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SONO MAGGIORENNE ESCI

femministe e il sesso

1.511 interventi
2 anni fa
Singolo
Lombardia,
CERTIFICATO

Qui dal 29.07.2016 -
Chiariamo meglio che forse non sono stato abbastanza chiaro, visto che mi si chiede in privato di approfondire.
Ovviamente visto che la discussione è pubblica ritengo sia utile chiarire pubblicamente (in modo che valga per tutti) e non in privato.
.
Come nasce la domanda “secondo te un abuso o violenza contro una donna, è tale solo se si conclude con un omicidio?”.
.
Qualcuno per confutare il suo pensiero (più che legittimo aggiungo io) posta delle statistiche sui femminicidi, e poiché sono pochi, ne deduce che il patriarcato è il maschilismo si è estinto. Ma nel farlo non prende in considerazione tutti gli altri abusi e violenze che esistono al di là se culminano o meno in omicidio.
Quindi mi è sembrato del tutto normale e lecito chiedere se ritiene che un abuso o violenza contro le donne possa considerarsi tale solo se ha come conclusione un omicidio.
.
La seconda domanda viene da se (almeno per me ovviamente), poiché la violenza contro le donne ritengo sia tale anche se non si conclude in omicidio, ed essendo a conoscenza come tutti voi che l’80% delle donne non denuncia un abuso subito, e che le violenze al di là dei femminicidi ha numeri impressionanti (non secondo Ade ma secondo l’ISTAT), chiedo secondo la propria personale percezione:
“Se provassi a chiedere in un piccolo spazio come A69 a tutte le donne presenti se hanno mai subito una qualche violenza da parte di un uomo nella loro vita (ex mariti, ex fidanzati, parenti, amici, datori di lavoro, ecc. ecc.), secondo te in quante direbbero di aver subito violenza?”
.
Ora ovviamente magari mi sbaglio, ma non credo di aver fatto domande, faziose, a trabocchetto, provocatorie.
.
Io credo che ognuno debba giungere da solo ad avere un pensiero su una qualsiasi cosa, e che non gli debba essere imposto mai un pensiero unico calato dall’alto. Ma per farlo deve poter avere accesso a tutte le informazioni sia da un lato che dall’altro. Poi sceglierà lui secondo i propri criteri e sensibilità che idea farsi.
.
Andiamo avanti
Qualcuno ha chiesto per poter fare dei discorsi affidabili e non di pare, di distaccarsi dal proprio sentire e di affidarsi ai freddi numeri che non mentono (se presi da fonti attendibili e di prima mano, aggiungo io).
Per il piacere del confronto sereno, accetto la cosa in modo da avere una base comune al di là del proprio pensiero che può essere di parte.
Ora però mi accorgo che mentre vanno non bene ma benissimo, i numeri sui femminicidi che provano (secondo chi li espone) l’inesistenza ad oggi di patriarcato e maschilismo, gli stessi numeri se allargati alla violenza di genere, dove si evince senza ombra di dubbio che la violenza di genere non solo esiste ma ha ancora numeri impressionanti, non vanno bene per dimostrare che in realtà il maschilismo esiste ancora.
Ora non si vuol usare il proprio sentire per confrontarsi;
I numeri vanno bene solo se rispecchiano il “sentire” di qualcuno ma gli altri;
Da che basi comuni si vuol partire per confrontarsi?
.
Questo mio post è solo un modo per spiegare meglio il mio pensiero, nulla di più, quindi non richiede risposte, ne men che meno consensi.
Se vi porta a riflettere in un senso o nell’altro, bene, in caso contrario va bene così

2 anni fa
Singolo
Puglia, Taranto
CERTIFICATO

Qui dal 10.04.2019 -
Il numero delle vittime da inizio anno al 4 dicembre varia, perché i parametri di considerazione delle fonti non sono uguali. Di certo da inizio anno ad oggi il numero di "omicidi di genere" è inaccettabile e giustamente bisogna fare rumore 💗 affinché una presa di coscienza generale possa portare ad un cambiamento giuridico/sociale.
Vi invito a leggere questo articolo. Ci sono spunti e motivazioni per provare a dare un imput importante giuridicamente, che ovviamente, non è l'unico aspetto ma anche socialmente.

