8 anni fa
Gli ultimi articoli che mi sono capitati sott'occhio parlano genericamente di partner e non più di donne... io credo che lui agli inquirenti ha dichiarato che fossero tutte donne (non dimentichiamoci che il numero di 228 è una sua dichiarazione) e questo hanno inizialmente pubblicato i giornali, poi dalle indagini è subito emerso che non erano proprio tutte donne...Quotato da charlize,i giornalisti non sono attendibili solo quando fa comodo 😄Quotato da emmegei,Una provoca e poi piange se qualcuno risponde. È fin troppo chiaro che se l' untore è bisex non possono essere solo donne. Basta non provocare e le risposte non ci saranno. I giornalisti non sono certo attendibili al 100% [...]
signori poche storie! i giornali parlano di oltre 200 donne!
7 anni fa
Che ci siano delle "categorie" potenzialmente più scellerate di altre è talmente ovvio che rasenta il banale, come tutte le situazioni banali che si vogliono far cadere dal quindicesimo piano.
Il problema è la salute e quindi occorre prevenzione, protezione e pulizia personale.
Il preservativo va usato sempre e comunque sia scopando una donna sia inculando un gay.
Se non mettiamo ben in chiaro questo concetto non si parla di prevenzione ma di denigrazione verso questa o quella categoria.
Certo alcuni mi diranno che i dai in loro possesso dimostrano che alcune categorie sono più scellerate di altre, mentre altre sono innocenti essendo state infettate dal partner abituale. ok... prendiamo per buono questi dati... e la mia domanda è ci fermiamo ai dati o proviamo a convincere queste persone a seguire comportamenti meno pericolosi per la salute altrui.
La differenza è tutta nel conoscere i dati e non fare nulla o diventare parte attiva sulla prevenzione.
Uno da solo fa poco, ma molti che fanno poco ottengono il grande risultato voluto.
Pier
Il problema è la salute e quindi occorre prevenzione, protezione e pulizia personale.
Il preservativo va usato sempre e comunque sia scopando una donna sia inculando un gay.
Se non mettiamo ben in chiaro questo concetto non si parla di prevenzione ma di denigrazione verso questa o quella categoria.
Certo alcuni mi diranno che i dai in loro possesso dimostrano che alcune categorie sono più scellerate di altre, mentre altre sono innocenti essendo state infettate dal partner abituale. ok... prendiamo per buono questi dati... e la mia domanda è ci fermiamo ai dati o proviamo a convincere queste persone a seguire comportamenti meno pericolosi per la salute altrui.
La differenza è tutta nel conoscere i dati e non fare nulla o diventare parte attiva sulla prevenzione.
Uno da solo fa poco, ma molti che fanno poco ottengono il grande risultato voluto.
Pier
7 anni fa
https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/hiv-1.3984296Quotato da charlize,uno solo dice genericamente partner... e da li a pensare che alludesse a voler includere non solo donne intanto è opinabile ma tutti gli altri giornali parlano ...di donne.
ma certo che ci saranno anche altre categorie se è bisex è normale.
ma prima [...]
https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/hiv-contagio-1.3979298
Qua parla di donne e uomini... Con esplicito riferimento a siti e chat per gay...
7 anni fa
Non c'è da aprire nulla di nuovo, è già sufficiente questo thread, per parlare di scellerati che scopano senza precauzioni.Quotato da Coppia4050,Vai @Pier, vai avanti tu a convincerli. Anzi, se credi come tutti, che qualcuno ci sia pure sul sito, apri un topic-appello.Quotato da pierpatty6151,[...] la mia domanda è ci fermiamo ai dati o proviamo a convincere queste persone a seguire comportamenti meno pericolosi per la salute altrui.
Per quanto riguarda convincere qualcuno ad usare sempre il preservativo, basterebbe che facessero una passeggiata in un reparto infettivi di un qualsiasi ospedale.
