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» Nell'argomento: Alberghi e Hotel per coppie esibizioniste.
3 mesi faQuotato da elimagica,Prov Reggio un albergo,con passaggio davanti alle camere con porte a vetro,se lasciate tende aperte potete essere ammirati.Noi un single divertito ammirando ,tutto
Il Regio...????...Di Rubiera?
» Nell'argomento: Chi esce con in plug infilato nel buchetto?
3 mesi fa
Mi trovo più a mio agio con un tunnel plug col tappo, quando a priori so che lo vorrò indossare per molte ore, compreso altresì quando so che ho appuntamenti in ufficio...... 💋 😋 
» Nell'argomento: Culo sfondato completamente ?
6 mesi faQuotato da Sofia00,scusami ma la foto in stivali sei tu?Quotato da Paul_Smith2015,A mio avviso, penso che ci sia anche una bella % di conformazione naturale.
Mi spiego meglio
Nelle situazioni in cui sono passivo, non faccio assolutamente mistero dell'immenso piacere di sentirmi a volte largo, a volte profondo, anche se sono fist [...]
No
» Nell'argomento: Culo sfondato completamente ?
6 mesi fa
A mio avviso, penso che ci sia anche una bella % di conformazione naturale.
Mi spiego meglio
Nelle situazioni in cui sono passivo, non faccio assolutamente mistero dell'immenso piacere di sentirmi a volte largo, a volte profondo, anche se sono fistee
Finita la sessione, il tempo di una doccia, palpandomi e guardandomi allo specchio, non mi sembra assolutamente un culo "stra usato"....
Mentre a volte quando sono attivo e/o in versione fister, ho avuto a che fare con culi che veramente anche a fatica, ti facevano sentire le contrazioni anali.....
Mi spiego meglio
Nelle situazioni in cui sono passivo, non faccio assolutamente mistero dell'immenso piacere di sentirmi a volte largo, a volte profondo, anche se sono fistee
Finita la sessione, il tempo di una doccia, palpandomi e guardandomi allo specchio, non mi sembra assolutamente un culo "stra usato"....
Mentre a volte quando sono attivo e/o in versione fister, ho avuto a che fare con culi che veramente anche a fatica, ti facevano sentire le contrazioni anali.....
» Nell'argomento: Gabbietta castità
6 mesi fa
Puoi provare questo....
Come Inserire e CUM in Una Clip Di Kitty / FuFu (Guida Vocale Passo Dopo Passo) - Pornhub.com https://share.google/aatxabA2gcdF4llA6
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» Nell'argomento: Gabbietta castità
6 mesi faQuotato da gynoanaldream,Ho indossato quella in plastica per la vacanza.
In aeroporto si è accesa la luce nel varco. Mi sono gelata.
Alla fine era il ciondolo con il telecomando del garage 😄
😄 😄 😄 😄 😄 😄 😄 😇 🐷 💋
Tempo addietro con un mio amico che si era "imbarcato" di una trans a Barcellona, avevamo comprato un carnet di voli da Orio a Barcellona...partivamo al pomeriggio e rientravamo alla mattina succesiva. In uno di questi viaggi, si era messo un reggiseno con i ferretti.....suonando prima il metal quello "simil porta", sono passati a quello manuale.....quando anche quello manuale ha dato il BIP, ad altezza petto......gli ha sbottonato un po' la camicia....L'addetto vedendo il reggiseno, è arrossito da morire.....e gli ha detto tossendo..."Vada...vada pure...e faccia buon viaggio!!" 😄 😄 😄 😄 😄
» Nell'argomento: Sentire il cazzo che sborra nel culo e poi cola
6 mesi faQuotato da SheilaBocchi,È l'apice, la completezza della femminilità assoluta!!!
Poi dopo essere stata riempita lo trattengo dentro di me il più possibile per poi ripulirlo con la bocca ed assaporare tutto, mentre sento la calda farcitura uscire piano piano...top!!! [...]
Buongustaia..... 💋
» Nell'argomento: sesso con cavalli
6 mesi faQuotato da paolavogliosa2,A me farebbe proprio schifo, inoltre la zoofilia in italia è reato.
Mi permetto di fare questa piccola osservazione a titolo prettamente personale ovviamente.
Penso che si debba distinguere il reato dalla morale.
Nel senso, tutto quello che è reato per il codice penale per forza lo si deve considerare immorale? Cambiando punto di vista....tutto quello che consideriamo immorale, forzatamente deve essere reato?
Entro nel vivo e tangibile.
Pochi giorni fa un'insegnate che faceva sesso con ragazzi minori ma con più di 14anni, e si faceva filmare, è stata assolta perchè il fatto non costituisce reato https://corriereuniv.it/ero-immatura-non-rifarei-mai-quelle-cose-maestra-assolta-era-accusata-di-pornografia-minorile/
Come genitore, posso considerare più immorale ciò, piuttosto che prenderlo dietro o masturbare un animale??
» Nell'argomento: Nelle trav è più importante il viso o il corpo?
8 mesi faQuotato da SexInTour,Quotato da Paul_Smith2015,
Non mi ritrovo in questo clichè, e mi permetto di dissentire.
Ho incontrato molte trav e trans, che di atteggiamenti pubblici da "gran troie", avevano ben poco......Ma poi nell'intimità, e nello stare insieme, in un contesto non di "dai sbrigati...che dopo ne ho un altro", mi hanno fatto vivere momenti indelebili, tuttora nella mia mente, anche a distanza di svariati anni...!!!
Anche nell'altro genere, ci sono donne che si atteggiano da "grandi troie...", poi ti accorgi che era meglio metterlo nel freezer!!!
