4 anni fa
CONDIVIDO QUESTE PAROLE....
L'educazione sessuale è un argomento troppo vasto e molto individuale per risolverlo in una scuola con un semplice educatore che, per carità, saprà fare benissimo il suo lavoro ma sempre "supportato" quando si tratta di argomenti seri. Non mi metto poi a discutere sulla bravura o meno di qualsiasi categoria, siamo essere umani e sbagliare fa parte della nostra vita.
FORSE sarebbe utile creare una laurea ad hoc, di 6 anni, per formare medici/insegnanti di educazione sessuale.
4 anni fa
guarda, non parlo di preparazione intellettuale/concettuale... parlo della capacità di chi ha determinate nozioni di farle arrivare dall'altra parte. A noi è capitato un insegnate (architetto) che si era reinventato insegnate. Sicuramente avrà le capacità tecniche, ma non la preparazione metodologica x confrontarsi con dei ragazzini. Secondo me un bravo insegnate è colui che bilancia capacità didattiche e capacità di relazioni interpersonali con giovani menti.Quotato da pomponio,Bene, prendo 2 piccioni con una fava e cerco di rispondere a entrambi.Quotato da Linguacce,tre figli. Favorevolissima ad educazione sessuale a scuola, ma fatta con persone preparare a tale scopo. Ti dico questo xche purtroppo in Italia si ha la brillante idea di mettere seduti in cattedra persone che dovrebbero fare altro nel mondo ma non l'educatore/insegnante.
Favorevolissimo all'educazione sessuale nelle scuole ma, c'è sempre un ma, come?
Si discute sull'argomento da molti anni ed è molto difficile realizzarlo nel modo giusto e se lo fa la scuola deve essere fatto bene. Sono molti gli aspetti e molto diversi.
Per quanto riguarda il lato scientifico è stato risolto dall'insegnante di scienze che spiega come è fatto il corpo umano compresi organi sessuali e come usarli oltre a tante malattie sessualmente trasmissibili (nonostante qualcuno abbia denigrato il mio intervento cercando di prendermi per il culo e girando la frittata a suo favore). Poi ci sono i mille dubbi che un ragazzo/ragazza può avere e che possono essere risolti da un educatore sessuale fino a dove questi può arrivare. Poi c'è l'aspetto psicologico che, se un educatore sessuale è bravo può capire e indirizzare la persona ad uno psicologo.
Poi ci sono problemi medici che spesso sono asintomatici o difficilmente riconoscibili, in questo caso non serve un educatore sessuale perché non è preparato abbastanza per capirli.
Faccio un esempio stupido tra tanti, un utero retroverso, sintomi molto pochi e se l'interessata ha un marito minidotato non si accorgerà mai di avere, anche in questo caso occorre un medico che sappia riconoscere dai pochi sintomi facilmente confondibili, il problema.
Alla fine dei conti una figura medica deve essere sempre presente per essere certi di aver fatto un buon lavoro (sempre denigrata da chi pretende di conoscere la verità assoluta ed essere superiore a chiunque).
Quindi rimane il problema per una scuola di fare le cose migliori per un/una giovane che ha qualche dubbio da chiarire e rimane la domanda su chi deve farlo (per questo se ne discute da anni). Qui il cane si morde la coda perché si ritorna sempre a figure diverse, quanti insegnanti diversamente preparati debbono fare lezione?.
Ho letto in qualche intervento precedente che ci sono genitori che comprano preservativi ai figli che vanno in vacanza, ciò significa che i ragazzi sono molto giovani e che, se si mettono i preservativi in tasca/borsa, un "discorso" di educazione sessuale, anche basilare, in casa è stato fatto.
L'educazione sessuale è un argomento troppo vasto e molto individuale per risolverlo in una scuola con un semplice educatore che, per carità, saprà fare benissimo il suo lavoro ma sempre "supportato" quando si tratta di argomenti seri. Non mi metto poi a discutere sulla bravura o meno di qualsiasi categoria, siamo essere umani e sbagliare fa parte della nostra vita.
