7 anni fa
Più o meno come il "ceLebrale" abitualmente usato da alcuni tra gli "scrittori" più prolifici 😮 😮 😮Quotato da cp2x2,assolutamente d’accordo con il tuo pensiero, ma quando leggi frasi come questa, tratta da un recente racconto:”Le ho risposto che avrei accettato l’invito, solo se mi avrebbe permesso di cucinarle un risotto vero.” Capisco che è un pugno nello stomaco😏
7 anni fa
senza trascurare coloro che rivolgendosi alla lei, scrivono: gli dico...Quotato da Tony11,Più o meno come il "ceLebrale" abitualmente usato da alcuni tra gli "scrittori" più prolifici 😮 😮 😮Quotato da cp2x2,assolutamente d’accordo con il tuo pensiero, ma quando leggi frasi come questa, tratta da un recente racconto:”Le ho risposto che avrei accettato l’invito, solo se mi avrebbe permesso di cucinarle un risotto vero.” Capisco che è un pugno nello stomaco😏
7 anni fa
Il gessetto che strisciava sulla lavagna... 😭 😭 😭Quotato da cp2x2,senza trascurare coloro che rivolgendosi alla lei, scrivono: gli dico...Quotato da Tony11,Più o meno come il "ceLebrale" abitualmente usato da alcuni tra gli "scrittori" più prolifici 😮 😮 😮Quotato da cp2x2,assolutamente d’accordo con il tuo pensiero, ma quando leggi frasi come questa, tratta da un recente racconto:”Le ho risposto che avrei accettato l’invito, solo se mi avrebbe permesso di cucinarle un risotto vero.” Capisco che è un pugno nello stomaco😏
7 anni fa
Nel mio caso, i racconti o sono frutto di esperienza o di esperienza...desiderata ahaha
7 anni fa
Utente Bannato!
Singolo
Emilia Romagna, Bologna
Emilia Romagna, Bologna
CERTIFICATO
Che ci se ne renda conto o meno, ogni racconto è frutto di esperienza personale, anche il più fantasioso non potrebbe essere elaborato senza attingere a ciò che abbiamo dentro. L'inconscio stesso elabora i sogni (e cosa ci sembra essere più sfuggente al nostro controllo, di un sogno?) ricodificando simbolicamente l'esperienza, frutto della nostra quotidianità.
Per questo io non scrivo altro che "fatti". Sapendo benissimo che questi "fatti" sono la MIA personale realtà, come IO l'ho percepita e vissuta. Consapevole inoltre che nessuna MIA fantasia (nata DENTRO di me e quindi GIA' conosciuta!) potrà mai stupirmi e meravigliarmi più della realtà che mi circonda, sempre mutevole e NUOVA, e crea, assieme a me, I FATTI che mi capitano. 😄
(Phonè boontos en to eremo...)
Per questo io non scrivo altro che "fatti". Sapendo benissimo che questi "fatti" sono la MIA personale realtà, come IO l'ho percepita e vissuta. Consapevole inoltre che nessuna MIA fantasia (nata DENTRO di me e quindi GIA' conosciuta!) potrà mai stupirmi e meravigliarmi più della realtà che mi circonda, sempre mutevole e NUOVA, e crea, assieme a me, I FATTI che mi capitano. 😄
(Phonè boontos en to eremo...)
7 anni fa
A volte basta stare in fila in macchina e osservare o magari passeggiare accanto a degli sconosciuti e anche una pubblicità su qualche manifesto, se la mente in quel momento è protesa verso l'eros ci vuole un attimo a raccontare una storia
7 anni fa
I miei racconti sono per la maggior parte frutto di esperienze vissute. Alcuni sono fedelissimi ai fatti, in altri c'è anche un po' di fantasia.
Generalmente sono quelli che mi vengono meglio, forse si capisce fra le righe che la storia è veramente vissuta.
Ogni tanto provo anche a scrivere racconti di fantasia, magari basandomi su qualche richiesta di amiche.
Scrivere è un modo anche per ricordare bei momenti, per me.
