo.
» Nell'argomento: IN BASE A COSA SCEGLIETE IL SINGOLO CHE POSSA GIOCARE CON VOI?
1 anno faQuotato da VaGINaTONICa,Quotato da XHunerXP,
Proiettare su altri le proprie convinzioni è una forma di non rispetto che detesto.
È sempre stato così....e non credo cambierà mai. È più facile imporre che accettare.
E lo si può leggere ogni volta qua.
Capire che è importante anche ciò che si trasmette ( e non solo ciò che uno comprende), bisogna che ci si lavori un po' su tutti.
Gli atteggiamenti...che brutta e difficile cosa da gestire 😎
Sono un pessimo essere umano, dato che lo so, quando sento che non sono convinto e sereno su qualcosa punto non a quelle due casistiche ma a una via di mezzo. Non impongo e non accetto, prendo atto.
Ma hai una fottutissima ragione: ho ancora da lavorarci su.
» Nell'argomento: IN BASE A COSA SCEGLIETE IL SINGOLO CHE POSSA GIOCARE CON VOI?
1 anno faQuotato da alessiocince,Quotato da XHunerXP,
C'è solo una cosa che, personalmente, mi da al cazzo pesantemente: chi si arroga il diritto di giudicare e mettere bocca sul discorso "mi piace o non mi piace" e chi da dell'ipocrita a chi non è in linea con il proprio "mi piace".
Ognuno sceglie quello che vuole, nessuno deve permettersi di sminuire e insultare chi mette il culo in aria e si fa scassare da qualsiasi cosa sia in grado di farlo, oppure chi cerca una seduzione e situazione che va al di là della fisicità.
Estremi? Sticazzi.
E mi pare che qui qualcuno ha esagerato dando dell'ipocrita a caso e a cazzo.
Proiettare su altri le proprie convinzioni è una forma di non rispetto che detesto.
Quello di proiettare le proprie convinzioni è un male assoluto dei tempi nostri: l'ego eccessivo ha quel non-so-che di fastidio. Soprattutto nel sesso, se si manca di autocritica è difficile che qualcuno possa risultare piacevole (di fatto potresti essere la persona più figa del mondo, più istruita del mondo, più colta del mondo, più ricca del mondo, più x del mondo, ma... Ed è quel ma che "ammazza" in astratto ogni altra considerazione... Anche se è vero che qui dentro l'estetica vale il 99,99 % del "fatturato"... Soprattutto per chi dice che non è così!).
Ale' l'estetica è soggettiva!
Se fosse standardizzata solo su certi parametri, l'umanità si sarebbe estinta e a69 avrebbe chiuso da un pezzo.
Possiamo discutere su cosa "vada per la maggiore"? Si. Ma attenzione a non sforare però.
» Nell'argomento: IN BASE A COSA SCEGLIETE IL SINGOLO CHE POSSA GIOCARE CON VOI?
1 anno faQuotato da Jessytrav50,Ma questa è la tua percezione perché io ho scritto cose ben diverse. Infatti se rileggessi bene ho fatto dei distinguo, che in alcuni casi, seppur rari, non sia così. Ho premesso anche che a parità di condizioni normali di educazione e savoir a fire VENGA poi scelto sempre il belloccio o il dotato. Che è diverso dal dire che conti solo quello(??). Non ti pare? Per il resto come hai anche detto tu l'aspetto estetico conta. Per le coppie e per tutto il genere umano, OVVIO. Ma non banale a quanto pare visto che alcuni hanno da ridire. Tranne per i singoli loro sono più di bocca buona (non tutti, meglio sottolinearlo).Quotato da VaGINaTONICa,
Si ma basta anche di parlare per conto della gente.
E fare discorsi da paladini della giustizia gridando all' ipocrisia facile.
Le scelte sull'estetica la fanno tutti! Non solo le coppie o singole su singoli.
E tutti guardano ANCHE e ripeto ANCHE dettagli come misure etc (mi pare che dalla quinta in su se la cercano in molti ?).
Questo non vuol dire che una persona si debba basare solo su quello sempre e comunque.
Che se 100 sono in un modo non vuol dire che gli altri 50 che non lo sono diventano falsi e ipocriti automaticamente.