Pier
7 anni fa
Non ha importanza conoscere il nome, la professione, e quello che pensava dell'Aids. Quello che ha fatto deriva da una sua follia e dal desiderio di "fare l'untore" infettando altri. Lascio ai filosofi trovare le sue mancanze intellettuali,ed eventualmente evidenziare sue pazzie.Quotato da Coppia4050,
Forse dovresti informarti meglio su chi fosse il tizio e di cosa ne pensasse dell';Aids e dell'essere sieropositivo.
Purtroppo di persone come questa ne esistono altre, e sono di ogni categoria sessuale.
Pier
7 anni fa
In realtà ha importanza, perchè la sua 'follia' nel credere che l'HIV non sia mai stato isolato e la sieropositività non sia connessa al divenire AIDS è condivisa da non poche persone al mondo. Quindi lui non è che ha infettato deliberatamente con l'intento di far male, lui era tra quelli convinti di non essere untori di nulla. Appunto per questo è ancora più importante che gli diano una punizione esemplare e che mediaticamente questo caso faccia notizia.Quotato da pierpatty6151][quote=Coppia4050,
Quello che ha fatto deriva da una sua follia e dal desiderio di "fare l'untore" infettando altri.
Pier
7 anni fa
Io ho scritto che lascio ai filosofi trovare le sue mancanze ed evidenziare le sue pazzie.Quotato da Cpbixo,Cioè......hai appena scritto che è un folle, che ha voluto fare l'untore e poi dici che lasci ai filosofi il compito di giudicarlo pazzo criminale. Ma ti leggi?Quotato da pierpatty6151,Non ha importanza conoscere il nome, la professione, e quello che pensava dell'Aids. Quello che ha fatto deriva da una sua follia e dal desiderio di "fare l'untore" infettando altri. Lascio ai filosofi trovare le sue mancanze intellettuali,ed eventualmente evidenziare sue pazzie.Quotato da Coppia4050,
Forse dovresti informarti meglio su chi fosse il tizio e di cosa ne pensasse dell';Aids e dell'essere sieropositivo.
Purtroppo di persone come questa ne esistono altre, e sono di ogni categoria sessuale.
Pier
Tu traduci: che lasci ai filosofi il compito di giudicarlo pazzo criminale.
Ma sai leggere?
Pier
7 anni fa
Ma crediamo alle bambole che volano?Quotato da VogliaDiscobar,In realtà ha importanza, perchè la sua 'follia' nel credere che l'HIV non sia mai stato isolato e la sieropositività non sia connessa al divenire AIDS è condivisa da non poche persone al mondo. Quindi lui non è che ha infettato deliberatamente con l'intento di far male, lui era tra quelli convinti di non essere untori di nulla. Appunto per questo è ancora più importante che gli diano una punizione esemplare e che mediaticamente questo caso faccia notizia.Quotato da pierpatty6151][quote=Coppia4050,
Quello che ha fatto deriva da una sua follia e dal desiderio di "fare l'untore" infettando altri.
Pier
Se non erro è conclamata la sua malattia HIV, e quindi o si è curato dagli stregoni del Burundi o ha fatto diverse visite in ospedale, dove ci sono dei seri specialisti che lo avranno informato scientificamente.
Per quanto riguarda la diffusione mediatica sono d'accordo, alla condizione di informare che non è il solo ad essere così pazzo. E il pericolo di infezione si annida in ogni categoria sessuale, nessuna esclusa.