Ripeto, a scanso di equivoci, questo ovviamente è un mio punto di vista, maturato in decenni di incontri in giro per il mondo, e quindi anche con mentalità, modalità, visioni, ben diverse dal nostro essere di italici
👏👏👏👏
Fortunatamente l'atteggiamento pessimo e volgare da gran troie lo hanno in poche. Le "gran troie" attirano solo altrettanti uomini pessimi e volgari.
» Nell'argomento: Nelle trav è più importante il viso o il corpo?
8 mesi faQuotato da Lauraschiava,Non credo sia importante, credo che chi va con noi trav sia attratto dall'atteggiamento da gran troie che noi tutte abbiamo
Non mi ritrovo in questo clichè, e mi permetto di dissentire.
Ho incontrato molte trav e trans, che di atteggiamenti pubblici da "gran troie", avevano ben poco......Ma poi nell'intimità, e nello stare insieme, in un contesto non di "dai sbrigati...che dopo ne ho un altro", mi hanno fatto vivere momenti indelebili, tuttora nella mia mente, anche a distanza di svariati anni...!!!
Anche nell'altro genere, ci sono donne che si atteggiano da "grandi troie...", poi ti accorgi che era meglio metterlo nel freezer!!!
Ripeto, a scanso di equivoci, questo ovviamente è un mio punto di vista, maturato in decenni di incontri in giro per il mondo, e quindi anche con mentalità, modalità, visioni, ben diverse dal nostro essere di italici
» Nell'argomento: Nelle trav è più importante il viso o il corpo?
8 mesi fa
[u] [/u] [i] [/i]
NON POSSO NON QUOTARE IN TOTO: LA FEMMINILITA'....(a mio avviso......è la scintilla del tutto!!)
Ho avuto la possibilità/fortuna/casualità di avere rapporti con persone indubbiamente "esteticamente al TOP", ma che non mi trasmettevano assolutamente nulla.....!!!
La femminilità , quella che percepisci, (quella non scimmiottante od ostentata come fosse uno spettacolo da rivista di 4° categoria.....invece proprio non la sopporto!) è il MASSIMO DEI MASSIMI che si possa "pretendere....!!" 😎
Quotato da marcoxverso,Quotato da SexInTour,Chiedo a chi é attratto dal "terzo sesso": un corpo femminile unito ad un viso femminile é il top, ma in mancanza di uno dei due elementi per voi é più importante il viso o il corpo?
A me per esempio attrae di più un viso femminile co [...]
la femminilità!!!
NON POSSO NON QUOTARE IN TOTO: LA FEMMINILITA'....(a mio avviso......è la scintilla del tutto!!)
Ho avuto la possibilità/fortuna/casualità di avere rapporti con persone indubbiamente "esteticamente al TOP", ma che non mi trasmettevano assolutamente nulla.....!!!
La femminilità , quella che percepisci, (quella non scimmiottante od ostentata come fosse uno spettacolo da rivista di 4° categoria.....invece proprio non la sopporto!) è il MASSIMO DEI MASSIMI che si possa "pretendere....!!" 😎
Modificato dall'autore il 16-09-2025 13:06:09
» Nell'argomento: “Ogni anno 1000 morti per autoerotismo”: rischi e cause
11 mesi faQuotato da gynoanaldream,Occhio a non perdere zucchine, cetrioli e melanzane 🙂
🤣🤣🤣🤣🤣👍🍖 Mi ricordo di un aneddoto in Thailandia di un oggetto d'arredo di una camera, che non era assolutamente un sextoys, ma che dava sensazioni..... Pazzesche.....😉
» Nell'argomento: “Ogni anno 1000 morti per autoerotismo”: rischi e cause
11 mesi fa
Beh detta così potrebbe sembrare un titolo da clickbait
Ma leggendo nel dettaglio lo studio effettuato dall'andrologo Macchionne, l'aspetto assume un'analisi oggettiva ben dettagliata
“Ogni anno 1000 morti per autoerotismo”: rischi e cause
continua su: https://www.fanpage.it/innovazione/scienze/ogni-anno-1000-morti-per-autoerotismo-rischi-e-cause-spiegati-dallandrologo-macchione-a-fanpage-it/p1/
https://www.fanpage.it/
Buona lettura, e curioso di vedere cosa ne pensate al riguardo
Ma leggendo nel dettaglio lo studio effettuato dall'andrologo Macchionne, l'aspetto assume un'analisi oggettiva ben dettagliata
“Ogni anno 1000 morti per autoerotismo”: rischi e cause
continua su: https://www.fanpage.it/innovazione/scienze/ogni-anno-1000-morti-per-autoerotismo-rischi-e-cause-spiegati-dallandrologo-macchione-a-fanpage-it/p1/
https://www.fanpage.it/
Buona lettura, e curioso di vedere cosa ne pensate al riguardo
» Nell'argomento: Se non lo/la stai "mangiando bene" non lo/la stai scopando bene!!
11 mesi fa
(Ho dovuto inserire un genere, per motivi di inserimento racconto, ma vale per tutti i generi!!)
Non ci giro intorno.
Se salti il sesso orale, se lo tratti come un dovere o un semplice preliminare, se lo vivi come una tappa obbligata e non come parte integrante del piacere, non stai solo perdendo l?occasione di far godere il tuo partner.
Stai perdendo lui. O lei. O chiunque abbia il privilegio di condividere il letto con te.
E credimi, lo sente.
Per anni ho pensato che bastasse essere bravo con le mani, che il mio desiderio fosse abbastanza. Mi illudevo che il piacere dell?altro fosse una conseguenza naturale del mio.