Il "mi piace e non mi piace" è il primo step come qualcuno dice, ok ci sta.. però convinti tutti che basti, quindi? Mi sembra abbastanza riduttivo anche per giustificare le vostre scelte allora.
Modificato dall'autore il 15-10-2024 22:53:28
Se poi mi si risponde che non è così in quanto conta soprattutto l'essere sensuale, beh, davvero io non so più cosa rispondere. L'avere sensualità non può discernerne dalla piacevolezza di un bel corpo (non parlo di strafighi). Avete mai visto un uomo o una donna di 130 kg col culo basso essere sensuali?
Tra una bellissima donna che reputerò non interessante mentalmente ed una donna meno bella esteticamente ma più intrigante anch'io e quasi tutto il genere umano maschile sceglierà la seconda . Chiaro. A patto che sia di piacevole aspetto. Spero di essere stato chiaro
Modificato dall'autore il 15-10-2024 23:35:16
Si. Ho visto e conosco persone di 130kg essere estremamente sensuali.
Sicuramente più di "peppe lo stagnaro che gioca maldestramente fare la femmina per rimediare un cazzo".
E se non ti piace quello che ho detto, rifletti su quello che hai detto tu verso altre persone.
E la prossima volta di sputare sulle persone, dare dell'ipocrita a caso, di sindacare sulle scelte altrui, accendi il cervello e prenditi il dovuto tempo prima di scrivere.
» Nell'argomento: IN BASE A COSA SCEGLIETE IL SINGOLO CHE POSSA GIOCARE CON VOI?
1 anno faQuotato da Frankuzzolo,in parole molto povere si, su questo avete ragione. Ci si riduce al piaci non piaci per tutte le scelte. Alla fine deve piacerti la persona con cui vuoi andare oltre la conoscenza del caffèQuotato da XHunerXP,
🤔 secondo alcuni anche meno, dato che leggo spesso : amo il cazzo ma non l'uomo.
Quindi basta un cazzo.
E ti dirò di più, in base al grado di sconforto e fame, basta: un cazzo che funzioni almeno un po'.
Ma concordo su una cosa sacrosanta che ha detto il cince , se vogliamo proprio cinicamente riassumere: l'unica vera discriminante è se piaci o non piaci.
C'è solo una cosa che, personalmente, mi da al cazzo pesantemente: chi si arroga il diritto di giudicare e mettere bocca sul discorso "mi piace o non mi piace" e chi da dell'ipocrita a chi non è in linea con il proprio "mi piace".
Ognuno sceglie quello che vuole, nessuno deve permettersi di sminuire e insultare chi mette il culo in aria e si fa scassare da qualsiasi cosa sia in grado di farlo, oppure chi cerca una seduzione e situazione che va al di là della fisicità.
Estremi? Sticazzi.
E mi pare che qui qualcuno ha esagerato dando dell'ipocrita a caso e a cazzo.
Proiettare su altri le proprie convinzioni è una forma di non rispetto che detesto.
» Nell'argomento: IN BASE A COSA SCEGLIETE IL SINGOLO CHE POSSA GIOCARE CON VOI?
1 anno faQuotato da Jessytrav50,Ragazzi ma quanta ipocrisia su.
La scelta verso un singolo si basa su due aspetti. Ammesso che le basi fondamentali di normalità ed educazione ci siano, le donne e le coppie scelgono due in base a due fattori. Eccezioni come le mosche bianche a part [...]
🤔 secondo alcuni anche meno, dato che leggo spesso : amo il cazzo ma non l'uomo.
Quindi basta un cazzo.
E ti dirò di più, in base al grado di sconforto e fame, basta: un cazzo che funzioni almeno un po'.
Ma concordo su una cosa sacrosanta che ha detto il cince , se vogliamo proprio cinicamente riassumere: l'unica vera discriminante è se piaci o non piaci.
» Nell'argomento: IN BASE A COSA SCEGLIETE IL SINGOLO CHE POSSA GIOCARE CON VOI?
1 anno faQuotato da Wwolf,Il fattore principale che vi fa pensare "lui va bene" per un incontro
Molto semplice: colui il quale è compatibile umanamente e sessualmente in relazione alla fantasia che spinge a cercarlo.
E caratteristiche umane e fantasie sessuali sono personali ed anche mutabili nel tempo e situazione.