Questo è solo un mio punto di vista scaturito da qualche ricerca e qualche esperienza personale, ogni riferimento a cose, fatti e persone è puramente casuale... 😎
Se un dottore parla in "medichese" con un paziente, non è detto che il paziente comprenda a pieno ciò che gli viene detto 🙂
4 anni fa
Quotato da Linguacce,guarda, non parlo di preparazione intellettuale/concettuale... parlo della capacità di chi ha determinate nozioni di farle arrivare dall'altra parte. A noi è capitato un insegnate (architetto) che si era reinventato insegnate. Sicuramente avrà le capacità tecniche, ma non la preparazione metodologica x confrontarsi con dei ragazzini. Secondo me un bravo insegnate è colui che bilancia capacità didattiche e capacità di relazioni interpersonali con giovani menti.Quotato da pomponio,Bene, prendo 2 piccioni con una fava e cerco di rispondere a entrambi.
Favorevolissimo all'educazione sessuale nelle scuole ma, c'è sempre un ma, come?
Si discute sull'argomento da molti anni ed è molto difficile realizzarlo nel modo giusto e se lo fa la scuola deve essere fatto bene. Sono molti gli aspetti e molto diversi.
Per quanto riguarda il lato scientifico è stato risolto dall'insegnante di scienze che spiega come è fatto il corpo umano compresi organi sessuali e come usarli oltre a tante malattie sessualmente trasmissibili (nonostante qualcuno abbia denigrato il mio intervento cercando di prendermi per il culo e girando la frittata a suo favore). Poi ci sono i mille dubbi che un ragazzo/ragazza può avere e che possono essere risolti da un educatore sessuale fino a dove questi può arrivare. Poi c'è l'aspetto psicologico che, se un educatore sessuale è bravo può capire e indirizzare la persona ad uno psicologo.
Poi ci sono problemi medici che spesso sono asintomatici o difficilmente riconoscibili, in questo caso non serve un educatore sessuale perché non è preparato abbastanza per capirli.
Faccio un esempio stupido tra tanti, un utero retroverso, sintomi molto pochi e se l'interessata ha un marito minidotato non si accorgerà mai di avere, anche in questo caso occorre un medico che sappia riconoscere dai pochi sintomi facilmente confondibili, il problema.
Alla fine dei conti una figura medica deve essere sempre presente per essere certi di aver fatto un buon lavoro (sempre denigrata da chi pretende di conoscere la verità assoluta ed essere superiore a chiunque).
Quindi rimane il problema per una scuola di fare le cose migliori per un/una giovane che ha qualche dubbio da chiarire e rimane la domanda su chi deve farlo (per questo se ne discute da anni). Qui il cane si morde la coda perché si ritorna sempre a figure diverse, quanti insegnanti diversamente preparati debbono fare lezione?.
Ho letto in qualche intervento precedente che ci sono genitori che comprano preservativi ai figli che vanno in vacanza, ciò significa che i ragazzi sono molto giovani e che, se si mettono i preservativi in tasca/borsa, un "discorso" di educazione sessuale, anche basilare, in casa è stato fatto.
L'educazione sessuale è un argomento troppo vasto e molto individuale per risolverlo in una scuola con un semplice educatore che, per carità, saprà fare benissimo il suo lavoro ma sempre "supportato" quando si tratta di argomenti seri. Non mi metto poi a discutere sulla bravura o meno di qualsiasi categoria, siamo essere umani e sbagliare fa parte della nostra vita.
Questo è solo un mio punto di vista scaturito da qualche ricerca e qualche esperienza personale, ogni riferimento a cose, fatti e persone è puramente casuale... 😎
Se un dottore parla in "medichese" con un paziente, non è detto che il paziente comprenda a pieno ciò che gli viene detto 🙂
4 anni fa
Giusto quello che dici e che ci chiediamo tutti.Quotato da Linguacce,guarda, non parlo di preparazione intellettuale/concettuale... parlo della capacità di chi ha determinate nozioni di farle arrivare dall'altra parte. A noi è capitato un insegnate (architetto) che si era reinventato insegnate. Sicuramente avrà le capacità tecniche, ma non la preparazione metodologica x confrontarsi con dei ragazzini. Secondo me un bravo insegnate è colui che bilancia capacità didattiche e capacità di relazioni interpersonali con giovani menti.Quotato da pomponio,Bene, prendo 2 piccioni con una fava e cerco di rispondere a entrambi.