Non sempre riescono perfettamente, non sono un professionista, ma per quanto mi riguarda va bene così
Generalmente sono quelli che mi vengono meglio, forse si capisce fra le righe che la storia è veramente vissuta.
Ogni tanto provo anche a scrivere racconti di fantasia, magari basandomi su qualche richiesta di amiche.
Scrivere è un modo anche per ricordare bei momenti, per me.
Non sempre riescono perfettamente, non sono un professionista, ma per quanto mi riguarda va bene così
7 anni fa
Sto per iniziare a scrivere le mie storie vissute non potrei scrivere altro perché ho poca fantasia, ma ogni volta torno al punto di partenza, complimenti al 3D siete tutti più bravi di me non fosse altro che avete già pubblicazioni. Per la grammatica almeno qui e sui messaggi c'è una specie di correttore che sottolinea gli errori più gravi, non vi sembra sufficiente?
makewave
makewave
7 anni fa
Quotato da alicerobertohot,Scrivo poco e quando il racconto arriva è pensato già da molto tempo, scritto nella testa e sempre rinviato. Poi la scrittura è quasi immediata. Non ritardo il racconto per l'ultima limatura, altrimenti poi non lo pubblico più. A volte ho fa [...]
6 anni fa
Dico la mia. I miei racconti spesso partono da esperienze vere e sono singoli. Il racconto che è arrivato al nr.21, con episodi che si succedono lineari nel tempo, questi sono incominciati da un episodio vero per poi spaziare nelle pura fantasia. In genere preferisco i racconti veri perché danno una carica psicologica/sessuale nettamente più alta. Vero è che ogni fatto delle vita può essere fonte di un racconto erotico. Saluti a tutti gli amici che si dilettano a scrivere e pubblicare
5 anni fa
I miei, per ora ne ho scritti e inseriti solo due, sono racconti autobiografici di bellissime e piacevolissime esperienze vissute. Niente di fantastico o di aggiunto, e ho sottolineato e descritto di più le sensazioni, luoghi e altro mettendo volutamente meno risalto e enfasi solo alle parti intime o con termini volgari. Mi piace condividere delle belle e simpatiche esperienze..... Buona lettura...
5 anni fa
Con i tuoi...dai una grossa mano 💋 💗Quotato da ssbbw69,titolo del 3d: come vi esce un racconto?
beh, da quel che leggo in giro azzardo un: spingendo.
5 anni fa
Come ci esce un racconto? Su questo sito? Ovvio, tirandolo fuori
5 anni fa
personalmente, credo che se si ha un buon soggetto come idea base, poi , la narrazione diventi abbastanza facile. è quando il "soggetto" o "trama" che dir si voglia; non è ben delineato che sorgono, a mio modesto parere, le difficoltà. nei racconti erotici occorre giocare su quello che al cinema chiamavano il "vedo e non vedo"..occorre alternare le situazioni senza concentrarsi troppo sulle parti "spinte" e quelle della trama normale. il lettore deve essere stimolato a proseguire nella lettura perchè le "cose" ,le "situazioni" devono arrivare pian piano, un pò x volta..come una bella ragazza che si spoglia al rallentatore.se ci si butta a strapiombo sul sesso esplicito dopo 2 righe hai gia stufato chi ti legge. come scrittore dilettante amo baare il mio stile in una formula che unisce horror, erotismo ed umorismo; cercando di catturare l'attenzione alternando questi elementi. ovviamente qui non mi azzardo ad usare tale formula; impostando i miei scritti unicamente sulle situazioni HARD ..anche se in verità mi è
molto difficile non aggiungere i miei accenni umoristici che forse potrebbero pure starci ,anche in questo contesto
molto difficile non aggiungere i miei accenni umoristici che forse potrebbero pure starci ,anche in questo contesto
5 anni fa
Quotato da gncp48,Un racconto lo costruisco seguendo uno schema, generalmente di esperienze vissute. Seguendo lo schema della storia, una volta iniziato a scrivere, riesco a visualizzare le scene e magicamente le descrivo come se le vedessi accadere davanti ai miei oc [...]
Succede la stessa cosa a me. Tutte storie vissute, riemergono nei ricordi e li scrivo come se li stessi rivivendo...