https://27esimaora.corriere.it/23_dicembre_05/numero-femminicidi-2023-perche-circolano-dati-cosi-diversi-da8ec0de-9382-11ee-8704-eea6679df76c.shtml

2 anni fa
Coppia
estero, Germania
Qui dal 06.01.2015 -
E' un fatto certo che l'uomo ha più forza di una donna (farlo competere contro le donne che senso ha?).
Possiamo per 1 momento mettere da parte il genere uomo/donna?
Se tra 2 uomini succede una lite, il più aggressivo è quello che è, o si sente, più forte (non è sempre vero),
Il più debole, se è meno combattivo, più sensato, direi più intelligente, smette di replicare proprio per far finire la lite e magari riprendere l'argomento in un secondo momento. Lo si fa e lo si è sempre fatto: il più debole deve capire che contro l'idiota/aggressivo non può farcela. (è un idiota, non centra il maschilismo)
Se nel contrasto il debole si misura alla pari, rischia di °soccombere° alla forza bruta, nel modo peggiore possibile. Deve chiamare la polizia, senza farlo capire, e poi deve °sparire° perché l'aggressivo può pensare alla vendetta, che nessuna forza dell'ordine può prevedere e prevenire.
Non voglio entrare sul perché scatta l'ira del forte, ma il pazzo furioso (indipendentemente dal genere e dalla parentela) è meglio lasciarlo perdere, almeno in quel momento di crisi perché non sarebbe in grado di ragionare. La capacità di capire questa cosa delle proprie forze, si è persa e, convinti di essere nella ragione, si ribatte aspramente contro di lui/lei fino allo scatto d'ira violento e mortale che nel °pazzo° è amplificato, tanto è vero che difficilmente si ferma al primo colpo.
Sapersi ritirare da una lite non è una resa, ma è un modo intelligente di essere superiore ed affermare il pacifismo che certamente ridurrebbe femminicidi e morti in famiglia.
Oggi si aggiunge alla crisi esistenziale la mancanza di punti di riferimento politico/filosofico/culturale, il successo non premiante dei reali valori, la velocità dei ritmi della vita che disumanizza tutto rendendolo solo °apparenza°, i numerosi esempi di pubblicità della violenza (su facebook e su You-tube è martellante la pubblicità ai giochi violenti) che sono accumulati ed imitati dagli idioti.

2 anni fa
Singolo
Puglia, Taranto
CERTIFICATO

Qui dal 10.04.2019 -
Mi dispiace ma non si può mettere da parte il genere uomo/donna , neanche per un momento 🤷‍♂️ perché su quello ci si sta confrontando. La violenza e/o omicidio di genere.

2 anni fa
Singolo
Puglia, Taranto
CERTIFICATO

Qui dal 10.04.2019 -
Io noto, dopo questo triste episodio della morte di Giulia, una presa di coscienza bipartisan della politica ; una volontà a mettere in atto leggi specifiche, e strumenti per arginare questo fenomeno, iniziando dal creare una banca dati dedicata al femminicidio . Questa mobilitazione della gente, non la vedo, come qualcuno sostiene, una speculazione del dolore ma come una esternazione di insofferenza, alle misure attuali per questo problema. Le manifestazioni di civile protesta sono un sprone al cambiamento, la mia città ne è una piccola dimostrazione. Decine e decine di manifestazioni contro un colosso siderurgico, decine di morti da tumore, e paradossalmente non avevamo neanche il registro tumori. Tralascio l' aspetto processuale. Oggi abbiamo un registro tumori.

2 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Francesconewage,
Mi dispiace ma non si può mettere da parte il genere uomo/donna , neanche per un momento 🤷‍♂️ perché su quello ci si sta confrontando. La violenza e/o omicidio di genere. [...]
esatto francesco

2 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da Ade-69,
Quotato da alessiocince,