Favorevolissimo all'educazione sessuale nelle scuole ma, c'è sempre un ma, come?
Si discute sull'argomento da molti anni ed è molto difficile realizzarlo nel modo giusto e se lo fa la scuola deve essere fatto bene. Sono molti gli aspetti e molto diversi.
Per quanto riguarda il lato scientifico è stato risolto dall'insegnante di scienze che spiega come è fatto il corpo umano compresi organi sessuali e come usarli oltre a tante malattie sessualmente trasmissibili (nonostante qualcuno abbia denigrato il mio intervento cercando di prendermi per il culo e girando la frittata a suo favore). Poi ci sono i mille dubbi che un ragazzo/ragazza può avere e che possono essere risolti da un educatore sessuale fino a dove questi può arrivare. Poi c'è l'aspetto psicologico che, se un educatore sessuale è bravo può capire e indirizzare la persona ad uno psicologo.
Poi ci sono problemi medici che spesso sono asintomatici o difficilmente riconoscibili, in questo caso non serve un educatore sessuale perché non è preparato abbastanza per capirli.
Faccio un esempio stupido tra tanti, un utero retroverso, sintomi molto pochi e se l'interessata ha un marito minidotato non si accorgerà mai di avere, anche in questo caso occorre un medico che sappia riconoscere dai pochi sintomi facilmente confondibili, il problema.
Alla fine dei conti una figura medica deve essere sempre presente per essere certi di aver fatto un buon lavoro (sempre denigrata da chi pretende di conoscere la verità assoluta ed essere superiore a chiunque).
Quindi rimane il problema per una scuola di fare le cose migliori per un/una giovane che ha qualche dubbio da chiarire e rimane la domanda su chi deve farlo (per questo se ne discute da anni). Qui il cane si morde la coda perché si ritorna sempre a figure diverse, quanti insegnanti diversamente preparati debbono fare lezione?.
Ho letto in qualche intervento precedente che ci sono genitori che comprano preservativi ai figli che vanno in vacanza, ciò significa che i ragazzi sono molto giovani e che, se si mettono i preservativi in tasca/borsa, un "discorso" di educazione sessuale, anche basilare, in casa è stato fatto.
L'educazione sessuale è un argomento troppo vasto e molto individuale per risolverlo in una scuola con un semplice educatore che, per carità, saprà fare benissimo il suo lavoro ma sempre "supportato" quando si tratta di argomenti seri. Non mi metto poi a discutere sulla bravura o meno di qualsiasi categoria, siamo essere umani e sbagliare fa parte della nostra vita.
Questo è solo un mio punto di vista scaturito da qualche ricerca e qualche esperienza personale, ogni riferimento a cose, fatti e persone è puramente casuale... 😎
Se un dottore parla in "medichese" con un paziente, non è detto che il paziente comprenda a pieno ciò che gli viene detto 🙂
Non è tanto il problema in se ma chi deve svolgerlo.
Ritornando all'esempio di prima, se una ragazza chiede all'educatore sessuale perché lei ha dolori durante il ciclo e la sua amica no, oppure ha dolori in certe posizioni durante un rapporto, è lecito chiederlo trattando l'argomento sesso. Qui un educatore non può e non deve dare risposte perché non fa parte della sua preparazione e si dovrebbe limitare a consigliare un medico ma un medico sarebbe troppo per svolgere il compito di un educatore.
Il dilemma resta. Comunque non è detto che un medico parli solo in medichese, se non si è capito si può sempre chiedere di ripetere con parole più comprensibili per chi ascolta.