Ma la verità? Spesso chi era con me fingeva. Fingevano perché ero troppo concentrato sul mio ego, troppo preso dal dimostrare qualcosa, troppo poco disposto ad ascoltare davvero i loro corpi. Sono stato quel tipo di uomo. Ho dovuto smontare pezzo per pezzo la mia sicurezza per imparare a dare piacere, non solo a prenderlo. Da giovane, credevo che la penetrazione fosse il sesso. Che bastasse durare a lungo, essere potente, e il gioco era fatto.
Poi qualcuno ? una trans, ma poco importa perché credo valga per tutte le persone? mi ha guardato negli occhi e mi ha detto:
?Non mi vedi mai, quando siamo a letto, quando stiamo insieme?.?
Quella frase mi ha trafitto.
Non per vergogna, ma per chiarezza.
Perché c?è una verità che nessuno ti insegna abbastanza presto: se non ami il piacere dell?altro, se non ti perdi nella sua pelle, nella sua voce, nelle sue reazioni, non lo stai davvero toccando.
Il sesso orale non è un optional. È essenziale.
Il corpo umano è un universo di terminazioni nervose. Il clitoride ne ha il doppio del pene.
Ma anche il glande, il frenulo, l?ano: ogni zona ha la sua mappa, la sua lingua segreta. E quando ignori queste mappe? Non sei solo pigro.
Stai dicendo: ?Il tuo piacere non vale lo sforzo.?
E chi è con te lo sente. Nelle ossa.
?Quando gli uomini/donne, che siano gay, bisex, etero, o quel cavolo che volete, trattano il sesso orale come un optional, rafforzano l?idea che il piacere dell?altro sia secondario.
E questo porta a risentimento, distacco? e orgasmi finti.?
Sai cosa significa?
Il tuo partner potrebbe mentirti ogni volta che chiedi: ?Ti è piaciuto??
E tu potresti non accorgertene mai.
Il sesso orale non è performance. È presenza.
Non serve che tu reciti la parte del dio del porno. Serve che tu ci sia.
Che assapori senza fretta. Che impari il linguaggio del respiro, dei tremiti, delle pause.
Che smetti di pensare alla tua erezione e inizi ad ascoltare la tensione dell?altro.
Serve lentezza. Fermezza. Ritmo. Anche immobilità.
Serve che tu desideri davvero il piacere di chi hai davanti, non solo di dimostrare qualcosa.
Una volta ho chiesto ad un mia amica trans quale fosse il suo ricordo sessuale più bello.
Mi ha risposto: ?Quello che non mi ha chiesto il permesso di succhiarmi e leccarmi.
L?ha fatto e basta. Ed è rimasto lì. Senza fretta. Finché non ho tremato.?
Se tratti il sesso orale come un favore, il tuo piacere verrà trattato allo stesso modo. Siamo onesti.
Tutti vogliamo essere desiderati, adorati, divorati senza riserve. Vogliamo che qualcuno si prenda il suo tempo, che ci faccia sentire unici. Ma poi non riusciamo a restare tra le sue gambe ? o tra le sue labbra ? abbastanza a lungo da farlo sciogliere.
Questa non è maturità. È ipocrisia. Quando dai profondamente, ricevi profondamente. Se riduci il piacere dell?altro a ?abbastanza bagnato? o ?abbastanza duro?, otterrai esattamente quello che dai: indifferenza, disinteresse, distanza.
Pensi che sia difficile far venire qualcuno? No. Semplicemente non ci fai caso.
La maggior parte delle persone non sono ?complicate?. Hanno solo avuto partner che si sono affrettati, che hanno esagerato o si sono arresi troppo presto.
E così ora fingono. Si dissociano. Si chiudono.
Perché?
Perché sono stanchi di essere trattati come puzzle da risolvere, non come persone da amare.
Vuoi che si aprano? Fai sesso orale con curiosità, non come un task da checklist.
Impara a leggere le reazioni.
Nota quando le gambe si irrigidiscono.
Ascolta quando il respiro si blocca.
Fermati se diventa troppo sensibile.
Continua quando ti supplicano di non smettere.
Questa è la differenza tra chi lecca e chi sa cosa sta facendo il performer
Il sesso orale è lavoro emotivo. E chi è con te lo sente.
Non separiamo fisico ed emozionale come spesso ci piace credere. Se non ci sentiamo sicuri, desiderati, degni della tua attenzione? il nostro corpo non si apre.
Tradotto? Se non sei emotivamente presente, puoi fare acrobazie con la lingua ma lasciarci comunque vuoti.
Il miglior sesso orale non è tecnico. È sintonia.
Sì, la tecnica conta. Ecco il mio mini-corso (sulla base di quanto ho potuto riscontrare nei miei incontri più diversificati tra loro):
? Usa la lingua piatta, non a punta.
? Non mollare mail lo sguardo mentre lo fai
? Trova il punto giusto e sii costante.
? Varia la pressione, non la velocità.
? Usa le mani: cosce, fianchi, testicoli, glutei, capezzoli.
? Respira. Gemi. Fallo sentire.
? Non fermarti mai, mai, un attimo prima che venga.
? E soprattutto? Chiedi. Non durante. Prima. Dopo.
?Cosa ti ha fatto impazzire??
?Cosa vuoi la prossima volta??
?Sono rimasto abbastanza??
E poi ascolta. Senza ego.
Perché l?obiettivo non è migliorare. È prendersi cura.
Gli uomini che sanno come si fa sono quelli che capiscono: il sesso è servizio.
Non sottomissione. Non gioco di potere. Devozione reciproca. Quando vai incontro all?altro con vera fame, lo sente nella schiena. Cammina diverso. Parla diverso. Il suo intero sistema nervoso cambia.
Perché?