Per amor di dialogo sarò conciso... e rispondo.
1. ovviamente no... ma la domanda è volutamente provocatoria.
2. a questa ho già risposto, che è sostanzialmente una domanda trabochetto (non è domanda cui si risponde con poche righe, e già ne ho scritte tante), aggiungo... mi piacerebbe sentir loro rispondere un "poche", sono un omino pacifico e ottimista di base... e torno a ripetere che la radice comunque non sarebbe da trovare ne nel patriarcato, ne nel maschilismo.
3. Vedi risposta n.2.
... e rispondo anche a quest'altra provocazione fatta per dialogare.
"Quindi secondo te solo gli uomini soffrono di inadeguatezza a rispondere/adattarsi/competere col modello sociale di oggi. Tanto da prendersela con le donne. Perché i numeri ISTAT di questo parlano in modo aggiungo io allarmante, di donne vittime di uomini."
Ahimé se la prendono con le persone che hanno più vicino: compagne, genitori, parenti, amici, mogli, colleghi e colleghe, amanti, conoscenti, ex, ecc. ecc..
...e anche qui avevo già risposto... 😒
Tutto parte da qui: "[...]non si sa gestire non perché c'è una cosa inesistente come il patriarcato o il maschilismo, ma perché nel mondo dove solo il meglio, il top è ciò che viene esaltato, tutto il resto è mediaticamente amplificato a "monnezza"...tu capisci bene che sentirsi una "monnezza" umana devasta prima di tutto la tempra e la sfera emotiva di una persona, erodendola fino al gesto estremo e folle (o più banalmente al sopruso )."
Nessuna provocazione, e mi dispiace che tu ci abbia letto questo.
Ti ringrazio comunque per le risposte a cui non replicherò, anche perché non ne nascerebbe un dialogo sereno, visto che tu mi vedi come il “nemico”, quello che provoca e fa trabocchetti.
Non concordo ovviamente con ciò che affermi ma rispetto il tuo pensiero.
.
P.s. Ai restanti che partecipano a questo thread, li invito a leggere le statistiche ISTAT che ho postato.
Nemico? 😮
Dove di preciso? 😄
Fare domande provocatorie (nel senso "birtanti") e che "implicano una risposta guidata" non è per forza sinonimo di inimicizia, ma solo di visioni del problema differente.
Fossi stato un nemico non avrei partecipato ai tuoi thread, sereno! 😋
Ps. Anche io invito i partecipanti e non a leggere con serietà i dati istat, quelli deml ministero dsgli interni, almeno dagli anni duemila ad oggi. Per farsi un'idea più ampia e strutturata, almeno...

2 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da Ade-69,
Chiariamo meglio che forse non sono stato abbastanza chiaro, visto che mi si chiede in privato di approfondire.
Ovviamente visto che la discussione è pubblica ritengo sia utile chiarire pubblicamente (in modo che valga per tutti) e non in privato.
[...]
E queste sono le risposte che avresti voluto leggere... 😎

2 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Coppia4050,
Quotato da mishaemasha,

Ade , i numeri vanno interpretati e le statistiche vanno capite
Un esempio ?
L Italia non è assolutamente in prima linea in Europa per numero di femminicidi !
saranno gli uomini svedesi più maschilisti degli italiani ?
Possibile che degli adulti in buona fede cerchino di propinarci questa idea?
No, si tratta di mala fede perche nessuno può pensare che un biondastro a Stoccolma sia più patriarcale e abbia maggiore pressione sociale di Un giovane uomo napoletano tirato su a ragù e cambiali non pagate 😮
E allora evidentemente è l altro parametro che cambia , quello dell uguaglianza ,cioè le donne italiane muoiono meno perché ancora subiscono …ecco cosa succede nel presente e prossimo futuro , e chi non lo capisce è una parte del problema !( in malafede ) 😒
Il caso svedese è spiegato alla perfezione nell’intervista a Ida Dominijanni che ho postato diverse pagine fa.
riposta il link per favore , tra le fake news me lo sono perso

2 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da Coppia4050,
Quotato da mishaemasha,

riposta il link per favore , tra le fake news me lo sono perso
https://www.unita.it/2023/11/22/il-patriarcato-e-ferito-per-questo-e-piu-feroce-parla-ida-dominijanni/
grazie
mi ha fatto piacere leggere un totale dei miei spezzoni di informazioni e opinione sull attualità
il patriarcato più è ferito e più diventa violento

