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SONO MAGGIORENNE ESCI

Gay Pride? o solo una carnevalata

291 interventi
6 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da LaraNerone,
Quotato da alessiocince,
Quotato da LaraNerone,
Quotato da alessiocince,
Quotato da Ade-69,
Io mi chiedo che mi si spieghi, la differenza tra i Pride e: gilet gialli, le manifestazioni dei tassisti, le manifestazioni dei diversamente abili, le manifestazioni della scuola e del diritto allo studio, e così via (con riferimento solo a quelle m [...]
Hai mai visto un gilet giallo, un tassita, una docente ecc... Col culo di fuori, una frustino ed un perizoma fluo a manifestare?
No. Sono vestiti ma non composti. 😎
Beh... Un minimo di giramento di balle... Mica vogliamo togliergli anche quello di manifestare scompostamente? 😮
Danno fuoco alle auto, rompono vetri ai negozi e si scontrano con la polizia. Insomma, non andrei mai a manifestare. 😳
C'era dell'ironia.... Ovviamente non ho grande tolleranza per le manifestazionipacifiche, figurati per quelle scomposte ed eccessive, ma è un mio limite 😒

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da Assenzio68,
Sto ancora aspettando gli esempi di chi al post precedente, c’è li hai o preferisci continuare a sviare come un brunetta qualunque?
Te li racconto molto volentieri, se vuoi ne ho parlato anche nel thread "come camminare sulle uova", ma era il vecchio profilo, quindi probabilmente l'intervento si è cancellato.
Una mia mia amica ha fatto la transizione, da donna a uomo. Ha fatto un percorso di 10 anni, quello che viene richiesto. Non ha ancora il pene perché è un'operazione molto costosa, ma esteriormente è un uomo in tutto e per tutto, non ha più seno, ha la barba e peli lunghi sulle braccia. Il Tribunale di Torino si è rifiutato di autorizzare il cambio anagrafico del nome, contro ogni sentenza in merito, perché non ha fatto la transizione completa. Il risultato è che da anni e anni cerca un lavoro che non gli viene dato perché spedisce un curriculum dove c'è scritto anna e si presenta andrea. Non avendo una famiglia alle spalle, avendola la suddetta famiglia sbattuta fuori di casa quando aveva 16 anni, sopravvive grazie ai contributi degli attivisti transgender, pur essendo una persona molto qualificata. La sua carta di identità è la sua prigione.
Una coppia di miei amici ha vissuto la tragedia della mancanza di un regolamento per le unioni civili. Innamoratissimi, la coppia che tutti vorrebbero essere. R. accolto dalla propria famiglia come omosessuale, V. no, sbattuto fuori di casa e senza nessun rapporto con i familiari. Mettono su casa a Milano, sono entrambi medici, di successo. Vivono 10 anni di amore e convivenza. V. è morto in un incidente automobilistico. Ad R. non è stato permesso di vederlo nemmeno in fotografia, quando era in terapia intensiva e dopo che è morto, la famiglia di V. è entrata in casa loro come se non fosse una casa privata e ha portato via tutto. R. era talmente distrutto che li ha lasciati fare. Allora non c'erano unioni civili, fosse successo oggi le cose sarebbero andate diversamente.Qualcuno ha fatto sì che almeno qualche diritto venisse riconosciuto. Tipo poter dire addio alla persona che ami.
Il condominio accanto a quello dove sono cresciuta era abitato quasi solo da transessuali. Per me fin da piccola era normale abitare gomito a gomito, tanto che persino mia madre, quella che potremmo benissimo chiamare una bigotta, si incontrava al panificio e chiacchierava, chiacchierava con loro, discutevano di ricette e cosmetici. Non se la smettevano mai di chiacchierare. Venne fatta una petizione per buttare fuori da quel condominio tutte le transessuali, che pagavano regolarmente l'affitto e non davano fastidio a nessuno. MI ricordo ancora i volantini attaccati sui muri. Ce l'hanno fatta, le hanno buttate fuori di casa solo perché erano quello che erano.