Pier
7 anni fa
No. Lui aveva scoperto la sieropositività nel 2008 ma a quanto pare non era mai stato in cura, l'AIDS conclamato lo si ha solo alla fine, prima si è una sorta di portatori sani per tot anni, alcuni anche per oltre 10 anni, e lui era tra questi. Inoltre era tra quelli (e non sono pochi) convinti che non si debba fare alcuna cura, perchè anzi le cure sono deleterie e l'AIDS non è connesso all'HIV. Una '''scuola di pensiero''' tra molte virgolette che esiste fin dagli anni '90 e che è più diffusa di quello che si pensi. Anche nei messaggi scambiati con la sua ultima partner ufficiale si è scoperto che le diceva appunto di non preoccuparsi della sieropositività e la invitava a non curarsi. Cosa che potrebbe aver fatto anche con la moglie deceduta, su questo stanno appunto indagando.Quotato da pierpatty6151,Ma crediamo alle bambole che volano?Quotato da VogliaDiscobar,In realtà ha importanza, perchè la sua 'follia' nel credere che l'HIV non sia mai stato isolato e la sieropositività non sia connessa al divenire AIDS è condivisa da non poche persone al mondo. Quindi lui non è che ha infettato deliberatamente con l'intento di far male, lui era tra quelli convinti di non essere untori di nulla. Appunto per questo è ancora più importante che gli diano una punizione esemplare e che mediaticamente questo caso faccia notizia.Quotato da pierpatty6151][quote=Coppia4050,
Quello che ha fatto deriva da una sua follia e dal desiderio di "fare l'untore" infettando altri.
Pier
Se non erro conclamata la sua malattia HIV, e quindi o si è curato dagli stregoni del Burundi o ha fatto diverse visite in ospedale, dove ci son degli specialisti che lo avranno informato scientificamente.
Per quanto riguarda la diffusione mediatica sono d'accordo, alla condizione di informare che non è il solo ad essere così pazzo.
Pier
7 anni fa
La "scuola di pensiero" a cui ti riferisci è storia vecchia, ma oggi siamo nel 2018.......... e dopo che una moglie è morta non ci sono giustificazioni che tengono è un pazzo untore consapevole di quello che faceva.Quotato da VogliaDiscobar,No. Lui aveva scoperto la sieropositività nel 2008 ma a quanto pare non era mai stato in cura, l'AIDS conclamato lo si ha solo alla fine, prima si è una sorta di portatori sani per tot anni, alcuni anche per oltre 10 anni, e lui era tra questi. Inoltre era tra quelli (e non sono pochi) convinti che non si debba fare alcuna cura, perchè anzi le cure sono deleterie e l'AIDS non è connesso all'HIV. Una '''scuola di pensiero'' tra molte virgolette che esiste fin dagli anni '90.Quotato da pierpatty6151,Ma crediamo alle bambole che volano?Quotato da VogliaDiscobar,In realtà ha importanza, perchè la sua 'follia' nel credere che l'HIV non sia mai stato isolato e la sieropositività non sia connessa al divenire AIDS è condivisa da non poche persone al mondo. Quindi lui non è che ha infettato deliberatamente con l'intento di far male, lui era tra quelli convinti di non essere untori di nulla. Appunto per questo è ancora più importante che gli diano una punizione esemplare e che mediaticamente questo caso faccia notizia.Quotato da pierpatty6151][quote=Coppia4050,
Quello che ha fatto deriva da una sua follia e dal desiderio di "fare l'untore" infettando altri.
Pier
Se non erro conclamata la sua malattia HIV, e quindi o si è curato dagli stregoni del Burundi o ha fatto diverse visite in ospedale, dove ci son degli specialisti che lo avranno informato scientificamente.
Per quanto riguarda la diffusione mediatica sono d'accordo, alla condizione di informare che non è il solo ad essere così pazzo.
Pier
Pier
7 anni fa
Esatto, ma non solo chi è sieropositivo non lo dice, la stragrande maggioranza dei sieropositivi non sa di esserlo fino a quando non va in AIDS conclamato dopo molti anni dove sono portatori 'sani', anche molti dei partners di questo tizio sono probabilmente portatori convinti di non avere nulla, e in questi anni possono aver infettato a loro volta altri partner, se bsx possono aver infettato le mogli.Quotato da esperanzadescobar,dati qui e dati là,cè una sola cosa certa,che chi è sieropositivo non lo dice, ed è facile che sia disponibile anche a rapporti non protetti, in quanto già ammalato, per cui l unica prevenzione in questo mondo è avere rapporti solo protetti o astener [...]
E' importante farsi le analisi annualmente, a prescindere dalle precauzioni.