2 anni fa
Singolo
Lombardia, Pavia
Qui dal 17.03.2020 -
Quotato da seldom,
Quotato da Ade-69,
Chiariamo meglio che forse non sono stato abbastanza chiaro, visto che mi si chiede in privato di approfondire.
Ovviamente visto che la discussione è pubblica ritengo sia utile chiarire pubblicamente (in modo che valga per tutti) e non in privato.
Che nome vogliamo dare a questo?
[...]
@Ade il tuo pensiero è anche il mio. Però la cosa che più mi lascia perplessa e che sembra quasi che per qualcuno la violenza di genere non esista o non esista più.Parlo delle botte, degli schiaffi presi da una persona della quale ti fidi o ti fidavi. Dante ha messo i traditori di chi si fida nel buco poù profondo dell'inferno e oggi invece si trova qualunque ragionamento per dimostrare che no! non è vero che per degli uomini le donne sono considerate una proprietà maschile.
Che nome vogliamo dare a questo?
Finquando esisteranno i sottoprodotti di un fenomeno, anche se non formalmente, si deve considerare la persistenza anche del fenomeno.
Faccio un esempio:
Anche se per legge non esiste più la compensazione per la non verginità della sposa, oggi persiste la cultura della "donna troia se scopa" e dell'uomo vero se scopa.
Esiste ancora la cultura della "chiave che apre ogni serratura è buona, una serratura che si fa aprire non è buona".
Ovvio che per i superficiali, o peggio per chi lo fa in malafede, tutto sembra scomparso. Ma, ad un occhio più attento, non è difficile percepire la reale persistenza di una data cultura.
E di questi esempi se ne possono fare a centinaia.
Il fatto è che : è inutile cercare di convincere chi non vuole vedere e capire.
Vuoi per principio, per convenienza, per deficienza cognitiva, una parte di popolazione sarà sempre refrattaria a capire e considerare che c'è dell'altro.
Ed è decisamente inutile quindi discutere, perché puoi portare tutti gli esempi che vuoi, tutti i dati che vuoi, tutti i nessi logici che vuoi, non sposterai di una virgola .
Purtroppo, ma sotto certi aspetti per fortuna, certi argomenti sono intrinsecamente polarizzanti.
Anche perché, una volta constatata una oggettività, non può esistere un relativa negoziazione. Ed è normale non accettarla : o è vera o è falsa.

2 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da XHunerXP,
Quotato da seldom,

@Ade il tuo pensiero è anche il mio. Però la cosa che più mi lascia perplessa e che sembra quasi che per qualcuno la violenza di genere non esista o non esista più.Parlo delle botte, degli schiaffi presi da una persona della quale ti fidi o ti fidavi. Dante ha messo i traditori di chi si fida nel buco poù profondo dell'inferno e oggi invece si trova qualunque ragionamento per dimostrare che no! non è vero che per degli uomini le donne sono considerate una proprietà maschile.
Che nome vogliamo dare a questo?
Finquando esisteranno i sottoprodotti di un fenomeno, anche se non formalmente, si deve considerare la persistenza anche del fenomeno.
Faccio un esempio:
Anche se per legge non esiste più la compensazione per la non verginità della sposa, oggi persiste la cultura della "donna troia se scopa" e dell'uomo vero se scopa.
Esiste ancora la cultura della "chiave che apre ogni serratura è buona, una serratura che si fa aprire non è buona".
Ovvio che per i superficiali, o peggio per chi lo fa in malafede, tutto sembra scomparso. Ma, ad un occhio più attento, non è difficile percepire la reale persistenza di una data cultura.
E di questi esempi se ne possono fare a centinaia.
Il fatto è che : è inutile cercare di convincere chi non vuole vedere e capire.
Vuoi per principio, per convenienza, per deficienza cognitiva, una parte di popolazione sarà sempre refrattaria a capire e considerare che c'è dell'altro.
Ed è decisamente inutile quindi discutere, perché puoi portare tutti gli esempi che vuoi, tutti i dati che vuoi, tutti i nessi logici che vuoi, non sposterai di una virgola .
Purtroppo, ma sotto certi aspetti per fortuna, certi argomenti sono intrinsecamente polarizzanti.
Anche perché, una volta constatata una oggettività, non può esistere un relativa negoziazione. Ed è normale non accettarla : o è vera o è falsa.
e insomma non se capito come scopano ste femministe , speriamo che si è almeno capito che quando non ti scopano non le devi picchiare, insultare o uccidere !
CHI NEGA QUESTA MATRICE SESSISTA È UNA PARTE CONSISTENTE DEL PROBLEMA !
ma già il titolo del 3d dovrebbe sancire senza dubbi che il maschilismo esiste ancora 😒