Questi sono gli esempi che mi vengono così. Se ne vuoi altri, basta chiedere.

La brunetta qualunque
(che qualifica te, non me)


6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Sai cosa, caro @Assenzio?
aggiungo una postilla.
Sarei molto curiosa di sapere cosa significa "una brunetta qualsiasi"
Una donna bruna?
Una donna qualsiasi?
Una donna?

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da outsider76,
Quotato da CpErotos,
Sai cosa, caro @Assenzio?
aggiungo una postilla.
Sarei molto curiosa di sapere cosa significa "una brunetta qualsiasi"
Una donna bruna?
Una donna qualsiasi?
Una donna?
in realtà credo si riferisse al più noto Brunetta nazionale. Battuta effettivamente stramba, ma tant'è.
In realtà dubito, non trovo il collegamento... se l'hai colto spiegamelo, per favore.... 😳

6 anni fa
Coppia
Lazio, Roma
CERTIFICATO

Qui dal 28.10.2016 -
Quotato da CpErotos,
Sai cosa, caro @Assenzio?
aggiungo una postilla.
Sarei molto curiosa di sapere cosa significa "una brunetta qualsiasi"
Una donna bruna?
Una donna qualsiasi?
Una donna?
Tesorina, hai letto male, è UN brunetta. Suppongo intendesse Brunetta di Forza Italia.
Pallina
PS Ops, anticipata 😒

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da pinkoepallina,
Quotato da CpErotos,
Sai cosa, caro @Assenzio?
aggiungo una postilla.
Sarei molto curiosa di sapere cosa significa "una brunetta qualsiasi"
Una donna bruna?
Una donna qualsiasi?
Una donna?
Tesorina, hai letto male, è UN brunetta. Suppongo intendesse Brunetta di Forza Italia.
Pallina
PS Ops, anticipata 😒
oh caspita, avete ragione! 😮
E come mi si fa a scambiare per un brunetta?
gli do almeno 4 centimetri in altezza ad almeno 8 tacche buon gusto 😎

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da LaraNerone,
Ne racconti di storie come una persona che ha vissuto più vite oppure letto tanti libri. Amici gay, vicini transgender, tanta violenza etc. Siete liberi di raccontare ma anche chi legge è libero di avere dubbi e non credere. Non pretendiamo neanche d [...]
Questa postilla mi viene continuamente riferita.
Al di là del fatto che non credo che la mia vita possa essere interessante, mi vien fatto di pensare che lo sia.
Ma voi dove avete vissuto? Forse io ho vissuto in un mondo parallelo che non conosco...
Tutto ciò che affermo, come spesso ribadito, può essere provato, a richiesta, con, nell'ordine:
- le mie foto da piccina con le transgender di cui sopra, al parco vicino casa
- la foto ricordo di V., oscurata, naturalmente, con la poesia che R. gli ha dedicato e in cui racconta il suo lutto
- gli atti del processo del mio amico che è andrea e si chiama ancora anna.

Già una volta mi si è detto che ciò che raccontavo era fantascienza e dopo che ho postato le prove nessuno più ha risposto.
Continuate, io sono limpida come l'acqua

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da LaraNerone,
Non ci devi convincere. Non crediamo e basta. Ne abbiamo diritto come tu ne hai diritto a scrivere.

mai detto il contrario.

E' che non parliamo di me, mi è stato chiesto di fare degli esempi di diseguaglianza. Io li ho fatti, per mia esperienza personale.
Per quanto riguarda il mio giardino personale, me ne potrei fottere altamente dei diritti lgbtq. Sono in coppia, felice ed appagata, viviamo la nostra sessualità in modo sereno e libero. Possiamo benissimo non vedere e non guardare quello che ci succede intorno.
Però non ci va, siamo fatti così. Viviamo in mezzo alle persone e quello che ho detto è, semplicemente, quello che succede.
Continua pure a darmi della millantatrice.

Non vi capisco proprio.