Per questo approcci "standard" e "pesca a strascico" sono stupidamente inutili, bisogna capire nel modo più efficace se e come farsi scegliere in base a si contatta.
Detto ciò, personalmente: persone umanamente equilibrate, che rientrino nelle caratteristiche della "voglia del momento", con le quali sia possibile avere effettivamente un incontro.
E se per le ultime due è anche abbastanza semplice, per la prima molte volte è un dramma.
Un dramma perché in moltissimi casi ci si trova davanti a persone che se la credono solo perché hanno un paio di cm sopra la media, perché hanno incontrato qualche volta. Oppure quelli che credono di potersi permettere di bypassare il rispetto dovuto, o che credono di stare al "mercato della ciccia". Tante persone strane , tante persone che hanno seri problemi di interazione umana, figuriamoci quanto potrebbe risultare inquietante un incontro sessuale.
» Nell'argomento: Il Pazzo Thread degli OT - 2° Ediscion
1 anno faQuotato da Idrogeno,Quotato da Notforall,
Accade talvolta che una donna nasconda a un uomo tutta la passione che prova per lui, mentre lui, dal canto suo, finge per lei tutta la passione che non sente.
Pensa che culo. Due persone con la pala in mano a scavarsi la fossa in autonomia. Ma a che pro?
OT del quote.
Vi piace la nuova voce (Emily Armstrong) dei linkin park da quando è morto Chester Bennington?
A me si.
Vi linko questa, caso mai non l’abbiate presente
https://youtu.be/SRXH9AbT280?si=jwCmzusxX6wSBU2l
(Non sono capace a mettere i link fighetti, copiate e incollate o googolate The Emptiness Machine)
Ho faticato un po' , per pura emotività.
Il " ma che vuole 'sta stronza" bolliva ai primi ascolti.
Però ci sta, mi piace, graffiante e arrogante.
Credo sia un ottimo acquisto che darà molte soddisfazioni.
E ti dirò, ora spero di "innamorarmi" ,quasi, come è successo per Angela Gossow.
Quasi perché Angela è.
» Nell'argomento: Scopate inutili
1 anno faQuotato da Sessoebonton,Vi è mai capitato di scopare è un attimo dopo dire a voi stessi: ma chi cazzo me lo ha fatto fare?
A me capita, vengo coinvolto con persone poco piacenti che nulla hanno a che fare con le mie fantasie e dopo mi pento [...]
Un attimo dopo?
A me è capitato anche di vestirmi ed andarmene.
Comunque si, mi è successo ed ho imparato ad "affinare i sensi " con la consapevolezza che la sola può sempre capitare.
Ma il top, che ricordo come un tatuaggio nel cervello , è una scappata di casa che sembrava stravagante e invece stava fuori come poche.
Che di per sé l'incontro è stato pure più che soddisfacente, ma, zio boia, dopo 10 minuti è andata in modalità "Misery non deve morire" .
Taccisua era inquietante e ho fatto il fugone.
Ci sono rimasto di un male atroce, non so perché 'sta cosa mi è rimasta così impressa.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno faQuotato da Cpcuriosa60,beh, vi faccio ridere, lo dico già in partenza.Quotato da XHunerXP,
Sai cosa mi stuzzica un botto?
Un horror/fantasy, è lunga da spiegarne il perché è non voglio tediarti.
Ma magari, qualcuno che abbia una penna con i controcazzi e mente abbastanza folle, lo scrivesse.
O magari già esiste ma non lo conosco.
Quindi...
Appello a tutti: se conoscete letture horror/fantasy erotiche, ditelo!
Ho letto, non inorridite, la saga di Twilight.
Romanzi da adolescenti, certo.
E nulla di porno, per carità, sono scritti per le ragazzine dalla Meyer, appartenente ad un gruppo Mormone.
Eppure il sottile continuo desiderio che vivono la protagonista ed il suo amato vampiro, è descritto, a mio avviso, in una maniera altamente erotica (secondo me la signora Meyer sa, eccome, di cosa si tratta)
Non possono fare sesso perché lui se la mangerebbe viva e non per modo di dire.
Ma l'attrazione è costante, palpabile, mantenuta per vari volumi.
E adesso, via con le risate...
Ma quali risate!