4 anni fa
NON TI RISPONDO e non ti leggo, la mia l'ho detta chiara, se fossi io a dover gestire la cosa, mi comporterei come ho detto...EDUCAZIONE SESSUALE SOLO A CHI CONOSCE BENE IL CORPO UMANO da ogni punto di vista.. SE devo, tornando al passato, fare ad un prof. una domanda che avevo ai miei tempi, chiederei la spiegazione sul ciclo femminile e lo sviluppo del bambino. In particolare sui comportamenti a rischio dei genitori per la nascita di un bambino sano, frutto dell'amore di un uomo ed una donna... Avrei voluto sposarmi presto ed avere molti figli, se lo Stato anziché rubare a destra ed a manca, avesse aiutato l'avvio delle coppie giovani.
4 anni fa
Questa volta ti rispondo, il compito di un educatore sessuale come hai detto tu è giusto quello di dire e consigliare visite ginecologiche e di ogni altro genere a giovano ignari che si pongono domande.Quotato da AzzurraDomme,Io l’ho ripetuto settecento volte: chi fa l’educatore HA UNA LAUREA SANITARIA, può rispondere eccome a domande sul ciclo mestruale. È assolutamente di sua competenza.Quotato da pomponio,Giusto quello che dici e che ci chiediamo tutti.
Non è tanto il problema in se ma chi deve svolgerlo.
Ritornando all'esempio di prima, se una ragazza chiede all'educatore sessuale perché lei ha dolori durante il ciclo e la sua amica no, oppure ha dolori in certe posizioni durante un rapporto, è lecito chiederlo trattando l'argomento sesso. Qui un educatore non può e non deve dare risposte perché non fa parte della sua preparazione e si dovrebbe limitare a consigliare un medico ma un medico sarebbe troppo per svolgere il compito di un educatore.
Il dilemma resta. Comunque non è detto che un medico parli solo in medichese, se non si è capito si può sempre chiedere di ripetere con parole più comprensibili per chi ascolta.
Ah. E l’utero retroverso si diagnostica con una semplice visita ginecologica, se quella donna è arrivata a sposarsi con un minidotato significa che non ne ha mai fatta una in vita sua. Segno che evidentemente aveva bisogno, guarda un po’, di qualcuno che le dicesse che le donne dovrebbero andare dal ginecologo una volta l’anno. Chi doveva dirglielo?
La laura sanitaria che tu sbandieri tanto come se tutti gli altri fossero "cacchette" ti autorizza solo a parlare ma non ad intervenire ne con visite ne con diagnosi ne a prescrivere farmaci ne a intervenire chirurgicamente quindi non sputare tante sentenze perché non lo puoi fare ( a parte la libertà di parola e la libertà di crederti).
4 anni fa
Tanto per chiarezza di chi legge, queste sono le specializzazioni di una laurea sanitaria:
Infermieristica
Infermieristica pediatrica
Ostetricia
Educazione professionale
Fisioterapia
Logopedia
Ortottica e assistenza oftalmologica
Podologia
Tecnica della riabilitazione psichiatrica
Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Terapia occupazionale
Dietistica
Igiene dentale
Tecniche audiometriche
Tecniche audioprotesiche
Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia
Tecniche di neuro-fisiopatologia
Tecniche di laboratorio biomedico
Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
Tecniche ortopediche
Assistenza sanitaria
Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
Infermieristica
Infermieristica pediatrica
Ostetricia
Educazione professionale
Fisioterapia
Logopedia
Ortottica e assistenza oftalmologica
Podologia
Tecnica della riabilitazione psichiatrica
Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Terapia occupazionale
Dietistica
Igiene dentale
Tecniche audiometriche
Tecniche audioprotesiche
Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia
Tecniche di neuro-fisiopatologia
Tecniche di laboratorio biomedico
Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
Tecniche ortopediche
Assistenza sanitaria
Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
4 anni fa
Singolo
Sardegna, Olbia Tempio
Sardegna, Olbia Tempio
Ecco. La questione sta in questo discorsa qua. Aldilà di tutto credo che non sia pensabile che una categoria di persone formate per fare un determinato lavoro possa deragliare totalmente e fornire nell'ambito di una questione così delicata una visione distorta. Di parte.Quotato da exAddict1on,
Lo stesso vale per me: anche io sono stato indottrinato dalla lobby clerical-democristiana (decenni più tardi) eppure sono uscito 100% gay. Però se a scuola un insegnante ci avesse parlato degli orientamenti sessuali in un tono puramente descrittivo e neutro, dicendo per esempio “esistono gli eterosessuali e anche, in percentuali minori, omosessuali e bisessuali, e non c’è un giusto e uno sbagliato”, sarebbe stato un aiuto enorme per me che ero schiacciato da un’angoscia troppo grande da portare per un ragazzino di 12-13 anni.