6 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
Quotato da CpErotos,
Venne fatta una petizione per buttare fuori da quel condominio tutte le transessuali, che pagavano regolarmente l'affitto e non davano fastidio a nessuno. MI ricordo ancora i volantini attaccati sui muri. Ce l'hanno fatta, le hanno buttate fuori di casa solo perché erano quello che erano.
Mi dispiace ma non ci credo assolutamente.
L?Italia è un Paese in cui è ESTREMAMENTE difficile sfrattare un inquilino moroso (!!!) e praticamente impossibile inquilini paganti.
Ormai conosco le leggi sugli affitti benissimo e ciò che sostieni non poteva MAI essere successo nella modalità raccontata.
Non esiste alcuna procedura extragiudiziale che possa buttare fuori casa un inquilino o un gruppo di inquilini.
L?unico a poter sfrattare l?inquilino e? il giudice, con una sentenza per occupazione abusiva/fine locazione o morosità.

Magari le vicine trans occupavano la casa abusivamente ( affittando in nero). Allora sono state sfrattate come succede con tutti quelli che occupano le case sine titulo.
Ma la storia dello sfratto per lamentele del cattivo vicinato è roba da film di fantascienza ....
Non bisogna sottovalutare l?intelligenza degli interlocutori.

6 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
Nessun problema a credere ci siano persone con amici LGBT. Ne ho uno anche io da quando mi ero trasferita a Milano anni fa e anche il mio compagno ha un amico gay dichiarato da una ventina di anni con una figlia già maggiorenne nata quando ancora si credeva etero. E lavoravo con un consulente crossdresser che veniva alle feste aziendali travestito consigliandoci anche locali milanesi dove divertirci (locali gay friendly).
Ma conosco troppo bene la legge italiana visto che abbiamo speso parecchi soldi e atteso 2 anni per sfruttare un inquilino moroso con il contratto regolare. E credere in questa storia mi è semplicemente impossibile.
L’unica spiegazione plausibile è che le signore affittassero in nero e allora hanno fatto la stessa fine di tutti gli occupanti sine titulo....
L’unica cosa grigia e banale e raccontare storie che non potevano succedere nella modalità raccontata convinti che non ci sia altra spiegazione tranne “l’intolleranza”.

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Il primo è una storia di coraggio.
Si è sottoposto a 10 anni di interventi psicologici, endocrinologi, chirurgici. Sapeva benissimo dove andava e quello che lo aspettava, glielo hanno ripetuto ininterrottamente per 10 anni. Salvo poi sentirsi dire che non potevano attribuire un nuovo sesso perché il percorso era stato fatto a genova e la richiesta veniva fatta a torino. Il mio amico è dovuto arrivare in cassazione. 10 anni più tre. 13 anni. E più meno 17000€ di spese legali, tutte pagate dagli attivisti
Il secondo caso non è risolto per un cazzo, allora non c'erano le unioni civili. E il fatto che non fossero ferrovieri, guarda un po', non ha alcuna importanza
il terzo caso che viene preso come assurdo o incredibile perché ci sono le leggi ecc., ricordo che parlo dei primi anni '90, quando se ne fottevano dei contratti, manco c'erano i contratti. Da un giorno all'altro eri buttato fuori. E sì, il condominio accanto al mio era di soli transessuali, avevano fatto una sorta di isola felice.

Se tutto questo vi sembra assurdo, vuol dire che abbiamo avuto vite diverse ed abbiamo abitato in luoghi diversi.