7 anni fa
E' una scuola purtroppo diffusa anche oggi. Da una testimonianza, lui con gli amici era convinto che la moglie fosse morta per le conseguenze della chemio e li invitava a curare i malati di tumore con prodotti naturali. Stiamo parlando di un profilo del genere, che anche se minoranza è più diffuso di quello che si immagini.Quotato da pierpatty6151,La "scuola di pensiero" a cui ti riferisci è storia vecchia, ma oggi siamo nel 2018.......... e dopo che una moglie è morta non ci sono giustificazioni che tengono è un pazzo untore consapevole di quello che faceva.Quotato da VogliaDiscobar,No. Lui aveva scoperto la sieropositività nel 2008 ma a quanto pare non era mai stato in cura, l'AIDS conclamato lo si ha solo alla fine, prima si è una sorta di portatori sani per tot anni, alcuni anche per oltre 10 anni, e lui era tra questi. Inoltre era tra quelli (e non sono pochi) convinti che non si debba fare alcuna cura, perchè anzi le cure sono deleterie e l'AIDS non è connesso all'HIV. Una '''scuola di pensiero'' tra molte virgolette che esiste fin dagli anni '90.Quotato da pierpatty6151,Ma crediamo alle bambole che volano?Quotato da VogliaDiscobar,In realtà ha importanza, perchè la sua 'follia' nel credere che l'HIV non sia mai stato isolato e la sieropositività non sia connessa al divenire AIDS è condivisa da non poche persone al mondo. Quindi lui non è che ha infettato deliberatamente con l'intento di far male, lui era tra quelli convinti di non essere untori di nulla. Appunto per questo è ancora più importante che gli diano una punizione esemplare e che mediaticamente questo caso faccia notizia.Quotato da pierpatty6151][quote=Coppia4050,
Quello che ha fatto deriva da una sua follia e dal desiderio di "fare l'untore" infettando altri.
Pier
Se non erro conclamata la sua malattia HIV, e quindi o si è curato dagli stregoni del Burundi o ha fatto diverse visite in ospedale, dove ci son degli specialisti che lo avranno informato scientificamente.
Per quanto riguarda la diffusione mediatica sono d'accordo, alla condizione di informare che non è il solo ad essere così pazzo.
Pier
Pier
7 anni fa
Siamo nel 2018 e ci sono persone che credono fermamente che la Terra sia piatta, che ci sia un Governo mondiale che cosparge l'atmosfera di scie chimiche, persone che credono che i vaccini siano bufale create da BigPharma per lucrare sulla povera gente e altre persone che credono che esista il Chupacabra in alcune zone del Sudamerica come lo Yeti in Tibet (o Nepal, non ricordo)...Quotato da pierpatty6151,La "scuola di pensiero" a cui ti riferisci è storia vecchia, ma oggi siamo nel 2018.......... e dopo che una moglie è morta non ci sono giustificazioni che tengono è un pazzo untore consapevole di quello che faceva.Quotato da VogliaDiscobar,No. Lui aveva scoperto la sieropositività nel 2008 ma a quanto pare non era mai stato in cura, l'AIDS conclamato lo si ha solo alla fine, prima si è una sorta di portatori sani per tot anni, alcuni anche per oltre 10 anni, e lui era tra questi. Inoltre era tra quelli (e non sono pochi) convinti che non si debba fare alcuna cura, perchè anzi le cure sono deleterie e l'AIDS non è connesso all'HIV. Una '''scuola di pensiero'' tra molte virgolette che esiste fin dagli anni '90.Quotato da pierpatty6151,Ma crediamo alle bambole che volano?Quotato da VogliaDiscobar,In realtà ha importanza, perchè la sua 'follia' nel credere che l'HIV non sia mai stato isolato e la sieropositività non sia connessa al divenire AIDS è condivisa da non poche persone al mondo. Quindi lui non è che ha infettato deliberatamente con l'intento di far male, lui era tra quelli convinti di non essere untori di nulla. Appunto per questo è ancora più importante che gli diano una punizione esemplare e che mediaticamente questo caso faccia notizia.Quotato da pierpatty6151][quote=Coppia4050,
Quello che ha fatto deriva da una sua follia e dal desiderio di "fare l'untore" infettando altri.
