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SONO MAGGIORENNE ESCI

femministe e il sesso

1.511 interventi
2 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
@lullapop, secondo la tua opinione, quali sono i casi in cui si può parlare di violenza alle donne?
.
P.s. Credo che mischaemascha si riferissero a me quando parlano di opinione, visto che sono stato io a scrivere: “ Io credo si sfiorerebbe il 99%”.

2 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Riallacciandomi al post di @pinkoepallina sui termini che cambiano se usati al femminile rispetto agli stessi al maschile.
Per quanto abbiano origini antiche (e consentitemi almeno in questo contesto di dire maschilista) sono ancora usati da chi ci si riconosce ancora oggi.
.
Un massaggiatore - é un cineterapista
Una massaggiatrice invece?
.
Un uomo con un passato - un uomo che ha avuto una vita, in qualche caso non particolarmente onesta, ma che vale la pena raccontare.
Una donna con un passato invece?
.
Un buon uomo - un uomo probo
Una buona donna invece?
.
Un uomo allegro - un buontempone
Una donna allegra invece?
.
Un gatto morto - un felino deceduto
Una gatta morta invece?
.
Uno zoccolo - una calzatura di campagna
Una zoccola invece?
.
Un tipo disponibile - un uomo gentile e premuroso
Una tipa disponibile invece?
.
Potrei continuare ma credo possa bastare per capire.

2 anni fa
Coppia
estero, Germania
Qui dal 06.01.2015 -
Quando un essere (in tutto il campo animale/umano) può farlo, perché le sue possibilità (forza, intelligenza, potere economico/politico/militare) glielo permettono, allora quell'essere può arrivare ad approfittare della sua posizione, della sua forza, del suo potere politico/economico... Non ci sono differenze di genere... ruba l'uomo e la donna, uccide l'uomo e la donna, sottomette e schiavizza l'uomo e la donna... si corrompe l'uomo e la donna... Non mi sembra che ci siano differenze visibili.
Bisogna studiare il problema della violenza/rabbiosa in famiglia e trovare il modo di disinnescarla... Non si riuscirà a farlo se si parla solo di inasprimento delle pena che, a mio giudizio, potrebbe manifestarsi come un boomerang contro le donne.

In tutti i campi, la verità non sta da una parte sola, e le sentenze e tutto il marciume che sta uscendo fuori ne è la prova, Ignorare i fatti dimostra solo la malafede e l'esercizio del potere per zittire, umiliare e/o °ammazzare° la dignità di un UMANO con testa propria e convincimenti propri. Ascoltare tutti e seguire ciò che la propria testa fa dedurre (dopo aver ascoltato e compreso ciò che dice la controparte) è alla base di ogni società civile.

2 anni fa
Singolo
Lombardia, Pavia
Qui dal 17.03.2020 -
Quotato da pinkoepallina,
Quotato da alessiocince,
Non c'entra il patriarcato, mentre invece c'entra l'esasperata e perenne competizione a tutti i livelli, la perenne ricerca di "perfezione personale", anche a scapito di altri, nei confronti della società.
Sono molto d'accordo sulla seconda parte, cioè da "c'entra" in poi, però chiedo: perché una causa esclude l'altra? Non potrebbero essere concause?
Se poi non ti piace il termine "patriarcato" (o "maschilismo") possiamo sempre sostituirlo con "mentalità arretrata" cioè quel modo di pensare che ancora oggi, al netto di omicidi, stupri e violenze di vario genere considera, fra l'altro, puttana una donna sessualmente libera (con quello che ne consegue) e play-boy l'omologo maschile.
Pallina
Infatti, una cosa non necessariamente esclude l'altra. A meno che non la si usi volontariamente per farlo.
Finquando si aggiungono cause, si ragiona sul loro collegamento, su come influiscono, ci sta tutto. Anzi è un bene, a mio parere, ragionare su tutte le ipotesi possibili.
Ma qui non si sta cercando di ampliare il discorso, di fornire più punti di vista, più ipotesi per arricchire la possibilità di disamina.
Si sta cercando solamente di evitare che si parli di un aspetto scomodo, di far finta che non esiste, di escluderlo a priori screditando chi invece lo vede.
E mi sembra paro paro l'atteggiamento che ebbero riguardo a chi parlava di mafia e cultura mafiosa.
Questo per me è inaccettabile, non è una questione di opinioni diverse e di rispetto di esse, è una questione di logica e metodo.
Ho detto di dire quel "si o no" per lo stesso motivo logico del discorso "mafia".
Vogliamo fermare questo crimine? Vogliamo trovare un modo per gestire? Ok, incominciamo a chiamarlo per quello che è, a comprenderlo, a diversificarlo dal crimine comune.
Se non accetti di chiamarlo "mafia", perché bisogna stare attenti, zitti, perché scomodo, diventa tutto inutile.
Lo stesso vale , per me, in questo contesto.
Finquanfo su continuerà ad affrontate questo problema facendo finta che sia "crimine comune", solo violenza comune, che ha tutte le matrici che vuoi ma tranne quella lì innominabile, mi dispiace ma non risolveremo mai nulla. Si continuerà sulla strada percorsa fino ad oggi con i risultati che vediamo ogni giorno.