I messaggi privati offensivi che continuano ad arrivarci ve li potete mettere nel cannone di fiori che abbiamo apprestato-

6 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
Ah beh allora abbiamo una spiegazione. Alloggi affittati in nero quindi nessun tipo di omofobia ma la LEGGE.
Ecco non bisogna sprecare la parola ?omofobia? quando non c?entra niente.
È dannoso esattamente come quando ogni critica degli ebrei ( e lo dico da nipote di un ebreo) viene etichettata come l?antisemitismo. Questa non è più la tutela dei diritti, è la pretesa di avere privilegi non previsti in alcun modo dalla legge.
L?omofobia c?è quando non esiste nessun?altra spiegazione razionale degli accaduti. Quando si tratta di una situazione illegale di base, buttare fuori inquilini non ha nulla a che fare con i diritti LGBT.
Succede a chiunque affitti in nero come giusto che sia.
Se partiamo dal presupposto che la Pride debba lottare per i privilegi simili abbiamo perso in partenza.
Se fosse così allora ognuno di noi potrebbe sostenere che la legge che gli vieta qualcosa o lo sanziona è una violazione dei diritti civili...
Sarebbe assurdo...


6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
veramente vuoi una risposta?
Perché non ci voglio credere 😄

Pensavo che parlassimo di qualcosa che evidentemente non è-
complimenti, l'ennesimo thread sputtanato.
entrerai nel guinnes.

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da outsider76,
Quotato da CpErotos,
I messaggi privati offensivi che continuano ad arrivarci ve li potete mettere nel cannone di fiori che abbiamo apprestato
🙂 💗

Vivo in un quartiere particolare, periferico, popolato in gran numero da stranieri e moltissime trans, straniere. Le minoranze, spesso, per comodità e solidarietà vivono insieme, ci sono interi stabili occupati, in quest'ottica. Probabilmente sono tutti in nero, probabilmente basta una quisquilia per cacciarli. Chi mi scrive in privato dice di vivere immerso in villette familiari, niente trans, di conseguenza si fa i suoi calcoli sulla probabilità che un intero edificio possa essere vissuto da sole trans anche considerando la sparuta rappresentanza in questo sito: ecco, questo, a meno di voler risultare quantomeno ingenuotti, non dà la misura di un benemerito carciofo. È il modo di alcuni di affrontare il reale: ciò che non conosco non esiste e se ne parli sei un bugiardo.
Io non ne ho mai visto gironzolare uno qui intorno, ma ai caprioli ci credo!
secondo noi, dopo accurata analisi, ti fai pesantemente di LSD.
Perché i transessuali e le minoranze non esistono.
frutto della tua fantasia malata. Accettalo.

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da outsider76,
Quotato da CpErotos,
Quotato da outsider76,
Quotato da CpErotos,
I messaggi privati offensivi che continuano ad arrivarci ve li potete mettere nel cannone di fiori che abbiamo apprestato
🙂 💗

Vivo in un quartiere particolare, periferico, popolato in gran numero da stranieri e moltissime trans, straniere. Le minoranze, spesso, per comodità e solidarietà vivono insieme, ci sono interi stabili occupati, in quest'ottica. Probabilmente sono tutti in nero, probabilmente basta una quisquilia per cacciarli. Chi mi scrive in privato dice di vivere immerso in villette familiari, niente trans, di conseguenza si fa i suoi calcoli sulla probabilità che un intero edificio possa essere vissuto da sole trans anche considerando la sparuta rappresentanza in questo sito: ecco, questo, a meno di voler risultare quantomeno ingenuotti, non dà la misura di un benemerito carciofo. È il modo di alcuni di affrontare il reale: ciò che non conosco non esiste e se ne parli sei un bugiardo.
Io non ne ho mai visto gironzolare uno qui intorno, ma ai caprioli ci credo!
secondo noi, dopo accurata analisi, ti fai pesantemente di LSD.
Perché i transessuali e le minoranze non esistono.
frutto della tua fantasia malata. Accettalo.
e i caprioli? 😭
Caprioli sì, unicorni no. C'est la vie.... 😭