Pier
Se non erro conclamata la sua malattia HIV, e quindi o si è curato dagli stregoni del Burundi o ha fatto diverse visite in ospedale, dove ci son degli specialisti che lo avranno informato scientificamente.
Per quanto riguarda la diffusione mediatica sono d'accordo, alla condizione di informare che non è il solo ad essere così pazzo.
Pier
Pier
E pensi che non ci sia chi nega di avere un problema e lo nasconde anche e soprattutto a se stesso? Nonostante le evidenze?
7 anni fa
https://www-ilrestodelcarlino-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/hiv-1.3981429/amp?amp_js_v=a1&_gsa=1&usqp=mq331AQCCAE%3D#referrer=https://www.google.com&_tf=Da%20%251%24s&share=https%3A%2F%2Fwww.ilrestodelcarlino.it%2Fancona%2Fcronaca%2Fhiv-1.3981429
7 anni fa
Ancona, 16 giugno 2018 - Il mondo sommerso e pruriginoso delle community per incontri, cui l’untore era iscritto da almeno 10 anni, finisce sotto la lente della Procura: l’analista forense Luca Russo, per conto della magistratura dorica, dovrà scandagliare i siti di annunci personali, le chat per rapporti occasionali, i messaggi che Claudio Pinti attraverso varie piattaforme aveva scambiato con tutte le persone che potrebbero aver avuto un rapporto sessuale con lui. Rapporti che, se non protetti, potrebbero aver portato al contagio, specie dopo il 2007, anno in cui il 35enne dovrebbe aver contratto il virus dell’Hiv. Una ricerca immane, dato che il giovane afferma di aver avuto 228 partner, compresa l’ex fidanzata che lo ha denunciato. A preoccupare è anche, scrive il giudice, «l’evidente mancanza di qualsiasi forma di autocontrollo delle pulsioni sessuali», un’iperattività che lo ha portato a utilizzare siti per incontri occasionali con cadenza pressoché quotidiana. Stando agli inquirenti, un malato di sesso, tanto da annotare il numero di persone con cui aveva avuto rapporti e a vantarsene con le nuove conquiste.Quotato da MioMia69,https://www-ilrestodelcarlino-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/hiv-1.3981429/amp?amp_js_v=a1&_gsa=1&usqp=mq331AQCCAE%3D#referrer=https://www.google.com&_tf=Da%20%251%24s&share=https%3A%2F%2Fww [...]
L’analisi partirà dai telefoni e dal computer per rintracciare i messaggi che il 35enne aveva scambiato con i potenziali partner, ma anche dai nickname e dagli account che, come hanno già accertato gli uomini della Squadra mobile, l’untore utilizzava per collegarsi alle community e ai siti specializzati. Uno degli indirizzi di posta elettronica, ‘onlysex82’, risulta iscritto dal 2008 al gruppo ‘Desiderya Sex Community’, dove Pinti aveva anche pubblicato un annuncio con tanto di foto. L’attività virtuale per contattare uomini e donne, con cui poi incontrarsi e avere rapporti anche non protetti, è proseguita fino a pochi giorni prima dell’arresto, tanto che il 3 giugno aveva ricevuto una telefonata in risposta a un annuncio che lo stesso Pinti aveva pubblicato sul sito ‘Bakeka’. Il 5 giugno era stato lo stesso 35enne a contattare l’autore di un’inserzione per incontri e dalle prime analisi su Internet è emerso che l’arrestato aveva consultato tantissime pagine di annunci hot.