2 anni fa
Singolo
Lazio, Roma
Qui dal 01.03.2013 -
Quotato da RedazioneA69,
Prima di dire qualcosa, al momento sono stati bannati:
@nuovobagdadcafe: 2 mesi
@milano_58: 15gg
@ssbw69: 7gg
Non è detto che non se ne aggiungano altri.

Ora un paio di chiarimenti.
In merito al thread, molti ci hanno chiesto in privato un intervent [...]
Un bravissimi alla redazione

2 anni fa
Singolo
estero, Francia
Qui dal 16.04.2022 -
Chi si trova su MSc Europa per un drink

2 anni fa
Singolo
estero, Francia
Qui dal 16.04.2022 -
Chi si trova su MSc Europa per un drink

2 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da seldom,
https://m.youtube.com/watch?v=4WjhLSkXqTk
.
https://m.youtube.com/watch?v=NoaW5eTN7nw

2 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da pinkoepallina,
Quotato da alessiocince,
Non c'entra il patriarcato, mentre invece c'entra l'esasperata e perenne competizione a tutti i livelli, la perenne ricerca di "perfezione personale", anche a scapito di altri, nei confronti della società.
Sono molto d'accordo sulla seconda parte, cioè da "c'entra" in poi, però chiedo: perché una causa esclude l'altra? Non potrebbero essere concause?
Se poi non ti piace il termine "patriarcato" (o "maschilismo") possiamo sempre sostituirlo con "mentalità arretrata" cioè quel modo di pensare che ancora oggi, al netto di omicidi, stupri e violenze di vario genere considera, fra l'altro, puttana una donna sessualmente libera (con quello che ne consegue) e play-boy l'omologo maschile.
Pallina
Rispondo prima qua.
Allora, e ribadisco... Accetto serenamente che qualcuno sostenga che possa esistere ancora il pericolo patriarcato.
Solo che mi guardo attorno, guardo i numeri, osservo mondo reale e mondo virtuale.
E tutto porta alla mia conclusione: che il patriarcato sia esistito, non è nemmeno da discutere. In passato si. Ma calarlo nel mondo di oggi è ridicolo.
Quelli che oggi hanno sessanta, cinquanta e quaranta anni, sarebbero dei maschi patriarchi? (guardati intorno e dimmi se è così! Ma seriamente, parti da chi conosci, dal Pinko e dagli altri maschi... )
Sarebbe come dire: facciamo un sondaggio qui. 600mila iscritti (più, anzi molti di più, maschi) possono valere un sondaggio: gli vogliamo chiedere chi si riconosce nel maschilismo o nel patriarcato? Cominciamo da noi?
Io credo che il 99,99% non ti risponderebbe nemmeno, perché semplicemente quel mondo lì è morto e sepolto già dagli anni settanta. Ma sepolto prima ancora che questi iscritti qui nascessero.
Ed è normale che sia così.
E poi veniamo alle cause serie: io l'ho individuata in ciò che hai quotato, ma non escludo che ce ne siano altre. E sono pronto ad ascoltarle.
Ma se volete parlare di maschilismo e patriarcato, scusate ma non ci sto.
Ripeto: non a nome mio. La strumentalizzazione del dolore mi ha sempre lasciato freddo.
Giusto i parenti delle vittime sono, a parere mio, giustificati di certi ragionamenti, di certi sfoghi, perché il dolore richiede il massimo rispetto e la massima comprensione.
Ma dal resto del mondo mi aspetto serietà di riflessione.
Tranne dai nostalgici delle lotte antiche: da loro mi aspetto poco e comunque non onestà intellettuale.
Neanche l'onestà di ragionare sui dati, sui numeri, sulle percentuali e l'analisi di questi. 😒
Ps. Puttana e Playboy sono stereotipi che per i ragazzi di oggi hanno significati, se ancora ne hanno, molto lontani da quelli che noi pensiamo e ci raccontiamo qui dentro.