6 anni fa
Coppia
estero, Germania
Qui dal 06.01.2015 -
Vorrei rispondere ad @ Idrogeno, il cui ragionamento trovo per lo più vero, e quindi da condividere, focalizzando una sua frase che è, per ciò che mi riguarda la sintesi di tutto:
-''Se un eterosessuale provoca può passare, ma se lo fa un gay è inaccettabile.''-
Sono giuste le rivendicazioni omosessuali, ma a mio giudizio, l'errore è di voler utilizzare vocaboli che hanno una loro storia, per indicare situazioni nuove. Voler parlare di famiglia, a tutti i costi per una unione omosessuale, non può che trovare grandi contrasti. La 'famiglia' ha il suo significato, è un significato antico che non si può e non si deve cercare di utilizzare per le relazioni omo. Per far capire l'universalità di questo concetto, di difesa del significato di un vocabolo, cito le difficoltà che si sono avute a dare il nome di 'Macedonia' del Nord... Tutti i vecchi macedoni, sono insorti per dire che i macedoni sono solo loro e non altri, una vera guerra. Perciò, per risolvere il problema l'unione omo non deve essere chiamata famiglia per non far insorgere chi per famiglia, intende l'unione eterosessuale.
Lo stesso ragionamento vale per la parola 'matrimonio'; voler chiamare per forza matrimonio, l'unione di omosessuali, urta contro chi deve utilizzare quella parola per indicare l'unione tra eterosessuali che è un concetto antico. La soluzione perciò sarebbe di attribuire un nome diverso sia al 'matrimonio' che alla 'famiglia' omosessuale. Io non ci troverei niente di male, e quasi certamente questa inutile 'guerra' finirebbe subito. Un'altra ragione di contrasto sono i diritti delle unioni omosessuali, questi diritti andrebbero conquistati passi dopo passo. Inutile chiedere gli assegni familiari per il compagno/a, ed inutile chiedere di adottare figli, attualmente si va allo scontro. Sarebbe invece una facile conquista l'eredità e la reversibilità di pensione all'interno del nuovo tipo di 'matrimonio', e solo successivamente chiedere con gradualità gli altri diritti delle coppie. La mia opinione è che fare il gay pride, è stato giusto farlo in passato, ma oggi che la sensibilità verso i diritti dei gay è sufficiente, bisognerebbe che si desse realizzazione al 'Matrimonio', chiamandolo 'Unione', con l'istituzione di un registro apposito delle 'Unioni Matrimoniali' in tutti i municipi. Le persone che convivono in una Unione Matrimoniale, non dovrebbero chiamarsi marito e moglie, anche per le difficoltà di genere, ma 'conviventi'. Tutta la manifestazione del gay pride, specialmente esibendosi in un carnevalesco corteo, oggi è inutile e serve solo ad acuire gli attriti esistenti. ''Non pretendo di avere il 'verbo', ma questo è il mio giudizio e sono le mie soluzioni, da osservatore esterno.

Tornando alla frase citata, a mio parere le 'effusioni' amorose, in chi assiste, 'tranne poche eccezioni', danno fastidio sempre e comunque, egli, l'osservatore uomo/donna, pensa... -''ma questi perché non fanno queste cose a casa loro?''- Io con la mia ex moglie, allora fidanzati 1973-5, abbiamo rischiato la vita, solo per passeggiare mano nella mano, negli stessi 200 metri, per mezz'ora. Possiamo perciò capire che le effusioni è meglio farle in casa propria, in special modo gli omosessuali che sono ancora più in luce e quindi sono più avversati.

6 anni fa
Coppia
Piemonte,
CERTIFICATO

Qui dal 06.05.2003 -
Quotato da CpErotos,
I messaggi privati offensivi che continuano ad arrivarci ve li potete mettere nel cannone di fiori che abbiamo apprestato.
@BLACKADDICTED: è effettivamente un atteggiamento piuttosto antipatico (ad essere buoni) e non è la prima volta che succede.
Visto che il Forum per voi è diventata una sfida più che un arricchimento personale, è arrivato il momento di prendersi una vacanza. Quale periodo migliore di questo?

Ci rivediamo a metà Settembre, speriamo, in una versione meno stressata.