Forse proprio per eliminare le tracce di questa sua attività, e per cancellare messaggi incriminanti scambiati con l’ultima vittima, l’untore appena la settimana scorsa aveva contattato un tecnico informatico, cui aveva chiesto di poter recuperare tutti i messaggi WhatsApp e Messanger dal telefono di un’altra persona: Pinti, durante la telefonata con l’esperto informatico, aveva chiarito di avere solo il numero e che non era in possesso del telefono, ma l’altro aveva risposto che avrebbe potuto fare tranquillamente quanto richiesto. Un chiaro tentativo di inquinare le prove, che unito al pericolo di nuovi incontri e potenziali contagi ha spinto il giudice Carlo Cimini a emettere l’ordinanza di custodia cautelare. Ieri Pinti era ancora a Montacuto e la sua sieropositività non è necessariamente incompatibile con il carcere, dove sono detenuti altri malati.
7 anni fa
Grazie MioMia per il link e grazie a Ade per averlo scaricato.
7 anni fa
Ed e per questo che dopo avere mandato un link stamattina alle 7 a qualcuno che ha visto i 40 amici tutti trans/ trav nel profilo stia ancora qui a sostenere la parità dei rischi per categoria ma fa incazzareQuotato da VogliaDiscobar,Esatto, ma non solo chi è sieropositivo non lo dice, la stragrande maggioranza dei sieropositivi non sa di esserlo fino a quando non va in AIDS conclamato dopo molti anni dove sono portatori 'sani', anche molti dei partners di questo tizio sono probabilmente portatori convinti di non avere nulla, e in questi anni possono aver infettato a loro volta altri partner, se bsx possono aver infettato le mogli.Quotato da esperanzadescobar,dati qui e dati là,cè una sola cosa certa,che chi è sieropositivo non lo dice, ed è facile che sia disponibile anche a rapporti non protetti, in quanto già ammalato, per cui l unica prevenzione in questo mondo è avere rapporti solo protetti o astener [...]
E' importante farsi le analisi annualmente, a prescindere dalle precauzioni.
La disinformazione va bene quando si cazzeggia sulle donne che se la tirano ma sulla salute no!
A Jesi si conoscono tutti e sono certo che di quei 40 bisessuali qualcuno ne conosce almeno 10 ....
io mi metterei al telefono!
7 anni fa
No, non più da anni fortunatamente per tuttiQuotato da KRISS80BX,chiedo scusa ma io non riesco a vedere il profilo che dici.. è qui su annunci?Quotato da mishaemasha,Ed e per questo che dopo avere mandato un link stamattina alle 7 a qualcuno che ha visto i 40 amici tutti trans/ trav nel profilo stia ancora qui a sostenere la parità dei rischi per categoria ma fa incazzareQuotato da VogliaDiscobar,Esatto, ma non solo chi è sieropositivo non lo dice, la stragrande maggioranza dei sieropositivi non sa di esserlo fino a quando non va in AIDS conclamato dopo molti anni dove sono portatori 'sani', anche molti dei partners di questo tizio sono probabilmente portatori convinti di non avere nulla, e in questi anni possono aver infettato a loro volta altri partner, se bsx possono aver infettato le mogli.Quotato da esperanzadescobar,dati qui e dati là,cè una sola cosa certa,che chi è sieropositivo non lo dice, ed è facile che sia disponibile anche a rapporti non protetti, in quanto già ammalato, per cui l unica prevenzione in questo mondo è avere rapporti solo protetti o astener [...]
E' importante farsi le analisi annualmente, a prescindere dalle precauzioni.
La disinformazione va bene quando si cazzeggia sulle donne che se la tirano ma sulla salute no!
A Jesi si conoscono tutti e sono certo che di quei 40 bisessuali qualcuno ne conosce almeno 10 ....
io mi metterei al telefono!