Non l'ho letto, uno dei pochi a non averlo fatto visto il successo. Sul fantasy/horror ci vado più pesante, ma apprezzo quanto hai detto, che ignoravo.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno faQuotato da Parcifal,Quotato da Riservato202020,Chi mi da una risposta
Ultimamente sono molto attratto dai racconti incestuosi tra madre e figlio ,molte volte mi chiedo perché ma non riesco a darmi una spiegazione, voi che ne pensate
Vuoi lo spiegone vero e serio.... Eccotelo.
Le fantasie sono creazioni immaginifiche della nostra mente che nulla hanno a che fare con la pratica quotidiana, potrei fantasticare di fare sesso con un animale che quella fantasia rimane neutra, non deve essere giudicata e se mentre mi masturbo o faccio sesso mi porta all'orgasmo meglio. Le fantasie sono irrazionali e non andrebbero "indagate".
Poi c'è il desiderio che è quando una fantasia ci piace così tanto che effettivamente desidereremmo metterla in pratica, ecco qui si deve iniziare a capire cosa muove il nostro desiderio e perché (sempre per gli esempi estremi pedofilia). Fino a quando però i desideri non diventano agiti e fino a quando il desiderio non diventa un problema per il soggetto che desidera tutto ok, più o meno.
Alla fine ci sono gli agiti e quindi la realizzazione dei desideri, e qui, sebbene in sessuologia fino a quando un comportamento sessuale non è problematico per te (ad esempio eiaculazione precoce, c'è chi non la vive come un problema, lui viene, mentre è partner che se la deve smazzare xè resta all'asciutto) va tutto bene ci si scontra con la liceità dell'azione.
Quindi fantasie e desideri possono essere stimolo potenti per scrivere racconti e finché rimangono nel campo dell'astratto sono neutri, nel momento in cui dall'astratto si passa alla realizzazione ci si deve interrogare su legalità, consenso e via dicendo, ovviamente per pratiche estreme ma banalmente anche per lo scambismo. Il desiderio di aprire la coppia nasce perché si pensa di salvarla (Red flag) o è un desiderio comune alla coppia e la coppia è stabile?
Tutto ciò sintetizzato in un post. La risposta corretta sarebbe leggiti un libro?. Intanto però puoi pensare se l'incesto per te è una fantasia o un desiderio. Modificato dall'autore il 10-10-2024 16:38:55
Sai cosa mi stuzzica un botto?
Un horror/fantasy, è lunga da spiegarne il perché è non voglio tediarti.
Ma magari, qualcuno che abbia una penna con i controcazzi e mente abbastanza folle, lo scrivesse.
O magari già esiste ma non lo conosco.
Quindi...
Appello a tutti: se conoscete letture horror/fantasy erotiche, ditelo!
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno faQuotato da Parcifal,Quotato da Bull66_ME,Mi sono imbattuto recentemente in una discussione in cui qualcuno parlava del "culo" come se avesse una propria personalità, e questo mi ha fatto riflettere su un aspetto interessante per chi scrive racconti erotici: quanto spesso ci concen [...]
Ti consiglio di leggere di Jacques Serguine elogio della sculacciata (lui/lei) dove ci si concentra sul culo, per l'appunto, che però diventa sineddoche del rapporto amoroso.
In realtà non credo ci siano paletti, ci si può soffermare su una sola componente del corpo che troviamo erotica e seducente o esaltare l'intera fisicità. Credo sia più una scelta dello scrittore, così come il sedere piuttosto che il seno può diventare personaggio ed esprimersi come se fosse altro dal suo portatore. Sono trucchi narrativi, l'importante, a mio avviso, è saperlo sfruttare bene, il racconto deve avere complessità e deve filare.
Hai letto : il Seno di Philip Roth
🙂 leggilo se non lo hai fatto.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno faQuotato da Parcifal,Quotato da XHunerXP,
Un paio di anni fa, ora non commento più i racconti perché molti autori sono "stranucci forti", commentai un racconto dicendo in sostanza: l'idea di base è anche carina ma è scritta in modo confusionale, i tempi sono sbagliati e le punteggiature non rendono giustizia alle dovute pause che servirebbero.
Ho ricevuto un messaggio privato dall'autore che grossomodo diceva: testa di cazzo, in pausa ci devi andare tu, io scrivo come mi pare e se non ti sta bene vai a farti scopare dai froci amici tuoi.
