Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI

Gay Pride? o solo una carnevalata

291 interventi
6 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
Non rispondo ad atti di intolleranza.
Rispondo con piacere alla domanda.

Sono pienamente favorevole alle unioni civili e parità dei diritti. Non sono favorevole all’utero in affitto perché per me la donna non è un incubatrice vivente da sfruttare e il bambino non è una merce. Ma questo anche per le famiglie etero.

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da Ade-69,
Quotato da CpErotos,
Ci siamo capite perfettamente.
Basso e squallido.
Su questo, non ho da aggiungere altro.

Se qualcuno vuole riprendere il discorso sul Pride, a me interessa molto.
Ad esempio, secondo voi noi rientriamo nel termine "queer"? Cioè, io c [...]
Prima di postare ho voluto fare una ricerca per assicurarmi di conoscere in modo appropriato il termine (ed anche per saperne di più). Escludendo l’evidente associazione con il sesso, la definizione che ho sentito più vicina al mio essere è:

Una persona queer è senza etichette, labels, definizioni e diciture. Non è come una banana al supermercato, non ha etichette o caratteristiche descritte da un cartellino. Chi si dichiara come appartenente al gruppo Q (nella celeberrima sigla LGBTQ) è una persona che a livello sessuale, etnico e sociologico non vuole rientrare in nessuna delle definizioni create dalla cultura egemone. Non è solo uomo o donna o le mille sfaccettature nel mezzo, non è un marito, un ragioniere o una hostess della Easyjet, è semplicemente se stesso.

Ecco in questa definizione non faccio fatica a collocarmi.
Grazie @Ade 💗

Il termine queer è molto controverso nel mondo LGBTQ (anche perché ha un'origine di senso dispregiativo, letteralmente "strano", era usato nella declinazione italiana di "frocio"): da un lato ha il pregio di fare "ombrello" di tutte le categorie che sessualmente sono considerate fuori dalla norma; dall'altro rischia di appiattire e fare tritacarne di soggettività che chiedono un particolare riconoscimento. Per intendersi essere scambista (secondo me rientra nella categoria queer) non può essere messo sullo stesso piano di legittimazione di persone transessuali, la cui posta in gioco è infinitamente più alta.

6 anni fa
Singolo
Puglia, Bari
Qui dal 14.08.2016 -
Ma cosa c'entra l'utero in affitto con il pride? Cosa c'entra un atto di violenza contro un carabiniere con il topic?
Cosa c'entra Italia Polonia se non stiamo a parlare di calcio o non so quale altro sport?
Se un atto è offensivo lo è a prescindere. Se si cerca non di difendere dei diritti ma di imporli agli altri è prepotenza.
Se si continua a scantonare solo per avere ragione è, come già ti ho detto, un neanche tanto sottile escamotage dettato da arroganza e tentativo di prevaricare attribuendo ad altri pensieri mai espressi.

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da emmegei,
Tanto per cambiare ognuno stiracchia la definizione queer a proprio piacimento (@Ade non parlo di te ma della dicitura che hai riportato) mentre nei paesi anglosassoni ha un significato ben preciso, dispregiativo per i gay per cui vi sconsiglio di us [...]
Non è univoco. Se è vero che nasce con intenti discriminatori e dispregiativi, una parte del movimento se n'è appropriata proprio per declinarlo in senso positivo. Un'altra parte del movimento non è d'accordo su questo.

6 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da emmegei,
Tanto per cambiare ognuno stiracchia la definizione queer a proprio piacimento (@Ade non parlo di te ma della dicitura che hai riportato) mentre nei paesi anglosassoni ha un significato ben preciso, dispregiativo per i gay per cui vi sconsiglio di us [...]
Si si lo so, infatti ho premesso che ho preso la definizione al di fuori del suo significato sessuale.