Ma dal web non scompare mai niente veramente
è un po? complicato spiegarlo qui e non è giusto postarlo ,credo che la reda stia facendo tutto il possibile e comunque a loro che bisogna rivolgersi per eventuali info .
suggerisco di farlo ma solo per interessi personali e pratici 🙂
7 anni fa
Mica è solo Jesi... nell'altro profilo che ha cancellato, reperibile dall'archivio del web, i suoi feed venivano dal Lazio... e sicuramente non sarà dal nome e cognome che chi ha avuto rapporti occasionali con lui lo potrà riconoscere. Dalle foto su fb mostrava almeno 4 look completamente diversi l'uno dall'altro!!!Quotato da mishaemasha,Ed e per questo che dopo avere mandato un link stamattina alle 7 a qualcuno che ha visto i 40 amici tutti trans/ trav nel profilo stia ancora qui a sostenere la parità dei rischi per categoria ma fa incazzareQuotato da VogliaDiscobar,Esatto, ma non solo chi è sieropositivo non lo dice, la stragrande maggioranza dei sieropositivi non sa di esserlo fino a quando non va in AIDS conclamato dopo molti anni dove sono portatori 'sani', anche molti dei partners di questo tizio sono probabilmente portatori convinti di non avere nulla, e in questi anni possono aver infettato a loro volta altri partner, se bsx possono aver infettato le mogli.Quotato da esperanzadescobar,dati qui e dati là,cè una sola cosa certa,che chi è sieropositivo non lo dice, ed è facile che sia disponibile anche a rapporti non protetti, in quanto già ammalato, per cui l unica prevenzione in questo mondo è avere rapporti solo protetti o astener [...]
E' importante farsi le analisi annualmente, a prescindere dalle precauzioni.
La disinformazione va bene quando si cazzeggia sulle donne che se la tirano ma sulla salute no!
A Jesi si conoscono tutti e sono certo che di quei 40 bisessuali qualcuno ne conosce almeno 10 ....
io mi metterei al telefono!
E poi non dimentichiamo che quelli con cui è stato a loro volta saranno stati anche con altri, uomini e donne, in una catena che in 10 anni potrebbe essere molto grande...
In casi come questo l'unica cosa che salva è farsi le analisi annualmente.
7 anni fa
Si, vero Lazio ,vistiQuotato da VogliaDiscobar,Mica è solo Jesi... nell'altro profilo che ha cancellato, reperibile dall'archivio del web, i suoi feed venivano dal Lazio... e sicuramente non sarà dal nome e cognome che chi ha avuto rapporti occasionali con lui lo potrà riconoscere. Dalle foto su fb mostrava almeno 4 look completamente diversi l'uno dall'altro!!!Quotato da mishaemasha,Ed e per questo che dopo avere mandato un link stamattina alle 7 a qualcuno che ha visto i 40 amici tutti trans/ trav nel profilo stia ancora qui a sostenere la parità dei rischi per categoria ma fa incazzareQuotato da VogliaDiscobar,Esatto, ma non solo chi è sieropositivo non lo dice, la stragrande maggioranza dei sieropositivi non sa di esserlo fino a quando non va in AIDS conclamato dopo molti anni dove sono portatori 'sani', anche molti dei partners di questo tizio sono probabilmente portatori convinti di non avere nulla, e in questi anni possono aver infettato a loro volta altri partner, se bsx possono aver infettato le mogli.Quotato da esperanzadescobar,dati qui e dati là,cè una sola cosa certa,che chi è sieropositivo non lo dice, ed è facile che sia disponibile anche a rapporti non protetti, in quanto già ammalato, per cui l unica prevenzione in questo mondo è avere rapporti solo protetti o astener [...]
E' importante farsi le analisi annualmente, a prescindere dalle precauzioni.
La disinformazione va bene quando si cazzeggia sulle donne che se la tirano ma sulla salute no!
A Jesi si conoscono tutti e sono certo che di quei 40 bisessuali qualcuno ne conosce almeno 10 ....
io mi metterei al telefono!
E poi non dimentichiamo che quelli con cui è stato a loro volta saranno stati anche con altri, uomini e donne, in una catena che in 10 anni potrebbe essere molto grande...
In casi come questo l'unica cosa che salva è farsi le analisi annualmente.
Questa discussione è stata chiusa dalla moderazione.
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