...
Poi si cancellò perché lo segnalai.
Vedi, il problema non è sempre come si pongono le critiche, è che molti si credono stocazzo e non accettano nulla che non sia un: minchia mi sono segato 10 volte!
Manca proprio l'umiltà e l'autocritica, molti si sentono scrittori e un banale consiglio sul rivedere l'editing diventa un affronto al manzonidia69.
Non ci prendiamo in giro, non si può commentare muovendo critiche se pur costruttive, bisogna dare solo pacche sulle spalle. Sono pochissimi quelli che accettano un parere non positivo, e molti che si nascondono dietro il : ma siamo su a 69, non pretendiamo mica di fare gli scrittori.
Per poi definirsi scrittori dopo mezzo secondo.
E queste cose sono alquanto ridicole e infantili.
Lo sai che non critico pesantemente, so benissimo quale sia il contesto, e so quale è il livello. E mi sa che dovrebbero saperlo un po' meglio anche gli "scrittori" che fanno la o con il bicchiere e che non accettano l'idea di aver scritto puttanate in un modo indecente.
Sei una perla rara in quanto umiltà e consapevolezza, e non è un caso se i tuoi racconti sono apprezzabili. Evidentemente non hai l'arroganza di buttarli li a cazzo di cane ma ci lavori su come uno che rispetta la scrittura.
Certamente lavoro su quello che scrivo fra bozza, prima stesura, riscritture varie, riposo ed editing ma ti posso assicurare che non sono l'unico. Non sono l'unico che non si crede il Joyce de noatri (ma come si scrive in romanesco?!?), non sono l'unico che ha una discreta (una volta tanto mi imbrodo) penna e non sono l'unico che continua a volare basso. Forse assieme ad altri prendiamo più sul serio o semplicemente dedichiamo più cura ai nostri essais perché abbiamo voglia di condividere, non tanto la personale avventura (sempre) vera bensì un pezzettino di noi attraverso un racconto che spesso è di sesso ma quasi sempre non solo.
Essere persone educate o semplicemente esseri umani decenti prescinde dallo scrivere (bene o male a seconda dei punti di vista). Modificato dall'autore il 08-10-2024 11:54:01
Sono convinto di quanto dici e rinnovo , per tanto, quanto dissi: divertiamoci, senza pretese, senza prenderci troppo sul serio.
Lo scopo qui è divertirsi e comunicare postando qualcosa. Se non ti prendi sul serio , non ti prendo sul serio neanche io e si ragiona in modo più leggero.
Se mia nipote mi scrive una letterina e ha difetti, apprezzo con il cuore il gesto e non esiste altro.
Se mi si presenta uno scrittore, lo valuto per come si presenta e valuto tutto.
È il come ci si pone che crea aspettative negli altri.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno faQuotato da Parcifal,Quotato da remigiuslp,
Questa sera facciamoci un po' male: patatine fritte e una bionda da 0,5.
Devo affrontare un argomento SERIO: perché le risposte degli autori ai commenti dei lettori non 'ritornano' a questi ultimi?
Credo, ritengo, ipotizzo per un motivo TECNICO molto semplice: la risposta dell'autore non contiene l'indirizzo/nickname del lettore al quale intende rispedirlo per cui il 'sistema' non sa a chi inviarlo. E mandarlo a tutti provocherebbe un certo caos, probabilmente.
Penso, presumo, suppongo che se anche lo comprendesse - tipo con la @ davanti - non lo farebbe comunque perché non predisposto.
Temo che le birre diventino due ma che bello scrivere direttamente all'ammiratore e ringraziarlo con parole argute!
Credo che rispondere ai commenti sia una scelta. Io ad esempio non lo faccio o se lo faccio lo faccio in pvt perché ho l'impressione di lasciare più libero chi legge di esprimersi senza il dubbio di incappare in un contraddittorio 😎. Non cancello (c'è ancora questa possibilità?) i commenti anche quelli non semplicemente negativi ma brutti perché in ogni caso libera espressione del gradimento o mancato tale del racconto letto. E ovviamente me la prendo il giusto (sia in positivo che in negativo) perché non sono un professionista della parola scritta, perché ho molto da imparare e perché cmq almeno ci provo (anche se a volte penso di essere un po' vigliacco perché potrei provarci su siti di racconti o su riviste specializzate m poi realizzo di non avere i numeri e da lì il sentimento di ignavia nello scrivere su un sito di annunci che ha ANCHE ma non principalmente una sezione racconti).