Per l’identità di genere vale secondo me lo stesso discorso. Posto che la scienza non sa dire come tutte queste situazioni si sviluppano, anche chi propende per un’origine ambientale e non genetica non arriva a dire che può dipendere dai discorsi che si sentono a scuola, ma semmai, molto prima dell’età scolare, dall’ambiente familiare.
Un esempio: una volta ho visto un albero che era cresciuto sotto un tavolo di ferro abbandonato. La pianta era cresciuta normalmente fino a toccare il tavolo, poi si era piegata e aveva strisciato sotto fino a raggiungere l’estremità, dove aveva ricominciato a crescere verso l’alto. L’albero sopravvive, trova la sua strada, ma l’impronta di quello che è successo rimane. Quindi, per rispondere alla domanda del topic, io avrei voluto che qualcuno mi togliesse il tavolo di ferro.
Ma come dicevo all’inizio, questo riguarda solo una minoranza di persone, e l’educazione sessuale avrebbe temi di interesse molto più generale. Per esempio quel 44% di ragazzi italiani che fanno educazione sessuale su pornhub e sono destinati nel 26% dei casi ad avere problemi da adulti, oppure le violenze e i femminicidi che si potrebbe cercare di prevenire con un’educazione al consenso e all’affettività, o il bullismo, il cyber bullismo e il revenge porn, e tutte quelle cose che quando finiscono in cronaca nera fanno dire alla gente che ci vorrebbe educazione e rispetto, ma senza che si cerchi poi di farlo diventare qualcosa di concreto, come se educazione e rispetto dovessero cadere dal cielo.
Che ci possano essere dei singoli casi ok, io li metto in conto eh, ma non lo ritengo un motivo per affossare la sviluppo di una forma di apprendimento che andrebbe a dare dei benefici molto concreti.
Comunque non sottovaluterei Xhamster, è molto più sfizioso di Pornhub a mio avviso. 😋 😋 😋
4 anni fa
Il problema che viene sottolineato è la faziosità con vengono indotte certe informazioni a persone che adulte e capaci di scernere tra una info e l'altra. Personalmente è nel conto e ci sta, giacché la sensibilità delle persone che formano può essere differente. Ma ciò mi conturba il giusto e sono sicuro che tutti i genitori qui sopra iscritti vorrebbero vedere i propri figli un minimo più preparati ad affrontare certe tematiche di come lo sono loro... Purché senza pregiudizi.Quotato da dreamofthebluturtles,Ecco. La questione sta in questo discorsa qua. Aldilà di tutto credo che non sia pensabile che una categoria di persone formate per fare un determinato lavoro possa deragliare totalmente e fornire nell'ambito di una questione così delicata una visione distorta. Di parte.Quotato da exAddict1on,
Lo stesso vale per me: anche io sono stato indottrinato dalla lobby clerical-democristiana (decenni più tardi) eppure sono uscito 100% gay. Però se a scuola un insegnante ci avesse parlato degli orientamenti sessuali in un tono puramente descrittivo e neutro, dicendo per esempio “esistono gli eterosessuali e anche, in percentuali minori, omosessuali e bisessuali, e non c’è un giusto e uno sbagliato”, sarebbe stato un aiuto enorme per me che ero schiacciato da un’angoscia troppo grande da portare per un ragazzino di 12-13 anni.