Perché non è abituato a essere al centro dell?esperienza.
È abituato a essere toccato per far venire qualcun altro, non adorato per far venire sé stesso.
E quando dai questo? Non diventi solo un amante migliore. Diventi un uomo più sicuro.
Verità finale? (che poi?più che una verità, è quello che penso d?aver imparato sulla mia pelle!)
Non esiste ?troppo maschio? per fare sesso orale. I veri uomini amano il disordine, l?odore, la sacralità di tutto questo. Non si tirano indietro. Si avvicinano. Se lo eviti per orgoglio, paura o ignoranza? è ora di crescere. Se vuoi che urli il tuo nome come mai prima d?ora, devi imparare il territorio in cui vive. E se pensi ?Ma non me lo chiede neanche!?, lascia che ti spieghi perché:
Ha smesso di aspettarsi che qualcuno lo faccia.
Mostragli che esiste un altro modo.
Lascia perdere l?ego.
Lascia perdere la paura.
Sprofonda tra le sue cosce, tra le sue gambe, tra le sue labbra come se fosse l?unica cosa che vuoi al mondo.
E resta lì.
Finché non dimentica il suo nome.
Poi sussurragli il tuo.
Scritto da un uomo poco più che sessantenne che ha imparato (a sue spese) che il sesso vero inizia quando smetti di pensare solo al tuo piacere 🙂
Non ci giro intorno.
Se salti il sesso orale, se lo tratti come un dovere o un semplice preliminare, se lo vivi come una tappa obbligata e non come parte integrante del piacere, non stai solo perdendo l?occasione di far godere il tuo partner.
Stai perdendo lui. O lei. O chiunque abbia il privilegio di condividere il letto con te.
E credimi, lo sente.
Per anni ho pensato che bastasse essere bravo con le mani, che il mio desiderio fosse abbastanza. Mi illudevo che il piacere dell?altro fosse una conseguenza naturale del mio.
Ma la verità? Spesso chi era con me fingeva. Fingevano perché ero troppo concentrato sul mio ego, troppo preso dal dimostrare qualcosa, troppo poco disposto ad ascoltare davvero i loro corpi. Sono stato quel tipo di uomo. Ho dovuto smontare pezzo per pezzo la mia sicurezza per imparare a dare piacere, non solo a prenderlo. Da giovane, credevo che la penetrazione fosse il sesso. Che bastasse durare a lungo, essere potente, e il gioco era fatto.
Poi qualcuno ? una trans, ma poco importa perché credo valga per tutte le persone? mi ha guardato negli occhi e mi ha detto:
?Non mi vedi mai, quando siamo a letto, quando stiamo insieme?.?
Quella frase mi ha trafitto.
Non per vergogna, ma per chiarezza.
Perché c?è una verità che nessuno ti insegna abbastanza presto: se non ami il piacere dell?altro, se non ti perdi nella sua pelle, nella sua voce, nelle sue reazioni, non lo stai davvero toccando.
Il sesso orale non è un optional. È essenziale.
Il corpo umano è un universo di terminazioni nervose. Il clitoride ne ha il doppio del pene.
Ma anche il glande, il frenulo, l?ano: ogni zona ha la sua mappa, la sua lingua segreta. E quando ignori queste mappe? Non sei solo pigro.
Stai dicendo: ?Il tuo piacere non vale lo sforzo.?
E chi è con te lo sente. Nelle ossa.
?Quando gli uomini/donne, che siano gay, bisex, etero, o quel cavolo che volete, trattano il sesso orale come un optional, rafforzano l?idea che il piacere dell?altro sia secondario.
E questo porta a risentimento, distacco? e orgasmi finti.?
Sai cosa significa?
Il tuo partner potrebbe mentirti ogni volta che chiedi: ?Ti è piaciuto??
E tu potresti non accorgertene mai.
Il sesso orale non è performance. È presenza.
Non serve che tu reciti la parte del dio del porno. Serve che tu ci sia.
Che assapori senza fretta. Che impari il linguaggio del respiro, dei tremiti, delle pause.
Che smetti di pensare alla tua erezione e inizi ad ascoltare la tensione dell?altro.
Serve lentezza. Fermezza. Ritmo. Anche immobilità.
Serve che tu desideri davvero il piacere di chi hai davanti, non solo di dimostrare qualcosa.
Una volta ho chiesto ad un mia amica trans quale fosse il suo ricordo sessuale più bello.
Mi ha risposto: ?Quello che non mi ha chiesto il permesso di succhiarmi e leccarmi.
L?ha fatto e basta. Ed è rimasto lì. Senza fretta. Finché non ho tremato.?
Se tratti il sesso orale come un favore, il tuo piacere verrà trattato allo stesso modo. Siamo onesti.
Tutti vogliamo essere desiderati, adorati, divorati senza riserve. Vogliamo che qualcuno si prenda il suo tempo, che ci faccia sentire unici. Ma poi non riusciamo a restare tra le sue gambe ? o tra le sue labbra ? abbastanza a lungo da farlo sciogliere.
Questa non è maturità. È ipocrisia. Quando dai profondamente, ricevi profondamente. Se riduci il piacere dell?altro a ?abbastanza bagnato? o ?abbastanza duro?, otterrai esattamente quello che dai: indifferenza, disinteresse, distanza.
Pensi che sia difficile far venire qualcuno? No. Semplicemente non ci fai caso.
La maggior parte delle persone non sono ?complicate?. Hanno solo avuto partner che si sono affrettati, che hanno esagerato o si sono arresi troppo presto.
E così ora fingono. Si dissociano. Si chiudono.
Perché?
Perché sono stanchi di essere trattati come puzzle da risolvere, non come persone da amare.