Un paio di anni fa, ora non commento più i racconti perché molti autori sono "stranucci forti", commentai un racconto dicendo in sostanza: l'idea di base è anche carina ma è scritta in modo confusionale, i tempi sono sbagliati e le punteggiature non rendono giustizia alle dovute pause che servirebbero.
Ho ricevuto un messaggio privato dall'autore che grossomodo diceva: testa di cazzo, in pausa ci devi andare tu, io scrivo come mi pare e se non ti sta bene vai a farti scopare dai froci amici tuoi.
...
Poi si cancellò perché lo segnalai.
Vedi, il problema non è sempre come si pongono le critiche, è che molti si credono stocazzo e non accettano nulla che non sia un: minchia mi sono segato 10 volte!
Manca proprio l'umiltà e l'autocritica, molti si sentono scrittori e un banale consiglio sul rivedere l'editing diventa un affronto al manzonidia69.
Non ci prendiamo in giro, non si può commentare muovendo critiche se pur costruttive, bisogna dare solo pacche sulle spalle. Sono pochissimi quelli che accettano un parere non positivo, e molti che si nascondono dietro il : ma siamo su a 69, non pretendiamo mica di fare gli scrittori.
Per poi definirsi scrittori dopo mezzo secondo.
E queste cose sono alquanto ridicole e infantili.
Lo sai che non critico pesantemente, so benissimo quale sia il contesto, e so quale è il livello. E mi sa che dovrebbero saperlo un po' meglio anche gli "scrittori" che fanno la o con il bicchiere e che non accettano l'idea di aver scritto puttanate in un modo indecente.
Sei una perla rara in quanto umiltà e consapevolezza, e non è un caso se i tuoi racconti sono apprezzabili. Evidentemente non hai l'arroganza di buttarli li a cazzo di cane ma ci lavori su come uno che rispetta la scrittura.
» Nell'argomento: Come capire se un ragazzo è represso?
1 anno fa
Cosa ti aspetti da uno che convive con una donna e che è un tuo collega? Che distrugga vita sentimentale e lavorativa per una scopata?
Ammesso sempre che non sia tutto un equivoco, ovviamente.
Al posto tuo non mi sarei proprio azzardato a fare nulla tranne che il buon collega/amico.
Ammesso sempre che non sia tutto un equivoco, ovviamente.
Al posto tuo non mi sarei proprio azzardato a fare nulla tranne che il buon collega/amico.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno fa
Zindo dove sono i battibecchi?
Ci stiamo confrontando.
Se è riferito a me, ti assicuro che battibecchi non ne esistono con bull e ade con i quali ho discusso.
Anzi, mi piace sentire il loro parere.
Ci stiamo confrontando.
Se è riferito a me, ti assicuro che battibecchi non ne esistono con bull e ade con i quali ho discusso.
Anzi, mi piace sentire il loro parere.
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno faQuotato da Bull66_ME,Quotato da XHunerXP,
Non è che uno si sente sminuito perché tutti si possono definire scrittori. È intellettualmente disonesto metterla in questi termini.
Il punto è: ci si può definire scrittori? Si,no,quando,perché...
Ed ognuno dice la sua, esprime perplessità, approva o disapprova.
Se uno si presenta come pittore, cosa ti aspetti? Che abbia fatto o disegni con gli acquerelli da piccolo? Oppure che faccia quadri con criterio e metodo?
Se uno si presenta come scrittore, cosa ti aspetti?
Questo è il discorso.
E se mi rispondi : nulla , allora a fanculo ogni presentazione, categoria ed altro. Ognuno può presentarsi come vuole.
Ma casa mia, chi si presenta per quello che non è, chi si spaccia per quello che non è, si chiama millantatore.
Quanto siamo disposti a millantare per etichettarci come scrittori?
Tu la vuoi vedere come "gli stocazzo che vogliono negare ad altri di definirsi scrittori" , prova a vederla dal lato opposto: tutti che si definiscono scrittori, che senso ha questa definizione.