2 anni fa
Coppia
Liguria, Genova
CERTIFICATO

Qui dal 29.11.2017 -
Comunque sarebbe il caso di ricordare a tutti che:
1) Se sei iscritto qui e a casa hai la compagna IGNARA, sei parte del problema perché anche questa e’ VIOLENZA sulle donne

2) se sei una donna e vai con uomini sposati/impegnati che lasciano a casa la compagna ignara, non sei una femminista nemmeno se ti arrampichi sugli specchi per giustificarti

Almeno fin qui ci siamo?

2 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Sempre con il massimo intento propositivo, lascio qui un altro spunto di riflessione...
Magari può tornare utile! 😄
https://video.repubblica.it/dossier/robinson/il-filologo-luciano-canfora-questa-non-e-l-era-del-patriarcato/458492/459460
... e anche Canfora... (segno tra quelli che... !). 😮 😎

2 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da alessiocince,
Sempre con il massimo intento propositivo, lascio qui un altro spunto di riflessione...
Magari può tornare utile! 😄
https://video.repubblica.it/dossier/robinson/il-filologo-luciano-canfora-questa-non-e-l-era-del-patriarcato/458492/459460
... e a [...]
vedi , che il patriarcato di 40 anni fa sia morto e che canfora dice che è improprio usare questo termine per argomentare la violenza sulle donne dei giovani di oggi ci sta
che tu disperatamente, per negare l innegabile, cioè femminicidi e violenza maschile sulle donne e sui deboli ti vada a cercare tutte queste dichiarazioni distorcendole mi sembra patologico.
con lui sicuramente potrei parlare di post patriarcato , di educazione affettiva ecc ecc
con te che rispondi che i maschietti repressi fanno violenza alle donne solo perché è quanto hanno intorno l oggetto della loro violenza non vale la pena !
che non si ceni piu tutti insieme e il padre benedice il desco è una cosa , che le donne , in quanto donne , siano oggetto di violenza maschile è un altra
te lo ripeterò al prossimo luminare che strumentalizzerai 😄 amico mio 💋

2 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da mishaemasha,
Quotato da alessiocince,
Sempre con il massimo intento propositivo, lascio qui un altro spunto di riflessione...
Magari può tornare utile! 😄
https://video.repubblica.it/dossier/robinson/il-filologo-luciano-canfora-questa-non-e-l-era-del-patriarcato/458492/459460
... e a [...]
vedi , che il patriarcato di 40 anni fa sia morto e che canfora dice che è improprio usare questo termine per argomentare la violenza sulle donne dei giovani di oggi ci sta
che tu disperatamente, per negare l innegabile, cioè femminicidi e violenza maschile sulle donne e sui deboli ti vada a cercare tutte queste dichiarazioni distorcendole mi sembra patologico.
con lui sicuramente potrei parlare di post patriarcato , di educazione affettiva ecc ecc
con te che rispondi che i maschietti repressi fanno violenza alle donne solo perché è quanto hanno intorno l oggetto della loro violenza non vale la pena !
che non si ceni piu tutti insieme e il padre benedice il desco è una cosa , che le donne , in quanto donne , siano oggetto di violenza maschile è un altra
te lo ripeterò al prossimo luminare che strumentalizzerai 😄 amico mio 💋
Come avrai acutamente notato, sto semplicemente arricchendo una conversazione con opinioni di esponenti della cultura italiana... niente di più.
Ho semplicemente riportato il video di Canfora, postandolo così come lo ha postato La Repubblica.
Deduco che non sei d'accordo neanche con Canfora... semplice.
😄