2 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
@alessiocince malgrado io ti abbi dato ragione sul numero e le percentuali di donne morte, e proponendoti di ripartire la discussione al di là delle donne morte, non hai risposto alle mie domande.

2 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da Ade-69][quote=alessiocince,
sono d?accordo sulla parte che ho evidenziato, ma credo che si tratti di un discorso a parte che non esclude l?esistenza di maschilismo e disparità tra i sessi.
Posso prendere anche per buoni i numeri che hai riportato sugli omicidi, ma ti chiedo: secondo te un abuso o violenza contro una donna, è tale solo se si conclude con un omicidio?
Perché sé è vero che le donne uccise sono un numero irrisorio come riporti tu, é altrettanto vero che sono davvero poche le donne che possono dire di non aver subito un abuso, un atto di violenza o sopruso, da parte di un uomo.
Se provassi a chiedere in un piccolo spazio come A69 a tutte le donne presente se hanno mai subito una qualche violenza da parte di un uomo nella loro vita (ex mariti, ex fidanzati, parenti, amici, datori di lavoro, ecc. ecc.), secondo te in quante direbbero di aver subito violenza?
Io credo si sfiorerebbe il 99%
Vogliamo parlarne partendo da qui? Senza parlare di omicidi dove è più difficile mettersi d?accordo.
Un attimo, il sistema mi fa quotare una persona per volta, non essere geloso. Prima chi mi ha quotato per primo. 😋
Partiamo dai soprusi: sono figli di quella eccessiva competitività, che non è assolutamente avvicinabile al patriarcato o al maschilismo (che ripeto erano reali fino agli anni settanta, ma oggi no!).
È questo aspetto che le persone, maschi o femmine o qualsiasialtro, non riescono a gestire: cioè il senso di fallimento legato alla società iperveloce, iperperfetta, ipercompetitiva, anche nella gestione dell'affettività e della sessualità ( se vogliamo calarla a ciò che trattiamo su questo sito!), l'impossibilità di poter fallire è vista come un dramma.
E non si sa gestire non perché c'è una cosa inesistente come il patriarcato o il maschilismo, ma perché nel mondo dove solo il meglio, il top è ciò che viene esaltato, tutto il resto è mediaticamente amplificato a "monnezza"... e tu capisci bene che sentirsi una "monnezza" umana devasta prima di tutto la tempra e la sfera emotiva di una persona, erodendola fino al gesto estremo e folle (o più banalmente al sopruso 😒 ).
Spero di aver risposto ed essere stato chiaro. 😄
Ps. Ripeto: i numeri che riporto non sono numeri miei, non sono di Alessiocince, ma di fonte europea, di fonte ministero degli interni e di fonte istat...

2 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Okay vuoi parlare partendo dai numeri (evitando purtroppo di rispondermi in modo personale alle mie semplici domande).
Allora parliamo di numeri
Il link seguente porta i numeri istat in Italia (non fosse altro per il fatto che siamo italiani), so che non ami leggere i link e meno che meno i testi lunghi, ma sei tu che vuoi usare i numeri per confrontarsi, ed io ti assecondo.
.

https://www.istat.it/it/violenza-sulle-donne/il-fenomeno/violenza-dentro-e-fuori-la-famiglia/numero-delle-vittime-e-forme-di-violenza
.
Devi leggerli tutti comprese le spiegazioni dei numeri stessi.
.
P.s. I numeri che vedi sono già enormi di per se, ma la statistica riporta anche che l?80% delle donne ?NON DENUNCIANO?
Ora non vuoi usare il termine maschilista e ok, facciamo che li chiamiamo ?suprematisti maschi? va bene? Fa pure più figo

2 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da Ade-69,
Okay vuoi parlare partendo dai numeri (evitando purtroppo di rispondermi in modo personale alle mie semplici domande).
Allora parliamo di numeri
Il link seguente porta i numeri istat in Italia (non fosse altro per il fatto che siamo italiani), so che [...]
Non sei soddisfatto perché ti aspetti che io ti risponda come tu vuoi sentirti rispondere... ahimè non funziona così.
Ma accetto serenamente che tu la pensi così.
Tu ci leggi del maschilismo, dove purtroppo c'è solo inadeguatezza a rispondere/adattarsi/competere col modello sociale di oggi.
Tutto qua, tutto molto triste, perché il risultato a volte è violento. 😒

2 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
@Cince A volte mi sembra che generalizzi dicendo che il patriarcato non esiste più da tempo , solo perché nella tua vita quotidiana tu non eserciti alcun tipo di controllo/potere sulle donne.
Sbaglio?
Perché in fin dei conti sembra sempre che vorresti concludere i tuoi interventi con un “ma quale patriarcato se oggi voi donne decidete con chi andare e con chi no”.
Sono le mie impressioni, magari mi sbaglio..