Vuoi che si aprano? Fai sesso orale con curiosità, non come un task da checklist.
Impara a leggere le reazioni.
Nota quando le gambe si irrigidiscono.
Ascolta quando il respiro si blocca.
Fermati se diventa troppo sensibile.
Continua quando ti supplicano di non smettere.
Questa è la differenza tra chi lecca e chi sa cosa sta facendo il performer
Il sesso orale è lavoro emotivo. E chi è con te lo sente.
Non separiamo fisico ed emozionale come spesso ci piace credere. Se non ci sentiamo sicuri, desiderati, degni della tua attenzione? il nostro corpo non si apre.
Tradotto? Se non sei emotivamente presente, puoi fare acrobazie con la lingua ma lasciarci comunque vuoti.
Il miglior sesso orale non è tecnico. È sintonia.
Sì, la tecnica conta. Ecco il mio mini-corso (sulla base di quanto ho potuto riscontrare nei miei incontri più diversificati tra loro):
? Usa la lingua piatta, non a punta.
? Non mollare mail lo sguardo mentre lo fai
? Trova il punto giusto e sii costante.
? Varia la pressione, non la velocità.
? Usa le mani: cosce, fianchi, testicoli, glutei, capezzoli.
? Respira. Gemi. Fallo sentire.
? Non fermarti mai, mai, un attimo prima che venga.
? E soprattutto? Chiedi. Non durante. Prima. Dopo.
?Cosa ti ha fatto impazzire??
?Cosa vuoi la prossima volta??
?Sono rimasto abbastanza??
E poi ascolta. Senza ego.
Perché l?obiettivo non è migliorare. È prendersi cura.
Gli uomini che sanno come si fa sono quelli che capiscono: il sesso è servizio.
Non sottomissione. Non gioco di potere. Devozione reciproca. Quando vai incontro all?altro con vera fame, lo sente nella schiena. Cammina diverso. Parla diverso. Il suo intero sistema nervoso cambia.
Perché?
Perché non è abituato a essere al centro dell?esperienza.
È abituato a essere toccato per far venire qualcun altro, non adorato per far venire sé stesso.
E quando dai questo? Non diventi solo un amante migliore. Diventi un uomo più sicuro.
Verità finale? (che poi?più che una verità, è quello che penso d?aver imparato sulla mia pelle!)
Non esiste ?troppo maschio? per fare sesso orale. I veri uomini amano il disordine, l?odore, la sacralità di tutto questo. Non si tirano indietro. Si avvicinano. Se lo eviti per orgoglio, paura o ignoranza? è ora di crescere. Se vuoi che urli il tuo nome come mai prima d?ora, devi imparare il territorio in cui vive. E se pensi ?Ma non me lo chiede neanche!?, lascia che ti spieghi perché:
Ha smesso di aspettarsi che qualcuno lo faccia.
Mostragli che esiste un altro modo.
Lascia perdere l?ego.
Lascia perdere la paura.
Sprofonda tra le sue cosce, tra le sue gambe, tra le sue labbra come se fosse l?unica cosa che vuoi al mondo.
E resta lì.
Finché non dimentica il suo nome.
Poi sussurragli il tuo.
Scritto da un uomo poco più che sessantenne che ha imparato (a sue spese) che il sesso vero inizia quando smetti di pensare solo al tuo piacere 🙂
Modificato dall'autore il 10-06-2025 11:29:42
» Nell'argomento: Come into my car (app)
» Nell'argomento: Farsi schizzare addosso
1 anno fa
Ammetto che farmi fare una bella doccia da una trans con queste skills.....non mi dispiacerebbe affatto....anzi!!!
https://www.ashemaletube.com/videos/1070353/great-discharge-of-milk-in-the-mirror-amber-onassis/ 💋 🐷 😮
https://www.ashemaletube.com/videos/1070353/great-discharge-of-milk-in-the-mirror-amber-onassis/ 💋 🐷 😮
» Nell'argomento: il mio annuncio funziona?
1 anno faQuotato da AlienMaturo,Quotato da bogol,Il problema principale è che molti (troppi) non leggono bene l'annuncio, e se lo fanno probabilmente non capiscono. Puoi essere preciso e didascalico quanto vuoi, ma troverai sempre una maggioranza di persone che ti scrivono come non avesser [...]
Infatti io ho ridotto a pochi concetti fondamentali, ma pare ugualmente troppo.
Poi si leggono certe perle...
Uno che si dichiara gay/bisex e nell'annuncio scrive che non vuole essere contattato da gay,giusto per fare un esempio...
Magari non rispecchia nel tuo profilo o nella tua presentazione, quello che lui cerca....
Non penso si tratti di "perle"......
E comunque.....benvenuto nel CLUB, non sei l'unico a ritrovarsi in certe situazioni
» Nell'argomento: Racconti erotici
1 anno fa
Ecco un esempio pratico.
Ho preso 3 racconti diversi, da 3 account diversi
Ho impostato un prompt perche si legassero tra loro, con tutti i protagonisti fluidi con ambientazioni e nomi diversi
Buona lettura:
**Titolo: "Confini Liquidi – Una Sinfonia di Sé"**
*"In un mondo dove le etichette sono gabbie, la vera libertà sta nell’audacia di essere tutto e niente allo stesso tempo."*
### **Prologo: Il Masquerade**
Il grandioso salone del *Palazzo dell’Eclisse* scintillava sotto cascate di luce viola e oro, le sue pareti adornate da specchi che riflettevano non solo volti, ma possibilità. Qui, sotto le mentite spoglie del *Carnaval des Identités*, si riuniva l’élite di Veridian City—non come uomini o donne, ma come spettri fluidi del desiderio.