2 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da alessiocince,
Quotato da mishaemasha,

vedi , che il patriarcato di 40 anni fa sia morto e che canfora dice che è improprio usare questo termine per argomentare la violenza sulle donne dei giovani di oggi ci sta
che tu disperatamente, per negare l innegabile, cioè femminicidi e violenza maschile sulle donne e sui deboli ti vada a cercare tutte queste dichiarazioni distorcendole mi sembra patologico.
con lui sicuramente potrei parlare di post patriarcato , di educazione affettiva ecc ecc
con te che rispondi che i maschietti repressi fanno violenza alle donne solo perché è quanto hanno intorno l oggetto della loro violenza non vale la pena !
che non si ceni piu tutti insieme e il padre benedice il desco è una cosa , che le donne , in quanto donne , siano oggetto di violenza maschile è un altra
te lo ripeterò al prossimo luminare che strumentalizzerai 😄 amico mio 💋
Come avrai acutamente notato, sto semplicemente arricchendo una conversazione con opinioni di esponenti della cultura italiana... niente di più.
Ho semplicemente riportato il video di Canfora, postandolo così come lo ha postato La Repubblica.
Deduco che non sei d'accordo neanche con Canfora... semplice.
😄
no , deduci male , sono d accordo con canfora e con gli altri che hai postato
canfora dice letteralmente
E IMPROPRIO PARLARE DI PATRIARCATO
io dico che è proprio il fallimento del patriarcato che induce alla violenza per il mancato potere , se parlassi con lui mi darebbe ragione
quindi semplicemente non sono d accordo con te e mi fa ridere la tua superficiale strumentalizzazione di un fatto ovvio :
il tramonto del patriarcato con qualche pit stop tipo : "sono donna e sono madre " perché anche lei deve approvare l educazione sentimentale nelle scuole !
poverina ! 😄

2 anni fa
Singolo
Lombardia, Pavia
Qui dal 17.03.2020 -
Quotato da alessiocince,
Sempre con il massimo intento propositivo, lascio qui un altro spunto di riflessione...
Magari può tornare utile! 😄
https://video.repubblica.it/dossier/robinson/il-filologo-luciano-canfora-questa-non-e-l-era-del-patriarcato/458492/459460
... e a [...]
Che "legalmente" l'era del patriarcato possa essere finito, ci può anche stare sotto certi aspetti.
Il problema è tutta la serie di sottoprodotti culturali, retaggi, che ancora esistono, sono persistenti e delle volte molto forti.
Tu stai rastrellando il web per portare più "prove di parte" ma, a mio parere, o non hai capito il punto della discussione o fai finta di non capire.
Un conto è sancire per legge, un conto poi è il cambiamento culturale che avviene con il tempo tramite generazioni. Ecco, stiamo per strada sotto questo aspetto.
Ma tu puoi tranquillamente pensare il contrario, che non esiste più nessuna traccia del patriarcato e che va tutto bene sotto questo aspetto.
Come, del resto, hai fatto sistematicamente riguardo all'omosessualità, al razzismo e in ogni argomento dove , per motivi che sai solo tu, pretendi di negare evidenze.
Il fatto è che non esiste una quantità tale di "roba presa in rete" che possa scalfire una evidenza oggettiva.
Quindi le strade sono due: o ci capiamo che c'è ancora un sottoprodotto da affrontare, oppure il continuare (tu) a raschiare internet per provare cose non provabili.
E te lo dico senza polemica e voglia di litigare.

2 anni fa
Singolo
Abruzzo, L'Aquila
Qui dal 30.11.2013 -
Quotato da XHunerXP,
Quotato da alessiocince,
Sempre con il massimo intento propositivo, lascio qui un altro spunto di riflessione...
Magari può tornare utile! 😄
https://video.repubblica.it/dossier/robinson/il-filologo-luciano-canfora-questa-non-e-l-era-del-patriarcato/458492/459460
... e a [...]
Che "legalmente" l'era del patriarcato possa essere finito, ci può anche stare sotto certi aspetti.
Il problema è tutta la serie di sottoprodotti culturali, retaggi, che ancora esistono, sono persistenti e delle volte molto forti.
Tu stai rastrellando il web per portare più "prove di parte" ma, a mio parere, o non hai capito il punto della discussione o fai finta di non capire.
Un conto è sancire per legge, un conto poi è il cambiamento culturale che avviene con il tempo tramite generazioni. Ecco, stiamo per strada sotto questo aspetto.
Ma tu puoi tranquillamente pensare il contrario, che non esiste più nessuna traccia del patriarcato e che va tutto bene sotto questo aspetto.
Come, del resto, hai fatto sistematicamente riguardo all'omosessualità, al razzismo e in ogni argomento dove , per motivi che sai solo tu, pretendi di negare evidenze.
Il fatto è che non esiste una quantità tale di "roba presa in rete" che possa scalfire una evidenza oggettiva.
Quindi le strade sono due: o ci capiamo che c'è ancora un sottoprodotto da affrontare, oppure il continuare (tu) a raschiare internet per provare cose non provabili.
E te lo dico senza polemica e voglia di litigare.
Come se Luciano Canfora o Nicola Gratteri o Massimo Cacciari o Susanna Tamaro non fossero parte della cultura attuale, ma fossero dei saltimbanchi in cerca di visibilità... però dai, anche meno su! Non dico onestà intellettuale per analizzare i dati, ma almeno un minimo di lucidità... 😒
L'evidenza oggettiva è che tanti si sono un po' stancati di parlare del patriarcato (o del sottoprodotto che fa ancora più ridere perché è la nuova "moda" da seguire, trovare il sottoprodotto di qualcosa come se fosse una "cinesata qualunque" a basso costo! Rido!).... Facci caso ogni giorno esce un esponente della cultra italiana (di ogni lato) a dire che il patriarcato non nesiste e che sarebbe bene finirla con questa storia, che si rischia il ridicolo: perché questa folata nostalgica viene sollevata dai tempi di Berlusconi in poi, oltre che dalla strumentalizzazione di un dramma e tende solo a dividere e a inasprire gli animi, animando uno scontro tra i sessi che non serve a nessuno.