6 anni fa
Coppia
estero, Germania
Qui dal 06.01.2015 -
Quotato da FaberBo,
Quotato da coppiaestero,
Vorrei rispondere ad @ Idrogeno, il cui ragionamento trovo per lo più vero, e quindi da condividere, focalizzando una sua frase che è, per ciò che mi riguarda la sintesi di tutto:
-''Se un eterosessuale provoca può passare, ma se [...]
un bell'intervento mi é piaciuto molto. Non lo condivido in toto, ma in massima parte si. Dissento per l'ottimismo riguardante il cambio di termini, purtroppo la ragionevolezza non è un esercizio di semantica, certo le parole sono importanti, molto importanti, solo se non rimangono solo tali, e qui arriva il rovescio della medaglia. Sdoganare certi concetti non aggredisce ne cambia in automatico certi dogmi. Però spero...
Io comprendo ciò che dici, ma sono convinto che sia urgente e necessario un registro delle ''Unioni Matrimoniali' perché risolverebbe non solo la situazione dei matrimoni gay, ma di tante altre situazioni ad oggi non previste. In tale registro potrebbero facilmente inserirsi tutte le nuove tipologie di famiglie che oggi non vedono diritti certi. Mi riferisco a unioni m/m, f/f, m/m/f, f/f-m m/m/f/f in tutti questi casi infatti, si potrebbe parlare di ''unione matrimoniale'' senza andare ad urtare la sensibilità di chi oggi costituisce la ''famiglia'' ib senso classico. Va da se che deve poi essere prevista una serie di norme legislative che devono regolare tali unioni e i diritti ed i doveri dei contraenti. Sono quasi certo, che se le associazioni rappresentative degli omosessuali, presentassero il problema in questi termini, la società, un po bigotta attuale, non avrebbe difficoltà ad accettare il nuovo ordinamento civile. Lasciando inalterato tutto l'impianto del decoro pubblico, dei reati di delitto contro la morale pubblica.

6 anni fa
Coppia
Veneto, Verona
CERTIFICATO

Qui dal 03.09.2015 -
Non so neanche da dove iniziare, @estero.
Famiglie riconosciute da queste fantomatiche Unioni matrimoniali di 3/4 persone? La bigamia te la sei scordata?
Unioni civili. Buon passo, doveroso, ma i legislatori mi spieghino perchè non potevano chiamarlo matrimonio come le altre e stop. No, unioni civili (usate in massa da coppie etero, che potrebbero sposarsi normalmente col medesimo tempo). Hanno tolto qualcosa ai gay e non si capisce perchè hanno voluto dare qualche scappatoia in più agli etero che non vogliono contrarre matrimonio, probabilmente perchè nelle pieghe della legge magari sono più laschi su unioni precedenti...il che è male, tutti i legami precedenti devono essere chiusi e sistemati.
Insomma, aggiungere al matrimonio civile una postilla in cui si possono sposare anche persone dello stesso sesso no, occorreva dare un nome ( e un iter) diverso...perchè?
Io ero sposato con figli e adesso voglio sposarmi Malgioglio? Divorzio, pago, mantengo i miei figli e quando sono a posto come per un matrimonio mi sposo. Perchè no?
Le tue proposte sono un po’ sconclusionate, e soprattutto contro la legge. Fai abolire la bigamia cosí sí che sarà caos vero.

6 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da outsider76,
(Che poi di base in generale mi fa ridere un po' l'idea che a carnevale e Halloween ce ne possiamo andare tutti in giro come degli scemi acchittati nelle vesti e nelle narici, ubriachi e molesti dentro party tristerrimi
e in piazze fredde e invece a [...]
Però parliamo di cose diverse: a carnevale o ad halloween non siamo lì per reclamare diritti, reclamare attenzione su problematiche sociali ed evoluzioni legislative, al massimo reclamiamo per qualche zeppola o qualche bicchieruccio di più. E il fatto che li metti a paragone anche solo per gioco un po' stona.
Personalmente penso che..." bisogna esse seri quanno se scherza" , figurati quando si riportano e reclamano richieste serie.
Diversi contesti....
Ps. Condivido il termine tristerrime per quelle feste lì 😋

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