2 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da alessiocince,
Quotato da Ade-69,
Okay vuoi parlare partendo dai numeri (evitando purtroppo di rispondermi in modo personale alle mie semplici domande).
Allora parliamo di numeri
Il link seguente porta i numeri istat in Italia (non fosse altro per il fatto che siamo italiani), so che [...]
Non sei soddisfatto perché ti aspetti che io ti risponda come tu vuoi sentirti rispondere... ahimè non funziona così.
Ma accetto serenamente che tu la pensi così.
Tu ci leggi del maschilismo, dove purtroppo c'è s olo inadeguatezza a rispondere/adattarsi/competere col modello sociale di oggi.
Tutto qua, tutto molto triste, perché il risultato a volte è violento. 😒
Per carità se mi conoscessi un minimo (almeno del mio modo di pormi nel forum) sapresti che mi starebbe bene qualsiasi risposta, e che la rispetterei, ma non ho visto risposte da parte tue, solo un argomentare su altro, ma va bene così figurati.
Torniamo ai numeri di cui volevi parlare e a quelli ISTAT che ho postato, che sono certo che hai letto attentamente.
.
Quindi secondo te solo gli uomini soffrono di inadeguatezza a rispondere/adattarsi/competere col modello sociale di oggi. Tanto da prendersela con le donne. Perché i numeri ISTAT di questo parlano in modo aggiungo io allarmante, di donne vittime di uomini.

2 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Solo per precisare le domande erano:
1 - secondo te un abuso o violenza contro una donna, è tale solo se si conclude con un omicidio?
2 - Se provassi a chiedere in un piccolo spazio come A69 a tutte le donne presenti se hanno mai subito una qualche violenza da parte di un uomo nella loro vita (ex mariti, ex fidanzati, parenti, amici, datori di lavoro, ecc. ecc.), secondo te in quante direbbero di aver subito violenza?
3 - Senza parlare di omicidi dove è più difficile mettersi d’accordo. Vogliamo parlarne partendo da qui?
.
Non mi aspetto risposte, era solo per precisare che non mi aspettavo determinate risposte e che non ho accettato quelle che secondo te hai dato, se mi sbaglio, ti faccio la mie scuse.

2 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da Ade-69,
Solo per precisare le domande erano:
1 - secondo te un abuso o violenza contro una donna, è tale solo se si conclude con un omicidio?
2 - Se provassi a chiedere in un piccolo spazio come A69 a tutte le donne presenti se hanno mai subito una qualche [...]
Per amor di dialogo sarò conciso... e rispondo.
1. ovviamente no... ma la domanda è volutamente provocatoria.
2. a questa ho già risposto, che è sostanzialmente una domanda trabochetto (non è domanda cui si risponde con poche righe, e già ne ho scritte tante), aggiungo... mi piacerebbe sentir loro rispondere un "poche", sono un omino pacifico e ottimista di base... e torno a ripetere che la radice comunque non sarebbe da trovare ne nel patriarcato, ne nel maschilismo.
3. Vedi risposta n.2.
... e rispondo anche a quest'altra provocazione fatta per dialogare.
"Quindi secondo te solo gli uomini soffrono di inadeguatezza a rispondere/adattarsi/competere col modello sociale di oggi. Tanto da prendersela con le donne. Perché i numeri ISTAT di questo parlano in modo aggiungo io allarmante, di donne vittime di uomini."
Ahimé se la prendono con le persone che hanno più vicino: compagne, genitori, parenti, amici, mogli, colleghi e colleghe, amanti, conoscenti, ex, ecc. ecc..
...e anche qui avevo già risposto... 😒
Tutto parte da qui: "[...]non si sa gestire non perché c'è una cosa inesistente come il patriarcato o il maschilismo, ma perché nel mondo dove solo il meglio, il top è ciò che viene esaltato, tutto il resto è mediaticamente amplificato a "monnezza"...tu capisci bene che sentirsi una "monnezza" umana devasta prima di tutto la tempra e la sfera emotiva di una persona, erodendola fino al gesto estremo e folle (o più banalmente al sopruso )."