4 anni fa
I nostri racconti partono sempre da un luogo reale in cui siamo stati in cui si intrecciano fantasie di cui abbiamo parlato e che nel racconto descriviamo come se le avessimo vissute. Dai nostri racconti si vedono in trasparenza le nostre fantasie unite a quel pizzico di casualità che secondo noi rende le cose molto più eccitanti rispetto ad un incontro combinato. Scriviamo a 4 mani un pezzo per uno, da dove arriva lei parto io e viceversa…ed è eccitante anche per noi scrivere in questo modo!! Si realizzeranno? Chi lo sa…ed anche questo è il suo bello. Ciao a tutti.
4 anni fa
Invece a me piacerebbe leggere un racconto dove usi quella formula, mi incuriosisce e penso che possa funzionare molto bene nel racconto erotico.Quotato da magrolinodolce,personalmente, credo che se si ha un buon soggetto come idea base, poi , la narrazione diventi abbastanza facile. è quando il "soggetto" o "trama" che dir si voglia; non è ben delineato che sorgono, a mio modesto parere, le diffic [...]
4 anni fa
Per quanto mi riguarda scrivo assolutamente di getto storie realmente vissute, magari arricchendole di particolari in più; racconto vicende vissute così come mi ritornano in mente, come le racconterei ad un amico con cui volessi confidarmi. Le rileggo solo per correggere eventualmente la punteggiatura o gli errori del T9.
Non ho velleità letterarie ovviamente, spero solo di condividere i miei ricordi con qualcuno disposto a farlo leggendo le mie righe.
Non ho velleità letterarie ovviamente, spero solo di condividere i miei ricordi con qualcuno disposto a farlo leggendo le mie righe.
4 anni fa
Chi si ricorda come piano piano certi pesi sono arrivati a 20 cm.chi me lo racconta. Grazie Carlo da Sassari
4 anni fa
I racconti erotici che mi diletto a scrivere per A69 quando sono esperienze/avventure personali reali (con donne, trans, coppie) sono scritti quasi "di getto", avendo ben impressi in mente i fatti e le situazioni vissute ma con, a volte, la difficoltà di cercare di rendere al meglio e trasmettere le sensazioni provate e il rapporto umano che si è creato con la partner, non solo il sesso puro e semplice.
Viceversa per i racconti di fantasia (per la maggior parte generi incesto, trans, trio), specie quando sono serie "lunghe" in più capitoli, potendo spaziare liberamente occorre un maggiore studio: partendo da un'idea iniziale (alle volte traendo anche qualche spunto da situazioni reali) penso ad una possibile trama, alle caratteristiche dei personaggi principali e collaterali ed alle loro relazioni ed ai dialoghi, ed alla evoluzione delle situazioni nei vari episodi, con attenzione alla "continuity" della serie ed inserendo a volte alcuni elementi o accenni in un episodio che poi sono ripresi nei successivi.
Anche nel descrivere le scene di sesso, specie se collettive, cerco di renderle al meglio, come naturale evoluzione e culmine di quanto raccontato negli episodi precedenti, differenziando le situazioni e alternando i vari giochi e fantasie erotiche in modo che non siano ripetitive.
Viceversa per i racconti di fantasia (per la maggior parte generi incesto, trans, trio), specie quando sono serie "lunghe" in più capitoli, potendo spaziare liberamente occorre un maggiore studio: partendo da un'idea iniziale (alle volte traendo anche qualche spunto da situazioni reali) penso ad una possibile trama, alle caratteristiche dei personaggi principali e collaterali ed alle loro relazioni ed ai dialoghi, ed alla evoluzione delle situazioni nei vari episodi, con attenzione alla "continuity" della serie ed inserendo a volte alcuni elementi o accenni in un episodio che poi sono ripresi nei successivi.
Anche nel descrivere le scene di sesso, specie se collettive, cerco di renderle al meglio, come naturale evoluzione e culmine di quanto raccontato negli episodi precedenti, differenziando le situazioni e alternando i vari giochi e fantasie erotiche in modo che non siano ripetitive.
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