6 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da CpErotos,
Mi piacerebbe invece, sapere cosa gli utenti di A69 pensano del movimento LGBTQ, di cui il Pride è solo una delle tante manifestazioni.[...]
Purtroppo nessuno regala niente a nessuno, e molti non accettano i cambiamenti e meno che meno riconoscere qualcosa ad altri. E spesso non perché concedere un po’ di uguaglianza cambi la nostra vita, abitudini o diritti. Semplicemente concedere rende uguali è questo fa paura. Si è lottato per avere voce nei governi, si è lotto per avere democrazia, si è lottato per pari dignità nel lavoro, si è lottato per il voto alle donne, per il divorzio, per l’interruzione di gravità, ecc. ecc.
Per ottenere qualcosa bisogna chiedere far conoscere e lottare. Ben vengano questi movimenti, anche se come in tutte le altre lotte che ho menzionato ci sarà sempre un estremista all’interno, esattamente come ci sarà chi cercherà di demonizzarli e infondere paura in essi da parte dell’esterno.

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da emmegei,
Quotato da CpErotos,
Quotato da emmegei,
Tanto per cambiare ognuno stiracchia la definizione queer a proprio piacimento (@Ade non parlo di te ma della dicitura che hai riportato) mentre nei paesi anglosassoni ha un significato ben preciso, dispregiativo per i gay per cui vi sconsiglio di us [...]
Non è univoco. Se è vero che nasce con intenti discriminatori e dispregiativi, una parte del movimento se n'è appropriata proprio per declinarlo in senso positivo. Un'altra parte del movimento non è d'accordo su questo.
Il movimento in Italia o in genere, intendi? Perché fuori è come usare la parola nigger per i neri, per cui è difficile sentirsi rappresentati se si sa di poter essere fraintesi, questo volevo intendere 🙂

@Lara non ti preoccupare li facciamo un po' tutti
Parlo in particolare del movimento anglosassone, che naturalmente ha grande influenza a livello internazionale. Hai fatto un esempio calzantissimo: parte del movimento afroamericano per i diritti civili si è riappropriato del termine "nigger" e lo usano per definire loro stessi.

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da Ade-69,
Quotato da CpErotos,
Mi piacerebbe invece, sapere cosa gli utenti di A69 pensano del movimento LGBTQ, di cui il Pride è solo una delle tante manifestazioni.[...]
Purtroppo nessuno regala niente a nessuno, e molti non accettano i cambiamenti e meno che meno riconoscere qualcosa ad altri. E spesso non perché concedere un po’ di uguaglianza cambi la nostra vita, abitudini o diritti. Semplicemente concedere rende uguali è questo fa paura. Si è lottato per avere voce nei governi, si è lotto per avere democrazia, si è lottato per pari dignità nel lavoro, si è lottato per il voto alle donne, per il divorzio, per l’interruzione di gravità, ecc. ecc.
Per ottenere qualcosa bisogna chiedere far conoscere e lottare. Ben vengano questi movimenti, anche se come in tutte le altre lotte che ho menzionato ci sarà sempre un estremista all’interno, esattamente come ci sarà chi cercherà di demonizzarli e infondere paura in essi da parte dell’esterno.
Assolutamente, per me ogni movimento per i diritti è manifestazione di civiltà.
Ho conosciuto parte del movimento dall'interno, ho più di un amic* attivista. Riconosco che all'interno c'è un'altissima conflittualità. Andai ad un forum internazionale che si svolgeva fra bologna e torino, qualche anno fa. Nella stanza di discussione lesbico non venivano accettate persone che non fossero biologicamente donne. Al ché le attiviste transessuali donne protestarono e ne successe un macello. Dall'altro canto nella stanza di discussione gay non venivano accettati uomini se non dichiaratamente omosessuali, i bisessuali erano visti come la peste nera.
Quello che voglio dire, al di là dell'episodio, è che questo mondo multicolore e arcobaleno è molto ma molto più complicato di quello sembra dall'esterno.
Io non credo che si tratti di intolleranza tout court, credo che quando ci si sente fragili come categoria si tenda alla chiusura, salvo poi aprirsi col tempo.

6 anni fa
Coppia
Piemonte,
CERTIFICATO

Qui dal 06.05.2003 -
Sempre nella comprensione che un dibattito possa accendersi,
vi invitiamo sempre a moderare i toni e a seguire l'argomento principale del thread.
Grazie.