Per l’identità di genere vale secondo me lo stesso discorso. Posto che la scienza non sa dire come tutte queste situazioni si sviluppano, anche chi propende per un’origine ambientale e non genetica non arriva a dire che può dipendere dai discorsi che si sentono a scuola, ma semmai, molto prima dell’età scolare, dall’ambiente familiare.
Un esempio: una volta ho visto un albero che era cresciuto sotto un tavolo di ferro abbandonato. La pianta era cresciuta normalmente fino a toccare il tavolo, poi si era piegata e aveva strisciato sotto fino a raggiungere l’estremità, dove aveva ricominciato a crescere verso l’alto. L’albero sopravvive, trova la sua strada, ma l’impronta di quello che è successo rimane. Quindi, per rispondere alla domanda del topic, io avrei voluto che qualcuno mi togliesse il tavolo di ferro.
Ma come dicevo all’inizio, questo riguarda solo una minoranza di persone, e l’educazione sessuale avrebbe temi di interesse molto più generale. Per esempio quel 44% di ragazzi italiani che fanno educazione sessuale su pornhub e sono destinati nel 26% dei casi ad avere problemi da adulti, oppure le violenze e i femminicidi che si potrebbe cercare di prevenire con un’educazione al consenso e all’affettività, o il bullismo, il cyber bullismo e il revenge porn, e tutte quelle cose che quando finiscono in cronaca nera fanno dire alla gente che ci vorrebbe educazione e rispetto, ma senza che si cerchi poi di farlo diventare qualcosa di concreto, come se educazione e rispetto dovessero cadere dal cielo.
Che ci possano essere dei singoli casi ok, io li metto in conto eh, ma non lo ritengo un motivo per affossare la sviluppo di una forma di apprendimento che andrebbe a dare dei benefici molto concreti.
Comunque non sottovaluterei Xhamster, è molto più sfizioso di Pornhub a mio avviso. 😋 😋 😋
Detto ciò a costo di sembrare un boomer io sottolinerei l'impareggiabile lavoro fatto da youporn per tante generazioni 😄
4 anni fa
Singolo
Sardegna, Olbia Tempio
Sardegna, Olbia Tempio
Non sottovalutare la sconfinata sezione vintage di Xhamster. Io ho visto roba che...mancava solo Cleopatra e Marco Aurel...ah no Antonio. 🙂Quotato da alessiocince,
Detto ciò a costo di sembrare un boomer io sottolinerei l'impareggiabile lavoro fatto da youporn per tante generazioni 😄
4 anni fa
Gente studiata! 😮Quotato da dreamofthebluturtles,Non sottovalutare la sconfinata sezione vintage di Xhamster. Io ho visto roba che...mancava solo Cleopatra e Marco Aurel...ah no Antonio. 🙂Quotato da alessiocince,
Detto ciò a costo di sembrare un boomer io sottolinerei l'impareggiabile lavoro fatto da youporn per tante generazioni 😄
#formazione_porno
4 anni fa
Ricordo che da ragazzino ho appreso fondamentali nozioni anche da preziosi tomi enciclopedici abbandonati per le stradine di campagna , spesso , ahimè , incompleti od in precarie condizioni igieniche che ne rendevano difficoltosa , ed in alcuni casi sconsigliata , la consultazione 😒
4 anni fa
Quotato da __Maya__,spero non sia obbligatorio leggersi preventivamente 20 pagine di interventi per rispondere .....Quotato da AzzurraDomme,Sto finendo il Master post laurea in Educazione e Consulenza Sessuale. Al termine (gennaio) potrò fare Educazione sessuale nelle scuole di ogni grado (da materne in su), Sex Coaching per individui singoli e coppie, consulenze sessuali per individui s [...]
vado diretta con la mia :
cosa avrei voluto sapere sul sesso da giovane:
-> chi era disponibile
cosa vorrei sapere oggi sul sesso:
->chi è disponibile
volendo posso sbilanciarmi anche per il futuro ......