2 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da alessiocince,
Quotato da Ade-69,
Solo per precisare le domande erano:
1 - secondo te un abuso o violenza contro una donna, è tale solo se si conclude con un omicidio?
2 - Se provassi a chiedere in un piccolo spazio come A69 a tutte le donne presenti se hanno mai subito una qualche [...]
Per amor di dialogo sarò conciso... e rispondo.
1. ovviamente no... ma la domanda è volutamente provocatoria.
2. a questa ho già risposto, che è sostanzialmente una domanda trabochetto (non è domanda cui si risponde con poche righe, e già ne ho scritte tante), aggiungo... mi piacerebbe sentir loro rispondere un "poche", sono un omino pacifico e ottimista di base... e torno a ripetere che la radice comunque non sarebbe da trovare ne nel patriarcato, ne nel maschilismo.
3. Vedi risposta n.2.
... e rispondo anche a quest'altra provocazione fatta per dialogare.
"Quindi secondo te solo gli uomini soffrono di inadeguatezza a rispondere/adattarsi/competere col modello sociale di oggi. Tanto da prendersela con le donne. Perché i numeri ISTAT di questo parlano in modo aggiungo io allarmante, di donne vittime di uomini."
Ahimé se la prendono con le persone che hanno più vicino: compagne, genitori, parenti, amici, mogli, colleghi e colleghe, amanti, conoscenti, ex, ecc. ecc..
...e anche qui avevo già risposto... 😒
Tutto parte da qui: "[...]non si sa gestire non perché c'è una cosa inesistente come il patriarcato o il maschilismo, ma perché nel mondo dove solo il meglio, il top è ciò che viene esaltato, tutto il resto è mediaticamente amplificato a "monnezza"...tu capisci bene che sentirsi una "monnezza" umana devasta prima di tutto la tempra e la sfera emotiva di una persona, erodendola fino al gesto estremo e folle (o più banalmente al sopruso )."
Ah , i maschi oppressi se la prendono con le persone più vicine che casualmente sono quasi sempre donne , perché il fratello non si tocca ma la moglie si !
E ste donne ,che ,per logica, sono soggette anche loro alla pressione sociale oltre a dovere pure stirare i calzini non se la prendono con gli uomini perché?
Forse ne avrebbero il diritto moltiplicato due !
In realtà è proprio il patriarcato in crisi che determina la violenza che viene usata quando altri strumenti falliscono , tutti sappiamo che non c è più la famiglia col capotavola che benedice a pranzo, casomai si va all ipermercato a prendere un primo a sei euro ,ma è questo che sta succedendo , maschi orfani del loro dominio che sclerano e riversano le loro frustrazioni sui più deboli !
Io capisco che cince somatizzi tutto questo ,il problema è che non lo capisce lui , l ombra del patriarcato fa più male del patriarcato funzionante di 40 anni fa !
Chiunque ,informato ,sa che oltre la metà delle donne hanno subito atti di maschilismo senza ombra di dubbio , ma usare questi termini risulta scomodo per chi c è dentro a questo fenomeno !
La pressione sociale è trasversale ,le violenze sono perpetrate quasi esclusivamente da maschi !
Se poi ci riferiamo a quello che hai chiamato farò di ironia ( andate a leggerlo i love patriarcato) è zeppo di battutacce sessiste sulle donne che vanno con i ricchi e chi più ne ha più ne metta !
Ma il problema non è il maschilismo è la pressione sociale !
Niente da fare chi non ammette l esistenza dei delitti di genere lo fa perché è parte del problema anche se non ha mai ammazzato una mosca ….non ci sono più quei bei maschilisti di una volta 😄