Tra loro avanzava **Lysander**, titano della finanza di giorno, ora avvolto in un corsetto di pizzo nero, la barba sfumata da glitter, il passo una danza ipnotica tra dominanza maschile e grazia felina. I loro occhi si incrociarono con quelli di **Vera**, chirurgo celebrato i cui abiti su misura nascondevano la seta segreta delle calze autoreggenti, il vero sé rivelato solo nell’ombra.
E poi c’era **Zahir**, performer non binario il cui corpo era una tela, quella sera adornato da un’imbracatura che incorniciava il petto—una provocazione deliberata, un punto interrogativo in carne.
L’aria vibrava di elettricità. Il potere qui non era nei titoli, ma nella resa—al piacere, alla trasformazione, al sé liberato.
---
### **Capitolo 1: Il Risveglio**
L’attico di Lysander era un tempio di contraddizioni: acciaio minimalista e decadenza vellutata. Si adagiavano in una vestaglia che scopriva una spalla, osservando Vera tracciare il contorno della loro clavicola.
*"Mi stai fissando,"* mormorò Vera, la voce bassa, le dita che si fermavano sul bordo del binder di Lysander.
*"Ti sto memorizzando,"* li corresse Lysander, afferrando il polso di Vera. *"Di solito sei così controllato. Voglio vederti perdere il controllo."*
Un sorriso. Vera afferrò l’elastico che legava i loro capelli, lasciando fluire onde scure. *"Allora toglilo tu."*
Il bacio fu una collisione—le mani di Lysander esploravano il corpo di Vera, scoprendo la morbidezza del loro girovita, la fermezza della loro presa. Quando il binder cadde a terra, Vera sussultò, non per vergogna, ma per il brivido di essere *visto*.
*"Dio, sei stupendo,"* ringhiò Lysander, premendo Vera contro la parete di vetro che sovrastava la città. *"Tutto ciò che sei."*
---
### **Capitolo 2: La Performance**
Il palco di Zahir era un campo di battaglia. Quella sera, calarono dal soffitto imbragati, il corpo dipinto d’argento liquido, una scultura vivente. La folla pulsava mentre si liberavano degli strati—prima il mantello, poi il pettorale, rivelando cicatrici e curve.
*"Chi sono?"* sussurrò Zahir nel microfono, la voce che echeggiava. *"Un uomo? Una donna? O lo spazio tra i due?"*
In prima fila, la presa di Lysander si strinse sulla coscia di Vera. Erano arrivati in incognito, ma lo sguardo di Zahir li trovò, una sfida.
Dopo lo spettacolo, nel backstage, Zahir si rilassava in un kimono di seta, sorseggiando champagne. *"Voi due sembrate volermi divorare."*
*"Forse è così,"* rispose Vera, avanzando. *"Ma solo se ti va di condividere."*
La risata di Zahir fu una melodia. *"Tesoro, io ho *inventato* la condivisione."*
---
### **Capitolo 3: Il Gioco di Potere**
La dinamica del trio era una partita a scacchi fatta di desiderio. Nel dungeon di Lysander—una stanza di restrizioni e fruste di piume—i ruoli cambiavano come sabbia.
*"Stasera comando io,"* dichiarò Vera, indossando un strap-on che luccicava sotto luci cremisi. Zahir, legato con corde shibari, si inarcò in anticipazione, mentre Lysander osservava, la loro eccitazione una forza tangibile.
*"Dimostralo,"* li sfidò Zahir.
Vera lo fece.
Ma il potere era fluido. Più tardi, Zahir avrebbe inchiodato Lysander sul letto, sussurrando, *"Ti piace essere desiderato, vero? Come uomo, come donna, come tutto ciò che sta nel mezzo."* Il gemito di Lysander fu l’unica risposta necessaria.
---
### **Epilogo: La Rivelazione**
L’alba li trovò intrecciati sul tetto, la città distesa sotto
Ho preso 3 racconti diversi, da 3 account diversi
Ho impostato un prompt perche si legassero tra loro, con tutti i protagonisti fluidi con ambientazioni e nomi diversi
Buona lettura:
**Titolo: "Confini Liquidi – Una Sinfonia di Sé"**
*"In un mondo dove le etichette sono gabbie, la vera libertà sta nell’audacia di essere tutto e niente allo stesso tempo."*
### **Prologo: Il Masquerade**
Il grandioso salone del *Palazzo dell’Eclisse* scintillava sotto cascate di luce viola e oro, le sue pareti adornate da specchi che riflettevano non solo volti, ma possibilità. Qui, sotto le mentite spoglie del *Carnaval des Identités*, si riuniva l’élite di Veridian City—non come uomini o donne, ma come spettri fluidi del desiderio.
Tra loro avanzava **Lysander**, titano della finanza di giorno, ora avvolto in un corsetto di pizzo nero, la barba sfumata da glitter, il passo una danza ipnotica tra dominanza maschile e grazia felina. I loro occhi si incrociarono con quelli di **Vera**, chirurgo celebrato i cui abiti su misura nascondevano la seta segreta delle calze autoreggenti, il vero sé rivelato solo nell’ombra.
E poi c’era **Zahir**, performer non binario il cui corpo era una tela, quella sera adornato da un’imbracatura che incorniciava il petto—una provocazione deliberata, un punto interrogativo in carne.
L’aria vibrava di elettricità. Il potere qui non era nei titoli, ma nella resa—al piacere, alla trasformazione, al sé liberato.
---
### **Capitolo 1: Il Risveglio**
L’attico di Lysander era un tempio di contraddizioni: acciaio minimalista e decadenza vellutata. Si adagiavano in una vestaglia che scopriva una spalla, osservando Vera tracciare il contorno della loro clavicola.