2 anni fa
Coppia
Abruzzo, Pescara
CERTIFICATO

Qui dal 29.10.2016 -
Quotato da alessiocince,
Quotato da XHunerXP,

Che "legalmente" l'era del patriarcato possa essere finito, ci può anche stare sotto certi aspetti.
Il problema è tutta la serie di sottoprodotti culturali, retaggi, che ancora esistono, sono persistenti e delle volte molto forti.
Tu stai rastrellando il web per portare più "prove di parte" ma, a mio parere, o non hai capito il punto della discussione o fai finta di non capire.
Un conto è sancire per legge, un conto poi è il cambiamento culturale che avviene con il tempo tramite generazioni. Ecco, stiamo per strada sotto questo aspetto.
Ma tu puoi tranquillamente pensare il contrario, che non esiste più nessuna traccia del patriarcato e che va tutto bene sotto questo aspetto.
Come, del resto, hai fatto sistematicamente riguardo all'omosessualità, al razzismo e in ogni argomento dove , per motivi che sai solo tu, pretendi di negare evidenze.
Il fatto è che non esiste una quantità tale di "roba presa in rete" che possa scalfire una evidenza oggettiva.
Quindi le strade sono due: o ci capiamo che c'è ancora un sottoprodotto da affrontare, oppure il continuare (tu) a raschiare internet per provare cose non provabili.
E te lo dico senza polemica e voglia di litigare.
Come se Luciano Canfora o Nicola Gratteri o Massimo Cacciari o Susanna Tamaro non fossero parte della cultura attuale, ma fossero dei saltimbanchi in cerca di visibilità... però dai, anche meno su! Non dico onestà intellettuale per analizzare i dati, ma almeno un minimo di lucidità... 😒
L'evidenza oggettiva è che tanti si sono un po' stancati di parlare del patriarcato (o del sottoprodotto che fa ancora più ridere perché è la nuova "moda" da seguire, trovare il sottoprodotto di qualcosa come se fosse una "cinesata qualunque" a basso costo! Rido!).... Facci caso ogni giorno esce un esponente della cultra italiana (di ogni lato) a dire che il patriarcato non nesiste e che sarebbe bene finirla con questa storia, che si rischia il ridicolo: perché questa folata nostalgica viene sollevata dai tempi di Berlusconi in poi, oltre che dalla strumentalizzazione di un dramma e tende solo a dividere e a inasprire gli animi, animando uno scontro tra i sessi che non serve a nessuno.
nessuno scontro tra i sessi , io e xhuner siamo maschi e non ci scontriamo , o meglio cerchiamo di farlo il meno possibile, sei tu che storicamente hai avversione verso l altro sesso
a me è chiarissimo che se i 4 che hai elencato parlassero con te non sarebbero d accordo con le tue idee incel sulle giustificazioni al sessismo !
non appropriarti di quelle parole perché loro non negano il problema della violenza sulle donne ...ti è chiaro ora , amico mio 😄

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