4 anni fa
Quotato da Linguacce,tre figli. Favorevolissima ad educazione sessuale a scuola, ma fatta con persone preparare a tale scopo. Ti dico questo xche purtroppo in Italia si ha la brillante idea di mettere seduti in cattedra persone che dovrebbero fare altro nel mondo ma non l'educatore/insegnante.Quotato da duediquori,Mi piacerebbe sapere quanti di quelli che partecipano e animano questo dibattito(tra detrattori e avvallatori) hanno figli. Mi piacerebbe anche che qualcuno chiedesse la loro opinione, il loro parere, troppo spesso si discute su cosa sia meglio o pe [...]
Muto... Sono
4 anni fa
Una curiosità:
come si dovrebbe valutare i discepoli... con un voto, con un giudizio... dovrebbe essere obbligatoria la partecipazione o su basa volontaria? Lo studente che non volesse alcun insegnamento sessuale, potrebbe rinunciare o sarebbe obbligato a farlo?
come si dovrebbe valutare i discepoli... con un voto, con un giudizio... dovrebbe essere obbligatoria la partecipazione o su basa volontaria? Lo studente che non volesse alcun insegnamento sessuale, potrebbe rinunciare o sarebbe obbligato a farlo?
4 anni fa
Quotato da __Maya__,ma insegnateli che cos'è l'amore
non basta una vita per capirlo
.... il rispetto ....
ce nè così poco in giro .....
... arrivismi sfrenati .....
vi preoccupate di insegnare il sesso ..... come se l'uomo ne avesse bisogno
se si estingue non sarà perc [...]
4 anni fa
🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 😄 😄 😄 😄 😄 😄 🐷 🐷 🐷 🐷Quotato da __Maya__,spero non sia obbligatorio leggersi preventivamente 20 pagine di interventi per rispondere .....Quotato da AzzurraDomme,Sto finendo il Master post laurea in Educazione e Consulenza Sessuale. Al termine (gennaio) potrò fare Educazione sessuale nelle scuole di ogni grado (da materne in su), Sex Coaching per individui singoli e coppie, consulenze sessuali per individui s [...]
vado diretta con la mia :
cosa avrei voluto sapere sul sesso da giovane:
-> chi era disponibile
cosa vorrei sapere oggi sul sesso:
->chi è disponibile
volendo posso sbilanciarmi anche per il futuro ......
4 anni fa
L'educazione al rispetto degli altri si acquista in famiglia, si acquista in una società corretta e il più possibile giusta, senza le preventive condanne cristiane che impediscono ai giovani di consigliarsi in famiglia e magari ai consultori (se non ricordo male esistono già professioniste/i che dovevano far ridurre gli aborti ed aiutare ad una vita sessuale migliore) che potrebbero essere messi a disposizione dei giovani anche sui dubbi sessuali. E' la nostra società che è marcia e non insegna la reciproca tolleranza, ed il reciproco rispetto. Se non indosso la mascherina, magari perché sono un asmatico e mi blocca la respirazione, c'è subito chi si sente investito dal dovere di far rispettare i doveri degli altri, senza sapere o chiedersi i motivi degli altri. Tutti pronti a giustificare se stessi ma mai gli altri.
Paghiamo la tv ma i programmi televisivi: insegnano il rispetto, insegnano il mercimonio delle donne? La politica? Arriva ad inculcare odio tra le persone: nord-sud, bianchi-neri, ricchi-poveri, gay-etero, trans-uomo-donna e si arriva a vedere un amministratore che porta la pistola carica in tasca... Quello che è sparita è la tolleranza... se guidi, al minimo sbaglio ti suonano addosso, dimenticando che pure loro possono sbagliare... Non si tollera qualche centinaio di euro di rdc, ma ci si dimentica di punire i ladroni di stipendio e di denaro altrui.
Ha ragione chi dice che sarebbe bastato togliergli il tavolo dicendogli poche giuste parole... Ma non è necessario un esercito di insegnanti per farlo, bisogna migliorare gli esempi di reciproca tolleranza. Se fossi una trans, mi chiamerei trans, donna trans, senza vergognarmene e non mi permetterei di iniziare una °disputa° con chi è donna normale, perché normale? Perché io stessa mi riconoscerei diversa e non chiederei alle donne di identificarmi a loro, ma di accettarmi come sono, con pregi e difetti portati come trans.