Questa discussione fra ?professionisti? e ?amatori? si ripete in tanti ambiti dell?arte, dalla fotografia alla pittura e, naturalmente, alla scrittura. Non c?è dubbio che esista una differenza fra chi si cimenta in un'arte per mestiere e chi lo fa per passione. Ma dire che solo chi segue un criterio e un metodo preciso possa definirsi "artista" o "scrittore" restringe il campo a tal punto da escludere gran parte di chi contribuisce alla cultura e alla creatività. Anzi, si potrebbe dire che chi si cimenta amatorialmente in un'arte ha un valore aggiunto: lo fa senza un ritorno economico, spinto unicamente dalla passione.
Un mio amico fotografo professionista un giorno mi disse che non vedeva l?ora di andare in pensione per poter diventare finalmente un fotografo amatoriale. Perché? Perché, secondo lui, solo allora avrebbe potuto scattare le foto che gli piaceva davvero fare, senza l?obbligo di venderle o di compiacere i clienti. Questo non sminuisce la sua professionalità, ma sottolinea come il confine tra arte amatoriale e professionale sia spesso dettato dalle circostanze, non dalle capacità o dall?ispirazione.
Se ci soffermiamo su cosa significhi essere uno "scrittore professionista", il discorso diventa ancora più fluido. Chiunque può esserlo, basta avere un pubblico e, in alcuni casi, anche solo la capacità di autoprodursi. Persino figure che non nascono come scrittori ? prendi, ad esempio, un generale dei paracadutisti ? possono diventare best-seller, pur non essendo delle ?aquile? della letteratura, per il semplice fatto di essere riusciti a raggiungere un pubblico e vendere.
Quindi, ha davvero senso definire in maniera così rigida chi può o non può definirsi scrittore? Non credo. Scrivere, come qualsiasi forma d?arte, è un atto di espressione, e ognuno ha il diritto di farlo come meglio crede. Sminuire chi scrive per diletto o per passione, solo perché non ne fa una professione, sarebbe riduttivo. E poi, come hai giustamente sollevato, se davvero chiunque può definirsi scrittore, che valore ha la definizione? Probabilmente è proprio questo il punto: essere scrittore non dipende dal titolo che ci si dà, ma da ciò che si comunica e dall?impatto che si ha sugli altri.
In fondo, non è millantare definirsi scrittori se lo si fa con l?intenzione di raccontare una storia, di condividere un pensiero o un?emozione. L?etichetta diventa secondaria di fronte al contenuto.
Mi sta bene tutto, probabilmente abbiamo una concezione e rispetto diverso della letteratura e di chi la alimenta, ovvero lo scrittore.
Se io mi definisco scrittore, secondo i tuoi parametri, e poi non so scrivere in italiano, non scrivo nulla di rilevante, non do forma scritta a nulla che sia considerabile creativo, io credo che ti sto prendendo per il culo e sto millantando.
Mi occupo di molte cose, alcune al alti livelli ma ho l'umiltà ed il rispetto di non definirmi. Posso accettare che, per riconoscenza e rispetto, mi ci definiscono altri. Ma ti ripeto, probabilmente abbiamo modi diversi di "venderci" al pubblico.
Non so cos'altro dire in merito, so solo che, con tutta franchezza e rispetto, se uno mi dice che è scrittore e poi non sa scrivere neanche in modo corretto, lo mando a cagare. Come uno che si definisce musicista e non sa suonare in modo corretto, o uno che mi dice di essere un matematico e non sa fare due più due.
E c'è chi brama di potersi definire scrittore ma sta a quei livelli.
Che lo faccia, figurati se mi cambia l'esistenza.
Ma non pretenda di essere preso sul serio o non mandato a cagare in quanto millantatore.
Modificato dall'autore il 03-10-2024 11:33:25
» Nell'argomento: LA BETTOLA DEGLI SCRITTORI
1 anno faQuotato da lecap,Comunque parlare di cosa si intende per scrittori in questo contesto di persone "normali" (o illetterati se a qualcuno fa piacere sottolinearlo) cui piace scrivere e/o scribacchiare e/o qualsiasi cosa vi viene in mente ...
...mi pare voler [...]
Ma infatti, non ci definiamo, divertiamoci a scrivere e legge sperando di essere appagati.
Con leggerezza.



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