*"Mi stai fissando,"* mormorò Vera, la voce bassa, le dita che si fermavano sul bordo del binder di Lysander.
*"Ti sto memorizzando,"* li corresse Lysander, afferrando il polso di Vera. *"Di solito sei così controllato. Voglio vederti perdere il controllo."*
Un sorriso. Vera afferrò l’elastico che legava i loro capelli, lasciando fluire onde scure. *"Allora toglilo tu."*
Il bacio fu una collisione—le mani di Lysander esploravano il corpo di Vera, scoprendo la morbidezza del loro girovita, la fermezza della loro presa. Quando il binder cadde a terra, Vera sussultò, non per vergogna, ma per il brivido di essere *visto*.
*"Dio, sei stupendo,"* ringhiò Lysander, premendo Vera contro la parete di vetro che sovrastava la città. *"Tutto ciò che sei."*
---
### **Capitolo 2: La Performance**
Il palco di Zahir era un campo di battaglia. Quella sera, calarono dal soffitto imbragati, il corpo dipinto d’argento liquido, una scultura vivente. La folla pulsava mentre si liberavano degli strati—prima il mantello, poi il pettorale, rivelando cicatrici e curve.
*"Chi sono?"* sussurrò Zahir nel microfono, la voce che echeggiava. *"Un uomo? Una donna? O lo spazio tra i due?"*
In prima fila, la presa di Lysander si strinse sulla coscia di Vera. Erano arrivati in incognito, ma lo sguardo di Zahir li trovò, una sfida.
Dopo lo spettacolo, nel backstage, Zahir si rilassava in un kimono di seta, sorseggiando champagne. *"Voi due sembrate volermi divorare."*
*"Forse è così,"* rispose Vera, avanzando. *"Ma solo se ti va di condividere."*
La risata di Zahir fu una melodia. *"Tesoro, io ho *inventato* la condivisione."*
---
### **Capitolo 3: Il Gioco di Potere**
La dinamica del trio era una partita a scacchi fatta di desiderio. Nel dungeon di Lysander—una stanza di restrizioni e fruste di piume—i ruoli cambiavano come sabbia.
*"Stasera comando io,"* dichiarò Vera, indossando un strap-on che luccicava sotto luci cremisi. Zahir, legato con corde shibari, si inarcò in anticipazione, mentre Lysander osservava, la loro eccitazione una forza tangibile.
*"Dimostralo,"* li sfidò Zahir.
Vera lo fece.
Ma il potere era fluido. Più tardi, Zahir avrebbe inchiodato Lysander sul letto, sussurrando, *"Ti piace essere desiderato, vero? Come uomo, come donna, come tutto ciò che sta nel mezzo."* Il gemito di Lysander fu l’unica risposta necessaria.
---
### **Epilogo: La Rivelazione**
L’alba li trovò intrecciati sul tetto, la città distesa sotto
» Nell'argomento: Racconti erotici
1 anno fa
Per verificare se un racconto o un testo è stato scritto con l’intelligenza artificiale (IA), esistono diverse strategie e strumenti, basati sia sull’analisi manuale sia su software dedicati:
## Segnali manuali per riconoscere testi generati da IA
- **Ripetitività e scarsa coerenza**: i testi IA spesso ripetono frasi o concetti in modo eccessivo e possono mancare di coerenza profonda[1].
- **Frasi troppo precise o standardizzate**: l’IA tende a usare costruzioni linguistiche molto regolari e prive di variazioni stilistiche tipiche degli umani[5].
- **Mancanza di strutture periodiche complesse**: i testi IA spesso non presentano periodi articolati e complessi come quelli umani[4].
- **Uso frequente di parole comuni**: l’IA predilige parole molto frequenti e meno termini rari o specifici, perché genera il testo prevedendo la parola successiva più probabile[2][7].
## Strumenti e software per il rilevamento
- **AI Detector**: software che analizzano caratteristiche linguistiche, frequenza delle parole, punteggiatura e schemi per determinare la probabilità che un testo sia stato generato da IA[5][7].
- **Classifier di OpenAI**: uno strumento sviluppato da OpenAI per distinguere testi umani da quelli IA, anche se con limitazioni di accuratezza e necessità di testi lunghi e in inglese[2].
- **SynthID di Google DeepMind**: un sistema per riconoscere testi generati da IA tramite watermarking digitale nascosto[3].
- **ZeroGPT**: strumento online molto utilizzato per identificare testi prodotti da ChatGPT e altri modelli IA, disponibile gratuitamente e con supporto multilingue[7][9].
- **Altri tool online**: come GPZero, AI Copyleaks, Rephrase.info, Plagiarism Detector, Writer e Originality, che offrono analisi gratuite o a pagamento per identificare contenuti IA[6][8][9].
## Come funzionano questi strumenti
- Analizzano la struttura sintattica e semantica del testo.
- Cercano schemi di scrittura tipici dell’IA, come eccessiva uniformità e ripetizione.
- Valutano la probabilità statistica delle parole usate, confrontando con modelli linguistici umani.
- Alcuni utilizzano tecniche di watermarking per riconoscere segni nascosti nei testi IA[2][3][5].
## Limiti attuali
- Nessuno strumento è infallibile; ad esempio, il Classifier di OpenAI ha una precisione limitata (circa 26%) e richiede testi lunghi in inglese[2].
- Testi brevi o molto editati possono sfuggire al rilevamento.
- L’IA migliora continuamente, rendendo più difficile la distinzione.
---
In sintesi, per verificare se un testo è stato scritto con IA puoi:
- Osservare segnali stilistici come ripetizioni, semplicità e incoerenze.