Donna sì, ma donna trans.
Paghiamo la tv ma i programmi televisivi: insegnano il rispetto, insegnano il mercimonio delle donne? La politica? Arriva ad inculcare odio tra le persone: nord-sud, bianchi-neri, ricchi-poveri, gay-etero, trans-uomo-donna e si arriva a vedere un amministratore che porta la pistola carica in tasca... Quello che è sparita è la tolleranza... se guidi, al minimo sbaglio ti suonano addosso, dimenticando che pure loro possono sbagliare... Non si tollera qualche centinaio di euro di rdc, ma ci si dimentica di punire i ladroni di stipendio e di denaro altrui.
Ha ragione chi dice che sarebbe bastato togliergli il tavolo dicendogli poche giuste parole... Ma non è necessario un esercito di insegnanti per farlo, bisogna migliorare gli esempi di reciproca tolleranza. Se fossi una trans, mi chiamerei trans, donna trans, senza vergognarmene e non mi permetterei di iniziare una °disputa° con chi è donna normale, perché normale? Perché io stessa mi riconoscerei diversa e non chiederei alle donne di identificarmi a loro, ma di accettarmi come sono, con pregi e difetti portati come trans.
Donna sì, ma donna trans.
4 anni fa
Prima elementare ,ero e sono rimasto mancino ,ma insistevano a farmi scrivere con la destra ! E già questo …
Non solo ma la signorina bona e zizzona quando mi prendeva il braccio destro per aiutarmi stando alle mie spalle faceva atterrare quel ben di dio sulla mia spalla e io diventavo rosso rosso e ricordo come fosse ieri la voglia di succhiarle 🐷 😄
L educazione sessuale nelle scuole oggi deve solo incanalare info che i bambini hanno già e bastano due lezioni in più nel percorso pedagogico dei maestri .
Poi ci saranno sempre disturbati mentali che allungano le mani sui bambini ,bigotti che li metteranno in ginocchio a pregare e imbecilli che non sapranno insegnare ne la sessualità ne l italiano !
Ma che vogliamo fare ? Si spera che il ministero faccia un po’ di attenzione a tutte e due le materie
Certo con 1100 euro non è che possiamo avere voltaire alle elementari 😄
Del resto anche qui tra noi adulti c è chi snocciola insegnamenti e verità come fossero caramelle ,e non è detto che lo siano !
Non solo ma la signorina bona e zizzona quando mi prendeva il braccio destro per aiutarmi stando alle mie spalle faceva atterrare quel ben di dio sulla mia spalla e io diventavo rosso rosso e ricordo come fosse ieri la voglia di succhiarle 🐷 😄
L educazione sessuale nelle scuole oggi deve solo incanalare info che i bambini hanno già e bastano due lezioni in più nel percorso pedagogico dei maestri .
Poi ci saranno sempre disturbati mentali che allungano le mani sui bambini ,bigotti che li metteranno in ginocchio a pregare e imbecilli che non sapranno insegnare ne la sessualità ne l italiano !
Ma che vogliamo fare ? Si spera che il ministero faccia un po’ di attenzione a tutte e due le materie
Certo con 1100 euro non è che possiamo avere voltaire alle elementari 😄
Del resto anche qui tra noi adulti c è chi snocciola insegnamenti e verità come fossero caramelle ,e non è detto che lo siano !
4 anni fa
Insomma la morale è che io ero già allupato a sei anni e tu sei allupata ora !Quotato da __Maya__,come scrive Misha ......
sembra un po' quella lacca
che l'artista spruzza sul quadro appena finito .... a suggello
-------------
quindi volessimo rappresentare:
Misha fa la lecca abbiamo detto.... 🙂
poi chi fa l'ar [...]
Ma qui si cercano domande e si danno risposte , non altro
Non puoi scrivere sul Forum finchè non avrai completato il tuo profilo!.