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Gentile amico

parto dal punto
2) io non sono una particolare amante del calcio eppure ogni due settimane la mia città diventa invivibile e a volte oggetto di episodi vandalici perché migliaia di tifosi invadono una città. Ogni DUE SETTIMANE. Non mi sogno di dire che gli stadi andrebbero chiusi perchè mi disturbano. Figuriamoci cosa significa a paragone di questo una manifestazione di un giorno ogni decade.
3) ripeto che non ho mai assistito a comportamenti aggressivi o intolleranti. Se fosse successo, stai sicuro che sarei stata in prima fila per espellere tali soggetti dal corteo
1) qui cercherò di essere sintetica ma non prometto. Il fatto che non sia scritto in Costituzione non significa che non sia la base. Fondamento ontologico talmente ovvio che non c'è bisogno di scriverlo. Hai mai letto nella costituzione italiana che la Repubblica tutela il diritto alla vita? E' il diritto primario, attorno cui si svolgono tutti gli altri diritti, eppure non lo troverai da nessuna parte. Nonostante ciò, quando la Corte Costituzionale decide sui ricorsi, spesso fa riferimento al diritto alla vita umana, pure non potendo citare alcun articolo. Come si spiega? Fior fiori di costituzionalisti si sono rotti la testa per trovare il diritto alla vita, salvo riconoscere che non ce n'era bisogno. L'interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 3 Cost., l'articolo sull'eguaglianza ha come presupposto la diseguaglianza: poiché ci sono situazioni particolari che richiedono interventi particolari, "E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale[...]". Questa è la tutela delle minoranze, per chi sa leggere la costituzione. E se anche non fosse, ma lo è, che la democrazia sia prima di tutto tutela della minoranza fa parte della definizione stessa di democrazia. Ti invito a leggere da Montesquieu giù giù fino ad arrivare a Bobbio per comprendere questo concetto. Non è una provocazione, è un invito vero.
4) tu forse non lo concepisci, ma pur non sapendo niente di te, sono assolutamente certa che almeno una volta nella tua vita sei stato parte di una minoranza, che fosse per motivi politici, sociali o economici. E alcune persone si sono battute per te.

ps io sono amica, sono la lei, perdona ma dimentico sempre di firmarmi

6 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Il problema è il registro di allegra e sfacciata rivendicazione in sé, la sua presunzione che questa modalità, oggi, possa avere la stessa efficacia di qualche decennio fa, in rapporto agli interlocutori.
Intendiamoci, la provocazione il senso dell' eccessivo, è strumento classico di qualsiasi rivendicazione forte, ma oggi credo che ci troviamo davanti a un problema di strategia: tocca cambiare qualcosa, tocca usare altri mezzi anche e anzi più politici.
In quest'epoca, continuare così o altro simile a queste manifestazioni, sarebbe controproducente: immaginare che continuando così si possa cambiare oltre il già raggiunto, é utopistico.
Basta leggere qualche giornale di dx sx o qualunque altra x si voglia : si parla di "circo del gay-pride", si parla di diritti "mentre sfilano persone in LaTeX sadomaso" , si parla di "carnevalata esibizionistica", ecc... Urge altro, per me.

6 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Io mi chiedo che mi si spieghi, la differenza tra i Pride e: gilet gialli, le manifestazioni dei tassisti, le manifestazioni dei diversamente abili, le manifestazioni della scuola e del diritto allo studio, e così via (con riferimento solo a quelle manifestazioni attuali, e non volendo considerare tutte quelle anche più agguerrite da quando l’uomo è apparso sulla terra.)

6 anni fa
Coppia
Lazio, Roma
CERTIFICATO

Qui dal 28.10.2016 -
Quotato da Ade-69,
Io mi chiedo che mi si spieghi, la differenza tra i Pride e: gilet gialli, le manifestazioni dei tassisti, le manifestazioni dei diversamente abili, le manifestazioni della scuola e del diritto allo studio, e così via (con riferimento solo a quelle m [...]
Nessuna.
Tanto per citare l'amico @Assenzio68, che parla di intasamento del centro cittadino e sfondamento dei timpani, vengono tutti a rompe li cojoni a Roma. 😋
Pallina

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da Assenzio68,
Montesquieu e Bobbio li ho letti e li conosco, ma credo che tu questo lo abbia ben capito
ma mi piace rispondere con ordine
1) sempre il solito errore. Hai certamente ragione sui tifosi di calcio, ma come ho già detto il fatto che qualcuno assuma a [...]
in mezzo alla rivoluzione francese, montesquieu avrebbe potuto parlare al limite tramite medium, essendo morto da quasi mezzo secolo.
a me sembra che il saccentino lo stia facendo tu.
la pensiamo diversamente, se ritieni possiamo continuare questo dibattito in privato, credo che non interessi a nessuno

ps l'aggressivo-passivo non è esattamente l'interlocutore che gradisco di più.