2 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Quotato da alessiocince,
Quotato da Ade-69,
Solo per precisare le domande erano:
1 - secondo te un abuso o violenza contro una donna, è tale solo se si conclude con un omicidio?
2 - Se provassi a chiedere in un piccolo spazio come A69 a tutte le donne presenti se hanno mai subito una qualche [...]
Per amor di dialogo sarò conciso... e rispondo.
1. ovviamente no... ma la domanda è volutamente provocatoria.
2. a questa ho già risposto, che è sostanzialmente una domanda trabochetto (non è domanda cui si risponde con poche righe, e già ne ho scritte tante), aggiungo... mi piacerebbe sentir loro rispondere un "poche", sono un omino pacifico e ottimista di base... e torno a ripetere che la radice comunque non sarebbe da trovare ne nel patriarcato, ne nel maschilismo.
3. Vedi risposta n.2.
... e rispondo anche a quest'altra provocazione fatta per dialogare.
"Quindi secondo te solo gli uomini soffrono di inadeguatezza a rispondere/adattarsi/competere col modello sociale di oggi. Tanto da prendersela con le donne. Perché i numeri ISTAT di questo parlano in modo aggiungo io allarmante, di donne vittime di uomini."
Ahimé se la prendono con le persone che hanno più vicino: compagne, genitori, parenti, amici, mogli, colleghi e colleghe, amanti, conoscenti, ex, ecc. ecc..
...e anche qui avevo già risposto... 😒
Tutto parte da qui: "[...]non si sa gestire non perché c'è una cosa inesistente come il patriarcato o il maschilismo, ma perché nel mondo dove solo il meglio, il top è ciò che viene esaltato, tutto il resto è mediaticamente amplificato a "monnezza"...tu capisci bene che sentirsi una "monnezza" umana devasta prima di tutto la tempra e la sfera emotiva di una persona, erodendola fino al gesto estremo e folle (o più banalmente al sopruso )."
Nessuna provocazione, e mi dispiace che tu ci abbia letto questo.
Ti ringrazio comunque per le risposte a cui non replicherò, anche perché non ne nascerebbe un dialogo sereno, visto che tu mi vedi come il “nemico”, quello che provoca e fa trabocchetti.
Non concordo ovviamente con ciò che affermi ma rispetto il tuo pensiero.
.
P.s. Ai restanti che partecipano a questo thread, li invito a leggere le statistiche ISTAT che ho postato.

2 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Ade-69,
Quotato da alessiocince,

Per amor di dialogo sarò conciso... e rispondo.
1. ovviamente no... ma la domanda è volutamente provocatoria.
2. a questa ho già risposto, che è sostanzialmente una domanda trabochetto (non è domanda cui si risponde con poche righe, e già ne ho scritte tante), aggiungo... mi piacerebbe sentir loro rispondere un "poche", sono un omino pacifico e ottimista di base... e torno a ripetere che la radice comunque non sarebbe da trovare ne nel patriarcato, ne nel maschilismo.
3. Vedi risposta n.2.
... e rispondo anche a quest'altra provocazione fatta per dialogare.
"Quindi secondo te solo gli uomini soffrono di inadeguatezza a rispondere/adattarsi/competere col modello sociale di oggi. Tanto da prendersela con le donne. Perché i numeri ISTAT di questo parlano in modo aggiungo io allarmante, di donne vittime di uomini."
Ahimé se la prendono con le persone che hanno più vicino: compagne, genitori, parenti, amici, mogli, colleghi e colleghe, amanti, conoscenti, ex, ecc. ecc..
...e anche qui avevo già risposto... 😒
Tutto parte da qui: "[...]non si sa gestire non perché c'è una cosa inesistente come il patriarcato o il maschilismo, ma perché nel mondo dove solo il meglio, il top è ciò che viene esaltato, tutto il resto è mediaticamente amplificato a "monnezza"...tu capisci bene che sentirsi una "monnezza" umana devasta prima di tutto la tempra e la sfera emotiva di una persona, erodendola fino al gesto estremo e folle (o più banalmente al sopruso )."
Nessuna provocazione, e mi dispiace che tu ci abbia letto questo.
Ti ringrazio comunque per le risposte a cui non replicherò, anche perché non ne nascerebbe un dialogo sereno, visto che tu mi vedi come il “nemico”, quello che provoca e fa trabocchetti.
Non concordo ovviamente con ciò che affermi ma rispetto il tuo pensiero.
.
P.s. Ai restanti che partecipano a questo thread, li invito a leggere le statistiche ISTAT che ho postato.
Ade , i numeri vanno interpretati e le statistiche vanno capite
Un esempio ?
L Italia non è assolutamente in prima linea in Europa per numero di femminicidi !
saranno gli uomini svedesi più maschilisti degli italiani ?
Possibile che degli adulti in buona fede cerchino di propinarci questa idea?
No, si tratta di mala fede perche nessuno può pensare che un biondastro a Stoccolma sia più patriarcale e abbia maggiore pressione sociale di Un giovane uomo napoletano tirato su a ragù e cambiali non pagate 😮
E allora evidentemente è l altro parametro che cambia , quello dell uguaglianza ,cioè le donne italiane muoiono meno perché ancora subiscono …ecco cosa succede nel presente e prossimo futuro , e chi non lo capisce è una parte del problema !( in malafede ) 😒

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