- Utilizzare strumenti online gratuiti o a pagamento come ZeroGPT, AI Copyleaks, Rephrase.info.
- Considerare che l’accuratezza non è ancora totale e che i testi molto brevi o modificati possono risultare difficili da classificare[1][2][5][7][9].
Citations:
[1] https://www.geopop.it/testi-generati-dallintelligenza-artificiale-ecco-come-riconoscerli/
[2] https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/come-riconoscere-un-testo-scritto-dallia-le-contromisure-ci-sono-ma-la-strada-e-lunga/
[3] https://www.ingenio-web.it/articoli/e-possibile-distinguere-un-testo-scritto-da-un-umano-da-uno-generato-dall-intelligenza-artificiale/
[4] https://www.fondazioneleonardo.com/stories/come-distinguere-testo-scritto-ai-umana
[5] https://www.university2business.it/formazione/universita/ai-detector-cosa-sono-e-come-funzionano-software-testo-scritto-ai/
[6] https://it.linkedin.com/pulse/come-capire-se-un-testo-%C3%A8-generato-dallintelligenza-nicotra-bcmpf
[7] https://www.fastweb.it/fastweb-plus/digital-dev-security/come-riconoscere-testo-generato-da-intelligenza-artificiale/
[8] https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/come-smascherare-un-testo-scritto-dallai-ecco-i-nuovi-strumenti/
[9] https://www.aranzulla.it/come-scoprire-se-un-testo-e-scritto-da-chatgpt-1693515.html
## Segnali manuali per riconoscere testi generati da IA
- **Ripetitività e scarsa coerenza**: i testi IA spesso ripetono frasi o concetti in modo eccessivo e possono mancare di coerenza profonda[1].
- **Frasi troppo precise o standardizzate**: l’IA tende a usare costruzioni linguistiche molto regolari e prive di variazioni stilistiche tipiche degli umani[5].
- **Mancanza di strutture periodiche complesse**: i testi IA spesso non presentano periodi articolati e complessi come quelli umani[4].
- **Uso frequente di parole comuni**: l’IA predilige parole molto frequenti e meno termini rari o specifici, perché genera il testo prevedendo la parola successiva più probabile[2][7].
## Strumenti e software per il rilevamento
- **AI Detector**: software che analizzano caratteristiche linguistiche, frequenza delle parole, punteggiatura e schemi per determinare la probabilità che un testo sia stato generato da IA[5][7].
- **Classifier di OpenAI**: uno strumento sviluppato da OpenAI per distinguere testi umani da quelli IA, anche se con limitazioni di accuratezza e necessità di testi lunghi e in inglese[2].
- **SynthID di Google DeepMind**: un sistema per riconoscere testi generati da IA tramite watermarking digitale nascosto[3].
- **ZeroGPT**: strumento online molto utilizzato per identificare testi prodotti da ChatGPT e altri modelli IA, disponibile gratuitamente e con supporto multilingue[7][9].
- **Altri tool online**: come GPZero, AI Copyleaks, Rephrase.info, Plagiarism Detector, Writer e Originality, che offrono analisi gratuite o a pagamento per identificare contenuti IA[6][8][9].
## Come funzionano questi strumenti
- Analizzano la struttura sintattica e semantica del testo.
- Cercano schemi di scrittura tipici dell’IA, come eccessiva uniformità e ripetizione.
- Valutano la probabilità statistica delle parole usate, confrontando con modelli linguistici umani.
- Alcuni utilizzano tecniche di watermarking per riconoscere segni nascosti nei testi IA[2][3][5].
## Limiti attuali
- Nessuno strumento è infallibile; ad esempio, il Classifier di OpenAI ha una precisione limitata (circa 26%) e richiede testi lunghi in inglese[2].
- Testi brevi o molto editati possono sfuggire al rilevamento.
- L’IA migliora continuamente, rendendo più difficile la distinzione.
---
In sintesi, per verificare se un testo è stato scritto con IA puoi:
- Osservare segnali stilistici come ripetizioni, semplicità e incoerenze.
- Utilizzare strumenti online gratuiti o a pagamento come ZeroGPT, AI Copyleaks, Rephrase.info.
- Considerare che l’accuratezza non è ancora totale e che i testi molto brevi o modificati possono risultare difficili da classificare[1][2][5][7][9].
Citations:
[1] https://www.geopop.it/testi-generati-dallintelligenza-artificiale-ecco-come-riconoscerli/
[2] https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/come-riconoscere-un-testo-scritto-dallia-le-contromisure-ci-sono-ma-la-strada-e-lunga/
[3] https://www.ingenio-web.it/articoli/e-possibile-distinguere-un-testo-scritto-da-un-umano-da-uno-generato-dall-intelligenza-artificiale/
[4] https://www.fondazioneleonardo.com/stories/come-distinguere-testo-scritto-ai-umana
[5] https://www.university2business.it/formazione/universita/ai-detector-cosa-sono-e-come-funzionano-software-testo-scritto-ai/
[6] https://it.linkedin.com/pulse/come-capire-se-un-testo-%C3%A8-generato-dallintelligenza-nicotra-bcmpf
[7] https://www.fastweb.it/fastweb-plus/digital-dev-security/come-riconoscere-testo-generato-da-intelligenza-artificiale/
[8] https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/come-smascherare-un-testo-scritto-dallai-ecco-i-nuovi-strumenti/
[9] https://www.aranzulla.it/come-scoprire-se-un-testo-e-scritto-da-chatgpt-1693515.html
» Nell'argomento: Il Pomario... Grazie A&A...
1 anno fa
https://ilpomario.com/



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