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da pinkoepallina,
Quotato da Ade-69,
Io mi chiedo che mi si spieghi, la differenza tra i Pride e: gilet gialli, le manifestazioni dei tassisti, le manifestazioni dei diversamente abili, le manifestazioni della scuola e del diritto allo studio, e così via (con riferimento solo a quelle m [...]
Nessuna.
Tanto per citare l'amico @Assenzio68, che parla di intasamento del centro cittadino e sfondamento dei timpani, vengono tutti a rompe li cojoni a Roma. 😋
Pallina
Bella mia, vuoi mettere la cornice romana? Volete fare la manifestazione a roma o a canicattì?
Almeno una cacio e pepe la sera per ripigliarsi....

6 anni fa
Coppia
Toscana, Firenze
Qui dal 04.07.2019 -
Quotato da outsider76,
Nessuna differenza @Ade, infatti la stessa ingenua e colpevole volontà di incidere su modalità e tempi di rivendicazione standosene comodamente seduti in poltrona chiacchierando amabilmente delle esigenze altrui è una pratica antica che si abbatte su [...]

quanta verità.

6 anni fa
Coppia
Emilia Romagna, Ravenna
Qui dal 08.01.2012 -
Quotato da outsider76,
Eventi cittadini pubblici da abolire per decreto in quanto causa di disturbo della sacrosanta quiete privata:
· Pride (i più fastidiosi).
· Manifestazioni calcistiche (soprattutto in ·
caso di vittoria di titoli).
· Visite del Papa.
· Festeggiamen [...]
Potrei suggerire una capanna nel bosco di faggi, a quota 1200, sempre che i cinghiali non ruminano il terreno.
Pier

p.s, dimenticavo è già prenotata fino a fine Settembre 2024

.

6 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da Ade-69,
Io mi chiedo che mi si spieghi, la differenza tra i Pride e: gilet gialli, le manifestazioni dei tassisti, le manifestazioni dei diversamente abili, le manifestazioni della scuola e del diritto allo studio, e così via (con riferimento solo a quelle m [...]
Hai mai visto un gilet giallo, un tassita, una docente ecc... Col culo di fuori, una frustino ed un perizoma fluo a manifestare?

6 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da LaraNerone,
Quotato da alessiocince,
Quotato da Ade-69,
Io mi chiedo che mi si spieghi, la differenza tra i Pride e: gilet gialli, le manifestazioni dei tassisti, le manifestazioni dei diversamente abili, le manifestazioni della scuola e del diritto allo studio, e così via (con riferimento solo a quelle m [...]
Hai mai visto un gilet giallo, un tassita, una docente ecc... Col culo di fuori, una frustino ed un perizoma fluo a manifestare?
No. Sono vestiti ma non composti. 😎
Beh... Un minimo di giramento di balle... Mica vogliamo togliergli anche quello di manifestare scompostamente? 😮

6 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
Quotato da Assenzio68,
Hai certamente ragione su Montesqieu, non ho riletto e me ne scuso con tutti.
I forum sono fatti per discutere in pubblico continuare la conversazione in privato mi interessa poco o niente.
Aggressivo passivo é una definizione che
Mi lascia perpl [...]
Infatti il tuo discorso è molto ragionevole e condivisibile .
Qua la “tolleranza” spesso è a senso unico come hai potuto constatare sulla tua pelle.

Io l’ho scritto molte pagine fa...
È facile includere totalmente nella società il sindaco trans in giacca e cravatta che si comporta in modo serio e moderato.
È molto più difficile includere chi ha atteggiamenti estremi e a volte osceni e allo stesso tempo pretende di essere accettato così come è.
Esempio reale?
Se andassimo a cercare casa vestiti come per andare alla festa di scambisti probabilmente nessuno ce la affitterebbe.
Ma siamo sicuri che il problema sia l’intolleranza altrui o il nostro modo di porci inadeguato alla situazione?


Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.


® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni